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00:00:00Eccoci pronti con il sommario di questa nuova puntata di Psofatto, l'Italia si racconta tra gli argomenti, il rientro a scuola e i benefici che l'ipnosi terapia, lo niroterapia e la teatroterapia possono portare in aula.
00:00:16La storia poi di forza e di coraggio di un bambino di soli 8 anni, oggi acclamato fotomodello e della sua famiglia.
00:00:23Il ritorno del Valsassina Country Festival che quest'anno festeggia la sua decima edizione in una veste davvero speciale e infine una storia d'amore nata in chat ma in cui uno dei partner, pensate un po', è l'intelligenza artificiale.
00:00:39Tutto questo insieme alle nostre rubriche e vi aspettiamo con me ogni volta subito dopo la sigla.
00:00:53Eccoci, buongiorno, ben ritrovati a tutti in una nuova puntata di Psofatto, l'Italia si racconta ma soprattutto una nuova stagione televisiva a tenervi compagnia.
00:01:19Beh, parliamo di scuola, perché? Perché tema di stringente attualità in questi giorni, in queste settimane nelle varie regioni di tutta Italia stanno tornando sui banchi tutti gli studenti e le studentesse.
00:01:33E allora parliamo di ipnosi terapia, di uniroterapia e anche di teatroterapia proprio all'interno degli istituti scolastici.
00:01:40Ci lo facciamo con il dottor Pagnoncelli, specializzato in materia, oltre che psicologo e psicoterapeuta.
00:01:46Dottore, ben ritrovato, buongiorno.
00:01:50Buongiorno a lei Francesca e chi ci ascolta e ci vede.
00:01:54Senta, allora lei ha un'esperienza ultraventennale nella psicologia scolastica appunto come responsabile di un originale servizio psicologico di sistema.
00:02:03E poi proprio si è specializzato nel tempo, nei tre ambiti, diciamo così, che ho citato prima.
00:02:11Lei pensa che portare nelle scuole dei progetti che prevedano appunto percorsi di ipnosi terapia, lo ripeto, oniroterapia e teatroterapia,
00:02:21possa aiutare a stimolare e a coltivare la salute di studenti e docenti e anche le varie dinamiche di relazione?
00:02:30Io credo proprio di sì, ma lo dico per esperienza, precisando che la scuola non è un luogo di nozioni,
00:02:40esclusivamente di nozioni, ma è un luogo in cui si deve formare, secondo me si deve formare,
00:02:46il carattere, lo spirito critico, la personalità con buona autostima,
00:02:51formare mente aperte creative e quindi anche alcune caratteristiche non medicalizzate,
00:02:59non cliniche dell'ipnosi terapia, dell'oniroterapia o della teatroterapia
00:03:04possono essere applicate proficumente perché ci sono varie esperienze di cui sono stato,
00:03:10come dire, coordinatore io assieme a docenti, anche con i genitori e soprattutto agli studenti
00:03:18e anche di altri specialisti in tutta Italia, basta solo prenderne atto.
00:03:24Dottore, passiamole magari tutte e tre in rassegna durante questa intervista,
00:03:29partiamo dall'ipnosi terapia, le chiedo quindi più nello specifico in che modo
00:03:35le tecniche di rilassamento e anche di visualizzazione, ispirate appunto all'ipnosi clinica,
00:03:42però adattate ovviamente al contesto educativo, possano in qualche modo aiutare gli studenti
00:03:48a gestire meglio per esempio l'ansia e anche la concentrazione a scuola?
00:03:54Allora, l'ipnosi terapia con la clinica è una tecnica terapeutica che utilizza lo stato di trans
00:04:02per accedere a delle risorse interne e promuovere i cambiamenti, quindi non è solo ipnosi,
00:04:07ipnosi utilizzate per terapia. È una valenza molto specifica, chiaramente deve essere utilizzata
00:04:14e attuata da specialisti e non direttamente dagli insegnanti né da altre figure educative
00:04:22in classe. Tuttavia alcuni principi che sottostando l'ipnosi, che si basano per esempio
00:04:27sulla focalizzazione dell'attenzione, sulla visualizzazione, sulla suggestionabilità però positiva,
00:04:33non quella che rende passivi, ma che attiva le risorse interne, questi principi possono trovare
00:04:39applicazioni in diretta in contesti educativi, quindi non in ambito clinico. Per esempio la
00:04:44gestione dell'ansia da prestazione per gli studenti, per l'interrogazione esami attraverso
00:04:49tecniche di rilassamento guidato e di visualizzazione positiva del successo e della calma, poi il miglioramento
00:04:56della concentrazione con esercizi di focalizzazione dell'attenzione e di rilassamento per incrementare
00:05:02la capacità di concentrazione, il potenziamento dei processi di memorizzazione con l'utilizzo
00:05:09di alcune tecniche di visualizzazione, poi lo sviluppo dell'autostima e delle risorse interne
00:05:14attraverso tecniche di immaginazione guidata che rafforzi un'immagine positiva di sé.
00:05:21E poi potrei dire anche regolazione emotiva con metodiche di rilassamento profondo per gestire
00:05:28vissuti e reattività emotive come per esempio rabbia, frustrazione, passaggi di momenti critici
00:05:36nell'evoluzione personale, diciamo, dei bambini o dei ragazzi.
00:05:40Grazie dottore. Se invece parliamo della oniroterapia adesso, mi viene da chiederle l'utilizzo.
00:05:49Allora, l'oniroterapia cosa significa? Terapia del sogno, dal greco appunto. Lavora con i sogni per esplorare
00:05:57l'inconscio e promuovere la guarigione o anche una crescita personale, come dire, un po' più completa.
00:06:05È una pratica terapeutica complessa ma estremamente interessante, molto potente.
00:06:10Tuttavia, alcuni aspetti legati al mondo onirico e simbolico possono essere esplorati in ambito educativo.
00:06:17Faccio alcuni esempi. Stimolare la creatività, la narrazione originale, per esempio invitando gli studenti
00:06:23a raccontare o reinterpretare i sogni, non necessariamente i propri, ma anche sogni generici o archetipici
00:06:30legati agli archetipi, per stimolare l'immaginazione, la capacità narrativa e l'uso del linguaggio simbolico.
00:06:38L'arte si esprime per... l'arte è un sogno, l'arte si esprime con immagini che sono molto collegate ai sogni.
00:06:46Poi un altro modo in cui si può utilizzare è esplorare il proprio mondo emotivo e simbolico,
00:06:52quindi i sogni sono ricchi di metafore e riflettono il stato d'animo, preoccupazioni,
00:06:58quindi analizzare anche solo in un contesto letterario o artistico i simboli dei sogni
00:07:03può aiutare gli studenti a comprendere meglio il linguaggio dell'inconscio
00:07:07e le varie sfaccettature dell'esperienza umana.
00:07:10Poi può favorire, un altro elemento importante, l'autoriflessione, per esempio discutendo dei sogni,
00:07:17contesto ovviamente non terapeutico rispettando la privacy, ovviamente senza interpretazioni
00:07:23di, diciamo, di diagnosi di tipo cliniche terapeutiche.
00:07:28L'altro punto importante è che può favorire, diciamo così, l'autoriflessione
00:07:36attraverso anche l'approfondimento di tematiche letterarie e artistiche.
00:07:41Infatti molte opere d'arte letterarie, come dicevo prima, sono ispirate ai sogni,
00:07:45mi contengono dei frammenti, molti film, anche molte produzioni di vario tipo,
00:07:52insomma, a cui si riferiscono, cioè qua c'è una letteratura artistica incredibile,
00:07:58ma anche poesie, ma anche romanzi di vario tipo.
00:08:03Quindi qua c'è tutto un mondo, un bel pozzo emotivo a cui si può attingere.
00:08:08Grazie dottore.
00:08:09Quindi mi sembra di aver capito che debba rimanere in aula all'interno di un contesto
00:08:14sicuramente con un approccio educativo e ludico, senza interferire minimamente con la privacy
00:08:21e la parte più interiore degli studenti, ma che può appunto stimolarne assolutamente
00:08:28la creatività e la narrazione generale.
00:08:31Passiamo in rassegna con l'ultimo punto che trattiamo in questa intervista,
00:08:37dottor Pagnoncelli, teatro-terapia, teatro si sa che tante volte viene utilizzato
00:08:43per la rielaborazione, per l'empatia, per la prossemica, al mettersi anche nei panni degli altri
00:08:48appunto l'empatia, superare la timidezza giovanile.
00:08:52Le chiedo, può essere anche una sorta di strumento di prevenzione per esempio al bullismo
00:08:58per il miglioramento che si va a creare attraverso le relazioni interpersonali?
00:09:05Assolutamente sì, e la teatro-terapia è da intendersi come l'applicazione di tecniche
00:09:10e processi teatrali per favorire il benessere psicologico relazionale.
00:09:14può essere utilizzata, diciamo così, da specialisti in ambito clinico
00:09:19e educatori specializzati appunto in teatro-terapia, insegnanti, pedagogisti
00:09:26per prevenire, come diceva lei, affrontare il bullismo tramite per esempio
00:09:30il role-preng, quindi la rappresentazione di dinamiche di potere,
00:09:34promuovendo l'assertività nelle vittime e la consapevolezza negli aggressori
00:09:38e negli spettatori passivi, perché anche gli spettatori passivi hanno un ruolo importante
00:09:44nei fenomeni di bullismo.
00:09:47Poi si può sviluppare, aiuta, è una metodica oltre che divertente, molto molto bella e importante
00:09:55per sviluppare l'intelligenza emotiva attraverso interpretazioni dei ruoli
00:09:59e la messa in scena di situazioni, per esempio gli studenti possono esplorare
00:10:04e dare voce a emozioni diverse, imparando a riconoscere e soprattutto a sperimentarle,
00:10:10sperimentare la gestione dei sentimenti come rabbia, paura, gioia, tristezza,
00:10:15all'interno di un contesto sicuro, diciamo, e accettabile.
00:10:19Però chiaramente ci vuole tutto una preparazione, un lavoro del corpo.
00:10:23Il teatro non è recitazione e basta, è presenza scenica, è espressività,
00:10:30come diceva lei appunto prima, Francesca, prossimica.
00:10:33Poi aiuta a migliorare l'intelligenza sociale attraverso la collaborazione
00:10:38assolutamente necessaria per una produzione teatrale.
00:10:41Però la cosa importante non è tanto la rappresentazione finale,
00:10:46che può esserci o non esserci, ma quella è un pretesto per lavorare,
00:10:51diciamo, nel gruppo, quindi la vera teatroterapia si sviluppa
00:10:55negli incontri di gruppo periodici.
00:10:58Questo aiuta ad accrescere anche l'autostima, l'auto-efficacia,
00:11:01superando per esempio timidezza, implementando la capacità di esprimersi
00:11:06di fronte a un pubblico, che è importante.
00:11:09Stimola poi la creatività e il pensiero divergente,
00:11:13allargando, come dicevo, come dico spesso io, il cervello,
00:11:16oltre i soliti luoghi comuni, per pensare fuori dagli schemi,
00:11:19di pensare diversamente, e poi esplorare tematiche di attualità
00:11:24attraverso la drammatizzazione di vicende complesse,
00:11:28per esempio conflitti familiari, vicende che capitano nel mondo.
00:11:32È molto importante questo, perché, come dicevo prima,
00:11:36la scuola è formazione e relazione per creare delle personalità autonome,
00:11:45libere.
00:11:46E finisco con una frase che mi ha sempre colpito molto
00:11:49di un grande iscrittore, Tiziano Tezzani.
00:11:53Lui parlava addirittura, se è importante una congiura di poeti,
00:11:56gente che lascia volare il cuore.
00:11:58Ecco, queste tutte tecniche, se utilizzate, sono proficuamente,
00:12:03sono molto potenti e molto, diciamo, tra l'altro coinvolgenti,
00:12:07e molto anche divertenti, ma trattano tematiche molto serie
00:12:11per lasciar volare il cuore.
00:12:13Assolutamente.
00:12:14Dottore, siamo in chiusura, un'ultima domanda,
00:12:17le chiedo di rispondere celermente.
00:12:19Allora, abbiamo detto tecniche che devono essere messe in atto
00:12:25da persone specializzate.
00:12:27Quindi, per attuare, per mettere in piedi,
00:12:30dar vita a questi laboratori all'interno degli istituti scolastici,
00:12:34dirigenti e docenti, a chi possono chiedere un aiuto?
00:12:38A quali figure preposta esattamente?
00:12:41Allora, psicologi formati appunto nelle tecniche specifiche,
00:12:46anche pedagogisti, perché la teatroterapia può essere utilizzata
00:12:50e messa in atto anche da loro, attori con formazione specifica,
00:12:54con cui, le faccio un esempio, io ho collaborato,
00:12:57a volte io svolgevo un ruolo, un regista e un'attrice ne faceva un altro,
00:13:03e gli insegnanti, che erano minimamente sensibili,
00:13:06anche formati precedentemente,
00:13:09si creava un gruppo, diciamo, di coordinamento.
00:13:12Nessuno fa niente da solo, ma sempre in collaborazione.
00:13:16E l'insegnante non ha un ruolo passivo,
00:13:18un ruolo attivo all'interno di questa collaborazione.
00:13:21e questo è importante per dare un input anche,
00:13:25diciamo, di coordinamento, di intelligenza sociale,
00:13:28anche tra, diciamo, gli professionisti, gli insegnanti,
00:13:30anche ai ragazzi e gli studenti.
00:13:32Grazie, dottore.
00:13:34Quindi, buona scuola, buona ripresa a tutti,
00:13:37i nostri bambini, i ragazzi,
00:13:39che in questo momento stanno tornando in questi giorni.
00:13:42Buona scuola e buona formazione,
00:13:44perché la scuola è relazione.
00:13:47Quindi, bocca al lupo per tutti,
00:13:50studenti, insegnanti e tutti gli operatori che ci abitano
00:13:53e che ci lavorano.
00:13:55Mi associo a lei, dottore,
00:13:56e la ringrazio per questo intervento in questa puntata.
00:13:59Alla prossima.
00:14:00Grazie ancora, dottor Pagnoncelli.
00:14:03Grazie a lei e alla prossima.
00:14:05Grazie.
00:14:05E ora torna, invece, come sempre,
00:14:08come nelle scorse stagioni,
00:14:11la nostra Silvia Alonso
00:14:13con la sua rubrica Ombre di Giallo.
00:14:16Ascoltiamola insieme.
00:14:27Triestre, una città meteo-europea,
00:14:29la città della letteratura,
00:14:31caratterizzata per il fatto di essere stata
00:14:33la città di grandi autori,
00:14:35Joyce, Saba e anche Scerbanenco.
00:14:38Una città caratterizzata dal soffio costante della borra
00:14:42e da questo mare che la bagna.
00:14:45Una città anche aristocratica
00:14:47e non di meno esoterica.
00:14:50Oggi, Triestre, è l'ambientazione
00:14:52di un nuovo romanzo che non potete perdervi,
00:14:55un noir misterioso
00:14:57che fa riferimento all'esoterismo.
00:15:00Amici di Ipso Facto,
00:15:01benvenuti a una nuova puntata di Ombre di Giallo
00:15:04dalla vostra Silvia Alonso.
00:15:05La torre, il diavolo, la morte, la temperanza, le stelle, il bagatto, il mondo.
00:15:1222 arcani maggiori
00:15:15che rappresentano un viaggio iniziatico
00:15:17nel cammino della realizzazione.
00:15:19Sto parlando dei Tarocchi,
00:15:21un'antica cultura esoterica
00:15:24che ha le radici nel Medioevo
00:15:26e che a sua volta si ispira alla Kabbalah.
00:15:28e proprio dei Tarocchi voglio parlarvi oggi perché il romanzo che in maniera magistrale
00:15:35recente essere una trama, un thriller mozzafiato che ha per protagonista le carte del mistero
00:15:42è proprio di loro che voglio parlarvi perché Barbara Baraldi torna con gli omicidi dei Tarocchi
00:15:49per raggiunti edizioni.
00:15:52La temperanza, la ruota della fortuna, ma anche la papessa e infine il diavolo.
00:15:58Sono le carte, gli arcani maggiori dei Tarocchi
00:16:00che vengono progressivamente trovati sulla scena del crimine.
00:16:03Siamo a Trieste
00:16:05e alcuni omicidi efferrati vengono commessi nei confronti di alcuni personaggi
00:16:10della Trieste bene ed alto locata
00:16:13che tuttavia, a parte appartenere a questa fetta alta aristocratica della società
00:16:17non sembrano avere nulla in comune le vittime.
00:16:20Il commissario Emma Bellini si ritrova sulla scena del crimine
00:16:25a dover tracciare il filo conduttore di questi omicidi
00:16:29che sembra non centrare l'uno con l'altro
00:16:32se non il fatto che hanno una firma molto particolare.
00:16:34Come dicevo sulla scena del crimine vengono trovate le carte dei Tarocchi
00:16:38ma queste carte addirittura corrispondono a quelle disegnate nella collezione unica
00:16:43proprio dalla sorella del commissario Emma Bellini, da Maya.
00:16:46Maya è un'artista molto particolare, appassionata di esoterismo
00:16:50che però diversi anni prima aveva proprio deciso di non avere più nulla a che fare
00:16:54con questo mondo parallelo.
00:16:57Inizierà un dialogo tra le due sorelle che si erano allontanate per motivi diversi
00:17:03per le vicissitudini familiari, divergenze e drammi
00:17:06e Emma dovrà scavare nel passato di Maya e capire come mai sia successo l'inverosimile.
00:17:13Il mazzo di carte che Maya aveva disegnato anni, diversi anni prima, era stato distrutto
00:17:19e allora come mai le sue carte sono riapparse sulla scena del crimine?
00:17:23Perché Maya nasconde un segreto?
00:17:25Tanti anni prima, quando ancora il mazzo esisteva e lei aveva a sue mani l'unico prototipo da lei disegnato,
00:17:31era stata invitata ad una festa molto particolare nella vicina Istria
00:17:36e all'hotel El Safir, aveva fatto un incontro speciale, un ragazzo dal volto d'angelo tormentato
00:17:42con un passato molto drammatico.
00:17:44Era diventata così testimone, Maya, di un episodio terribile che era rimasto nella sua memoria,
00:17:50indelebile, tanto che per poterlo superare era stata costretta a sopprimere questo mazzo.
00:17:56Dopo i numerosi romanzi che ci ha regalato Barbara Baraldi, che io amo in maniera particolare
00:18:04per il suo stile notturno, per questi sprazzi di esoterismo che sempre caratterizzano la sua anima
00:18:11malinconica e dark, finalmente ritorna questa grande scrittrice con questo romanzo unico
00:18:17e dipinge una Trieste molto particolare, una Trieste aristocratica con molte luci e molte ombre
00:18:23perché in questo mondo patinato, apparentemente tutto perfetto, c'è molto marcio che salta fuori,
00:18:29intri, droga, corruzione e tutto viene nascosto come la polvere che viene messa sotto il tappeto
00:18:38perché apparentemente deve rimanere tutto lustro e il colpo di scena finale non può che mancare.
00:18:45Barbara Baraldi è uno stile incredibile che a me piace in maniera particolare e questo è un romanzo
00:18:51che ha proprio la sua firma, la drammatricità che caratterizza i suoi personaggi, la profondità, la psicologia
00:19:00e questo suo tocco che ha a che fare con l'esoterismo, in particolare ci regala la sua visione molto profonda
00:19:07e molto vera dei tarocchi che non sono uno strumento tecnicamente solo divinatorio ma sono più che altro
00:19:14è uno strumento psicologico evolutivo.
00:19:17Sono archetipi junghiani che fanno parte dell'inconscio collettivo e che ci possono guidare
00:19:23in base proprio alle sincronicità junghiane a guardarci dentro, a guardarci nell'animo
00:19:28e a tirare fuori il meglio di noi per arrivare alla carta 21, alla realizzazione al mondo.
00:19:33Allora io vi ringrazio, vi ricordo di Barbara Baraldi, gli omicidi dei tarocchi giunti edizione
00:19:38e vi do appuntamento alla prossima puntata di Ormi di giallo dalla vostra Silvia Rosso.
00:19:42Grazie, grazie a te Silvia per essere tornata in nostra compagnia e adesso vi raccontiamo
00:19:58la storia di un bambino, non solo bellissimo, lo vedrete con i vostri occhi, ma che ha avuto
00:20:04tanto tanto coraggio di un'intera famiglia che non si è arresa.
00:20:08La storia di Vincenzo di Bari, abbiamo in collegamento Vincenzo e la sua mamma, ben
00:20:13trovati anche a voi, buongiorno e grazie per essere qui con noi.
00:20:17Buongiorno, buongiorno a tutti.
00:20:20Vincenzo, buongiorno anche a te e buongiorno a te Malù.
00:20:25Allora, adesso qui voi portate il sorriso in studio e vi ringrazio per questo, ma purtroppo
00:20:32c'è stato in questi otto anni di Vincenzo, c'è stato un giorno che ha fatto da spartiacque
00:20:38tra un prima e un dopo e a me non piace la televisione del dolore assolutamente, ma per
00:20:45far conoscere la vostra storia necessariamente ho bisogno senza essere invadente, ma di chiedervi
00:20:50che cosa è successo in quel giorno e da lì poi come la vostra vita si è rimodulata.
00:20:59Malù, vuoi risponderci tu?
00:21:01Sì, sì, buongiorno a tutti, mi chiamo Malò Poralan e sono la mamma di questi supereroi accanto a me.
00:21:07Allora, è tutto andato sempre bene, fino all'età di cinque anni di Vincenzo non abbiamo mai saputo,
00:21:18lui è un bambino normalissimo, è tutto bello, è perfetto, finché del 2023, è stato gennaio 2023, che è tutto
00:21:31e è tutto improvvisamente cambiato tutto. Praticamente era domenica mattina e ci siamo svegliati,
00:21:42lui dormiva ancora in mezzo a noi e ci siamo svegliati così, normalmente poi lui avutò un proletto degli occhi
00:21:50e subito dopo ho iniziato a vomitare, ma quel vomito veramente forte e anche il giramento degli occhi.
00:22:02Da là non abbiamo veramente pensato un attimo, mio marito ha chiamato di pronto soccorso dell'ambulanza
00:22:12ci dicevano ci vogliono 15 minuti per arrivare e noi abbiamo nemmeno pensato un attimo di portare via Vincenzo con la nostra macchina.
00:22:25Già dal pronto soccorso hanno fatto il TAC e ci hanno praticamente riferito che ha avuto dell'emologia cerebrale.
00:22:36e hanno intubato bambino, non abbiamo più capito nulla, ero veramente morta di me,
00:22:44addirittura mi ero svenuta, mio marito che ha assistito mio figlio su tutto,
00:22:51da lì da noi e Foggia per troppo non possono fare nulla, hanno portato Vincenzo con un elicottero a San Giovanni Rotondo
00:23:02e lui sta in coma e ci hanno praticamente detto che la situazione di Vincenzo che ha avuto praticamente il bambino ce l'ha il MAV,
00:23:20malformazione arteria venosa e noi non abbiamo capito più nulla e tutti questi medici primari che ci hanno praticamente detto questa notizia
00:23:34e da lì purtroppo anche non possono fare nulla e già è fortunato Vincenzo che è arrivato in ospitale in tempo perché in casa sua si possono anche così succedere anche le cose brutte.
00:23:51Assolutamente.
00:23:55Sappiamo come la tempestività faccia davvero la differenza in queste cose, assolutamente, anzi questo spero possa essere anche di aiuto,
00:24:05ospicabilmente che non succeda ma laddove dovessero esserci dei sintomi simili può essere utile a tutti i genitori.
00:24:13Vincenzo, allora fin qua la parte quella più brutta della storia però c'è stato un momento io immagino in cui tu hai capito dopo la malattia di essere forte,
00:24:24di essere goraggioso, ecco che cosa è successo in te che sei un bambino di 8 anni e che sei un esempio addirittura per gli adulti,
00:24:33ci vuoi spiegare, ci vuoi raccontare che cosa hai pensato, che cosa hai sentito?
00:24:37Ciao a tutti, mi chiamo Vincenzo di Paris e quando io ero forte mi sono sentito proprio un supereroe e ho iniziato a camminare, a parlare
00:24:53e poi sono uscito sempre dall'ospedale facendo di tutto, invece prima non potevo fare proprio niente, né parlare né camminare.
00:25:04E' come se tu fossi nata una seconda volta, però questa volta col mantello del supereroe da far vedere ai tuoi amichetti e alle tue amichette.
00:25:14Malù, siete passati quindi dal dolore alla speranza e oggi pensate un po', vostro figlio è diventato un modello internazionale.
00:25:27Ecco, una domanda simile, parallela a quella che ho fatto a Vincenzo la faccio a te.
00:25:32Questa nuova vita, questi nuovi spirali, la luce in fondo al tunnel, quando avete capito che ci poteva essere un nuovo inizio,
00:25:40un nuovo inizio anche così particolare, perché è stata intrapresa una strada che non tutti intraprendono.
00:25:47Raccontaci anche questo.
00:25:49Sì, praticamente Vincenzo, sette mesi che abbiamo vissuto in ospedale, tra riabilitazione e tutto, ha fatto dell'intervento lunghissimo, dura 12 ore.
00:26:02Praticamente dal sveglio dal coma, lui è totalmente paralizzato, in parte sinistro, e quindi ha fatto tantissime riabilitazioni tutti i giorni.
00:26:18dal giorno che siamo usciti in ospedale, e poi ovviamente l'avevo iscritto Vincenzo a un'agenzia di moda,
00:26:31da là poi vedendo lui in passarella è stata molto emozionante per noi, è come anche una riabilitazione anche per noi,
00:26:41quella che abbiamo passato in ospedale.
00:26:43Assolutamente, poi poi il mondo della moda, dello spettacolo, ha tutto un dietro le quinte, che non tutti conoscono,
00:26:54e immagino che per un bambino di otto anni possa esserci tantissimo stupore, ovviamente sempre accompagnato da voi genitori.
00:27:04Vincenzo, torno da te, sei stato già su delle passerelle importanti, hai vinto tanti premi, hai fatto addirittura cinema,
00:27:12vediamo anche regia, magari senza l'audio, così lo possono commentare loro, un brevissimo estratto di un video,
00:27:19ma qual è stato il momento, l'esperienza più bella che porti nel cuore ad oggi Vincenzo?
00:27:24Quella che ricordi è molto piacere.
00:27:25L'esperienza più bella che porto sempre nel mio cuore è quando la sfida da Parigi, perché io fissavo sempre un punto fuori dalla finestra,
00:27:39perché stavo la Torre Eiffel, era bellissima, mi sono un po' emozionato, però è un'esperienza bellissima.
00:27:47Eppure ho partecipato ai film Sandokan, Albatross, sono sempre belli quei film.
00:27:58Belli, sono anche dei film che vengono chiamati evergreen, cioè non passano mai di moda, si riadattano ogni nuova generazione,
00:28:07e insomma sei sempre ben accolto e coccolato sui set, sei un po' la piccola mascotte delle produzioni cinematografiche, immagino, è così?
00:28:15Sì, ma io so che oltre Parigi e le altre location ad aspettarvi c'è anche Dubai, una notizia proprio fresca fresca che ho letto l'altro giorno in vista di oggi.
00:28:31Ci raccontate qualcosa in anteprima? Che cosa c'è in cantiere?
00:28:34Vincenzo è stato scelto per una stilata a Dubai, un evento molto importante, lui ci stilerà con i due brand lì a Dubai,
00:28:47e poi in più c'è un stilista qui da lui che creerà proprio i suoi abiti che porterà a Dubai.
00:28:56Insomma, conciliare questo con la ripresa della scuola, siete proprio stupendi, siete una famiglia meravigliosa e di esempio,
00:29:06domanda così, un po' di rito, se doveste dare un messaggio alle famiglie che in questo momento stanno attraversando
00:29:15un periodo così critico come l'avete attraversato voi, che cosa vi sentireste di dire?
00:29:20Allora, questo messaggio veramente lo tengo molto, soprattutto per i genitori, che è il momento difficile della nostra vita,
00:29:31come ho avuto io a Vincenzo, dovete sempre essere unite su tutte le cose di sessione, essere lucide, negative,
00:29:40dovete mettere da parte, pregare, pregare tantissimo, siamo veramente molto fortunati qui in Italia,
00:29:50che abbiamo un ospitale come il bambino Gesù a Roma, che veramente lì nelle corsie ci sono veramente il vero angelo,
00:29:59che io non smetterò mai di ringraziare a sette mesi a vivere lì, conoscendo anche tanti mammi, tanti genitori
00:30:09che hanno sofferto, veramente guardiamo con i nostri occhi perché non potevamo nemmeno piangere davanti a loro
00:30:18e pregare, pregare tanto, questo è il mio messaggio che posso dare ai genitori e non perdete mai dell'esperanza
00:30:29perché il momento che stavo io, che due ospitale l'hanno detto che non hanno, non possono più fare nulla a mio figlio,
00:30:40io minimo, minimo luce ho creduto, fino al fondo e siamo uscite in ospitale e adesso siamo veramente facendo la festa ogni giorno,
00:30:53per noi ogni giorno che passa è un dono.
00:30:58Certo, questo dovremmo pensarlo tutti, tanto più dopo un'esperienza del genere.
00:31:03Malù, grazie, un abbraccio a te, a tuo marito e ovviamente un abbraccio a te Vincenzo, enorme!
00:31:10E senti, ci mandi in redazione qualche bella foto di quando sarai a Dubai, ce lo prometti?
00:31:17Certamente, certamente!
00:31:19L'aspettiamo per fare il tifo per te, un abbraccio davvero a tutta la vostra famiglia e grazie per aver portato da noi la vostra storia, grazie ancora!
00:31:30Grazie, grazie di cuore!
00:31:31Grazie, grazie a Malù, grazie Vincenzo, ciao!
00:31:37E ora invece torna la nostra Rosalia Messina con la sua rubrica Una tisana, un libro e quindi ascoltiamo anche lei,
00:31:44parliamo di libri ovviamente, lo sapete, lo facciamo sempre e insomma non ci resta che sentire di che cosa ci parla.
00:31:51Bentornati a Una tisana, un libro, spazio dedicato ai suggerimenti di lettura.
00:32:07Il suggerimento di lettura di oggi è Intermezzo, romanzo di Sally Rooney, pubblicato in Italia nel 2024 da Einaudi
00:32:17ed è un romanzo maturo rispetto ai tre precedenti.
00:32:23I millennials, i protagonisti sono due fratelli molto diversi fra loro, Peter in maggiore è a pieno titolo un millennial, ha 33 anni,
00:32:38fa l'avvocato, è molto soddisfatto del suo lavoro, è benestante e ha una vita sentimentale, complessa e tormentata.
00:32:46Ivan ha 22 anni, è uno studente, sembra avere qualche problema di adattamento, vive con lentezza,
00:32:59è un campione di scacchi in un momento di stanca rispetto alla sua carriera scacchistica
00:33:08ed è timido con le ragazze ma non è privo di esperienza nel campo.
00:33:14Peter se ne prende cura, Peter è portato a prendersi cura di tutte le persone che per lui contano
00:33:21e c'è anche un vecchio padre, persona mite, buona, unica presenza familiare, reale per i due giovani
00:33:35perché la madre vive altrove con un nuovo compagno.
00:33:40Tra i due fratelli c'è molto affetto ma la comunicazione non è fluida,
00:33:46c'è qualcosa che negli ingranaggi stride, cigola, che si inceppa.
00:33:54Con la madre Ivan ha un rapporto non proprio facile,
00:34:00con qualche punta di ospilità da parte di lei che non apprezza il modo di vivere del ragazzo.
00:34:07I temi fondamentalmente sono tre e l'autrice rimescola con abilità
00:34:15seguendo in parallelo le vicende di Peter e di Ivan.
00:34:20Peter ha una fidanzata storica, Silvia, che dopo un incidente ha una vita limitata
00:34:29avendo riportato gravi menomazioni, e Peter la ama, il che non gli impedisce di amare anche Naomi,
00:34:39una studentessa di 22 anni per la quale nutre sicuramente passione
00:34:43e il suo consueto bisogno di essere protettivo, di prendersi cura.
00:34:51Ivan dal canto suo si è innamorato di una donna incontrata per caso,
00:35:0014 anni più grande di lui, Margaret, che vive in provincia, ha un lavoro del quale è soddisfatta,
00:35:07è un matrimonio in liquidazione, se non del tutto liquidato, non del tutto psicologicamente, con un alcolizzato.
00:35:17A Peter non crea alcun problema avere una relazione con una ragazza giovane, coetanea di suo fratello,
00:35:29mentre si impensirisce molto per la relazione che avverte sbilanciata sul piano del divario di età di Ivan con Margaret.
00:35:40E sulla trama direi, non vi dico altro, soltanto che non c'è niente di nuovo sotto il sole,
00:35:51che Saldirunei ci racconta storie di persone comuni, vite di persone che non fanno nulla di eccezionale o di eroico,
00:36:04e però ce le racconta in modo avvincente, ci coinvolge nelle vicende dei due fratelli,
00:36:14dei loro familiari e delle donne che frequentano.
00:36:21Per quanto riguarda la personalità di Peter, che mi sembra molto interessante,
00:36:27vi vorrei leggere, ecco, una definizione che viene data nel libro.
00:36:31Dopotutto, non vuole che gli altri siano poveri e nemmeno vuole essere ricco.
00:36:38No, vuole solo quel che ha sempre voluto, essere dalla parte della ragione,
00:36:44essere riconosciuto una volta e per sempre dalla parte della ragione.
00:36:49Non so quanto la traduzione sia adeguata al testo originale, perché non conosco il testo originale,
00:36:56ma il senso, comunque, alla luce di tutto quello che sappiamo di Peter,
00:37:01è che vuole essere nel giusto, vuole fare le cose giuste, vuole fare cose adeguate, buone, utili,
00:37:13e vuole prendersi cura degli altri, come sa.
00:37:15Un cenno all'ambientazione è Dublino, che è come tutte le altre metropoli caotiche affollate,
00:37:25come Londra, Parigi, Milano, Barcellona,
00:37:28e la provincia.
00:37:29Anche le province sono tutte uguali.
00:37:37È più difficile passare inosservati, più difficile restare immuni dai pettegolezzi.
00:37:47Il suggerimento, quindi, è Intermezzo, di Salli Runei e in Audi 2024,
00:37:53e, se vorrete, ci vedremo ancora per una tisana e un libro.
00:38:10Grazie, grazie Rosalia Messina, appuntamento alla prossima tua rubrica.
00:38:14E ora vi portiamo virtualmente tra praterie, cowboy, tradizioni agricole.
00:38:20Perché? Perché dal 26 al 28 settembre prossimi a Barzio
00:38:24si terrà il Valsassina Country Festival,
00:38:28che quest'anno festeggia la sua decima edizione
00:38:31in una veste, tra l'altro, davvero speciale,
00:38:34ovvero unito alle storiche manifestazioni zootecniche valsassinesi.
00:38:39Ne parliamo e facciamo il punto con l'ideatore
00:38:41e anche presidente dell'associazione 700 metri sopra il cielo,
00:38:46Ivan Rota Stabelli, che abbiamo in collegamento.
00:38:49Ivan, ben trovato anche a te, buongiorno.
00:38:52Buongiorno e buongiorno a tutti gli spettatori.
00:38:56Senti, allora, il country, lo sappiamo, è uno stile musicale,
00:39:01però io credo che ci sia anche molto di più dietro,
00:39:03cioè che sia un vero e proprio stile di vita e anche di lavoro duro.
00:39:08Ti chiedo, allora, come in qualche modo,
00:39:12anche lo star a contatto con la natura,
00:39:14abbia trovato un fil rouge,
00:39:18un punto in comune con la valsassina
00:39:22per creare appunto questo trait d'unionne.
00:39:25Raccontaci come questi valori
00:39:27si coniugano bene con questa parte della nostra bella Italia.
00:39:31Sì, diciamo che io ho vissuto facendo dei viaggi
00:39:39questa parte rurale dell'America,
00:39:43dove ancora oggi ci sono allevamenti di bestiame,
00:39:47i cowboy comunque che fanno il loro lavoro
00:39:51e io ho trovato una sinergia poi con la nostra parte rurale,
00:39:58in valsassina, perché è ancora una valle molto verde,
00:40:02dove le attività agricole sono ancora quelle predominanti, diciamo.
00:40:10E quindi l'idea di portare anche quella parte di divertimento,
00:40:14di queste feste, di questi rodeo che vengono fatti in America,
00:40:20che sono poi di solito la conclusione delle stagioni lavorative,
00:40:26dove si fa festa e dove ci si concede anche del divertimento.
00:40:31Questa è stata l'idea che poi ha scaturito la nascita del festival in valsassina.
00:40:38Ivan, dieci anni non sono pochi,
00:40:42considerando anche quello che a livello storico c'è stato nel mezzo.
00:40:47Ecco, qual è stato il percorso dalle origini di cui parlavi tu giustamente fino ad oggi?
00:40:54Ma è stato un percorso abbastanza duro,
00:40:57perché cercare di ricreare questi eventi,
00:41:02mantenendo quella parte di originalità
00:41:05che fa parte appunto dei rodei americani
00:41:11è stato un po' complicato.
00:41:14Poi all'inizio magari veniva anche percepito
00:41:18come un usurpare le tradizioni locali.
00:41:27Poi pian piano diciamo che la valsassina si è aperta,
00:41:31ci ha abbracciato
00:41:32e chiaramente poi ci ha dato una mano.
00:41:36Sono stati tutti coinvolti,
00:41:38soprattutto appunto le aziende del settore agricolo,
00:41:42che tutti gli anni ci aiutano
00:41:44e questo è il motivo per cui quest'anno abbiamo deciso di fare un evento
00:41:50diciamo in grande stile
00:41:52con la zootecnica valsassinese,
00:41:55che è una fiera che ha la 98esima edizione,
00:41:59che è un po' dove tutti gli allevatori si trovano,
00:42:02anche qua le bestie rientrano dagli alpeggi,
00:42:06le mucche rientrano dagli alpeggi
00:42:08e ci si prepara per l'inverno.
00:42:12Quindi è diventato proprio un momento di festa,
00:42:16di divertimento
00:42:18e insomma questo fa parte del successo del festival.
00:42:22Capisco quando tu dica che non è stato facile
00:42:25perché bisogna un po' come dire,
00:42:27integrare, contaminare tradizioni differenti
00:42:32e di là una tradizione che è altrettanto lunga
00:42:35perché mi stai parlando di quasi un centinaio di anni di storia,
00:42:39ho capito bene,
00:42:40ma hai detto 98esima edizione, è così?
00:42:43Esatto, esatto.
00:42:46Sì, però c'è anche da dire che fondamentalmente
00:42:49la tipologia di questo tipo di lavoro,
00:42:54comunque quello agricolo,
00:42:56quello di allevamento,
00:42:58non è poi così differente,
00:43:00sono differenti gli spazi,
00:43:02sono differenti le dimensioni,
00:43:05dopodiché la concezione della tipologia del lavoro
00:43:09è la stessa,
00:43:10quindi si tratta solo di far conoscere uno all'altro
00:43:14ma poi i punti di contatto
00:43:16sul come allevare gli animali,
00:43:20su come trattare gli animali,
00:43:22su come insomma anche il loro benessere
00:43:26è poi lo stesso
00:43:28e quindi si trattava poi di far conoscere una cosa all'altra
00:43:34ma poi divertiamoci insomma, ecco.
00:43:37Ecco, sì, l'aspetto anche quello proprio gioioso,
00:43:41ludico della manifestazione
00:43:43non deve essere assolutamente trascurato,
00:43:46quindi ti chiedo, parliamo del programma,
00:43:49quali sono gli appuntamenti di questa edizione,
00:43:52so che ci sono gare, novità, spettacoli,
00:43:55raccontaci un po'.
00:43:57Allora, per quanto riguarda,
00:44:01parliamo di una manifestazione unica,
00:44:04quindi manifestazioni zootecniche
00:44:07e Vassassina Country Festival.
00:44:09Per quanto riguarda le zootecniche
00:44:12abbiamo la mostra della Bruna Alpina
00:44:15e quindi verrà anche premiata
00:44:19la vacca migliore, no?
00:44:22Quella con più caratteristiche
00:44:25specifiche anche proprio dell'allevamento.
00:44:29Per quanto riguarda il Festival Country
00:44:32avremo due piste da ballo,
00:44:34quindi una con un country tradizionale,
00:44:37un pochino molto più originale,
00:44:41e un'altra con il country,
00:44:43la musica country,
00:44:45un pochino più moderna,
00:44:47ma poi avremo delle gare,
00:44:48perché anche qua mettiamo il lavoro
00:44:51dei cowboy al centro dell'attenzione,
00:44:54quindi avremo delle gare di range hunting,
00:44:56che vuol dire cavalieri,
00:45:00cowboy a cavallo,
00:45:01che spostano i vitelli
00:45:03da un recinto all'altro
00:45:05in sequenza,
00:45:07in una sequenza numerata
00:45:09e nel minor tempo possibile.
00:45:11Quindi una sorta di mini rodeo
00:45:14all'interno della manifestazione.
00:45:17Avremo degli spettacoli equestri
00:45:19il sabato sera,
00:45:21che sono fatti da due maneggi
00:45:23della Vassassina,
00:45:24quindi tra virgolette fatti in casa,
00:45:27ma con un effetto molto molto particolare.
00:45:31Quindi sono il centro ipico,
00:45:33le amazzoni al centro ipico di Prima Luna,
00:45:36che porteranno i loro ragazzini,
00:45:39le loro ragazzine,
00:45:41a fare questo spettacolo,
00:45:43e questo che è aperto al pubblico.
00:45:46E poi avremo delle gare di ballo,
00:45:48una gara di ballo AMB,
00:45:50AMB, quindi dall'Associazione Nazionale Maestri di Ballo,
00:45:55la domenica mattina,
00:45:56mentre la domenica pomeriggio
00:45:58avremo il Country Go Talent,
00:46:00che è un talent anch'esso alla decima edizione,
00:46:04dove noi prenderemo dei personaggi
00:46:05dallo spettacolo
00:46:06che non sanno nulla di country
00:46:10e giudicheranno in base alle loro emozioni
00:46:13le scuole di ballo che si esibiscono.
00:46:17E di contorno poi c'è tutta una serie,
00:46:20la ristorazione è curata da persone
00:46:25che faranno dei barbecue proprio all'americana,
00:46:29avremo delle sfide, tra virgolette,
00:46:31di braccio di ferro
00:46:32con i campioni europei e i campioni italiani
00:46:35che saranno lì a disposizione del pubblico
00:46:39o di chi volesse così provare, imparare
00:46:43e sfidare, e sfidarli, tra virgolette,
00:46:46cosa che risulterà un po' difficile.
00:46:49E poi avremo musica per tutto il festival,
00:46:52quindi dei live qua e là,
00:46:54dove sempre con la musica country
00:46:57faranno un po' da colonna sonora.
00:47:01Pensiamo anche ai bambini e alle famiglie,
00:47:08quindi ci sarà il battesimo della sella,
00:47:10la possibilità di fare yoga con gli animali,
00:47:14ci sarà il museo della fornace aperto
00:47:17e quindi visitabile,
00:47:19che insomma le attività sono tante.
00:47:23E tre giorni sono ancora poco.
00:47:24Un po' per tutti i gusti mi sembra di capire,
00:47:27ma proprio è bellissimo
00:47:28perché mi ha fatto rivivere un viaggio
00:47:30che ho fatto anche io in alcuni punti
00:47:33dove era più rurale l'America
00:47:35e effettivamente è così
00:47:37ed è bellissima questa occasione
00:47:39per mettere in parallelo
00:47:42due mondi geograficamente distanti
00:47:46ma che in realtà poi nella quotidianità
00:47:48hanno molto in comune
00:47:50e che quindi si possano conoscere meglio.
00:47:52Vi aspettiamo per l'undicesima edizione
00:47:54magari anche con un vero e proprio gemellaggio
00:47:55nei due stati, perché no?
00:47:57Te la butto lì Ivan.
00:48:00Ma ci proviamo.
00:48:02Pensateci, pensateci.
00:48:03In caso mi aggrego volentieri.
00:48:05Ivan, è stato un piacere
00:48:07averti nostro ospite.
00:48:09Insomma, in bocca al lupo
00:48:10per questa decima edizione
00:48:12un traguardo importante
00:48:14e insomma buon lavoro
00:48:15per definire gli ultimi dettagli.
00:48:18Grazie ancora.
00:48:20Grazie a voi, grazie.
00:48:21Grazie, Ivan.
00:48:24E ora in collegamento
00:48:25l'ultimo ospite di questa puntata
00:48:27abbiamo Viviana Viviani
00:48:28ingegnere
00:48:29ma anche giornalista e poetessa
00:48:31è tornata in libreria
00:48:33con la sua nuova silloge
00:48:35dal titolo
00:48:35Lui
00:48:36pubblicata da Connessioni
00:48:38per la collana Scavi Urbani.
00:48:41Un'opera che racconta
00:48:43a tutti gli effetti
00:48:44una storia d'amore
00:48:45ma pensate un po'
00:48:46una storia d'amore sì
00:48:47ma con l'intelligenza artificiale.
00:48:50è una, direi,
00:48:51poesia contemporanea
00:48:53ironica
00:48:54allo stesso tempo inquieta
00:48:56che scava appunto
00:48:57come la collana del libro
00:48:58già ci preannuncia
00:49:00nelle relazioni digitali
00:49:02del nostro tempo.
00:49:04Viviana, buongiorno
00:49:05ben trovata anche a te
00:49:06grazie per essere qui
00:49:07con noi, nostra ospite.
00:49:09Buongiorno
00:49:10e grazie a voi.
00:49:12Allora, senti
00:49:13dietro quest'opera
00:49:16c'è una grandissima riflessione
00:49:17che hai fatto tu a Monte
00:49:19che poi fornisci
00:49:20dai in dono
00:49:22ai tuoi lettori
00:49:23e alle tue lettrici.
00:49:24È sicuramente
00:49:25un'opera particolare,
00:49:26lui,
00:49:27sono 128 quartine
00:49:29che raccontano appunto
00:49:30una storia d'amore
00:49:31nata in chat.
00:49:32Ecco,
00:49:33com'è nata
00:49:34l'idea originale
00:49:36sicuramente
00:49:37di trasformare
00:49:38questa esperienza
00:49:39in poesia?
00:49:40Dunque,
00:49:42l'idea
00:49:43io di solito
00:49:44le traggo
00:49:45guardandomi intorno,
00:49:47osservando
00:49:47la contemporaneità.
00:49:51Mi piace
00:49:51anche come lettrice
00:49:53oltre che come
00:49:54autrice
00:49:55mi piace sempre
00:49:56concentrarmi
00:49:57sui temi
00:49:59contemporanei.
00:50:00Spesso la poesia
00:50:01contemporanea
00:50:02usa un linguaggio
00:50:03contemporaneo
00:50:04ma continua
00:50:05a escludere
00:50:07certi temi.
00:50:09Quindi l'idea
00:50:11mi è venuta
00:50:11stando sui social
00:50:12parlando con le persone
00:50:14rendendomi conto
00:50:16che oggi
00:50:17le relazioni
00:50:18nascono
00:50:19sempre più spesso
00:50:20online
00:50:21e sta diventando
00:50:23un fatto quasi normale
00:50:24su cui però
00:50:25ci sono ancora
00:50:26numerosi pregiudizi.
00:50:28Tanto che spesso
00:50:29le persone
00:50:29che si conoscono
00:50:31online
00:50:31si inventano
00:50:33un incontro
00:50:34alternativo
00:50:35magari si inventano
00:50:36che si sono
00:50:37incontrati
00:50:37sul lavoro
00:50:39in un bar
00:50:39come se ci fosse
00:50:41ancora uno stigma
00:50:42da disperati
00:50:43tipo le vecchie
00:50:45agenzie matrimoniali
00:50:47nell'usare
00:50:47le app
00:50:48oppure comunque
00:50:49conoscersi
00:50:50online.
00:50:52Questo è comunque
00:50:53un tema
00:50:53che io
00:50:54ho già trattato
00:50:55nella mia
00:50:56sillogia
00:50:57precedente
00:50:58però qui
00:50:59diciamo che ho fatto
00:51:00un passo in più
00:51:01perché qui
00:51:01è
00:51:02il personaggio
00:51:04stesso
00:51:04lui
00:51:05che ha qualcosa
00:51:06di strano
00:51:07non è
00:51:09un uomo
00:51:10alla fine
00:51:10si scopre
00:51:11abbastanza presto
00:51:13che è
00:51:13una I
00:51:14lo posso dire
00:51:15perché comunque
00:51:16è già stato detto
00:51:17comunque non è
00:51:18un giallo
00:51:19che si basa
00:51:20sul colpo di scena
00:51:23questa rivelazione
00:51:24arriva abbastanza presto
00:51:26diciamo che arriva
00:51:27alla forse
00:51:29quarantesima
00:51:30quartina
00:51:32e in realtà
00:51:34è soltanto
00:51:34l'inizio
00:51:35di un percorso
00:51:36psicologico
00:51:38che poi
00:51:39avviene
00:51:40quindi
00:51:42più o meno
00:51:46un terzo
00:51:46dell'opera
00:51:47ma pensi
00:51:48Viviana
00:51:49che la poesia
00:51:50che sappiamo
00:51:51avere delle peculiarità
00:51:54narrative
00:51:54differenti
00:51:55ma non solo
00:51:56come cifra stilistica
00:51:57ma proprio
00:51:57a livello
00:51:58anche di
00:51:58mercato editoriale
00:52:00di lettori
00:52:01e quant'altro
00:52:02di lettrici
00:52:03sia in qualche modo
00:52:04una sorta
00:52:05di
00:52:06strumento
00:52:07privilegiato
00:52:08per poter raccontare
00:52:09una tematica
00:52:10come questa
00:52:11è offrire ai lettori
00:52:13e alle lettrici
00:52:14ovviamente
00:52:14un maggiore spunto
00:52:16di confronto
00:52:17e di riflessione
00:52:18beh
00:52:20usare la poesia
00:52:21a livello editoriale
00:52:22è sempre un po'
00:52:23una sfida
00:52:23perché sappiamo
00:52:24che è un po'
00:52:25la parente povera
00:52:26a livello
00:52:27di
00:52:28di fruizione
00:52:31di vendite
00:52:32c'è anche qui
00:52:32un po'
00:52:33un pregiudizio
00:52:33che la poesia
00:52:34sia una cosa vecchia
00:52:36legata alla scuola
00:52:37oppure una cosa
00:52:38molto ilitaria
00:52:39quindi diciamo
00:52:40che usare la poesia
00:52:41è un po'
00:52:42una sfida
00:52:43sì
00:52:44però io credo
00:52:45che sia uno strumento
00:52:47molto efficace
00:52:48nel raccontare
00:52:49una storia
00:52:49come questa
00:52:51rispetto ad esempio
00:52:52a un racconto
00:52:53o un romanzo
00:52:54perché la poesia
00:52:56è di per sé
00:52:57già un po'
00:52:58destrutturata
00:53:00rispetto appunto
00:53:02ad altre forme narrative
00:53:03perché è più libera
00:53:05non c'è la costruzione
00:53:07del personaggio
00:53:08la costruzione
00:53:09della trama
00:53:10per cui
00:53:11per raccontare
00:53:13qualcosa
00:53:13che c'è
00:53:14non c'è
00:53:15che esiste
00:53:15non esiste
00:53:16mi è sembrata
00:53:17sia uno strumento
00:53:19che poteva dare
00:53:20qualcosa
00:53:21qualcosa di più
00:53:22poi in questo libro
00:53:24una trama
00:53:24in realtà c'è
00:53:26è poesia narrativa
00:53:28racconta una storia
00:53:29però appunto
00:53:31usando lo strumento
00:53:32della poesia
00:53:33trovo che
00:53:34sia stata resa
00:53:36un po'
00:53:36più evanescente
00:53:38rispetto a quello
00:53:38che sarebbe stato
00:53:40ad esempio
00:53:41un racconto
00:53:42c'è anche un film
00:53:44di qualche anno fa
00:53:45che si intitola
00:53:46Her
00:53:47che raccontava
00:53:48una storia d'amore
00:53:49con un'entità artificiale
00:53:51lì però
00:53:51era un uomo
00:53:52e mentre
00:53:53l'entità artificiale
00:53:54era una donna
00:53:55ecco
00:53:55anche il titolo
00:53:56è un po'
00:53:56un omaggio
00:53:57un omaggio a questo
00:53:59in poesia
00:53:59non era ancora
00:54:00stato fatto
00:54:01quindi
00:54:01ho provato io
00:54:03hai fatto benissimo
00:54:05è vero
00:54:05sai che
00:54:06mi hai
00:54:06aperto un cassetto
00:54:08della memoria
00:54:09con questo film
00:54:10non ci avevo pensato
00:54:11assolutamente
00:54:12sì
00:54:12qui c'è un ribaltamento
00:54:14delle figure
00:54:16appunto
00:54:17in questo caso
00:54:17è lui
00:54:18e del resto
00:54:19il titolo stesso
00:54:19ce lo lasciava intuire
00:54:21ecco
00:54:22un ribaltamento
00:54:23quindi
00:54:24narrativo
00:54:25che cosa volevi esplorare
00:54:27perché giustamente
00:54:28hai detto
00:54:28una trama
00:54:28di fatto c'è
00:54:29ma mi era più funzionale
00:54:32dividerla in quartine
00:54:34e quindi in versi
00:54:35anziché per esempio
00:54:36dar vita ad un racconto
00:54:38ecco
00:54:39ci spieghi anche
00:54:40la stesura
00:54:40come è avvenuta Viviana
00:54:42per seguire comunque
00:54:43il fil rouge
00:54:44di una storia
00:54:45che ha un inizio
00:54:46e poi ha un suo epilogo
00:54:48esatto
00:54:50sì
00:54:50beh innanzitutto
00:54:51il numero 128
00:54:52delle quartine
00:54:53è un numero
00:54:54che è importante
00:54:55in informatica
00:54:56non è quindi
00:54:58un numero qualunque
00:54:59adesso non mi sto a dilungare
00:55:01anche perché
00:55:02neanche io conosco i dettagli
00:55:03però
00:55:04il 128
00:55:05ricorre
00:55:06nelle architetture informatiche
00:55:08nelle dimensioni
00:55:09dei dati
00:55:10quindi
00:55:10questo diciamo
00:55:11che era un po'
00:55:12un indizio
00:55:13ma quello che io
00:55:15ho voluto fare
00:55:16ad esempio
00:55:19con le quartine
00:55:21ho cercato un po'
00:55:22di rendere
00:55:22proprio la
00:55:23la brevità
00:55:24dei messaggi
00:55:25in chat
00:55:26avrebbero potuto
00:55:29essere anche
00:55:29verso unico
00:55:30oppure
00:55:31due versi
00:55:32alla volta
00:55:33però forse
00:55:34si sarebbe frammentato
00:55:35un po'
00:55:36troppo
00:55:36quindi ho usato
00:55:37la quartina
00:55:38perché la quartina
00:55:39non è tanto
00:55:40può essere un messaggio
00:55:41in chat
00:55:42non è assurdo
00:55:43mentre una poesia lunga
00:55:45no
00:55:46si
00:55:47si presta meno
00:55:49quindi
00:55:49probabilmente
00:55:50anche
00:55:51anche per questo
00:55:52ma mi è venuto
00:55:53molto istintivo
00:55:54comunque
00:55:54non è che ci ha ragionato
00:55:56molto
00:55:56però si
00:55:57credo sia
00:55:58un
00:55:58un modo
00:56:00di esprimersi
00:56:01che ho scelto
00:56:02che è abbastanza
00:56:03vicino
00:56:03ai linguaggi
00:56:05della chat
00:56:05anche se poi
00:56:06non ho voluto
00:56:07esagerare
00:56:08mettendoci emoticons
00:56:10mettendoci
00:56:11ci avevo pensato
00:56:12però ho cercato
00:56:13di trovare
00:56:14un buon equilibrio
00:56:15tra una certa
00:56:16letterarietà
00:56:17e un modo
00:56:18di esprimersi
00:56:20che oggi
00:56:20è molto quotidiano
00:56:22la poesia lunga
00:56:24mi rimanda
00:56:24di più
00:56:25a livello
00:56:25concettuale
00:56:27e così
00:56:27associazione
00:56:27di idea
00:56:28personale
00:56:29soggettivissima
00:56:30a un vocale
00:56:31lunghissimo
00:56:31come dicono
00:56:32a Roma
00:56:33fuori dalla legalità
00:56:34praticamente
00:56:34senti
00:56:36senti
00:56:37Viviana
00:56:37sappiamo
00:56:39che molti
00:56:40temono
00:56:40l'intelligenza
00:56:41artificiale
00:56:43e pensano
00:56:44che possa
00:56:45sostituire
00:56:46l'arte
00:56:47umana
00:56:47invece
00:56:48altri
00:56:48sostengono
00:56:49che
00:56:50chi non
00:56:50utilizzerà
00:56:51in maniera
00:56:52resiliente
00:56:54produttiva
00:56:54l'intelligenza
00:56:56artificiale
00:56:57rischierà
00:56:58al contrario
00:56:58di essere
00:56:59tagliato fuori
00:57:00allora
00:57:00io ti chiedo
00:57:01tu l'hai
00:57:02trasformata
00:57:03in un soggetto
00:57:04poetico
00:57:05è un modo
00:57:06per mostrare
00:57:07i rischi
00:57:08o è stato
00:57:09un modo
00:57:09per renderla
00:57:10più umana
00:57:11per umanizzarla
00:57:12in qualche
00:57:12modo appunto
00:57:14è bella domanda
00:57:16forse entrambe
00:57:17le cose
00:57:18io sono
00:57:20positiva
00:57:20nei confronti
00:57:21del
00:57:22progresso
00:57:23tecnologico
00:57:24in generale
00:57:25avendo fatto
00:57:26anche poi
00:57:26studi
00:57:27scientifici
00:57:28quindi
00:57:28non ho
00:57:29voluto
00:57:29fare
00:57:30la
00:57:30solita
00:57:31distopia
00:57:32in cui
00:57:33va tutto
00:57:34a rotoli
00:57:35è tutto
00:57:35un disastro
00:57:36perché a un certo
00:57:37punto
00:57:37entra in scena
00:57:40la tecnologia
00:57:41ho voluto
00:57:43usare
00:57:44in realtà
00:57:45il tema
00:57:45della
00:57:46i
00:57:46per parlare
00:57:48dei sentimenti
00:57:49umani
00:57:49perché
00:57:50comunque
00:57:51quello che
00:57:53succede
00:57:53nella storia
00:57:54cioè
00:57:55il fatto
00:57:56di lasciarsi
00:57:57ingannare
00:57:58di credere
00:57:59reale
00:57:59è quello
00:57:59che non è
00:58:00per me
00:58:02non è
00:58:02tanto
00:58:03una critica
00:58:03all'intelligenza
00:58:04artificiale
00:58:05perché
00:58:05quella
00:58:06dipende
00:58:07da come
00:58:07la usiamo
00:58:08questa è una cosa
00:58:09che noi
00:58:09facciamo
00:58:10tranquillamente
00:58:11anche con
00:58:11le persone
00:58:12fisiche
00:58:12normali
00:58:14cioè
00:58:14nelle relazioni
00:58:16il fatto
00:58:17di costruirsi
00:58:19da soli
00:58:19una realtà
00:58:20che non è
00:58:21poi quella
00:58:21vera
00:58:22è estremamente
00:58:23frequente
00:58:24anche senza
00:58:24bisogno
00:58:25della i
00:58:25lei è
00:58:26uno
00:58:27stratagemma
00:58:28diciamo
00:58:28narrativo
00:58:29per portare
00:58:30questa cosa
00:58:31all'estremo
00:58:32cioè
00:58:32innamorarsi
00:58:33di qualcosa
00:58:34che in realtà
00:58:34non esiste
00:58:35però questo
00:58:36non ha
00:58:37bisogno
00:58:37della i
00:58:38per avvenire
00:58:39cioè
00:58:39avviene
00:58:39già
00:58:40avveniva
00:58:40anche
00:58:4150 anni
00:58:42fa
00:58:43probabilmente
00:58:44con altri
00:58:44mezzi
00:58:46quindi
00:58:46diciamo
00:58:47che il mio
00:58:47focus
00:58:48qui
00:58:48non è
00:58:49né
00:58:50criticare
00:58:51né
00:58:51esaltare
00:58:52l'intelligenza
00:58:53artificiale
00:58:53è
00:58:54utilizzarla
00:58:55come strumento
00:58:56narrativo
00:58:56per parlare
00:58:57dell'animo
00:58:58umano
00:58:58dei sentimenti
00:58:59umani
00:58:59almeno
00:59:00questa
00:59:01era la mia
00:59:02intenzione
00:59:03assolutamente
00:59:04tu l'hai
00:59:05portato
00:59:05quasi a
00:59:06qualcosa
00:59:06di più
00:59:08estremo
00:59:09ma di fatto
00:59:10hai preso
00:59:11e l'hai
00:59:11attualizzato
00:59:12anche
00:59:13ma di fatto
00:59:13hai preso
00:59:14in esame
00:59:14un comportamento
00:59:16che ha una dimensione
00:59:17umana
00:59:17incredibile
00:59:18che ci accompagna
00:59:19quindi
00:59:19da
00:59:20lungo
00:59:21tempo
00:59:21Viviana
00:59:22siamo in chiusura
00:59:23di puntata
00:59:24e prima di salutare
00:59:25te e chi ci sta
00:59:26guardando
00:59:26volevo chiedere
00:59:28quanto deve essere
00:59:30ovvero
00:59:32ti pongo
00:59:33quella che è la domanda
00:59:34centrale
00:59:34che troviamo
00:59:35all'interno
00:59:36di lui
00:59:36appunto
00:59:37quanto deve essere
00:59:39reale
00:59:39qualcuno
00:59:40per farci
00:59:40sentire
00:59:41amati
00:59:42che poi è un po'
00:59:43il focus
00:59:43di cui parlavi tu
00:59:44i sentimenti
00:59:46ecco
00:59:46tu hai trovato
00:59:47dopo questa
00:59:48riflessione
00:59:49messa anche
00:59:50nero su bianco
00:59:51una tua risposta
00:59:52personale
00:59:53eh no
00:59:56la risposta
00:59:57la risposta
00:59:58non l'ho trovata
00:59:59io
00:59:59credo che
01:00:01un minimo
01:00:03di ancoraggio
01:00:04alla realtà
01:00:05ci debba essere
01:00:06infatti
01:00:07nella mia storia
01:00:09la protagonista
01:00:10a un certo punto
01:00:11ha un'evoluzione
01:00:12ha una presa
01:00:13di coscienza
01:00:14non rimane
01:00:15nell'illusione
01:00:17anzi
01:00:17in qualche modo
01:00:19cresce
01:00:19grazie a
01:00:20grazie a questa storia
01:00:21quindi credo che
01:00:24la realtà
01:00:25alla fine
01:00:25debba prevalere
01:00:27forse anche
01:00:29un po'
01:00:30di
01:00:30di suggestione
01:00:32aiuta
01:00:33non lo so
01:00:34a volte si dice
01:00:35sei te stesso
01:00:36ma non troppo
01:00:37no
01:00:37quindi
01:00:38sicuramente
01:00:40anche
01:00:40diventa inevitabile
01:00:42proiettare
01:00:43negli altri
01:00:44le nostre aspettative
01:00:45i nostri desideri
01:00:47però
01:00:48non bisogna
01:00:49neanche poi
01:00:49escludere l'altro
01:00:51e crearlo noi
01:00:52questo è quello
01:00:53che vogliamo
01:00:54trasmettere
01:00:55insomma
01:00:56sì ma senza
01:00:57esagerare
01:00:57sostanzialmente
01:00:59Viviana
01:00:59grazie per essere
01:01:01stata con noi
01:01:02anche a te
01:01:03davvero
01:01:03grazie
01:01:04grazie
01:01:04grazie
01:01:05e insomma
01:01:05insieme a te
01:01:07io saluto
01:01:09i nostri
01:01:09telespettatori
01:01:10e le nostre
01:01:10telespettatrici
01:01:11e vi do appuntamento
01:01:12ovviamente
01:01:12alla prossima settimana
01:01:14con una nuova
01:01:14la seconda puntata
01:01:15di questa stagione
01:01:16di Ipsofatto
01:01:18l'Italia si racconta
01:01:19grazie ancora a tutti
01:01:20grazie anche alla regia
01:01:21grazie a tutti
01:01:23grazie a tutti
01:01:25grazie a tutti
01:01:27grazie a tutti