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In questo numero: Emergenza sangue, raccolta Avis-Adnkronos a Roma, con Schillaci e Rocca Programma Academy, 150 pediatri a confronto su nutrizione come strumento di cura Parkinson, Europa approva formulazione a rilascio modificato di levodopa/carbidopa Dai pediatri della Sipps le 7 regole d’oro per affrontare con energia il nuovo anno scolastico E ancora Farmaceutica: l’Europa e la sfida della competitività nelle Life Science Tumori del seno: Osservatorio sui test genomici, ‘nel 2025 coperto il 75% del fabbisogno’ A seguire lo Speciale Salus tv dal titolo: Mappato il microbioma di Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio. Sul suo corpo anche 'super lieviti' resistenti al freddo
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00:10In questo numero, Emergenza Sangue raccolta Avis a Diannecronos a Roma con Schillaci e Rocca.
00:16Programma Academy 150 pediatri a confronto su nutrizione come strumento di cura. Parkinson
00:22Europa prova formulazione a rilascio modificato di Levodopa Carbidopa. Dai pediatri della Sips
00:27le 7 regole d'oro per affrontare con energia il nuovo anno scolastico. E ancora, farmaceutica
00:33all'Europa è la sfida della competitività nelle Life Science, tumori del seno, osservatorio
00:39sui test genomici nel 2025, coperto il 75% del fabbisogno. A seguire lo speciale Salosse
00:46TV dal titolo mappato il microbioma di Ozzy, l'uomo venuto dal ghiaccio sul suo corpo anche
00:51superlieviti resistenti al freddo.
00:59È Emergenza Sangue in Italia, con le maggiori criticità segnalate in particolare nel Lazio,
01:04in Campania e in Sicilia. Per questo la Diannecronos è scesa in campo con una raccolta straordinaria
01:09di sangue, promossa insieme ad Avis Roma e aperta a tutti i cittadini. L'iniziativa
01:12che ha riscosso una forte partecipazione ha preso il via alle 8.30 a Piazza Mastai, nel
01:17cuore di Trastevere, a Roma, e si è conclusa alle 13. Presenti il ministro della salute
01:21Lazio Schillaci e il presidente della regione Lazio Francesco Rocca, oltre ad alcuni atleti
01:25del gruppo sportivo Fiamme Oro, che hanno colto l'occasione per donare il loro sangue.
01:29È una giornata particolarmente importante, ringrazio a Diannecronos per l'impegno e
01:33l'organizzazione di questa giornata su una tematica che ci sta così a cuore. Donare
01:37sangue vuol dire donare vita, vuol dire consentire interventi chirurgici, fare trasfusioni e salvare
01:42persone. C'è una grande sensibilità sul tema, io credo che però dobbiamo ancora di più
01:48puntare sui giovani, andare avanti con questo messaggio forte soprattutto a livello delle università
01:53e quindi giornate come queste sono fondamentali per ribadire l'importanza della donazione del
01:58sangue. Noi ogni anno affrontiamo questa emergenza, quest'anno devo dire c'è stato un segnale
02:05piccolo ma incoraggiante, i primi sei mesi sono aumentate dell'1% le donazioni all'interno
02:11della nostra regione, ma ahimè è aumentato del 2% invece il fabbisogno, quindi l'aumento
02:16della generosità non ha purtroppo potuto sopperire al fabbisogno. Il gesto di donare
02:22sangue è un gesto semplice, è un gesto che aiuta a salvare vite, tante sono le persone
02:27che ne hanno bisogno, quindi questo è un problema che coinvolge tutti e fatemi cogliere l'occasione
02:33per ringraziare tutti coloro che hanno messo la loro faccia, artisti, cantanti nel mondo
02:39della politica, tutti coloro che si sono impegnati per far sì che questo messaggio potesse passare
02:44e grazie soprattutto a questa occasione ADN Cronos che ha voluto mettere a disposizione
02:50anche il suo megafono per poter aumentare questa consapevolezza.
02:56Fra i donatori, oltre a diversi giornalisti e dipendenti dell'ADN Cronos, il suo stesso
03:00direttore è Davide Desario, che ha voluto fortemente questa giornata, apprezzata anche
03:04dal presidente dell'Avis Roma, Daniele Fontana.
03:06Come sappiamo l'estate è un periodo drammatico per le donazioni di sangue perché tra le condizioni
03:12meteo il caldo non aiuta a donare e ovviamente anche le vacanze.
03:16Quest'estate è stata peggiore delle altre, c'è una carenza di sangue importante in alcune
03:21regioni come il Lazio, la Campania e la Sicilia e allora abbiamo deciso di fare per noi una
03:28piccola cota che però in realtà può essere un grande gesto, organizzare una raccolta straordinaria
03:32a Roma in collaborazione con l'Avis proprio per aumentare la donazione.
03:39E' un piccolissimo gesto ma per voi può diventare una cosa molto importante.
03:43I cittadini rispondono in maniera sempre molto forte e generosa, ma quello che dà un contributo
03:51importante e sostanziale al sistema è la continuità.
03:54Quindi quello che deve essere un gesto che appunto è così estemporaneo avrebbe bisogno
03:59di diventare in realtà abitudinario.
04:02Già un paio di donazioni l'anno per noi sono importanti, quindi venite a donare perché
04:09appunto senza donazioni non si possono fare le operazioni.
04:18150 pediatri riuniti a Sabaudia in provincia di Latina per partecipare al programma Academy,
04:23l'evento di formazione promosso in partnership con le scuole di specializzazione in pediatria,
04:28le società scientifiche, le istituzioni e Plasmon.
04:31L'iniziativa di carattere accademico vede al centro la nutrizione come terapia, come spiega
04:35Gianluigi Marseglia, professore di pediatria dell'Università degli Studi di Pavia e presidente
04:40sia per società italiana di immunologia e allergologia pediatrica, nonché il coordinatore
04:44del programma Academy.
04:45La nutrizione non è un fenomeno casuale, apro il frigorifero e mangio quello che trovo,
04:52d'accordo?
04:53La nutrizione è una terapia anche in fisiologia.
04:57Se noi nutriamo bene i nostri bambini dalla nascita durante tutta la crescita, questi bambini
05:04saranno degli adulti sani nel futuro. Quindi io mi permetto di dire nuovamente ancora, la
05:11nutrizione è patrimonio culturale del pediatra ed è un patrimonio che deve essere trasferito
05:17dal pediatra in fisiologia e in patologia nel bambino che cresce, perché nel momento
05:22della crescita ci sono esigenze diverse di carattere nutrizionale che fanno parte integrante
05:28della terapia della crescita.
05:30Gian Vincenzo Zuccotti, professore di pediatria dell'Università degli Studi di Milano e direttore
05:35del Dipartimento di Pediatria Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano, ha sottolineato la
05:39disponibilità nel supporto a percorsi formativi, perché è necessario che i giovani specializzanti
05:44vengano sempre educati al meglio.
05:45Parlare di nutrizione è molto semplice, però in realtà è una grande responsabilità,
05:49perché noi in qualche modo andiamo a definire, a delineare le traiettorie di crescita e di
05:57salute dei nostri bambini. Quindi sbagliare indicazioni o affrontarle in maniera molto
06:05superficiale potrebbe poi avere grandissime conseguenze successivamente. Abbiamo grandi
06:10problemi, il sovrappeso obesità lo sappiamo, il 30% della nostra popolazione pediatrica è
06:15in queste condizioni che poi vuol dire trasferire molti di questi bambini in età adulta con
06:21lo stesso problema e quindi malattie cronico-degenerative. Tutte quelle grandi complicanze che oggi abbiamo
06:28che stanno pesando molto anche i costi di salute del nostro paese diventano a un certo punto
06:36quasi insostenibili, quindi abbiamo bisogno proprio di fare della prevenzione.
06:39Il bambino non è un piccolo adulto e ha esigenze nutrizionali specifiche, per questo è fondamentale
06:45il ruolo del pediatra nel fornire e comunicare ai genitori consigli nutrizionali adeguati,
06:49come illustrato da Elvira Verduci, presidente di Sinupe, società italiana di nutrizione pediatrica.
06:55Nutrizionalmente adeguato vuol dire essere coerenti con quelli che sono i fabbisogni nutrizionali,
07:02però alimentazione che deve essere comunque anche sicura, quindi da un lato fabbisogni nutrizionali,
07:08dall'altro sicurezza alimentare. Nutrizionalmente adeguato vuol dire essenzialmente quello che è
07:14soddisfare quelli che sono dei fabbisogni nutrizionali in termini di calorie, in termini
07:18di nutrienti, apporto di lipidi, carboidrati, proteine, però bisogna anche considerare che
07:25poi alla fine quello che si assume è un insieme di cibi e quindi il messaggio più importante
07:31è creare fin da piccoli dei pattern dietetici che siano salutari, quindi sia la fase dell'allattamento,
07:39la fase dell'alimentazione complementare, quindi l'introduzione dei cibi solidi, per poi avviare
07:44il bambino verso quella che è un pattern dietetico che deve essere salutare ma anche ecosostenibile.
07:55La malattia di Parkinson è la patologia neurologica più rapida crescita a livello globale
08:00secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Per il trattamento delle fluttuazioni motorie
08:05da essa causate è oggi disponibile una nuova formulazione a rilascio modificato di levodopa
08:10e carbidopa. Autorizzata all'emissione in commercio dalla Commissione Europea, la formulazione
08:15conviene effetti immediati e prolungati. La novità rappresenta un'opportunità importante
08:20per i pazienti dal momento che i benefici concessi dalle formulazioni finora in commercio
08:25hanno breve durata, costringendo i pazienti a dover assumere il farmaco con una cadenza estremamente
08:30frequente anche a distanza di appena due o tre ore. La nuova formulazione è una formulazione
08:38di levodopa carbidopa a lento rilascio quindi però con una ingegneria farmaceutica molto
08:47interessante perché è in grado questa compressa, questa pillola, di rilasciare una parte, 25%
08:56della levodopa immediatamente quindi il paziente ha l'effetto rapido della pasticca quindi va
09:04in on nel giro di mezz'ora, tre quarti d'ora e poi invece la seconda parte sono dei pellet
09:12che vengono
09:13rilasciati lentamente nel piccolo intestino e questo fa sì che il livello plasmatico possa rimanere stabile
09:22anche per 4 o 5 ore. Quindi la conseguenza è che un paziente che era costretto ad assumere
09:31la levodopa ogni due ore e quindi prendere 5, 6, 7 somministrazioni al giorno di levodopa
09:39utilizzando questa formulazione al lento rilascio può assumerne tre o quattro di dosi al giorno
09:45ma soprattutto avere un livello plasmatico stabile e costante quindi con una riduzione significativa
09:53dei periodi di off dei periodi negativi. Il farmaco è indicato per il trattamento dei pazienti adulti
09:59affetti da malattia di Parkinson e fluttuazioni motorie da moderate a severe e non adeguatamente
10:03controllate dalla terapia standard. La presenza delle fluttuazioni motorie fa sì che i pazienti
10:10alternino periodi in cui i sintomi sono sotto controllo e altri periodi in cui nonostante
10:17il trattamento i sintomi diventano improvvisamente più evidenti e hanno un impatto sulle attività
10:23quotidiane dei pazienti. I pazienti addirittura non riescono più a muoversi. Ciò ovviamente incide
10:30pesantemente sulla qualità di vita delle persone che sono infatti costrette ad organizzare la propria
10:36giornata a seconda degli orari di assunzione delle varie terapie ma anche in base ai periodi
10:42di good on cioè a quei periodi in cui i sintomi sono sotto controllo. La terapia recentemente
10:48approvata da Ema vuole dunque supportare i pazienti in questa sfida quotidiana con la malattia
10:55appunto quella della gestione delle fluttuazioni motorie per migliorare la loro qualità di vita.
11:05Per circa 7 milioni di studenti in Italia rientro a scuola, segna la fine delle vacanze
11:09estive, l'inizio di lezioni, attività sportive, impegni extrascolastici e nuove sfide. Un momento
11:14importante che richiede una graduale ripresa delle corrette abitudini quotidiane per affrontare
11:18un'energia concentrazione e benessere il nuovo anno scolastico e in questo l'alimentazione ricopre
11:23un ruolo chiave infatti strettamente collegata alla crescita, alle capacità di apprendimento e al
11:28benessere psicofisico dei più giovani. Da ciò come spiega Giuseppe Di Mauro, presidente della
11:32SIPPS, l'invito della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale alle famiglie
11:37a sfruttare le settimane che precedono l'inizio della scuola per ristablire ritmi regolari e
11:42abitudini salutari seguendo sette semplici raccomandazioni pensate per aiutare i ragazzi
11:47a ripartire con la giusta energia. La prima riguarda il sonno. È importante tornare gradualmente
11:54a orari regolari per ripristinare il ritmo sonno-veglia e garantire almeno 8-9 ore di
12:00sonno ai nostri bambini, essenziale per la crescita e il loro sviluppo. Quanto più piccolo
12:06è il bambino più hanno bisogno di dormire, di più ore di sonno. Poi c'è la prima colazione,
12:13che è il carburante della giornata, che non dovrebbe mai essere saltata. È il primo pasto
12:19dopo il digiuno notturno e permette di iniziare la giornata con le giuste energie,
12:26secondo le tradizioni. La colazione può essere dolce o salata, ma l'importante è che sia
12:32equilibrata e abbini carboidrati, proteina, frutta, verdura. Durante la giornata è inoltre
12:40importante mantenere una corretta distribuzione dei pasti, prevedendo anche merende leggere ed
12:47equilibrate e ricordarsi di bere acqua regolarmente, anche al bambino che non chiede di offrire
12:55l'acqua. Pasti equilibrati che prevedono la giusta proporzione e alternanza tra cereali,
13:01verdure, pesce, uova, legumi, tanta e tanta frutta, lo ripetiamo in tanti pasti, tutti gli
13:07snack, tutte le merende, anche a merende, è una buona idratazione, ancora una volta, sono
13:13elementi fondamentali per impostare una routine di tutti i giorni corretta e utile al mantenimento
13:20e alla salute psico-fisica dei nostri piccoli. Una routine sana non può riguardare però solo
13:25l'alimentazione. I bambini dovrebbero avere ogni giorno l'opportunità di muoversi e praticare
13:31attività fisica, camminare, giocare, fare sport, limitando il più possibile la sedentarietà.
13:38Infine c'è un'abitudine che considero particolarmente preziosa, favorire i pasti in famiglia, facendo
13:46in modo che il pranzo, la cena, la stessa prima colazione siano momenti di condivisione, senza
13:53smartphone, senza tablet o televisione, parlare, comunicare, raccontarci le problematiche della
14:00giornata tutti insieme. Indicazioni semplici e molto rilevanti, afferma Di Mauro, ma non sempre
14:05facili da mettere in pratica. Per questo è importante mettere a disposizione delle famiglie
14:10strumenti scientificamente validi, ma semplici da utilizzare, come ad esempio il nostro nutripiatto,
14:17che è un progetto che ha visto la SIP, la Mestrelè e l'Università Campus Biomedico di Roma, ormai
14:24da diversi anni, che è a disposizione delle famiglie. E in questo progetto cosa propone?
14:33Propone dei pasti semplici, le porzioni per diversi gruppi alimentari, le porzioni a
14:40seconda dell'età e propone tante altre semplici e diversificate, accessibili online per tutti.
14:47Per esempio quello di preparare la cena insieme, di scegliere gli alimenti insieme ai genitori.
14:54Educare ad una corretta alimentazione non significa imborre un unico modo di mangiare, ma fornire
15:00alle famiglie strumenti che permettono di costruire pasti equilibrati valorizzando allo stesso tempo
15:07i gusti, le abitudini e le culture differenti.
15:11In un'Italia sempre più multiculturale, un progetto come Nutripiatto Senza Confini può
15:16contribuire quindi a costruire menù bilanciati, ispirati alle tradizioni gastronomiche del
15:22mondo e sul sito della Sips sono disponibili oltre 70 ricette per tutti i gusti.
15:27Il ritorno a scuola deve essere infatti anche una buona occasione per ritrovarsi e recuperare
15:31il valore del tempo passato insieme, continua il presidente della Sips che augura tutti i
15:35studenti e famiglie.
15:37Un buon rientro a scuola e un nuovo anno scolastico ricco di energia, serenità e di buone abitudini.
15:50L'Europa si trova davanti a una sfida decisiva, mantenere un ruolo da protagonista nei settori
15:55strategici dell'economia in un contesto internazionale sempre più competitivo e imprevedibile.
16:00Tensioni geopolitiche, costi dell'energia, catene di approvvigionamento, incertezza sugli
16:05investimenti rendono più complesso programmare il futuro.
16:08E per l'industria farmaceutica la partita è ancora più delicata, ricerca, innovazione
16:12e produzione sono sempre più contese tra Europa, Stati Uniti e Asia.
16:17E' anche da qui che passa la capacità del vecchio continente di restare protagonista
16:20nelle life science, trasformando la propria eccellenza scientifica in investimenti, sviluppo
16:25industriale e nuove opportunità per i pazienti.
16:27Nel corso della 52esima edizione del Forum TEA di Cernobbio ne abbiamo parlato con Arianna
16:33Gregis, CEO di Bayer Italia.
16:35I dati parlano chiaro, se guardiamo la ricerca scientifica in Europa negli ultimi dieci anni
16:41ha perso punti.
16:43Siamo passati da un 23% a un 13% e vediamo che allo stesso tempo la Cina è aumentata
16:52al 18%.
16:53Questo cosa significa?
16:55Che i pazienti non hanno accesso alle nuove ricerche e che i ricercatori stessi non possono
17:01contribuire alla prossima generazione di terapie.
17:06Cosa possiamo fare?
17:07Abbiamo bisogno di puntare sul settore delle life science e puntare sull'innovazione per
17:14continuare a rinforzare quello che è un ecosistema virtuoso di innovazione che passa appunto dalla
17:21capacità di fare ricerca e sviluppo ma anche produzione e anche accesso rapido, eco e sostenibile
17:28per i pazienti.
17:29La competitività però non si misura soltanto nella capacità di sviluppare nuove tecnologie,
17:33e nuovi farmaci c'è un secondo passaggio decisivo, fare in modo che l'innovazione
17:37una volta disponibile possa raggiungere rapidamente chi ne ha bisogno.
17:41È da qui che entra in gioco il rapporto tra ricerca, industria e sistemi sanitari perché
17:45il valore di una nuova terapia si realizza pienamente solo quando questa diventa concretamente
17:49accessibile ai pazienti.
17:51Se noi guardiamo dall'ultimo report EFIA diventa chiaro che soltanto il 45% dell'innovazione
18:00oggi raggiunge i pazienti in Europa e il tempo medio per questo accesso può arrivare a una
18:09media di 597 giorni. Questo è un dato che ci preoccupa perché abbiamo bisogno di poter
18:17offrire soluzioni innovative per migliorare la vita delle persone in maniera sostenibile
18:23ed equa. L'invito che facciamo è quello di poter collaborare con istituzioni, con associazioni,
18:31con società scientifiche e tutti gli interlocutori che vogliono far costruire un ecosistema della
18:37salute innovativo.
18:39E mentre l'Europa cerca di rafforzare la propria posizione nella ricerca e nell'industria,
18:43una trasformazione tecnologica sta già cambiando profondamente il modo in cui si fa innovazione
18:47l'intelligenza artificiale.
18:49L'intelligenza artificiale offre una grande sfida e una grande opportunità. La sfida è
18:55quella di ridurre i tempi per produrre innovazione. In questo contesto l'intelligenza artificiale
19:02può essere una grande soluzione che permette di accelerare i tempi di scoperta di nuovi target
19:09e di nuove terapie. E come Bayer abbiamo colto questa sfida con l'impegno di aprirci
19:16a collaborazioni. Stiamo collaborando con i grandi della tecnologia, penso a Google Cloud
19:22e a Recursion, per poter accorciare e comprimere i tempi di scoperta delle nuove molecole.
19:29E la nostra ambizione è quella di ridurre del 40% questi tempi entro il 2030.
19:39Sono almeno 13.000 ogni anno in Italia le donne con tumore al seno in stadio precoce
19:45che dovrebbero poter accedere ai test genomici, ossia quelle analisi molecolari del tessuto
19:50tumorale che possono aiutare a valutare il rischio di recidiva e il beneficio atteso dalla
19:54chemioterapia, permettendo di personalizzare maggiormente il percorso di cura. Secondo quanto
20:00rilevato dal rapporto dell'Osservatorio Nazionale sui test genomici presentato a Milano, i test effettuati
20:06nel 2025 sono stati 9.800, pari a circa il 75% del fabbisogno stimato. È quindi fondamentale
20:15continuare a sensibilizzare sull'importanza di questi test, che nelle donne colpite da
20:19carcinoma mammario in stadio precoce ormonoresponsivo possono ridurre del 48% il ricorso alla chemioterapia.
20:26L'utilizzo del test genomico ci aiuta a prendere una decisione più consapevole, più informata
20:31e quindi a dare la chemioterapia alle donne che effettivamente ne trarrebbero beneficio,
20:35evitarlo invece a quelle donne che non ne trarrebbero alcun beneficio, ma solo effetti
20:40collaterali e ovviamente un disagio.
20:42A monitorare l'utilizzo di questi strumenti sul territorio è l'Osservatorio Nazionale sui
20:47test genomici, nato alla fine del 2024.
20:50Il primo messaggio è che i clinici hanno portato a casa in ogni ospedale la medicina di
20:56precisione con il test diagnostico, hanno imparato a utilizzarlo secondo i criteri di
21:01appropriatezza ovviamente nelle pazienti che hanno un tumore precoce operato
21:05ormonodipendente, ovvero 60% dei tumori della mammella.
21:09Ma abbiamo ancora un margine di miglioramento, di netto miglioramento in alcune aree, in alcune
21:15aree geografiche dove la numerosità del test è ridotto e non solo, ma c'è anche una minore
21:25prescrizione del test diagnostico.
21:28Avere la possibilità di eseguire il test genomico in fase preoperatoria nelle pazienti
21:32con tumore al seno localmente avanzato consentirebbe di comprendere se la neoplasia risponde alla
21:37chemioterapia.
21:38In questi casi impiegare la chemioterapia prima della chirurgia offrirebbe grandi vantaggi.
21:44Ci potrebbe evitare probabilmente interventi molto più estesi, cosa che adesso però non è
21:49concessa perché non c'è rimborsabilità del metodo.
21:52In tanti paesi europei questo è già attivo, faremo uno studio in Italia per confermare
21:58l'affattibilità e l'utilizzo di questo test anche dalla biopsia, sperando, come sarà
22:03probabile, di avere grandi risultati in questo senso.
22:06Importante nel lavoro di sensibilizzazione sull'importanza di queste analisi molecolari
22:11è il ruolo di Europa Donna Italia, che ha inoltre collaborato con clinici ed istituzioni
22:15per la creazione del Fondo Nazionale che garantisce gratuitamente i test genomici alle donne che ne hanno
22:21indicazione.
22:21A nostro avviso adesso il percorso deve continuare, bisogna arrivare ad avere questi test inseriti
22:28nei LEA, nei livelli essenziali di assistenza, in modo che così non ci sia nemmeno più
22:33da discutere se c'è ancora fondo a disposizione oppure no e che quindi tutte le donne possono
22:39avere accesso a questo test, diciamo, più facilmente.
22:47Da quando il 19 settembre del 1991 Ozi, l'uomo venuto dal ghiaccio e vissuto circa 5300 anni fa
22:54nell'età del rame, un'epoca inquadrabile nella fase finale del Neolitico, è stato ritrovato,
22:58non ha mai smesso di svelare i suoi segreti.
23:00Prima di Ozi non era mai stata rinvenuta una mummia congelata così antica e ben conservata
23:04risalente a quel periodo, più antico persino delle piramidi egizie e di Stonehenge.
23:08Quell'uomo, morto si suppone a 46 anni, un'età più che ragguardevole per quel tempo, in seguito
23:13alla ferita di una freccia mentre stava attraversando il gioco di Tisa in Val Senales, in alto
23:17adige e ritrovato per caso fra gli acci da due escursionisti tedeschi a 3.210 metri di altitudine
23:23e a meno di 100 metri dal confine austriaco, deve il suo appellativo, Ozi, a giornalista austriaco
23:28Karl Wendel, che cercando un nome d'effetto lo derivò proprio dal luogo del suo ritrovamento,
23:33nelle Alpi della Oztal.
23:34Da allora Ozi è uno degli esseri umani più studiati, suo genoma ad esempio è stato già
23:39completamente decifrato e ha dimostrato una sua origine nella regione della mezzaluna fertile,
23:43l'attuale Anatolia, dalla quale i suoi antenati migrarono circa 8.000 anni fa.
23:47L'uomo venuto dal ghiaccio era alto circa 1,60 metri e pesava una cinquantina di chili,
23:52la mummia ne pesa 13, aveva capelli scuri, occhi scuri e una carnagione da media a scura.
23:57Oggi sono poche le persone che condividono ancora un antenato comune con lui e vivono
24:01principalmente su due isole, la Sardegna e la Corsica.
24:05Geneticamente era predisposto a malattie cardiovascolari e una rara anomalia genetica ha determinato
24:10in lui l'assenza della dodicesima coppia di costole.
24:13Aveva il gruppo sanguigno zero positivo e come la maggior parte delle persone della sua epoca
24:17era intollerante all'attosio.
24:18La storia ricostruita negli anni attraverso gli studi scienziali di tutto il mondo della
24:22celebre mummia del Similaun, ritrovata corredata di abbigliamento, armi e utensili in ottimo
24:27stato di conservazione, potrebbe avere dei risvolti interessanti anche per i tempi moderni.
24:31Un nuovo studio condotto da Eurac Research, centro di ricerca indipendente con sede in
24:36Sud Tirolo, pubblicato sulla rivista Microbiome, ha fornito a 35 anni dal suo ritrovamento un quadro
24:41completo del microbioma di Ozzy, ovvero dell'insieme di tutti i microrganismi che colonizzano un
24:46essere vivente e che lo hanno accompagnato quando era in vita.
24:49Nel suo tratto gastrointestinale sono state infatti individuate tracce della flora intestinale
24:53originaria.
24:54Simili ai microbiomi noti delle popolazioni umane del passato, questo è ormai quasi introvabile
24:58nelle società industrializzate odierne, il che dimostra come Ozzy offre una rara visione
25:03del passato microbiotico dell'uomo.
25:05Particolarmente rilevanti poi hanno evidenziato gli studiosi dell'Eurac Research i risultati
25:09emessi dall'analisi di numerosi campioni già disponibili, tra cui ghiaccio prelevato
25:13dalla superficie, acqua di fusione proveniente dall'interno della mummia, nonché tamponi
25:17e dati di studi precedenti, che hanno permesso di scoprire la presenza sul corpo di Ozzy
25:21di lieviti adattati al freddo isolati da campioni di pelle, acqua di disgelo e contenuto gastrico.
25:26Le analisi genetiche hanno inoltre evidenziato affinità con microrganismi provenienti da regioni
25:31estremamente fredde come l'Antartide, suggerendo che questi lieviti provengano dall'ambiente glaciale
25:36e che accompagnino la mummia già da millenni, scoperta questa che gli scienziari definiscono
25:40sorprendente.
25:41Oltre all'importanza per la conservazione della mummia, risultati aprono infatti anche a nuove
25:45prospettive di ricerca.
25:47Questi microrganismi adattati al freddo potrebbero, ad esempio, essere utilizzati in processi industriali
25:51a basso contenuto energetico, come la fermentazione a bassa temperatura.
25:55La ricerca ha inoltre incluso un campione di terreno prelevato dal luogo di ritrovamento
25:58nel 1991, grazie al quale è stato possibile distinguere i microrganismi presenti in Ozzy quando
26:03andare in vita da quelli insidiati successivamente nel ghiaccio o durante decenni di conservazione.
26:08Nei loro studi, i ricercatori hanno inoltre trovato DNA sia fortemente degradato, antico,
26:13sia ben conservato, moderno, il che indica che questi microrganismi non sono semplici reliqui
26:18del passato.
26:18A dimostrazione di come, spiega Frank Meixner, direttore dell'Istituto per lo studio delle
26:23mummie dell'Eurac Research, questi lieviti abbiano accompagnato Ozzy nel suo lungo viaggio
26:27attraverso i millenni.
26:28E questo, in quanto, sottolinea rispetto, la mummia che non è stata ritrovata in una
26:32tomba, non è una reliquia statica, ma un sistema biologico dinamico.
26:36Alcuni organismi, infatti, continuano ad esistere nelle attuali condizioni di conservazione
26:40a meno 6 gradi Celsius e con un'elevata umidità, forse in uno stato di quiescenza.
26:45Le condizioni di conservazione della mummia sono oggi molto stabili, commenta Elisabeth
26:50Vallanza, direttrice del Museo Archeologico dell'Alto Adige.
26:53La mummia si trova infatti in una cella frigorifera appositamente progettata ed è visitabile
26:57attraverso una piccola apertura.
26:58Un monitoraggio microbiologico continuo garantisce che la mummia non subisca danni.
27:03Tuttavia, con crude Vallanza, sono necessarie ulteriori ricerche e un impegno costante da
27:07parte dei conservatori per preservarla per le generazioni future.
27:37Grazie per la visione!
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