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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:04Ridurre le trasfusioni evitabili si può. Lo dimostrano i risultati del progetto Position
00:09Paper, applicazione delle strategie del Patient's Blood Management in cardiochirurgia realizzato
00:16dal Centro Nazionale Sangue e dall'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.
00:21Il commento di Luciana Teofili, direttrice del Centro Nazionale Sangue.
00:25Il Position Statement su Patient's Blood Management in cardiochirurgia è sostanzialmente una modalità di divulgazione
00:37di quello che è un atto di buona pratica clinica. Che cos'è il cosiddetto PBM, Patient's Blood Management?
00:46è la gestione di quella che può essere il fabbisogno di trasfusioni e in ogni caso la gestione del patrimonio
00:57di sangue del paziente in previsione di un evento che può essere un atto chirurgico, in questo caso
01:04di cardiochirurgia e che può in qualche maniera portare a perdite di sangue e che quindi vanno gestite
01:13sia prima che durante che dopo l'intervento. Vanno gestite in che senso? Nel senso che quello che appunto si
01:21può fare
01:23e ci sono linee guida europee soprattutto di colleghi del mondo anestesiologico che dimostrano che innanzitutto
01:33il paziente che va incontro ad un intervento chirurgico, nel nostro caso proprio chirurgico, è un paziente che può presentare
01:43un certo grado di anemia. Tra i pazienti cardiochirurgici questa anemia è molto frequente, fino anche al 40%
01:51che i pazienti rappresentano. E se questa anemia noi la gestiamo prima dell'intervento, evitiamo innanzitutto
02:00che il paziente soffra in maniera più marcata di quelle che sono poi le inevitabili conseguenze dell'intervento
02:09e che quindi recuperi un po' prima. Poi c'è tutto il grosso capitolo del controllo delle perdite durante
02:16l'intervento, attraverso tutta una serie anche di tecniche gestite dagli anestesisti, il controllo
02:24dell'attività coagulativa durante l'intervento e poi tutto il capitolo del successivo recupero del paziente.
02:34Però tutto quello che sappiamo con certezza è che se noi possiamo arrivare a ridurre la quantità di sangue
02:43che trasfondiamo, alla fine facciamo solo del bene, perché questo significa che quel paziente potrà avere
02:50una emergenza un po' più breve, potrà recuperare prima, potrà avere meno effetti dell'intervento.
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