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  • 21 hours ago
In questo numero: Pediatri, ‘dormire per crescere, il sonno costruisce il futuro’ Premio Omar, ai vincitori il riconoscimento che valorizza la comunicazione sulle malattie rare Vino rosso elisir di lunga vita e di bellezza, il filo rosso dei polifenoli dal calice alla cute E ancora “Rare means care”, a Milano Sobi dà voce alle malattie rare con un’edicola di fiori Il convegno di Aaroi-Emac a Roma mette al centro le persone Premio Ghiselli, Fondazione Istituto Danone e Sinu supportano ricerca nutrizionale A seguire lo Speciale Salus tv dal titolo: Buzzetti della Sid su nuove linee guida dietetiche statunitensi: bene ridurre gli alimenti ultra-processati, ma no a carni rosse e grassi saturi

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00:10In questo numero, pediatri, dormire per crescere, il sonno costruisce il futuro. Premio Omar
00:17ai vincitori il riconoscimento che valorizza la comunicazione sulle malattie rare. Vino
00:23rosso e liser di lunga vita e di bellezza. Il filo rosso dei polifenoli dal calice alla cute. E
00:30ancora Rare Means Care a Milano sobi da voce alle malattie rare con un'edicola di fiori. Il
00:37convegno di Aeroi e Emac a Roma mette al centro le persone. Premio Ghiselli, Fondazione Istituto
00:43Danone e Sinu supportano ricerca nutrizionale. A seguire lo speciale Salus TV dal titolo
00:49Buzzetti della SID su nuove linee guida dietetiche satunitensi. Bene ridurre gli
00:54alimenti ultraprocessati, ma no a carni rosse e grassi saturi.
01:04È dedicato alle abitudini del sonno e ai consigli per favorire questo aspetto fondamentale
01:09della crescita il nuovo episodio del podcast Le 6A. La salute si costruisce da piccoli,
01:14realizzato da ADN Cronos in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria e online
01:19su YouTube, Spotify e nella sezione podcast di ADN Cronos. Il sonno è un elemento fondamentale
01:26per la crescita e lo sviluppo non solo psichico ma anche fisico delle ragazze e dei ragazzi.
01:34Il fatto che spesso venga interpretato come semplicemente una necessità di riposo. In realtà
01:41la cosa va ben oltre perché è grazie al sonno che si stabiliscono tanti equilibri dal
01:46punto di vista psicologico-relazionale. Nei primi anni di vita, secondo gli esperti,
01:52le dieci ore di sonno possono essere un parametro di riferimento per le famiglie. Col passare
01:57del tempo il numero di queste ore si riduce progressivamente, ma il sonno perso ha comunque
02:01una ripercussione su crescita, apprendimento ed equilibrio psicologico. Perché allora i piccoli
02:07dormono poco. Quali sono le cause? Se dobbiamo pensare a delle cause possiamo dire
02:13che cambiano con l'età. Nei bambini molto piccoli ad esempio possiamo avere dei fattori
02:19anche su base genetica, cioè dei fattori temperamentali, cioè un bambino più irritabile,
02:25più nervoso e più difficile da gestire, da far addormentare e per fargli mantenere il
02:31sonno. A questo punto si crea un problema con i genitori, cioè quando i genitori gestiscono
02:38male la fase di addormentamento, quello può diventare una conseguenza perché l'addormentamento
02:44è un comportamento appreso. Se un bambino impara ad addormentarsi sempre al seno, oppure
02:49cullato, oppure sul passeggino, è un bambino che probabilmente dovrà ripetere questa condizione
02:55per addormentarsi. Quindi questa è una conseguenza legata al comportamento genitoriale. Poi ci
03:02sono altre cause, per esempio può sembrare assurdo ma una carenza di ferro, ad esempio
03:08una carenza di vitamina D, può determinare un'alterazione nel sonno. Bambini che si agitano
03:14tanto nel corso della notte probabilmente hanno una carenza di ferro. Alcuni bambini con delle
03:20allergie, per esempio, sono più predisposti di altri a svegliarsi durante la notte perché
03:27l'istamina è un neurotrasmettitore che attiva molto la veglia. Quali consigli per una buona
03:32qualità del sonno? Per gli adolescenti sicuramente limitare l'uso del cellulare, evitare di stare
03:39davanti al computer nelle ore serali fino a tarda sera, sentire musiche molto forti che tengono il
03:45nostro cervello in una fase molto attiva che è quindi poco propenso all'addormentamento. Ad esempio
03:51i cellulari producono una luce blu che inibisce la produzione di melatonina che è l'ormone che
03:57facilita il sonno e quindi hanno un effetto negativo sul sonno. Poi ovviamente anche attività
04:04intense nelle ore che precedono il sonno evitano e rallentano le fasi di addormentamento. Quindi
04:12delle routine di sonno abbastanza regolari sono un'ottima ricetta. Per quanto riguarda invece i
04:18bambini piccoli il sonno necessita di orari di addormentamento come nei bambini più grandi
04:24regolari e se parliamo ad esempio dei bambini sotto l'anno di vita diciamo i consigli per una
04:32buona nanna presuppongono di far dormire il bambino in un ambiente non troppo caldo, non coprirlo troppo,
04:38non mettere il lettino ad esempio vicino a fonti di calore, farlo dormire a pancia in su, meglio che
04:43dorma fino all'anno di vita nella camera dei genitori ma non assolutamente condividere lo stesso
04:49letto. Sono tutte queste abitudini che in qualche modo riducono il rischio anche di una patologia
04:56molto grave come la morte in culla. Stimolare una comunicazione scientificamente rigorosa,
05:06comprensibile e originale in tema di malattie e tumori rari e diffondere queste buone pratiche
05:11grazie al confronto e al coinvolgimento delle associazioni dei pazienti, dei ricercatori e
05:16delle istituzioni impegnate in questo campo. Sono questi gli obiettivi del premio OMAR per la
05:21comunicazione sulle malattie e i tumori rari, ideato dall'osservatorio Malattie Rare e organizzato
05:27in collaborazione col coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici di cittadinanza
05:31attiva, Fondazione Teleton, Orphanet Italia e la Società Italiana di Medicina Narrativa. Nel corso
05:37della cerimonia di consegna del riconoscimento a Roma è stata inoltre lanciata la campagna La
05:42riforma conta per aggiornare il linguaggio dell'articolo 38 della Costituzione sostituendo il termine
05:49minorati con persone con disabilità. L'osservatorio Malattie Rare è sempre stato molto attento
05:55al linguaggio e al corretto uso delle parole e quindi quando abbiamo appreso che al Senato
06:02della Repubblica era stato avviato l'iter per modificare questa parola nell'articolo 38
06:09abbiamo pensato che servisse supporto, servisse parlarne, far sentire l'appoggio dell'opinione
06:16pubblica. Ne abbiamo parlato con le associazioni pazienti e in pochi giorni 110 diverse associazioni
06:24hanno scritto e firmato un appello alle istituzioni affinché si vada avanti, affinché questa riforma
06:31costituzionale venga approvata. Una comunicazione corretta e rigorosa capace di coinvolgere con
06:37sensibilità e attenzione chi vive con patologie rare è preziosa anche per favorire una più ampia
06:43consapevolezza riguardo malattie troppo spesso sconosciute o misconosciute. È questo il caso
06:49della campagna di comunicazione insegnata del riconoscimento.
06:53Devo ringraziare prima di tutto la società farmaceutica Biocrist per aver permesso la realizzazione
07:00di questo cortometraggio e che nel nostro obiettivo è quello di divulgare la conoscenza della patologia
07:05che grazie alla conoscenza possono essere diagnosticati i pazienti e quindi ricorrere alle cure più
07:11appropriate. Io sono un paziente da tantissimi anni, sono presidente da tantissimi anni dell'associazione
07:17della sua origine ed ho visto l'evoluzione globale. Da quando non avevamo farmaci facciamo una vita
07:22veramente molto pesante con tante privazioni, non facciamo vita sociale, quindi c'erano tanti tanti
07:27problemi. Poi la scienza, la produzione di farmaci pian pianino che si avvicinavano alle esigenze
07:36del paziente abbiamo visto sempre migliorare la qualità della vita.
07:40La cerimonia di conferimento del premio OMAR è stata l'occasione anche per fare il punto
07:44sull'impegno istituzionale rispetto alle malattie rare, ai test di screening e alla prevenzione in generale.
07:50In legge di bilancio l'articolo 64 parla di prevenzione e istituisce 280 milioni di euro per fare questo,
07:58in particolare riferito a tre tematiche, il tumore alla mammella, il tumore ovarico e poi parla di vaccinazioni.
08:05Dopo un anno di ascolto dell'associazione dei pazienti, dei professionisti sanitari e delle società scientifiche
08:11ho deciso di presentare un emendamento riferito proprio all'allargamento dei test genetici e genomici
08:18per quanto riguarda queste patologie, ma in più ci siamo focalizzati anche sull'inserimento dei test futuristici
08:25come i NGS, i Next Generation Sequencies, che sono appunto test genetici di sequenziamento genetico
08:32che permettono l'individuazione di malattie specifiche molto prima che si manifestino.
08:42Oltre a far bene alla salute, il vino è anche un valido elesir di bellezza.
08:46I polifenoli del vino rosso, flavonoidi, stil beni come il resveratrolo e acidi fenolici
08:51rappresentano infatti un interessante ponte tra nutrizione, biologia vascolare e medicina estetica.
08:56Questi composti bioattivi agiscono sui principali meccanismi dell'invecchiamento cutaneo,
09:00contrastando stress ossidativo e infiammazione cronica di basso grado,
09:04responsabili di opacità, discromie, lessità e fragilità vascolare.
09:08A spiegarlo è Giovanni Scapagnini, professore di nutrizione presso l'Università del Molise,
09:12intervenuto a Roma International Estetica 2026, manifestazione dedicata al benessere
09:17ed estetica professionale organizzata da Fiera Roma.
09:20Parlare del binomio vino e bellezza potrebbe sembrare una cosa un pochettino strana,
09:24ma nella realtà da qualche anno il concetto che il vino sia in grado di migliorare aspetti
09:30della nostra fisiologia o meglio ancora le sostanze contenute all'interno del vino
09:34possano in qualche modo addirittura rappresentare un vantaggio in una logica della nostra longevità
09:40ha preso una consistenza abbastanza significativa da un punto di vista scientifico.
09:44Perché? Che beneficio dimostra di avere per la salute?
09:47Il vino è sempre più rivalutato come uno strumento per ridurre il rischio cardiovascolare
09:52e la possibilità, soprattutto con l'avanzare degli anni, di conservare alcune delle nostre performance
09:58e anche in qualche modo migliorare le possibilità di vivere senza malattie.
10:03Uno degli studi che ha maggiormente consolidato l'idea che il vino in un contesto di moderazione
10:09su questo dobbiamo chiarire che cosa significa, si intende fondamentalmente i due bicchieri al giorno
10:15nell'ambito dei pasti, quindi non a digiuno, ma in un contesto di idea da Mediterranea
10:20deriva da uno studio importantissimo che si chiama Studio Predimed
10:23che ha messo in risalto andando a misurare addirittura i marcatori che ti dicono quanto vino
10:28le persone hanno realmente bevuto, l'utilità in una riduzione del rischio cardiovascolare
10:33e questo ha cambiato anche l'opinione della Società Europea di Cardiologia
10:37che ha riconsiderato la possibilità di introdurre come sana abitudine alimentare
10:43l'utilizzo moderato del vino al tavola.
10:45Un po' più nello specifico, a livello cellulare i polifenoli modulano le vie redox e infiammatorie,
10:50limitano l'attivazione delle metalloproteinasi indotte da raggi ultravioletti
10:54ed influenzano il metabolismo di collagene ed elastina, contribuendo al rimodellamento
10:59dermico e alla qualità della matrice extracellulare.
11:02Parallelamente il suo impatto sulla funzione endoteliale migliora il microcircolo cutaneo
11:06e l'ossigenazione tissutale.
11:07Un bersaglio chiave di questa azione è il glicocalice endoteliale, oggi considerato
11:12un vero organo funzionale.
11:13Diversi i suoi compiti, dall'omeostasi vascolare al miglioramento della barriera endoteliale,
11:18fino al controllo dell'infiammazione, il che in ambito estetico si traduce in migliore nutrizione,
11:22drenaggio e luminosità della pelle, il cosiddetto skin glow.
11:25Sebbene gli studi clinici presentino ancora dei limiti, queste basi biologiche spiegano
11:29il crescente interesse per i polifenoli del vino rosso in utili rosmesi e cosmeceutica.
11:33In una medicina estetica evidence-based e responsabile poi, resta fondamentale distinguere
11:38il ruolo dei polifenoli da quello dell'etanolo, separando il valore biologico dal semplice simbolo
11:43del vino, sua componente predominante insieme all'acqua.
11:46Questo aspetto si riversa appieno su quello che è uno dei tessuti che invecchia peggio,
11:51comunque che invecchia più visibilmente, c'è la nostra pelle.
11:54Molti composti contenuti all'interno del vino sono stati trasferiti in una logica di cosmeceutica
12:00nel mondo dell'estetica e della bellezza e con un potenziale realmente straordinario.
12:05Uno per tutti ed è cosa abbastanza nota, il resveratrolo, che è un polifenolo contenuto
12:11dottorialmente nel vino rosso, è una delle sostanze più studiate in una logica di promozione
12:17della longevità e della bellezza, ma è solo una delle infinite molecole potenzialmente
12:23utili a mantenerci giovani e belli.
12:34Far conoscere l'unicità, la visione e l'impegno di Sobi nei confronti delle persone con malattia
12:39rara, promuovendo una maggiore consapevolezza culturale e sociale sul valore del rasconto
12:43e dell'attenzione.
12:44È questo l'intento di Rare Means Care.
12:47La campagna promossa da Sobi Italia, azienda biofarmaceutica multinazionale specializzata
12:51in soluzioni dedicate a migliorare la vita delle persone con malattie rare, avviata lo scorso
12:55dicembre con una campagna stampa nazionale e social, che ora prende vita con un'attivazione
13:00speciale a Milano.
13:01La storica edicola di Largo Crocetta, infatti, sarà completamente trasformata in un'installazione
13:05a tema Rare Means Care, in cui verranno distribuite delle simboliche gerbere arancioni ai passanti,
13:11ognuna accompagnata da materiale informativo che condivide il messaggio di sensibilizzazione
13:15della campagna stessa.
13:16L'iniziativa durerà dal 23 al 28 febbraio, giornata mondiale delle malattie rare, per favorire
13:21la sensibilizzazione sul tema.
13:23Rare Means Care è una campagna istituzionale che Sobi ha lanciato recentemente, che ha lo
13:29scopo di far conoscere quella che è l'unicità, l'impegno che Sobi ha nel mondo della malattia
13:34rara.
13:35Da un lato vuole proprio anche sensibilizzare il mondo delle malattie rare, le opinioni
13:40pubbliche, in modo tale che venga sempre il più conosciuto, ma dall'altro vuole fare
13:44anche vedere quello che è l'impegno della nostra società in questo ambito, in cui persone
13:49dedicate ogni giorno fanno il proprio possibile affinché la vita delle persone con malattia
13:54rara possa essere alleviata dalla condizione che loro vivono ogni giorno.
13:59Le persone con malattie rare e i loro caregiver devono essere ascoltati e poter contare su
14:03una presenza costante.
14:04Ecco perché la centralità delle persone è per Sobi un valore che guida il loro impegno
14:08nelle malattie rare verso la comunità dei pazienti, la comunità scientifica e noi stessi.
14:13La centralità della persona con malattia rara è assolutamente il must per noi di Sobi,
14:19proprio perché conosciamo questo mondo, nel tempo abbiamo imparato come tutto ruota
14:23intorno alla persona con malattia rara, per cui anche nel modo in cui noi approcciamo
14:28questo mondo cerchiamo di incorporare in qualunque momento, anche della nostra visione strategica
14:35e anche nelle attività che coinvolgiamo, cerchiamo di incorporare quella che è la voce
14:39della comunità. Lo facciamo attraverso per esempio Unite4Rare, che rappresenta il decalogo
14:46di come Sobi a livello mondiale, ma ancora di più a livello italiano, intende avvalersi
14:50dell'expertise delle persone, della comunità, delle persone con malattia rara affinché
14:55quello che facciamo possa realmente avere un impatto.
15:04È il capitale umano la vera infrastruttura del sistema lavoro e in sanità, il presupposto
15:09indispensabile per garantire qualità delle cure, sicurezza dei pazienti e sostenibilità
15:14del servizio sanitario nazionale. È questo il messaggio al centro del convegno
15:19lavoro e capitale umano, le sfide per il futuro, promosso a Roma dalla ROI-EMAC, l'associazione
15:24anestetisti, rianimatori ospedalieri italiani, emergenza, area critica, formazione e valorizzazione
15:31delle competenze multiprofessionali e multidisciplinari, sono solo alcuni dei passi da compiere per salvaguardare
15:38il capitale umano e rilanciare il sistema sanitario nazionale.
15:41La strada madre di tutto, che è quello di garantire un benessere organizzativo a tutte
15:45le categorie di lavoratori, che peraltro è una popolazione che invecchia, tende a invecchiare
15:50esattamente come la popolazione non professionista all'interno del SSN, che quindi ha bisogno
15:56anche di modelli organizzativi che garantiscano un benessere lavorativo, che tenga conto anche
16:01di una salvaguardia della loro vita privata, oltre che dalla soddisfazione di esercitare
16:06un lavoro che, secondo la Costituzione, garantisce un diritto fondamentale della persona.
16:12Sicurezza, formazione continua, riconoscimento del ruolo e carichi sostenibili sono le leve indicate
16:17per evitare un ulteriore indebolimento del sistema pubblico e la fuga di professionisti.
16:23Ringraziamo a Roi proprio per il tipo di argomento che è stato affrontato, enfatizzato,
16:28trattato, utile per la nuova sanità che stiamo costruendo con il ministro Schillaci e una
16:35sanità che tende proprio a valorizzare il personale, quale cuore pulsante di un servizio
16:42sanitario nazionale che deve rimanere universalistico, ma per conservare se stesso deve certamente
16:49fare un check, un controllo e un cambiamento anche in termini di approccio e di algoritmo
16:56di riferimento. Credo che un incontro come quello di oggi metta al centro il personale
17:02prima delle infrastrutture, prima delle tecnologie, proprio perché senza un personale qualificato
17:07e motivato certamente verrebbe meno la capacità che da tempo il servizio sanitario nazionale
17:14italiano ha maturato di essere un unicum a livello internazionale.
17:23Come consolidare le evidenze scientifiche sulla nutrizione umana e che ruolo ha la comunità
17:28scientifica nel dibattito? Questi alcuni dei temi al centro della prima edizione di Dialoghi
17:33sull'alimentazione, iniziativa promossa da Fondazione Istituto Danone e dalla Società
17:37Italiana di Nutrizione Umana a Roma. L'evento, nato per ricordare e celebrare il ricordo
17:42di Andrea Ghiselli, figura di riferimento della nutrizione, si sviluppa come un vero e proprio
17:46cenacolo che pone l'alimentazione al centro.
17:48Questa serata è una serata che è stata fortemente voluta dalla Fondazione Istituto Danone, in
17:54collaborazione con la Società Italiana di Nutrizione Umana, con la Sinu, per ricordare,
17:59ma in maniera attiva, in maniera propositiva, una grande figura che è quella del nutrizionista
18:05Andrea Ghiselli. In che modo ricordarlo in maniera attiva? Diciamo supportando la ricerca,
18:14soprattutto la ricerca che viene dai giovani e non sarà un'occasione unica ma andrà avanti
18:19negli anni perché l'impegno alla ricerca deve essere continuativo.
18:22È un premio che vuole riconoscere, vuole motivare i giovani che si dedino alla ricerca,
18:29che sicuramente è la base per andare avanti sulle conoscenze che legano l'alimentazione
18:38con la salute. Quindi stasera parleremo di questo, facendo riferimento in particolare alle
18:44linee guida e come Presidente Sinu vorrei sottolineare proprio il legame che c'è tra le linee guida
18:51ai LARN che vengono elaborati dalla Sinu, che sono due documenti intimamente legati,
18:58in quanto i LARN ci danno i valori di riferimento per la dieta, dell'energia e nutriente e le
19:03linee guida li traducono i consigli sugli alimenti e sull'alimentazione quotidiana.
19:08Nel corso dell'appuntamento si è tenuta la consegna del premio Andrea Ghiselli, un
19:12riconoscimento dedicato a giovani ricercatori che, con la propria competenza, contribuiscono
19:17ad aprire nuove prospettive nel panorama della scienza della nutrizione.
19:20L'Istituto Superiore di Sanità è voluto essere presente fortemente a questo evento
19:25che ha condiviso fin dall'inizio. È l'ente di salute pubblica in Italia e i temi
19:32dell'alimentazione, della lotta alle fake news sull'alimentazione sono parte fondante
19:38dell'azione dell'Istituto Superiore di Sanità che con il suo sistema linee guida intende
19:44lottare contro la cattiva informazione, in particolare contro la cattiva informazione
19:48e la nutrizione.
19:54Le nuove Dietary Guidelines for Americans 2020-2030 segnano un cambio di passo nella politica
19:59nutrizionale statunitense, riportando al centro il concetto di cibo vero, indicando come priorità
20:05la riduzione degli alimenti ultraprocessati, ricchi di zuccheri aggiunti, sale e grassi
20:09di bassa qualità. Un'impostazione che, come spiega Raffaella
20:12Buzzetti, presidente della SID, la società italiana di diabetologia accoglie con favore,
20:16ribadendo però un punto fondamentale per la salute metabolica e cardiovascolare. Grassi
20:21saturi e carni rosse non devono occupare troppo spazio in una dieta equilibrata, e questo soprattutto
20:26nelle persone con diabete. La grafica, a corretore delle nuove linee guida, la cosiddetta piramide
20:30rovesciata poi, continua la professoressa Buzzetti, può generare degli equivoci, perché sembra
20:34riportare in primo piano e sottocanare le carni rosse e grassi saturi di derivazione animale,
20:39come formaggi grassi e burro. Il messaggio chiave delle nuove linee statunitense, invece, evidenzia
20:44la presidente della SID, e richiama a tornare al cibo vero, ridurre gli alimenti ultraprocessati
20:48e puntare su modelli alimentari capaci di prevenire le malattie croniche.
20:52Per quanto concerne gli aspetti positivi, si è data molta enfasi alla riduzione dei cibi
21:00ultraprocessati e delle zuccheri aggiunti, che sono stati una delle cause dell'incremento
21:05dell'eccedenza ponderale dell'obesità e del diabete di tipo 2 di conseguenza negli ultimi
21:11anni negli Stati Uniti e nel mondo. Quindi riduzione significativa. E quindi maggiore
21:16enfasi, invece, agli alimenti non processati, come cereali, frutta, verdura, senz'altro
21:23positivi. Si è data inoltre positivamente enfasi al consumo di proteine, cercando di suggerire
21:30il consumo di almeno 1,2-1,6 grammi pro chilo di proteine al giorno. Tra, invece, gli aspetti
21:38criticabili, c'è quello di aver suggerito il consumo importante di proteine animali.
21:46Sappiamo che sono più ricche di grassi saturi. Tra l'altro, l'immagine anche proposta, che
21:53è una piramide rovesciata, dà molta importanza come base in alto a proprio le proteine animali
22:00che sono presenti nella carne. Ora, la dieta mediterranea, di cui la Società Italiana di
22:05Diabetologia è sempre sostenitrice, raccomanda un elevato consumo di proteine vegetali, oltre
22:13che di proteine animali che vanno comunque considerate più ricche di grassi saturi. Un altro punto
22:21non chiarissimo è quello riguardo all'alcol, in quanto non si stabiliscono i limiti del consumo
22:28che sono piuttosto lasciati l'interpretazione di chi legge, rispetto anche alle linee precedenti.
22:36Per quanto riguarda gli zuccheri aggiunti, si suggerisce meno di 10 grammi per pasto.
22:44Quindi sicuramente aspetti positivi, soprattutto sull'aver demonizzato in un certo senso i cibi
22:50ultra processati, però eccessiva raccomandazione sul consumo di proteine animali che dobbiamo riconoscere
22:57che hanno sempre all'interno dei grassi saturi.
23:00I buzzetti invitano a non perdere di vista l'equilibrio complessivo delle diete, dove
23:04anche le proteine vengono assunte con varietà, non solo animali quindi, ma anche vegetali e
23:08di qualità, continua la Presidente Sid, che sottolinea come pesce, legumi, uova, carni
23:13bianche, latte e yogurt, frutta secca, semi, olive, avocado, cereali integrali e oli vegetali
23:19come l'olio extravergine di oliva, pilastro della dieta mediterranea, restino la scelta di
23:23riferimento, dando spazio, come ricordano le nuove linee guida Made in USA, anche a
23:27cibi fermentati tipo krauti, kimchi, kefir e miso, favorevoli alla salute del microbiota
23:33intestinale, insieme ad un'abbondanza di fibre e vegetali.
23:36La prevenzione a tavola, prosegue la professoressa, va costruita su modelli alimentari sostenibili
23:41nel tempo, rispettando le tradizioni culturali, ma con un occhio attento alle evidenze scientifiche.
23:45E la dieta mediterranea continua a rappresentare uno dei migliori esempi di cibo vero che protegge
23:49la salute, ricca di alimenti prevalentemente vegetali e di fibre, paura di grassi saturi,
23:54capace di ridurre il rischio di diabete, malattie cardiovascolari e mortalità.
23:57Insomma, cibo vero sì, ma attenzione ai grassi saturi e carni rosse.
24:01Meno spazio nel piatto, più salute per tutti, conclude la presidente Sid.
24:05Gli Stati Uniti, invece, continuo alla società italiana di diabetologia, sono nel pieno di
24:08emergenza sanitaria.
24:10Quasi il 90% della spesa sanitaria è generata dalle malattie croniche, in gran parte legate
24:15non a fattori genetici, ma ad uno stile di vita caratterizzato da cattive abitudini alimentari
24:19e sedentarietà.
24:20Il modello alimentare americano, sempre più basato su cibi ultraprocessati, ha prodotto
24:24effetti devastanti.
24:25Oltre il 70% degli adulti è in sovrappeso o obeso.
24:29Il quasi un adolescente su tre, tra i 12 e i 17 anni, presenta una condizione di prediabete.
24:34Per decenni, si reagisce nell'inno guida, gli incentivi federali hanno favorito alimenti
24:38di bassa qualità e altamente processati, insieme ad un approccio centrato sull'intervento
24:41farmacologico più che sulla prevenzione.
24:44Questa crisi è risultato di scelte politiche sbagliate.
24:46Da qui il potente richiamo al ritorno al cibo vero, purché però ci si intenda su cosa
24:51sia, conclude la SID.
24:57Questa era la nostra ultima notizia.
24:59Per contattarci potete scrivere a salutechiocciolaadncronos.com.
25:04Grazie per averci seguito e alla prossima puntata.
25:07Grazie per averci seguito e alla prossima puntata.
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