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  • 4 giorni fa

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00:07Musica
00:28Giriamo pagina su copione, giusto? Io faccio quello che fa lei. Vedo che gira pagina, giro pagina e qui.
00:33Mi devi seguire Roberto perché dai grandi gruppi passiamo ora al tema della trasformazione, dunque la crescita lo sappiamo non
00:40dipende soltanto dalla dimensione ma anche dalla capacità di cambiare processi, di cambiare organizzazioni.
00:46Allora noi parliamo con Francesco Buone, equity partner di BIP. Un bel applauso. Eccolo qui.
00:52Eccolo, ben ritrovato, ben ritrovato. Buonasera, lì c'è il microfono. Stiamo facendo un bel giro d'Italia, no?
01:02Sì, molto bello. Senza la bicicletta.
01:05Viene a Venezia, fa sempre piacere, è un po' difficile raggiungere tutto l'incontro ma è sempre bello.
01:09Insomma è uno spazio molto bello.
01:12Allora diciamo intanto BIP a fianco a imprese e istituzioni in quello che è appunto il percorso di trasformazione e
01:17innovazione.
01:18Le imprese venete spesso sono molto forti sul prodotto e sulla relazione con il cliente.
01:26Dove secondo lei si gioca la trasformazione? Dove la trasformazione diciamo diventa più difficile?
01:32E soprattutto che tipo di finanza serve oggi alle piccole e medie imprese?
01:37Allora, le rispondo alla sua domanda facendo una piccola premessa che comunque anche il dottor Trovato ho sentito, ha sottolineato
01:45molto.
01:46Quando parliamo di piccole e medie imprese non parliamo solo di una categoria dimensionale, parliamo alla fine del cuore produttivo
01:53del paese e del nord-est in particolare.
01:55Io poi sono figlio del nord-est e quindi ho vissuto fin da piccolo cosa vuol dire fare piccole e
02:01medie imprese.
02:02Sono imprese, numericamente parliamo di circa 5 milioni di aziende, il 99% del tessuto produttivo che produce poi circa
02:13i due terzi del prodotto nazionale.
02:14Quindi una realtà diciamo comunque molto importante e sono imprese che in questo momento si trovano davanti una sfida molto
02:23importante.
02:24Gli eventi catastrofali, l'instabilità geopolitica, l'aumento della concorrenza, l'internazionalizzazione, le tematiche legate alla cyber security.
02:35Sono tutti eventi che ormai sono sempre più frequenti, sempre meno prevedibili e quindi in questo momento la domanda non
02:42è più solo capire quanto credito c'è sul mercato,
02:46ma è capire quale finanza può servire alle imprese per continuare a crescere e a competere.
02:53Dal nostro punto di vista la risposta alla domanda sta in due parole chiave, il capitale e la protezione.
03:01Nel capitale le banche giocano un ruolo fondamentale.
03:05Fino a qualche anno fa nel rapporto banca-impresa il capitale era associato fondamentalmente al finanziamento bancario nelle sue varie
03:14forme tecniche.
03:15Quindi l'impresa aveva un'esigenza di investimento, di circolante, di liquidità, andava in banca e otteneva il prodotto più
03:25adatto.
03:26Oggi il contesto è un po' cambiato, nel senso che la domanda chiave secondo noi non è più solo capire
03:33di quanto debito ha bisogno l'impresa,
03:37e capire quale forma finanziaria più equilibrata può aiutare investimenti che sono diventati più lunghi, più rischiosi
03:47e da un certo punto di vista in un contesto che come dicevamo all'inizio è diventato anche sempre meno
03:54prevedibile da questo punto di vista.
03:56Basti pensare alla digitalizzazione, all'intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi,
04:03dicevamo prima alla cyber security, agli eventi climatici estremi che ormai purtroppo sono sempre più frequenti,
04:12tutto questo spinge e deve spingere soprattutto le banche a cambiare ruolo,
04:18quindi a passare sostanzialmente da un semplice venditore e fornitore di un prodotto
04:24a una sorta di partner finanziario dell'impresa, che aiuti l'impresa a crescere da un punto di vista anche
04:31finanziario,
04:32perché tutti gli investimenti di cui parlavamo prima sono investimenti che non hanno più un ritorno immediato e facilmente leggibile
04:41e soprattutto spesso sono difficilmente inseribili all'interno di algoritmi tradizionali dei calcoli del rating finanziario.
04:48La seconda parola chiave di suo prima è la protezione e qui secondo le assicurazioni giocano un ruolo fondamentale.
04:55Dicevamo all'inizio che le imprese si muovono in un contesto che è sempre più instabile,
05:01dove i rischi sono sempre più numerosi, interconnessi, spesso difficilmente prevedibili.
05:07Quindi la polizia assicurativa che fino a qualche anno fa veniva vissuta più o meno come un costo,
05:13qualche volta obbligatorio, qualche volta un accessorio comunque utile,
05:18deve diventare sempre di più, noi le definiamo, un'infrastruttura di resilienza,
05:23perché questo deve servire alle imprese per essere più reattive a fronte di eventi inattesi,
05:29di shock che non sono previsti, in una parola di essere più resilienti.
05:33E la resilienza si porta anche dietro poi un miglioramento del profilo finanziario dell'impresa,
05:39perché un'impresa ben assicurata è un'impresa finanziariamente più attrattiva anche per una banca.
05:44Quindi sono due parole chiave e due mondi, quello bancario e quello assicurativo,
05:51che non vanno più visti in modo separato, vanno visti molto interconnessi.
05:56Devono lavorare insieme.
05:57Esatto.
05:58Direttore.
06:00Stavo pensando questo, abbiamo parlato con Genertel,
06:04con l'amministratore delegato dei generali della forza di un gruppo come Generali,
06:11che però appunto deve coniugare tradizione e modernità.
06:15La banca ancora di più.
06:16Mi sembra che deve ancora di più modernizzarsi,
06:20vista l'evoluzione delle piattaforme di pagamento,
06:23nuovi strumenti di pagamento, arriverà all'euro digitale.
06:27Sono sempre sullo stesso livello?
06:29Banca e assicurazione?
06:30O forse il ruolo della banca,
06:33in banca si deve ancora lavorare di più per stare al passo con i tempi
06:39e non restare fuori dal mercato?
06:42Allora, la banca ha un asset, secondo noi, fondamentale,
06:47perché conosce il territorio, conosce...
06:49I soldi.
06:50No, ma quelli che non sono su.
06:51I soldi.
06:52Conosce il territorio, conosce l'impresa,
06:55le potenzialità del territorio e dell'impresa,
06:58spesso conosce anche l'imprenditore.
07:00Quindi è il soggetto, secondo noi,
07:02che deve rivestire un ruolo fondamentale.
07:05E' chiaro che questo ruolo deve evolvere,
07:08cioè deve sempre meno diventare un venditore di prodotti
07:12e deve sempre più diventare un partner finanziario dell'impresa.
07:16Quindi un'entità che è in grado di leggere il bilancio,
07:21leggere il piano di impresa,
07:22aiutare l'impresa a leggere il proprio rating,
07:26quindi a saper interpretare quella che è la sua posizione di rischio.
07:30Così come la compagnia assicurativa, secondo noi,
07:32deve sempre più diventare un partner che aiuta l'impresa
07:37a gestire e a capire il rischio a cui va incontro.
07:41Perché è vero che molti rischi sono poco prevedibili,
07:44però la capacità dell'impresa di reagire a uno shock
07:47è sicuramente un asset che, se ben gestito,
07:51può aiutare l'impresa a essere anche più credibile
07:53dal punto di vista, diciamo, verso il mondo finanziario.
07:57Quindi banche e imprese, sostanzialmente, banche e assicurazione
08:01fondamentalmente debbono insieme, secondo noi,
08:05lavorare per costruire una sorta di infrastruttura
08:09che si fonda su quattro pilastri.
08:11Quella che è un po', quella che noi chiamiamo
08:13l'educazione finanziaria e assicurativa,
08:16la finanza integrata, i dati e la tecnologia,
08:19il tema della sostenibilità,
08:21vista come, diciamo, elemento di crescita, di competitività.
08:24Quando parliamo di educazione bancaria e finanziaria
08:28e assicurativa, noi intendiamo, diciamo,
08:32il fatto che, lo diceva, credo, prima anche il dottor Trovato,
08:36le imprese sono delle best practice
08:38nella relazione col cliente, nell'innovazione di prodotto,
08:42nella capacità di, diciamo, trasformarsi
08:47a fronte del cambiamento dei mercati.
08:50Spesso, però, i loro processi interni,
08:52alcuni dei loro processi interni non sono così strutturati.
08:56Quindi la capacità di pianificare,
08:58la capacità di effettuare una sorta di pianificazione finanziaria
09:03dell'impresa stessa o le varie attività di controllo.
09:06In questo ruolo le banche e le assicurazioni
09:09possono dare un contributo estremamente utile per l'impresa.
09:15Perché, dicevo prima, possono aiutare l'impresa
09:18a leggere il proprio rating e quindi a capire qual è la sua posizione
09:23creditizia e come può in qualche modo migliorare
09:26e, in un certo senso, anche a strutturarsi
09:29dal punto di vista delle informazioni che vengono rese disponibili.
09:32Perché oggi la finanza è sempre meno legata
09:35alla solidità patrimoniale, che non è più l'unica leva,
09:40è sempre più legata anche alla capacità di fornire informazioni
09:44strutturate, semplici e chiare e facilmente anche leggibili
09:48da un punto di vista bancario e finanziario.
09:50La compagnia assicurativa può aiutare l'impresa
09:54a leggere e capire il proprio rischio.
09:56Perché un'impresa consapevole, secondo noi, è anche un'impresa forte.
10:00E poi c'è il tema della finanza integrata,
10:02che è il secondo pilastro.
10:04Oggi esiste sul mercato un mix di prodotti,
10:06a seconda del tipo di esigenze che una banca ha.
10:09Deve fare un investimento produttivo a sicuramente strumenti di leasing,
10:13a tematiche legate al capitale circolante,
10:16quindi alla liquidità, possono essere strumenti di factoring.
10:20Deve effettuare un investimento in innovazione,
10:23c'è sicuramente la finanza agevolata.
10:25Deve in qualche modo assicurarsi per garantire la continuità aziendale.
10:29Ci sono sicuramente degli strumenti
10:31e delle coperture assicurative adeguate.
10:33Però questo insieme di strumenti
10:35non vanno visti come strumenti singoli da proporre,
10:40ma vanno visti come un'architettura finanziaria integrata
10:43che sia coerente rispetto agli obiettivi
10:46e alle strategie dell'impresa.
10:48La terza leva sono i dati e la tecnologia.
10:53Big data.
10:55Esatto.
10:56La digitalizzazione ha cambiato radicalmente
10:59il rapporto tra l'impresa, la banca e l'assicurazione.
11:04Perché nel momento in cui l'impresa è in grado
11:06di fornire dati e informazioni chiare, leggibili e trasparenti,
11:12questo garantisce che il processo di valutazione finanziaria,
11:16di rischio, cioè tutto quello che ruota intorno al mondo finanziario,
11:20diventi più semplice, più veloce,
11:22più efficace e quindi anche più economico
11:25da un certo punto di vista.
11:26E questo richiede, diciamo, anche un cambiamento culturale
11:30all'interno dell'impresa, estremamente, diciamo,
11:33qualche volta complesso, ma estremamente importante, secondo noi.
11:38La quarta leva è la sostenibilità.
11:40Anche qui, diciamo, gli adempimenti di SG
11:42sono sempre stati visti un po' come degli adempimenti burocratici.
11:47Devo fare delle cose, cerco di farle nel miglior modo possibile
11:50per non incappare.
11:51Ma non ci credo.
11:52Ci credo il giusto, diciamo.
11:55Oggi, invece, se la sostenibilità è gestita in un certo modo,
11:58può diventare un valore competitivo,
12:01perché il tema dell'efficientamento energetico
12:02consente di risparmiare i sui costi di energia
12:05e il costo di energia in questo momento
12:07è sicuramente un tema per l'impresa.
12:11La stessa posizione e reputazione dell'azienda
12:17se gestita in un certo modo la sostenibilità
12:20può migliorare nei confronti dei clienti,
12:23nei confronti delle imprese bancarie
12:25e delle imprese assicurative
12:27e anche nei confronti degli investitori più in generale.
12:29Quindi banche e assicurazioni possono aiutare l'impresa
12:33a trasformare la sostenibilità
12:35da costo a investimento, da un certo punto di vista.
12:39Benissimo, Dottor Bona.
12:40Ci ha fatto una piccola lezione
12:43molto interessante su come integrare
12:46e sempre integrare tradizione e modernità
12:50in un mondo che cambia,
12:51in un clima che evolve, mi sembra,
12:54non in meglio,
12:55però restando sempre con i piedi per terra.
12:57Grazie di essere stato con noi.
12:59Alla prossima puntata,
13:02alla prossima tappa di Motore Italia.
13:06Andiamo avanti.
13:29Grazie a tutti.
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