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  • 2 months ago
In questo numero: Nasce programma nazionale di prevenzione per obesità adolescenziale EcHo-M, fare eco ai bisogni dei pazienti per migliorare percorso di cura Somaìni della Sipad, 910mila giovani italiani si “sballano” regolarmente. Generazione Z più a rischio polidipendenza Hiv: ViiV Healthcare lancia RHIVolution e premia progetti innovativi nella gestione e contrasto malattia A seguire lo Speciale Salus tv dal titolo: Dalla nutrizionista Bernardi 5 risposte per eliminare dubbi e incertezze sulla pasta

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00:00In questo numero nasce programma nazionale di prevenzione per obesità adolescenziale,
00:16ECOEM, fare eco e bisogni dei pazienti per migliorare il percorso di cura.
00:21E ancora, somaini sulla SIPAD, 910.000 giovani italiani si sballano regolarmente.
00:27Generazione Z, più a rischio polidipendenza, HIV, Vive Healthcare, Lancia, Revolution e premia progetti innovativi nella gestione e contrasto malattia.
00:38A seguire lo speciale Salus TV. Dal titolo, dalla nutrizionista Bernardi, 5 risposte per eliminare dubbi e incertizie sulla pasta.
00:46Diabete di tipo 2, ipertensione, apnea del sonno, problemi ortopedici, disturbi psicosociali,
00:58rischio di malattie cardiovascolari, tumori e riduzione dell'aspettativa di vita
01:03sono alcune delle gravi conseguenze, a breve e lungo termine, dell'eccesso ponderale.
01:08Una condizione che in Italia riguarda oltre il 22% degli adolescenti,
01:12il 18,2% di questi è in sovrappeso, il 4,4% è obeso.
01:17Per fronteggiare la situazione in modo concreto e a livello nazionale,
01:21è già in vigore la legge 149 del 2025,
01:25che riconosce per la prima volta l'obesità come malattia cronica,
01:28istituisce un osservatorio nazionale sull'obesità e un piano triennale di contrasto.
01:33Ad aver più bisogno di aiuto in questo momento sono proprio le adolescenti,
01:36ecco quindi che nasce la proposta di legge 2663,
01:40a firma dell'onorevole Giorgio Moulet, vicepresidente della Camera dei Deputati,
01:44che istituisce il primo programma nazionale diagnostico per la prevenzione
01:47e la gestione dell'obesità in età adolescenziale.
01:49Tale provvedimento legislativo, sostenuto da un fondo dedicato di 2 milioni di euro anni
01:54a partire dal 2026, crea una struttura stabile
01:57destinata al contrasto sistemico dell'obesità giovanile,
02:00con l'obiettivo dichiarato di identificare precocemente,
02:03già a scuola con screening specifici, i casi di sovrappeso e obesità,
02:07intervenire e monitorare i risultati nel tempo.
02:10Siccome la prevenzione è la migliore medicina,
02:12anche per l'obesità bisogna agire presto e in fretta.
02:15Significa avviare uno screening sulla popolazione fino ai 17 anni,
02:20perché già oggi abbiamo quasi il 19% di ragazzi sovrappesi
02:24e quasi il 5% già obesi.
02:26Significa che è una popolazione destinata ad avere delle patologie gravi o gravissime
02:31che comunque incidono nella vita quotidiana.
02:33Dunque, questo screening che era previsto nella proposta di legge,
02:37grazie alla sensibilità del Ministero della Salute,
02:40entra nella legge di stabilità con uno stanziamento già di 2 milioni di euro
02:44che permetterà nel 2026 di avviare questo screening
02:48che è la via maestra per affrontare il problema dell'obesità.
02:56Ripartire dall'ascolto attivo dei bisogni dei pazienti con tumore metastatico
03:02per dare voce alla loro necessità e migliorare il loro percorso di diagnosi e cura.
03:07È questo l'impegno di Daichi Sanchio verso il nuovo scenario dell'oncologia.
03:13Grazie all'innovazione scientifica,
03:14l'aspettativa di vita di chi riceve una diagnosi di tumore in fase metastatica
03:18è aumentata notevolmente e con essa sono emerse nuove necessità.
03:23Per rispondere a questi bisogni,
03:25la farmaceutica promuove ECOEM,
03:27progetto che si basa sull'ascolto dei bisogni delle persone con tumori metastatici
03:32e sulla collaborazione con tutti gli stakeholders,
03:35clinici, decisori istituzionali,
03:37associazioni di pazienti,
03:39per sviluppare proposte concrete e migliorative a favore dei pazienti
03:43e della sostenibilità del sistema sanitario nazionale.
03:46E per farlo, Daichi Sanchio promuove MetaLab ed ECOEM Hospital.
03:51Ma di cosa si tratta un po' più nel dettaglio?
03:53A spiegarlo è Mauro Vitali, Head of Oncology di Daichi Sanchio.
03:58MetaLab, oggi in una fase avanzata,
04:00coinvolge otto tra le principali associazioni di pazienti attive
04:04nelle aree del tumore al polmone, al seno e allo stomaco.
04:07Il progetto adotta un approccio basato sul design thinking
04:11che prevede laboratori condivisi dove si analizzano i bisogni
04:15e si co-creano soluzioni concrete.
04:18ECOEM Hospital, invece,
04:20ha finora riunito un panel di circa 20 esperti
04:24tra clinici, rappresentanti regionali e associazioni di pazienti.
04:28Dopo una prima analisi del percorso di cura già esistente
04:31per le pazienti con tumore al seno metastatico,
04:33il gruppo ha identificato quattro ambiti prioritari di intervento.
04:38La multisciplinarità, la diagnostica, l'accesso all'innovazione.
04:42Ricordiamoci che il paziente metastatico non può aspettare
04:46e deve accedere agli studi clinici e all'innovazione in modo differente.
04:49E il rapporto tra ospedale e territorio.
04:52MetaLab ed ECOEM sono due esempi concreti
04:55del nostro impegno al fianco di pazienti e professionisti sanitari
05:00per contribuire alla costruzione di un sistema di cura più efficace,
05:05sostenibile e davvero centrato sui bisogni delle persone.
05:09E perché tutto questo si realizzi, sottolinea Vitali,
05:13fondamentale è la collaborazione tra pubblico e privato.
05:16Noi crediamo che solo mettendo insieme competenze, visioni e responsabilità diverse
05:22possiamo davvero cambiare le prospettive delle persone
05:25che convivono con un tumore metastatico.
05:28In Italia sono sempre di più le persone che convivono
05:31con una diagnosi di tumore in fase avanzata.
05:34Questa condizione non riguarda solo persone con una lunga storia di malattia.
05:38Circa il 6-7% delle diagnosi di tumore al seno
05:41avviene quando la malattia è già in fase avanzata.
05:44Il fenomeno si riscontra anche per altri tumori
05:47come quello del polmone, del colon retto, della prostata e del melanoma cutaneo.
05:52Ma a che punto è la ricerca terapeutica proprio con il tumore del seno metastatico?
05:57Lo abbiamo chiesto al professor Giuseppe Curigliano,
06:00presidente eletto dell'ESMO, la Società Europea di Oncologia Medica
06:05e direttore della divisione Sviluppo di Nuovi Farmaci
06:07per Terapie Innovative dell'IEO, Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
06:13Il trattamento del tumore mammario-medastatico negli ultimi anni
06:16è cambiato in maniera radicale.
06:18Prima di tutto perché c'è stata una progressiva segmentazione
06:23della malattia nei diversi sottotipi.
06:26Quindi noi abbiamo un algoritmo di trattamento
06:29per la malattia endocrinoresponsiva,
06:31uno per la malattia R2 positiva,
06:34tre per la malattia triplo negativa.
06:37Ed è chiaro che tanto più va nei dettagli,
06:40tanto più sviluppi farmaci che sono sul bersaglio,
06:44tanto maggiore è il beneficio clinico di questi pazienti.
06:47Stiamo lavorando oggi anche per capire
06:51nell'ambito dei pazienti con malattia metastatica
06:53se ce ne fosse qualcuna o qualcuno
06:56che può addirittura guarire con la malattia metastatica.
07:00Quindi la nuova frontiera per il futuro
07:03è l'identificazione di biomarcatori
07:05e di caratteristiche cliniche di sottogruppi di pazienti
07:09che potenzialmente possono anche guarire
07:12seppure con una malattia metastatica.
07:15Ad oggi in Italia sono oltre 37.000 le donne
07:18che vivono con un tumore del seno in fase metastatica,
07:22una diagnosi che, come evidenzia Rosanna D'Antona,
07:25presidente di Europa Donna Italia,
07:27mette ancora molta paura,
07:28ma per la quale oggi ci sono diverse opportunità di cura.
07:32Noi ricordiamo sempre ai medici di avere
07:34più che più tempo, una qualità di tempo migliore
07:38da assegnare alla paziente,
07:41perché se la paziente sa qual è il suo percorso di cura,
07:46conosce bene quali sono le sue opportunità,
07:49compresa la partecipazione a qualche trial clinico,
07:54beh, lì si mette in moto un meccanismo
07:56di migliore partecipazione,
07:58quindi questo è un dato molto importante.
08:01il conoscere e ovviamente poi la possibilità
08:05di avere come riscontro tutto quello che è l'esito
08:08che la ricerca in questione ha prodotto
08:12e quindi di condividere gli esiti complessivi
08:14per la paziente che ha partecipato.
08:16Un ragazzo su quattro fa uso di sostanze psicoattive.
08:25Per 910.000 giovani italiani,
08:27lo sballo è infatti una pratica abituale
08:29e non solo un episodio.
08:31E in molti casi si tratta di composti di laboratorio,
08:33spesso prodotti in Asia e distribuiti online,
08:35che simulano gli effetti di droghe più note,
08:37ma con concentrazioni e tossicità imprevedibili.
08:39Si tratta della misura di un fenomeno
08:41che attraversa scuole, piazze, locali, chat
08:44e che da anni scavano le pieghe della società,
08:46senza trovare una risposta.
08:48In particolare, poi, è il poli-consumo
08:50a rappresentare la modalità che caratterizza
08:52la cosiddetta generazione Z,
08:53quella dei giovani nati dopo il 2000.
08:56La SIPAD, Società Italiana di Patologia da Dipendenza,
08:58parla di emergenza sanitaria devastante
09:00e dal suo ventesimo congresso nazionale,
09:03a quale hanno partecipato clinici, psicologi, ricercatori
09:05e operatori dei servizi pubblici e del privato sociale
09:07provenienti da tutta Italia,
09:09lancia l'allarme su un quadro che non concede tregue.
09:11Ma cosa si intende per poli-dipendenza?
09:14A spiegarlo è Lorenzo Somaini, consigliere della SIPAD.
09:17Quando parliamo di poli-consumo,
09:19parliamo dell'utilizzo di più sostanze
09:20contemporaneamente o in sequenza,
09:23e tra queste sostanze dobbiamo considerare
09:25sia le sostanze legali come alcoli e nicotina
09:28e farmaci da prescrizione,
09:30senza ovviamente una corretta prescrizione,
09:33quindi che vengono acquistati in modo non corretto
09:37e sostanze d'abuso, in particolar modo psicostimolanti
09:41e tra questi, quelle più utilizzate almeno nel nostro paese
09:45sono il crack, la cocaina e i catinoni.
09:49E secondo gli ultimi dati che abbiamo a disposizione
09:53nel nostro paese, circa 910.000 ragazzi
09:56appartenenti alla generazione Z
09:58hanno utilizzato sostanze almeno una volta nella loro vita.
10:02Quindi parliamo di un ragazzo su quattro.
10:06Di questi, ovviamente, circa i 360.000
10:11sono dei consumatori abituali,
10:13quindi vuol dire che utilizzano in modo frequente,
10:17in modo costante, le diverse sostanze d'abuso.
10:20Secondo i dati dell'EGuda,
10:21l'Agenzia Europea per le Drogue
10:22e dell'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità,
10:25nel mondo il consumo di sostanze
10:27è alla base di circa 600.000 decessi evitabili l'anno.
10:30Tra overdose, malattie correlate, incidenti e suicidi.
10:33In Italia i contorni di questa crisi sono nitidi.
10:354 milioni di persone sopra gli 11 anni
10:37bevono alcol a livelli considerati rischiosi per la salute.
10:41E un milione rientra tra i consumatori dannosi.
10:43Tra le donne, l'aumento nell'ultimo decennio
10:45ha raggiunto l'80%.
10:47La generazione Z paga il prezzo più alto,
10:49l'età media del primo contatto con le droghe si abbassa,
10:52mentre cresce la frequenza d'uso.
10:54I dati del 2024 contano 8.378 accessi
10:57ai pronto soccorso italiani per patologie droga correlate,
11:00con una lieve flessione rispetto all'anno precedente,
11:02meno 2,5%,
11:04e il 10% riguarda i minorenni.
11:06Quasi la metà dei casi, pari al 43%,
11:08poi si concentra nella fascia 25-44 anni,
11:12ma il segnale più inquietante è la stabilità del fenomeno,
11:14nonostante campagne e programmi scolastici.
11:17E il fatto che giovani e giovanissimi ne assumano diverse.
11:20Il policonsumo apre una serie di problematiche,
11:23sia di diagnostiche in termini di diagnosi tossicologica,
11:28perché identificare tutte queste nuove sostanze di sintesi
11:32che ogni anno vengono immesse sul mercato non è così semplice,
11:36perché i laboratori, almeno quelli più comunemente utilizzati dai nostri servizi,
11:41non hanno a disposizione dei test analitici
11:44così raffinati per poter identificare tutte le sostanze.
11:48A questo si aggiunge poi il fatto che anche da un punto di vista clinico
11:52il policonsumo si caratterizza con una maggiore gravità
11:56rispetto al consumatore di una sola sostanza
12:00e pertanto apre anche una serie di problemi da un punto di vista clinico.
12:05Problemi che ovviamente impattano anche sulla prognosi
12:09e sulla progressione del consumo che passa in modo molto più importante
12:15da un consumo sporadico verso una forma di dipendenza strutturata,
12:22con tutte le problematiche che poi questo tipo di consumo
12:26porta con sé in termini di salute e in termini anche di progressione di malattia.
12:39Mettere a disposizione risorse e competenze per ridurre lo stigma,
12:43migliorare l'aderenza e tradurre l'innovazione e i risultati tangibili
12:46per la salute delle persone.
12:48È questo l'obiettivo di Revolution, la piattaforma promossa da Vive Health Care,
12:52unica azienda al mondo completamente focalizzata sulla lotta,
12:55sulla prevenzione e sul trattamento dell'HIV,
12:58lanciata ufficialmente nel corso dell'evento Revolution Day a Verona.
13:01Noi abbiamo la visione di alimentare e supportare un mondo
13:06che va verso le terapie long acting.
13:08Terapie long acting che significa permettere ai pazienti di dimenticarsi
13:14di, tra virgolette, di vivere la cronicità della patologia
13:19con delle somministrazioni a tempi sempre più lunghi.
13:23Questa è un'innovazione che è estremamente importante
13:26e che vive il bisogno di riorganizzare il modo di gestire
13:32questa tipologia di interlocutori.
13:36Quindi significa che non tutti gli ospedali in Italia sono già pronti per questo
13:40e il nostro supporto è orientato principalmente
13:44a fare in modo che questa innovazione sia ricepita e compresa al meglio.
13:49Viva! Celebrati i 13 vincitori dell'edizione 2025 del Bando e Revolution,
13:54progetti selezionati per il loro impatto potenziale
13:57su prevenzione, aderenza alle terapie, qualità delle cure
14:00e inclusione sociale delle persone che vivono con HIV.
14:03Tra questi, quello dell'ospedale Sacco di Milano.
14:06Il progetto ha l'obiettivo di creare un team multidisciplinare,
14:11un ambulatorio, un luogo dedicato alle persone con HIV
14:15che hanno una diagnosi di malattia oncologica.
14:17Questo consentirà di migliorare il processo del percorso di cura
14:21di queste persone, offrendo una rivalutazione delle terapie,
14:26un supporto all'aderenza.
14:28Il progetto Peer Support Acting Art, anch'esso tra i progetti premiati,
14:32nasce dall'ascolto dei bisogni di chi vive con HIV
14:35e mira ad aiutare queste persone a comprendere,
14:38accedere alle terapie più innovative attraverso una persona pari
14:41che le supporti.
14:42L'elemento di forza di questo progetto è la figura tutor,
14:45che in qualche modo può cercare di far superare
14:50tutti quelli che sono le paure, le angosce,
14:53ma anche l'aspetto giudicante che la società
14:56e chi ci circonda spesso ha nei confronti delle persone
14:59che vivono con HIV, che faticano molto a fare coming out
15:04anche del proprio stato.
15:06E l'altro aspetto è quello anche di poter dare informazioni
15:09sulle nuove terapie, come le long active e non solo,
15:13anche prep, pep, tutto quello che in qualche modo le persone chiedono.
15:17L'altro aspetto di innovazione è quello dell'arte.
15:20L'arte ha un linguaggio universale che spesso supera
15:23anche le nostre difficoltà di descrivere con le parole
15:26il mondo che ci circonda e i fatti.
15:29E l'arte ha quel linguaggio universale che ci permette
15:32di dialogare ad esempio in alcuni contesti,
15:34come le scuole, le case circondariali,
15:38dove abbiamo dei nostri sportelli,
15:40delle nostre attività progettuali,
15:43perché l'arte ha un linguaggio che supera ogni barriera.
15:53Che la pasta sia uno degli alimenti più amati al mondo
15:55è cosa ormai risaputa, ma oggi arriva anche dalla scienza
15:58la conferma che non sia solo buona, ma che faccia anche bene.
16:01La dichiarazione di consenso scientifico Healthy Pasta Meal
16:04è stata firmata da nutrizionisti ed esperti italiani
16:07e di tutto il mondo che hanno riaffermato
16:09come la pasta sia una componente preziosa
16:11di diete sane e sostenibili.
16:13Eppure proprio in Italia, dove il consumo di questo alimento
16:15raggiunge i 23 kg pro capite l'anno
16:17e viene portato in tavola mediamente 5 volte a settimana,
16:21la pasta non è immune dalla disinformazione.
16:23Per fare chiarezza, nel quadro del format
16:25Let's Talk About Food and Science,
16:28promosso dal gruppo Barilla,
16:30abbiamo chiesto a Elisabetta Bernardi,
16:31divulgatrice scientifica e nutrizionista
16:33dell'Università di Bari,
16:35di rispondere a 5 domande su altrettanti aspetti
16:38e curiosità su pasta, carboidrati e dieta mediterranea.
16:41E allora, per cominciare, la pasta di sera andrebbe evitata?
16:45La pasta va consumata anche di sera
16:47perché è un'alleata del sonno,
16:50infatti favorisce il sonno grazie a un meccanismo
16:53di rilascio del triptofano
16:55e dell'assorbimento di questo importante amminoacido
16:58da parte del cervello
17:00con la produzione di seratonina e di melatonina
17:03che sono proprio dei neurotrasmettitori
17:07che favoriscono il riposo notturno.
17:09Questo, oltre al riposo notturno,
17:12favorisce anche la secrezione
17:14di due ormoni della sazietà molto importanti
17:18come la leptina e la grelina
17:19e quindi si riesce anche a consumare
17:23in quantità ridotte
17:25ed avere anche un senso della sazietà
17:27che dura anche il giorno successivo.
17:29E mangiare pasta può incidere sul nostro umore?
17:32La pasta rende felici
17:33e non soltanto perché è legata
17:36alla cultura e alla tradizione
17:38mediterranea e italiana,
17:41rende felici anche per motivi proprio fisiologici
17:44perché favorendo l'assorbimento
17:47da parte del cervello del triptofano
17:49favorisce la produzione di serotonina
17:52che è considerato l'ormone del buon umore.
17:54E poi c'è l'effetto sul microbiota
17:56perché la pasta contiene fibra,
17:59la pasta integrale contiene ancora più fibra,
18:01poi se noi aggiungiamo anche
18:03un condimento a base di verdure
18:05diamo il piatto preferito
18:07ai nostri amici microscopici
18:09dell'intestino, il microbiota.
18:11E un microbiota in salute
18:13favorisce la diminuzione
18:15della infiammazione
18:17e anche il buon umore
18:19attraverso l'asse intestino-cervello.
18:22Un nuovo studio condotto in Italia
18:24da ricercatori dell'Università Cattolica
18:26del Sacro Cuore
18:27è pubblicata sulla rivista
18:28Food Science & Nutrition
18:30che ha analizzato gli effetti psicologici
18:32ed emotivi del consumo della pasta
18:34ha scoperto che chi mangia pasta
18:35con regolarità
18:36sperimenta livelli più elevati
18:37di gioia, meno stress
18:39e una qualità della vita migliore.
18:40La ricerca realizzata con il supporto
18:43del gruppo Barilla
18:44ha coinvolto un campione
18:45di 1500 persone
18:46rilevando che il 41% degli italiani
18:49associa la pasta alla famiglia
18:50il 21% emozioni positive
18:52e il 10% una sensazione di piacere.
18:55Inoltre, chi consumava pasta
18:56almeno tre volte a settimana
18:58ha dichiarato di provare soddisfazione
19:0029% e un senso di autentica felicità
19:0310%.
19:04Se si mangia pasta in compagnia
19:06poi evidenzia Elisabetta Bernardi
19:08questo fa addirittura bene alla salute.
19:10Mangiare in compagnia
19:12è uno dei segreti
19:13della dieta mediterranea
19:15caratterizzata anche
19:16da un consumo elevato di pasta
19:20e la dieta mediterranea
19:22quindi non deve essere
19:23soltanto ciò che si mangia
19:24ma anche come si mangia
19:26perché favorire la convivialità
19:29significa anche ridurre lo stress
19:31e favorire le buone abitudini alimentari
19:34soprattutto nei più piccoli.
19:36Poi si è visto che
19:37riducendo lo stress
19:39favorisce anche la digestione
19:42e c'è anche dei tempi
19:44di masticazione più lunghi
19:45proprio dei segreti
19:46per favorire la giusta alimentazione
19:51e non prendere peso.
19:53La convivialità è legata anche
19:56a cultura e a tradizione
19:58e il ricordo di una tavola felice
20:00riesce anche a favorire poi
20:04il buon umore in altre occasioni.
20:06Ma è vero che la pasta contiene solo carboidrati
20:08e che se ne dovrebbe mangiare meno?
20:10La pasta non contiene solo carboidrati
20:12ma il 10, 12, anche 15% della pasta
20:16è fatto di proteine
20:17e proteine di origine vegetale
20:20che ricordiamo le nuove linee guida
20:23tendono a chiederci di aumentarne la quantità
20:27e non soltanto proteine
20:29ma anche microelementi
20:31come per esempio il potassio.
20:32Non bisogna preoccuparsi
20:34di un consumo troppo elevato
20:36ma bisogna limitarsi
20:38alle quantità raccomandate
20:39che sono circa 80 grammi.
20:41C'è chi ritiene quindi
20:42che anche gli sportivi
20:43dovrebbero ridurre il consumo di pasta.
20:45Ma è corretto?
20:46La pasta è un grande alleato
20:47dello sportivo
20:48soprattutto nella fase iniziale
20:51per fornire energie
20:52ma anche nella fase di recupero
20:54perché sono importanti
20:56quelle che vengono chiamate
20:57le 4 R del recupero
20:59quindi reidratare con l'acqua
21:01ricostituire le riserve di glicogeno
21:05con i carboidrati
21:06ricostruire il tessuto
21:08con le proteine
21:09e riposare.
21:11Non avere carboidrati
21:13durante la fase di recupero
21:14è come avere per esempio
21:16dei mattoni
21:17e non avere il cemento per montarli
21:19quindi è fondamentale
21:21che in quella che viene definita
21:23la finestra metabolica
21:25che è entro un'ora
21:26dalla fine dell'esercizio
21:27ci siano tutte e due
21:29questi nutrienti.
21:30Uno studio dell'Università di Milano
21:32pubblicato sull'International Journal
21:34of Food Science and Nutrition
21:36è infatti osservato
21:37su oltre 60 atleti
21:38non professionisti
21:39che quelli sottoposti
21:40ad un'alimentazione mediterranea
21:42con almeno 5 porzioni di pasta a settimana
21:44avevano risultati migliori
21:46di forza muscolare
21:47e massa grassa
21:48rispetto a chi consumava
21:49meno carboidrato e pasta
21:50ma non solo
21:51diversi studi mostrano anche
21:53che mangiare in compagnia
21:54migliora sia l'aderenza
21:55alla dieta mediterranea
21:56sia le performance
21:58riducendo ansia e depressione
21:59del 30-40%
22:01questa era la nostra ultima notizia
22:09per contattarci
22:09potete scrivere a salute
22:11chioccioladncronos.com
22:13grazie per averci seguito
22:14e alla prossima puntata
22:16grazie a tutti
22:29Grazie.
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