00:05I filosofi pluralisti, Empedocle, Anassagora e Democrito, a confronto.
00:13Dopo la sfida di Parmenide sul divenire, la filosofia greca cerca nuove strade per spiegare movimento e molteplicità.
00:22Nascono dottrine che postulano principi eterni e immutabili per spiegare il cambiamento senza creare né distruggere nulla.
00:31Empedocle, i principi della realtà sono quattro radici, terra, acqua, aria e fuoco.
00:38Sono eterne e immutabili.
00:42Nascita e morte sono soltanto mescolanze e separazioni degli elementi.
00:48Due forze cosmiche governano tutto, l'amore che unisce e l'odio che separa.
00:55Il cambiamento non crea né distrugge, ma ricompone e disgrega continuamente le radici.
01:03Anassagora
01:04La realtà è fatta di infiniti ingredienti originari, detti semi o omeomerie, parti simili al tutto.
01:12In ogni cosa c'è una parte di tutto. Ciò che vediamo dipende dagli ingredienti predominanti.
01:20Questi ingredienti non nascono e non periscono e sono divisibili senza limite.
01:26A mettere in moto la grande mescolanza è il NUS, intelletto distinto dalla materia, che avvia la rotazione e ordina
01:34il cosmo.
01:35Democrito con l'Eucippo sviluppa l'atomismo.
01:39Esistono gli atomi e il vuoto.
01:42Gli atomi sono pieni, indivisibili, eterni e immutabili.
01:47Si distinguono per forma, ordine, posizione e talvolta grandezza.
01:53Muovendosi nel vuoto, urtano, si incastrano, si separano, generando gli aggregati che percepiamo.
02:02Le cose nascono dall'aggregazione e cessano quando gli aggregati si disgregano.
02:08La spiegazione è meccanica e necessaria.
02:12Nessun disegno intelligente o scopo finale è richiesto.
02:16Tre vie per salvare il divenire senza contraddizioni.
02:21Radici, semi e atomi.
02:24Quale modello vi convince di più?
02:26Scrivetemelo nei commenti.
02:30Grazie.
02:32Grazie.
02:32Grazie.