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CreativitàTrascrizione
00:00:00Tra gli argomenti e gli ospiti di questa puntata parleremo del binomio individuo-patologia.
00:00:06Cercheremo poi di tracciare una rotta verso un umanesimo digitale.
00:00:11Conosceremo da vicino una realtà impegnata nel sostegno di genitori e famiglie con figli nati prematuri,
00:00:18colpiti da paralisi cerebrale infantile e con gravi disabilità.
00:00:21E infine avremo ospite il pittore Benito Macerata.
00:00:25Tutto questo, sempre ovviamente insieme alle nostre rubriche, subito dopo la sigla.
00:00:29Vi aspettiamo!
00:00:55Eccoci, eccoci con un nuovo appuntamento settimanale, una nuova puntata di Psofatto l'Italia si racconta.
00:01:01In apertura parliamo del binomio individuo-patologia.
00:01:05Lo facciamo con il dottor Davide Pagnoncelli che torna a essere nostro ospite in questa occasione,
00:01:11psicologo, psicoterapeuta, formato in ipnosi-terapia, oniroterapia, teatro-terapia e arte-terapia.
00:01:19Dottor Pagnoncelli, ben ritrovato, buongiorno!
00:01:23Buongiorno a lei, Francesca, e a chi ci ascolta.
00:01:27Grazie.
00:01:28Dottore, allora è un argomento molto ampio questo, cerchiamo di sintetizzarlo, almeno di dare così degli input in questa puntata.
00:01:37Poi magari riprendiamo il discorso prossimamente, se avrà piacere.
00:01:41Quando una persona si chiede se è normale o se ha qualcosa di patologico, le volevo chiedere quanto questa domanda
00:01:49nasce davvero da sé
00:01:51e quanto invece nasce dallo sguardo e dal giudizio che arriva dagli altri?
00:01:58Potremmo dire, qua il discorso sarebbe lungo, ma in sintesi, che il concetto di normalità evidenzia che cosa?
00:02:06Quanto sia una costruzione sociale piuttosto che un dato biologico e oggettivo, come dire, immutabile.
00:02:14Infatti, se ci pensiamo bene, il concetto di normalità è cambiato moltissimo nel corso dei secoli.
00:02:20Quindi, se uno si specchia in questo concetto per andare alla ricerca della propria identità, della propria specificità,
00:02:28questo diventa uno specchio deformante.
00:02:30Perché quando una persona si chiede, ma sono normale?
00:02:33A me l'hanno chiesto in parecchie persone.
00:02:36Non sta cercando tanto una verità scientifica, ma potremmo dire sta cercando una rassicurazione rispetto a un criterio esterno.
00:02:44Quindi, il giudizio degli altri poi conta moltissimo nella misura in cui l'individuo, diciamo, ha delegato all'esterno il
00:02:53proprio potere,
00:02:54il potere di definire il proprio valore.
00:02:56Quindi, la cosiddetta normalità, poi tra l'altro, è sempre stata usata da qualche d'un altro,
00:03:02soprattutto magari anche da chi aveva potere e influenza, come uno strumento di controllo sociale per livellare la diversità.
00:03:10Quindi, va un po' ribaltato il peso del giudizio.
00:03:12Invece di chiedersi se si è normali per di più secondo gli altri,
00:03:17bisognerebbe chiedersi se si è autentici.
00:03:20Perché, se noi ci pensiamo, la diversità è l'unica vera costante, diciamo, umana.
00:03:27Pertanto, va ritrovata la propria norma, la propria, non quella di qualche d'un altro,
00:03:32la propria norma personale, cioè la propria singolarità e originalità.
00:03:37Potremmo dire, in breve, la normalità come dato immutabile non esiste.
00:03:41Esiste, semmai, la paura, il timore di non essere amati, di non essere riconosciuti, di non essere valorizzati.
00:03:48Quindi, potremmo dire a chi ci ascolta, smetti di misurarti con il metro altrui, insomma, no?
00:03:56Finisco con un esempio.
00:03:58Se sei a cena o a pranzo o a qualche evento e tutti parlano di carriera o di soldi, qualche
00:04:04altra cosa,
00:04:05e tu, invece, vorresti parlare di quanto ti emoziona una cosa, un giardinaggio o qualcosa che ti dà emozioni,
00:04:12fallo, perché la tua apparente anormalità, apparente, è il segnale che ci sei, è il segnale della tua presenza.
00:04:21Dottore, chiarissimo tutto e la ringrazio già per questo primo intervento,
00:04:24ma se dentro di noi, quindi, mi sembra di avere assodato ormai il fatto che esista una sorta di essenza
00:04:30indenne,
00:04:31che cos'è che ci impedisce spesso di riconoscerla o anche di entrarci in contatto in qualche modo?
00:04:40L'essenza, che io chiamo l'essenza indenne, è quel nucleo profondo, autentico,
00:04:46che risulta, in base anche, non solo la mia esperienza, ma di tanti altri autori,
00:04:52risulta inviolabile, rimane integro nonostante i condizionamenti esterni,
00:04:56nonostante i traumi, nonostante le etichette sociali, quindi al di là di chi ci hanno detto di essere,
00:05:03basterebbe un esempio famoso, Van Gogh aveva vari tratti patologici,
00:05:08ma questo non gli ha impedito addirittura, e questo lo trovo geniale,
00:05:12di usare questi tratti patologici, oltre che la sua personalità, per fini creativi,
00:05:19e abbiamo visto e vediamo tutti i giorni a chi piace l'arte quali sono i risultati.
00:05:24Allora potremmo chiederci, cosa impedisce di contattare questa nostra essenza profonda?
00:05:30Varie cose che sarebbe poi interessante sviluppare, ma le accenno in breve.
00:05:36Uno è quello che molti chiamano il pilota automatico,
00:05:39c'è un pilota automatico sociale che a volte ci fa agire per abitudine
00:05:43e per compiacere le aspettative altrui.
00:05:45Poi il freno del giudizio, la paura di essere giudicati, di non essere ritenuti, come dicevamo prima,
00:05:52normali, e poi la troppa identificazione con i propri ruoli,
00:05:57quindi credere di essere solamente come valore il proprio lavoro, il proprio status,
00:06:05o anche di essere identificati solo con i propri fallimenti,
00:06:09non funziona, non è opportuno.
00:06:12Questi sono solo abiti che indossiamo, ma non è la nostra essenza profonda.
00:06:16E poi qualcosa che impedisce di contattare l'essenza è una mente ristretta,
00:06:21una visione rigida della realtà che impedisce di accogliere le sfumature,
00:06:25e anche le contraddizioni che abitano il nucleo umano.
00:06:29Questo è quello che ci impedisce in generale.
00:06:32E poi potremmo chiederci come contattarla questa essenza,
00:06:36perché ci sono, diciamo, varie modalità,
00:06:39e chiaramente non la si contatta così perché si schiaccia un tasto,
00:06:43è un allenamento, è un training, è una preparazione,
00:06:46come per qualunque attività, uno sport, un'attività professionale.
00:06:51Il contatto, però, la cosa da dire all'inizio è proprio questa,
00:06:55non avviene per addizione, cioè aggiungendo qualcosa, conoscenza a conoscenza,
00:07:00ma oserei dire per sottrazione, cioè togliendo,
00:07:04cominciando a togliere qualcosa che non ci appartiene,
00:07:08quindi disidentificandoci un po' da ciò che non è veramente nostro,
00:07:12genuinamente nostro, davvero.
00:07:14Quindi, e poi una volta tolto questo,
00:07:18che non si fa chiaramente in pochi minuti,
00:07:21ma comporta anche un allenamento di consapevolezza importante,
00:07:26cominciare ad allargare il nostro campo percettivo,
00:07:28cioè uscire dagli schemi abituali,
00:07:31per esempio attraverso, io la chiamo un po' una curiosità,
00:07:34quella non invadente, una sana curiosità proprio molto radicale,
00:07:38cioè mettere in discussione certe certezze rigide,
00:07:40e poi ascoltare il proprio corpo,
00:07:44la propria corporità, perché l'essenza spesso non parla attraverso,
00:07:48diciamo, la mente logica che tende a ignorare,
00:07:51reprimere alcune cose,
00:07:52ma parla attraverso delle sensazioni fisiche,
00:07:54delle percezioni.
00:07:56E un'altra cosa importante è allenare l'intuizione,
00:08:01perché l'intuizione passa attraverso il sentire,
00:08:04attraverso il cuore,
00:08:05è un riconoscimento immediato,
00:08:07nel momento in cui abbiamo un'intuizione,
00:08:09un flash, una percezione importante,
00:08:14sappiamo che siamo in quel momento,
00:08:17diciamo veramente, nella nostra interiorità,
00:08:20e lo sentiamo,
00:08:21perché noi sappiamo più di quello che comprendiamo.
00:08:24Dottore, un'ultima domanda,
00:08:26andiamo per sottrazione,
00:08:27ma le chiedo,
00:08:28le diagnosi psicologiche, per esempio,
00:08:31quindi siamo pronti nel suo ambito di afferenza,
00:08:33quanto aiutano quindi realmente
00:08:35la comprensione della persona
00:08:37e quanto invece rischiano in qualche modo
00:08:40di ridurla al solo sintomo?
00:08:44Ma lo strumento di diagnostico è estremamente delicato,
00:08:48è utile se viene usato in un certo modo,
00:08:52ma altrimenti risulta qualcosa di maldestro
00:08:54e risulta un'etichettatura
00:08:56e potrei dire tranquillamente una gabbia per le persone.
00:09:00La diagnosi è utile se è una bussola,
00:09:02se non è una destinazione, potremmo dire,
00:09:05è utile se è un punto di partenza orientativo,
00:09:08ma non è un punto d'arrivo,
00:09:09soprattutto se uno pensa che sia il punto d'arrivo definitivo.
00:09:13Quindi può servire anche a dare un nome a un disagio,
00:09:16a preparare una terapia,
00:09:18ma l'importante è non limitare la diagnosi
00:09:23a tutta la personalità,
00:09:25cioè prima dei difetti, dei problemi, dei disturbi,
00:09:28prima arriva appunto l'essenza vera della persona.
00:09:32Quindi dovremmo prendere in terapia
00:09:34non solo qualcosa che non funziona,
00:09:37un disturbo, una patologia,
00:09:38ma dovremmo anche prenderci in cura,
00:09:42curare positivamente anche la parte sana di una persona.
00:09:46Quindi una diagnosi poi non può prescindere
00:09:49da una storia personale,
00:09:51due persone hanno lo stesso sintomo,
00:09:53per esempio, non so, attacchi di panico,
00:09:55ma possono avere diagnosi esistenziali completamente diverse,
00:09:59quindi legare le diagnosi solo a sintomo
00:10:01trasforma il paziente in un guasto meccanico da riparare,
00:10:05mentre potrei dire come allarga cervelli,
00:10:08è importante prendersi cura della persona
00:10:10nel, diciamo, completamente,
00:10:13in modo, termine che si usa adesso in modo olistico,
00:10:16perché la persona ha una ricchezza dentro incredibile,
00:10:20un universo di significati da esplorare,
00:10:22molto molto importante.
00:10:23Quindi se noi guardiamo solo la diagnosi,
00:10:27rischiamo di cronicizzare, diciamo, la persona,
00:10:30di cronicizzare, diventa un'etichetta,
00:10:34la persona allora cosa succede?
00:10:36Che la persona smette di cambiare
00:10:37perché si sente come se vuol dire
00:10:39ma io sono fatta così,
00:10:41nessuno è fatto così,
00:10:42c'è sempre qualcosa che va oltre la patologia,
00:10:46va oltre il malessere,
00:10:48perché la propria essenza indenne,
00:10:50chiaramente se uno ci lavora,
00:10:53se si può addirittura,
00:10:54come ho citato prima Van Gogh
00:10:56e tanti altri personaggi importanti nella storia,
00:11:01diciamo, artisti, scienziati e così via,
00:11:04si può addirittura usare una patologia,
00:11:06un disturbo, un'imperfezione,
00:11:07anche molti santi,
00:11:09perché il religioso hanno utilizzato addirittura
00:11:11le loro patologie,
00:11:12perfini chiaramente lì religiosi.
00:11:14Quindi la diagnosi è accettabile,
00:11:16potremmo dire,
00:11:17se è biodegradabile,
00:11:19potremmo dire così.
00:11:20Serve nel momento del bisogno,
00:11:22però è importante che lasci spazio
00:11:24alla persona e alla sua interezza
00:11:25e nella sua complessità.
00:11:28Complessità è anche importante,
00:11:31cioè non è solo difficoltà la complessità,
00:11:33è anche ricchezza.
00:11:34L'avevo sospettato,
00:11:36l'avevo detto già nella premessa,
00:11:37ho avuto la conferma
00:11:39che è un tema molto ampio,
00:11:41se le farà piacere lo riprendiamo prossimamente
00:11:43in un'altra puntata,
00:11:44vi sono fatta risale a si racconta,
00:11:46perché avremo modo così di sviscerarlo,
00:11:50approfondirlo ancora di più,
00:11:51tra l'altro so che ci sarà,
00:11:52e le chiedo in anteprima nazionale
00:11:54di dedicare,
00:11:55di donare a noi questa bella novità,
00:11:57ma non dico niente di più.
00:11:59Quindi, insomma,
00:12:00l'invito glielo faccio già da adesso,
00:12:02se le fa piacere,
00:12:02dottor Pagnoncelli,
00:12:03ci rivediamo prossimamente
00:12:05per approfondire ancora meglio
00:12:06questo argomento,
00:12:08prima l'individuo,
00:12:09dopo la patologia.
00:12:10È d'accordo?
00:12:12Certo, sicuramente,
00:12:14perché spesso le persone
00:12:15si limitano a guardare
00:12:19i loro disturbi,
00:12:20a guardare le loro difficoltà,
00:12:22a guardare le loro ferite,
00:12:23che sono importanti
00:12:24da, diciamo,
00:12:26da curare,
00:12:26perché bisogna prendersi,
00:12:28diciamo,
00:12:29cura delle ferite
00:12:30con delicatezza
00:12:31e con estrema precisione,
00:12:33però bisogna prendersi cura
00:12:35della parte sana,
00:12:37che resta sempre
00:12:38una ricchezza incredibile,
00:12:40un pozzo incredibile
00:12:41da cui pescare,
00:12:42chiaramente a patto
00:12:43che uno voglia mettersi
00:12:44in discussione,
00:12:46ma in senso positivo.
00:12:48Dottore,
00:12:48la ringrazio,
00:12:49ci vediamo allora
00:12:50abbastanza presto
00:12:51su questi schermi,
00:12:52come si suol dire,
00:12:53così cerchiamo
00:12:54di approfondire ulteriormente
00:12:56anche questo concetto
00:12:57di ferite
00:12:57che lei ha appena introdotto.
00:12:59Grazie,
00:12:59dottor Pagnoncelli.
00:13:01Grazie a chi ci ascolta
00:13:03e buona creatività a tutti
00:13:04e alla prossima.
00:13:06Anche da parte nostra,
00:13:07grazie ancora a lei.
00:13:08Adesso torna invece
00:13:09la nostra Costanza Marana,
00:13:12quindi la ascoltiamo.
00:13:13Insieme,
00:13:14prego Costanza,
00:13:15te la linea.
00:13:25Benvenuti,
00:13:27anche oggi,
00:13:28nelle nostre piccole letture quotidiane.
00:13:31Oggi affronteremo
00:13:33la meravigliosa storia
00:13:35di Peter Schlemil,
00:13:38scritta da Fon Chamisso.
00:13:41ci troviamo nel 1813.
00:13:45Il protagonista
00:13:46di questo immaginifico,
00:13:49bizzarro racconto
00:13:51si trovava a dover dialogare
00:13:54con un irriverente diavolo
00:13:56che lo obbligherà
00:13:59a rinunciare
00:14:00alla sua ombra,
00:14:02quindi alla sua esistenza,
00:14:04in cambio di tanta ricchezza.
00:14:08Ma il protagonista
00:14:11farà la sua scelta
00:14:12e questo condurrà
00:14:14ad un nuovo percorso narrativo.
00:14:18ne leggiamo un brano.
00:14:24Signor professore,
00:14:25cominciai,
00:14:27potrebbe dipingere
00:14:28una falsa ombra
00:14:30ad un uomo
00:14:30che,
00:14:31avendo perduto la vera,
00:14:33è obbligato a vivere
00:14:34fuori dal consorzio umano?
00:14:38Intende parlare
00:14:39dell'ombra
00:14:40che ogni corpo
00:14:41getta intorno a sé?
00:14:42Certamente.
00:14:44Ma,
00:14:45continuò lui,
00:14:46per quale sventura,
00:14:48per quale trascuratezza
00:14:50quella persona
00:14:51ha perso l'ombra?
00:14:53Come avvenne,
00:14:55risposi,
00:14:55è cosa di poca importanza
00:14:57e mentì sfacciatamente.
00:15:00In Russia,
00:15:01dove si è recato
00:15:02nello scorso inverno
00:15:03per un viaggio,
00:15:04a causa di uno straordinario freddo,
00:15:07gli si gelò l'ombra
00:15:08e si fissò al suolo
00:15:10in modo
00:15:11che non poteva più staccarla.
00:15:14La falsa ombra
00:15:16che potrei dipingere,
00:15:17rispose il professore,
00:15:19sarebbe tale
00:15:20che al più leggero movimento
00:15:22svanirebbe,
00:15:23poiché quello
00:15:24a quanto risulta
00:15:26dal suo racconto
00:15:27ebbe così poca cura
00:15:28della propria ombra.
00:15:31Chi non ha ombra
00:15:32non cammini al sole,
00:15:33è la cosa più ragionevole.
00:15:36Si alzò
00:15:37e si allontanò
00:15:38dopo avermi lanciato
00:15:40uno sguardo indagatore
00:15:41che non potei sopportare.
00:15:44Ripiombai sulla sedia
00:15:45e nascosi il volto
00:15:47tra le mani.
00:15:48Così mi trovò Bendel
00:15:50quando entrò.
00:15:51Notò il dolore
00:15:52del suo padrone
00:15:53e voleva,
00:15:55muto e rispettoso,
00:15:57ritirarsi.
00:15:58Alzai lo sguardo,
00:16:00mi sentì oppresso
00:16:01sotto il peso
00:16:02del mio dolore
00:16:03e dovetti partecipare.
00:16:07Bendel,
00:16:08gridai,
00:16:08Bendel,
00:16:09tu solo
00:16:10vedi il mio dolore
00:16:11e lo rispetti
00:16:12senza voler indagare.
00:16:15Anzi,
00:16:15pare che tu
00:16:16vi prenda
00:16:17benevolmente parte.
00:16:18Vieni a me,
00:16:19Bendel,
00:16:20sii tu
00:16:21il più vicino
00:16:22al mio cuore.
00:16:23Non ti ho nascosto
00:16:24il tesoro
00:16:25del mio oro.
00:16:26Non voglio ora
00:16:27nasconderti
00:16:28il mio dolore.
00:16:29Bendel,
00:16:30non abbandonarmi.
00:16:31Tu mi vedi ricco,
00:16:32generoso,
00:16:33buono.
00:16:34Pensi che il mondo
00:16:35dovrebbe onorarmi
00:16:36e invece
00:16:37mi vedi sfuggire
00:16:38e segregarmi da lui.
00:16:40Bendel,
00:16:41il mondo ha giudicato
00:16:42e mi scaccia
00:16:43e anche tu
00:16:44forse ti allontanerai
00:16:45da me
00:16:45quando saprai
00:16:47il mio terribile segreto.
00:16:48Io sono ricco,
00:16:49generoso,
00:16:50buono,
00:16:51ma,
00:16:51oddio,
00:16:52non ha l'ombra.
00:16:54Non ha ombra,
00:16:55gridò spaventato
00:16:56il buon giovane
00:16:57e copiose lacrime
00:16:58gli sgorgarono
00:16:59dagli occhi.
00:17:00Povero me,
00:17:01che mai sono diventato
00:17:03servo di un padrone
00:17:04che non ha ombra
00:17:05e gli tacque
00:17:06e io nascosi
00:17:07il volto
00:17:08tra le mani.
00:17:09Bendel,
00:17:09continuai quasi tremando.
00:17:11Tu
00:17:12conosci il mio segreto.
00:17:14Ora
00:17:14puoi tradirlo.
00:17:15Esci
00:17:16e testimonia
00:17:17contro di me.
00:17:17appariva
00:17:19in aspralotta
00:17:19con se stesso.
00:17:21Finalmente
00:17:21si precipitò
00:17:22verso di me.
00:17:23Mi afferrò
00:17:24alla mano
00:17:24bagnandola
00:17:25di lacrime.
00:17:26No,
00:17:27gridò
00:17:27comunque
00:17:28pensi il mondo
00:17:29non abbandonerò
00:17:30mai il padrone
00:17:31perché gli manca
00:17:32l'ombra.
00:17:33Agirò giustamente
00:17:34e non accortamente
00:17:36rimarrò
00:17:36presso di lei.
00:17:38La proteggerò
00:17:38con la mia ombra.
00:17:40L'aiuterò
00:17:41quando sarà possibile
00:17:42e diversamente
00:17:43piangerò
00:17:44con lei.
00:17:55rientriamo in studio.
00:17:56Grazie,
00:17:57grazie sempre
00:17:57a Costanza Marana
00:17:59e continuiamo a parlare
00:18:00di parole
00:18:00perché
00:18:01nelle pieghe
00:18:02delle parole
00:18:03appunto
00:18:03il desiderio
00:18:05di costruire
00:18:05un enorme
00:18:06cantiere educativo
00:18:07culturale
00:18:08e sociale.
00:18:09Ne parliamo
00:18:09con il giornalista
00:18:10Francesco Pira
00:18:12professore
00:18:12associato
00:18:13di sociologia
00:18:14dei processi culturali
00:18:15e comunicativi
00:18:16presso l'Università
00:18:17di Messina
00:18:18traendo spunto
00:18:19dal libro
00:18:20Conversazioni
00:18:21sull'umanità
00:18:22tra il sociologo
00:18:23Francesco Pira
00:18:24e il teologo
00:18:25Pietro Salvatore Reina
00:18:26sull'umanesimo digitale.
00:18:28Diamo il benvenuto
00:18:29al professor Pira
00:18:30Francesco
00:18:31ciao
00:18:31buongiorno
00:18:32ben trovato.
00:18:34Grazie
00:18:34grazie
00:18:34grazie
00:18:35per l'invito
00:18:35e grazie
00:18:36per questa presenza
00:18:37che come sempre
00:18:38spero sia utile.
00:18:41E noi ti chiamiamo
00:18:42per questo
00:18:42perché di solito
00:18:43con le tue riflessioni
00:18:44sei sempre
00:18:44di grandissima utilità
00:18:46quindi grazie
00:18:47per essere nostro ospite
00:18:48e partiamo subito
00:18:50a gamba tesa.
00:18:52Francesco
00:18:52in che modo
00:18:53vorrei chiederti
00:18:54le nuove frontiere
00:18:55della genetica
00:18:56delle neuroscienze
00:18:57dell'intelligenza artificiale
00:18:59di cui parliamo tantissimo
00:19:00stanno trasformando
00:19:02la concezione
00:19:03di ciò che significa
00:19:04essere umani
00:19:05secondo voi
00:19:06secondo te
00:19:06e secondo ovviamente
00:19:08Pietro Salvatore Reina
00:19:09ma
00:19:10l'umanità
00:19:11sta attraversando
00:19:12un periodo
00:19:13di grande
00:19:13di grande
00:19:15trasformazione
00:19:16non possiamo
00:19:17non dire
00:19:18con certezza
00:19:20che
00:19:20tutto quello
00:19:22che viene
00:19:22dalle nuove
00:19:23tecnologie
00:19:24è sicuramente
00:19:25qualcosa
00:19:25che sta cambiando
00:19:26sta modificando
00:19:27le nostre vite
00:19:28è chiaro
00:19:29perché
00:19:30la paura
00:19:31soprattutto
00:19:32per le nuove
00:19:32generazioni
00:19:33ed è un po'
00:19:34questo
00:19:34anche
00:19:35il tema centrale
00:19:36della nostra
00:19:37conversazione
00:19:37è recuperare
00:19:39umanesimo
00:19:40e far diventare
00:19:41le tecnologie
00:19:42uno strumento
00:19:44in cui
00:19:45contenuti
00:19:46possano essere
00:19:48veicolati
00:19:49da esseri umani
00:19:50che magari
00:19:50parlano
00:19:51ad altri
00:19:51esseri umani
00:19:52oggi
00:19:53la tendenza
00:19:53con l'avvento
00:19:54dell'intelligenza
00:19:55artificiale
00:19:56del metaverso
00:19:57è sempre
00:19:57vivere
00:19:58in questa condizione
00:19:59che il professor
00:20:00Luciano Floridi
00:20:01ha giustamente
00:20:01definito
00:20:02una condizione
00:20:03di vita
00:20:04on life
00:20:05e in questa vita
00:20:06on life
00:20:07molto spesso
00:20:08è l'algoritmo
00:20:08che decide
00:20:09tutto quello
00:20:09che dobbiamo fare
00:20:10decide
00:20:11dove dobbiamo andare
00:20:11al ristorante
00:20:12quale hotel
00:20:13che amici trovare
00:20:15come vestirci
00:20:17quale tatuaggio fare
00:20:19quale squadra
00:20:20di seguire
00:20:23come fare sport
00:20:25come migliorare
00:20:27il nostro benessere
00:20:28siamo orientati
00:20:29su tutto
00:20:30ecco
00:20:31e allora
00:20:31la sensazione
00:20:33è quella
00:20:34che noi
00:20:35possiamo diventare
00:20:36come ha detto
00:20:37giustamente
00:20:38il professor Floridi
00:20:39parte di un grande
00:20:40catalogo
00:20:41in questa società
00:20:44molto omologata
00:20:45molto liquida
00:20:47come giustamente
00:20:49diceva
00:20:49un altro
00:20:50grande pensatore
00:20:52a cavallo
00:20:52degli ultimi due secoli
00:20:53il professor Baumann
00:20:54in questa società
00:20:56liquida
00:20:56rischiamo
00:20:58di non ritrovare
00:20:59più le nostre identità
00:21:00rischiamo
00:21:00di confonderci
00:21:01rischiamo
00:21:02di omologarci
00:21:03e quindi
00:21:04essere parte
00:21:05di un catalogo
00:21:06non è sicuramente
00:21:07quello
00:21:07a cui aspiriamo
00:21:09c'è bisogno
00:21:10di un impegno
00:21:11costante
00:21:11per far passare
00:21:13dei messaggi
00:21:13che
00:21:14facciano recuperare
00:21:16il nostro essere umani
00:21:17l'idea
00:21:18che oggi
00:21:19esistono
00:21:20portali
00:21:21dove
00:21:21si allena
00:21:23l'intelligenza artificiale
00:21:24a litigare
00:21:25e noi esseri umani
00:21:27assistiamo a questi litigi
00:21:28l'idea che oltre ad aver creato
00:21:30OnlyFans
00:21:31adesso c'è
00:21:33un OnlyFans
00:21:34generato dall'intelligenza artificiale
00:21:36dove si fa sesso
00:21:37con l'intelligenza artificiale
00:21:39è tutto molto avverrante
00:21:41così come la prospettiva
00:21:43che noi
00:21:44quando diventeremo
00:21:45vecchi
00:21:46non saremo più assistiti
00:21:48dai nostri figli
00:21:49dai nostri nipoti
00:21:50dalle badanti
00:21:51ma da robot umanoidi
00:21:53che diventeranno
00:21:54i veri caregiver
00:21:55quindi
00:21:56tutto questo
00:21:57un po'
00:21:58ci spaventa
00:21:59però
00:21:59è anche
00:22:00un pezzo di futuro
00:22:02per cui
00:22:02dobbiamo essere noi
00:22:04per ritrovare
00:22:04la speranza
00:22:05a costruire
00:22:07un futuro
00:22:08che sia diverso
00:22:09però
00:22:09con ottimismo
00:22:10ti chiedo
00:22:11educazione
00:22:13cultura
00:22:14comunicazione
00:22:15quanto possono
00:22:17tutt'oggi
00:22:18contribuire
00:22:18nel costruire
00:22:19quello che dicevamo
00:22:20prima appunto
00:22:21un nuovo umanesimo
00:22:22digitale
00:22:23Francesco
00:22:24ma guarda
00:22:25io credo
00:22:26tantissimo
00:22:27e tu lo sai
00:22:28ne sei consapevole
00:22:29perché comunque
00:22:29sei protagonista
00:22:30anche di questo processo
00:22:32la formazione
00:22:33è al centro
00:22:33di questo percorso
00:22:35non c'è dubbio
00:22:36noi se non
00:22:37riusciamo a lavorare
00:22:38sulle nuove generazioni
00:22:39creando momenti
00:22:40di incontro
00:22:41con i genitori
00:22:42formazione
00:22:43molto seria
00:22:44per i genitori
00:22:45se non creiamo
00:22:48situazioni
00:22:48in cui
00:22:49parliamo ai ragazzi
00:22:50ma con i loro codici
00:22:51e i loro linguaggi
00:22:52il rischio che corriamo
00:22:54è quello di
00:22:55aumentare
00:22:56il distacco
00:22:58tra adulti
00:22:59e ragazzi
00:23:00e quindi io
00:23:01quando vado spesso
00:23:03nelle scuole
00:23:04quello che mi sento dire
00:23:05costantemente
00:23:07i miei genitori
00:23:07non mi capiscono
00:23:08i miei genitori
00:23:09non mi ascoltano
00:23:10i miei genitori
00:23:11non hanno tempo
00:23:11non mi negano nulla
00:23:13mi danno tutto
00:23:14quello che è utile
00:23:15però
00:23:15non si occupano
00:23:17di me
00:23:17ecco un po'
00:23:19è questa l'idea
00:23:20cioè andare in una scuola
00:23:21a Bari e sentire una bimba
00:23:22ai 12 anni
00:23:23che mi dice
00:23:24io parlo tutti i giorni
00:23:26con chat GPT
00:23:27perché è la mia vera amica
00:23:28ecco questa è una cosa
00:23:29che un po' mi preoccupa
00:23:31quindi dobbiamo sicuramente
00:23:32lavorare sulle nuove generazioni
00:23:34ma capire
00:23:35che per esempio
00:23:36oggi c'è un problema
00:23:37di genitorialità
00:23:39c'è un problema
00:23:39di padri in fuga
00:23:41c'è un problema
00:23:42di madri
00:23:43troppo impegnate
00:23:44c'è una generazione
00:23:45di genitori
00:23:46cresciuta
00:23:47a pane e televisione
00:23:49che presume
00:23:51che è bene dare
00:23:53quantità
00:23:53e non qualità
00:23:54nel rapporto educativo
00:23:56e allora
00:23:56noi dobbiamo invertire
00:23:58questa tendenza
00:23:59e dobbiamo
00:24:00a tutti i costi
00:24:01cercare di spiegare
00:24:03ai genitori prima
00:24:05ma anche alle nuove generazioni
00:24:07che tutto quello
00:24:08che avviene
00:24:08nelle serie televisive
00:24:10nei video
00:24:11nelle fiction
00:24:12non è sicuramente
00:24:14la vita
00:24:14invece la tendenza
00:24:16ormai è questa
00:24:16perché quando vediamo
00:24:17ragazzini di 17 anni
00:24:19che organizzano stragi
00:24:21ragazzi di 13
00:24:22che non sono contenti
00:24:24e la docente di francese
00:24:25l'accontellano
00:24:26altri che vengono
00:24:27accompagnati a scuola
00:24:28alla stessa età
00:24:2913 anni dal padre
00:24:30e poi con una pistola
00:24:32a giocattolo
00:24:32vanno a fare una rapina
00:24:34alle poste
00:24:35perché l'intelligenza artificiale
00:24:37gli ha detto
00:24:37che non sono punibili
00:24:39fino a 14 anni
00:24:40ecco penso
00:24:40che dobbiamo
00:24:42in qualche modo
00:24:43intervenire
00:24:44perché se un essere umano
00:24:45di 43 anni
00:24:46dice a dei ragazzi
00:24:48smettetela di tirare
00:24:49le bottiglie
00:24:50non bisogna
00:24:51accoltellarlo
00:24:52davanti al figlio
00:24:53di 11 anni
00:24:53ecco penso che
00:24:54stia accadendo
00:24:55qualcosa in questa società
00:24:56che ormai
00:24:57è fuori controllo
00:24:58allora l'unica strada
00:25:00è quella della formazione
00:25:01perché abbiamo visto
00:25:02che anche
00:25:03fare nuove leggi
00:25:04aguire le pene
00:25:05poi non rallenta
00:25:08il fenomeno
00:25:10anche perché
00:25:11in una società
00:25:11come questa
00:25:12spesso
00:25:12come dire
00:25:13l'autorità
00:25:15e l'autorevolezza
00:25:16e quindi anche
00:25:17la parte legislativa
00:25:18vengono interpretate
00:25:19in un certo modo
00:25:20come una costrizione
00:25:21non come
00:25:22un diritto
00:25:23e dovere
00:25:24del vivere civile
00:25:26e comune
00:25:26in comunità
00:25:27nella collettività
00:25:28quindi come vedi
00:25:29poi
00:25:29è un effetto
00:25:31boomerang
00:25:31che si viene a creare
00:25:32mi è fatto venire in mente
00:25:34che nella prefazione
00:25:34del vostro libro
00:25:36a cura di Don Gianni Russo
00:25:39si parla
00:25:39del concetto
00:25:40di dialogica
00:25:41della speranza
00:25:42che può guidare
00:25:44le relazioni
00:25:44tra individui
00:25:46ci vuoi accennare
00:25:46qualcosa brevemente
00:25:48Francesco
00:25:48in merito?
00:25:49Io credo molto
00:25:50della speranza
00:25:51Don Gianni Russo
00:25:52che tra l'altro
00:25:53oltre a essere
00:25:54un ordinario
00:25:55dell'università
00:25:56salesiana
00:25:57è preside
00:25:58di una facoltà
00:25:59dirige l'Istituto
00:26:00San Tommaso
00:26:01di Messina
00:26:02che ha formato
00:26:03tantissimi
00:26:04sacerdoti
00:26:05e tantissimi
00:26:06teologi
00:26:07è un grandissimo
00:26:09esperto di bioetica
00:26:10dirige un master
00:26:11di bioetica
00:26:12e in queste conversazioni
00:26:14che io ho fatto
00:26:14appunto con Pietro
00:26:15Salvatore Reina
00:26:16delle conversazioni
00:26:18che in qualche modo
00:26:20sollecitano
00:26:21quello che è
00:26:23una fotografia
00:26:24di una umanità
00:26:26che sta andando
00:26:27verso un certo
00:26:27verso
00:26:28una certa via
00:26:31di non ritorno
00:26:33che invece
00:26:34dobbiamo
00:26:35completamente
00:26:37trovare
00:26:38un indirizzo
00:26:39diverso
00:26:40dobbiamo cambiare strada
00:26:42ecco
00:26:42io penso che
00:26:43noi dobbiamo
00:26:46rivalutare
00:26:47l'idea
00:26:48anche di speranza
00:26:49dobbiamo
00:26:50ripensare
00:26:51l'idea
00:26:53della vita
00:26:53poc'anzi
00:26:54proprio parlavo
00:26:55con una collega
00:26:55straniera
00:26:57che è venuta
00:26:57a fare un visiting
00:26:58e lei diceva
00:26:59io non credo
00:27:01che il problema
00:27:01io non credo
00:27:03che il problema
00:27:04siano le tecnologie
00:27:06io credo
00:27:07che il problema
00:27:08sia legato
00:27:08alla nostra moralità
00:27:10a quelli che sono
00:27:11i nostri valori
00:27:12ecco
00:27:12quello che noi
00:27:13tentiamo di dire
00:27:14in questo volume
00:27:15ma quello che io
00:27:16tento di dire
00:27:16anche quando faccio
00:27:18interventi
00:27:18quando svolgo
00:27:20la mia attività
00:27:21come si chiama
00:27:23accademicamente
00:27:23di terza missione
00:27:25ecco
00:27:26che appunto
00:27:27è la terza missione
00:27:27dopo la docenza
00:27:28e la ricerca
00:27:29provo a far passare
00:27:30questo messaggio
00:27:32che noi dobbiamo
00:27:33riscoprire valori
00:27:34che abbiamo
00:27:35totalmente abbandonato
00:27:36perché siamo
00:27:38travolti
00:27:38da questo
00:27:40consumismo
00:27:40emozionale
00:27:41e siamo
00:27:42in qualche modo
00:27:44perseguitati
00:27:45da un analfabetismo
00:27:47emotivo
00:27:47noi non riusciamo
00:27:48più a leggere
00:27:48le nostre emozioni
00:27:49e quelle degli altri
00:27:50questo poi provoca
00:27:51a cascata
00:27:52tutta una serie
00:27:53di problemi
00:27:54acquisce l'ansia
00:27:55acquisce la paura
00:27:58intensifica
00:27:58quello che
00:27:59è il nostro
00:28:00disagio
00:28:01a vivere una vita
00:28:02che non sentiamo
00:28:03nostra
00:28:03e questo poi
00:28:04va a determinare
00:28:05anche situazioni
00:28:07di violenza
00:28:07che sono ormai
00:28:08diventate incontrollabili
00:28:10l'idea
00:28:11che si uccida
00:28:12di più in famiglia
00:28:13e non
00:28:14da parte
00:28:14della criminalità
00:28:15organizzata
00:28:16questo ci dicono
00:28:17i dati
00:28:18è qualcosa
00:28:19che deve far capire
00:28:20che bisogna
00:28:21sicuramente
00:28:22cambiare rotta
00:28:22Francesco
00:28:24ti ringrazio
00:28:24correrebbe tantissimo
00:28:25tempo
00:28:26per parlare di questo
00:28:27mi sembra di poter
00:28:28introdurre anche
00:28:29una sorta
00:28:29di nuovo
00:28:30sostantivo
00:28:31al transumanesimo
00:28:33oltre all'umanesimo
00:28:34di cui parlavamo
00:28:35e insomma
00:28:36è sempre
00:28:37arricchente
00:28:38parlare con te
00:28:38davvero
00:28:39grazie
00:28:39grazie per essere
00:28:40intervenuto
00:28:41in questa puntata
00:28:42grazie a te
00:28:43grazie al professor
00:28:45Francesco Pira
00:28:46e ora parliamo
00:28:47invece
00:28:48di sociale
00:28:49lo facciamo
00:28:50con il prossimo
00:28:50ospite
00:28:51Cosimo Scarano
00:28:52presidente
00:28:52di Dream Life
00:28:54ETS
00:28:55che si dedica
00:28:56ad attività
00:28:56di promozione
00:28:57di arte e cultura
00:28:58e progetti
00:28:59in tal senso
00:29:00supportando principalmente
00:29:01i genitori e le famiglie
00:29:02con figli nati
00:29:03prematuri
00:29:04colpiti da paralisi
00:29:05cerebrale infantile
00:29:06e con gravi
00:29:07disabilità
00:29:08un supporto
00:29:09che questa realtà
00:29:11dà alla coppia
00:29:11e un sostegno
00:29:12anche alla persona
00:29:13ma ce lo spiegherà meglio
00:29:14il nostro ospite
00:29:16in collegamento
00:29:16Cosimo
00:29:17buongiorno
00:29:18ben trovato
00:29:19Francesca
00:29:20buongiorno a te
00:29:20grazie per l'invito
00:29:22ma grazie a te
00:29:23che nonostante
00:29:23tutti i vari impegni
00:29:24in giro per l'Italia
00:29:25sei riuscito
00:29:27ad accettare
00:29:28allora parliamo
00:29:29di arte
00:29:30parliamo di cultura
00:29:31l'abbiamo anche già fatto
00:29:32tra l'altro
00:29:32in altri ambiti
00:29:33in questa puntata
00:29:34come pensate
00:29:36voi
00:29:36di questa realtà
00:29:38che possano
00:29:39in qualche modo
00:29:40contribuire
00:29:40a una maggiore inclusione
00:29:42anche ad una maggiore
00:29:43consapevolezza sociale
00:29:44di cui abbiamo
00:29:45tanto bisogno
00:29:46beh
00:29:47grazie per la domanda
00:29:49innanzitutto
00:29:49mi preme dire
00:29:51Dream Life
00:29:51ente del terzo settore
00:29:53nasce nel 2011
00:29:54quindi vanta
00:29:55oltre 15 anni
00:29:56di esperienza
00:29:58sul territorio nazionale
00:29:59perché poi da Roma
00:30:00abbiamo spostato
00:30:02la sede a Lecce
00:30:03dove operiamo
00:30:04ormai
00:30:04da quasi 10 anni
00:30:07nasce con l'intento
00:30:08di promuovere
00:30:09la cultura
00:30:09e il sociale
00:30:10dove sin dall'inizio
00:30:12siamo stati sempre operativi
00:30:13e con esperienze
00:30:16nel settore
00:30:17poi nel 2013
00:30:18ho avuto un'esperienza
00:30:19personale
00:30:20con la nascita
00:30:20di mio figlio
00:30:21colpito da Tetra Paresi
00:30:22e quindi lì
00:30:23abbiamo creato
00:30:25insieme agli altri soci
00:30:26del direttivo
00:30:27quello che era
00:30:27il primo format
00:30:28sul sociale
00:30:29genitori speciali
00:30:30quello che hai descritto
00:30:31tu prima
00:30:32quindi
00:30:32un format pratico
00:30:34perché l'NTS
00:30:36vive
00:30:36grazie a quelle che sono
00:30:38supporti
00:30:39sostegni
00:30:39da parte
00:30:40dei soci
00:30:42quindi donazioni
00:30:425 per 1000
00:30:43genitori speciali
00:30:45aiutiamo
00:30:46i genitori
00:30:46e le famiglie
00:30:47i cargiver
00:30:48che hanno figli
00:30:49o persone
00:30:51a carico
00:30:51nati prematuri
00:30:53colpiti
00:30:53da gravi disabilità
00:30:55come appunto
00:30:55la paralisi cerebrale
00:30:56infantile
00:30:57le tetra paresi
00:30:58come lo facciamo
00:31:00lo facciamo
00:31:00attraverso
00:31:01strumenti pratici
00:31:03acquistiamo
00:31:04beni e servizi
00:31:05forniamo
00:31:06quello che è
00:31:07supporto
00:31:08psicoterapeutico
00:31:09all'utente
00:31:10al bambino
00:31:11a chi è colpito
00:31:12da queste situazioni
00:31:13di svantaggio
00:31:14o al genitore
00:31:15o al cargiver
00:31:16organizziamo
00:31:17quelli che sono
00:31:17servizi di trasporto
00:31:19per persone
00:31:20che appunto
00:31:21in questo caso
00:31:21non sono
00:31:22autosufficienti
00:31:23e tante altre
00:31:24attività
00:31:25pratiche
00:31:26mi piace ripeterlo
00:31:27perché sono
00:31:28quelle attività
00:31:29sono quegli strumenti
00:31:30che sono utili
00:31:32a dare sollievo
00:31:33soprattutto ai genitori
00:31:35o ai cargiver
00:31:35di queste persone
00:31:36perché
00:31:37quello che è
00:31:38l'ostacolo maggiore
00:31:39che affrontano
00:31:40che queste persone
00:31:41non parlo
00:31:43di chi è colpito
00:31:44dalla disabilità
00:31:45o vive la situazione
00:31:46di svantaggio
00:31:46vivono ogni giorno
00:31:49con l'ostacolo
00:31:50di reinventare
00:31:51la loro quotidianità
00:31:52questo può sembrare
00:31:53per tutti noi
00:31:54qualcosa
00:31:54diciamo
00:31:55di scontato
00:31:56in realtà
00:31:56ogni giorno
00:31:58è come dire
00:31:59è una lotta
00:32:00è una guerra
00:32:01come dire
00:32:02su quello
00:32:03che si affronta
00:32:04per poter
00:32:05far vivere
00:32:06come dire
00:32:07una vita
00:32:08il più vicino
00:32:09normale
00:32:10appunto
00:32:11a questi bambini
00:32:11a queste ragazze
00:32:12a queste persone
00:32:13che sono colpite
00:32:14da queste
00:32:14gravi disabilità
00:32:15questo è il nostro
00:32:16format principale
00:32:18e naturalmente
00:32:19a questo format
00:32:20a genitori speciali
00:32:21abbiamo aggiunto
00:32:22altri progetti
00:32:23altre iniziative
00:32:24particolando
00:32:25proprio perché
00:32:26mi hai dato l'assist
00:32:27perché
00:32:28lascialo dire a me
00:32:29che ci tengo
00:32:30particolarmente
00:32:31hai parlato giustamente
00:32:32di questo format
00:32:33ma ce ne sono
00:32:33anche altri
00:32:34ce n'è uno
00:32:35che mi piace tantissimo
00:32:36già il nome
00:32:37che è
00:32:37Bello di papà
00:32:39e poi anche
00:32:40Oasis Stellino Club
00:32:41ecco
00:32:43ti volevo chiedere
00:32:44qual è stata ad oggi
00:32:45in questi lunghi anni
00:32:47Cosimo
00:32:47la sfida
00:32:48più grande
00:32:49nell'aiutare
00:32:50famiglie
00:32:51con bambini
00:32:51con disabilità
00:32:52gravi appunto
00:32:53e quali risultati
00:32:54a oggi
00:32:54vi rendono più orgogliosi
00:32:56perché si sa
00:32:57che questa strada
00:32:58non è
00:32:58nel sociale
00:32:59nella raccolta fondi
00:33:01difficilmente
00:33:01è una strada in discesa
00:33:03e tu parlavi
00:33:04della difficoltà
00:33:05di reinventare
00:33:06ogni giorno
00:33:07la propria quotidianità
00:33:08che se non
00:33:09per quanto si possa
00:33:10essere emotivamente
00:33:11empatici
00:33:12se non si prova
00:33:13non credo che nessuno
00:33:14possa immaginarlo
00:33:15davvero
00:33:16quindi
00:33:16qual è stata
00:33:17la difficoltà
00:33:18e anche il maggiore
00:33:19motivo di soddisfazione
00:33:20per voi
00:33:22beh
00:33:22grazie
00:33:23le difficoltà
00:33:24come dire
00:33:25purtroppo
00:33:26si innovano
00:33:28ogni giorno
00:33:28nel senso
00:33:29se ne risolve una
00:33:30ma se ne presentano
00:33:31delle altre
00:33:32ovviamente
00:33:33ti racconto
00:33:34da parte
00:33:35di quello che è
00:33:35il mio ruolo
00:33:36nell'associazione
00:33:37quindi
00:33:37in prima persona
00:33:38cerco
00:33:40famiglie
00:33:41e genitori
00:33:42che possono avere
00:33:43bisogno
00:33:43del nostro supporto
00:33:45e spesso
00:33:46non è facile
00:33:46perché naturalmente
00:33:47chi vive queste situazioni
00:33:49a volte
00:33:49a vergogna
00:33:50a timore
00:33:51di chiedere aiuto
00:33:52non si fidano
00:33:53anche a fronte
00:33:53di tante situazioni
00:33:54negative
00:33:55che molte persone
00:33:57come dire
00:33:57alcuni
00:33:58hanno vissuto
00:34:00qual è stata
00:34:01la sfida più grande
00:34:02una è stata questa
00:34:03l'altra sicuramente
00:34:04è stata quella
00:34:05di andare
00:34:06a
00:34:06se non a trovare
00:34:08la soluzione
00:34:09quanto meno
00:34:10a indirizzare
00:34:11a veicolare
00:34:12a motivare
00:34:13i genitori
00:34:14di questi bambini
00:34:15nel seguire
00:34:16quello che era
00:34:17un binario
00:34:18una strada metodica
00:34:19un metodo
00:34:20per trovare
00:34:21quello che era
00:34:22una quotidianità
00:34:25la più
00:34:25idonea
00:34:26alla loro situazione
00:34:28è stato molto
00:34:29come dire
00:34:30come hai detto tu
00:34:31a livello empatico
00:34:32sicuramente
00:34:33si provano
00:34:33grandi soddisfazioni
00:34:35quando riesci
00:34:36a togliere
00:34:37un peso
00:34:37o comunque
00:34:38a dare
00:34:39un sollievo
00:34:40già a fornire
00:34:41un sollievo
00:34:41è molto importante
00:34:44lo abbiamo fatto
00:34:45nei modi
00:34:46che ti descrivevo
00:34:47prima
00:34:47e continuiamo
00:34:48a farlo
00:34:50questo è stato
00:34:51diciamo
00:34:51quello che abbiamo
00:34:51fatto finora
00:34:52come accennavi tu
00:34:54prima
00:34:54naturalmente
00:34:55attraverso altri
00:34:56format
00:34:56altri progetti
00:34:57stiamo pensando
00:34:59di appunto
00:35:00trovare
00:35:01nuove soluzioni
00:35:01nuovi
00:35:02nuovi modi
00:35:03per
00:35:04rendere la vita
00:35:06come si dice oggi
00:35:07più inclusiva
00:35:08per queste persone
00:35:09più accessibile
00:35:10e ovviamente
00:35:11noi lo facciamo
00:35:12da par nostro
00:35:13naturalmente
00:35:13è quello che
00:35:14deve essere fatto
00:35:15deve essere fatto
00:35:16da parte
00:35:16delle istituzioni
00:35:18che spesso
00:35:18parlano
00:35:19come dire
00:35:20per quello che
00:35:21come dire
00:35:21in senso di
00:35:22comunicazione istituzionale
00:35:24poi nella pratica
00:35:25ci sono situazioni
00:35:27oggettive
00:35:27da risolvere
00:35:28nelle città
00:35:28d'altra parte
00:35:30spesso manca
00:35:31la volontà politica
00:35:32ma soprattutto
00:35:33anche le risorse
00:35:34economiche
00:35:35forse anche
00:35:36in virtù del fatto
00:35:37che andiamo
00:35:38incontro
00:35:38a quello che
00:35:39è un numero
00:35:40di
00:35:41nel 2030
00:35:42sono previste
00:35:4312 milioni
00:35:44di persone
00:35:44in situazioni
00:35:45di svantaggio
00:35:46questo sicuramente
00:35:47non aiuta
00:35:49prima di te
00:35:50parlavamo
00:35:50con il professor
00:35:51Francesco Pira
00:35:52della tecnologia
00:35:53dell'intelligenza
00:35:54artificiale
00:35:55di quanto
00:35:55alcune situazioni
00:35:56facciano paura
00:35:57anche in termini
00:35:58proprio
00:35:59di assistenza
00:36:00e di figura
00:36:01del caregiver
00:36:02voi le state
00:36:03utilizzando
00:36:04e se sì
00:36:04con quali risultati
00:36:05per dare
00:36:06una mano
00:36:08per correre
00:36:09in soccorso
00:36:10Cosimo
00:36:10Allora
00:36:11noi non le stiamo
00:36:12utilizzando
00:36:13anche perché
00:36:14quello
00:36:15dell'intelligenza
00:36:15artificiale
00:36:16delle tecnologie
00:36:17immersive
00:36:17anche
00:36:18mi preme dire
00:36:19è un mondo
00:36:20in evoluzione
00:36:21anche se presente
00:36:22nella realtà
00:36:24da un po'
00:36:25posso dirti
00:36:26che noi stiamo
00:36:27lavorando
00:36:27alla ricerca
00:36:28non dico
00:36:29alla produzione
00:36:30ma all'implementazione
00:36:32di alcuni strumenti
00:36:33che appunto
00:36:33toccano
00:36:34l'ambito
00:36:34della tecnologia
00:36:35immersiva
00:36:36dell'intelligenza
00:36:38artificiale
00:36:38per far sì
00:36:39per ripetere
00:36:41sempre
00:36:41gli stessi obiettivi
00:36:42di prima
00:36:42per dare modo
00:36:44a queste persone
00:36:45di poter vivere
00:36:46quelle che sono
00:36:47delle emozioni
00:36:48come dice
00:36:50il professor Floridi
00:36:51noto filosofo
00:36:52è per far sì
00:36:53che queste persone
00:36:53possano crearsi
00:36:54un proprio
00:36:55capitale semantico
00:36:56ricco di esperienze
00:36:57di vissuti
00:36:58nel limite
00:36:59delle loro situazioni
00:37:01e quindi
00:37:02stiamo lavorando
00:37:02in questa direzione
00:37:03non è semplice
00:37:04anche perché
00:37:05è un settore
00:37:05che richiede
00:37:07impegno
00:37:08competenze
00:37:09e soprattutto
00:37:09investimenti finanziari
00:37:12sono strettamente
00:37:13necessari
00:37:13mi piace
00:37:14perché come spesso
00:37:15si succede
00:37:16nelle puntate
00:37:17si è creato
00:37:18un fil rouge
00:37:19di citazioni
00:37:21di parole
00:37:22di comunanza
00:37:23proprio
00:37:23di concetti
00:37:24tra i vari ospiti
00:37:26di questa puntata
00:37:27quindi grazie a voi
00:37:27davvero
00:37:28perché non era
00:37:29non era voluta
00:37:30la cosa
00:37:30ma è successo
00:37:31come se fosse
00:37:32una magia
00:37:32Cosimo
00:37:35parlavamo prima
00:37:36di umanesimo
00:37:36digitale
00:37:37accostando
00:37:38appunto
00:37:38la parte
00:37:39relativa
00:37:40all'umano
00:37:41insieme a quella
00:37:42della tecnologia
00:37:44se dovessi chiederti
00:37:46da qui
00:37:47ai prossimi
00:37:47cinque anni
00:37:49così facciamo
00:37:49due decenni
00:37:50interi
00:37:51dove vi vedete
00:37:53quali sono
00:37:53gli obiettivi
00:37:54che in qualche modo
00:37:55vi volete prefiggere?
00:37:56Allora
00:37:58un obiettivo
00:37:58ci stiamo già
00:37:59lavorando
00:38:00è quello
00:38:01appunto
00:38:02di implementare
00:38:03nella nostra
00:38:04attività
00:38:05quelli che sono
00:38:05questi servizi
00:38:06e la persona
00:38:07a parte
00:38:08quelli che riusciamo
00:38:08a fornire
00:38:09in senso solidale
00:38:10cioè che offriamo
00:38:11gratuitamente
00:38:11grazie alle donazioni
00:38:13al 5x1000
00:38:14che riceviamo
00:38:15ci sono servizi
00:38:16che possiamo offrire
00:38:17in quanto tali
00:38:18quindi
00:38:18l'utente
00:38:20li
00:38:20come dire
00:38:22li riceve
00:38:23perché li acquista
00:38:24un altro progetto
00:38:26su cui siamo
00:38:27operativi
00:38:28da qualche mese
00:38:29è quello che hai citato
00:38:29prima tu
00:38:30che è Stellino
00:38:31Oasi Club
00:38:32è un progetto
00:38:35molto articolato
00:38:37è un'oasi
00:38:38un centro estivo
00:38:39un po' più strutturato
00:38:40quasi un mini villaggio
00:38:42dove appunto
00:38:43possono
00:38:44aperto a tutti
00:38:45ma con uno sguardo
00:38:47e un'attenzione maggiore
00:38:48a quelle persone
00:38:48che vivono situazioni
00:38:49di svantaggio
00:38:50anziani
00:38:51disabili
00:38:52disabili anche
00:38:53parzialmente sufficienti
00:38:54un luogo
00:38:55dove non solo
00:38:57le famiglie
00:38:57possono trascorrere
00:38:59un momento di relax
00:39:00ma anche
00:39:00per chi vive
00:39:01situazioni di svantaggio
00:39:03trovare una soluzione
00:39:05lavorativa
00:39:05e anche una soluzione
00:39:07abitativa
00:39:08è un progetto
00:39:11complicato
00:39:12perché naturalmente
00:39:13non solo
00:39:13dal punto di vista
00:39:14finanziario
00:39:15ma per quanto riguarda
00:39:16quella che è
00:39:16la realizzazione
00:39:18in virtù di quelli
00:39:18che sono gli obiettivi
00:39:20pratici
00:39:21quindi
00:39:21accessibilità
00:39:22sostenibilità
00:39:23inclusività
00:39:25per quello che ho detto
00:39:26prima
00:39:26dove appunto
00:39:27persone con
00:39:28disabilità
00:39:29o
00:39:30diciamo
00:39:31limitazioni
00:39:32devono poter
00:39:33lavorare
00:39:34in autonomia
00:39:35o assistite
00:39:35da qualcun altro
00:39:36questo diciamo
00:39:37il nostro
00:39:38sogno
00:39:39che da qui a 5 anni
00:39:40potremmo realizzare
00:39:41lo stiamo concependo
00:39:43in Puglia
00:39:43abbiamo individuato
00:39:44già un terreno
00:39:45idoneo
00:39:46alla realizzazione
00:39:47e tra bandi
00:39:50diciamo
00:39:50normative
00:39:51che comunque
00:39:52ci sono
00:39:52sono vicine
00:39:54ci stiamo mettendo
00:39:55tutte le nostre energie
00:39:57Cosimo
00:39:58un'ultima domanda
00:39:59parlavi del 5 per 1000
00:40:02c'è un modo
00:40:03per le imprese
00:40:05ma anche per le persone
00:40:07comuni
00:40:08non per le aziende
00:40:09di potervi sostenere
00:40:10ma non solo economicamente
00:40:11ma anche per esempio
00:40:12con operazioni
00:40:15di volontariato
00:40:16è aperta in questo senso
00:40:19Assolutamente sì
00:40:20le forme
00:40:21con cui si
00:40:23autofinanzia
00:40:23l'associazione
00:40:24sono appunto
00:40:25quelle del
00:40:25del tesseramento
00:40:27sul nostro sito
00:40:29è possibile iscriversi
00:40:30come soci dreamer
00:40:32quindi diciamo
00:40:33come volontari
00:40:34naturalmente
00:40:36abbiamo soci
00:40:37in tutte le parti d'Italia
00:40:38che ovviamente
00:40:39non svolgono
00:40:40l'attività di volontari
00:40:41perché
00:40:42poi
00:40:42dipende
00:40:43in quali città
00:40:44in quali luoghi
00:40:45riusciamo a fare
00:40:45gli eventi dal vivo
00:40:46ma la tessera
00:40:48avendo come dire
00:40:49un obolo
00:40:50una donazione
00:40:51in richiesta
00:40:52ci consente
00:40:53come dire
00:40:53di aumentare
00:40:54quelle che sono
00:40:55le nostre entrate
00:40:56questo non solo
00:40:57ci consente
00:40:58di avere delle persone
00:40:59che sposano
00:41:00la nostra mission
00:41:01ma attraverso
00:41:02le newsletter
00:41:03e attraverso anche
00:41:04i messaggi
00:41:05Whatsapp
00:41:06che sono dei nuovi
00:41:07sistemi di comunicazione
00:41:08possiamo comunicare
00:41:10quelle che sono
00:41:10tutte le novità
00:41:11e creare
00:41:12quel senso
00:41:12di community
00:41:13sia territoriale
00:41:15che nazionale
00:41:15che è molto utile
00:41:17per diffondere
00:41:18e condividere
00:41:19progetti
00:41:20iniziative
00:41:20e modi di supporto
00:41:22in più
00:41:23tu hai citato
00:41:23anche le aziende
00:41:24da gennaio
00:41:26abbiamo ripreso
00:41:27quella che è l'attività
00:41:28di sensibilizzazione
00:41:30a privati
00:41:31e aziende
00:41:31attraverso una brochure
00:41:33che naturalmente
00:41:34sottoponiamo
00:41:35in modo
00:41:36come dire
00:41:36personale
00:41:37individuale
00:41:38dove sensibilizziamo
00:41:39le aziende
00:41:40a una responsabilità sociale
00:41:41le aziende
00:41:42ne trarrebbero
00:41:43solo vantaggi
00:41:44perché
00:41:45ogni euro
00:41:46che vanno a donare
00:41:47ai nostri progetti
00:41:48lo possono dedurre
00:41:50o detrarre
00:41:51dai loro
00:41:51redditi di impresa
00:41:53fino al 2%
00:41:53del fatturato
00:41:54e questo è
00:41:55un entrata
00:41:57un canale importante
00:41:58per le associazioni
00:41:58come la nostra
00:41:59senza dimenticare
00:42:01quello che sono
00:42:01piccole donazioni
00:42:03fatte da privati
00:42:03sempre detraibili
00:42:05o il 5 per 1000
00:42:06che è gratuito
00:42:07e in questo periodo
00:42:08abbiamo iniziato
00:42:09la nostra campagna
00:42:10di sensibilizzazione
00:42:11ad evolvere
00:42:12il 5 per 1000
00:42:14Cosimo
00:42:14sei stato
00:42:15assolutamente
00:42:16cristallino
00:42:17io ti ringrazio
00:42:18tanto
00:42:18grazie a nome
00:42:19della collettività
00:42:20intera
00:42:21per quello che fate
00:42:22insomma
00:42:22perché è importantissimo
00:42:23davvero
00:42:24è stato un grande piacere
00:42:25averti oggi
00:42:26in questa puntata
00:42:27ospite
00:42:27davvero
00:42:28davvero
00:42:28grazie
00:42:30Francesca
00:42:30il privilegio
00:42:31è stato mio
00:42:31e ti ringrazio
00:42:32ancora per l'invito
00:42:33grazie
00:42:34un abbraccio
00:42:34a te
00:42:35a tuo figlio
00:42:36e a tutte le famiglie
00:42:37a tutti questi ragazzi
00:42:38davvero
00:42:38grazie a Cosimo Scarano
00:42:40e adesso invece
00:42:42torniamo a parlare
00:42:43di libri
00:42:44lo facciamo con la nostra
00:42:45Rosalia Messina
00:42:47che ascoltiamo insieme
00:42:48linea a te Rosalia
00:42:59bentornati a Una Tisana
00:43:01un libro
00:43:03vi parlo
00:43:04di un romanzo
00:43:05che si intitola
00:43:06La notte sopra Teheran
00:43:11la cui autrice
00:43:12è iraniana
00:43:13vive in Italia
00:43:15pubblicato in Italia
00:43:16con Garzanti
00:43:17nel 2024
00:43:18questo romanzo
00:43:20largamente
00:43:22e anche
00:43:22dichiaratamente
00:43:23autobiografico
00:43:24la protagonista
00:43:26ha lo stesso nome
00:43:27dell'autrice
00:43:28Pega
00:43:28che
00:43:30significa
00:43:31Aurora
00:43:32e
00:43:33vi dico
00:43:36dichiaratamente
00:43:36autobiografico
00:43:37perché
00:43:38nei
00:43:39ringraziamenti
00:43:40l'autrice
00:43:42dice
00:43:44che
00:43:44questo libro
00:43:45l'ha aiutata
00:43:46vediamo
00:43:46in che senso
00:43:51l'ha aiutata
00:43:52sicuramente
00:43:53le sue parole
00:43:54sono queste
00:43:54applicare la sindrome
00:43:56da sopravvissuta
00:43:57con cui convivo
00:43:58ma mi ha reso
00:44:01ancora più
00:44:02consapevole
00:44:03del futuro
00:44:04in cui voglio vivere
00:44:05e infatti
00:44:07l'autrice
00:44:08si impegna
00:44:09attivamente
00:44:10perché
00:44:10la situazione
00:44:12del suo paese
00:44:13e la situazione
00:44:14planetaria
00:44:15possano cambiare
00:44:16e dipendere
00:44:18meno dal petrolio
00:44:21al centro
00:44:22dell'analazione
00:44:23c'è
00:44:24una famiglia
00:44:26di emigrati
00:44:27dall'Iran
00:44:28Pega
00:44:31suo padre
00:44:33e sua madre
00:44:33è un fratello
00:44:34minore
00:44:35l'emigrazione
00:44:37avviene
00:44:39nel
00:44:391999
00:44:41e
00:44:42questa famigliola
00:44:43di persone
00:44:45agiate
00:44:45si trasferisce
00:44:46in Italia
00:44:47a potenza
00:44:48e
00:44:49il centro
00:44:52il cuore
00:44:53della narrazione
00:44:54è
00:44:55la condizione
00:44:56per definizione
00:44:57disagiata
00:44:58degli emigrati
00:44:59anche quando
00:45:01come in questo caso
00:45:02si tratta di persone
00:45:03benestanti
00:45:04di persone che non si devono
00:45:05misurare
00:45:07con le difficoltà
00:45:09economiche
00:45:10con le difficoltà
00:45:11della sopravvivenza
00:45:12materiale
00:45:13ma
00:45:14devono
00:45:16affrontare
00:45:17e sopportare
00:45:18l'isolamento
00:45:20l'esclusione
00:45:22i pregiudizi
00:45:23la mancata
00:45:25accettazione
00:45:26che deriva
00:45:26dalle paure
00:45:27che nel contesto
00:45:28sociale
00:45:29in cui si
00:45:29inseriscono
00:45:30vivono
00:45:31più o meno
00:45:32tutti
00:45:32e più o meno
00:45:33dappertutto
00:45:33gli emigrati
00:45:38prima
00:45:39dell'emigrazione
00:45:41la piccola
00:45:43pega
00:45:43cerca di
00:45:45sottrarsi
00:45:47al destino
00:45:48che i suoi genitori
00:45:49hanno scelto
00:45:49per la famiglia
00:45:50fuggendo
00:45:52da casa
00:45:52ed è
00:45:55fra il
00:45:56rocambolesco
00:45:58e il grottesco
00:45:59questo episodio
00:45:59questa parte
00:46:00e comunque
00:46:01è un tentativo
00:46:03che fallisce
00:46:04e nel
00:46:041999
00:46:06pega
00:46:07comincia a frequentare
00:46:09la scuola
00:46:09elementare
00:46:10a potenza
00:46:12e
00:46:13perde subito
00:46:15il suo nome
00:46:16perché
00:46:17gli italiani
00:46:19preferiscono
00:46:20nel suo
00:46:21ambito
00:46:22nel suo contesto
00:46:23chiamarla
00:46:24Aurora
00:46:24dopo averle chiesto
00:46:25che significa
00:46:26il suo nome
00:46:26e perde la sua
00:46:28identità
00:46:29viene considerata
00:46:30araba
00:46:31e quindi
00:46:33ogni
00:46:34riferimento
00:46:35culturale
00:46:36rassicurante
00:46:37per la piccola
00:46:38pega
00:46:39svanisce
00:46:40la situazione
00:46:42diventa poi
00:46:42particolarmente
00:46:43complicata
00:46:44nel 2001
00:46:45quando
00:46:47l'11 settembre
00:46:48vengono
00:46:49abbattute
00:46:50le torri gemelle
00:46:51e c'è anche
00:46:52un attentato
00:46:53al pentagono
00:46:54immediatamente
00:46:55la piccola
00:46:56pega
00:46:56identificata
00:46:58come araba
00:46:59viene
00:47:00assimilata
00:47:01al popolo
00:47:02degli attentatori
00:47:05e
00:47:07vediamo
00:47:08come lo dice
00:47:09frequenta
00:47:11la prima
00:47:11media
00:47:11ecco
00:47:12in quel momento
00:47:13e descrive
00:47:14così
00:47:15quel giorno
00:47:15cruciale
00:47:17per l'intero
00:47:18pianeta
00:47:19osservandolo
00:47:20dal punto di vista
00:47:21di una bimba
00:47:22iraniana
00:47:23emigrata
00:47:24in Italia
00:47:28è solo il secondo giorno
00:47:30dei prossimi tre anni
00:47:32della mia vita scolastica
00:47:34con un insegnante
00:47:35di italiano
00:47:36che ce l'ha con me
00:47:37per via di due palazzi
00:47:38abbattuti a New York
00:47:40e con una classe
00:47:41a cui devo spiegare
00:47:42ancora una volta
00:47:44che sono
00:47:44una ragazza
00:47:45come le altre
00:47:48fondamentale
00:47:49fondamentale
00:47:49nella vita
00:47:50di pega
00:47:51Aurora
00:47:52è
00:47:53un insegnante
00:47:55che non è
00:47:55la sua insegnante
00:47:57di scuola
00:47:57che la detesta
00:47:58e che
00:48:00le ha minacciato
00:48:01una bocciatura
00:48:01se non prende
00:48:02lezioni di riparazione
00:48:04di
00:48:06un insegnante
00:48:08dicevo
00:48:10che
00:48:10è a sua volta
00:48:13un'immigrata
00:48:15perché è nata
00:48:16in Libia
00:48:17negli anni
00:48:1850
00:48:18da genitori
00:48:19italiani
00:48:20ed è
00:48:21rientrata
00:48:22in Italia
00:48:24da straniera
00:48:26quindi
00:48:26al tempo
00:48:27delle espulsioni
00:48:28di Gheddafi
00:48:29decise da Gheddafi
00:48:30si chiama
00:48:31Elvi
00:48:31e pega
00:48:32appunto
00:48:33prende
00:48:34ripetizioni
00:48:35di italiano
00:48:35per evitare
00:48:36la bocciatura
00:48:37da parte
00:48:38dell'insegnante
00:48:38di scuola
00:48:39che la odia
00:48:40e
00:48:42che dire ancora
00:48:43le
00:48:45vicende
00:48:46di pega
00:48:47si svolgono
00:48:48tra
00:48:48l'infanzia
00:48:51iraniana
00:48:52l'emigrazione
00:48:54a potenza
00:48:55e
00:48:56nel corso
00:48:58poi
00:48:58della sua vita
00:48:59man mano
00:49:00che cresce
00:49:01c'è
00:49:02una fase
00:49:03napoletana
00:49:04e ci sono
00:49:05diversi
00:49:06momenti
00:49:07di
00:49:07rientro
00:49:08in Iran
00:49:11soprattutto
00:49:12in cerca
00:49:13dell'amatissima
00:49:15cugina
00:49:15Sedarek
00:49:17che è
00:49:20una persona
00:49:23straordinaria
00:49:24una giovane
00:49:25donna
00:49:25straordinaria
00:49:26un'eroina
00:49:28che riesce
00:49:30a sopravvivere
00:49:31alle condizioni
00:49:33disumane
00:49:34che il regime
00:49:35impone
00:49:36a chi
00:49:37non si allinea
00:49:39con
00:49:42i dettami
00:49:43religiosi
00:49:44che per le donne
00:49:45sono come sapete
00:49:46tutti
00:49:47particolarmente
00:49:48gravosi
00:49:52sapere
00:49:53mentre si legge
00:49:54che
00:49:56quello che
00:49:58viene raccontato
00:50:00in un romanzo
00:50:01è
00:50:02per molte persone
00:50:03per molte donne
00:50:05la realtà
00:50:07quotidiana
00:50:09mette in brividi
00:50:10devo dirvi
00:50:11e quindi
00:50:13la notte
00:50:13sopra
00:50:14Teheran
00:50:14di
00:50:15Pega
00:50:15Mosherpur
00:50:18Garzanti
00:50:192024
00:50:20se vorrete
00:50:22ci vediamo
00:50:22per una prossima
00:50:23di sana
00:50:24ciao
00:50:24e ora
00:50:34siamo quasi
00:50:35in chiusura
00:50:35di puntata
00:50:36grazie intanto
00:50:37a Rosalia Messina
00:50:38come sempre
00:50:38torniamo in studio
00:50:39e torniamo anche
00:50:40a parlare
00:50:40di arte
00:50:41l'abbiamo fatto
00:50:42un passato
00:50:42in questa puntata
00:50:43e lo facciamo
00:50:45con il pittore
00:50:46Benito Macerata
00:50:47la sua ricerca visiva
00:50:48si sviluppa
00:50:49tra Europa
00:50:50Stati Uniti
00:50:51Asia
00:50:51Emirati
00:50:52Arabi Uniti
00:50:53Messico
00:50:54e con un linguaggio
00:50:55contemporaneo
00:50:56accessibile
00:50:57fortemente identitario
00:50:58è un artista
00:50:59capace di
00:51:00dialogare
00:51:01con pubblici
00:51:02diversi
00:51:02e mercati
00:51:03globali
00:51:04del resto
00:51:04in un mondo
00:51:05globalizzato
00:51:06così deve essere
00:51:07ma ne parliamo meglio
00:51:08con lui
00:51:08in collegamento
00:51:09Benito
00:51:10buongiorno
00:51:10ben trovato
00:51:12buongiorno Francesca
00:51:14buongiorno a tutti
00:51:14grazie per essere
00:51:16nostro ospite
00:51:17abbiamo parlato
00:51:18dell'arte
00:51:19come veicolo
00:51:21per poter promuovere
00:51:23il sociale
00:51:23per poter riaprire
00:51:25anche un dialogo
00:51:26ai fini proprio
00:51:27delle relazioni
00:51:28tra le persone
00:51:31adesso parliamo
00:51:32di arte
00:51:33che tu porti in giro
00:51:34per il mondo
00:51:35appunto
00:51:35con questo grande
00:51:36imprinting
00:51:37identitario
00:51:38c'è un evento
00:51:40internazionale
00:51:41senza fare
00:51:42ovviamente
00:51:42come si dice
00:51:43figli e figliastri
00:51:44senza
00:51:45mettere
00:51:46su un podio
00:51:48più basso
00:51:49gli altri
00:51:50però
00:51:50un evento
00:51:51in particolare
00:51:52che ha segnato
00:51:53l'inizio
00:51:56della tua
00:51:56notorietà artistica
00:51:58a livello
00:51:58internazionale
00:51:59Benito
00:52:02beh diciamo
00:52:03tutto parte
00:52:03dal Messico
00:52:04parte da
00:52:05un invito
00:52:05che mi è stato
00:52:06fatto in un momento
00:52:07particolare
00:52:07della mia vita
00:52:08io avevo
00:52:09incominciato a dipingere
00:52:10da poco
00:52:11ma ero andato giù
00:52:11per altre cose
00:52:13perché ero
00:52:13un design
00:52:13di moda
00:52:15quindi sono andato giù
00:52:16per comunque
00:52:18promuovere
00:52:19i miei prodotti
00:52:20e mi sono trovato
00:52:22praticamente
00:52:22con delle persone
00:52:23che hanno visto
00:52:24il mio tablet
00:52:25con dentro
00:52:25i miei colori
00:52:26i miei disegni
00:52:27e da lì
00:52:28è partito
00:52:29mi hanno chiesto
00:52:30di fare un evento
00:52:31e io li ho guardati
00:52:32un po' stupiti
00:52:33perché avevo cominciato
00:52:34a dipingere
00:52:34non da molto
00:52:35io ho cominciato
00:52:35a dipingere
00:52:36da circa
00:52:36una decina di anni
00:52:38forte
00:52:39di un
00:52:39di un dolore
00:52:41che ho avuto
00:52:42perché ho avuto
00:52:42una separazione
00:52:43e quindi avevo cominciato
00:52:45a dipingere
00:52:45come momento
00:52:47di consolazione
00:52:49momento di amore
00:52:50momento di ricerca
00:52:51di se stesso
00:52:52e cercavo di fare
00:52:53qualcosa di positivo
00:52:54perché vedendo
00:52:56questa negatività
00:52:57che avevo dentro
00:52:58cercavo di diventare
00:52:59più positivo possibile
00:53:01volevo cambiare
00:53:01la mia vita
00:53:02il Messico
00:53:03mi ha aiutato molto
00:53:04perché con i suoi colori
00:53:06mi ha aperto
00:53:07un mondo
00:53:07poi mi sono trovato
00:53:08con delle persone
00:53:10che mi hanno subito
00:53:11apprezzato
00:53:12tanto che
00:53:13mi hanno anche proposto
00:53:15nel mio primo
00:53:16nel mio primo evento
00:53:17di fare un live
00:53:18e di dare
00:53:20abbiamo messo all'asta
00:53:21un quadro
00:53:22che io ho fatto
00:53:23quella sera
00:53:24e abbiamo donato
00:53:26poi dei soldi
00:53:27a una comunità
00:53:28di bambini
00:53:28che avevano bisogno
00:53:29per i loro libri
00:53:30e questa è una cosa
00:53:31che mi è piaciuta
00:53:32perché partire
00:53:33per il mondo
00:53:34e fare anche del bene
00:53:36era ufficialmente
00:53:37la cosa che poi
00:53:38volevo
00:53:39perché
00:53:39e quindi il Messico
00:53:41è stata diciamo
00:53:41la partenza
00:53:42di tutto questo
00:53:44è molto bello
00:53:45quello che hai detto
00:53:46e fra l'altro
00:53:46si coniuga perfettamente
00:53:48con lo spirito
00:53:49di questa puntata
00:53:50l'ho detto
00:53:50è una magia
00:53:51che è arrivata
00:53:52spontaneamente
00:53:53un filo rouge
00:53:53che si è creato
00:53:54tra voi ospiti
00:53:55tra gli argomenti
00:53:56messi in scaletta
00:53:57sono molto contenta
00:53:58di questo
00:54:00parlavamo anche
00:54:01di esperienze immersive
00:54:02prima
00:54:02ecco
00:54:03come fai a trasformare
00:54:05l'arte
00:54:05da esperienza visiva
00:54:06a vera e propria
00:54:08esperienza immersiva
00:54:09e quindi anche
00:54:10condivisa
00:54:10perché l'arte
00:54:11va condivisa
00:54:12io credo che
00:54:13la cosa più bella
00:54:14per un artista
00:54:15sia poter
00:54:15creare attraverso
00:54:17la propria opera
00:54:18un trait d'union
00:54:19no?
00:54:20un momento
00:54:21un ponte
00:54:21con gli altri
00:54:22non solo per se stessi
00:54:23è così?
00:54:26sì
00:54:26allora
00:54:27io disegno
00:54:28di pancia
00:54:28e di cuore
00:54:30sostanzialmente
00:54:30quindi disegno
00:54:31solo quello
00:54:32che sento dentro
00:54:33posso dipingere
00:54:33in qualsiasi momento
00:54:34della giornata
00:54:35e sempre lo faccio
00:54:38perché ho delle delle
00:54:39aperte sempre
00:54:40sia in ufficio
00:54:41che in casa
00:54:41e quindi
00:54:42io disegno
00:54:44tutto quello
00:54:44che riesco
00:54:45poi ad assorbire
00:54:47durante la giornata
00:54:48ma soprattutto
00:54:48questo progetto
00:54:50parte proprio
00:54:50dal fatto
00:54:51che all'inizio
00:54:52ero immerso
00:54:54in un mondo
00:54:55molto triste
00:54:56perché la separazione
00:54:57mi ha portato
00:54:57comunque a soffrire
00:54:58molto
00:54:59e mi sono chiuso
00:55:00dentro
00:55:01dentro di me
00:55:02e ho cominciato
00:55:03a essere anche chiuso
00:55:04dentro lo studio
00:55:04perché sono stato
00:55:05per un periodo
00:55:06in studio
00:55:06e ho cominciato
00:55:07a ragionare
00:55:08su tutto quello
00:55:10che potevo fare
00:55:10con la pittura
00:55:11e quindi
00:55:11mandare messaggi
00:55:12positivi
00:55:15e cercare
00:55:16di stravolgere
00:55:17un po'
00:55:18quello che io avevo
00:55:18dentro
00:55:19cioè io avevo
00:55:19tanto malessere
00:55:20quindi dico
00:55:21ma perché
00:55:21disegnare il malessere
00:55:23devo disegnare
00:55:23il benessere
00:55:24devo disegnare
00:55:24la positività
00:55:25di fattimi
00:55:26ai quali sono pieni
00:55:27di cuori
00:55:28occhi che ci guardano
00:55:29che comunque
00:55:30ci consolano
00:55:31ci guardano
00:55:32perché è bello
00:55:32anche essere guardati
00:55:34e soprattutto
00:55:34molti visi
00:55:36che in qualche modo
00:55:38parlano
00:55:38di fatti
00:55:39nelle mie linee
00:55:40tutte molto curve
00:55:41perché anche
00:55:42lo studio
00:55:43me ne sono reso conto
00:55:44poi che disegnavo
00:55:45cose molto rotonde
00:55:46perché cercavo
00:55:47sostanzialmente
00:55:48di ammorbidire
00:55:50o di addolcire
00:55:51tutti gli angoli
00:55:51della mia vita
00:55:52quindi ho cominciato
00:55:53a disegnare cose
00:55:54estremamente rotonde
00:55:55e soprattutto
00:55:56visi che
00:55:57fra di loro
00:55:58si guardavano
00:55:59perché ho pensato
00:56:00sempre al dialogo
00:56:01tra le persone
00:56:01tra i popoli
00:56:02perché se ci fosse
00:56:03più dialogo
00:56:04probabilmente
00:56:05con molta più calma
00:56:06e naturalezza
00:56:07tante cose
00:56:08cambierebbero
00:56:09nel mondo
00:56:09e quindi
00:56:11ho pensato
00:56:12al dialogo
00:56:12come forma
00:56:14di
00:56:16non so
00:56:17di contatto
00:56:18per poter fare in modo
00:56:19che i problemi
00:56:19si possano risolvere
00:56:21quindi
00:56:21disegno di pancia
00:56:23disegno col cuore
00:56:24disegno tutto
00:56:24quello che ho dentro
00:56:25e soprattutto
00:56:27cerco di fare
00:56:28e disegnare serenità
00:56:29quindi cose che
00:56:30alla fine vanno
00:56:31poi
00:56:33portate in giro
00:56:34per il mondo
00:56:34ma che quando le vedi
00:56:35dice
00:56:36questa è un'opera
00:56:37che comunque
00:56:37mi mette di buon umore
00:56:40quindi questo è quello
00:56:40che volevo io
00:56:41ci sarei arrivata
00:56:43al fatto
00:56:44dei simboli
00:56:46ricorrenti
00:56:46dei cuori
00:56:47di queste
00:56:48figure
00:56:49appunto
00:56:50che man mano
00:56:51sono diventate
00:56:51più stondate
00:56:52senza spigoli
00:56:54senza angoli
00:56:55e quindi
00:56:56ormai
00:56:57è una domanda retorica
00:56:58quella che ti faccio
00:56:59perché ce l'hai
00:57:00ampiamente detto
00:57:01l'arte
00:57:02per l'ennesima volta
00:57:03confermi
00:57:04che è
00:57:04cura per l'anima
00:57:05sia per chi
00:57:06la pratica
00:57:08ma anche per chi
00:57:08ne fruisce
00:57:09potremmo dirlo
00:57:10tranquillamente
00:57:11vero Benicio
00:57:12assolutamente
00:57:13certo
00:57:13e poi
00:57:14mettiamo sempre
00:57:15al centro del progetto
00:57:16l'uomo
00:57:17le persone
00:57:19quindi
00:57:19il cuore
00:57:20l'amore
00:57:21e i popoli
00:57:22che parlano
00:57:23quindi c'è tutto
00:57:24questo mondo
00:57:25che vorrei
00:57:26cercare di trasformare
00:57:27in positivo
00:57:28tanti cuori
00:57:29tanti cuori
00:57:31e
00:57:31tante persone
00:57:33anche se sono poi
00:57:34dei simboli
00:57:34piccolini
00:57:35che spesso non si vede
00:57:36sono bimbi che giocano
00:57:38ci sono persone
00:57:38che ballano
00:57:39all'interno
00:57:39dei miei quadri
00:57:41quindi
00:57:42cerco comunque
00:57:43e tutto questo
00:57:44lo faccio
00:57:45senza mai
00:57:46pensare a come
00:57:47fare la tela
00:57:48la tela parte
00:57:49e poi arriviamo
00:57:50alla fine
00:57:50di questo quadro
00:57:51di quest'opera
00:57:52che abbiamo fatto
00:57:52e io la vedo
00:57:53solo alla fine
00:57:54effettivamente
00:57:55quello che ho fatto
00:57:55cioè ho fatto
00:57:56tutto un progetto
00:57:57dove ho lavorato
00:57:58per 10-15 ore
00:57:59e poi vedo
00:58:01l'opera finale
00:58:01ma io non l'ho mai
00:58:03in mente
00:58:04prima di costruirla
00:58:05la vedo solo in finale
00:58:06lo so che esiste
00:58:08correggimi se sbaglio
00:58:09venito gentilmente
00:58:10anche una sorta
00:58:11di decalogo filosofico
00:58:13è vero
00:58:14che tu porti poi
00:58:15sulla tela
00:58:17attraverso appunto
00:58:18le tematiche che tratti
00:58:20ma anche le scelte
00:58:20gromatiche
00:58:21oltre che
00:58:22il delineare
00:58:24le figure
00:58:24è così
00:58:25il decalogo filosofico
00:58:27c'è
00:58:27è quello che ci hai spiegato
00:58:28fino adesso
00:58:29è corretto?
00:58:30certo sì
00:58:31l'etica
00:58:31l'amore
00:58:32il cuore
00:58:33il dialogo
00:58:34l'aiuto
00:58:36per chi ha bisogno
00:58:37quindi ogni qualvolta
00:58:38mi chiamano
00:58:39anche per poter fare
00:58:40degli eventi
00:58:42che vanno a favore
00:58:43di situazioni particolari
00:58:46senza adesso
00:58:46andare nello specifico
00:58:48io sono sempre presente
00:58:49perché lo faccio volentieri
00:58:50perché se posso donare
00:58:53qualcosa
00:58:53a chi ne ha bisogno
00:58:55lo faccio volentieri
00:58:56soprattutto se posso donare
00:58:57le mie opere
00:58:58perché
00:58:59ho fatto degli eventi
00:59:00anche lo scorso anno
00:59:01proprio per aiutare
00:59:02delle persone
00:59:03sono stato veramente contento
00:59:05di averlo potuto fare
00:59:06perché
00:59:06penso che
00:59:07l'arte è anche questo
00:59:09è quello di cercare
00:59:10di trovare del buono
00:59:11e di fare delle cose positive
00:59:14quindi questo è quello
00:59:15che vorrei io
00:59:15chissà mai
00:59:17se con l'ospite di prima
00:59:18magari sarò felice
00:59:19di mettervi in contatto
00:59:20se lo vorrete
00:59:21possiate fare qualcosa
00:59:23per il sociale
00:59:24ma a dire mai
00:59:24sarei felicissima
00:59:26di essere un
00:59:27un tastello
00:59:27a me piace molto
00:59:29ecco sarei veramente felice
00:59:31è uno degli obiettivi
00:59:32del mio lavoro
00:59:33e anche di questa trasmissione
00:59:34da dove è possibile
00:59:35fare rete
00:59:35e cercare di essere utili
00:59:37un'ultima domanda
00:59:39siamo in chiusura
00:59:39Benito
00:59:40io so che oltre al Messico
00:59:41e alle tappe
00:59:42anche che poi hanno segnato
00:59:43la tua carriera
00:59:45c'è un luogo
00:59:46che è rigorrente
00:59:47per te
00:59:47ritorna
00:59:48ritorna ripetutamente
00:59:49e che rappresenta
00:59:51anche una crescita artistica
00:59:52che è Osaka
00:59:53ci vuoi dire qualcosa
00:59:54in merito
00:59:55per concludere
00:59:56questa puntata
00:59:56allora
00:59:58è stato
00:59:58un momento particolare
01:00:00gli ultimi anni
01:00:00ho viaggiato molto
01:00:01tra New York
01:00:03città del Messico
01:00:04Dubai
01:00:05e poi
01:00:06l'anno scorso
01:00:07ho avuto
01:00:07la possibilità
01:00:08di andare
01:00:09ad Osaka
01:00:10di essere ospite
01:00:10per fare un murales
01:00:11per le Spoh
01:00:12mi hanno chiamato
01:00:13addirittura
01:00:13il primo di aprile
01:00:14io e il 4
01:00:14sono partito
01:00:15senza neanche pensarci
01:00:17un attimo
01:00:17ho fatto un murales
01:00:19di 21 metri
01:00:19che l'ho intitolato
01:00:20onde di amore
01:00:21perché volevo
01:00:22sostanzialmente
01:00:23che queste onde
01:00:24collegassero
01:00:25i popoli
01:00:26con l'amore
01:00:26e la pace
01:00:27che poi
01:00:28in questo momento
01:00:29che stiamo vivendo
01:00:29non è proprio
01:00:30quello che purtroppo
01:00:31succede
01:00:31però
01:00:32diciamo che
01:00:33il mio murales
01:00:34era quello proprio
01:00:35di collegare i popoli
01:00:36e di portare amore
01:00:37che le onde del mare
01:00:38praticamente portassero
01:00:39questo amore
01:00:39e questo dialogo
01:00:40tra le persone
01:00:42il Giappone
01:00:42mi è piaciuto
01:00:43particolarmente tanto
01:00:44perché ho trovato
01:00:45tanta pace
01:00:46tanta serenità
01:00:47e ho trovato
01:00:48comunque
01:00:48delle persone speciali
01:00:49non che non le trovo
01:00:50dappertutto
01:00:51perché alla fine
01:00:51l'arte
01:00:54ti apre delle porte
01:00:56e sono sensibili
01:00:58quindi è un mondo
01:00:58che mi piace
01:00:59particolarmente
01:01:00sono innamorato
01:01:01dell'arte
01:01:02ma anche del mondo
01:01:03che incontro
01:01:04e il Giappone
01:01:05diciamo che
01:01:06è stato proprio
01:01:07il punto massimo
01:01:09anche perché
01:01:10in Giappone
01:01:10sto anche
01:01:11lavorando su altri progetti
01:01:12sto cercando anche
01:01:13di creare un ponte
01:01:14adesso tra
01:01:15il Giappone
01:01:16e l'Italia
01:01:17visto che c'era
01:01:18Design Week
01:01:18e quindi sto collaborando
01:01:20con delle persone
01:01:21in Giappone
01:01:22per poter fare qualcosa
01:01:23anche per unire
01:01:25gli aspetti
01:01:26tra l'Italia
01:01:26e il Giappone
01:01:27anche
01:01:28non dico commerciali
01:01:29però prima
01:01:29devono nascere
01:01:30i rapporti tra le persone
01:01:32poi ci saranno
01:01:32anche dei rapporti commerciali
01:01:34però il Giappone
01:01:34mi piace molto
01:01:35mi sono trovato
01:01:36molto bene
01:01:36ho fatto due viaggi
01:01:37in tre mesi
01:01:38e devo
01:01:40sto aspettando
01:01:40per poter ripartire
01:01:41perché penso
01:01:42che nel giro
01:01:42di un mese
01:01:44tornerò di nuovo giù
01:01:45perché mi hanno chiamato
01:01:46per il terzo murales
01:01:47e allora
01:01:48noi ti auguriamo
01:01:49tutto il meglio
01:01:50un invito
01:01:52a raggiungerti
01:01:52in Giappone
01:01:53per vedere questi murales
01:01:54dal vivo
01:01:55e hai ragione
01:01:56per poter creare
01:01:58dei rapporti solidi
01:01:59a livello
01:01:59anche proprio
01:02:00di business
01:02:01di commercio
01:02:03bisogna prima
01:02:04avere dei rapporti solidi
01:02:05di fiducia
01:02:06tra le culture
01:02:08tra le persone
01:02:08poi tutto il resto
01:02:09a cascata
01:02:10ma di fatti
01:02:12sono contento
01:02:13proprio
01:02:14scusami Francesca
01:02:15che ti rubo la parola
01:02:16in questo momento
01:02:16è che i rapporti
01:02:18che sono riusciti
01:02:19ad aprire
01:02:19in questi anni
01:02:20tra il Messico
01:02:21tra l'Europa
01:02:22tra le Americhe
01:02:24e il Giappone
01:02:25sono rapporti
01:02:26molto personali
01:02:28e molto buoni
01:02:29quindi
01:02:29è bello anche poi
01:02:31poter giorno
01:02:32fare da ponte
01:02:33tra quello che potrebbe
01:02:34essere un progetto
01:02:35con il Giappone
01:02:36e con il Messico
01:02:36e quindi fare da ponte
01:02:37attraverso l'Italia
01:02:38tra il Giappone
01:02:39e il Messico
01:02:39quindi
01:02:40le persone che ho conosciuto
01:02:42sono belle
01:02:42mi piace molto
01:02:43quello che sto facendo
01:02:44quindi amo la mia arte
01:02:46ma mi ha portato
01:02:47poi l'arte
01:02:47mi ha portato
01:02:48a stare con delle persone
01:02:49con le quali sto molto bene
01:02:51e sono contento
01:02:52di quello che sto facendo
01:02:53ma sei riuscito a trasmettercelo
01:02:55e ti garantisco
01:02:56per cui
01:02:56guarda
01:02:57davvero
01:02:57complimenti
01:02:58avanti tutta
01:02:59come si suol dire
01:03:00è stato un piacere
01:03:02averti nostro ospite
01:03:03Benito
01:03:03io ringrazio te
01:03:05ringrazio ovviamente
01:03:06tutti gli ospiti
01:03:07di questa puntata
01:03:08le curatrici delle rubriche
01:03:09la regia ante
01:03:10per tutto quello
01:03:11che ogni giorno fa
01:03:12per i malati oncologici
01:03:13e per i caregiver
01:03:14e appuntamento
01:03:15alla prossima settimana
01:03:17grazie ancora a tutti
01:03:43grazie a tutte
01:03:44grazie a tutti