00:04Portfoglio 3 con Luca Simoncelli di Invesco
00:10Anche in agosto dobbiamo considerare macro temi da seguire?
00:15A livello macro sarà cruciale verificare l'equilibrio tra resilienza della crescita economica e pressione sui tassi.
00:24Il ciclo globale si conferma in ripresa, lo scenario di stagflazione è sempre meno probabile ed i tassi reali salgono
00:35in maniera più bilanciata.
00:36Il mercato obbligazionario potrebbe segnalare elementi di tensione anche se i livelli di break-even sull'inflazione attesa rimangono sotto
00:47controllo.
00:47Un repricing delle condizioni finanziarie in maniera marcatamente restrittiva è il rischio principale.
00:57Quali fattori in particolare potrebbero essere rilevanti e quindi vanno monitorati con attenzione?
01:04La dispersione nella performance sotto la superficie dei mercati azionari rimarrà elevata.
01:11Gli hyperscaler continuano a generare tassi di crescita molto robusti, ma il mercato si interroga non tanto sulla validità strutturale
01:22del ciclo AI
01:23quanto sulla sostenibilità delle aspettative già incorporate nei multipli.
01:30L'attenzione al peso degli investimenti e alla pressione sul free cash flow aumenta.
01:36Le dinamiche sul costo del capitale saranno sempre più determinanti agli equilibri finanziari.
01:43La stabilizzazione del fattore momentum sui mercati azionari potrebbe segnalare un primo calo della volatilità.
01:53E i portafogli andranno ricalibrati anche in agosto. Quali le strategie?
01:59Al momento mancano segnali convincenti di sopravvalutazione generalizzata dell'intero ciclo AI.
02:08Il rischio è invece più granulare, richiedendo selettività dentro e intorno al tema AI.
02:17Un'esposizione più equal weight agli Stati Uniti appare coerente.
02:22In termini relativi resta opportuno allargare lo sguardo verso segmenti industriali esposti alla nuova domanda di capacità produttiva.
02:34In quest'ottica l'Europa rimane interessante.
02:38Anche i mercati emergenti e la Cina sono ben posizionati.
02:42Tuttavia dobbiamo monitorare un'eventuale ulteriore forza del dollaro che potrebbe causare alcune prese di profitto nei mesi estivi.