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  • 3 mesi fa
Terzo incontro estivo del gruppo Sani e Salvi guidato dal dott. Pier Luigi Masini.

NEYE XXIV.
1 Allarga il cuore e lascialo senza ingombro.
2 Espandi l’energia vitale e lascia che si dilati;
3 Il tuo corpo sarà acquietato e senza agitazione.
4 Allora potrai mantenere l’unità e respingere ogni turbamento
5 Potrai vedere ciò che è vantaggioso senza esserne irretito
6 E affrontare ciò che è dannoso senza provarne timore.
7 Sarai aperto e disteso, ma acutamente vigile;
8 Entro di te di te stesso gioirai.
9 Questa è la divina efficacia dell’energia vitale
10 Che rende il tuo pensiero e la tua azione simili al Cielo.
Trascrizione
00:00Devo io parte Gaetano che non fa parte dei vecchi.
00:07No, esatto, parte Gaetano.
00:08Però la Sabrina, l'Acri, la Marisa...
00:11Di quali non si faccio passi?
00:12Il genio non lo capisci.
00:14Dai, dai, tu.
00:15Tu fai i suoi getti, eh?
00:17Ehm.
00:17Poi io prendo la stessa mano.
00:19Ah, signore.
00:20Non è uguale.
00:23Per l'agittazione finisce a parlare via.
00:36Che dite, cominciamo?
00:39Fai bene.
00:40Hai tutta l'agittazione.
01:01Allora...
01:02Ve li trovate tutti?
01:06Saluto qui, poi...
01:07Ah, allora...
01:08L'orella, scusa, ciao.
01:14Chi ti segue, chi seguirà.
01:17Noi siamo sempre qua.
01:22Il primo momento è sempre quello di ritrovarsi più di quanto non ci sappiamo ritrovare.
01:34Io sono arrivato anche un po' di corsa, quindi ne sento il bisogno.
01:40E quindi...
01:43Lascerei qualche minuto di silenzio in cui troviamo la posizione che ci aiuta.
01:49Quindi ben seduti, appoggiati.
01:52La schiena possibilmente retta.
01:53I piedi ben appoggiati a terra.
01:59Gli occhi possono essere semi chiusi o chiusi, come vi sentite.
02:04Io preferisco chiuderli.
02:11E lasciamo che il peso scenda, quindi proprio in senso verticale, verso terra.
02:22Allentando quelle che possono essere delle tensioni.
02:54Siamo molto orientati al mondo esterno.
03:04E quindi questo portare lo sguardo verso l'interno necessita di un piccolo atto di volontà,
03:17anche di consapevolezza di ciò che accade quando siamo molto orientati all'esterno.
03:30Invece conosciamo poco ciò che sta all'interno.
03:43Ogni volta è un po' come partire per un piccolo grande viaggio,
03:53in cui invece di fare le valigie le disfriamo.
04:03quando partiamo per un viaggio non ci preoccupiamo di portare dietro il necessario.
04:13Invece adesso ci liberiamo di ciò che non è necessario, di tutto quello che adesso in questa semplicità di essere
04:28non serve.
04:51e sentiamo semplicemente il respiro, nel naso, nelle narizze.
04:59che scorre silenziosamente, un po' come la vita che scorre e non ce ne accorgiamo.
05:15così il respiro è lì, è presente, lo percepiamo quando portiamo l'attenzione.
05:47quindi la mente tendrà a distrarsi,
05:50la riportiamo al respiro,
05:56quindi all'osservazione pura e semplice di questo flusso d'aria.
06:11e lasciamo che il respiro si acquieti, si rilassi,
06:22si svuoti e si riempie di aria nuova.
06:55il respiro è contemporaneamente qualcosa di fisico,
06:59perché lo fa il corpo.
07:01c'è qualcosa di materiale che si muove,
07:05però è anche lo spirito vitale che in questo movimento si tiene vivi,
07:16ci rigenera, ci nutre continuamente di vita,
07:23l'aria è vita.
07:27ed ecco che quindi imparare a lasciare scorrere il respiro,
07:32a starci dentro, a percepirlo,
07:42è imparare a stare nella vita,
07:46e imparare a lasciare scorrere la vita.
07:58e la vita è adesso, in questo preciso istante,
08:06del quale ci prendiamo cura.
08:09noi siamo qui anche e forse soprattutto per curarci,
08:22e quindi questa nostra attenzione,
08:27questa nostra consapevolezza,
08:30che deriva dal fatto che siamo attenti,
08:33è un atto di cura,
08:35alla pari di quando ascoltiamo qualcuno,
08:40lo guardiamo,
08:41ce ne occupiamo.
08:45noi ci occupiamo del nostro respiro,
08:53e impariamo a starci insieme in sintonia.
09:00sentiamo che l'inspiro,
09:03espande, riempie,
09:08accoglie.
09:26quindi l'inspiro riempie il corpo,
09:30di nuova vita,
09:41che deve circolare.
09:44se si blocca il respiro,
09:47sappiamo che non va bene, no?
09:50non è bene che si blocchi.
09:52quindi serve anche l'espiro,
09:57in cui lascia andare ciò che non serve più
10:01per lasciare spazio al nuovo.
10:10nell'espiro lascia andare anche,
10:13se c'è qualche tensione nel collo,
10:17nel volto.
10:20lì sento che posso vuotarmi,
10:24posso liberarmi,
10:27allentare ciò che è rigido,
10:32vuotare ciò che è troppo pieno,
10:49semplicemente osservo,
10:51non c'è giudizio,
10:54non c'è valutazione,
10:57io semplicemente
11:00inspiro,
11:02ed espiro,
11:06e sono presente.
11:32adesso succhiudiamo gli occhi,
11:33e
11:35adesso succhiudiamo gli occhi,
11:35e
11:35adesso succhiudiamo gli occhi,
11:38e
11:41cerchiamo di mantenere questa attenzione,
11:46al presente,
11:47anche con gli occhi semi aperti,
11:50o aperti,
11:52possiamo guardare le nostre mani,
11:59possiamo guardare l'erba di fronte a noi,
12:10e continuare a sentire il respiro,
12:14che scorre semplicemente.
12:21il respiro semplicemente,
12:29percetere il respiro,
12:29e continuare a sentire il respiro,
12:30inizia di rado di fronte,
12:30e si rado di fronte,
12:35e si rado di fronte,
12:37che si rado di fronte,
12:37è un'acqua di fronte,
12:50Ci alziamo in piedi, questa era una piccola introduzione per concentrarci e farci sentire
13:00che siamo qui.
13:11Adesso sentiamo la posizione in piedi, quindi ancora ci appoggiamo, la schiena è retta, continuiamo
13:22a sentire che c'è il respiro che ti accompagna e ogni volta che sentiamo il respiro significa
13:34che siamo nel presente, la mente si trasporta sempre nei viaggi più assurdi, quando noi
13:44sentiamo il respiro senza giudicare, senza come dicevo neanche darne valore, non ha importanza,
13:52allora siamo nel presente, ma allo stesso modo anche se percepiamo, non so, io sono a piedi
13:58nudi, l'erba sotto i piedi, o se proviamo, ci sfreghiamo piano le mani, possiamo provare
14:05se volete, quello che noi percepiamo quando accade, accade adesso, e quindi il fatto di
14:13sentire, percepire, si mantiene in contatto col presente.
14:21e questo è un punto che ovviamente è fondamentale per incrementare, aumentare la nostra consapevolezza
14:44di ciò che siamo, che viene molto distorta, modificata dalle nostre esperienze, diciamo
15:04così, terrene, perché siamo umani e quindi noi creiamo tutto un mondo, anche interiore,
15:11in cui manca l'essenza, che tutto il materiale di cui abbiamo bisogno, che andiamo cercando,
15:21tutti gli attaccamenti alle cose, alle persone, o a ciò che desideriamo, e quindi ci proiettiamo
15:33continuamente verso l'esterno, perdendo un punto di vista centrale, che invece dovrebbe
15:42darci la direzione.
15:48Allora, nelle nostre pratiche proviamo proprio a riportarci all'interno del centro, e quindi
15:54questo stare nel presente è, diciamo, fondamentale. Ogni volta, dicevo che sentiamo anche il corpo,
16:02adesso lo muoveremo, mettiamo nella consapevolezza, significa che siamo in contatto col presente.
16:10Il presente poi siamo noi, siamo anche noi, o siamo noi.
16:18Bene, adesso scegliamo un pochino il corpo come ne sentiamo il bisogno, muoviamo le articolazioni,
16:27liberamente, stando sempre in contatto con ciò che percepiamo, quindi per quanto semplici,
16:36a volte banali siano i movimenti che facciamo, non significa che, diciamo, ci possiamo distrarre,
16:46ma anzi, più è semplice il movimento che faccio, più è facile anche starci con l'attenzione
16:53e percepire quello che accade in me, nel mio corpo, nelle mie articolazioni, nei muscoli.
17:14Adesso, con un buon appoggio di piedi, le gambe leggermente dipariccate, le ginocchia
17:18un pochino morbide, percuotiamo un po' il corpo, facendolo vibrare, un po' scuotendolo,
17:29così a dire sveglia, ok, adesso la facciamo lento, facciamo una alla volta, sentite come
17:40cambia, proviamo a farlo un po' veloce, facciamo questo battito che si suona nel petto, adesso
18:00facciamo molto lento, lo stesso facciamo nelle braccia scendendo sulla faccia interna,
18:08guardando la mano, salendo all'esterno, facciamolo molto lento adesso e sentiamo proprio il battito
18:21un singolo evento, quello scossetto che arriva quando do lo schiaffetto. Adesso veloce,
18:40lento, e poi lo ripetiamo dal lato opposto. Guardiamo la mano, unificiamo i sensi, nel senso
18:53che vedo la mia mano che batte, sento il suono, sento lo schiaffetto lentamente, sentite come
19:05nella lentezza, percepiamo i secondi dell'orologio, invece proviamo ad andare veloci, diventa più
19:17una sensazione diffusa, lento, guardo la mano e sento cosa accade, questa attivazione, ok?
19:37bene, sentiamo adesso le braccia e le mani, ad esempio che sono un po' più attivate, e battiamo
19:45sul lato posteriore della schiena, nella zona lombare, salendo e scendendo. Ora la tensione
19:52la portiamo lì, quindi diamo energia, queste non sono carezze, diamo lenti, un po' più
20:29bene, rilasciamo un momento le braccia, adesso scenderemo ai lati delle gambe fino
20:37ai piedi e saliremo all'interno, quindi partiamo con la velocità che volete e alterniamo ancora
20:43una volta veloce e lento.
21:24bene, sentiamo il corpo, adesso camminiamo sul posto, partiamo lentamente, partiamo lentamente,
21:43sentiamo bene l'appoggio del piede, quando si appoggia, ovviamente è il movimento di tutto
21:52il corpo, quindi lasciamo che tutto il corpo ondeggi.
22:15adesso andiamo un po' più veloci, sentiamo come cambia quello che succede nel corpo,
22:27chi vuole alza un pochino le ginocchia, fa il giro della morte, tripla tiroezza, chi ne sa di più sa
22:40l'uovo di Pasqua che mi rimasta, che io l'ho porto, regalino così è, perché sono gentile.
22:53ok, rallentiamo, adesso camminiamo piano, sentiamo come adesso camminare lentamente.
23:09in quello che stiamo facendo non ci immaginiamo nulla, ma ascoltiamo, sentiamo, impariamo a sentire, o reimpariamo a sentire.
23:23ok, ritroviamo la posizione, diciamo, di base, di riposo, sentiamo un momento il respiro.
23:54adesso facciamo un movimento in cui sentiamo il respiro, il respiro è un po' come il nostro riferimento,
24:02e come quest'onda sulla quale noi ci muoveremo.
24:08quindi ognuno ha il suo, non possiamo mai essere sincronizzati.
24:14quando c'è l'inspiro, quindi quando accade questa cosa che chiamiamo l'inspiro,
24:21noi mandiamo avanti la mano e il braccio, quando c'è l'espiro torniamo indietro.
24:27quindi inspiro, ed espiro, senza fretta.
24:37ok, mi torno indietro.
24:41ognuno adesso ascolti il suo, il suo respiro.
24:44quindi non c'è fretta, non dobbiamo farlo un numero di volte.
24:52allora, chi non ha problemi particolari, distenda anche bene, spinga verso l'alto.
24:57ok, quindi io spingo, spingo in alto, alto anche i palloni, e torno indietro.
25:05quando torno al centro, sono a riposo, quindi lascio andare tutto.
25:12poi vado e tiro anche forte.
25:15se possa arrivare anche una tensione molto forte.
25:17l'importante è che quando ritorno, poi tutto si riallenti.
25:23ok?
25:23l'inspiro è sempre questo movimento a crescere e l'espiro a risolvere.
25:35ok, alto in alto.
25:37adesso è riuscita lentamente.
25:40provate a farlo ancora più lento, se respiro ve lo consiglio.
25:44però
25:46si può andare lenti e comunque arrivare a una distensione
25:51diciamo, in tempo.
25:54no? un'ultima volta.
26:01ok
26:05quando eseguiamo questi esercizi, diciamo, nel respiro
26:08il che è stare nel presente
26:11e ascoltiamo ciò che accade.
26:13quindi magari sento che di lato, che allungo
26:16ok, sento che magari anche l'equilibrio può non essere semplicissimo
26:21però entro in una consapevolezza ancora un po' più profonda.
26:33ok
26:35adesso prendiamo le corde, come abbiamo già fatto, per chi lo sa, comunque lo ripeto.
26:42nell'inspiro faccio come un piccolo saltello
26:45e ora in avanti prendo, distendo tutto, arrotoro nell'espiro e vado al centro del corpo.
26:54nell'inspiro avanzo, raccolgo, nell'espiro porto al centro.
27:03quindi c'è questo movimento
27:05vado avanti
27:08e porto a me.
27:11ok
27:11e ancora una volta sentiamo sempre cosa accade nel corpo
27:14il ginocchio cerchiamo di non mandarlo oltre la punta del piede
27:21ok
27:22altrimenti, se volete andare più avanti, andate più avanti col piede
27:26e
27:27ok
27:29altrimenti forzate molto il ginocchio
27:37ok
27:38ripetiamo dall'altro lato
27:40quindi prima ci risentiamo
27:42sentiamo il respiro
27:45inspiro
27:47parto, prendo
27:49raccolgo
27:50e porto al centro
27:53inspiro
27:55ed espiro
28:02inspiro
28:03e respiro
28:06per chi può proviamo a usare bene le ginocchia
28:10in questo modo
28:11ok
28:25benissimo
28:26benissimo
28:27concludete
28:28senza interrompere
28:31e torniamo al centro
28:42mettiamo il corpo
28:43e respiro
28:43siamo presenti
28:51quindi dentro di noi ci sono tutte queste energie che circolano
28:55quindi le distendiamo
28:56a volte un po' le liberiamo
29:00gli diamo vigore
29:01ok
29:06adesso portiamo un palmo
29:08un dorso delle mani sull'altro
29:10nell'inspiro
29:11saliamo dal basso in verticale
29:15apriamo e nell'espiro
29:16spingiamo
29:17forte in avanti
29:19inarcando la schiena
29:21quindi nell'inspiro
29:23di lato tutto
29:24e
29:27spingo avanti
29:28questo movimento si chiama
29:30aprire le ali
29:32e mostrare gli artigli
29:34quindi mostro gli artigli
29:37che essono un po' di enfasi
29:39bene
29:43inspiro
30:00pulire
30:01è stata l'ittima volta
30:08in questo movimento all'inizio è un pochettino difficile riuscire a inarcare la schiena così
30:15spingere dentro la pancia così perché viene da fare così da piegare invece il movimento
30:26e questo spingo la pancia dentro se volete ritrovate
30:40quindi spingere la pancia dentro
30:44si non è facile però mobilizza un pochino la schiena in un modo che non siano vituati
30:53un altro modo per mobilizzare la schiena sempre in quella maniera
30:59e questo è quello di abbassare le ginocchia chi riesce
31:04spingere la pancia un po' dentro fare la gobba e poi spingere una volta una mano e una volta l
31:11'altra
31:16poi dopo lo mettiamo sul respiro
31:18inspiro... espiro... inspiro... espiro... e mobilizziamo tutto il rachide e soprattutto l'omba e dorsale
31:35allungo... ok? questo qui a casa sette volte al giorno 24 ripetizioni
31:46prescrizioni del dottore
31:48io capisco che mi fai come il medico eh
31:51ma è chiaro solo perché è mio paziente
31:54se no chiedete al vostro medico non vuole sapere niente
32:15allora per concludere questa parte di chiudì poi torniamo a sederci
32:25facciamo un movimento di apertura
32:29l'abbiamo già fatti
32:31l'apertura quella diciamo se ne dobbiamo fare una in generale come sul cuore
32:40in quanto è il centro e quindi è il movimento principale
32:47perché lo si può fare a vari livelli l'apertura significa mimare col corpo il respiro
32:53quindi quando inspiro di lato
32:56quando espiro non dico contraggio ma comunque tendo a chiudere e a raccogliere
33:05quindi adesso un po' esagerando sono vuoto
33:08inspiro mi riempio mi svuoto ritorno a questa forma più vuota e raccolta possiamo dire
33:22se uso tutto il corpo
33:27quindi l'apertura come c'è sul cuore è quando noi come centro abbiamo questo
33:32perché si può fare in basso si può fare in alto
33:34noi adesso la facciamo da questo livello
33:38quindi ognuno adesso si ascolta
33:41ha il suo ritmo di respiro
33:51e questa
33:54appunto la possiamo chiamare apertura sul cuore o del cuore
34:00il cuore è anche fisico
34:02non è qualcosa di immaginario come centro emozionale energetico spirituale
34:14è anche fisico è ovvio lo sappiamo
34:17anzi noi tendiamo in genere a rivolgersi al cardiologo per il cuore
34:24per vedere il muscolo cardiaco come va
34:28quando noi dilatiamo il torace in questo modo perché inspiriamo
34:34noi diamo spazio anche proprio al cuore come muscolo
34:40e tra l'altro
34:45abbiamo
34:51un segnale diciamo
34:56di calma
34:59se sentite
35:01questo tipo di movimento piano piano effettivamente segue il respiro
35:08e ciò che sentiamo quindi non è un esercizio tanto per farlo
35:14calma il cuore
35:16lo dilata
35:18lo apre diciamo
35:20c'è il cuore aperto
35:21ha tanti significati
35:28e soprattutto nell'espiro si calma
35:32quindi provate a rallentare anche se riuscite
35:35e poi se volete a un certo punto
35:37lo eseguite con gli occhi chiusi
35:41per lasciare proprio che il cuore
35:46si ristabilisca in sé
36:08se potete rallentare
36:11se potete rallentare
36:30e alla fine appoggiamo
36:31un momento le mani
36:33una sopra l'altra
36:35sopra il cuore
36:35la sopra l'altra
37:05Diciamo al nostro cuore, stai tranquillo, sei curato, puoi rasserenarti, sei sostenuto, sei contenuto, puoi palmarti e stare in pace.
37:41E quando il cuore è in pace, tutta la persona è in pace.
37:50Adesso ci sediamo, cerchiamo di stare in questa intimità, con il nostro cuore, con noi stessi, quindi cerchiamo di non
38:01distrarci nei passaggi.
38:20E chiudiamo gli occhi.
38:32Io vi leggo un piccolo estratto dal Neyye, che avevo citato, non so se fosse due volte fa, due settimane
38:42fa.
38:45Questo antico libro cinese, del circa IV secolo a.C.
39:02Allarga il cuore e lascialo senza ingombro.
39:15Espandi l'energia vitale e lascia che si dilati.
39:25Il tuo corpo sarà acquietato e senza agitazione.
39:39Allora potrai mantenere l'unità e respingere ogni turbamento.
39:52Potrai vedere ciò che è vantaggioso senza esserne irretito e affrontare ciò che è dannoso senza provarne timore.
40:14Sarai aperto ed esteso, ma acutamente vigile.
40:25Entro di te stesso, gioirai.
40:31Questa è la divina efficacia dell'energia vitale,
40:37che rende il tuo pensiero e la tua azione simili al cielo.
40:57Ora, riproviamo quella posizione.
41:03Possiamo anche chiamare centrata,
41:09quindi che comunque non abbia tensioni e irrigidimenti,
41:14ma sia soprattutto ben appoggiata,
41:19aperta,
41:23possibilmente eretta.
41:30E torniamo con l'attenzione sul respiro,
41:33che continua.
41:35Sentite, magari ce ne eravamo dimenticati,
41:38l'avevamo perso, è ancora lì.
41:41Non si ferma mai.
41:49che riempie e svuota il cuore
42:00in ogni momento,
42:06tenendolo pulito.
42:34nell'inspiro posso dire nella mente sorrido,
42:41come un invito
42:46ad accogliere la vita
42:53esattamente com'è.
43:15nell'inspiro,
43:18nell'inspiro,
43:18sorrido.
43:23come a dire,
43:25ben tornata vita,
43:27ben tornata aria.
43:37ben tornato,
43:38ma noi sentiamo dei suoni,
43:43forse sentiamo anche il vento che ci sfiora,
43:48nell'inspiro che ci sfiora,
43:51nell'inspiro di col sorrido,
43:52come a dire,
43:53ben tornato,
43:55benvenuto vento,
43:56benvenuto suono.
44:16nell'inspiro,
44:19sorrido.
44:27e non reagisco.
44:30e non reagisco.
44:47e non reagisco.
44:55anche se ci fosse un dolore,
44:59un fastidio,
45:02dico sorrido,
45:05non reagisco.
45:11c'è semplicemente qualcosa,
45:16non è più bello,
45:18buono,
45:18brutto,
45:19cattivo,
45:20e ciò che accade
45:22è il presente che c'è,
45:26che scorre
45:27e porta con sé
45:29le nostre esperienze
45:33e noi,
45:34portando dentro lo sguardo,
45:37diventando più accoglienti
45:40e pacifici,
45:41non più irritabili
45:43o arrabbiati,
45:45nervosi
45:46o frettolosi,
45:50possiamo osservare
45:51lo scorrere dell'esperienza
45:53da un altro punto di vista.
45:58Come quando da una finestra
46:01si guarda
46:04la gente che passa per strada.
46:09le esperienze
46:11scorrono,
46:12passeggiano,
46:15sorrido,
46:22non c'è nulla
46:24di sbagliato,
46:30nulla di troppo,
46:31nulla di poco,
46:32è quello che c'è.
46:41sorrido
46:43e purifico
46:45il mio cuore
46:47e la mia mente
46:48che sono la stessa cosa
46:53da questi pensieri
46:56che invece vogliono
46:59definire,
47:00giudicare,
47:02categorizzare.
47:08sorrido
47:09nell'inspiro
47:10mentre sentiamo
47:11che l'espiro
47:12è quel lasciare scorrere.
47:15L'inspiro
47:16è accogliere
47:17ma l'espiro
47:18è il lasciare scorrere,
47:20non trattenere.
47:26nulla ci può trattenere.
47:30Lasciamolo andare.
47:33Non attacchiamoci
47:34al suono,
47:36alla percezione,
47:38però di tutto
47:39siamo consapevoli,
47:41vigili,
47:42attenti.
47:54l'espiro
47:55è lasciare andare,
47:57lasciare scorrere,
47:58lasciare vuotare
48:02il cuore,
48:04la mente
48:04che recepiscono
48:05tutto ciò che c'è
48:06e poi
48:07lo lasciano scorrere.
48:08l'espiro
48:37mi faccio
48:39canale
48:41tra terra
48:43e cielo.
48:46Ecco perché
48:47stiamo in verticale
48:48di solito.
48:50Creiamo un canale
48:51tra la testa
48:53e il perineo
48:54che passa
48:55attraverso
48:56la colonna vertebrale
48:57e quindi
48:59congiunge
49:00terra
49:01e cielo.
49:03Tutto ciò che arriva
49:04scorre
49:07e non
49:08accumulo.
49:12però
49:13vivo
49:13tutto
49:14perché
49:14mi passa
49:15dentro.
49:33Proviamo a sentire
49:34qui c'è il canto
49:35che c'è il canto
49:36dell'ecicale
49:36che ci passa
49:37dentro
49:38ma non si accumula
49:40se no
49:40saremo
49:42impazziremmo.
49:51Sentiamo
49:53la brezza
49:55che ci
49:57accarezza
49:59ma non si accumula
50:00ma non si accumula
50:00contro
50:01di noi
50:02o dentro
50:02di noi
50:03passa attraverso
50:04passa attorno
50:15e noi
50:16possiamo godere
50:17della brezza
50:18del suono
50:21del respiro
50:27in una parola
50:28possiamo dire
50:29godere
50:30del presente
50:31che è
50:31tutto quello
50:32che c'è
50:34me compreso
50:35e ognuno
50:36di noi
50:36compreso
50:41e respiro
50:42dopo respiro
50:43ci poniamo
50:45un po'
50:47di più
50:48in accordo
50:51in fase
50:51in armonia
50:55con l'energia
50:57vitale
50:58e ora
51:15proviamo a percepirci
51:16come
51:16immobili
51:18ad occhi chiusi
51:19come
51:20corpi
51:21che
51:22emanano
51:23questa energia
51:24l'assorbono
51:26e la riemanano
51:28diffondendola
51:29a chi è vicino
51:33al nostro cerchio
51:35al nostro gruppo
51:36ai nostri affetti
51:38e un po'
51:39ancora oltre
51:43in tutte le direzioni
51:45verso
51:46l'infinito
51:54come la luce
51:55non guarda
51:56dove arriva
51:58ma arriva
51:59ecco
52:01così
52:01siamo anche noi
52:03quando ci troviamo
52:04in uno stato
52:06interiore
52:07di consapevolezza
52:10di presenza
52:18non abbiamo
52:19più paura
52:20se possiamo
52:22emettere
52:24la nostra
52:24energia
52:25la nostra
52:25vitalità
52:26la nostra
52:26luce
52:29senza
52:31contenere
52:32senza cercare
52:33di contenerla
52:37e quindi
52:38arriverà
52:41a chi c'è
52:42attorno
52:45a chi ci vuole bene
52:46ma anche a chi
52:46non ci vuole bene
52:48magari ci ha offeso
52:49chi
52:50ci fa soffrire
52:52o ci ha fatto soffrire
52:59chi vorrà riceverla
53:01la riceverà
53:08noi
53:10se teniamo
53:10il cuore
53:11aperto
53:15riceviamo
53:18l'energia
53:20celeste
53:21la luce
53:22divina
53:22che si può chiamare
53:23anche grazia
53:24come si piace
53:36che è
53:37un'energia
53:39come
53:40come la sentiamo
53:41adesso
53:41ognuno
53:42se vuole
53:42dice una parola
53:43che esprime
53:44quello che
53:45è la sua esperienza
53:46adesso
53:47sincera
53:48senza
53:48timore
53:49o
53:53senza
53:54paura
53:54di dire
53:55cose
53:55banali
53:56o
53:57scontate
53:58chi è su
53:59facebook
53:59può scrivere
54:00poi io
54:01leggo
54:03chi è qui
54:04la ripeterò
54:04per farla
54:05arrivare a tutti
54:12rilassante
54:34rilassante
54:46pura
54:47pura
54:49o puretta
55:01positiva
55:02positiva
55:02e fiduciosa
55:10l'orella
55:12scrive
55:12volontà
55:20presenza
55:22presento
55:24presento
55:24presento
55:25presento
55:32Grazie.
56:10Grazie.
56:11Adesso chi vuole conclude con un piccolo inchino, in avanti, con le mani giunte, significato glielo date voi, può essere
56:22di ringraziamento.
56:41Grazie.
56:41Oppure, insomma, quello che sentite.
56:49Grazie che ci sia seguito. Ci vediamo giovedì. Ciao.

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