00:00Benvenuti, oggi esploriamo le regole invisibili che governano ogni nostra interazione, ispirate
00:07alla scuola di Palo Alto. Quante volte avete detto non volevo comunicare nulla, incrociando
00:14le braccia e guardando altrove? Spoiler, stavate comunicando e come? Questi psicologi ci hanno
00:21regalato cinque assiomi, cinque verità assolute sulla comunicazione umana. Il primo assioma è un
00:30pilastro, è impossibile non comunicare. Ogni nostro comportamento è un messaggio. Anche il silenzio,
00:40lo sguardo sfuggente o l'isolamento stanno parlando di noi. Non esiste il non comportamento, quindi non
00:48possiamo mai smettere di inviare segnali agli altri. Il secondo assioma ci svela che ogni messaggio
00:55viaggia su due binari, il contenuto e la relazione. Il contenuto è la notizia, ciò che diciamo a parole.
01:06La relazione è il comando nascosto, che definisce chi siamo l'uno per l'altro ed è veicolata dal non
01:14verbale. Se c'è un conflitto a livello relazionale, il contenuto diventa solo un
01:22pretesto per litigare. Per sbloccare questi stalli dobbiamo usare la metacomunicazione,
01:31fermarci e riflettere sulla comunicazione. Il terzo assioma riguarda la punteggiatura
01:38degli eventi. La realtà è soggettiva. Pensate a una coppia. Lui dice taccio perché tu brontoli,
01:47lei ribatte brontolo perché tu ti chiudi. Chi ha ragione? Nessuno e entrambi. Noi diamo una causa
01:55e un effetto agli eventi, convincendoci di essere vittime. Riconoscere questa soggettività è il primo
02:03passo per disinnescare i conflitti. Il quarto assioma ci ricorda che usiamo due linguaggi,
02:10il digitale, le parole, e l'analogico, il corpo. Attenzione a questo dato, le parole contano solo
02:20per il 7%. Il 38% è il tono di voce. Ebbene il 55% è il linguaggio del corpo.
02:30Se le parole dicono
02:31una cosa, ma il corpo ne suggerisce un'altra, l'interlocutore crederà istintivamente al corpo.
02:38Infine, il quinto assioma. Le relazioni si basano sull'uguaglianza o sulla differenza. Nelle
02:47relazioni simmetriche tra pari, il rischio è l'escalation competitiva. In quelle complementari,
02:54i ruoli sono diversi e si completano, come tra insegnante e alunno. La prossima volta che vi
03:02trovate in un conflitto, chiedetevi stiamo parlando del problema o stiamo solo cercando
03:10di avere ragione? E ricordate, il corpo non mente mai. Scrivetelo nei commenti e ci vediamo
03:18al prossimo video.