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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:04Quanto conta l'andamento globale nel trend, quanto contano le fasi in questo momento e soprattutto quei picchi al rialzo
00:12e al ribasso spesso così violenti.
00:14Noi proviamo a fare un punto con Giacomo Chiorino, responsabile delle market analysis per Banca Patrimoni Sella.
00:21Buongiorno Chiorino, grazie di essere con noi.
00:24Buongiorno Adolfo, buongiorno ai tre spettatori.
00:28Chiorino, lei ha sentito questa introduzione.
00:30Quello che si può dire è che la fase di mercato è particolarmente sconvulsa, con un mercato che non sembra
00:35più correggere con un movimento unico e profondo,
00:39ma con diversi movimenti nervosi che poi subito recuperano.
00:44Le chiedo se c'è un paragone possibile anche con il passato, in che serie ci troviamo.
00:53E soprattutto si tratta di un vero cambio della struttura del mercato o solo di forte volatilità di questa fase?
01:03È una domanda complessa.
01:05Non credo che ci sia un paragone con il passato così evidente, nel senso che ci troviamo in una situazione
01:14in cui ci sono tanti eventi contemporaneamente,
01:16a livello geopolitico, economico, di cambiamenti molto importanti in alcuni settori dell'economia.
01:27Credo che la capacità del mercato di recuperare ogni volta sia sostanzialmente legata al fatto che gli utili aziendali vanno
01:34molto bene.
01:35Vanno molto bene negli Stati Uniti, vanno molto bene sui mercati emergenti e vanno abbastanza bene anche in Europa.
01:41Quindi credo che quello sia il driver che permette ogni volta di vedere il mercato che recupera, magari anche dopo
01:49alcune sedute pesanti,
01:50che però non sono mai più di un paio e da tanto tempo che non vediamo mercati più in ribasso.
01:58È sorprendente comunque vedere questa volatilità, secondo me molto elevata, la vediamo sui mercati a noi più vicini,
02:04la vediamo ancora di più magari in Asia, su alcune borse in cui la presenza tecnologica e di settori affini
02:12è molto importante.
02:14Questo, a memoria storica, mi chiedevi, non è di solito un buon segno.
02:19La grande volatilità sui picchi si è vista nel 2000, si è vista nel 2007 su altri settori.
02:25E normalmente dopo ha portato a mercati in ribasso, questo è quello che mi sento di dire.
02:33Io chiedo qual è invece la dinamica, o almeno che cos'è cambiato sotto questa dinamica che ora osserviamo per
02:41quanto riguarda i mercati.
02:42Perché ci sono comunque strumenti nuovi o modalità nuove, per esempio c'è l'acquisto sul ribasso che potrebbe rifacilitare
02:50il ritorno dei volumi.
02:53Ci sono gli acquisti di ETF, in qualche modo si comprano indici invece che titoli.
03:00Questo e altri meccanismi di questo attuale mercato, diciamo così, stanno creando questa dinamica?
03:09Ma sì, io credo che la cosa che influisca di più al momento sono queste strategie di momentum trading.
03:18Che cosa sono? Sono il fatto di andare a investire su delle azioni, dei titoli e sostanzialmente alla fine quasi
03:26dei settori
03:27che sono andati particolarmente bene nei passati 6-12 mesi e che hanno quindi delle prospettive di andare bene anche
03:33nei prossimi
03:34perché è statisticamente provato che questo succede.
03:38E il settore infotech che poi si è allargato con l'AI e tutto il resto è in questo stato
03:47da parecchio tempo.
03:48Quindi chi ha investito in quel settore ha ottenuto utili molto molto importanti e ha prospettive ancora buone.
03:55Questo secondo me è quello che influisce più sui mercati.
03:58Se si guardano grafici che mostrano per esempio l'andamento di una strategia momentum su un mercato oggi
04:04rispetto al mercato generale, quindi all'indice, negli Stati Uniti sui mercati emergenti
04:10si vede una sovra performance veramente molto importante che non si è praticamente mai vista nel passato.
04:16Quindi io credo che sia questo tipo di modo di investire sul mercato, di fare trading sul mercato
04:24che è la principale fonte al momento di quello che chiedevi tu.
04:31Stiamo arrivando a degli estremi nel senso che se si guardano queste azioni rispetto ad esempio ad azioni un po'
04:37più noiosette
04:38quindi azioni quality che hanno magari una crescita utile molto più normale, noiosa nel tempo
04:44il rapporto anche qua è verso valori molto molto molto tirati.
04:50Società come Nestle, Danone, vari farmaceutici come sappiamo hanno avuto un derating veramente importante
04:56perché poco interessanti dal punto di vista delle strategie che dicevo prima.
05:02Giacomo Chiorino, grazie per essere qui con noi questa mattina.
05:04Ma quindi siamo di fronte ad un mercato più fragile e impulsivo o un mercato più resiliente
05:10perché poi alla fine, nonostante insomma dopo sedute di forti ribassi, comunque recupera.
05:15E la grande domanda è anche, è corretto l'atteggiamento che stiamo vedendo ora negli investitori
05:21di approfittare dei ribassi?
05:23Appunto il cosiddetto buy the dip sembra andare alla grande
05:27perché poi alla fine ha evitato diciamo lunghi periodi di ribassi
05:30anche perché per esempio anche lo stesso mese di luglio, come dicevo poco fa
05:34tutto sommato sta per chiudersi invariato ad eccezione del Nasdaq.
05:39Buongiorno Elisa, sì, hai assolutamente ragione nel senso che ad oggi
05:44quel tipo di strategia ha sempre pagato.
05:47Forse la differenza che abbiamo visto nelle ultime settimane, negli ultimi mesi
05:50è che questi diciamo movimenti di mercato e di conseguenza di volatilità
05:55sono diventati ancora maggiori. La Corea, come dicevo prima, forse è l'esempio più chiaro
06:02da quel punto di vista. Perché succede? Perché la concentrazione di quei settori
06:09che vanno bene è diventata estrema. Sappiamo che gli utili dei mercati
06:14che accennavo prima vanno molto molto bene, ma sappiamo anche che sui mercati emergenti
06:19due terzi di quella crescita utile quest'anno è fatta da tre titoli.
06:22Questo è oggettivamente un problema perché non c'è quella diversificazione sana
06:27che di solito dovrebbe avvenire. Forse citerei anche il fatto che su alcuni mercati
06:34c'è un hype molto importante che viene alimentato da trading più, meno professionale
06:42fatto dalla parte retail, che sta utilizzando moltissimi prodotti a leva.
06:47I dati ci fanno vedere che sia negli Stati Uniti che su alcuni mercati emergenti,
06:53anche qua cito la Corea, c'è stato un aumento importantissimo delle strategie a leva 2,
06:59a leva 3 e questo alimenta ovviamente in un senso e poi anche nell'altro i movimenti.
07:04Questa forse è la parte meno sana secondo me.
07:08Intanto si apre una settimana ricchissima di trimestrali, la più intensa se vogliamo di questa stagione
07:15e a questo proposito spicca un numero.
07:18La crescita per quanto riguarda gli utili dell'S&P 500 in questo secondo trimestre 2026
07:24sulla base di quelli che sono i risultati già presentati e quelle che sono le previsioni.
07:28Più 38% anno su anno. Una crescita simile non la si vedeva addirittura dal 2021
07:33e non è mai successo in fasi che non fossero successive ad una recessione come appunto il 2021 post-Covid.
07:40Che cosa ci dice questa crescita degli utili così evidente, così significativa per quanto riguarda
07:46le società dell'S&P 500 e su che cosa ci si deve concentrare oggi quando escono i risultati trimestrali?
07:53Perché l'impressione è che non basti più andare a vedere ricavi utili.
08:00Marco, come dicevi tu, siamo in un anno eccezionale perché stiamo vivendo un fenomeno eccezionale
08:05che è sostanzialmente quello delle AI.
08:09La portata degli investimenti che si vedono e quindi della crescita che poi viene trainata
08:15da questi investimenti è enorme.
08:17Abbiamo già visto che dagli Stati Uniti è andata in Asia, sta andando a influenzare per esempio
08:23più conti delle banche perché l'attività che poi viene generata anche lato M&A, nuove quotazioni, le favorisce.
08:31Quindi il problema delle trimestrali è quello che quando ci sono aziende che crescono magari di fatturato
08:38del 100% in un anno e non è un caso che cito così a caso, sta succedendo in Asia
08:45su certe aziende
08:46o che fanno una crescita utile importantissima, è molto molto difficile per gli analisti
08:52predire correttamente l'utile o il fatturato che poi le aziende annunceranno quando c'è la trimestrale.
08:58Per una questione puramente aritmetica, con una crescita utile del 6, del 7, dell'8 si può sbagliare di poco
09:04tendenzialmente.
09:05Con una crescita fatturato utile così elevata è molto più complicato.
09:09Da cui secondo me queste reazioni a volte esagerate per qualche parola sul futuro, su dei numeri che sono un
09:18po' diversi,
09:19su investimenti più o meno elevati.
09:21Quindi forse siamo in quella situazione lì.
09:23La difficoltà di predire è molto molto elevata proprio per il livello di crescita che stiamo vedendo in questo momento.
09:30Anche perché i titoli insomma si dice sono apprezzati alla perfezione, no?
09:33E quindi tutto questo poi dopo lo vediamo in fortissimi movimenti anche quando c'è una minima sbavatura se vogliamo.
09:40Giacomo Chiorino, grazie per essere stato con noi.
09:43Grazie a voi, buona estate.
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