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Trascrizione
00:00In questa nuova puntata di Psofatto l'Italia si racconta, parleremo di PMA e di una soluzione per affrontare un
00:07tema complesso grazie alla storia di Emily Mignanelli.
00:11Racconteremo poi che cosa è emerso durante l'evento dal titolo Il Futuro Possibile, noi donne e uomini insieme contro
00:19ogni violenza e discriminazione.
00:20Ci occuperemo di oncologia per la prevenzione dei tumori eredofamiliari e anche del neuroblastoma che colpisce l'età pediatrica e
00:29infine approfondiremo una storia che riguarda migliaia di bambini invisibili.
00:34Vi aspettiamo insieme alle nostre rubriche numerose tra l'altro in questa puntata subito dopo la sigla.
01:05Ed eccoci, eccoci in studio dopo il sommario e la sigla.
01:09Negli ultimi vent'anni c'è stata una crescita esponenziale di percorsi di procreazione medicalmente assistita.
01:16Percorsi che nella maggior parte dei casi non vengono però raccontati ai bambini per varie ragioni.
01:23Ne parliamo con la nostra prima ospite, Emily Mignanelli, che è maestra, pedagogista, autrice di diversi volumi dedicati all'infanzia
01:30e alla genitorialità,
01:31che ci parla di una possibile soluzione al problema.
01:34Ben trovata Emily, buongiorno!
01:37Buongiorno, buongiorno.
01:38Buongiorno, entriamo subito nel vivo di questo discorso particolare, anche delicato se vogliamo.
01:46Quali sono le ragioni che sottostanno a questo problema?
01:50Perché c'è una sorta di silenzio su questo argomento?
01:55Sì, allora noi ancora abbiamo una cultura pedagogica che restituisce valore a quelle che sono le bugie bianche.
02:04Quindi ci manca proprio una cultura di riferimento dove la verità ha un valore significativo rispetto alla crescita dei bambini
02:11e degli esseri umani in generale.
02:13Le ragioni le possiamo cercare all'interno di quella che è la vergogna rispetto a ciò che socialmente non viene
02:21riconosciuto, non viene accettato,
02:22il timore dello stigma sociale, la paura del pregiudizio, la paura in qualche modo di essere giudicati per quelle che
02:29sono state le nostre scelte.
02:31In questo momento storico molti genitori temono che la loro scelta di ricorrere alla PMA possa essere criticata.
02:38Parlando con molti di loro ad esempio a volte mi dicono perché magari ci viene detto che il nostro è
02:43stato un accanimento terapeutico,
02:44che se Dio non ci ha dato un figlio noi non dovevamo procedere e quindi tendono a scegliere di non
02:51raccontare.
02:52Quindi c'è da una parte una mancanza di conoscenza rispetto alla rilevanza che la verità ha per la crescita
02:59del singolo,
02:59dall'altra c'è un timore dell'essere giudicati. Queste due questioni insieme creano la tempesta perfetta.
03:06Tempesta perfetta che chiaramente ha delle conseguenze di verità autobiografica. Quali sono Emily?
03:14Allora possiamo dire in maniera molto sintetica che è fondamentale che una persona per riuscire a crescere in un'armonia
03:20psicofisica
03:21abbia una coerenza tra ciò che è stato narrato e ciò che ha percepito.
03:26Quindi la mia narrazione che ricevo prevalentemente al mondo circostante, perché quando sono piccolo il mio cervello funziona con quella
03:34che si chiama memoria implicita,
03:36ha bisogno di un hard disk esterno.
03:37Quindi ho bisogno che qualcuno esternamente a me mi racconti quella che è stata la mia storia,
03:42che questa storia che io ricevo dall'esterno sia pienamente in coerenza e pienamente allineata con tutta la mia percezione
03:50sensoriale.
03:50Perché noi ci dimentichiamo che i bambini da quando vengono concepiti, quindi già in tutta la fase fetale, durante il
03:56parto,
03:57durante i primi anni, quelli a cui diamo meno rilevanza, perché abbiamo il pregiudizio che finché il bambino non è
04:03comunicativo
04:04è come se non entrasse la comunicazione, finché non è produttore di comunicazione facciamo fatica a comprendere che lui la
04:10stia ricevendo.
04:11Ma da tutta quella fase ecco che inizia con il concepimento, il bambino sta già raccogliendo informazioni, sensazioni, parole, vissuti
04:20e quei vissuti hanno necessità di essere, come dicevo prima, allineati con questa memoria narrativa.
04:27Il problema del mancato allineamento è una disarmonia che poi si inizia a manifestare nella crescita
04:34con diverse modalità che possono essere delle piccole difficoltà emotive, relazionali, talvolta ci sono anche
04:41delle manifestazioni psicosomatiche, quindi l'essere umano è portato alla verità, alla ricerca della verità.
04:47I bambini ce lo dimostrano ogni giorno, semplicemente quello che noi possiamo fare è assecondare questo movimento.
04:53Però sono delle spugne e captano perfettamente laddove ci sia una bugia più o meno bianca.
05:00Emily, tu hai trovato una soluzione al problema per rendere raccontabile il racconto delle origini.
05:09Ce lo vuoi raccontare appunto questo verbo che ritorna? Ce lo spieghi?
05:14Sì, grazie. Quello che ho pensato di costruire, lo vedete qua alle mie spalle, è un gioco,
05:22perché in questo tentativo di portare valore alla verità e di sostenere i genitori ho pensato di introdurre
05:27uno strumento, quindi di non scrivere l'ennesimo libro con il sermone ai genitori sull'importanza di dire la verità,
05:33ma creare uno strumento che ne fosse in qualche modo portatore, veicolo e mediatore.
05:39Quindi Ba Ba Ba è un gioco per spiegare ai bambini come sono nati, nel caso in cui il bambino
05:44fosse nato con la PMA,
05:45ma anche con il concepimento naturale è contemplato anche quello, ma soprattutto un gioco per spiegare ai bambini tutti i
05:51modi per nascere
05:52in questo momento storico, perché se oggi un bambino ci chiedesse come nascono i bambini,
05:56noi non potremmo più dire attraverso un rapporto di bambino e mamma, un rapporto sessuale, dovremmo dire allora ci sono
06:02tanti modi per nascere.
06:04E il gioco serve quindi per portare questa verità, ma soprattutto per costruire una cultura del concepimento,
06:11una cultura dell'arrivo al mondo che in questo momento storico necessita di una apertura, di una sospensione del giudizio
06:21e di una costruzione culturale, corale, collettiva, affinché le famiglie che hanno bisogno di raccontare
06:27possano trovare anche terreno fertile sociale, che quindi io che racconto a mio figlio che è nato con la PMA,
06:33quando mio figlio andrà a scuola incontrerà tutti gli altri, anche tutti gli altri sapranno che è una delle opzioni,
06:38una delle possibilità e questo aumenterà il senso d'accoglienza e quindi tutti quelli che sono i comportamenti
06:43prosociali e pacifici che auspichiamo tutti quanti per il futuro che verrà.
06:48Chiarissimo, sei stata chiarissima.
06:50Ti volevo chiedere, siccome è un argomento tra virgolette scomodo,
06:54la pedagogia quindi deve sapere essere anche scomoda per poter spiegare ed essere di ausilio?
07:00Sì, totalmente.
07:01La pedagogia è scomodissima ed è uno dei motivi per cui io l'amo, perché i miei clienti, dico sempre,
07:07sono i bambini, non sono gli adulti, quindi io devo restituire sostegno ai bambini, verità ai bambini,
07:14diritti ai bambini ed ecco qui la scomodità, perché per fare diritti ai bambini noi dobbiamo ricordarci
07:19che come adulti abbiamo tanti doveri e tante responsabilità e quindi dobbiamo dirci delle cose scomode,
07:25ma necessarie per l'evoluzione.
07:27Ed è sempre fondamentale che ci ricordiamo che quello che stiamo facendo per i bambini lo stiamo facendo
07:31per la vita, per il futuro, per tutta la comunità, indipendentemente da quello che sarà poi un nostro tornaconto
07:38che spesso ragioniamo in questi termini.
07:40Insomma dovremmo un po' ritornare a una percezione di una vita intesa all'interno di una comunità molto più ampia,
07:47un po' come fanno le api o molti altri animali che ragionano con un'ottica comunitaria, stesa.
07:54Un'ultima domanda Emily, un gioco per la famiglia ma sappiamo quanto sia importante anche l'ambiente scolastico
08:04per rinforzare e rafforzare quello che in famiglia si apprende, è un gioco che può essere quindi destinato
08:11anche ad un'aula di scuola, a docenti e bambini?
08:16Assolutamente sì, la scuola è il luogo privilegiato della pedagogia quindi anche la scuola dovrebbe essere
08:22un po' scomoda nel momento in cui si pone come portatrice di cultura.
08:27È un gioco al quale possono giocare tanti bambini contemporaneamente quindi assolutamente adatto
08:33per le aule scolastiche, non deve necessariamente essere utilizzato per fare delle lezioni,
08:38non è un powerpoint 3D o spalmabile su un tavolo, è un gioco che fornisce cultura implicita,
08:48che crea quel terreno fertile per cui basta semplicemente tenerlo in classe e lasciare che i bambini
08:53possano avvicinarsi e giocarci in maniera spontanea e libera.
08:58Quindi sì, consiglio a tutti gli insegnanti di valutare l'idea di avere una copia in classe
09:03senza paura di quello che potrebbe accadere perché raccontare ai bambini come nascono i bambini
09:08non è assolutamente un tabù o qualcosa di pericoloso o proibito.
09:13Emili, grazie mille, grazie davvero, quindi insomma un appello a genitori che si trovano in difficoltà,
09:18tutti noi che dobbiamo raccontare le varie modalità e agli insegnanti, davvero grazie per…
09:25sembra un'invenzione, mi piace farla passare così, grande valenza e valore pedagogico.
09:31Grazie ancora a Emili Mignanelli, buona giornata Emili.
09:34Grazie a voi, buona giornata.
09:36Buon lavoro, grazie.
09:38E ora cambiamo argomento e arriva per noi la nostra Costanza Marana con la sua rubrica,
09:44ascoltiamola insieme.
09:55Salve e benvenuti anche oggi nelle nostre piccole letture quotidiane.
10:01Oggi affronteremo una poetessa italiana del Novecento, il cui nome è Antonia Pozzi.
10:10Leggeremo da una sua raccolta poetica che manifesta il suo profondo amore per il suo insegnante di greco e latino,
10:20Antonio Maria Cervi, un amore contrastato ferocemente da suo padre.
10:27Il cielo in me
10:30Io non devo scordare che il cielo fu in me.
10:36Tu eri il cielo in me, che non parlavi mai del mio volto, ma solo quando io parlavo di Dio.
10:45Mi toccavi la fronte con lievi dita e dicevi
10:50Sei più bella così, quando pensi le cose buone.
10:56Tu
10:56Eri il cielo in me, che non mi amavi per la mia persona, ma per quel seme di bene che
11:03dormiva in me.
11:04E se l'angoscia delle cose a un lungo pianto mi costringeva, tu, con forti dita, mi asciugavi in lacrime
11:15e dicevi
11:16Come potrai domani essere la mamma del nostro bimbo, se ora piangi così?
11:22Tu
11:23Eri il cielo in me, che non mi amavi per la mia vita, ma per l'altra vita, che poteva
11:30destarsi in me.
11:31Eri il cielo in me, tu eri il cielo in me, il gran sole che muta in foglie trasparenti le
11:37zolle.
11:38E chi volle colpirti vide uscirsi di mano uccelli, anzi che pietre, uccelli, e le loro piume scrivevano nel cielo
11:48vivo il tuo nome, come nei miracoli antichi.
11:53Io non devo scordare che il cielo fu in me.
11:58E quando per le strade, avanti che sia sera, ma giro ancora, voglio essere una finestra che cammina, aperta, col
12:09suo lembo di azzurro che la colma.
12:11Ancora voglio che so da stormo battere il mio cuore in alto, come un nido di campane, e che le
12:20cose oscure della terra non abbiano potere altro su me,
12:25che quello di martelli lievi a scandere sulla nudità cerulea dell'anima solo il tuo nome.
13:02La voce
13:05Or, quando cade dagli alti rami notturni dei campanili un rintocco, e in cuore affonda come il frutto dentro il
13:16campo arato.
13:17Allora hai voce tu in me, con quella nota ampia e sola che dice, i sogni sepolti del mondo, l
13:26'oppressa nostalgia e la luce.
13:30Desiderio di cose leggere
13:33Giunchetto lieve e piondo come un campo di spighe presso il lago celeste, e le case di un'isola lontana
13:40color di vela pronte a salpare.
13:43Desiderio di cose leggere nel cuore che pesa come pietra dentro una barca, ma giungerà una sera a queste rive
13:50l'anima liberata senza piegare i giunchi, senza muovere l'acqua o l'aria.
13:56Salperà con le case dell'isola lontana per un'alta scogliera di stelle.
14:12Grazie, grazie a Costanza Maranari. Entriamo in studio.
14:15Il 25 marzo scorso, presso il Palazzo della provincia di Bergamo, si è tenuto l'evento dal titolo Il futuro
14:22possibile.
14:23Noi, donne e uomini insieme contro ogni violenza e discriminazione.
14:27Promosso da Unisim Confsal, coordinamento nazionale donne e pari opportunità, in collaborazione con l'associazione Le Iris di Trebecco ETS.
14:38L'iniziativa si colloca all'interno del percorso culturale sindacale che Unisim Confsal porta avanti da anni sui temi della
14:46parità, dell'inclusione e della responsabilità sociale
14:49con l'obiettivo di trasformare la consapevolezza in azione concreta sui territori.
14:55Allora noi eravamo presenti e sentiamo che cosa è emerso.
15:04Durante il convegno abbiamo ascoltato tre parole chiave, lavoro, disabilità, donne. C'è un tré d'union?
15:12Direi proprio di sì, è un legame fondamentale. Momenti come questo dovrebbero essere più frequenti per quanto ci riguarda.
15:21Nel tempo abbiamo avuto una grossa mano da parte dell'Intesa San Paolo come dattore di lavoro e che ringraziamo.
15:30È una realtà che va affrontata con serietà, con costanza. È un problema che non va mai sottovalutato.
15:37Il mondo della violenza e della disabilità troppo spesso non vengono abbinati e considerati insieme.
15:45Per questo ci aspetta molto lavoro. Noi siamo a disposizione, noi siamo disponibili e cercheremo di fare tutto quello che
15:53possiamo
15:53per fare in modo che nell'ambito della nostra attività sindacale questi problemi vengano affrontati con la massima attenzione.
16:00Ma poi sappiamo tra l'altro che il lavoro è motivo di dignità ed è motivo di indipendenza.
16:07Cose di cui hanno bisogno sia coloro che hanno una disabilità sia le donne.
16:13Anche per contrastare proprio bullismo, violenza di genere e ogni atto discriminatorio. Vuole aggiungere qualcosa?
16:20Ha detto benissimo. Sono problemi che sono strettamente correlati. Sono elementi che vanno considerati nel loro complesso.
16:28La nostra disponibilità è piena e abbiamo la possibilità di qui in avanti di lavorare e dedicare tutta l'attenzione
16:35necessaria
16:36per fare in modo che abbiano la giusta attenzione e risoluzione non solo nell'ambito sociale ma anche nel mondo
16:43specifico del lavoro.
16:44Mi permetto di aggiungere da una parte le donne con la loro collocazione lavorativa, il loro posto nella società
16:50a livello proprio di indipendenza economica che permette ciò di denunciare più facilmente gli aguzzini anche già dalla prima sentinella
17:00dall'altra chi ha delle disabilità che deve pensare sempre dopo di noi. Sappiamo benissimo noi genitori di persone con
17:09disabilità
17:10che hanno questa problematica che le affligge. Ecco, vorrei una parola dall'alto della tua esperienza.
17:17Sono casi che non vanno sottovalutati. L'attenzione sindacale è sicuramente rilevante su questi argomenti. Ha ragione.
17:26L'aspetto economico è fondamentale per garantire autonomia e indipendenza a qualsiasi soggetto che si trovi in difficoltà
17:33in modo particolare a chi è in condizioni come l'ambito femminile che subisce violenze o chi è in condizioni
17:40di disabilità
17:40perché l'aspetto economico, laddove non ci sono interventi statali sufficienti, è fondamentale che venga costantemente evidenziato.
17:50Quindi la nostra disponibilità è piena.
17:52Come si colloca il ruolo delle banche in un evento del genere, nella promozione della parità e nella prevenzione della
17:58violenza di genere?
18:00La ringrazio per la domanda.
18:02Allora, il ruolo delle banche, così come di qualunque altro settore, è un ruolo importante.
18:07Noi siamo un settore da questo punto di vista con una tradizione oramai decennale rispetto a tutta una serie di
18:13normative
18:13che nel tempo abbiamo introdotto sia nella contrattazione nazionale che nella contrattazione di secondo livello.
18:19Quindi diciamo che noi su questo tipo di esperienza lavoriamo su due binari.
18:24Il primo binario è proprio quello di in qualche modo socializzare e portare in altri settori, in altre realtà,
18:31quella che è un po' un'esperienza collaudata all'interno del nostro settore
18:34e che ci ha permesso nel corso degli anni di inserire tutta una serie di norme e di previsioni
18:40che da questo punto di vista si sono dimostrate assolutamente all'avanguardia
18:44e spesso anche anticipatrici rispetto a fenomeni anche estremamente importanti.
18:49Dopodiché noi come organizzazione sindacale abbiamo sempre cercato di dare all'ascolto
18:56e quindi nella comprensione anche di questi fenomeni in altri settori, nella realtà sociale quotidiana
19:03della nostra società e quindi capire come effettivamente poter in qualche modo contribuire
19:09con un supporto concreto rispetto alla risoluzione di questi problemi.
19:14Quindi diciamo che ci si muove effettivamente su questi due binari, un binario di trasmissione,
19:22di esperienza, un binario di conoscenza che è quello appunto di apprendere, capire,
19:27di socializzare quelli che sono appunto elementi estremamente importanti.
19:32Segretario abbiamo sentito durante questa tavola rotonda però che sì parliamo di parità
19:36ma c'è la disparità e c'è anche nei vari territori italiani, nord, centro e sud vuole aggiungere qualcosa?
19:43Sì, il problema esiste ed è un problema che è presente in tutti i settori, anche il nostro settore
19:48facciamo un esempio durante il convegno che è un settore caratterizzato da una presenza femminile
19:54in generale superiore rispetto a quella maschile in termini di occupati complessivi all'interno del settore
20:00di fatto registra ancora una forte discriminità, delle grandi discriminazioni perché man mano che si sale
20:08sia nelle belle retributive che nelle responsabilità si assiste a un cambiamento radicale di questa tendenza
20:14dove la figura maschile continua ad essere nettamente predominante, quindi il problema c'è.
20:19Dopodiché è un problema ovviamente nazionale che è presente nei vari territori, non tanto in termini di discriminazione
20:26perché la discriminazione esiste da nord e sud.
20:28Quello che poi diventa più evidente sono gli strumenti che possono essere utilizzati o messi a disposizione
20:36per gestire gli effetti di queste discriminazioni o addirittura la cosa più corretta per anticiparli e prevenirli.
20:44Man mano che si va nei territori un po' più poveri del nostro paese, quello che viene fuori è un
20:49ricorso
20:49sempre più forte a strutture del terzo settore per sopperire a tutte quelle carenze che in qualche modo derivano
20:56da un'assenza della presenza del settore pubblico che invece su una materia del genere dovrebbe svolgere
21:02un ruolo estremamente importante che parte dalla scuola perché in questo processo, l'abbiamo visto anche
21:08in queste nostre esperienze, la scuola riveste un ruolo assolutamente strategico.
21:13Il compagnia di Daniela Foschetti lei ha reso fattibile questo invento di oggi dal titolo
21:20Il futuro possibile, che non è solo uno slogan e che presenta anche un punto fermo. Perché?
21:26È un punto fermo perché siamo convinte che il futuro sia possibile, ma cambiare il futuro sia possibile
21:34e l'impegno del coordinamento donne e pari opportunità è proprio di inventare il modo migliore
21:42per poterlo ottenere. Quindi ci siamo creati questo percorso itinerante di convegni che vanno a trattare
21:52località diverse per portare il nostro messaggio, il nostro impegno nei territori, con la certezza che i territori
21:59ci hanno ridato e ci rideranno dei ritorni molto importanti da un punto di vista dei valori e della concretezza.
22:07Perché una delle qualità che noi andiamo a cercare nel contesto in cui ci confrontiamo
22:14è la concretezza, non tanto valori estratti che servono, ma la concretezza e il fatto di realizzarli
22:21e la bergamasca ha questa peculiarità di essere una terra concreta.
22:27Concretezza è del resto una delle parole chiave che lei ha citato, proprio preso appunti in questo convegno
22:33quest'oggi, insieme a consapevolezza, coraggio, cultura, comunicazione, contesto, conoscenza, costanza, contrasto
22:41e con responsabilità. Tutte parole con la C sembra un caso, ma forse non lo è, ma tutte parole che
22:47hanno un fil rouge che le unisce.
22:52Esatto. Quando abbiamo iniziato questo progetto abbiamo identificato le prime 5 C che lei ha citato.
23:00Nel tempo ci siamo accorti che c'erano altre parole che potevano essere il nostro filo conduttore
23:08e siamo arrivati a 10 parole che però non sono parole fine a se stesse, rappresentano il nostro impegno
23:16e quello che noi mettiamo in campo quando organizziamo questi convegni.
23:25Grazie a Unisink Omsal e ora rientriamo in studio ma giusto un attimo per lanciare la rubrica
23:31della nostra Rosalia Messina. Quindi mi raccomando, una tisana nelle nostre mani e gustiamoci un libro.
23:37Ascoltiamola.
23:47Bentornati a Una Tisana, un libro. Vi parlo dell'ultimo romanzo di Massimo Maugeri,
23:54Quel che facciamo dell'amore, pubblicato da poco, in quest'anno 2026, da La nave di Teseo.
24:01Alla sera dell'11 maggio 2003 il protagonista assiste al mitico concerto di Paul McCartney
24:09ai Fori Imperiali e in quest'occasione conosce una famiglia americana.
24:15In realtà Marta è italo-americana, ci sono anche David, il marito, e la figlioletta della coppia,
24:26la tredicenne Jodie. Sono tutti appassionati di musica, tutti appassionati dei Beatles,
24:32tutti innamorati di Paul McCartney. Nasce subito simpatia, dialogo, comunicazione,
24:42che poi perdurano nel tempo. I contatti tra la famiglia Saffenlo e il protagonista sono tenuti da Marta.
24:54Inizialmente si scrivono delle lunghe mail, sempre parlando di musica,
25:01poi anche iniziano a usare le videochiamate e ovviamente la comunicazione poi si amplia, si allarga.
25:13Marta è un personaggio complesso che scopriamo a poco a poco.
25:21C'è qualcosa di misterioso e doloroso nella sua vita, qualcosa che ha a che fare con la sua amica
25:32del cuore
25:32dell'adolescenza, Lucy. È avvocata, avvocata, impegnata soprattutto sul fronte dei diritti civili.
25:49Leggiamo cosa dice l'autore di questo incontro.
25:55Ci sono incontri che ci attraversano senza lasciare traccia.
26:00Ce ne sono altri che ci segnano per sempre, disegnando una profonda linea di demarcazione sul piano dell'esistenza.
26:09Magari non subito riusciamo a prenderne coscienza,
26:13perché a volte la vita scorre più veloce del pensiero.
26:16Ma poi, quando gli effetti di quell'incontro si sedimentano,
26:22ecco che la linea di demarcazione iniziamo a intravederla.
26:27Prima sbiadita, poi sempre più netta, scura e ineluttabile.
26:33Ed è allora che cominciamo a capire che quell'incontro ha spaccato la nostra vita
26:38in due porzioni nette e distinte, identificabili in un prima e un dopo.
26:44Ed è a quel punto che ogni cosa acquista un nuovo significato.
26:48È una forma di consapevolezza che può generare gioia o dolore,
26:52senso di libertà o frustrazione, ma mai indifferenza.
26:56E torniamo per un momento al titolo.
26:58Cosa facciamo dell'amore?
27:01C'è argomento più cantato e raccontato dell'amore?
27:06I protagonisti di questa storia, che cosa faranno del loro amore?
27:10Perché un amore arriva nel lungo sviluppo di questa storia.
27:23Un amore arriva.
27:25E nelle loro vite cosa farà l'amore?
27:30Qualche domanda che è venuta in mente a me,
27:34leggendo questo romanzo di cui non vi rivelo altro, è
27:38Gli amori impossibili esistono davvero?
27:42Davvero durano per sempre?
27:45E che succede all'amore quando il destino
27:49rimescola le carte con uno dei suoi tiri mancini?
27:57Massimo Mauggeri non dà risposte nette.
28:02Racconta una storia, una storia intima,
28:07una storia di sentimenti.
28:13La musica fa da colonna sonora,
28:17come lei proprio, ma è la colonna sonora di una vita,
28:22di quella di Marta e anche del protagonista,
28:25grazie all'amore.
28:27Il fascino del romanzo sta proprio nel non dare risposte nette,
28:32ma suscitare molti interessanti interrogativi.
28:37Vi ricordo Massimo Mauggeri,
28:41Quel che facciamo dell'amore,
28:43La nave di Teseo 2026.
28:47E se vorrete, a una prossima Tisana.
28:59E grazie anche a te Rosalia,
29:01alla prossima volta.
29:02Ora parliamo di salute
29:04e dell'incontro dal titolo Geni
29:07che contano il test BRCA,
29:09la prevenzione che fa la differenza,
29:12organizzato da Carla Diamanti
29:13lo scorso 6 marzo a Torino.
29:15Un incontro pubblico promosso
29:17dall'associazione Mettiamoci le tette
29:19con il patrocinio del Consiglio regionale
29:21del Piemonte per far crescere
29:23la cultura della prevenzione dei tumori
29:25eredo familiari.
29:27Quindi un argomento molto importante.
29:29In collegamento abbiamo la nostra ospite prossima,
29:31abbiamo la dottoressa Chiara Perono Biacchiardi,
29:36ginecologa senologa, direttore,
29:37buongiorno dottoressa,
29:39della struttura semplice dipartimentale di senologia
29:43dell'ospedale Martini,
29:44Asle, città di Torino.
29:46Buongiorno a lei,
29:48grazie per essere qui con noi
29:49e grazie per spiegarci anche proprio
29:52che cosa si intenda.
29:53Partiamo da questo, dottoressa,
29:54per test BRCA
29:57nella prevenzione del tumore al seno
29:59ma anche all'ovaie
30:01e perché è fondamentale
30:02aumentare la consapevolezza
30:04tra le donne in tal senso.
30:05Lei è la parola, grazie.
30:07Buongiorno a tutti e tutte,
30:09ringrazio ancora per l'invito.
30:11Il test BRCA
30:13è un semplice prelievo di sangue
30:15che viene effettuato
30:17in un ambulatorio all'ospedale
30:19di riferimento
30:20e che serve a determinare
30:22la presenza
30:23nei nostri geni
30:24di alcune mutazioni
30:26che rendono
30:27i soggetti più sensibili,
30:30suscettibili ai tumori.
30:32L'aumento della consapevolezza
30:34delle donne
30:35è fondamentale
30:37perché per quanto riguarda
30:38le donne già
30:40affette da tumori
30:42sia della mammella
30:43che dell'ovaio
30:44sapere se si ha la mutazione
30:47può dare più possibilità di cure.
30:50Invece per quanto riguarda
30:51i portatori sani
30:53si può accedere
30:53a strategie personalizzate
30:55di sorveglianza
30:56oppure a
30:59veri e propri
31:00percorsi
31:01di chirurgia profilattica.
31:02Grazie dottoressa.
31:04Forse mi ha anche già risposto,
31:05me lo dica lei,
31:06le avrei chiesto
31:07quali sono i principali
31:09criteri
31:09che portano
31:10uno specialista
31:11a consigliare
31:11appunto
31:12un test genetico
31:14come questo,
31:15il BRCA.
31:16Mi sembra di aver capito
31:17da una parte
31:18una sorta di
31:20portatore sano
31:21sì,
31:21ma con
31:22possibile eredità,
31:24familiarità,
31:24dall'altra parte
31:25invece
31:26già malati,
31:27malate,
31:28gonclamate.
31:29È così?
31:30Sì esatto,
31:31in particolare
31:32per quanto riguarda
31:33le persone
31:33che hanno già
31:34una diagnosi
31:35di tumore
31:35esistono delle linee guida
31:37internazionali
31:37che sono state recepite
31:39ovviamente
31:40anche a livello internazionale
31:41e anche per quanto riguarda
31:43i nostri ospedali
31:44in Piemonte
31:45per cui ci sono
31:47dei criteri
31:48che noi seguiamo
31:49per capire
31:49chi ha più probabilità
31:51avendo un tumore
31:52di poterlo avere
31:52di tipo genetico.
31:54Per quanto riguarda
31:55invece le persone sane
31:56l'accesso
31:57alla valutazione
31:59si fa
32:00tramite
32:01una consulenza genetica
32:02e
32:03la prima cosa
32:04che ti deve venire in mente
32:05per consigliarla
32:06sono
32:07persone sane
32:08con
32:09familiarità
32:10importanti
32:11in questo senso.
32:12La ringrazio anche
32:13per questa risposta
32:14che ci ha permesso
32:15di fare un quadro
32:16più esaustivo.
32:17Quali sono
32:18le difficoltà
32:19che oggi
32:20le persone portatrici
32:21di mutazione
32:23BRCA
32:24incontrano
32:25negli accessi
32:26ai percorsi
32:26di prevenzione
32:27e di cura?
32:28Ci sono
32:28immagino
32:29i medi
32:29sì
32:29se sì
32:30quali
32:30dottoressa?
32:32Innanzitutto
32:33il fatto
32:34di poter
32:35conoscere
32:35lo stato
32:36di portatore
32:37in primis
32:38perché
32:39scusate
32:40perché ci sono
32:41poche informazioni
32:42c'è poca
32:43accesso
32:44alla conoscenza
32:45di questa
32:46possibilità
32:47e poi
32:48successivamente
32:49una volta accertata
32:50la presenza
32:51di una mutazione
32:52attualmente
32:53in Piemonte
32:54è possibile
32:55avere
32:55un'esenzione
32:57che si chiama
32:58D99
32:58che consente
32:59di accedere
33:01in ospedale
33:02dei percorsi
33:03di
33:05sorveglianza
33:05particolari
33:07ma
33:07a tutt'oggi
33:08questi
33:09percorsi
33:09devono
33:10essere
33:12quotidianamente
33:13direi
33:13quasi
33:13aggiornati
33:14perché
33:14le scoperte
33:15scientifiche
33:15hanno permesso
33:16negli anni
33:17di capire
33:17che ci sono
33:18tanti esami
33:19oltre ai primi
33:20che sono stati
33:21inclusi
33:21nella D99
33:22che sarebbero
33:23necessarie
33:23che tuttora
33:24non sono
33:25compresi
33:26e poi
33:27vorrei
33:27parlare
33:27con lei
33:28anche
33:28del ruolo
33:29della chirurgia
33:30preventiva
33:31quanto è
33:31importante?
33:33Allora
33:34il ruolo
33:35di questo
33:36secondo
33:37grande
33:37capitolo
33:38che riguarda
33:39le pazienti
33:39che hanno
33:40una mutazione
33:40BRCA
33:41è davvero
33:43importante
33:43come ha detto
33:44lei
33:44perché
33:45è un'arma
33:47utile
33:49a ridurre
33:49il rischio
33:50per quanto riguarda
33:51le donne sane
33:52e
33:52rende
33:54il tumore
33:55al seno
33:55per quanto riguarda
33:56la prima patologia
33:57più importante
33:58legata
33:59alle mutazioni
34:01di questi geni
34:01un rischio
34:02prevenibile
34:03questo perché
34:04perché
34:05si arriva
34:06quando si ha
34:07una mutazione
34:08dei geni
34:08BRCA
34:09la probabilità
34:10di avere
34:10un tumore
34:11della mammella
34:12aumenta
34:12fino a 5-8 volte
34:14rispetto
34:15alla probabilità
34:16che ha una donna
34:17che non ha la mutazione
34:19e quindi
34:19fare la chirurgia
34:20profilattica
34:21può ridurre
34:22questo rischio
34:23a meno del 5%
34:25che è una
34:26percentuale
34:26veramente
34:27incredibile
34:28oltretutto
34:31anzi direi
34:32in più
34:32per quanto riguarda
34:33il tumore
34:34ovarico
34:34non esiste
34:35un percorso
34:36di solianza
34:37che sia
34:38valido
34:39come quello
34:40del tumore
34:41della mammella
34:42e quindi
34:42la chirurgia
34:43profilattica
34:43in questo senso
34:44è una strategia
34:46importantissima
34:47da consigliare
34:48perché
34:48queste donne
34:49hanno un rischio
34:50di circa
34:5220-40 volte
34:53più alto
34:53di avere un tumore
34:54alle ovaie
34:55nella propria vita
34:56rispetto
34:57alla popolazione
34:58generale
34:58e quindi
34:59bisogna assolutamente
35:00accedere
35:02a dei percorsi
35:03che possano
35:03consentire
35:04un counseling
35:05appropriato
35:06di questo profilo
35:08per far capire
35:09alle pazienti
35:10cosa guadagnano
35:11con la chirurgia
35:12profilattica
35:13dottoressa
35:14in tutto ciò
35:15le associazioni
35:16abbiamo citato
35:17per esempio
35:18mettiamoci le tette
35:20che è un nome
35:22che adoro
35:23tra l'altro
35:24perché rende
35:24benissimo
35:25l'idea
35:26le associazioni
35:27dei pazienti
35:28che ruolo
35:30hanno
35:30nel promuovere
35:31la cultura
35:32della prevenzione
35:33e non solo
35:34la cultura
35:34della prevenzione
35:35ma anche
35:36nel favorire
35:36il dialogo
35:37con le istituzioni
35:38sanitarie
35:40è vero
35:41il ruolo
35:42dell'associazione
35:43è fondamentale
35:43perché ci aiutano
35:45a rendere più
35:45comprensibili
35:46questi argomenti
35:47e a diffonderlo
35:48tramite degli eventi
35:50come quello
35:50che c'è stato
35:51il 6 marzo
35:52grazie anche
35:53al sostegno
35:54del consiglio
35:55regionale
35:56del Piemonte
35:57e soprattutto
35:58agli sforzi
35:59della presidente
35:59dell'associazione
36:00mettiamoci le tette
36:01la signora
36:03Carla Diamanti
36:04che non ha mai
36:05smesso di credere
36:06in queste modalità
36:07di diffusione
36:08delle informazioni
36:09per far sì
36:10che la popolazione
36:12sia sensibilizzata
36:14su questi temi
36:15che sono ancora
36:16abbastanza
36:17difficili
36:18da comprendere
36:19e troppo poco
36:20noti
36:21dottoressa
36:23un'ultima domanda
36:24almeno
36:24riferendosi
36:25al Piemonte
36:26e alla sua regione
36:26di appartenenza
36:27e competenza
36:28in che modo
36:30secondo lei
36:30il nuovo tavolo
36:31tecnico
36:32regionale
36:33appunto
36:34sui percorsi
36:35BRCA
36:35potrà migliorare
36:37concretamente
36:37la presa in carico
36:38delle persone a rischio
36:39che futuro
36:40prevede
36:41Allora
36:43il tavolo
36:43ha il ruolo
36:45fondamentale
36:45di tenere accesi
36:46i riflettori
36:47su questo tema
36:48sottolineando
36:49appunto
36:50come sia importante
36:51aggiornare
36:51l'elenco
36:53delle prestazioni
36:54rilasciabili
36:55in modo gratuito
36:57della D99
36:58battendosi
36:58per far sì
37:01che questo avvenga
37:02e oltretutto
37:04questo percorso
37:06deve essere anche
37:07aggiornato
37:08comprendendo
37:09i portatori
37:11di sesso maschile
37:12che sono comunque
37:13utenti
37:14che hanno
37:14gli stessi diritti
37:15delle donne
37:18ringrazio tantissimo
37:19preziosissimo
37:20il suo intervento
37:21in questa puntata
37:21davvero
37:22grazie anche a Carla Diamanti
37:24che ci ha messo
37:25in contatto
37:26tra redazione
37:27e lei e voi
37:28insomma
37:29buon lavoro
37:29grazie davvero
37:30alla dottoressa
37:31Chiara Perono
37:32Biacchiardi
37:33buon lavoro
37:36grazie a tutti voi
37:37e ora continuiamo
37:39a parlare
37:39di tumori
37:40però in ambito
37:41pediatrico
37:42grazie al progetto
37:44Vamo Là
37:45con il ramo
37:46di ricerca
37:47Londra
37:47Chieti
37:48sostenuto
37:49dalla campagna
37:50Cerco Nuovo Amico
37:512026
37:53sentiamo
37:53Salve
37:54sono Arturo Sala
37:56e sono professore
37:57alla Brunella
37:57dell'Università
37:58di London
37:58e anche
38:00visiting professor
38:02presso l'Università
38:04di Chieti
38:04Pescara
38:04mi occupo
38:05di ricerca
38:06sul cancro
38:07e nell'ambito
38:09del progetto
38:10Vamola
38:10finanziato
38:11dall'associazione
38:12per la lotta
38:13al neuroblastoma
38:14stiamo cercando
38:15di trovare
38:16delle strategie
38:17per inibire
38:18un gene
38:19che causa
38:19il neuroblastoma
38:21cioè un tumore
38:23molto aggressivo
38:24che colpisce
38:25i bambini
38:25anche molto piccoli
38:27ora
38:28questo progetto
38:29Vamola
38:29è finanziato
38:31dall'associazione
38:32ed è un progetto
38:34cosiddetto
38:35multicentrico
38:36quindi
38:36è
38:37in coordinamento
38:40con tanti gruppi
38:41italiani
38:42precisamente
38:43sette
38:44gruppi
38:45che appunto
38:46sono tutti
38:47concentrati
38:48sull'obiettivo
38:50che è quello
38:50di inibire
38:51questo oncogene
38:53molto importante
38:55nel neuroblastoma
38:56che si chiama
38:56MICN
38:57ora
38:58il nostro gruppo
38:59contribuisce
39:00attraverso
39:01un progetto
39:01cosiddetto
39:02di immunoterapia
39:04e noi speriamo
39:05di trovare
39:06quindi
39:07una
39:09soluzione
39:10per
39:11l'inibizione
39:12di questo oncogene
39:13MICN
39:14attraverso
39:14lo sviluppo
39:16di anticorpi
39:18che
39:18possano
39:19colpire
39:20in maniera
39:20specifica
39:21tumori
39:22che hanno
39:23un'attivazione
39:24di questo
39:24oncogene
39:26MICN
39:27Un sentito
39:29grazie
39:29al professor
39:30Sala
39:31per questo
39:31contributo
39:32e visto che
39:32siamo
39:33sotto
39:34al periodo
39:35Pasquale
39:36vediamo
39:37anche lo spot
39:38della campagna
39:39appunto
39:39dal titolo
39:40Cerco un nuovo
39:40amico
39:412026
39:45perché
39:45non spunta
39:46ancora niente
39:47questo seme
39:48è esattamente
39:49come la vita
39:49ha bisogno
39:50di cure costanti
39:51e se qualcuno
39:52smetti di curarlo
39:53allora questo seme
39:54non potrà mai diventare
39:55quello che può essere
39:56allora non lo lascio solo
39:57lo aiuto io
39:59la ricerca scientifica
40:01è esattamente
40:02come questo seme
40:03ha bisogno
40:03di cure costanti
40:04non lasciamo
40:05la sola
40:06a Pasqua
40:07scegli le uova
40:08del bambino
40:09con l'imbuto
40:09sostieni la ricerca
40:11impegnata a trovare
40:12una cura efficace
40:12per il neuroblastoma
40:17e ora cambiamo argomento
40:20parliamo di
40:20Gronaca Rosa
40:22ma non solo
40:23e lo facciamo
40:23con il nostro
40:24Francesco De Angelis
40:25pronto lì
40:26in collegamento
40:27da Roma
40:28ascoltiamolo
40:28fratella Lina
40:29Francesco
40:39ciao Francesca
40:41ben trovata a te
40:42e a tutte le persone
40:43che ci seguono
40:44iniziamo subito
40:45la nostra carellata
40:46del news
40:47riguardo i nostri
40:48cari amati amici
40:49perché è arrivata
40:50la primavera
40:51ed è sbocciato
40:52l'amore
40:52in particolare
40:54per Michelle Unziger
40:55Belen Rodriguez
40:55e Chiara Ferragni
40:57che sono appunto
40:58le tre protagoniste
40:59della nuova copertina
41:00di Ciao Donna
41:00che potete trovare
41:01tutti in edicola
41:02parliamo appunto
41:03di Michelle Unziger
41:04che dopo la parentesi
41:06con Nino Tronchetti
41:07Proviere
41:07dall'estate scorsa
41:08adesso sta vivendo
41:10o almeno così sembra
41:11una nuova storia d'amore
41:12con Giulio Berruti
41:13ex di Maria Elena Boschi
41:15a tal proposito
41:16Michelle appunto
41:16ha più volte dichiarato
41:18che nonostante
41:19la sua età
41:20crede ancora all'amore
41:21e sempre riguardo
41:23l'amore
41:23ha detto che
41:23il suo prossimo
41:25il suo prossimo fidanzato
41:26il suo prossimo compagno
41:27dovrà prendersi
41:28tutto il carrucato
41:29che è composto
41:30da tre figlie
41:32due ex mariti
41:34ed un nipote
41:35quindi facciamo
41:36veramente
41:36un in bocca al lupo
41:37al nuovo fidanzato
41:39della
41:41unziger
41:41Chiara Ferragni
41:43invece
41:43Chiara Ferragni
41:44anche lei
41:44dopo una parentesi
41:46con
41:46un suo ex
41:48che è appunto
41:48Giovanni Frocchetti
41:49Provera
41:51adesso sta vivendo
41:52almeno così sembra
41:53una nuova storia
41:54una nuova storia d'amore
41:54con José Hernández
41:56di origine colombiana
41:58e conosciuto a Milano
42:00i due sono stati visti
42:01più volte insieme
42:02nulla di ufficiale
42:03quindi vedremo
42:04come andrà a finire
42:05tra l'altro
42:06Francesca
42:07c'è da fare
42:08una piccola
42:09a dare anche
42:10un'altra piccola news
42:11riguardo l'ex
42:12di Chiara Ferragni
42:14che dopo
42:16il successo
42:17all'ultimo festival
42:18di Sanremo
42:18in coppia con
42:19Marco Masini
42:20pare che
42:21aspetti
42:22il terzo figlio
42:23proprio perché
42:24i primi due avuti
42:24da Chiara Ferragni
42:25e il terzo figlio
42:26con la sua
42:28nuova compagna
42:29per quanto riguarda
42:31invece
42:31Belen Rodriguez
42:33è stata ospite
42:35dell'ultimo festival
42:36di Sanremo
42:36in tale occasione
42:38proprio nella città
42:39dei fiori
42:39ha visto
42:40ha incontrato
42:41o ha rivisto
42:43Vittorio Brumotti
42:44con il quale
42:45appunto pare
42:46siano stati poi
42:47visti insieme
42:48a seguire
42:49a Genova
42:50che è la città
42:50di lui
42:51anche in questo caso
42:52vedremo come sboccerà
42:54se l'amore è sbocciato
42:56proseguirà
42:57rimanendo sempre
42:58in tema d'amore
42:59c'è Anna Tatangelo
43:00Anna Tatangelo
43:01che è tutto pronto
43:03per il Sio
43:04nozze in vista
43:05per la cantante
43:06ex di Gigi D'Alessio
43:07che dopo
43:08la nascita
43:09della sua
43:09seconda figlia
43:10Beatrice
43:10sta appunto
43:11organizzando
43:12il matrimonio
43:13con il suo
43:14Giacomo
43:15tra le altre
43:17VIP
43:17in amore
43:19abbiamo anche
43:20Alessia Marcuzzi
43:22anche
43:22Alessia Marcuzzi
43:23si è andata a pescare
43:24un po' lontano
43:25fuori Italia
43:26si tratta
43:27di un imprenditore
43:28brasiliano
43:29che lui
43:30conosciuto
43:30a Roma
43:31di nome
43:32fa
43:32Diaco
43:33Schietti
43:34vedremo
43:35come finirà
43:36come proseguirà
43:37la storia
43:38abbiamo parlato
43:39prima
43:39abbiamo accennato
43:40prima
43:40al Festival di Sanremo
43:41abbiamo
43:41in intervista
43:42esclusiva
43:43al vincitore
43:44del Festival di Sanremo
43:452026
43:46Salda Vinci
43:47il quale
43:48dopo
43:48il primo podio
43:50all'ultimo
43:51festival
43:52ora
43:53in intervista
43:54esclusiva
43:55dice
43:55adesso sogno
43:57di vincere
43:58l'Eurovision
43:58Song Contest
43:59che si terrà
44:00a maggio
44:03rimaniamo ancora
44:04in tempo
44:04in tema
44:05di Sanremo
44:06ma ci proiettiamo
44:07al Festival di Sanremo
44:08del 2027
44:09dove ormai
44:11certo e sicuro
44:12che il conduttore
44:13sarà Stefano De Martino
44:14a tal proposito
44:16Francesca Cettailor
44:18Magal
44:18molto conosciuta
44:19influencer
44:20ha partecipato
44:21anche al grande
44:22fratello VIP
44:23la quale dice
44:24che sogna
44:25di salire
44:27sul palco
44:28del Festival di Sanremo
44:29insieme a
44:30Stefano De Martino
44:31e
44:33non potevamo
44:34non dedicare
44:35ampio spazio
44:36a Raffaella Carrà
44:38che
44:38a distanza
44:39di anni
44:40dalla sua morte
44:41è arrivata
44:41come dire
44:42una vera e propria
44:43carambata
44:43Francesca
44:44ovvero
44:45ci riferiamo
44:45alla notizia
44:46del suo figlio
44:47adottivo
44:48Gianluca Pelloni
44:50Bolzoni
44:50suo ex segretario
44:52ex manager
44:53per molti anni
44:55Raffaella Carrà
44:57lo ha designato
44:57come erede
44:59come figlio
45:00adottivo
45:01e quindi
45:01erede
45:02del suo patrimonio
45:03del suo
45:03immenso patrimonio
45:04facciamo un salto
45:06invece a Londra
45:08a Bacchicam Palace
45:09per conoscere
45:11per parlare un po'
45:12di Kate Middleton
45:14della principessa
45:14Kate Middleton
45:15che dopo
45:17aver affrontato
45:19il tumore
45:20non fa altro
45:22che dare
45:22appunto
45:23di lanciare appelli
45:25di salutisti
45:26e di prevenzione
45:28in questo caso
45:29Kate in occasione
45:30di una ricorrenza
45:32proprio a Londra
45:33ha dichiarato
45:34che non beve
45:34più alcol
45:35intervista poi
45:37a Rossella Erra
45:38opinionista
45:40dei salotti
45:41televisivi
45:41in particolare
45:42giudice fuoricampo
45:44di
45:44Ballando con le stelle
45:46che in intervista
45:47dice appunto
45:48tra glitter
45:49e gossip
45:49così come
45:50noi siamo
45:51la conosciamo
45:52ci racconta
45:53la sua vita
45:54oltre
45:55la tv
45:56non poteva poi
45:57mancare
45:58per concludere
45:59un omaggio
45:59a Papa Francesco
46:01perché
46:01ci avviciniamo
46:03alla data
46:03del 21 aprile
46:04giorno in cui
46:05ricorre
46:06il primo
46:07anniversario
46:08della morte
46:08di Papa Francesco
46:09e poi ancora
46:10altre notizie
46:11finzanti
46:12come il guardaroba
46:13di VIP
46:13proprio in occasione
46:15dell'arrivo
46:16dello sbocciare
46:17della primavera
46:18consigli beauty
46:19bellezza
46:20tanta televisione
46:21gossip
46:22e quant'altro
46:23tutto sul nuovo numero
46:25di Ciao Donna
46:25in edicola
46:26grazie a tutti
46:27grazie a te Francesca
46:28e alla prossima
46:30ciao
46:40e entriamo
46:41da Roma
46:42dal collegamento
46:43grazie a Francesco
46:44De Angelis
46:44come sempre
46:45adesso invece
46:45andiamo in collegamento
46:47con uno scrittore
46:48italiano
46:49noto per i suoi romanzi
46:50che uniscono
46:51noir e impegno
46:53civile
46:54lui è Giuseppe Petrarca
46:55Giuseppe
46:56buongiorno
46:56ben trovato
46:57buongiorno Francesca
46:59buongiorno a tutti
46:59grazie
47:00sono felicissima
47:02di averti ospite
47:03in studio
47:03o meglio
47:04in collegamento
47:05come tutti gli ospiti
47:06del resto
47:06non facciamo differenze
47:07e sei qui
47:08in questa puntata
47:09per parlarci
47:10del tuo libro
47:11edito da Solferino
47:13i bambini di nessuno
47:14che potremmo dire
47:16è un'opera
47:16io non amo molto
47:17le distinzioni letterarie
47:18ma in ambito editoriale
47:19servono
47:20si colloca un po'
47:21tra il thriller sociale
47:23e il noir
47:23di inchiesta
47:24possiamo però dire
47:26senza svelare troppo
47:28che il romanzo
47:29affonda
47:30nelle contraddizioni
47:32del Venezuela
47:32contemporaneo
47:33io mi fermo qui
47:34lascio spiegarci un po'
47:36la storia
47:37a te
47:38non dirci troppo
47:39ovviamente
47:39ma raccontaci qualcosa
47:40di più
47:41Giuseppe
47:41sì grazie
47:43è un romanzo
47:44direi che poi è diventato
47:45distringente attualità
47:47perché
47:47quando l'ho scritto
47:48ho pensato al Venezuela
47:49che poi purtroppo
47:50per fatti politici
47:52storici
47:52in questo momento
47:53è veramente
47:54sulle cronache
47:55purtroppo
47:56di tutti i giorni
47:56è il senso di adozione
47:58il senso di amare
47:59questa maternità
48:00fuori dal corpo
48:01di una coppia
48:02di un commissario
48:03con la sua donna
48:04per andare in Venezuela
48:05dove hanno lì
48:06un contatto
48:07per poter
48:07vedere questi bambini
48:09e poterli adottare
48:10il problema
48:11che da una ferita
48:12potremmo dire
48:13familiare
48:14e quindi da un fatto
48:16veramente
48:16che appartiene
48:17a loro
48:18diventa poi
48:19una ferita collettiva
48:19perché andando
48:20lì in Venezuela
48:21si accorgono
48:22di un paese
48:23di una vita
48:24completamente al contrario
48:26di una miseria nera
48:27dove i bambini
48:28purtroppo
48:28vengono venduti
48:29come carne viva
48:30dice Cosimo
48:31all'interno del romanzo
48:32e quindi lui
48:33non solo come
48:34tutore dell'ordine
48:35ma come uomo
48:36si deve interrogare
48:37rispetto a questa
48:38fortissima realtà
48:39che è un'estrema
48:41disumanizzazione
48:42se vogliamo
48:43che porta
48:43questa società
48:44quasi a interrogarsi
48:46su questa autodistruzione
48:48che certe volte
48:49si provoca a se stessa
48:51nel violentare
48:52nel vendere
48:53nell'utilizzare
48:54l'infanzia
48:56guarda
48:56mi tocchi sempre
48:58i nervi scoperti
48:59quando si parla
49:00di bambini
49:01tra l'altro
49:01abbiamo fatto
49:02in più occasioni
49:03in questa puntata
49:04parlando di
49:04progazione medicalmente assistita
49:06parlando di tumori pediatrici
49:08neuroblastoma
49:08adesso
49:10parliamo di questo
49:11tema
49:12durissimo
49:13appunto
49:13che è il traffico
49:14di bambini
49:15in America Latina
49:17come mai
49:17tu
49:18da scrittore
49:19hai deciso
49:20di affrontare
49:21io ti ringrazio
49:21per questo
49:22personalmente
49:23una realtà così drammatica
49:24e come sei andato
49:25anche a documentarti
49:26perché occorre
49:27essere veritieri
49:29più che mai
49:29quando si narrano
49:30queste
49:33vicende
49:34che spesso
49:35vengono messe
49:35così a tacere
49:37ma che in realtà
49:37devono essere denunciate
49:40guarda
49:41la cifra un po'
49:42dei miei romanzi
49:43a cominciare
49:43da Inchiostro Rosso
49:44è stata sempre quella
49:45di coniugare
49:46la dinamica del noir
49:48che è accattivante
49:48che fa leggere il lettore
49:50e spinge alla lettura
49:51con invece
49:52tematiche civili
49:53sociali
49:54che appartengono
49:55a tutti noi
49:55svelare delle vergogne
49:56parlarne con il lettore
49:58parlarne attraverso
49:59la dinamica del noir
50:00quindi dall'intrattenimento
50:01cercare poi di infondere
50:03all'interno di questa
50:04narrazione
50:05qualcosa che ci appartiene
50:07qualcosa che ci deve
50:08far riflettere
50:09perché un libro
50:10deve dare
50:11la sensazione
50:12e la forza
50:13di una riflessione
50:14comune
50:14ecco perché
50:14non solo in questo
50:16ma anche nei precedenti
50:17romanzi
50:18ho sempre cercato
50:19di trattare
50:19tematiche
50:20di riflessione
50:21forte che ci appartengono
50:22perché secondo me
50:23appunto il limite
50:24di un noir
50:25non può essere solo
50:26quello dell'intrattenimento
50:27ma anche poi arrivare
50:29al pubblico
50:29e cercare
50:31insieme al lettore
50:32una risposta
50:33in questo senso
50:34io ho cercato
50:34di arrivare in Venezuela
50:36e arrivare con il cuore
50:37con la passione
50:38con anche la documentazione
50:40cercando di trasferire
50:41non solo quelle che sono
50:42tutte le dinamiche
50:43purtroppo di povertà
50:44di miseria
50:45dei narcos
50:46una situazione davvero
50:48catastrofica
50:49da tutti i punti di vista
50:50ma anche quello
50:51che è proprio l'aria
50:52che si respira
50:53ho cercato di trasferire
50:54credo
50:54mi auguro di averlo fatto bene
50:56perché da quello
50:57che mi arriva
50:57dai lettori
50:58dalle presentazioni
50:59dagli eventi
50:59che abbiamo fatto
51:00fino adesso
51:01c'è questo senso
51:02all'interno del libro
51:03di questo clima
51:04appiccicoso
51:04umido
51:05i moschitos
51:06cioè di rimandare
51:07questo clima
51:08che toglie il respiro
51:09ed era proprio questa
51:10la sensazione
51:11di togliere il respiro
51:12perché dentro questa narrazione
51:14bisogna arrivarci dentro
51:15insieme al lettore
51:16con grande forza
51:18con grande coraggio
51:19sì quasi una sorta
51:20anche di sinestesia
51:21se vogliamo
51:22per farci avvicinare
51:23ancora di più
51:24a queste tematiche
51:26assolutamente
51:26il noir si presta
51:28in maniera
51:28proprio
51:29della sua peculiarità
51:30il fatto di denunciare
51:31dietro a delle vicissitudini
51:33raccontate
51:34e poi hai detto
51:35giustamente tu
51:36intrattenere
51:37l'intrattenimento
51:37permette
51:38secondo me
51:39di veicolare al meglio
51:41più di un qualsiasi
51:42altro genere letterario
51:44alcuni concetti
51:46che passano spesso
51:47un po'
51:48così in cavalleria
51:49inosservati
51:50Giuseppe
51:51almeno per quanto riguarda me
51:53nelle vesti di lettrice
51:54tu hai smosso
51:55un dilemma
51:56una domanda
51:57ovvero
51:57quanto vale una vita?
51:59ecco
52:00se sei d'accordo con me
52:01sei riuscito tu
52:02a dare una risposta
52:03poi nel tuo libro?
52:05guarda Francesca
52:06come sai
52:07benissimo
52:07da esperta critica
52:10giornalista
52:10scrittrice
52:11e i libri
52:12non danno quasi mai
52:13una risposta
52:14provocano una domanda
52:16certamente un libro
52:17funziona
52:17ecco se questo libro
52:19ha provocato anche in te
52:20una domanda
52:20quanto vale una vita?
52:22che cos'è oggi
52:23la nostra umanità?
52:25ci stiamo davvero
52:25autodistruggendo
52:26quando uccidiamo
52:27un bambino
52:28quando c'è un assassino
52:29di un bambino
52:30che riguarda tutti
52:32non riguarda una parte
52:33di mondo?
52:34ecco questa domanda
52:35è la domanda esiziale
52:36la domanda fondamentale
52:38che un libro
52:38deve far scaturire
52:39non può dare sempre
52:41delle risposte
52:41libero
52:42anzi quasi mai
52:43ma soprattutto
52:45deve far riflettere
52:46quindi se questo
52:47è l'obiettivo
52:48che mi ero posto
52:49l'obiettivo
52:50l'abbiamo raggiunto
52:50cioè deve far riflettere
52:53deve costruire
52:53un pensiero comune
52:54cioè non ci sono
52:55delle risposte chiare
52:56ogni lettore
52:57secondo me
52:58deve dirci
52:59da che parte sta
53:00deve cercare
53:01di riflettere insieme
53:02all'autore
53:03quindi creare quasi
53:04come dire
53:05una sinergia
53:06tra autore e scrittore
53:07ecco perché il libro vive
53:08negli occhi del pubblico
53:11nell'occhio del lettore
53:12nel cuore del lettore
53:13se no è carta stampata
53:15e in quel senso
53:16c'è tutta la forza
53:18del libro stesso
53:19cioè il messaggio
53:20che arriva
53:21perché davvero io
53:22credo che in questo libro
53:23oltre alla narrazione
53:24io credo di
53:25portare avanti
53:26quasi una missione
53:26con questo romanzo
53:27con questo mio ultimo romanzo
53:28che diventa un messaggio
53:30e quindi è il lettore
53:31che in qualche modo
53:32mi deve dire
53:33da che parte sta
53:33mi deve dare
53:34una risposta
53:35anche io ne ho bisogno
53:36ho urgenza
53:37di questa risposta
53:38beh del resto
53:39se non fossimo mossi
53:40noi per primi
53:41quando affrontiamo
53:42alcune tematiche
53:43da delle domande
53:43probabilmente i libri
53:44non nascerebbero mai
53:46ed è
53:47io mi trovi
53:48pienamente d'accordo
53:49perché questa
53:49frase che hai detto tu
53:51è stata detta spesso
53:52sul mio libro
53:53sul sistema penitenziario
53:55che apre altre domande
53:58e mi ha sempre fatto
53:59molto piacere
54:00questa critica
54:01che mi è stata mossa
54:02per cui guarda
54:02sposi completamente
54:03il mio sentire
54:04Giuseppe
54:06sì
54:06la nostra missione
54:07sono d'accordo
54:08altrimenti sarebbe
54:09solo carta scritta
54:10stampata
54:11nel libro tu affronti
54:13anche alcune figure
54:14importanti
54:16poliziotti
54:17medici
54:19religiosi
54:19che sono tutti
54:20costretti
54:21a confrontarsi
54:22con delle scelte
54:23morali difficili
54:24ecco ti chiedo
54:25ti premeva
54:27in qualche modo
54:27esplorare anche
54:29quello che è il confine
54:30tra la legalità
54:31da una parte
54:32dall'altra
54:32la coscienza
54:33e non da ultimo
54:35anche la responsabilità
54:36personale
54:38sì
54:38io ho cercato
54:39di parlare del male
54:40perché chiaramente
54:41all'interno
54:41dell'onore
54:42il male
54:42poi purtroppo
54:43morbosamente
54:44incuriosisce sempre
54:45cioè il male
54:45io non l'ho mai
54:46identificato
54:47credo
54:48anche tu
54:48come un'entità
54:49stratta
54:50che volteggia
54:51sulle società
54:52sugli uomini
54:52e poi colpisce
54:53in qualche modo
54:54il male è dentro di noi
54:56quindi non c'è
54:56una criminalità
54:57non ci sono
54:58dei trafficanti
54:59di bambini
55:00non c'è una miseria
55:01che porta al crimine
55:02c'è un male
55:03che percorre
55:05si trasferisce
55:06in ognuno di noi
55:06dobbiamo fare i conti
55:08e certe volte
55:08dobbiamo cercare
55:09di decidere
55:10come rispondere
55:12a questo male
55:13che teniamo dentro
55:14questa
55:14certe volte
55:15è un malessere
55:16ecco perché persone
55:16anche
55:17molte volte
55:17individui
55:18normalissimi
55:19improvvisamente
55:20vediamo che ammazzano
55:21famiglie intere
55:22abbiamo questi killer
55:23improvvisi
55:24perché è un male
55:25morboso
55:26è un veleno
55:27che portiamo dentro
55:28e questo veleno
55:29certe volte
55:29noi non possiamo
55:30rispondere solo
55:31con la norma
55:32con la legalità
55:33bisogna rispondere
55:34con la coscienza
55:35e quindi
55:36ecco perché
55:37il discorso etico
55:38morale di questo libro
55:40rispondere con la coscienza
55:41riscattarci
55:42da quello che siamo
55:43tutti i giorni
55:44per cercare di
55:45risorgere anche a noi stessi
55:46ai nostri mali
55:47nei confronti degli altri
55:48senza essere eroi
55:49ma cercando di fare
55:50con il nostro senso
55:52di responsabilità
55:52il giusto
55:53quello che avremo fatto
55:55quello che dovremo fare
55:56come esseri umani
55:57quindi
55:58dare questo senso
55:59di riscatto
55:59un po' tutti i miei personaggi
56:01in questo romanzo
56:02da Cosimo Lombardo
56:03che è il protagonista
56:04Carla che è la sua compagna
56:05Veronica
56:06che è un altro protagonista
56:08importante
56:08finendo a Demetro
56:09e a padre Juan
56:11a padre Cosè
56:12e a tutti gli altri personaggi
56:14cercano tutti
56:15un riscatto
56:16perché davvero
56:17il male si combatte
56:18tutti i giorni
56:19con il senso
56:20del nostro coraggio
56:21di vivere
56:22il nostro coraggio
56:22di andare avanti
56:23e certe volte
56:23di fare scelte
56:24ripeto
56:25potrebbero anche
56:25non essere
56:26in linea
56:27certe volte
56:28con la norma
56:28con la legge
56:29con i codici
56:30ma devono essere
56:31in linea
56:31con la coscienza
56:32con la nostra coscienza
56:33con il nostro amore
56:34e con il nostro senso
56:35di carità
56:37Sì
56:37diciamo che a parità
56:38di male
56:39l'etica
56:40e la coscienza
56:41spostano sempre
56:42l'ago della bilancia
56:43da una parte
56:44o dall'altra
56:44quindi
56:45è così
56:46e sarei arrivata
56:47guarda
56:48io scaletta
56:48avevo un'ultima domanda
56:50per te
56:50Giuseppe
56:52ti avrei chiesto
56:53il fatto che
56:54si scorge
56:56nonostante la violenza
56:58e il degrado urbano
56:59di cui abbiamo capito
57:00e di cui tu parli
57:01nelle tue pagine
57:02che fanno da sfondo
57:03a questa storia
57:04si scorge comunque
57:05una dimensione
57:07di fede e di speranza
57:08e ti avrei proprio chiesto
57:09quanto è importante
57:10per te
57:10in chiusura
57:12lasciare ai tuoi lettori
57:13e alle tue lettrici
57:14un messaggio
57:15di riscatto
57:15di redenzione
57:16di fatto
57:17siamo in chiusura
57:18di puntata
57:19c'hai già risposto
57:20non so se tu voglia
57:20aggiungere qualcosa
57:21in merito
57:22Giuseppe
57:22la fede
57:23in questo libro
57:24è importante
57:25perché
57:25padre Cosè
57:26che è il personaggio
57:28uno dei più importanti
57:29viene descritto
57:30come un uomo
57:30che ha maniche
57:31accarezzano
57:31anche quando tremano
57:32e questo è l'augurio
57:33che faccio a tutti noi
57:34e anche quando abbiamo
57:35le mani che tremano
57:36perché siamo
57:37senza forza
57:38senza più speranze
57:39ed obiettivi
57:39riusciamo ad accarezzare
57:40gli altri
57:41questo è l'augurio
57:42e la speranza
57:43che faccio a tutti noi
57:45Giuseppe
57:46è stato un grande piacere
57:47averti qui
57:48grazie a tutti
57:49ospite
57:49in Ipsofatto
57:51l'Italia si racconta
57:52davvero grazie
57:53ringrazio te
57:54ringrazio insieme a te
57:55rimani pure collegato
57:57chiaramente
57:57tutti gli altri ospiti
57:59tutti i contributi
58:00e i curatori
58:01delle rubriche
58:02oggi sono stati
58:02veramente tanti
58:03e ringrazio la regia
58:05ringrazio Ante
58:06per i miei vestiti
58:07ma soprattutto
58:07per quello che fa
58:08tutti i giorni
58:09per i malati oncologici
58:11e ringrazio voi da casa
58:12che ci seguite sempre
58:13appuntamento
58:14alla prossima settimana
58:15con una nuova puntata
58:16di Ipsofatto
58:17l'Italia si racconta
58:42grazie a tutti