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TVTrascrizione
00:00Eccoci tutto pronto per un nuovo appuntamento con Ipsofatto, l'Italia si racconta.
00:04In apertura parleremo di voa voa, quando una storia familiare diventa responsabilità pubblica.
00:12Avremo poi ospite la pianista di fama internazionale Giulia Vazzolè per raccontarci di una bella novità.
00:18Affronteremo il tema della modernizzazione della polizia penitenziaria e del ruolo della dirigenza del corpo nell'efficienza del sistema penitenziario.
00:28Poi guarderemo in faccia il concetto di solitudine. Tutto questo, come sempre, insieme alle nostre rubriche e subito dopo la
00:35sigla.
01:01Ed eccoci con una nuova puntata dopo il sommario della nostra sigla, un nuovo appuntamento con Ipsofatto, l'Italia si
01:06racconta.
01:08Vi presento il primo ospite di quest'oggi, Guido De Barros, è un padre, un presidente associativo, diciamo un interprete
01:16civico della sanità.
01:17Parte infatti dall'esperienza delle famiglie con all'interno malattie rare per portare bisogni invisibili dentro il dibattito pubblico e
01:25istituzionale.
01:27Le diamo ovviamente il benvenuto, un grande onore averlo in trasmissione. Buongiorno Guido, ben trovato.
01:33Buongiorno, buongiorno Francesca, buongiorno a tutti gli spettatori.
01:36Grazie, grazie per essere davvero nostro ospite. Parliamo di VOA VOA, che è una realtà che nasce da una storia
01:46familiare,
01:47ma che oggi lavora perché altre famiglie non dipendano dalla solitudine, dalla fortuna o sfortuna geografica
01:55e anche dalla casualità dell'accesso ai diritti sanitari, un tema purtroppo assai attuale e scottante.
02:02Ce ne vuoi parlare più approfonditamente?
02:04Certo Francesca, allora l'esperienza, la storia familiare a cui alludi ovviamente è legata alla mia primogenita Sofia,
02:16che poi appunto ha dato il nome all'associazione, VOA VOA erano le sue parole quando poteva ancora parlare e
02:25vedere gli uccelli in volo
02:28e quindi non è una sigla ma erano le sue parole e poi amici di Sofia APS.
02:35Noi siamo nati nel 2013, siamo nati a due anni dalla diagnosi di leucodistrofia metacromatica,
02:45una patologia rara ad esito in fausto, che però poteva essere curabile già allora,
02:53perché quando c'è stata data la diagnosi era in corso una sperimentazione, una sperimentazione clinica di una terapia avveneristica,
03:04molto, cioè quindi comunque sperimentale, ma che sarebbe riuscita a bloccare i sintomi della patologia,
03:16della MLD, della leucodistrofia metacromatica.
03:19Purtroppo Sofia è arrivata tardi, la nostra diagnosi è stata a causa dei sintomi di questa patologia,
03:25che quando il bambino nasce non si fa vedere, ma poi dopo un anno e mezzo compaiono i primi sintomi,
03:32che sono di natura cognitiva e anche motoria.
03:36I bambini cominciano a regredire, Sofia camminava, ha cominciato a cascare, Sofia parlava, ha cominciato a dimenticare le sue paroline.
03:44E quindi siamo arrivati tardi a questa diagnosi.
03:48E alla diagnosi ci è stato spiegato la leucodistrofia metacromatica e ci è stato detto che,
03:52purtroppo, la terapia che avrebbe potuto bloccare questa patologia era un biglietto già staccato,
04:01nel senso non era più, diciamo, somministrabile a Sofia perché era già sintomatica.
04:08Si chiama terapia genica, sviluppata da Teleton e somministrata al San Raffaele di Milano,
04:16quindi una terapia tutta italiana.
04:19Questo, ovviamente, il 26 luglio del 2011 fu la nascita di altri genitori,
04:28non siamo più rimasti gli stessi, io e Caterina, mia moglie,
04:33e siamo diventati in primis i genitori di una bambina condannata a morte.
04:39E successivamente, due anni dopo, siamo tornati al Maier,
04:44anzi, cinque anni dopo, siamo tornati al Maier non più come famiglia,
04:47ma come associazione, per fare cosa?
04:51Bussare alla porta del laboratorio di screening regionale neonatale della Toscana
04:59e proporre di aiutarli.
05:02Aiutarli a cosa?
05:03A prendere prima, prima che sia troppo tardi, questa patologia, ovvero alla nascita.
05:11La logica dello screening neonatale, molti lo sapranno, è quella appunto di un sistema di diagnosi precoce di massa
05:20che si fa su tutti i bambini, attraverso l'analisi della goccina di sangue prelevata nelle 48 ore dalla nascita
05:28dal tallone.
05:29Questa goccina viene analizzata e ha delle caratteristiche che possono predire, in anticipo quindi,
05:36che il bambino si ammallerà di quella patologia, che è legata a un malfunzionamento genetico della produzione di enzimi in
05:46questo caso.
05:47Quindi, senza farla troppo complicata, abbiamo iniziato un rapporto di collaborazione con il Meyer.
05:54Sofia era ancora in vita, l'associazione non è nata in memoria della nostra bambina
06:00e abbiamo iniziato quindi a finanziare il primo progetto di ricerca
06:04per la messa a punto del test per questa patologia di screening neonatale che non esisteva
06:09e poi successivamente negli anni abbiamo finanziato il primo progetto italiano di screening neonatale
06:17della MLD, quindi della leucodistrofia metacromatica, che per tre anni ha screenato tutti i bambini nati in Toscana
06:26mettendoli in sicurezza per poi l'anno scorso diventare per legge regionale una prestazione per legge data alla nascita.
06:37Quindi è uno screening regionale e ci stiamo battendo che questo screening regionale diventi nazionale
06:44bussando alla porta delle regioni italiane che ne sono ancora sprovvisti
06:49attraverso campagne di interlocuzione politica e di pressione istituzionale
06:59anche attraverso i social e attraverso la campagna di sensibilizzazione della popolazione.
07:07Guido, ti ringrazio tantissimo anche per questo excursus di averci fatto entrare nella vostra vita
07:14e perché poi vi siete messi al servizio degli altri appunto, siete diventati un po'
07:18lo dico senza retorica, i genitori di tutti
07:20e il fatto di questa advocacy sanitaria è importantissimo
07:24perché nella premessa iniziale, l'ho detto io per prima, se ricordi
07:27non si può demandare il tutto alla fortuna o sfortuna di dove si nasce
07:32quindi alla regione geografica di appartenenza.
07:35Tu parlavi della Toscana, tra l'altro penso è la mia regione di origine
07:39anche se la Lombardia è quella mia di adozione
07:41quindi sono particolarmente orgogliosa di questi risultati
07:44ma questo screening neonatale di massa bisogna assolutamente lavorare
07:48affinché sia di prassi ovunque.
07:52Che tipo di tavole rotonde, interlocutorie, diciamo così Guido
07:59state portando avanti con le istituzioni, con le società scientifiche, con i medici
08:04che tipo di relazione avete instaurato per arrivare a questo obiettivo?
08:08Certo, intanto proprio in Lombardia abbiamo iniziato una campagna di interlocuzione
08:14con tutti i direttori dei punti nascita Lombardi
08:18che sono tanti, sono 55 se prendiamo solo gli ospedali
08:24ma anche di più, circa 72 se prendiamo anche i punti di neopatologia.
08:32Per fare cosa? Per chiedergli come mai non hanno molti, più della metà
08:38di questi punti nascita, non hanno aderito al progetto di screening neonatale
08:42iniziato un anno dopo quello toscano
08:45clonandolo direttamente in Lombardia dal modello toscano.
08:50Purtroppo questa è una realtà che a me fa molto male
08:54perché un progetto regionale di screening a logica
08:58solo si copre tutta la popolazione neonatale
09:01mentre invece in Lombardia questo non è accaduto
09:04e non se ne dà notizia, cosa ancora più grave
09:07per cui faccio un esempio lampante
09:10Brescia ha tre ospedali
09:12uno soltanto di questi ospedali fa lo screening per la MLD
09:16gli altri due no
09:18gli ospedali civili lo fanno
09:19mentre il Sant'Anne e il Poliambulanza no.
09:23Questo è un caso, quello di Brescia
09:25ma si ripete in diverse città
09:26grazie al nostro lavoro di pressione e anche di sensibilizzazione
09:33recentemente altri 13 ospedali hanno aderito a questo progetto
09:39che comunque stenta a decollare e ad avere uniformemente
09:44a dare uniformemente la protezione a tutti i bambini nati in Lombardia.
09:49Questo è uno degli esempi per quanto riguarda la Lombardia
09:52per quanto riguarda l'Emilia Romagna
09:54abbiamo praticamente ottenuto una grande vittoria
09:57che è stata quella di
10:00praticamente convincere l'assessorato
10:03anche in quel caso
10:04parlo dell'Emilia Romagna
10:05a dotarsi di un screening neonatale per la MLD
10:10non era la loro attenzione iniziale
10:12ma attraverso una campagna di sensibilizzazione
10:16anche con la partecipazione di NEC, Filippo Neviani
10:19il nostro socio fondatore
10:21che è appunto, lo sappiamo tutti, Emiliano Romagnolo
10:26e attraverso la partecipazione di una famiglia
10:29purtroppo che è voluta esporsi
10:30perché la bambina Gioia è malata di MLD
10:35proprio come lo è stata Sofia
10:37attraverso un video che è disponibile
10:40sempre visibile nel nostro canale di YouTube
10:44abbiamo lanciato questa campagna
10:47si chiama Con i tuoi occhi
10:48un personaggio famoso
10:50entra in una situazione familiare
10:52in casa di una famiglia
10:54in questo caso di Giulia
10:56la mamma di Gioia
10:57che ha la MLD
10:58e questo diciamo ha contribuito
11:00a svegliare una coscienza
11:03sia popolare
11:05sia istituzionale sul caso
11:07questo ha fatto sì che appunto
11:09Guido scusa se ti interrompo
11:11ma ci tenevo molto
11:12senza oltretutto muovere quello che è il pietismo
11:16perché non siamo qua a parlare di questo
11:18per muovere e commuovere
11:20e come dire appunto promuovere il pietismo
11:24siamo qua per informare e per sensibilizzare
11:26perché mi sembra di capire
11:27che sia anche uno screening
11:28piuttosto banale da fare
11:30non invasivo nei confronti del piccolo
11:33che ha poche ore di vita
11:34ma che davvero fa la differenza
11:36purtroppo siamo in chiusura
11:38sai che i tempi televisivi
11:39io lo dico sempre
11:40sono assai tiranni
11:41ma ci tenevo a chiederti una cosa
11:43le prossime sfide vostre
11:46e anche come potervi sostenere
11:48che nella ricerca e nella solidarietà
11:52è particolarmente importante
11:53allora assolutamente
11:55cercherò di essere brevissimo
11:57intanto come sostenerci
11:59conoscendoci innanzitutto
12:01col passaparola
12:03facendo conoscere la nostra realtà
12:05anche a chi non conosce
12:06parlo di tutta
12:07tutti i genitori
12:08che soprattutto stanno per partorire
12:11e quindi appoggiarci
12:12magari anche aiutandoci con i 5 per 1000
12:14siamo ancora in zona
12:16dichiarazione dei redditi
12:17andando sul nostro sito
12:19informandosi
12:20e quindi diventando una cellula
12:24di advocacy voa voa
12:26noi lo chiediamo
12:28invitiamo tutti coloro
12:29che si possono appassionare
12:33perché genitori
12:34perché nonni
12:35perché insomma
12:36il bambino
12:37i bambini sono il nostro futuro
12:38ad affacciarsi a voa voa
12:40e diventare
12:41anche perché non nostro socio
12:43potrebbe essere un'idea
12:44ma comunque sostenendoci
12:46io ti ringrazio tanto Guido
12:49davvero di aver portato
12:50la vostra esperienza
12:51e la vostra testimonianza
12:53e soprattutto per tutto quello
12:54che state facendo
12:55per tutti i nuovi nati
12:56e le loro famiglie
12:57davvero grazie
12:58grazie
12:58e buon lavoro
12:59grazie
13:00grazie a voi
13:01arrivederci
13:01prima
13:02grazie
13:03grazie Guido
13:04davvero
13:04è importantissimo
13:05lo sapete
13:07parlarne
13:08ed è un piacere
13:08averlo
13:09avuto
13:10il nostro ospite
13:11grazie ancora
13:11ed ora
13:13una nuova ospite
13:14c'è chi interpreta
13:15la musica
13:15e chi sceglie
13:16di viverla fino in fondo
13:17trasformandola
13:18in uno strumento di dialogo
13:19con il mondo
13:20con il titolo
13:23per Elisa
13:23storie di musica
13:24e di frontiera
13:25per Florestano
13:26edizioni
13:27la pianista
13:28e docente
13:28di conservatorio
13:29Giulia Vazzolera
13:30firma un'opera
13:31che supera
13:31i confini
13:32del memoire
13:33del saggio
13:34musicale
13:35intrecciando
13:36ricordi personali
13:37grandi capolavori
13:39del repertorio pianistico
13:40viaggi
13:40esperienze umanitarie
13:42e riflessioni
13:43sul valore
13:44universale
13:44dell'arte
13:45ma ce lo spiegherà
13:46meglio lei
13:46l'abbiamo in collegamento
13:48Giulia
13:48buongiorno
13:49ben trovata
13:50buongiorno Francesca
13:52e un saluto
13:52a tutti i telespettatori
13:54grazie
13:55grazie a te
13:55per essere qui
13:56con noi
13:56nonostante tu sia piena
13:58di concerti
13:59di data in programma
14:00tra l'altro
14:01lasciamelo dire
14:02perché non credo
14:03che lo diresti mai
14:04da sola
14:04ma te lo dico io
14:05è doveroso
14:06farti complimenti
14:07perché quest'opera
14:08ha davvero
14:09nel giro di poche settimane
14:11scalato
14:11le classifiche
14:12te lo aspettavi
14:13sinceramente
14:16senti
14:16sinceramente no
14:17è stata una sorpresa
14:19meravigliosa
14:19perché un giorno
14:20letteralmente
14:21mi sono svegliata
14:22e il libro
14:22era effettivamente
14:23alla posizione
14:24numero 14
14:24della classifica
14:26Amazon Italia
14:27per il settore musica
14:28devo dire
14:29che è stato
14:29un risultato
14:30ottenuto anche
14:31grazie alla mia
14:31community di Instagram
14:34sai
14:35è un libro
14:35che unisce
14:36una storia
14:37comunque personale
14:38alla musica classica
14:41quindi
14:41non sapevo
14:42come poteva reagire
14:43il pubblico
14:44penso però
14:45che questo
14:46abbia dimostrato
14:47che le persone
14:48hanno ancora
14:49bisogno
14:50di autenticità
14:51e quindi
14:51non cercano
14:53probabilmente
14:54l'ennesimo
14:55saggio accademico
14:55ma una storia
14:56più vera
14:57nella quale
14:57magari anche
14:58anche rispecchiarsi
15:00ecco
15:00quindi ti dico
15:01che vedere un progetto
15:02alla fine
15:03di musica classica
15:04arrivato al cuore
15:05di così tanti lettori
15:06è una grande soddisfazione
15:09ma soprattutto
15:09Francesca
15:10la conferma
15:11che la musica classica
15:12può essere
15:12davvero pop
15:14nel senso più nobile
15:15del termine
15:16ovviamente
15:16e questa poi
15:18è la tua missione
15:19del resto
15:19ma magari ci torniamo
15:20anche meglio dopo
15:21ad esplicitare
15:22questo concetto
15:23tu parli
15:24di un tempo
15:25della rivelazione
15:26ecco
15:27che cosa ha rappresentato
15:28per te
15:29questo passaggio
15:30nella tua vita artistica
15:33ma più che un tempo
15:34della rivelazione
15:35ti direi che
15:36c'è stato un momento
15:37in cui
15:38ho smesso
15:39di vedere
15:40di considerare
15:41il mio strumento
15:42pianoforte
15:42come
15:44solo un mezzo
15:45tecnico
15:46per arrivare
15:46alla perfezione formale
15:48l'esecuzione perfetta
15:49e ho iniziato
15:50invece a vederlo
15:51come
15:52un mezzo
15:53proprio di indagine
15:54interiore
15:54di ricerca
15:57proprio
15:58anche dentro di me
15:59io ho una formazione
16:00classica
16:01come sai
16:01quindi sono stata
16:02educata a rigore
16:03all'esecuzione
16:04che deve essere impeccabile
16:06e diciamo che invece
16:07la rivelazione
16:09per me
16:10è coincisa
16:11quando ho deciso
16:13anche di accettare
16:13le mie ferite
16:14ho deciso di accettare
16:15anche quello che ero
16:16che sono
16:17dentro
16:19e poi anche
16:21devo dire
16:21con il capire
16:22che i brani
16:23come ad esempio
16:24per Elisa di Beethoven
16:25non sono solo
16:26spartiti
16:28polverosi
16:28messi là
16:29in un cassetto
16:30ma sono pagine
16:31che sono ancora
16:33perfettamente in grado
16:34di comunicare
16:34anche
16:35all'uomo contemporaneo
16:37e quindi
16:37diciamo che
16:38è stato un po'
16:39un passaggio
16:40dall'essere
16:42solo un'esecutrice
16:43al voler
16:45scrivere io
16:46ecco
16:47la mia
16:47la mia storia
16:48attraverso
16:49il libro
16:51attraverso le pagine
16:52e anche
16:52attraverso
16:53la musica
16:54attraverso il disco
16:55perché per Elisa
16:56appunto
16:56è un progetto
16:57cross mediale
16:58quindi
16:59unisce
16:59musica e parole
17:00esattamente
17:01io questo non l'ho
17:02specificato
17:03in maniera
17:03dettagliata
17:04prima
17:05ma proprio
17:05unisce
17:06l'ambito editoriale
17:08all'ambito discografico
17:10e questo permette
17:11ulteriormente
17:12a mio avviso
17:12di invitare
17:14chi
17:14legge
17:15e ascolta
17:16a una fruizione
17:18della musica
17:18classica
17:19senza timore
17:20però ce n'era bisogno
17:21l'hai detto tu nella premessa iniziale
17:22perché
17:23qual è il pregiudizio
17:25oppure davvero il timore
17:27nell'approcciarsi
17:29alla musica classica
17:30oggi
17:30nell'uomo contemporaneo
17:31che cosa è successo
17:32e che cosa bisogna sfatare
17:34invece Giulia
17:37guarda
17:38non solo ce n'è bisogno
17:39io oserei dire
17:40che ce n'è un bisogno
17:41disperato
17:42al giorno d'oggi
17:43perché
17:43la musica classica
17:44è stata
17:45per troppo tempo
17:46passami il termine
17:48ostaggio di un
17:50elitarismo
17:51di un'accademia
17:52che ha finito
17:53alla fine
17:54per essere tossica
17:55e per allontanare
17:56il pubblico
17:57nel tentativo
17:58legittimo
17:59sacrosanto
18:00assolutamente
18:01comprensibile
18:01di preservare
18:02l'eredità
18:03la ricchezza
18:04ecco
18:05della musica
18:05classica
18:06abbiamo finito
18:07con il farci
18:08un autogol
18:08clamoroso
18:09nel senso che
18:10la fruizione
18:11della musica classica
18:13spesso rimane
18:14all'interno
18:14del mondo
18:16musicale
18:16classico
18:17e quindi
18:18non addetti ai lavori
18:19la gente comune
18:20spesso si sente
18:21inadeguata
18:22cioè
18:23la gente pensa
18:24di dover possedere
18:25chissà quali strumenti
18:26chissà quali
18:28diciamo
18:29di dover fare
18:31chissà quale
18:32indagine critica
18:33per ascoltare
18:34Bach o Chopin
18:34e quindi
18:36questo ha
18:36creato
18:38un muro
18:38sempre più alto
18:39tra
18:39il palco
18:40e la platea
18:41e io
18:42con questo progetto
18:43ho voluto
18:44proprio dire
18:45abbattiamo
18:46questo muro
18:47a picconate
18:48nel senso che
18:49non serve una laurea
18:51non serve un diploma
18:52in conservatorio
18:52per emozionarsi
18:53davanti a un pezzo
18:54di musica classica
18:55noi musicisti
18:56classici
18:57dobbiamo smetterla
18:58di far sentire
18:59le persone
19:00escluse
19:01dalla bellezza
19:03e invece
19:03dobbiamo farci noi
19:04interpreti
19:06di questo
19:07mondo meraviglioso
19:08che ha ancora
19:08tanto da comunicare
19:10alla contemporaneità
19:11basta
19:11staper trovare
19:12la chiave giusta
19:13per porgere
19:14questa musica
19:15meravigliosa
19:15al pubblico
19:16che ti assicuro
19:17Francesca
19:17sa ancora
19:18dire tanto
19:19anche all'uomo
19:20contemporaneo
19:21sono d'accordissimo
19:22io non sono
19:22un'esperta
19:24però sono una
19:25fruitrice
19:26le emozioni
19:26che mi comunica
19:27sono immense
19:28quindi
19:29con me
19:30ti piacerebbe
19:31vincere facile
19:32Giulia
19:32però capisco
19:33che nell'uomo
19:34contemporaneo
19:35che ha anche perso
19:36questa capacità
19:37di ascolto
19:38che è sempre
19:38di corsa
19:39e poi questo
19:39elitarismo
19:40credo che
19:41il sostantivo
19:41migliore
19:42che hai usato
19:42sia proprio
19:43elitarismo
19:44rende benissimo
19:45il concetto
19:46che è andato
19:47a creare
19:47proprio questo
19:48questo muro
19:49questa distanza
19:50da abbattere
19:50pensi che
19:52questo tuo modo
19:53di interpretare
19:54la musica
19:55e di metterla
19:55al servizio
19:56del prossimo
19:57mi piace
19:57definirti
19:58in questo modo
19:58consentimelo
19:59sia stato
20:00in qualche modo
20:03condizionato
20:03agevolato
20:04dalle tue
20:05missioni umanitarie
20:07mi viene in mente
20:08un paese
20:08come la Palestina
20:10che insomma
20:10sappiamo oggi
20:11in che situazioni
20:13vive
20:14mi viene in mente
20:15l'Africa
20:16mi viene in mente
20:17la Siria
20:17pensi che
20:18in qualche modo
20:19questa Giulia
20:21interiore
20:22abbia lavorato
20:24anche sulla Giulia
20:25artista
20:28assolutamente
20:28sì
20:29io ho avuto
20:31l'opportunità
20:32dico anche
20:33il privilegio
20:34e la fortuna
20:35di fare queste esperienze
20:36molto forti
20:37tra i 20
20:38i 30 anni
20:39sono esperienze
20:40naturalmente
20:40che hanno stravolto
20:41tutto
20:41che hanno
20:42mi hanno
20:43completamente
20:43cambiata
20:44non sarei
20:45quella che sono
20:45se non avessi
20:46vissuto
20:48quei 10 anni
20:49della mia vita
20:50quando ti trovi
20:51tra le macerie
20:52con la gente
20:53che non ha
20:53i servizi
20:54basilari
20:55che non ha
20:55spesso
20:56di che mangiare
20:57e ci vivi
20:59lì
20:59perché io non sono
21:00stata in vacanza
21:01ma appunto
21:01ho proprio
21:02vissuto
21:03in questi luoghi
21:04ecco quindi
21:05quando ti trovi
21:06a vivere
21:07proprio in contesti
21:08di estrema
21:08vulnerabilità
21:10tari proprio
21:11tutte le priorità
21:13che hai
21:14da zero
21:15cioè capisci
21:16veramente
21:16qual è il senso
21:17della vita
21:18tu capisci
21:19che lì
21:19non importa
21:20se fai
21:21un errore
21:22tecnico
21:22se la tua
21:23esecuzione
21:24non rispetta
21:25i canoni
21:25della filologia
21:26della critica
21:27tradizionale
21:28cioè
21:28in quei luoghi
21:30fare musica
21:31diventa
21:31veramente
21:31una questione
21:32di sopravvivenza
21:33e diventa
21:35anche l'unico
21:36linguaggio
21:36universale
21:37rimasto
21:38dove spesso
21:39invece
21:39la politica
21:40divide
21:41e quindi
21:42diciamo che
21:43il fatto di aver fatto
21:44questa esperienza
21:45di essere stata
21:46in questi luoghi
21:47di frontiera
21:47infatti
21:48il sottotitolo
21:50di Perelisa
21:50è proprio
21:51storia di musica
21:52e di frontiera
21:53perché
21:53è una parte
21:54imprescindibile
21:55del mio bagaglio
21:56e di quella
21:56che è stata
21:57la mia esperienza
21:58ecco
21:58proprio queste frontiere
21:59mi hanno insegnato
22:00a
22:02come posso dirti
22:04togliere
22:05spogliarmi
22:06di quell'egoismo
22:07artistico
22:07che ti fa vedere
22:08l'esecuzione
22:09dal tuo punto
22:10di vista
22:11ok
22:11di artista
22:12che devi essere
22:13sempre più perfetto
22:15e invece
22:15mettere
22:17totalmente
22:17a servizio
22:19di chi ascolta
22:19la tua musica
22:20e lì è stata
22:21proprio la chiave
22:22capire che
22:23non dovevo suonare
22:24per me stesso
22:25o quantomeno
22:25non solo
22:26per me stessa
22:27ma che la musica
22:28doveva invece essere
22:28uno strumento
22:30per queste persone
22:32che poi davvero
22:33è un linguaggio
22:34universale
22:35se ci pensi
22:35quanto lavoro
22:36anche interculturale
22:37la musica
22:38potrebbe
22:39e può fare
22:40se appunto
22:42adoprata
22:42in questo senso
22:43tu suoni
22:44spesso
22:45anche in contesti
22:46come dirti
22:47non convenzionali
22:48mi vengono in mente
22:49gli ospedali
22:49mi vengono in mente
22:50dei luoghi
22:51della quotidianità
22:52parliamo così
22:53in generale
22:54che cosa provi
22:55quando sei
22:55in queste situazioni
22:57diverse
22:57rispetto
22:58ad un teatro
23:03provo
23:03un senso
23:05di utilità
23:06profonda
23:07anche
23:08di soddisfazione
23:09personale
23:10di appagamento
23:11che nessun teatro
23:12d'opera
23:13per quanto prestigioso
23:14può restituirti
23:16guarda
23:17recentemente
23:18ho portato
23:18per Elisa
23:19l'ospedale
23:19degli infermi
23:20di Rimini
23:21in collaborazione
23:21con AIL
23:22e
23:22Sagra Malatestiana
23:25a breve
23:26starò anche
23:26a Monza
23:27la RSA
23:27San Pietro
23:28che è una struttura
23:29dove si trovano
23:30anziani
23:31con la malattia
23:32del motoneurone
23:33quindi persone
23:34estremamente fragili
23:35e queste date
23:37sono state fortemente
23:38volute all'interno
23:39del tour
23:40per Elisa
23:41non sono un ripiego
23:42non sono trovata
23:43di marketing
23:44come magari
23:45qualcuno potrebbe pensare
23:46ma sono costitutive
23:48proprio di quello
23:49che è il mio tour
23:51perché l'obiettivo
23:52è di portare
23:53la musica classica
23:54davvero ovunque
23:55quindi anche
23:56e soprattutto
23:57fuori dai teatri
23:58fuori dai luoghi
24:00dove normalmente
24:00la gente già ci va
24:01per ascoltare
24:02ecco
24:02poi diciamo
24:03che quando ti trovi
24:04in questi contesti
24:05ti trovi
24:06faccia a faccia
24:07con la realtà
24:07ti trovi faccia a faccia
24:09con il dolore
24:09a volte anche
24:10con lo strazio
24:11e quindi capisci
24:13che la musica
24:13non è più solo
24:15intrattenimento
24:16non è più solo
24:17una questione estetica
24:20ma diventa anche
24:21veramente
24:21un momento di sollievo
24:22per le persone
24:24che hai di fronte
24:25è quasi una carezza
24:26che fai
24:28quindi guarda
24:29suonare in un reparto
24:30di ospedale
24:31ti restituisce
24:32veramente
24:32il senso ultimo
24:33del perché
24:34hai deciso
24:35di dedicare
24:35la tua vita
24:36a suonare
24:38il pianoforte
24:39Giulia
24:40hai detto delle parole
24:41bellissime
24:42volevo farti due domande
24:43in una
24:43siamo quasi in chiusura
24:44di intervista
24:46durante i tuoi periodi
24:47di docenza
24:48qual è stata la lezione
24:50secondo te
24:50più preziosa
24:51che hai cercato
24:51di trasmettere
24:52ai tuoi allievi
24:53e dopo questo esordio
24:55letterario
24:56e discografico
24:57insieme
24:57perché continuano
24:58anche a uscire
24:59poi i vari brani
25:01che accompagnano
25:02l'uscita editoriale
25:04quali nuovi orizzonti
25:05desideri
25:07esplorare
25:07sostanzialmente
25:08ecco
25:09qual è la direzione
25:12ok
25:13allora
25:13per quanto riguarda
25:14il conservatorio
25:15per quanto riguarda
25:16i ragazzi
25:16ma io ho il mio mantra
25:18nel senso che
25:19lo studio dello strumento
25:20richiede un rigore assoluto
25:21ma
25:22sono anche convinta
25:24che
25:24la tecnica
25:25senza l'umanità
25:26senza il cuore
25:27rimane comunque
25:28un guscio vuoto
25:29io i ragazzi
25:30li ho sempre spinti
25:30a viaggiare
25:31a leggere
25:32anche a sporcarsi le mani
25:33passami il termine
25:34con il mondo
25:36la lezione più preziosa
25:37secondo me
25:38è capire che
25:39l'indipendenza
25:40non solo artistica
25:41intellettuale
25:42ma anche l'indipendenza
25:43poi economica
25:44che verrà
25:45ecco perché
25:46è fondamentale
25:46anche quella
25:47si costruisce
25:48coltivando la propria unicità
25:49quindi
25:50questi ragazzi
25:50non devono essere
25:51tutti copie in serie
25:52ma devono trovare
25:53la loro voce
25:54come ho fatto io
25:55ma io l'ho fatto da sola
25:56l'ho fatto con fatica
25:58a mie spese
25:59invece
26:00secondo me
26:00il conservatorio
26:01dovrebbe essere
26:01proprio un trampolino
26:03per i ragazzi
26:04verso il mondo
26:05dovrebbe insegnarli
26:07a vivere
26:08ecco
26:08non essere
26:09una torre d'avorio
26:10invece in cui
26:10chiudersi
26:11e in cui isolarsi
26:12e comunque
26:13l'esperienza
26:14in conservatorio
26:15è assolutamente
26:17diciamo
26:18incredibile
26:19anche ovviamente
26:20mi dà tantissimo
26:22perché si impara
26:23sempre
26:23insegnando
26:26per quanto riguarda
26:27invece
26:27gli orizzonti
26:29futuri
26:29guarda
26:30io
26:30ti dico la sincera verità
26:32nel senso che
26:33questo progetto
26:34mi ha aperto
26:34delle porte
26:35che io non sapevo
26:36nemmeno che esistessero
26:37nel senso che
26:38per me alla fine
26:39pur avendo 20 anni
26:40di carriera come pianista
26:41è a tutti gli effetti
26:42un esordio editoriale
26:44quindi
26:45diciamo che
26:46sta andando molto bene
26:47e in questo momento
26:48mi sto veramente
26:49godendo il momento
26:50e tutto
26:51quello che il tour
26:52di Perelisa
26:53mi sta portando
26:54quindi
26:55al momento
26:56il mio obiettivo
26:56è di portare
26:57il più possibile
26:58il progetto in giro
27:01mantenendo
27:01ecco forte
27:02questa forte identità
27:03crossmediale
27:04quindi non semplici concerti
27:06non semplici presentazioni
27:08ma proprio
27:08degli spettacoli
27:09in cui si unisce
27:10la narrazione
27:11e la musica
27:12e poi ovviamente
27:13continuerò a usare
27:14i miei canali digitali
27:16come The Italian Piano Girl
27:17per fare la mia divulgazione pop
27:19mi farebbe piacere
27:21esplorare anche nuove frontiere
27:23ti dico la verità
27:24anche geografiche
27:26portando sempre di più
27:27il pianoforte
27:28dove si pensa
27:29che non si possa arrivare
27:30però
27:30al momento
27:31è prematuro
27:32diciamo
27:33fare delle previsioni
27:34diciamo che è un momento
27:35molto felice
27:36quindi
27:37me lo sto godendo
27:38lo sto vivendo
27:39e poi vediamo
27:40cosa mi riserverà il futuro
27:41lascia fluire
27:42vedrai che te lo meriti
27:43tra l'altro
27:44come artista
27:44e a livello umano
27:45arriverà tutto il bello
27:46che deve arrivare
27:48Giulia è stato un grande piacere
27:50averti nostra ospite
27:51davvero
27:51buona estate
27:53all'insegna
27:54di tutti i tuoi impegni artistici
27:56e insomma
27:56dita incrociate sempre
27:58grazie ancora
27:59grazie a Francesca
28:01e grazie a tutti i telespettatori
28:02un caro saluto
28:03grazie
28:04e ora invece
28:06torna la nostra Silvia Alonso
28:08con la sua rubrica
28:09Orme di Giallo
28:10quindi ascoltiamola insieme
28:21un ingrediente fondamentale
28:23per la cucina italiana
28:24un elemento di eccellenza
28:26che è il simbolo anche
28:27del Piemonte
28:28un elemento che richiama
28:29la terra
28:30il profumo
28:31la malinconia
28:32è il tartufo
28:33e sapete perché
28:34il profumo
28:35perché secondo l'autore
28:37di cui voglio parlarvi oggi
28:38è un atto d'amore
28:39è un atto d'amore estremo
28:40che fa verso di noi
28:41e chiamandoci alla terra
28:43e chiamandoci a questo amore
28:45ancestrale
28:45che noi dovremmo avere
28:46anziché invece
28:47inchinarla
28:48riempirla di spazzatura
28:50e non ricordarci
28:51che arriviamo
28:52proprio da lei
28:53amici di il suo fatto
28:54benvenuti
28:55in una nuova puntata
28:56di Orme Giallo
28:56da Silvia Alonso
28:57oggi parleremo
28:58di questo romanzo
28:59stupendo
29:00torna
29:01Orso Tosco
29:02col Pinguino delle Langhe
29:03con un ultimo romanzo
29:04la maligenia
29:05del tartufo
29:0839
29:08col Pellato
29:10è un omicidio
29:11molto particolare
29:12perché per la prima volta
29:13viene scoperto
29:15da uno
29:16dei collaboratori
29:16più caratterizzanti
29:18di questo romanzo
29:20facciamo
29:21del villaggio
29:21Giochino
29:22Listerdu
29:23che è il collaboratore
29:24del nostro protagonista
29:25Gualtiro Bova
29:26Listerdu
29:27se ne esce
29:28dalla sua prima
29:29notte d'amore
29:30ambientata
29:31in un palazzo
29:32aristocratico
29:33all'ultimo piano
29:35il destino vuole
29:36che ci sia
29:36un attico
29:37che appartiene
29:38a un personaggio
29:39molto particolare
29:41ma Listerdu
29:42questo non lo può sapere
29:43sta camminando
29:45sulle nuvole
29:45e a un certo punto
29:47scivola
29:48e se non fosse
29:49quella vicina di casa
29:50che lo salva in estremi
29:51si ritroverebbe
29:52affogato
29:53dalla ondata
29:54di acqua
29:55che esce
29:56da una piscina
29:57proprio di questo attico
29:58una piscina
30:00iconica
30:01una piscina
30:02a forma diostrica
30:03e dentro
30:04il corpo
30:04verso il sangue
30:06di un personaggio
30:07particolare
30:07lui è
30:08Titti Sbrana
30:09un pittore
30:10un pittore
30:11ma anche
30:11un critico d'arte
30:12e al contempo
30:13anche un personaggio
30:14televisivo
30:15un cosiddetto
30:16critico
30:17opinionista
30:17tanto amato
30:19dal pubblico
30:20quanto criticato
30:21dalla critica
30:22un personaggio
30:23anche particolare
30:24scomodo
30:24trasversale
30:25che è tutto
30:26e il contrario
30:27di tutto
30:27che un giorno
30:28è a destra
30:29e il giorno dopo
30:29è a sinistra
30:30e proprio questa
30:32è la domanda
30:32che si pone
30:33il pinguino
30:34chi e perché
30:35può uccidere
30:37un personaggio
30:39che aveva resa pubblica
30:40la sua decisione
30:41di prenotare
30:43il giorno
30:43della sua
30:44eutanasia
30:45la risposta
30:47è solo una
30:47qualcuno
30:49che ha
30:49un'urgenza
30:51assoluta
30:51di poterlo
30:52eliminare
30:53prima
30:53che questo giorno
30:54arrivi
30:56e allora
30:57i giorni
30:58del calendario
30:58iniziano a scorrere
31:00con le citazioni
31:01tipiche
31:02di quello
31:02che una volta
31:03era l'almanacco
31:04l'almanacco
31:05di frato
31:05indovino
31:06ogni giorno
31:06ha uno stanto
31:07ogni giorno
31:08ha una ricorrenza
31:09perché proprio
31:10questa è la caratteristica
31:11del nostro autore
31:12orso
31:12cosco
31:13il radicamento
31:14alle origini
31:15il radicamento
31:15alla tradizione
31:16popolare
31:17che non può
31:18che annoverare
31:19anche i santi
31:20e che si riallaccia
31:21molto bene
31:21a quello che è
31:22una firma
31:24del pinguino
31:25il fatto che lui
31:26dopo aver assunto
31:27la sua dose settimanale
31:29micro dose settimanale
31:30che prende
31:31ogni giorno
31:31di LSD
31:33ha questo vizio
31:35di dire
31:36le poesie
31:37sono delle poesie
31:38più che altro
31:38delle filastroffe
31:39sconneste
31:40in rima
31:40che lo aiutano
31:41però
31:42a fare luce
31:43su quelli che sono
31:44i dubbi
31:44di un caso
31:45altrimenti
31:46quasi irrisolvibile
31:48la malinconia
31:50del tartufo
31:51è il terzo romanzo
31:52della serie
31:53che pone
31:54il pinguino
31:55commissario
31:55Gualtiero Bova
31:56al centro
31:57dell'indagine
31:58e ci fa ritrovare
31:59di nuovo
31:59la sua squadra
32:01così
32:01sconnessa
32:02un po'
32:03un'armata
32:03brancaleone
32:04di collaboratori
32:05a partire appunto
32:06da
32:06di Steddu
32:07Carla Tedesca
32:37e poi
32:39taglio ombra
32:39di un notaio
32:40quello che mi ha colpito
32:42di questo romanzo
32:43è la nota
32:44marcatamente
32:45intimista
32:45già presente
32:46anche negli altri
32:47ma in questo
32:47terzo romanzo
32:49della serie
32:49ancora più spuccata
32:51e ve ne leggo
32:52una piccola
32:52stato
32:53ecco il perché
32:54le persone
32:55non sono le parole
32:56da essere stesse
32:57pronunciate
32:57o caciute
32:58e nemmeno quelle
32:59in cui giurano
32:59di credere
33:00ma sono gli atti
33:01che compiono
33:02ed è forse proprio
33:03questa la chiave di lettura
33:04di un intero libro
33:05il sapere
33:06cercare di capire
33:07chi siamo
33:08a partire
33:09da quelle che sono
33:09le nostre scelte
33:11da un lato
33:11abbiamo il progetto
33:12mondiale
33:13ideale
33:13in cui crediamo
33:15e dall'altra parte
33:16i numerosi divini
33:17di fronte ai quali
33:18ci mette la vita
33:19e questi divini
33:21si portano dietro
33:22ripeto
33:23la malinconia
33:24di cui
33:26è pregno
33:27questo stupendo romanzo
33:28allora io
33:29non mi dilungo
33:30oltre
33:31vi ricordo
33:31di Orsotosco
33:32Rizzoli
33:33la malinconia
33:34del tartucco
33:35vi ringrazio
33:35per l'attenzione
33:36e il bel appuntamento
33:37alla nuova puntata
33:38di Orsotosco
33:38di Giallo
33:48Eccoci
33:49rientriamo in studio
33:50grazie come sempre
33:51alla nostra Silvia Alonso
33:52parliamo di un altro argomento
33:53la polizia penitenziaria
33:55rappresenta
33:56una componente
33:57essenziale
33:58del sistema
33:58della giustizia
33:59e della sicurezza pubblica
34:01il 7 maggio scorso
34:04si è tenuto
34:04il convegno nazionale
34:06dal titolo
34:07Polizia Penitenziaria
34:08Moderna
34:09coordinamento
34:10delle specialità
34:11ed efficienza
34:12del sistema
34:14presso la sala
34:15delle bandiere
34:15di Palazzo Piacentini
34:17a Roma
34:17sentiamo
34:19che cosa è emerso
34:20facciamo il punto
34:21anche a distanza
34:21di qualche mese
34:22con la dottoressa
34:23Daniella Caputo
34:24segretario nazionale
34:25di Polpen
34:27associazione nazionale
34:29dirigenti
34:29Polizia Penitenziaria
34:30dottoressa Caputo
34:31intanto ben trovata
34:32e buongiorno
34:33prima di tutto
34:34grazie per essere qui
34:35con noi
34:36buongiorno Francesca
34:37buongiorno a tutti
34:38e grazie dell'invito
34:39grazie a lei
34:40di averlo accettato
34:41anche perché
34:42è un argomento
34:43delicato
34:43sappiamo il sistema
34:44penitenziario
34:45in che situazioni
34:46sta avversando
34:47ogni giorno
34:48è motivo
34:49di notizie
34:50al Tg
34:50e non solo
34:51anche sulla carta stampata
34:52qual è il ruolo
34:54della dirigenza
34:55del corpo
34:56nella gestione
34:58degli istituti
34:58e dei servizi
34:59nel processo
34:59di evoluzione
35:00organizzativa
35:01della Polizia Penitenziaria
35:03dottoressa Caputo
35:06grazie della domanda
35:07allora
35:07proprio perché
35:08come diceva prima
35:09il carcere
35:10oggi è sempre
35:11spesso agli onori
35:11della cronaca
35:12per una serie
35:13di criticità
35:14noi abbiamo voluto
35:15organizzare un convegno
35:16dove per la prima volta
35:17non si parlasse
35:18solo dei problemi
35:19ma anche delle soluzioni
35:20sicuramente
35:21il carcere
35:22è una realtà
35:22estremamente complessa
35:24ospita fenomeni diversi
35:26una criminalità
35:27organizzata
35:28che rispetto a 20 anni fa
35:30è tecnologicamente avanzata
35:33una radicalizzazione islamica
35:35c'è disagio psichico
35:36ci sono dipendenze
35:37quindi una realtà
35:38molto diversa
35:39che richiede
35:40un approccio diverso
35:41richiede professionalità
35:42richiede formazione continua
35:44richiede anche coordinamento
35:46diciamo che
35:47questo tipo di realtà
35:48non può più essere affrontata
35:50con la semplice improvvisazione
35:51motivo per cui
35:53con il convegno
35:54del 7 maggio
35:54abbiamo voluto
35:55spostare il dibattito
35:57dalle polemiche
35:58all'organizzazione
35:59abbiamo riunito infatti
36:01istituzioni diverse
36:02il dipartimento
36:03dell'amministrazione penitenziaria
36:05nella persona
36:06dell'attuale capo
36:07del dipartimento
36:07De Michele
36:08il tribunale
36:09di sorveglianza
36:10nella persona
36:11della presidente
36:12del tribunale
36:12di sorveglianza
36:13la dottoressa Finiti
36:14nonché
36:15quattro esponenti
36:16verticistici
36:17delle quattro forze
36:18di polizia
36:19la domanda era
36:20come rendere il sistema
36:22più efficace
36:23più sicuro
36:24e la risposta condivisa
36:26è che ovviamente
36:26se le responsabilità
36:28sono chiare
36:29e se la dirigenza
36:30è messa nelle condizioni
36:31di operare
36:31migliora tutto il sistema
36:33migliora per tutti
36:34la scata sostanzialmente
36:37se ne trae
36:37un beneficio
36:39proprio in termini
36:40di sistema
36:41come giustamente
36:42lei ha sottolineato
36:43dottoressa
36:43come avviene
36:44in termini pratici
36:46concreti
36:46il coordinamento
36:47delle specialità
36:49della polizia penitenziaria
36:50ce lo può spiegare
36:51ci può far entrare
36:52nel vostro mondo
36:54assolutamente
36:55nessuna organizzazione
36:56complessa
36:57del resto
36:57Francesca
36:58può funzionare
36:59se ogni settore
37:00lavora singolarmente
37:01presso la polizia penitenziaria
37:03esistono
37:03diverse specialità
37:04tutte altamente qualificate
37:06esiste il NIC
37:07esiste il GOM
37:09il GIO
37:09l'USPEV
37:10il laboratorio centrale
37:11queste possono sembrare
37:13dei semplici acronimi
37:15ma dietro ci sta
37:16personale
37:16altamente professionale
37:18qualificato
37:18che gestisce
37:19processi molto delicati
37:21ora
37:21le specialità
37:22rappresentano
37:23competenze diverse
37:24ma devono operare
37:26in maniera coordinata
37:27in maniera integrata
37:28coordinare
37:29significa
37:29valorizzare le professionalità
37:31evitare duplicazioni
37:33utilizzare al meglio
37:35le risorse
37:35in altre parole
37:36significa
37:37avviare
37:38un'amministrazione
37:38moderna
37:39e peraltro
37:40un'amministrazione
37:41moderna
37:42è anche quella
37:42che cambia
37:43il modo di lavorare
37:44cioè
37:45si passa da un modello
37:47che interveniva
37:47quando le criticità
37:49esplodevano
37:50quando il problema
37:50emergeva in tutta
37:52la sua difficoltà
37:53ad un'organizzazione
37:55che invece
37:55le sa anticipare
37:56le criticità
37:57che non le insegue
37:58ma che le previene
38:00ed oggi
38:00infatti
38:01grazie alla dirigenza
38:02del corpo
38:02esistono protocolli
38:04più chiari
38:04esiste una catena
38:05di comando
38:06più definita
38:07esiste una formazione
38:08specialistica
38:09e soprattutto
38:09esiste una dirigenza
38:11del corpo
38:11che assume responsabilità
38:13definite
38:14nella gestione
38:15degli istituti
38:15e nella gestione
38:17dei servizi
38:17questo significa
38:18prevenire le criticità
38:20non
38:20limitarsi a gestirle
38:22assolutamente
38:24beh la prevenzione
38:24sappiamo quanto sia
38:25fondamentale
38:26in ogni campo
38:27e tanto più
38:28quando
38:28appunto
38:29siamo in un sistema
38:30che ha delle dinamiche
38:32sue particolari
38:33dottoressa Caputo
38:34sicurezza e trattamento
38:36come renderle due funzioni
38:38complementari
38:38non contrapposte
38:41Francesca
38:42noi crediamo
38:42che queste due parole
38:44siano un binomio
38:45imprescindibile
38:46il vero errore
38:47è considerarle
38:48alternative
38:49un istituto sicuro
38:50tutela il personale
38:51tutela la popolazione
38:53ristretta
38:53tutela i cittadini
38:54del resto
38:55solo in un ambiente
38:56ordinato e sicuro
38:58si possono avviare
38:59quei percorsi
39:00rieducativi
39:01che sono previsti
39:02dalla Costituzione
39:03quindi sicurezza
39:04e rieducazione
39:05non devono essere
39:06elementi antipodici
39:08ma sono due obiettivi
39:09dello stesso sistema
39:11ed è importante
39:12che camminino insieme
39:13perché
39:14se c'è responsabilità
39:16e se c'è sicurezza
39:17si possono avere
39:18anche figure
39:19trattamentali
39:20più definite
39:21è un principio
39:22di buona amministrazione
39:24del resto
39:24lo dicevo prima
39:25avendo avviato
39:26formazione più specialistica
39:28avendo creato
39:29protocolli operativi
39:30e soprattutto
39:31avviandoci verso
39:32un'innovazione organizzativa
39:34là dove c'è sicurezza
39:35si può fare trattamento
39:37con maggiore possibilità
39:39e maggiore offerta
39:41per la popolazione
39:42ristretta
39:42anche perché
39:43non dimentichiamo mai
39:45quello che è
39:46l'obiettivo
39:46dell'articolo 27
39:48della Costituzione italiana
39:50dove davvero
39:51bisogna tutelare
39:51la sicurezza
39:52e bisogna anche
39:53promuovere
39:54quella che è
39:55la rieducazione
39:56quello che è
39:57il trattamento
39:57dottoressa
39:58assolutamente
39:59quindi se dovessimo
40:00fare
40:01come dire
40:02un confronto
40:03da qui a qualche anno fa
40:04se parliamo
40:06di queste parole
40:06chiave
40:07formazione
40:08protocolli operativi
40:09innovazione organizzativa
40:10quale criticità
40:12vede superate
40:13e quali invece
40:15nuove sfide
40:16vede
40:16che vi stanno
40:18chiamando
40:19a prenderle in carico
40:21sostanzialmente
40:23le criticità
40:25Francesca
40:25esistono
40:26e nessuno
40:27le può nascondere
40:28sono sotto gli occhi
40:29di tutti
40:29pensiamo alla carenza
40:30del personale
40:31che peraltro
40:32diciamo
40:33è un problema
40:34che accomuna
40:35la polizia penitenziaria
40:36alle altre forze
40:37di polizia
40:38c'è una crescente
40:39complessità
40:40della popolazione
40:40distretta
40:41come detto prima
40:41c'è il sovraffollamento
40:43che è una criticità
40:44reale
40:45e nessuno può negarlo
40:46ma proprio per questo
40:47serve un sistema
40:49ancora più organizzato
40:50perché è una buona
40:51organizzazione
40:52non elimina
40:53il problema
40:54sia chiaro
40:54ma consente
40:55di gestirlo
40:56in modo più sicuro
40:57più ordinato
40:58più rispettoso
40:59soprattutto
40:59della dignità
41:00di tutti
41:01e anche
41:01della dignità
41:02dei detenuti
41:03come dice
41:04passato
41:05è cresciuta
41:05la formazione
41:06specialistica
41:07sono stati sviluppati
41:08i protocolli operativi
41:09e soprattutto
41:10si sta investendo
41:11molto sull'organizzazione
41:13e a breve
41:14prenderanno
41:15il via
41:15due direzioni
41:17generali
41:17del corpo
41:18ed è questo
41:19che dimostra
41:19che la polizia penitenziaria
41:21e l'amministrazione penitenziaria
41:22si sono avviati
41:23verso la strada giusta
41:24queste due direzioni generali
41:26una delle specialità
41:27e una dei servizi logistici
41:29consentiranno
41:30di trasformare
41:31gli indirizzi strategici
41:32del dipartimento
41:33in azioni concrete
41:34e come dicevo
41:35valorizzando le competenze
41:37della dirigenza
41:38daranno piena attuazione
41:40ad un'amministrazione
41:41più efficiente
41:42più moderna
41:43e soprattutto
41:43capace di rispondere
41:45a quelle sfide
41:46di cui parlavamo
41:47poco fa
41:47che rendono sicuramente
41:49molto complesso
41:50il sistema
41:51sicuramente
41:52dottoressa
41:53in conclusione
41:54mi correga
41:55se sbaglio
41:56mi sembra di aver capito
41:57che
41:57non è difficile
42:00affermare
42:01che una polizia penitenziaria
42:03moderna
42:04non significhi
42:04maggiore rigidità
42:06bensì
42:07maggiore organizzazione
42:08cioè la parola
42:09coordinamento
42:10organizzazione
42:11sono due sostantivi
42:12che fanno la differenza
42:14affinché il sistema
42:14possa essere più leato
42:16e si possano prevenire
42:18anche delle criticità
42:19che appunto
42:20non guardino solo
42:21la popolazione
42:22detenuta
42:22ma guardino anche
42:24a chi svolge
42:25servizio all'interno
42:26delle carceri
42:27non ci scordiamo
42:28problemi di burnout
42:29problemi a volte
42:30di suicidi
42:30perché parliamo tanto
42:32di numeri
42:33di suicidi
42:34nei confronti
42:34da parte
42:35diciamo
42:35della popolazione
42:36detenuta
42:36però non possiamo
42:37negare anche
42:38che a volte
42:39ci sono più stilenti
42:40degli episodi
42:41anche da parte
42:42di chi svolge
42:43questa missione
42:43tutti i giorni
42:44quindi ho detto bene
42:46se ho cercato
42:46di sintetizzare
42:47la nostra intervista
42:48in questo modo
42:50assolutamente sì
42:51modernizzare
42:52infatti
42:53lo dico
42:54a beneficio
42:54di chi ci ascolta
42:55non significa
42:56irrigidire il sistema
42:57ma renderlo
42:58più efficace
42:59definendo meglio
43:00le responsabilità
43:01valorizzando
43:02le competenze
43:03questo può produrre
43:05benefici concreti
43:06per tutti
43:07e come diceva lei
43:08Francesca
43:08benefici per tutti
43:09coloro che orbitano
43:11nel mondo
43:11del sistema penitenziario
43:13migliori condizioni
43:14di lavoro
43:14per il personale
43:15per tutti gli operatori
43:16che vi svolgono servizio
43:18quindi non soltanto
43:18la polizia penitenziaria
43:20ma l'ampia pletora
43:21di operatori
43:22che vanno dagli educatori
43:23dagli psicologi
43:25gli psichiatri
43:26gli infermieri
43:27questo comporta
43:28anche maggiore sicurezza
43:29negli istituti
43:30e il rispetto
43:31dei diritti
43:31delle persone detenute
43:33in fondo
43:34un'organizzazione
43:35che funziona meglio
43:36significa anche
43:37uno stato
43:37che funziona meglio
43:38e peraltro
43:39mi consente di dire
43:40che il carcere
43:41spesso viene vissuto
43:42come un altrove lontano
43:44che non riguarda noi
43:45ma riguarda solo
43:46chi vi lavora
43:47o chi vi sconta una pena
43:49e invece no
43:50il carcere riguarda
43:51tutti noi
43:51perché un sistema penitenziario
43:53che funziona bene
43:54dipende
43:55da un sistema penitenziario
43:56che funziona bene
43:57dipende la sicurezza
43:58dipende l'organizzazione
44:00dipende anche
44:01la credibilità
44:02delle istituzioni
44:03oltre che la capacità
44:04dello stato
44:05di saper coniugare
44:07autorevolezza
44:08e umanità
44:08d'altro canto
44:10lo abbiamo visto
44:10nella cronaca
44:11di qualche giorno fa
44:12un detenuto
44:13può salire sul tetto
44:14e attentare
44:15all'incolumità
44:16dei passanti
44:16nella strada
44:17oppure facendo
44:18un passo indietro
44:19nel tempo
44:20abbiamo visto
44:21ricordiamo
44:22le rivolte
44:22della prima ondata
44:24del covid
44:24che hanno avuto
44:25effetti
44:26sulla sicurezza
44:27e sull'ordine pubblico
44:28quindi una polizia
44:29penitenziaria moderna
44:30significa un'organizzazione
44:32che funziona meglio
44:33nella quale migliorano
44:34insieme
44:34sicurezza
44:35diritti
44:36ed efficienza
44:37del sistema
44:38assolutamente
44:39quindi si spera
44:39anche una maggiore fiducia
44:41appunto
44:41nei confronti
44:42delle istituzioni
44:43una rinnovata
44:44ritrovata fiducia
44:45che insomma
44:45spesso manca
44:46e non da ultimo
44:48anche proprio il fatto
44:49che una volta
44:49arrivati al fine pena
44:50queste persone
44:51non siano più
44:52un pericolo per se stesse
44:53anche per la tutela
44:54della sicurezza collettiva
44:57perché non ci scordiamo
44:58anche questo aspetto
44:59ma per avvenire
44:59bisogna che il sistema
45:00funzioni
45:01che ci sia una ferrea
45:02volontà sicuramente
45:03da parte del detenuto
45:04ma il sistema
45:05deve funzionare
45:06in termini di trattamento
45:08di rieducazione
45:08dottoressa
45:09è stato un grande piacere
45:10molto prezioso
45:11il suo intervento
45:12anche perché si parla
45:13di carcere
45:13quando si deve
45:14sottolineare
45:15l'ennesimo episodio
45:17di suicidio
45:18di violenza
45:19di discriminazione
45:21di sovraffollamento
45:23di rivolta
45:25all'interno
45:26delle mura carcerarie
45:27ma spesso
45:28si trascura
45:29quale può essere
45:30la soluzione
45:31o quelle che sono
45:32già in atto
45:33quindi è importante
45:34fare informazione
45:35a tutto tondo
45:35anche su questo
45:36lei è stata preziosissima
45:37la ringrazio davvero tanto
45:39grazie Francesca
45:41a proposito di questo
45:41faccio giusto
45:42una piccola chiusura
45:43proprio perché
45:43lei parlava
45:44di episodi di violenza
45:45questi episodi
45:46vanno accertati
45:47con rigore
45:48e i primi
45:48diciamo
45:49ad avere gli anticorpi
45:50nei confronti
45:51di questi episodi
45:52sono proprio
45:52i poliziotti penitenziari
45:53perché sarebbe ingiusto
45:55associare episodi
45:57individuali
45:57ad un corpo
45:58di oltre 30.000 donne
45:59e uomini
46:00la polizia penitenziaria
46:01è convinta
46:02che valga più
46:03la forza
46:04delle regole
46:05che non
46:05la regola
46:06della forza
46:07la ringrazio tantissimo
46:09anche per questa
46:10specifica
46:11dottoressa
46:11grazie davvero
46:12buon proseguimento
46:13di giornata
46:14buon lavoro
46:15grazie
46:15grazie Francesca
46:17arrivederci
46:18e ora
46:19l'ultimo ospite
46:20di questa puntata
46:21in un'epoca
46:22in cui siamo
46:23costantemente
46:24connessi
46:24la solitudine
46:25continua a rappresentare
46:26uno dei grandi paradossi
46:27del nostro tempo
46:28può essere
46:30una ferita
46:31che isola
46:31oppure
46:31un'opportunità
46:32di crescita
46:33di introspezione
46:34di creatività
46:35nel suo nuovo saggio
46:37dal titolo
46:37l'arte di stare soli
46:39la solitudine
46:40come spazio creativo
46:41e come disagio
46:42del nostro tempo
46:43lo psicoterapeuta
46:45il dottor
46:45Nello Di Micco
46:46propone infatti
46:48una riflessione
46:49che intreccia
46:49psicologia
46:50filosofia
46:51osservazione
46:51della società
46:52contemporanea
46:53invitando i lettori
46:55e le lettrici
46:56a distinguere
46:56tra la solitudine
46:57scelta
46:58e quella
46:59che invece
46:59è subita
47:00le diamo il benvenuto
47:02dottor Di Micco
47:03buongiorno
47:04ben trovato
47:06buongiorno Francesca
47:08e un saluto
47:09insomma
47:10a tutti
47:10i web
47:11spettatori
47:12grazie
47:13grazie a lei
47:14per essere qui
47:14il nostro ospite
47:16innanzitutto
47:17una domanda di rito
47:18perché lei
47:18di saggio
47:19ne ha già scritti
47:20tanti
47:20come
47:21come è arrivata
47:22l'idea
47:23di dedicare
47:24appunto
47:25un nuovo libro
47:26un intero saggio
47:27al tema
47:28della solitudine
47:30sono partito
47:33dalle storie cliniche
47:35delle mie pazienti
47:38negli ultimi anni
47:41sto ricevendo
47:43sempre più richieste
47:44di donne
47:45che vivono
47:47un senso
47:49di solitudine
47:51emotiva
47:52e di solitudine
47:53affettiva
47:54e quindi
47:57ho colto
47:57questo bisogno
47:59e ho scelto
48:01di affrontare
48:02il tema
48:03della solitudine
48:04come disagio
48:05del nostro tempo
48:07e
48:07dall'altro lato
48:08sono partito
48:10dalla mia
48:12esperienza
48:12personale
48:14di esperienza
48:14di solitudine
48:15come
48:16lavoro
48:17e come spazio
48:18introspettivo
48:20perché
48:21io ho passato
48:22profondi
48:23momenti
48:24di solitudine
48:26una solitudine
48:27contemplativa
48:28esplorativa
48:29attraverso
48:30la meditazione
48:31la contemplazione
48:32quindi
48:34ho cercato
48:35anche di affrontare
48:37questo spazio
48:37per
48:38leggere
48:39la solitudine
48:40come
48:40lavoro
48:41introspettivo
48:42grazie
48:43dottor Di Micco
48:44perché
48:44secondo lei
48:45oggi parlare
48:46di solitudine
48:47è più
48:48urgente
48:49che in passato
48:52è urgente
48:54perché
48:54la società
48:56sta cambiando
48:59e
48:59in un contesto
49:02dove siamo
49:03iperconnessi
49:04sempre più
49:05sono
49:06le migliaia
49:07di persone
49:07che vivono
49:09una condizione
49:10di solitudine
49:12soggettiva
49:13cioè
49:15molte persone
49:16sono rinchiuse
49:17nelle loro case
49:18in solitudine
49:19connessi
49:20social
49:21per cercare
49:22diciamo
49:23di
49:23relazionarsi
49:24con l'altro
49:25e quindi
49:27c'è bisogno
49:28proprio di
49:29rientrare
49:30nella società
49:31nella relazione
49:32con l'altro
49:33e
49:35spesso
49:35le relazioni
49:36sono sempre
49:37più
49:37liquide
49:38spesso
49:39si interrompono
49:40senza neanche
49:41guardarsi in faccia
49:42neanche
49:43questo sia
49:44per l'amicizia
49:45sia per quanto
49:46riguarda le relazioni
49:47sentimentali
49:48c'è il fenomeno
49:49del ghosting
49:50abbiamo perso
49:51e forse questo
49:52periodo della pandemia
49:53ha accelerato
49:54incredibilmente
49:55questo processo
49:55sia per l'utilizzo
49:56della tecnologia
49:57sia proprio
49:58per le nuove
49:59forme
49:59di abitudine
50:01però
50:02dall'altra parte
50:02dottore
50:03nel titolo
50:03lei parla
50:04dell'arte
50:05di stare soli
50:06ecco
50:06perché
50:06considera la solitudine
50:08anche una forma
50:08di arte
50:09perché
50:12la solitudine
50:14è una condizione
50:16introspettiva
50:18ed esplorativa
50:20ma soprattutto
50:21creativa
50:22come l'arte
50:24perché
50:25attraverso
50:26diciamo
50:27la solitudine
50:28ciascuno di noi
50:29può attivare
50:31un processo
50:32di riflessione
50:33lo sviluppo
50:34della creatività
50:36di esplorazione
50:39diciamo
50:39soggettiva
50:40e quindi
50:41diventa
50:42come dire
50:43una forma
50:44di
50:44di arte
50:46esplorativa
50:47verso la propria
50:49soggettività
50:50e allora
50:51le chiedo
50:52qual è la differenza
50:53tra scegliere
50:54la solitudine
50:55e invece
50:56subirla
50:59allora
51:00faccio una premessa
51:02innanzitutto
51:03i lunghi momenti
51:06di solitudine
51:08non sono
51:09funzionali
51:10allora
51:11la solitudine
51:12scelta
51:13è una solitudine
51:14diciamo
51:14consapevole
51:16decisa
51:17per uno scopo
51:19ok
51:20la solitudine
51:21indotta
51:23condizionata
51:24è l'effetto
51:26quindi
51:26sono
51:27diciamo
51:28come dire
51:29nasce
51:31dalla
51:32dall'incapacità
51:35emotiva
51:35del soggetto
51:36di avere
51:37proprio
51:37una mancanza
51:40di desiderio
51:40nel relazionarsi
51:43con l'altro
51:43quindi
51:44tende ad isolarsi
51:45perché
51:46vive un disagio
51:48nel
51:48nel relazionarsi
51:49con
51:50con l'altro
51:50che sia
51:51la società
51:52che siano le persone
51:53che sia un contesto
51:54che sia l'ambiente
51:55quindi
51:56sceglie di stare
51:57di stare solo
51:59perché non ce la fa
52:02emotivamente
52:03a costruire
52:05relazioni
52:08chiarissimo
52:09quindi
52:10di fatto
52:11la solitudine
52:12scelta
52:13è una solitudine
52:14per potersi
52:15guardare dentro
52:16per poter
52:17forse anche
52:17attraverso il silenzio
52:18dare proprio vita
52:20alla creatività
52:22all'ascolto
52:23viceversa
52:24l'altra
52:25quella indotta
52:26sottointende
52:28forse
52:28un disagio
52:32togliendo
52:32anche la parola
52:33forse
52:33è così
52:34dottor
52:35era questo
52:37Francesco
52:38mi trovi
52:38perfettamente
52:39d'accordo
52:40con te
52:40c'è proprio
52:41un disagio
52:42soggettivo
52:43non a caso
52:44l'abbiamo
52:46accennato
52:46all'inizio
52:47diciamo
52:47dell'intervista
52:48anche il modo
52:49di relazionarsi
52:51è cambiato
52:52oggi
52:53c'è proprio
52:54una difficoltà
52:55fisica
52:56nel desiderare
53:00di relazionarsi
53:01con l'altro
53:02quindi
53:02è tutto
53:03ridotto
53:04al mondo
53:05digitale
53:06vedi per esempio
53:07i ragazzini
53:08le persone
53:08usano i social
53:09per conoscere
53:10le altre persone
53:11usano i social
53:12per esprimere
53:13un
53:14insomma
53:15un parere
53:16quindi
53:17si è rotto
53:19il legame
53:20con l'altro
53:20si è rotto
53:21diciamo
53:21l'incontro
53:22con l'altro
53:23Dottore
53:24se dovessimo
53:25mettere a confronto
53:26come una sorta
53:27di intervista
53:28doppia
53:29i sintomi
53:30che ci fanno capire
53:33che la solitudine
53:34non è preoccupante
53:35perché si è trasformata
53:37in una preziosa
53:37occasione
53:38di crescita personale
53:39dall'altra parte
53:40invece
53:41quei sintomi
53:42che ci indicano
53:43quei segnali
53:44a cui dobbiamo
53:44prestare attenzione
53:45con le antenne
53:47puntate
53:48perché ci indicano
53:49che la solitudine
53:49è diventata
53:50fonte di sofferenza
53:52che cosa
53:52dobbiamo stare attenti
53:53cerchiamo di essere utili
53:54con chi ci sta
53:55guardando
53:56in questo momento
53:58allora
53:59invece tutto
54:00bisogna
54:00fare attenzione
54:01diciamo
54:02la persona
54:03che vive
54:03in una condizione
54:04di solitudine
54:05come disagio
54:07tende proprio
54:08ad isolarsi
54:09cioè
54:10si limita
54:11diciamo
54:11alle relazioni
54:12necessarie
54:13come per esempio
54:14le relazioni
54:15professionali
54:16le relazioni
54:17diciamo
54:17familiari
54:18non so
54:20riduce
54:20riduce
54:21la partecipazione
54:22agli eventi
54:24sociali
54:25riduce
54:26gli interessi
54:28personali
54:29che
54:30gli permettono
54:31comunque
54:31di confrontarsi
54:32di
54:32come dire
54:33incontrare
54:34le altre persone
54:36come dire
54:38cioè
54:39la persona
54:40che vive
54:41un disagio
54:42dal punto di vista
54:45della solitudine
54:45tende
54:46diciamo
54:47a
54:48ridurre
54:49al minimo
54:51essenziale
54:52quelle che sono
54:54le relazioni
54:56con gli altri
54:56e quindi
54:58tende più
54:59diciamo
54:59a rifugiarsi
55:00in quello che
55:00è nel mondo social
55:02non so
55:02passa molte ore
55:03sui social
55:03sta sempre a casa
55:05evita di scendere
55:07nel weekend
55:08quindi
55:09si chiude
55:11come dire
55:13nel proprio
55:14mondo
55:14per semplificare
55:16insomma
55:18invece
55:18dall'altra parte
55:19si vede
55:22che
55:23appunto
55:23i sintomi
55:24non sono di disagio
55:25nel momento
55:26in cui
55:26diciamo
55:27i periodi di solitudine
55:28sono a livello
55:29temporale
55:30circoscritti
55:31non tendono
55:32all'isolamento
55:33e anzi
55:34sono frutto
55:35poi di
55:36rielaborazioni
55:37di crescita
55:38personale
55:38di creatività
55:39è l'altra faccia
55:40della medaglia
55:41corretto?
55:41è l'altra faccia
55:42è correttissimo
55:43ti faccio l'esempio
55:44per esempio
55:45chi pratica
55:46meditazione
55:48trascorre ogni giorno
55:49mezz'ora
55:50un'ora
55:5140 minuti
55:52a meditare
55:54oppure
55:55trascorre
55:56un'ora
55:57in silenzio
55:58a leggere
55:59o a fare qualcosa
56:00da solo
56:02quindi
56:02perché lo ha scelto?
56:03perché
56:04quel momento
56:04è un momento
56:05di crescita evolutiva
56:08ok
56:10oppure per esempio
56:11vedi le persone
56:12che fanno
56:13diciamo
56:13delle esperienze
56:14in oriente
56:14non so
56:1520 giorni
56:17di silenzio
56:19in mezzo
56:19alla foresta
56:20in India
56:21quelle persone
56:22fanno quel tipo
56:23di esperienza
56:24ma è sempre
56:24ci scorscritta
56:25perché ha uno scopo
56:27uno scopo
56:28evolutivo
56:29contemplativo
56:30riflessivo
56:31ma dopo
56:32come dire
56:33rientra
56:33nella società
56:36poi ci stanno
56:37diciamo
56:38dei casi
56:39delle storie
56:40ho avuto il piacere
56:41di conoscere
56:42persone che
56:43hanno scelto
56:44proprio di vivere
56:45seguendo
56:47diciamo
56:47il principio
56:48è la condizione
56:50come si chiama
56:52degli elementi
56:54ma
56:54li siamo
56:55ad un livello
56:56diciamo
56:56evolutivo
56:57e spirituale
56:59molto molto
57:00più alto
57:01che richiede
57:02diciamo
57:02una profonda
57:04conoscenza
57:06introspettiva
57:07di se stessi
57:07è un'altra situazione
57:09è un'altra situazione
57:11ed entriamo
57:12in altri temi
57:12che
57:12insomma
57:13li affronteremo
57:14poi prossimamente
57:15insomma
57:16dottore ecco
57:16abbiamo dato l'assist
57:17perché siamo in chiusura
57:18di puntata
57:19volevo fare
57:19ringraziamenti
57:20ovviamente
57:21sempre a chi ci guarda
57:22agli ospiti
57:22a chi cura le rubrique
57:23alla regia
57:24a Dante
57:25ma volevo chiederle
57:26un'ultima cosa
57:27velocissima
57:28dopo aver parlato
57:29anche di solitudine
57:31ci sono delle tematiche
57:33psicologiche
57:33sociali
57:34all'orizzonte
57:35che le piacerebbe
57:35trattare?
57:39Francesca
57:39ci sto riflettendo
57:41e
57:43ci stanno
57:44come dire
57:44in ballo
57:45un po' di temi
57:46sto facendo
57:47una riflessione
57:48come dire
57:49attenta
57:50per decidere
57:51il tema
57:52del prossimo libro
57:54insomma
57:54però
57:56insomma
57:56sicuramente
57:57saranno temi
57:58sempre
57:58di crescita
57:59personale
58:00spirituale
58:01ed evolutiva
58:03grazie
58:04grazie
58:04dottor
58:04dimicco
58:05allora davvero
58:05le auguriamo
58:06una buona
58:06riflessione
58:07magari in solitudine
58:08creativa
58:08è stato un piacere
58:09averla
58:09nostra ospite
58:10grazie a tutti voi
58:12e si unisca a me
58:13insomma per i saluti
58:14appuntamento
58:15alla prossima puntata
58:16grazie ancora
58:17a tutti
58:17a tutte
58:18a tutte
58:44Grazie a tutti.