00:00Nel VI secolo a.C. a Mileto, Talete, Anassimandro e Anassimene cercano di spiegare la Terra e il
00:06cosmo. Non ricorrono ai miti o agli dèi, osservano la natura e usano la ragione. A ciascuno una
00:13domanda. Qual è l'archè, il principio da cui tutto ha origine? Per Talete è l'acqua, principio di
00:19tutte le cose. La Terra è piatta, come un disco o un ceppo, e galleggia sull'oceano come una
00:25zattera. Anche i terremoti hanno una spiegazione. Sono il beccheggio della Terra, mossa dalle onde
00:30sottostanti. Anassimandro sceglie la Peyron, l'indefinito. Immagina la Terra come un cilindro
00:36schiacciato, immobile e sospeso al centro dell'universo, in equilibrio, senza bisogno di sostegni.
00:42Intorno ruotano ruote cave di aria e fuoco. Sole, luna e stelle sono aperture da cui filtra il fuoco.
00:49Quando le aperture si ostruiscono, avvengono eclissi e fasi lunari. Per Anassimene il principio
00:55è l'aria. La rarefazione genera fuoco. La condensazione genera vento, nuvole, acqua,
01:01terra e roccia. La Terra è piatta, simile a una foglia, sostenuta dall'aria. Anche gli astri
01:06sono piatti e ruotano lateralmente intorno alla Terra, senza passarle sotto. Tre arcai,
01:11tre immagini del cosmo. Dallo stupore, davanti alla natura, nasce la filosofia, il tentativo
01:16di spiegarla con la ragione.
01:19Grazie a tutti.