00:00Lo sapevi che Tommaso Campanella ha passato ben 27 anni in prigione e si è salvato la
00:05vita fingendosi pazzo? Nasce in Calabria nel 1568. La sua vita è una fuga, cospira contro
00:12la Spagna, viene arrestato e torturato ferocemente. Ma è nel buio della cella che nasce il suo
00:18capolavoro, la Città del Sole, un'utopia politica incredibile dove la società è
00:23perfetta e condivisa. Il suo pensiero è rivoluzionario. Per Campanella ogni cosa ha
00:28un senso, una capacità di distinguere ciò che aiuta la vita da ciò che la distrugge.
00:33Tutto è vivo e connesso. Questo spiega il suo amore per la magia, non superstizione, ma sapienza
00:40pratica per capire i segreti della natura e aiutare l'umanità. Ma è nella sua metafisica
00:45che Campanella compie il grande salto, elaborando la dottrina delle primalità. Secondo il filosofo,
00:51l'essere supremo e tutte le creature sono costituiti da una triade fondamentale, potenza, sapienza
00:58e amore. C'è però una differenza cruciale. In Dio, che è la causa prima, queste primalità
01:04esistono in modo infinito e perfetto. In ogni creatura, invece, si manifestano in modi e
01:09proporzioni limitate, diversi da caso a caso. Da questi principi derivano tre grandi influssi
01:15che permeano l'intero cosmo, la necessità, il fatto e l'armonia. Sono proprio questi i
01:21veicoli attraverso cui l'idea di Dio si riversa nel mondo dei corpi e della materia, stabilendo
01:26quell'armonia universale a cui ogni singola cosa appartiene. Campanella muore in esilio
01:32in Francia nel 1639, ma la sua visione del cosmo rimane una delle più affascinanti e profonde
01:38del Rinascimento.