00:00Partiamo da una certezza assoluta, le razze umane non esistono.
00:04Il termine razza è nato tra il XVI e il XVII secolo, con naturalisti come l'inneo che
00:10classificarono gli esseri umani in base al colore della pelle.
00:13Ma questa divisione è priva di fondamento biologico.
00:16Come hanno dimostrato le fondamentali ricerche del genetista Luigi Luca Cavalli Sforza,
00:21le differenze genetiche umane sono continue e sfumate.
00:25C'è molta più variabilità genetica all'interno di un singolo gruppo che tra gruppi diversi.
00:30La razza non è una realtà biologica, ma una metafora.
00:34Purtroppo, questa metafora è stata strumentalizzata.
00:38Pensatori come Gobineau, o i regimi nazista e fascista, hanno usato il concetto di razza
00:43per creare gerarchie e giustificare orrori come le leggi razziali del 1938.
00:49Dopo la Seconda Guerra Mondiale, si è iniziato a usare il termine etnia, basato su fattori
00:54storici e culturali.
00:56Ma attenzione, è un termine ambiguo.
00:59Come sottolinea l'antropologa Anna Maria Rivera, oggi persino certi razzisti, sapendo che razza
01:05suona male, la sostituiscono con etnia.
01:08La Rivera ci ricorda che la razza è una metafora naturalistica che serve a inferiorizzare.
01:13E che il cuore del razzismo sta nel credere che l'umanità sia divisa in gruppi differenti
01:18per essenza.
01:19L'etnia dovrebbe indicare tratti linguistici e culturali, ma dipende dal contesto.
01:24Noi italiani ci definiamo una nazionalità, ma per altri potremmo essere un'etnia.
01:29Negli Stati Uniti, il termine descrive comunità come gli italo-americani o gli afro-americani.
01:35In conclusione, la scienza ci insegna che le nostre differenze sono culturali e geneticamente
01:41individuali, ma i biologiche.
01:43Usiamo le parole con consapevolezza.
01:45Grazie.