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  • 14 ore fa
Roma, 10 giu. (askanews) - Il governo ha approvato un decreto legislativo che per la prima volta dà il via libera all'uso dell'intelligenza artificiale da parte delle forze di polizia."L'obiettivo è quello di mettere a disposizione delle funzioni di polizia e dei servizi di sicurezza anche le tecnologie più avanzate. Ovviamente il decreto stabilisce che l'intelligenza artificiale è un importante e innovativo strumento di supporto dell'attività dell'operatore di polizia, ma non un sostituto delle decisioni umane", ha spiegato il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri."Ogni utilizzo dell'intelligenza artificiale deve essere proporzionato e sottoposto a revisione da parte della sorveglianza umana qualificata e ovviamente rispettoso delle regole in materia di protezione di dati per personali in particolare per quanto riguarda i dati sensibili", ha sottolineato."L'intelligenza artificiale è un supporto, non è un poliziotto automatizzato. Le decisioni restano umane - ha precisato - ad esempio ci sono delle regole stringenti per l'identificazione biometrica in tempo reale per finalità di polizia che è ammessa solo in casi eccezionali, non c'è nessun grande fratello generalizzato perché è vietato l'utilizzo di banche dati biometriche create con raccolta massiva e generalizzata". È prevista anche una formazione specializzata per gli operatori di polizia.

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00:00Il decreto legislativo disciplina per la prima volta in modo organico l'utilizzo dell'intelligenza artificiale da parte delle forze
00:07di polizia in coerenza con quella che è la legge di Delica
00:10e anche e soprattutto quello che è il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale che è stato approvato nel 2024.
00:18Ovviamente l'obiettivo è quello di mettere a disposizione delle funzioni di polizia, quindi di sicurezza, dei servizi di sicurezza
00:25anche le tecnologie più avanzate.
00:27Ovviamente, come anticipava anche il sottosegretario Mantovano, il decreto stabilisce che l'intelligenza artificiale è un importante, innovativo strumento di
00:37supporto dell'attività dell'operatore di polizia
00:39ma non un sostituto delle decisioni umane.
00:42Questo è importante tenerlo in prima considerazione perché permia questo concetto un po' tutta la parte del provvedimento che riguarda
00:50questo specifico utilizzo.
00:51Ogni utilizzo deve essere proporzionato, sottoposto a revisione, a sorveglianza umana qualificata e ovviamente rispettoso delle regole in materia di
01:01protezione dei dati personali, in particolare per quanto riguarda i dati sensibili.
01:07Quindi, se volessimo elencare i punti chiave, sono che l'intelligenza artificiale è un supporto e non è un poliziotto
01:14automatizzato.
01:15Le decisioni, ripeto, restano umane.
01:19Ci sono delle regole stringenti per l'identificazione biometrica in tempo reale per finalità di polizia, che è ammessa solo
01:25in caso eccezionale.
01:26Dopo vi dirò qual è la casistica più specifica.
01:28Non c'è nessun grande fratello generalizzato perché sono vietato l'utilizzo di banche date biometriche create con raccolta massiva
01:37e generalizzate, quindi non mirata di dati dal web.
01:42Ci sono previsti elementi di formazione specifica per gli operatori di polizia.
01:48Grazie a tutti.
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