Skip to playerSkip to main content
  • 12 hours ago
In questo numero: Arcangeli (Whad&p), epidemia di scabbia in Italia, ma servizio sanitario non passa terapie se non in poche regioni Il lavoro che fa stare bene: la nuova sfida per aziende e istituzioni Al via nuova campagna di Msd Italia e Serie A Women “Blocca l’Hpv con il vaccino”, per prevenzione tumori Ia e donne, ancora poche nelle discipline Steam: Sirm accende i riflettori sul divario Pediatri, ‘attività motoria nei piccoli sostiene sviluppo psico-relazionale’ L'importanza del microcircolo per la salute delle gambe Per Internet safer day presentato CAREmotions, il linguaggio visivo come ponte tra giovani e salute Vaccino anti-RSV protezione per anziani e fragili: meno ricoveri e risparmi fino a 8 euro per ogni euro investito A seguire lo Speciale Salus tv dal titolo: Pellacani (Sidemast), Ddl giornata prevenzione melanoma molto importante: per la prima volta impegno dello Stato in tal senso

Category

🗞
News
Transcript
00:10In questo numero, Arcangeli di Wadempi, epidemia di scabbia in Italia, ma servizio sanitario non
00:17passa a terapie se non in poche regioni. Il lavoro che fa stare bene, la nuova sfida per
00:23aziende e istituzioni. Alvia, nuova campagna di MSD Italia e Serie A Women, blocca l'HPV
00:30con il vaccino per prevenzione tumori. E ancora, intelligenza artificiale donne, ancora poche
00:36nelle discipline STEAM, SIRM accende i riflettori sul divario. Pediatri, attività motoria nei
00:43piccoli, sostiene sviluppo psicorelazionale. L'importanza del microcircolo per la salute
00:49delle gambe. Per Internet Safer Day, presentato Care Emotions, il linguaggio visivo come ponte
00:55tra giovani e salute. Vaccino anti-RSV, protezione per anziani e fragili, meno ricoveri e risparmi
01:02fino a 8 euro per ogni euro investito. A seguire, lo speciale Salus TV dal titolo,
01:08per la cani della SIDEMAST, DDL sulla giornata della prevenzione del melanoma è molto importante.
01:14Per la prima volta c'è un impegno dello Stato in tal senso.
01:23Nel 2017 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito la scabbia nell'elenco delle malattie
01:28tropicali trascurate, riconoscendone il significativo impatto sulla salute pubblica. Oggi, sempre
01:33più spesso, i mass media parlano di nuovi casi di scabbia in Italia. E se un tempo questa
01:37patologia era legata a condizioni di povertà e scarsa igiene, negli ultimi anni, a causa
01:41degli intensi flussi migratori, del turismo in paesi ad elevato rischio di parassitosi,
01:45di resistenze farmacologiche, di trattamenti impropri o evasi e della sua evoluzione ciclica,
01:50questa malattia si è recutizzata anche in Italia, con un vero e proprio boom nel 2024
01:55ed un aumento complessivo in alcune regioni come Lazio e Emilia Romagna fino al 750% rispetto ai
02:00livelli pre-Covid. Eppure, come ha sottolineato il professor Fabio Arcangeli, presidente della
02:05World Health Academy of Dermatology and Pediatrics, in occasione della conferenza stampa la scabbia
02:09un problema emergente, tenuto a essere Roma presso il Senato, nonostante si tratti di una
02:13patologia di rilevanza sociale soggetta a denuncia obbligatoria e spessa a controlli domiciliari da
02:18parte dei servizi di igiene e sanità pubblica, nessun farmaco utilizzato per il suo trattamento
02:22a base di permetrina, in crema o in vermectina per via orale è fornito gratuitamente dal Servizio
02:27Sanitario Nazionale. L'incontro, al quale hanno partecipato i massimi esperti nazionali, è stata
02:32un'occasione per presentare le criticità in Italia di questa malattia infettiva della pelle ed in particolare
02:37la resistenza ad alcuni farmaci, i costi elevati e la frequente inefficacia dell'attuale gestione
02:41terapeutica. Nel corso dell'incontro è stato quindi auspicato che le principali società
02:45scientifiche dermatologiche e pediatriche italiane possano produrre in breve tempo linee guida
02:49aggiornate, che risultino di maggiore efficacia nell'arginare la crescente diffusione di questa
02:53parassitosi. La scabbia si sta diffondendo negli ultimi anni su tutto il territorio nazionale
02:59in modo praticamente epidemico. Questo può essere dovuto a varie ragioni, ma non ultima l'aumentata
03:06resistenza dell'accaro, il parassita che causa la scabbia, ad alcuni medicamenti, quali la
03:14permetrina, soprattutto, che è una crema che si utilizza per trattare questa malattia. Questo
03:21aumento di resistenza provoca un rallentamento nel processo diagnostico e nel processo di cura,
03:29per cui i tempi della guarigione si allungano, le opportunità di contagio aumentano e di lì si
03:37apre poi la necessità di mettere in atto dei trattamenti prolungati, i quali incrementano notevolmente
03:45rispetto al passato i costi della cura. I farmaci per la scabbia sono farmaci costosi, sia quelli
03:52locali che quelli sistemici e dovendo trattare non solo i malati, ma anche i contatti stretti,
03:59conviventi, spesso le famiglie dovrebbero impegnare centinaia e centinaia di euro, cosa
04:06che per non tutti è possibile e quindi anche questo è un motivo di diffusione.
04:11Trattandosi poi di farmaci non avvocidi, che non uccidono cioè il contenuto delle uova di questo
04:15parassita, è necessario prevedere un secondo ciclo di terapia dopo circa sette giorni, il tempo
04:20necessario per la sclusa delle uova, che avviene dopo due o tre giorni della sua deposizione da parte
04:24di una particolare specie di acaro, lo Sarcoptes scabiei, responsabile della scabbia umana. Si
04:30tratta di un otropode microscopico che scava cunicoli nello stato corno dell'epidermide, causando
04:35intenso prurito soprattutto notturno, che si trasmette principalmente per contatto diretto
04:39pelle a pelle, ma che sopravvive a pochi giorni al di fuori del corpo umano e per la cui eliminazione
04:43talvolta è necessario un terzo ciclo di trattamento dopo due settimane. È molto importante quindi
04:48di completare la cura, sia tra le persone che manifestano la scabbia, sia tra tutti gli
04:52elementi del suo nucleo familiare. Ma cosa succede se ciò non viene fatto in maniera completa?
04:56Porta a un ritardo della guarigione e a un aumento della diffusione della scabbia, quindi
05:02noi abbiamo richiesto che i farmaci per la scabbia siano gratuiti, che entrino in fascia A in tutto
05:11il territorio nazionale. In fondo si tratta di garantire un diritto alla salute e questo è un
05:17principio costituzionale e è un principio che deve essere assolto nei confronti di tutti i cittadini
05:26italiani. Oggi ci sono alcune regioni che forniscono gratuitamente i farmaci, poche a dire la verità,
05:33ma che ahimè seguono dei protocolli di trattamento ancora poco efficaci. Dobbiamo aumentare l'efficacia
05:42della cura e quindi prolungare i trattamenti, utilizzare i farmaci più efficaci e ciò ci porterà
05:50sicuramente ad arginare questo fenomeno, come dicevo, di importante rilevanza sociale.
06:02Nel mondo del lavoro si consolida un cambiamento culturale che ridefinisce le priorità dei lavoratori.
06:07Alla richiesta di una retribuzione adeguata si affianca sempre più l'esigenza che l'ambiente
06:12professionale contribuisca al benessere complessivo della persona sul piano fisico e psicologico.
06:17E questo è il focus del quinto episodio del podcast SSN, Salute, Sostenibilità e Nuove
06:23Frontiere, dal titolo Benessere e Lavoro, un obiettivo per il sistema paese. Realizzato
06:28da ADN Cronos in collaborazione con AbbVie e disponibile sulle principali piattaforme digitali.
06:34I dati confermano il trend. Secondo il Censys, sei lavoratori su dieci indicano la salute
06:39psicofisica tra i valori fondamentali, mentre per nove su dieci il benessere psicologico rappresenta
06:44una priorità. Nonostante questo, solo il 30% delle aziende dispone di programmi strutturati
06:50di welfare aziendale, a fronte di evidenze che indicano come gli investimenti nella salute
06:54mentale possano tradursi in benefici economici e organizzativi per le imprese. E dal punto di
06:59vista istituzionale cresce l'attenzione verso l'equilibrio tra lavoro e qualità
07:03della vita.
07:04Soprattutto i giovani, anche in seguito al periodo pandemico, e non solo loro perché
07:10tutta la parte dei medici, degli infermieri hanno fatto scelte importanti, credo davvero
07:15che abbiano messo al centro del loro benessere non tanto la retribuzione, che è comunque
07:19un elemento importante, che va adeguata in base alle responsabilità, anche perché abbiamo
07:25un paese in cui le retribuzioni sono ferme da circa 30 anni, ma hanno messo al centro
07:30davvero un po' l'importanza del tempo, del tempo di vita, in cui il lavoro è una parte,
07:37ma non è più come 50 anni fa, la parte determinante del proprio progetto di vita. Questa è una
07:44cosa che fa molto riflettere e devo dire che con orgoglio abbiamo approvato all'unanimità
07:49una legge anche per supportare le famiglie, i cittadini che hanno delle patologie oncologiche,
07:57croniche o delle patologie rare, proprio nell'andare a conciliare il tempo di vita, il tempo di lavoro,
08:03ma anche il tempo della cura, che serve ovviamente a garantire anche serenità nell'approccio alla
08:09cura, andando ad aumentare fino a 24 mesi il tempo non retribuito, che però l'azienda
08:18ti deve concedere se hai un percorso invasivo comunque nelle cure e abbiamo anche integrato
08:2510 ore in più aggiuntive retribuite per fare esami, controlli, proprio perché spesso ci sono
08:33patologie che hanno dei bisogni di cura molto lunghi e che rischiavano di erodere tutti i giorni
08:38di comporto che erano previsti dalla legislazione vigente.
08:42Parallelamente anche le aziende stanno ripensando il proprio approccio al welfare dei dipendenti,
08:47puntando su programmi strutturati che includono prevenzione, attività sportive e supporto psicologico.
08:53A Vitalia quest'anno è stata nuovamente riconosciuta come un'azienda attenta al benessere
08:59dei propri dipendenti e alla qualità dell'ambiente di lavoro e credo che, come giustamente dicevate
09:08voi, alla base di questo risultato ci sia veramente un tema culturale, cioè l'essere
09:14stati in grado noi di intercettare i cambiamenti del mercato esterno, delle esigenze dei nostri
09:23candidati e di essere stati in grado di evolvere e cambiare in maniera sostanziale e complessiva
09:31rivedendo il nostro approccio al benessere. Quindi non limitandoci più a mettere in campo
09:40singole iniziative e spot, ma ad affrontare il tema del benessere delle persone in maniera
09:47strutturata e integrata.
09:48L'episodio, che approfondisce una sfida sempre più centrale per il sistema paese, promuovere
09:53ambienti di lavoro capaci di sostenere la salute e la qualità della vita delle persone, è
09:58disponibile sui canali YouTube, Spotify, oltre che nella sezione podcast di adncroms.com.
10:09Ad oggi si stima che in Italia ogni anno siano circa 8.800 i tumori causati da infezioni
10:14croniche da ceppi oncogeni del papiloma virus o HPV e che a livello europeo sia ancora la
10:20causa del 100% dei tumori della cervice uterina, rappresentando così l'infezione sessualmente
10:26trasmessa più diffusa in entrambi i sessi. Nella maggior parte dei casi il virus regredisce
10:30spontaneamente, tuttavia quando ciò non avviene può evolvere in lesioni precancerose e tumori
10:36potenzialmente letali. Per affrontare questo importante tema di salute pubblica sono state
10:41sviluppate principalmente due strategie di prevenzione, la vaccinazione e lo screening
10:46del tumore della cervice uterina.
10:48È possibile prevenire l'infezione da HPV mediante la vaccinazione e prevenire quindi
10:55l'insorgenza di tumore. Questo è un messaggio fondamentale perché è l'unica possibilità
11:03che abbiamo di prevenzione primaria, cioè di prevenire l'insorgenza di un tumore. Non
11:10è che tutti i tumori siano dovuti dalla cervice, siano dovuti all'infezione da HPV, ma certamente
11:17una gran parte. Dobbiamo ricordare che l'infezione da HPV è importante e fondamentale nel ruolo
11:24non solo del tumore della cervice ma anche di altri tumori, non solo delle donne ma anche
11:31degli uomini, quindi è fondamentale che vengano vaccinate non solo le ragazze ma anche i ragazzi
11:38perché solo in questo modo si raggiunge un obiettivo di popolazione importante.
11:43Perseguendo un obiettivo di salute pubblica e dando voce all'importanza della prevenzione
11:47dei tumori HPV correlati in un progetto di collaborazione che va oltre l'aspetto sportivo,
11:53MSD Italia e SREA Women lanciano una nuova campagna di comunicazione approvata dal Ministero
11:59della Salute, blocca l'HPV con la vaccinazione.
12:03La nostra è una collaborazione che in realtà è partita da diversi mesi ormai, proprio andando
12:08a sponsorizzare quello che è il campionato femminile nazionale di calcio, però in questo
12:13caso abbiamo cercato di fare qualcosa di più, abbiamo cercato di sposare anche grazie
12:19all'innovazione artistica il concetto della parata con quello dell'azione del vaccino
12:26che blocca in questo caso un virus particolarmente importante e dannoso per la salute umana che
12:32è quello dell'HPV che causa di più di sei forme diverse di cancro che riguardano sia
12:39le donne ma anche i maschi. Quindi una parata veramente importante ad opera del nostro sistema
12:46immunitario grazie ad un vaccino e a una vaccinazione che quest'anno compie 20 anni che in questo caso
12:53diventa veramente una protezione non di una partita ma di una vita intera.
12:57Per la Serie A Women la campagna blocca l'HPV con la vaccinazione è di fondamentale importanza.
13:04Veicolare l'importanza della vaccinazione contro un virus che comunque colpisce anche in maniera
13:14silente, silenziosa e crea anche danni seri per noi è sicuramente una volontà forte di farci sentire,
13:28di farci vedere, di veicolare questo messaggio il più possibile attraverso lo sport e attraverso il gioco del calcio.
13:41Solo il 34% delle donne in Italia lavora nelle discipline STEAM, acronimo che sta per scienza,
13:48tecnologia, ingegneria, arte e matematica. Appena il 26% è coinvolto in attività legate
13:54direttamente all'intelligenza artificiale secondo i dati UNESCO. Un divario ancora marcato portato alla
14:00luce da SIRMA, l'associazione italiana di radiologia medica e interventistica durante il
14:05convegno organizzato al Centro Diagnostico Italiano a Milano in collaborazione con Fondazione Bracco
14:10in occasione della giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza.
14:15Perché c'è bisogno delle donne? Perché le donne sono differenti dagli uomini, hanno una modalità
14:22di comunicazione, di visione, di gestione completamente differente e io credo che siano un valore aggiunto.
14:34nessuno vuole sostituire ma semplicemente affiancare e credo che, dico sempre, da soli
14:41si può fare molto ma sicuramente uniti si può dare molto di più.
14:44L'obiettivo del convegno promosso da SIRMA è ambizioso, fornire ai radiologi le basi per
14:49un utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e allo stesso tempo aprire una riflessione sul
14:54ruolo delle donne anche nelle fasi di progettazione di questo potente strumento.
14:59È molto importante che vi sia la partecipazione di tutti e soprattutto delle donne perché
15:03altrimenti andiamo a creare dei modelli che sono molto potenti ma sono incompleti o anche
15:11molto efficienti ma che non sono equi.
15:14In un settore attraversato da profonde innovazioni resta aperta la questione delle rappresentanze
15:20ai vertici.
15:20Da una pluralità di voci, da una maggiore rappresentatività anche di genere non possono
15:25che nascere idee migliori e capacità migliori nel gestire anche un momento come questo,
15:30che è un momento di grande innovazione che passa attraverso strumenti importanti quali
15:34appunto quello dell'intelligenza artificiale.
15:36La sfida non è solo tecnologica ma culturale.
15:39Il convegno ha scelto un titolo programmatico intelligenza artificiale, conoscenza, responsabilità
15:45e partecipazione.
15:46Dobbiamo sapere bene che le allucinazioni, per dire un termine che fa paura ma che è interessante
15:52nell'ambito dell'intelligenza artificiale possono raggiungere nell'applicazione dei
15:55programmi anche il 15%.
15:57Quindi il ruolo del radiologo, che è il vero clinico che gestisce macchine e pazienti
16:02è molto importante anche nell'ottica di capire e di trovare l'eventuale errore.
16:07Di conseguenza quello che la responsabilità porta saranno le decisioni strategiche sul futuro
16:12delle applicazioni di queste metodiche.
16:19L'attività motoria resta una delle grandi sfide per la salute dei bambini italiani.
16:24Sempre più piccoli conducono una vita sedentaria tra spostamenti in auto e ore trascorsi davanti
16:29agli schermi di tablet e cellulari, con conseguenze che vanno ben oltre la forma fisica.
16:35Muoversi da piccoli significa crescere meglio e ridurre il rischio di obesità in malattie
16:39croniche.
16:40Gli specialisti parlano di un vero investimento sul futuro.
16:43E' questo il tema del nuovo episodio dal titolo A di attività motoria, del podcast
16:49Le 6A.
16:50La salute si costruisce da piccoli, progetto realizzato da Viene Cronos in collaborazione
16:54con la Società Italiana di Pediatria, disponibile sulle principali piattaforme dedicate.
17:00E per sottolineare l'importanza, i pediatri della SIP hanno messo a punto una piramide dell'attività
17:06motoria.
17:06Lo scopo è quello di sottolineare come la cosa veramente importante è che attività
17:13motoria non significa solo un'attività sportiva strutturata, ma è quella che possiamo fare
17:18ogni giorno su aspetti banali, come fare un tratto di strada a piedi, oppure cosa che
17:26oggi vedo fare sempre meno, fare le scale.
17:29fare le scale è un buon esercizio fisico, capita spesso di avere questa opportunità,
17:35questa occasione nell'ambito della quotidianità ed è una cosa sicuramente utile come attività.
17:41E poi ci sono le attività invece più strutturate, che sono quelle che si possono fare le 3-4 volte
17:47la settimana, più con caratteristiche di tipo sportivo, che è comunque un aspetto importante
17:54e sui quali incoraggiare i nostri ragazzi, partendo sempre dal presupposto che il fine
17:59non è farli diventare dei campioni, ma farli diventare delle persone contente di quella
18:05che è la loro attività.
18:07Uno dei dubbi più diffusi riguarda la possibilità di praticare sport nei bambini con problemi respiratori.
18:13Alla luce però dei risultati ottenuti da campioni come Federica Pellegrini e David Beckham,
18:18che ne hanno sofferto, gli esperti rassicurano.
18:21Soffrono di bronchita asmatica o broncospasmo il 25% dei bambini in età prescolare e 1 su 10
18:29in età scolare.
18:31Quindi siamo di fronte a grossi numeri.
18:33Allora a volte i genitori dicono, siccome c'ha l'asma è meglio che non si muova se non
18:38gli viene l'asma.
18:39Falso.
18:39Quello che bisogna fare, ovviamente, è dare i consigli giusti.
18:43Un bambino prescolare che quando corre o quando fa le scale ha affanno o tosse, vuol dire
18:49che ha una bronchita asmatica non controllata.
18:52Allora bisogna rivolgersi al pediatra o ai centri specialistici per dare una prevenzione.
18:57E questa prevenzione è molto semplice, consiste in qualche spray che viene fatto sia mattina
19:03che sera e neanche per tutto l'anno.
19:05Diverso è il discorso invece dell'attività fisica organizzata.
19:09la vera asma da sforzo.
19:11Lì ci possono essere delle difficoltà e quindi va controllato in modo idoneo se fa un'attività
19:21fisica agonistica dal medico sportivo, se fa un'attività fisica non agonistica dal
19:27proprio pediatra.
19:28Sull'attività motoria gli esperti sottolineano l'importanza di assecondare le inclinazioni
19:33e le tappe di sviluppo dei piccoli.
19:35I bambini vanno accompagnati, questo è il messaggio che penso sia più importante e l'accompagnamento
19:44non riguarda soltanto portarli a casa, portarli in piscina, portarli in palestra.
19:51L'accompagnamento è anche cultura e quindi l'idea è quella di consigliare ai genitori
19:59di far conoscere ai figli più attività sportive, non cercare una specializzazione precoce, non
20:05pensare di avere fra le mani un campione, un campioncino.
20:09Tutti abbiamo pensato questo dei nostri figli ed è giusto pensarlo, è anche bello pensarlo,
20:14però poi dobbiamo lasciarli liberi di crescere come vogliono facendo l'attività fisica e
20:20lo sport che fa a loro più piacere.
20:30È un problema più comune di quanto si possa pensare quello che riguarda la circolazione
20:35venosa a degli arti inferiori, ma spesso viene sottovalutato fino a quando i sintomi non diventano
20:40particolarmente fastidiosi.
20:42Ne soffrono oltre il 50% delle italiane over 50, ma i segnali possono manifestarsi anche
20:48tra le più giovani, soprattutto in momenti particolari come la stagione estiva, la gravidanza
20:53o in corrispondenza di stili di vita troppo sedentari o troppo attivi.
20:57A Bologna, in occasione della serata organizzata da Alpha Sigma e dedicata all'approfondimento
21:02della malattia venosa cronica, esperti di medicina interna e di medicina vascolare si
21:07sono confrontati su cause, sintomi, fattori di rischio, importanza della nutrizione e
21:12del microcircolo per il benessere delle gambe.
21:15Studi clinici su popolazioni di adulti di diverse città italiane evidenziano come la
21:19maggior parte delle persone sviluppi segni o sintomi di insufficienza venosa con l'avanzare
21:24dell'età, con più del 50% della popolazione oltre i 50 anni che mostra qualche forma di reflusso
21:29venoso o alterazione vascolare.
21:31Senso di pesantezza, gonfiore, malessere generale alle gambe sono in genere i sintomi
21:39che allarmano precocemente i pazienti, spesso più le pazienti di età giovane che ovviamente
21:44sono anche interessati magari e preoccupate di quello che può essere poi l'evoluzione
21:49di questi sintomi o anche in previsione magari di una gravidanza, quelle che possono essere
21:55poi eventuali conseguenze del circolo per il loro futuro.
21:59Un concetto chiave emerso dalla serata è quello del microcircolo, cioè la rete di
22:04piccoli vasi sanguini responsabili dello scambio di ossigeno e nutrienti con i tessuti.
22:09Il microcircolo è fondamentale perché ci permette di capire quali sono i meccanismi
22:14fisiopatologici che poi determinano i sintomi dei nostri pazienti. Capire loro ci permette
22:19di avere un trattamento mirato. L'integrazione precoce è fondamentale perché ci permette
22:24di agire subito su una malattia che ha un'evoluzione cronica costante. Dobbiamo agire subito per far
22:31star meglio subito le nostre pazienti ed evitare complicanze anche gravi come le ulcere.
22:37La serata ha offerto un'occasione importante per fare il punto su cause, manifestazioni e
22:41strumenti di intervento. In un'ottica di salute pubblica riconoscere i segnali precoci, comprendere
22:46il ruolo del microcircolo e adottare scelte di vita consapevoli, possono fare la differenza.
22:52L'impegno del fascicma è quello di migliorare la qualità della vita delle persone. In particolare
22:56stiamo parlando di un prodotto che è pensato per andare ad aiutare una percentuale davvero
23:00rilevante alla popolazione e credo che in questo senso si sposi molto bene con l'impegno
23:04del fascicma.
23:128 giovani su 10 dichiarano di informarsi su temi di salute con una frequenza almeno
23:17settimanale. Oltre il 70% cerca attivamente informazioni legate alla prevenzione e al
23:23benessere. Tuttavia, l'attenzione dedicata all'aggiornamento privilegia informazioni rapide
23:29e facilmente fruibili. Sono alcuni dei dati principali emersi da un'indagine condotta
23:34da Fondazione MSD su un campione di oltre 2.000 studenti in ABA, nuova accademia di belle
23:39arti di età compresa tra i 19 e i 25 anni, che analizza abitudini, canali e formati informativi
23:45utilizzate dalle nuove generazioni. Video brevi e immagini risultano i formati più efficaci
23:51anche per la comprensione di temi complessi legati alla salute. Ed è da qui che ha origine
23:56CareMotions, il progetto presentato a Roma in occasione dell'Internet Safer Day, nato
24:01dalla collaborazione tra ABA e Fondazione MSD.
24:04È stato utilizzato uno strumento nuovo, che è quello del video, per comunicare ad altri
24:12giovani la necessità di avere corretti stili di vita e superare i problemi di salute
24:21attraverso la propria decisione per cambiare il futuro. Vedrete in questi tre video un'arte,
24:33direi proprio un'arte cinematografica che non mi sarei mai aspettata, ma che i giovani hanno
24:41fatto con grande competenza, ma anche con grande passione per parlare ad altri giovani di come
24:52si può mantenere la propria salute. Affiancati dai docenti del triennio in cinema e animazioni
24:59di NABBA, gli studenti hanno seguito tutte le fasi del processo creativo, dalla scelta del tema
25:04alla scrittura, fino alla regia alla produzione dei video. Un percorso didattico creativo pensato
25:09per avvicinarli in modo nuovo a temi complessi legati alla salute e stimolarli ad un approfondimento
25:15anche attraverso la sperimentazione espressiva.
25:19La Fondazione MSD ci ha proposto questa bellissima idea, un brief molto stranato, delle tematiche
25:25molto importanti che i giovani conoscono, non solo subiscono e sono stati a dir poco eccitati
25:32all'idea di trasformare questo brief in un vero e proprio spot audiovisivi. Velocemente,
25:42grazie anche all'aiuto dei docenti, hanno sviluppato molte idee, se ne potevano realizzare
25:48solo tre ed è stato difficilissimo per Fondazione MSD scegliere le migliori perché c'erano veramente
25:55tante idee valide e dopodiché una volta scelte si sono realizzate, le abbiamo prodotte.
26:03Secondo i più recenti studi, immagini ed emozioni prevalgono oggi sul flusso informativo
26:08come spiega il professore Andrea Grignolio, supervisore scientifico del progetto.
26:14Questi nuovi approcci, questi video, si accordano con quelle che sono le ricerche ultime che insistono
26:21molto su utilizzare strumenti video ed emozioni e comportamenti per cercare di cambiare l'approccio
26:32alla salute. Quindi unire l'informazione insieme a questi nuovi strumenti è la health literacy
26:39del futuro, cioè l'alfabetizzazione corretta che occorre fare per le nuove generazioni.
26:49Il virus respiratorio sinciziale rappresenta una minaccia spesso sottovalutata per gli adulti
26:55anziani e per i pazienti fragili, ma i nuovi dati scientifici rafforzano il ruolo della vaccinazione
27:00come strumento chiave di prevenzione clinica e sostenibilità per il sistema sanitario.
27:04I dati presentati al Congresso internazionale Resvinet di Roma rafforzano le evidenze sul
27:09potenziale impatto della vaccinazione nel ridurre complicanze respiratorie e cardiovascolari
27:14associate all'RSV, virus che ogni anno colpisce milioni di persone nel mondo. Sono stati presentati
27:20studi che mostrano come il vaccino anti-RSV di GSK sia associato ad una significativa riduzione
27:26dei ricoveri negli over 60, con un'efficacia stimata intorno al 75% contro le ospedalizzazioni
27:32correlate al virus.
27:34Lo studio mette in evidenza dei risultati molto interessanti che descrivono quanto può
27:40essere importante l'impatto della vaccinazione non soltanto nelle categorie target, ma anche
27:47e soprattutto in termini di impatto sulla mortalità per tutte le cause o sulla malattia proprio in
27:55particolare. Si sono tante le ricadute che l'introduzione della vaccinazione potrebbe avere
28:02se fosse offerta all'interno del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale. Studi di costo
28:09efficacia hanno mostrato che la vaccinazione è dominante rispetto al non fare nulla in
28:15queste categorie. Questo significa che addirittura il sistema sanitario risparmierebbe se andasse
28:19a vaccinare un numero congruente di soggetti. Sul fronte industriale di sanità pubblica l'evoluzione
28:26demografica rende urgente un rafforzamento dell'immunizzazione negli adulti. La popolazione sta
28:31invecchiando, i soggetti più fragili sono sempre quelli che pesano di più sul sistema
28:37sanitario nazionale e quindi ovviamente c'è una richiesta di salute pubblica che va anche
28:43a destinarsi verso questa tipologia di popolazione. La Resvi, quindi il virus respiratorio sinciziale,
28:51quindi è il vaccino contro questo, questo virus si posiziona esattamente in una maggiore tutela
28:56per questa fascia di popolazioni, popolazioni con fragilità, con comormidità, popolazioni
29:02anziane o popolazione adulta sana che deve continuare ad essere sana.
29:07I dati clinici sono rilevanti. Il vaccino di GSK contro il virus respiratorio sinciziale
29:12porta a una riduzione delle ospedalizzazioni tra il 70 e l'85%.
29:17Pensiamo soltanto che circa 290.000 sono i casi di pazienti con Resvi che vengono detettati
29:24ogni anno e di questi circa 325-50.000 richiedono l'ospedalizzazione. Se si pensa che ogni anno
29:311.800 sono anche i morti si evidenza la necessità di un intervento.
29:35Oltre all'impatto sanitario emerge quello economico.
29:38La vaccinazione con il vaccino GSK contro il virus respiratorio sinciziale genererà un valore anche socio-economico.
29:48Si pensa che investire un euro in vaccinazione genera praticamente 3 euro di risparmio se si vaccinassero
29:56tutti gli over 75. Questo delta di beneficio di ritorno socio-economico arriverebbe a 8 euro
30:04nel caso in cui si vaccinasse la popolazione che è ancora attiva praticamente, quindi 60-74 anni.
30:10Quindi non è soltanto un beneficio per il paziente ma è anche un beneficio naturalmente economico per lo Stato.
30:17In un paese che invecchia rapidamente la prevenzione anti-RSV si conferma quindi non solo una scelta clinica
30:22per proteggere anziani e fragili ma anche una strategia di sostenibilità per il Servizio Sanitario Nazionale.
30:34È una necessità per SIDEMAST, società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse,
30:39così come per ADOI e AIDA, le principali associazioni italiane di dermatologi,
30:43istituzione della giornata nazionale per la prevenzione del melanoma, prevista dal DDL approvato al Senato il 27 gennaio scorso
30:49e ora in attesa di via libera definitivo della Camera.
30:52Ma perché è così importante l'istituzione di questa giornata nazionale?
30:55Ce lo spiega proprio il presidente della SIDEMAST, Giovanni Pellacani.
30:58Il DDL che stabilisce la giornata di prevenzione del melanoma ha un ruolo molto importante
31:04perché per la prima volta per un decreto legge, quindi per legge dello Stato e quindi con interesse dello Stato
31:12si pone la questione sulla attenzione alla prevenzione di un tumore molto importante
31:19che ha un'alta incidenza e che affligge anche persone giovani che è il melanoma.
31:26Ogni anno questo tumore della pelle viene infatti diagnosticato a circa 16.000 persone ogni 100.000 abitanti
31:31ed è il secondo tumore per incidenza negli uomini sotto i 50 anni e il terzo nelle donne under 50.
31:37È evidente quindi la necessità di rafforzare l'informazione, la consapevolezza e la cultura della prevenzione
31:42soprattutto tra i giovani verso un tumore che, come spiega Pellacani, ha delle positività rispetto ad altri tipi di neoplasie
31:48come ad esempio...
31:49Beh, una relativa bassa mortalità, non che il melanoma ha una sua aggressività biologica
31:55ma se diagnosticati in tempo il melanoma viene asportato e non si hanno nessuna conseguenza per i pazienti.
32:03Oltre che oggi ci sono anche terapie avanzate che riescono a curare anche melanoma in fase avanzata
32:09però si spera sempre di evitare e di non arrivare a queste terapie che non sono solo costose
32:14ma comunque diciamo che non sono proprio leggere per i pazienti.
32:20Detto questo, il melanoma ha un grandissimo vantaggio.
32:24Compare sulla pelle quindi lo si può diagnosticare.
32:28Come?
32:28Ovviamente la visita dermatologica.
32:30Il dermatologo è in grado di riconoscere e diagnosticarlo anche nelle sue frasi iniziali precoci
32:36ma soprattutto il paziente ce lo può segnalare
32:39perché lo può vedere un medico di medicina generale o un altro specialista
32:44che nell'occasione visita il paziente.
32:46Quindi questa giornata ha lo scopo fondamentalmente di aumentare l'attenzione di tutta la popolazione medica
32:54che lavora nell'area salute ma anche nella popolazione generale che comunque si vede e ci si vede
33:01per poter permettere e dare suggerimenti per identificare un melanoma in più possibile nelle fasi precoci.
33:07Cosa prevede quindi un po' più nel dettaglio questo DDL?
33:10La giornata della prevenzione del melanoma prevede innanzitutto e fondamentalmente l'informazione.
33:17Bisogna spiegare alla gente cos'è, bisogna rendere noto cos'è, bisogna portare un'attenzione mediatica
33:23e sociale sul tema melanoma perché questo può aiutare il paziente stesso
33:29che non sa ancora di essere paziente a riconoscerlo
33:32può portare, come dicevamo prima, anche medici con maggior facilità a riconoscerlo
33:37nel corso delle visite dei pazienti.
33:40Oltre, accanto a questo, c'è la possibilità da parte delle regioni
33:44di organizzare anche campagne di prevenzione e screening
33:49che ovviamente devono coinvolgere la medicina generale,
33:53la prevenzione e quindi tutta un'infrastruttura di medicina del territorio
34:00e che ovviamente deve coinvolgere anche il dermatologo
34:05perché è poi l'operatore che ha la maggiore esperienza di fare diagnosi
34:09anche perché la diagnosi del melanoma difficile iniziale
34:14di solito non si fa ad occhio nudo, c'è bisogno di strumentazione.
34:19Il sole?
34:20Il sole è indubbiamente la causa principale del melanoma,
34:25non in assoluto di tutti i melanomi, ma diciamo di molti melanomi.
34:29Il DDL pare non menzionarlo, ma in realtà implicitamente lo menziona
34:34perché definisce che bisogna fare prevenzione,
34:38per prevenzione si intende prevenzione secondaria,
34:41il che significa diagnosticare un melanoma nelle sue fasi iniziali,
34:45quindi guardarsi la pelle, segnalare la lesione strana, andare dal medico eccetera
34:48e la prevenzione primaria che vuol dire evito i fattori di rischio per il melanoma.
34:54L'unico noto e fortemente implicato è il sole.
34:59Piccola nota importante, la causa del melanoma è legata a due meccanismi differenti.
35:05Il sole preso in modo intermittente, quindi le scottature o le lampade,
35:12che di fondo sono intense scottature concentrate,
35:15quindi anche le lampade bisogna assolutamente evitare,
35:18onde evitare il rischio del melanoma,
35:20è la causa di una tipologia di melanoma che è quello che più frequentemente colpisce
35:25la giovane età e l'età media,
35:28soprattutto se queste scottature sono prese prima dell'adolescenza.
35:33Quindi bambini, ragazzini non si devono scottare
35:36e purtroppo è invece la categoria che più facilmente si scotta.
35:40Non tanti bambini dove le mamme li inseguono con la crema,
35:43ma il ragazzino adolescente che va a giocare col pallone in spiaggia si brucia spesso.
35:48E poi esiste un altro tipo di melanoma meno aggressivo
35:51che compare più nella tarda d'età,
35:52che è il melanoma invece da esposizione cronica al sole.
35:55Cioè a chi magari non si è neanche scottato,
35:58ma tutta la vita è stata al sole o per motivi ludici,
36:01il velista, il giocatore di tennis o per motivi anche lavorativi e professionali.
36:07Quindi comunque è importante se uno fa una vita all'aperto,
36:10sia che sia per lavoro o che sia per sport,
36:12di avere molta cura di proteggersi la pelle con i filtri solari,
36:17la protezione solare, di passare all'ombra la maggior parte del tempo,
36:21di cercare l'ombra.
36:25Questa era la nostra ultima notizia.
36:28Per contattarci potete scrivere a salutechiocciolaadncronos.com
36:33Grazie per averci seguito e alla prossima puntata.
Comments

Recommended