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#comunicazione #psicologia
#trutzy #video #blog Nota etica e normativa
Questo video è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale per la stesura del testo narrativo.
In conformità con la normativa vigente:
Regolamento (UE) 2024/1776 (AI Act): il contenuto generato o co-generato tramite sistemi di intelligenza artificiale deve essere chiaramente identificato come tale. La presente nota assolve all'obbligo di trasparenza previsto dal Regolamento europeo sull'Intelligenza Artificiale.
Legge italiana sul diritto d'autore (L. 633/1941 e successive modifiche): i contenuti elaborati con ausilio di AI non sono tutelabili come opere dell'ingegno in assenza di un apporto creativo umano prevalente. Il presente video è frutto di rielaborazione, selezione e montaggio operati dall'autore a partire da fonti bibliografiche citate.
Codice di deontologia e buone pratiche: si dichiara che il contenuto non è stato prodotto per ingannare il pubblico né per sostituire il giudizio critico umano. L'utilizzo dell'AI è stato strumentale alla redazione del testo, mentre la struttura narrativa, la scelta delle fonti e il montaggio finale sono opera dell'autore.
Tutela dei dati personali (Reg. UE 2016/679 – GDPR): il video non contiene dati personali di terzi.
L'autrice si impegna a un uso responsabile e trasparente degli strumenti di intelligenza artificiale, nel rispetto della dignità delle persone e della correttezza dell'informazione.
Trascrizione
00:00Benvenuti, oggi esploriamo le regole invisibili che governano ogni nostra interazione, ispirate
00:07alla scuola di Palo Alto. Quante volte avete detto non volevo comunicare nulla, incrociando
00:14le braccia e guardando altrove? Spoiler, stavate comunicando e come? Questi psicologi ci hanno
00:21regalato cinque assiomi, cinque verità assolute sulla comunicazione umana. Il primo assioma è un
00:30pilastro, è impossibile non comunicare. Ogni nostro comportamento è un messaggio. Anche il silenzio,
00:40lo sguardo sfuggente o l'isolamento stanno parlando di noi. Non esiste il non comportamento, quindi non
00:48possiamo mai smettere di inviare segnali agli altri. Il secondo assioma ci svela che ogni messaggio
00:55viaggia su due binari, il contenuto e la relazione. Il contenuto è la notizia, ciò che diciamo a parole.
01:06La relazione è il comando nascosto, che definisce chi siamo l'uno per l'altro ed è veicolata dal non
01:14verbale. Se c'è un conflitto a livello relazionale, il contenuto diventa solo un
01:22pretesto per litigare. Per sbloccare questi stalli dobbiamo usare la metacomunicazione,
01:31fermarci e riflettere sulla comunicazione. Il terzo assioma riguarda la punteggiatura
01:38degli eventi. La realtà è soggettiva. Pensate a una coppia. Lui dice taccio perché tu brontoli,
01:47lei ribatte brontolo perché tu ti chiudi. Chi ha ragione? Nessuno e entrambi. Noi diamo una causa
01:55e un effetto agli eventi, convincendoci di essere vittime. Riconoscere questa soggettività è il primo
02:03passo per disinnescare i conflitti. Il quarto assioma ci ricorda che usiamo due linguaggi,
02:10il digitale, le parole, e l'analogico, il corpo. Attenzione a questo dato, le parole contano solo
02:20per il 7%. Il 38% è il tono di voce. Ebbene il 55% è il linguaggio del corpo.
02:30Se le parole dicono
02:31una cosa, ma il corpo ne suggerisce un'altra, l'interlocutore crederà istintivamente al corpo.
02:38Infine, il quinto assioma. Le relazioni si basano sull'uguaglianza o sulla differenza. Nelle
02:47relazioni simmetriche tra pari, il rischio è l'escalation competitiva. In quelle complementari,
02:54i ruoli sono diversi e si completano, come tra insegnante e alunno. La prossima volta che vi
03:02trovate in un conflitto, chiedetevi stiamo parlando del problema o stiamo solo cercando
03:10di avere ragione? E ricordate, il corpo non mente mai. Scrivetelo nei commenti e ci vediamo
03:18al prossimo video.

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  1. Trutzy
    2 settimane fa