00:00Dal passato della democrazia ateniese al futuro della terapia genica, passando per l'arte contemporanea e la misura ultra precisa del tempo.
00:10È la mappa dei vincitori del premio Balzan 2025.
00:14A Milano sono stati annunciati i quattro riconoscimenti, ciascuno da 750.000 franchi svizzeri, una cifra consistente,
00:22che si avvicina a quella dei premi Nobel, con metà dell'importo destinato a giovani ricercatori.
00:27I premi vanno allo storico Josiah Hober, della Stanford University, per i suoi studi sulla democrazia ateniese con uno sguardo rivolto all'oggi.
00:37A Rosalind Krauss, della Columbia University, figura di riferimento nella storia dell'arte contemporanea.
00:44Al fisico Christophe Salomon, del laboratoire Castlet-Brossell di Parigi, per le ricerche sugli atomi ultrafreddi e la misura del tempo.
00:54E al medico Carl H. June, dell'Università della Pennsylvania, per la terapia genica con cellule modificate.
01:01Premi che non sono solo medaglie accademiche, ma segnali di fiducia in un'epoca in cui la scienza rischia di apparire lontana dalla vita quotidiana.
01:09Il valore simbolico è ancora molto confinato nella cerchia della ricerca scientifica, ma di fatto ci stiamo sempre di più rivolgendo anche ai cittadini, a chi può cercare di apprezzare quello che viene premiato.
01:27La ricerca è sempre di più interdisciplinare. Perché è così importante evitare di chiudersi in compartimenti stagni?
01:34Oggi è sempre di più una ricerca che deve sfondare l'incanalazione delle discipline.
01:42Le discipline sono importanti, per carità, ma non possono risolvere la complessità che affrontiamo in questo periodo.
01:49La complessità è data dalla conoscenza che dà molte più informazioni rispetto al passato, è data dall'avvento delle tecnologie come l'intelligenza artificiale.
01:58Allora, se noi non diventiamo più trasversali, verremo vinti dall'intelligenza artificiale che lo è per natura.
02:05La sfida è quindi incrociare i saperi. E in questo senso il premio non è solo celebrazione dell'eccellenza, ma anche scommessa sul futuro.
02:14Per Marta Cartabia, presidente del Comitato Generale Premi, il senso sta proprio qui.
02:19Io credo che abbiamo proprio bisogno di andare alle nostre radici per poter guardare meglio e con più fiducia al futuro.
02:26E a proposito delle materie che verranno premiate nel 2026, quando verrà assegnato anche il premio speciale per l'umanità, la pace e la fratellanza tra i popoli, l'ex ministra della giustizia spiega.
02:39È un invito a riflettere sui cambiamenti che stiamo attraversando e a farlo con gli strumenti rigorosi dello studio scientifico
02:48e non soltanto, diciamo così, a imbalia delle emozioni o delle reazioni istintive che tante volte questi cambiamenti veloci ci provocano.
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