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00:12Eu fui arrestado no 7 março de 2018.
00:16Eu coloquei um ordem à casa de um empreendedor que não queria pagar o piso.
00:24E então, no ano de 2018, eu me encontrei em carcer.
00:33Eu me encontrei em caro de uma família mais potente de toda a Calabria.
00:49E depois as coisas mudaram.
00:53Eu fui arrestado por alguns meses.
00:57Minha ex-companha esperava a bambina.
01:03Poxos dias antes que eu me metesse em luz minha filha,
01:08é nato algo dentro de mim.
01:11A vontade de dar um futuro diferente à minha filha,
01:14de fazer ela crescer em um ambiente diferente.
01:17Então, eu decidi entregar o processo de colaboração com a Justiça.
01:25A decisão de Mancuso é crucial.
01:28Dalla sua testimonianza potrebbero dipendere le sorti
01:32del più grande processo antimafia degli ultimi decenni.
01:35Mas os rischi que corre são enormes.
01:38A indrângheta, a regola ferre,
01:45se esce só morto, é difícil que se esci viva.
01:48A CIDADE NO BRASIL
01:54A CIDADE NO BRASIL
02:24A CIDADE NO BRASIL
02:29Calabria.
02:30Essa indagina não foi uma passegada.
02:353 mil homens se foram mortos em toda a Itália,
02:40contemporaneamente, no mesmo minuto,
02:43e temos arrestado 334 pessoas.
02:47O blizzo dos carabinieri de esta mattina
02:49contra Andrangheta,
02:51em manete,
02:52também politicos,
02:54advogados e comercialistas.
03:02Com muitos objetivos da sua indagina em custódia,
03:05o procurador de Catanzaro,
03:07Nicola Gratteri,
03:08deve organizar um processo
03:10com centinaia de imputados.
03:14O trabalho de preparação para este processo
03:16cresce sempre mais.
03:18Partimos da poucas pessoas,
03:21chegamos a centinaia de indagados.
03:25Fim da hora,
03:26diciamo, que é andada bem,
03:28mas eu penso que seja um grande jogo
03:31de grande responsabilidade.
03:32Cioè, se tu porti
03:34migliaia de homens
03:36su uma estrada sbagliada,
03:37não falhas tu,
03:38mas falhas todo o sistema
03:40de contrasto com Andrangheta.
03:44Gratteri sabe de ter um asso na manica.
03:47Um homem que voltou as suas famílias
03:50e que poderia comparir ao processo
03:52como testemone-chave
03:54para o acusão.
04:01O que é um agente de polícia penitenciária
04:10e eu disse que eu queria falar
04:12com a procura.
04:19Quella de Emanuele Mancuso
04:21potrebbe ser só uma requesta
04:23de interrogatorio
04:24da parte de um detenido.
04:26Para a procura
04:27não seria nada de novo.
04:28É arrivada ao meu ofício
04:30uma comunicação
04:31em que Mancuso
04:33Emanuele
04:33chiedeva de poder
04:34falar com a mim.
04:38Não havia imaginado
04:39em que momento
04:40que se fosse
04:41o intento
04:41de colaborar.
04:48Emanuele Mancuso
05:04Emanuele Mancuso
05:08encontrei
05:09pela primeira vez
05:10a doutoressa
05:12Ana Maria Frustaci.
05:16No momento
05:17em que iniciamos
05:18o interrogatorio
05:19a primeira coisa
05:20que me disse
05:21é que me contava
05:23porque
05:24intendeva colaborar.
05:26Essa coisa
05:27obviamente
05:28me ha
05:28um pouco
05:29piazzado
05:30porque
05:30sentire
05:31um Mancuso
05:32que colabora
05:33deixa
05:35perplessi.
05:37Nesse
05:38advogado
05:38me voleva
05:39defendermos
05:39em qualidade
05:40de colaborador
05:41de justizia.
05:42Arribavam
05:42e saíram.
05:43Como sentiam
05:43o meu nome
05:45diziam
05:46absolutamente
05:47não.
05:48Então
05:49foi um momento
05:50muito
05:52complicado.
05:54Na primeira
05:55noite
05:55foram
05:56difíceis
05:57porque
05:57naquela
05:58cárcel
05:59era
05:59detenido
06:00o
06:00fratello
06:01e já
06:02o
06:02fratello
06:03teve
06:03en qualquer
06:04modo
06:04appreso
06:04que
06:05naquela
06:06estrutura
06:06carceraria
06:07c'era
06:09Emanuele
06:10Mancuso
06:10e que
06:11un procuratore
06:12era entrato
06:12a parlare
06:13con
06:13lui.
06:18Nela
06:18noite
06:19urlando
06:20dalle
06:20celle
06:20avevano
06:21cercado
06:21de
06:21bloccare
06:23la sua
06:23collaboración.
06:28quando
06:29una
06:30persona
06:30decide
06:30de
06:31colaborar
06:31con
06:31la
06:31giustizia
06:32é
06:32ovvio
06:33che
06:33scatta
06:33la
06:33macchina
06:34per
06:34impedire
06:35que
06:36que
06:36lui
06:37colaborar
07:08Na próxima semana eu fui voltar porque tinha tentado de intervenir
07:15sobre essa escolha delicada.
07:22E então, tivemos de pôs-lo de urgência.
07:26Um dia depois, transferir-lo em outro carcere.
07:35Emanuele Mancuso, 30 anni, detenuto in attesa di giudizio, collabora con la giustizia.
07:40Potrebbe essere il primo vero pentito del clan tranghetista.
07:43Quello che si vantava nei capi, non aveva mai conosciuto gole profonde al suo interno.
07:55Quando tu ti trovi di fronte a un soggetto che dice di voler collaborare,
08:01quello che ti racconta devi sapere se si avvicina o meno alla verità.
08:06Ma questo lo puoi sapere solo se tu hai studiato le indagini
08:11che lo hanno interessato nel corso della sua vita,
08:14altrimenti lui ti porta a passeggio.
08:19Ma io ho iniziato da minorenne a delinquere.
08:23Il mio primo reato è stato di...
08:26Ho puntato una pistola a un carabiniere.
08:31Secondo reato, ho distrutto una scuola.
08:38E poi ho commesso una rapina.
08:42E sono stato in carcere minorile.
08:45Poi sono uscito e ho massacrato di botte un imprenditore.
08:53Emanuele Mancuso è sempre una persona che si era sottratta al rispetto delle regole,
08:59quindi aveva svariati precedenti penali e soprattutto aveva rapporti conflittuali con le forze dell'ordine.
09:08E quindi trovarsi di fronte a un pubblico ministero non era una condizione per lui naturale,
09:16soprattutto poi un pubblico ministero donna.
09:19Appena inizi a collaborare, vieni chiuso in una cella da solo.
09:26Non puoi vedere e non puoi sentire nessuno.
09:29E poi vieni chiamato dai magistrati e vieni sentito.
09:37La prima cosa che devi fare in questo percorso è confessare tutti i reati che tu hai fatto.
09:47E poi tutte le cose che sai.
09:59Decisive le prime dichiarazioni di Emanuele Mancuso, il trentenne rampollo della potente cosca di Limbadi
10:05che da alcune settimane ha deciso di collaborare con la giustizia.
10:09Emanuele Mancuso è al centro di un'indagine per coltivazione illecita di 26.000 piante di marijuana,
10:15un affare da 26 milioni di euro.
10:19Io in mente avevo quello di fare 3-400.000 piante di marijuana,
10:27fare 4-5-6 milioni di euro e poi andarmene via.
10:36Nella sua testa lui era un ingegnere idraulico,
10:39gestiva tante coltivazioni di cane pendiane e faceva arrivare l'acqua dove non arrivava,
10:44con sistemi di irrigazione, metteva al lavoro tanti indranghetisti per queste grandi coltivazioni.
10:54Ma lui sentiva di non essere preso in considerazione.
11:00Era lasciato ai margini del potere mafioso della famiglia Mancuso.
11:07Si sentiva non essere considerato un futuro leader.
11:13La decisione di Emanuele Mancuso di collaborare ha evidentemente rotto l'equilibrio della potente famiglia.
11:20La mia specializzazione è la coltivazione e la rivendita di marijuana.
11:27Però compravo la cocaina a bassissimo prezzo direttamente da soggetti appartenenti alla cosca Mancuso.
11:37E poi la rivendevo in tutta Italia pure io.
11:40La mia famiglia è quella che immette sul mercato chili e chili di cocaina.
11:54Cruciale per il business dei Mancuso e di tutta l'Andrangheta
11:57e l'accesso al porto principale della Calabria.
12:08Qui ci troviamo al porto di Gioio Tauro.
12:13È uno dei porti più importanti d'Italia e del Mediterraneo.
12:19Da qui arrivano tutti i grossi traffici commerciali marittimi provenienti dal Sud America piuttosto che dall'Asia.
12:29Potrebbe rappresentare una possibilità di rinascita per l'economia calabrese.
12:41Purtroppo c'è il problema di questi, io li definisco parassiti,
12:45sono queste organizzazioni criminali, l'Andrangheta,
12:48che sfruttano questi traffici commerciali per trasportare dei grossi carichi di cocaina.
12:56Le forze dell'ordine sperano che l'imminente maxiprocesso possa indebolire il business della famiglia Mancuso nel traffico della cocaina.
13:10Il porto di Gioio Tauro viene utilizzato per far arrivare cocaina e tanti altri prodotti illeciti.
13:18La mia famiglia nasce insieme a Gioio Tauro.
13:22La mia famiglia costruisce il porto di Gioio Tauro.
13:30Il nuovo porto di Gioio Tauro sarà ricavato sulla terraferma, su un'area di 250 ettari,
13:36per la creazione di un bacino di 2 milioni e mezzo di metri cubi di acqua.
13:41All'epoca i miei familiari hanno perso delle cave.
13:46Noi fornivamo la sabbia e le pietre per costruire il porto di Gioio Tauro.
13:59Sulle banchine dei porti non si muove foglia che mafia non voglia.
14:03Il porto è anche uno dei centri di arrivo della droga.
14:06Eroina, cocaina e ascisce vengono nascosti nella merce normale.
14:14L'unica speranza per interrompere questo flusso di droga attraverso il porto si trova qui,
14:20al comando della Guardia di Finanza.
14:31Buongiorno, buongiorno. Come state? Tutto bene?
14:38Noi adesso siamo nel cuore delle investigazioni della Guardia di Finanza.
14:43Questa è una struttura di elite dove si studiano le importazioni con i container
14:51da Sud America in Europa.
14:59È grazie al traffico di cocaina che l'andrangheta ha fatto un salto di qualità sul piano internazionale.
15:05Ormai da decenni ha il controllo totale di questo mercato.
15:11Io già nel 1989 ho iniziato a interessarmi di narcotraffico
15:16perché l'andrangheta già frequentava il Sud America,
15:21già importava quantità consistente di cocaina.
15:2590 grossi pacchi.
15:27272 kg di cocaina.
15:30Per Nicola Gratteri il lavoro non conosce sorde.
15:34In quel momento storico l'andrangheta ha un sacco di soldi.
15:40Cosa nostra è impegnata contro lo Stato.
15:44Quindi ha altro a cui pensare.
15:48Intanto nel mondo occidentale c'è tanta richiesta di cocaina.
15:54L'andrangheta è pronta.
15:56Cosa fa?
15:57Decine di uomini dell'andrangheta vanno in Sud America
16:00e comprano più cocaina possibile.
16:04Vanno e si comportano da broker.
16:07Come se dovessero comprare una partita di meloni in Puglia,
16:14di pomodori in campagna o di aranci in Calabria.
16:20La mia famiglia traffica in cocaina da circa vent'anni.
16:27Utilizza come rotte di smercio i porti di Gioia Tauro, Livorno, Genova, Rotterdam e la Spagna.
16:38I canali per l'acquisto della cocaina sono il Brasile, il Peru, la Colombia e poi l'Argentina.
16:50Le trattative di solito si fanno in questi termini.
16:54La COSCA manda un emissario per trattare con i cartelli.
16:59Basta affermare che sei un appartenente alla COSCA Mancuso
17:03che si fidano ciecamente perché sanno che a livello economico stiamo da dire.
17:19Diciamo che le nostre investigazioni hanno portato a migliaia di chili di droga sequestrata.
17:29Queste tonnellate di cocaina l'andrangheta li fa arrivare soprattutto con i container,
17:35con la compiegenza certe volte anche delle forze dell'ordine che dovrebbero controllare il porto.
17:43Abbiamo numerose forze dell'ordine sul nostro libro paga e in cambio numerose appartenenti alla forza dell'ordine
17:53ci consentivano di far fuoriuscire dal porto di Gioia Tauro tonnellate di cocaina.
18:08La guardia di finanza riesce a mantenere un ottimo controllo sul porto di Gioia Tauro con motovedette
18:21attraverso il controllo dei sigilli e l'uso di scanner.
18:29Consideriamo che è un porto enorme, un porto dove ogni giorno vengono sdoganate migliaia e migliaia di container
18:37diciamo che le nostre investigazioni hanno portato a migliaia di chili di droga sequestrata, di cocaina sequestrata.
18:52Le autorità doganali sanno che la cocaina si può nascondere tra le merci legali.
19:01Spesso i narcotrafficanti usano le spedizioni di frutta che sono più deperibili e devono essere trasportate più in fretta.
19:10Eccolo.
19:12Direi che l'ha vista.
19:15A morsi, dai, a morsi.
19:20L'andrangheta in questo momento è considerata la mafia più ricca tantomeno nel mondo occidentale.
19:28Maria che schifrezza.
19:29Come sappiamo ha il quasi monopolio dell'importazione di cocaina in Europa.
19:3521, 6, 3, 0.
19:3721, 6, 3, 0.
19:38E comunque oggi l'andrangheta riesce a guadagnare intorno ai 50 miliardi di euro all'anno.
20:06Qui ci troviamo nel deposito dove ci sono tutti i sequestri fatti di recente nel porto di Gioia Tauro.
20:16Queste scatole, così come le vedete, piene di panetti di cocaina.
20:21Circa 15 panetti per ogni scatola.
20:23Considerate che ogni panetto sul mercato frutta 20 mila euro.
20:28Quindi qui abbiamo sonnellate di cocaina per milioni di euro.
20:35Abbiamo mezzi adeguati per combattere questo tipo di andrangheta.
20:39Si può combattere questo tipo di andrangheta in che modo?
20:43Si può arginare, la stiamo arginando con gli sforzi, queste forze d'ordine meravigliose che abbiamo.
20:53L'imminente maxiprocesso è solo uno dei fronti aperti della battaglia di Gratteri.
20:59È il magistrato che ha seguito e firmato le più importanti inchieste in contrasto al narcotraffico.
21:05Ed è con noi il procuratore Gratteri.
21:10Gratteri considera un suo dovere partecipare a eventi e programmi televisivi.
21:15Chi meglio di Nicola Gratteri?
21:18Sa bene che far parlare dell'andrangheta è l'unico modo per contrastarla.
21:22Questa sera accetto per le due persone rispetto a due anni fa.
21:26Vuol dire che in questi anni abbiamo segnato bene,
21:29vuol dire che è aumentata la nostra disponibilità.
21:33Vuol dire che vale la pena rischiare la vita per dare speranza a migliaia di persone.
21:49Il dottore Gratteri rappresenta la speranza di sconfiggere un male
21:55che ha distrutto l'economia e la vita di ogni cittadino di questo paese.
22:03L'imprenditore Antonino De Masi è uno dei tanti cittadini che sperano nel maxiprocesso
22:08per ripulire un'economia inquinata dall'andrangheta.
22:12La battaglia di Gratteri è anche la sua.
22:18Non c'è attività che non sia sotto il loro controllo.
22:23Se tu non paghi l'estorsione, ricevi le conseguenze.
22:29L'azienda della famiglia De Masi è tra le molte a cui l'andrangheta ha chiesto il pizzo,
22:35denaro in cambio di protezione, ma è tra le poche ad aver rifiutato.
22:41Io e la mia famiglia siamo nel mirino di queste organizzazioni criminali.
22:49Mi ricordo che una mattina siamo andati ad aprire e c'era la dinamite a fianco i fiammifari
22:55che erano messi sulla scrivania.
22:56Quindi qualcuno era entrato di notte, hanno aperto l'ufficio,
22:59hanno messo la dinamite, hanno messo i fiammifari e se ne sono andati.
23:08Ci sono due strade qui, o ti adegui pagando il pizzo, oppure ti ribelli a tutto questo.
23:22Io voglio vivere da uomo libero, libero nei miei sogni.
23:32Antonino De Masi decise di opporsi all'andrangheta
23:35quando gli chiesero il pizzo per la prima volta.
23:39In poco tempo si trovò costretto a imparare quanto fossero potenti questi clan.
23:49Controllare il territorio significa controllare gli appalti, le piazze di spaccio, il comune, la provincia.
24:03Controlliamo praticamente tutto.
24:10Quando qualcuno non si piega, si incendia l'auto.
24:15Si mette una bomba sotto l'auto.
24:18Si mandano proiettili a casa.
24:21Si spara.
24:26E di conseguenza controlliamo quelle persone che hanno paura.
24:38Sono 44 i colpi di Kalashnikov K47 sparati giorni addietro contro la Global Repairs,
24:45un'azienda del gruppo De Masi che si occupa di lavori di riparazione e di manutenzione di mezzi portuali,
24:50compresi i container nell'area del porto di Gioia Tauro.
24:53Spesse volte aprendo i container troviamo nicchie, luoghi intercapedini in cui era stata lasciata la cocaina.
25:03Qualcuno ha anche dimenticato dei panetti di droga che aprendo i container abbiamo trovato.
25:11Proiettili che hanno attraversato tutto l'intero capannone forando muri e fusti di metallo.
25:19Capimmo che dietro questa vicenda c'era la volontà a farci interrompere un lavoro che stavamo facendo.
25:33Probabilmente gli avevamo messo le mani su interrompere una filiera di traffico di droga.
25:43Una mala sorpresa per l'imprenditore che si è aggiunta agli altri numerosi atti intimidatori subito in passato.
25:53E quindi dal 2013 io vivo sotto scorto.
26:01La protezione è con l'esercito.
26:03Io non credo che esista un'azienda, un'attività industriale in un paese occidentale
26:07col presidio armato dell'esercito davanti alla porta.
26:17Nel 2015 De Masi compare come testimone contro un boss dell'Andrangheta
26:22che aveva tentato di estorcergli centinaia di migliaia di euro.
26:27Sono andato in tribunale e confermai davanti al presidente
26:34che il signor Tizio e il signor Caio mi avevano fatto un'estorsione.
26:44Quando abbiamo finito di dire queste cose l'imputato chiese la parola, il presidente del tribunale gliela concesse, ha detto
26:56che ammazza me, mia moglie e i miei figli.
27:05Immediatamente hanno messo sotto scorta mia moglie e i miei figli.
27:11Due o tre giorni dopo ho preso tutta la famiglia e l'ho trasferito in una città del nord
27:16dove ho dovuto ricominciare la vita da capo.
27:26Mia figlia che ha 19 anni, da otto anni vive sotto scorta, è stata la più giovane tutelata d'Italia.
27:34Una ragazza che non è mai potuta andare a mangiarsi una pizza con gli amici in discoteca perché è sempre
27:40vissuta da tutelata.
27:43Mi sento un fallito come padre, mi sento massacrato quando vedo come io ho costretto i miei figli.
27:49Ma ai miei figli ho parlato molto chiaramente dicendo loro guardate noi abbiamo una strada.
27:57O combattiamo perché voi possiate domani essere liberi oppure ci giriamo dall'altra parte caricando su di voi il peso
28:07di queste organizzazioni criminali.
28:10Io sono consapevole che il mio futuro è scritto perché me lo hanno detto in più di una intercettazione nei
28:19loro colloqui in prigione.
28:22Loro hanno dato disposizione di farmi fuori.
28:26Quindi so di essere una persona morta ma finché avrò vita io combatterò la mia battaglia.
28:43Le vittime di mafia, le parti offese, quelle che hanno subito nella vita vessazione, umiliazioni, questi grandi processi, queste grandi
28:56inchieste,
28:58poi portano non solo a dare speranza, a dare fiducia ma anche a dare ristoro, a dare ossigeno a tutte
29:09queste vittime di mafia che vivono sotto scorta con la paura di non arrivare al domani.
29:16Ma se Gratteri vuole che il maxiprocesso aiuti vittime come De Masi e tanti altri, ha bisogno prima di tutto
29:24di una nuova aula di tribunale, un enorme aula bunker.
29:30Si terrà a Catanzaro il maxiprocesso scaturito dall'inchiesta rinascita Scott condotta dal procuratore capo Nicola Gratteri.
29:40Per me era fondamentale che il processo si celebrasse in Calabria, nel teatro dove sono accaduti centinaia e centinaia di
29:48reati,
29:49dove la vita di un uomo e quella di una gallina sono la stessa cosa, dove l'andrangheta ha dimostrato
29:55lo strapotere.
29:58La determinazione di Gratteri ad avere il processo sul suolo calabrese lo ha portato in questo call center abbandonato alla
30:06periferia di La Mezzia Terme,
30:08per trasformarlo in uno dei tribunali più grandi del mondo.
30:16Non vi preoccupate di quello che...
30:18Io ho fiducia.
30:23Il percorso...
30:24Questo qua è un percorso che passa di fronte alle gelle.
30:26Ma io quando arrivo dalla stanza, faccio il giro da lì e passo qui.
30:35Ci sono state delle interlocuzioni con il ministero durante più di un anno.
30:40Avevo proposto anche come opzione una tendo struttura nel cortile del carcere di Catanzaro Siano.
30:48E quella dice no perché con un drone possono lanciare una bomba.
30:52A giugno 2020 ancora si stava discutendo dell'aula bunker.
30:56Il progetto è stato stimato di 600 euro metro quadro.
31:00E quindi ho chiamato io, il presidente della giunta regionale, per dirle, senti abbiamo bisogno di questa cosa.
31:06Siccome nell'area industriale di La Mezzia Terme ci sono tante grandi strutture fabbricate e abbandonate,
31:12ci dai una per fare l'aula bunker?
31:14Lei ha detto subito, certamente.
31:16Passa da qui, arriva lì in fondo e i detenuti prendono e l'entrano da questa volta.
31:21Ogni elemento dell'edificio deve essere modificato per creare un'aula di tribunale sicura
31:27e tecnologicamente avanzata per l'imminente maxiprocesso.
31:32Sono molto contenti.
31:35Il messaggio che abbiamo dato è, noi calabresi, quando vogliamo una cosa, riusciamo ad ottenerla.
31:42Allora, grazie.
31:44Buona giornata.
31:45Vi aspetto settimana prossima.
31:47Grazie a te.
31:48Buona giornata.
31:53Nell'aula è chiamato a deporre Emanuele Mancuso, sempre che riesca a tenere i nervi saldi.
32:01Nel passato ci sono già state storie di testimoni di giustizia e perfino di killer
32:06che hanno osato tradire l'andrangheta.
32:12Il pericolo per una figura come lui è quello di una ritorsione.
32:18Mi viene in mente la vicenda di Tita Buccafusca all'interno della famiglia Mancuso.
32:24Tita Buccafusca, moglie di Pantaleone detto Scarpuni,
32:28tentò un percorso di collaborazione che si interruppe prima di iniziare.
32:31Un giorno si recò nella caserma dei carabinieri di Nicotera
32:36per iniziare a collaborare con la giustizia.
32:41Purtroppo questa collaborazione non verrà mai portata a termine
32:45perché questa collaborazione ha avuto un epilogo infelice.
32:54Tita Buccafusca è morta dopo aver ingerito dell'acido muriatico.
33:00Suicidio sul quale ancora oggi permangono molti dubbi.
33:06Nell'agosto dello stesso anno, un'altra moglie decisa a parlare,
33:10Maria Concetta Cacciola, fu trovata morta in un bagno
33:13con accanto una bottiglia di acido.
33:17Lea Garofalo era un'altra testimone di giustizia.
33:21Fu rapita dall'Andrangheta e uccisa.
33:24Del suo corpo bruciato furono trovati soltanto frammenti di ossa.
33:29Ci sono anche uomini di Andrangheta
33:32che hanno osato collaborare con la giustizia.
33:35Antonio Gulli fu trovato morto,
33:37così come il killer Gianfranco Iannuzzi.
33:42E per quanto riguarda Filippo Gangitano,
33:45il suo corpo non fu mai più trovato.
33:53Queste sono solo alcune delle storie di vendetta
33:56scritte nel libro nero dell'Andrangheta.
34:02Spesso ho avuto ripensamenti.
34:09Io stavo malissimo.
34:14Sei costretto ad accusare i tuoi amici,
34:18i tuoi parenti,
34:19tuo padre, tuo fratello,
34:22la tua famiglia.
34:24Questa è la cosa più brutta
34:26che in un certo senso ti può capitare.
34:31Tra le tre mafie principali,
34:34che sono l'Andrangheta e la Camorra Cosa Nostra,
34:36l'Andrangheta è quella che ha avuto sempre
34:39molti meno pentiti.
34:41Possiamo dire che il rapporto è stato sempre da uno a cento.
34:45Questo perché la struttura stessa patriarcale
34:48impedisce un numero elevato di pentiti.
34:51Quindi questo vincolo di sangue
34:55gli rende difficile l'idea
34:57di poter collaborare con la giustizia.
35:00Ovviamente è una collaborazione
35:03che nella sua genesi all'inizio
35:06è stata molto combattuta,
35:08umanamente combattuta.
35:10Lo sarebbe per chiunque.
35:12Mettiamoci nei panni
35:14di persone che devono compiere
35:16una scelta così delicata
35:17e che dall'oggi al domani
35:20si ritrovano completamente isolati dalla famiglia.
35:23Saremmo così forti,
35:27saremmo così capaci
35:28di portare avanti questa scelta
35:30senza guardare mai indietro.
35:34Lui sa che parlando
35:36tradirà i suoi familiari,
35:37tradirà il vincolo di sangue.
35:40E quindi inizialmente
35:43è un travaglio,
35:44è un conflitto interno.
35:54La mia famiglia ha approfittato
35:56di questo momento di debolezza.
36:00È iniziato con offerte di denaro,
36:03voler portare mia figlia in Australia,
36:05non farmi la più vedere.
36:09Ricordo che mio fratello
36:13in particolare
36:15mi mandò una lettera
36:16con scritto
36:17«Le parole si pagano,
36:20non parlare mai della tua famiglia».
36:27Nonostante i dubbi
36:29che certamente
36:30lo hanno dilaniato
36:32in un certo momento,
36:33il verbale illustrativo
36:35è stato firmato.
36:37Abbiamo terminato alle due di notte
36:39la lettura
36:40di tantissimi interrogatori
36:42che aveva reso,
36:43abbiamo ripercorso insieme
36:44tutte le dichiarazioni
36:46e lui non si è tirato indietro.
36:53Emanuele è il primo vero mancuso
36:55a saltare il fosso.
36:57Potrebbe rivelare molto agli inquirenti.
37:00Potrebbe soprattutto svelare
37:02retroscene inediti
37:03su business di droghe e di armi.
37:06Mentre l'accusa si prepara
37:08per andare in tribunale,
37:10Gratteri coglie ogni occasione
37:12per continuare la sua crociata
37:13contro l'andrangheta.
37:14Il Festival Itinerante del Sud
37:17con ospiti internazionali
37:19della cultura, della musica,
37:20dello sport e della politica
37:22è il posto ideale
37:23per raggiungere più persone possibili
37:25con un messaggio di forza
37:27e di speranza.
37:32Buonasera, grazie di essere così numerosi.
37:36Stasera il nostro ospite
37:37è il procuratore distrittuale
37:39antimafia di Catanzaro
37:40Nicola Gratteri
37:41una vita spesa
37:42nella lotta all'andrangheta.
37:43e comincio da una cosa
37:44che mi ha fatto molto impressione.
37:49Uno degli invitati all'evento
37:51è un esperto avvocato difensore.
37:54Salvatore Stajano
37:55difende spesso gli accusati di crimini
37:58legati all'andrangheta.
38:01L'andrangheta è il fenomeno sociale
38:05peggiore che possa esistere.
38:09Perché l'andrangheta produce terrore,
38:12non paura.
38:13La paura è un mostro che si affronta.
38:16Il terrore è quella sensazione di sgomento
38:19che ti impedisce di parlare.
38:22Mio padre era un avvocato.
38:24Ho sempre respirato quest'aria.
38:28E vedendolo parlare con i clienti
38:31a 15-16 anni
38:32capivo come mi dovessi approcciare
38:34anche ai clienti.
38:36Ho imparato ad avere il coraggio
38:39anche quando la paura
38:40ti sta divorando
38:41verso certa tipologia di clienti.
38:43Ci sono clienti
38:44che quando sono arrabbiati
38:45terrorizzano.
38:48No, devi avere la capacità
38:50di essere
38:53più terrorizzante
38:54di colui il quale ti terrorizza.
38:55Avere la forza
38:56di fare il braccio di ferro
38:57anche se sai
38:58che sei ad un limite
38:59minimo dell'infarto.
39:01Non far capire che hai paura.
39:06È un posto bellissimo però.
39:08Sì.
39:11Madonna che bello.
39:13Capirmi il presente
39:14è fondamentale in quella storia.
39:16L'avvocato Stajano
39:18è uno dei principali difensori
39:21per il maxiprocesso.
39:23Io ho difeso degli uomini accusati
39:27di essere dranghitisti.
39:29Per me sono clienti.
39:32I clienti che io difendo
39:34sono tutti uomini innocenti.
39:37Sono colpevoli
39:38quando c'è una sentenza
39:39che definitivamente
39:40stabilisce la loro responsabilità.
39:43Ma io sono pagato per questo.
39:45tecnicamente
39:46cosa me ne fotte
39:47se il responsabile
39:48è il mio cliente.
39:50Ma io devo vincere
39:51l'impossibile.
39:54Questo gioco mi diverte.
39:56Finché mi diverte
39:56io continuerò
39:57a vincere i processi.
40:01tutto il resto è in noia.
40:05Non penso a un gioco
40:06fino a se stesso.
40:08Vuol dire che lo stimola,
40:10che gli piace.
40:15per me questa è una doppia responsabilità.
40:18Non solo quella
40:18di fare il magistrato
40:20ma anche
40:22quella di poter
40:23rendere più vivibile
40:24questo territorio.
40:32si è aperto oggi
40:33nell'aula bunker
40:34del carcere romano
40:36di Rebibbia
40:36l'udienza
40:37per eliminare
40:38per l'operazione antimafia
40:39denominata
40:40rinascita
40:40Scott
40:41scartata
40:41il 19 novembre
40:43dello scorso anno.
40:44Scelta Rebibbia
40:46in attesa
40:46che sia pronta
40:47l'aula bunker
40:48in Calabria.
40:51456 imputati
40:52nell'attesa
40:53che in Calabria
40:53si costruisca
40:54un'aula bunker.
40:55L'udienza preliminare
40:56è un appuntamento storico
40:58nella lotta
40:58alla criminalità organizzata.
41:00Il processo
41:01rinascita Scott
41:02è importantissimo
41:04in questa guerra.
41:06È una pietra
41:07angolare
41:08in un muro
41:09che stiamo costruendo
41:10per l'avanzare
41:11delle mafie.
41:12Prego
41:12allacciare
41:13le cinture di sicurezza
41:14stiamo arrivando a Roma.
41:17Noi pensiamo
41:18attraverso questo processo
41:19di liberare
41:20non solo
41:21sul piano fisico
41:22togliere
41:23questi mafiosi
41:24dal territorio
41:24ma soprattutto
41:26liberare
41:26la mente
41:27della gente
41:29fargli avere
41:30fiducia
41:31che un'alternativa
41:32alla mentalità
41:34mafiosa
41:34è possibile.
41:37L'udienza
41:37preliminare romana
41:39è il primo
41:39atto formale
41:40del maxiprocesso
41:41la cui apertura
41:43è programmata
41:43nel giro
41:44di quattro mesi
41:45alla mezzia terme.
41:46Buonasera
41:47buonasera
41:48buonasera
41:50abbiamo dei
41:51assembramenti
41:52buonasera
41:52mi apri
41:54il fly c
41:54per favore
41:56iniziamo
41:573
41:572
41:581
41:59si
41:59va
42:04buonasera
42:05benvenuti
42:05a 8 e mezzo
42:06buonasera
42:06benvenuto
42:07Nicola Gratteri
42:08oggi
42:08si è aperto
42:10a Roma
42:11un processo
42:12storico
42:12il primo
42:13maxiprocesso
42:15contro
42:15l'andrangheta
42:16mi dice rapidamente
42:17com'è andata
42:18questa prima giornata
42:19ma abbiamo
42:20impiegato
42:22solo quattro ore
42:23per costituire
42:24le parti
42:25quindi
42:26leggere i nomi
42:28degli imputati
42:29e la costruzione
42:30degli avvocati
42:311
42:31un giorno importante
42:33questo
42:33non solo per lei
42:34ovviamente
42:35io ho incontrato
42:37Gratteri
42:37nel carcere
42:39mentre
42:39stavo facendo
42:41il percorso
42:42di collaborazione
42:42mi è piaciuta
42:44come persona
42:45perché è molto diretto
42:49conosce molto bene
42:50le dinamiche
42:51d'andrangheta
42:52noi
42:52abbiamo
42:53responsabilità
42:54della sicurezza
42:55di un paese
42:55ricordo che è un soggetto
42:57importantissimo
42:58a livello di
42:59narcotraffico
43:00una volta
43:02mi disse
43:04adesso
43:05Gratteri
43:06ci massacra
43:11e infatti
43:13ha fatto
43:14un bel po'
43:14di operazioni
43:15fortissime
43:181
43:192
43:203
43:214
43:225
43:236
43:247
43:258
43:27questa è tutta
43:27cocaina
43:28che a breve
43:28sarà distrutta
43:29nell'ultimo anno
43:31e mezzo
43:31abbiamo già distrutto
43:3310 tonnellate
43:34di cocaina
43:37è una guerra
43:39è una lotta
43:41giorno per giorno
43:44io non penso
43:46minimamente
43:47non ho mai pensato
43:48di vincere la battaglia
43:51Simone vai piano
43:52stai correndo troppo
43:54ma è un furgone dietro
43:57e cinque macchie
43:58devo stare
44:00compatto
44:01certo è ovvio che
44:03mentre noi
44:04lavoriamo
44:05le mafie
44:06continuano ancora
44:07a portare cocaina
44:09a commettere reati
44:1330
44:1431
44:1632
44:1733
44:1933
44:20però
44:20noi non dobbiamo demordere
44:22non dobbiamo fermarci
44:23dobbiamo dare tutto
44:24noi stessi
44:25per combatterla
44:2737
44:2938
44:35quello è ciò che resta
44:36di tonnellate
44:37di cocaina
44:38distrutta
44:39milioni di euro
44:40sottratti
44:40all'andrangheta
44:41mandati in fumo
44:45oggi l'andrangheta
44:47sta guardando
44:48sta aspettando
44:49c'è molto nervosismo
44:51c'è molta tensione
44:53soprattutto
44:53nei miei confronti
44:55quindi io sto molto
44:57attento
44:58cosa vuol dire
44:58concretamente
44:59stare più attenti
45:00in uno che fa
45:01una vita come lei
45:02da più di 30 anni
45:04sotto scorta
45:12con l'avvicinarsi
45:14del processo
45:15la pressione
45:16non aumenta
45:16solo per Gratteri
45:17ma anche
45:18per Emanuele Mancuso
45:20che si ritrova
45:21più isolato
45:22che mai
45:24Emanuele Mancuso
45:26è stato
45:26particolarmente
45:27forte
45:27a non cedere
45:30nessuno
45:31lo ha seguito
45:31in questa sua scelta
45:32nessun congiunto
45:33e anche la compagna
45:35da cui aspettavo
45:36una bambina
45:36proprio in quel momento
45:38gli ha voltato
45:40le spalle
45:41la mia compagna
45:43dopo che ho deciso
45:44di collaborare
45:44si è schierata
45:45dalla parte
45:46della mia famiglia
45:48e ha fatto finta
45:50una messa in scena
45:51di volermi raggiungere
45:53in località protetta
45:55per poi
45:56mandare un messaggio
45:58alla mia famiglia
45:58con la posizione
46:00di dove mi trovavo
46:01e di conseguenza
46:03attentare
46:03alla mia vita
46:06improvvisamente
46:07cinque giorni
46:08prima del processo
46:09l'andrangheta
46:10fa un ennesimo
46:11agghiacciante tentativo
46:12per cercare
46:13di bloccare
46:13la collaborazione
46:15la mia ex compagna
46:18continua
46:18a farmi minacce
46:20utilizzando
46:20la bambina
46:26l'otto gennaio
46:28duemila e ventuno
46:30mia figlia
46:31me la ritrovava
46:33in una videochiamata
46:34con un coltello
46:35da macellaio
46:37puntato alla gola
46:48grazie a tutti
47:17grazie a tutti
47:48grazie a tutti
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