Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 giorni fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:05Musica
00:18Musica
00:28Ora dai grandi protagonisti del territorio passiamo al tessuto più diffuso dell'economia veneta, dunque le piccole e medie imprese
00:36e vogliamo approfondire il tema legato a Manager Italia, di cui insomma abbiamo accennato nella parte introduttiva.
00:42Allora io chiamo sul palco Enrico Pedretti, direttore marketing di Manager Italia, un bel applauso per Enrico, anche lui ci
00:49segue ormai in numerose etappe.
00:51Dove vuoi tu?
00:52No no, seduti, seduti.
00:54Silvia Furlan, CEO di Net Engineering, un applauso anche per lei.
01:00Luca Romio, Program Manager Director in Business Development Net Engineering.
01:03E Giovanni Maione, Chief Business Officer di Vivi Banca.
01:08Prego, dovrebbero esserci anche i microfoni.
01:11Io non sono molto in luce, vero regia?
01:14Però non sono in luce, però non so dove mettermi perché questo è lo spazio, quindi starò qui.
01:19Eccoci, allora dicevamo abbiamo approfondito nella parte introduttiva insomma il ruolo dei manager Enrico, ma vogliamo proprio entrare nel concreto.
01:30Abbiamo infatti un'azienda che ci racconterà la loro esperienza nell'avere inserito un manager, quindi lascio a te subito
01:36la parola per una parte introduttiva e poi sentiamo proprio la loro testimonianza.
01:42Sì, i dati della Banca d'Italia del 2025 dicono che, come è stato accennato anche prima, che la locomotiva
01:50Veneta è un po' spompata, se mi passate il termine.
01:55Non sta andando più forte come prima.
01:57E una delle cause che individua anche la Banca d'Italia è proprio questa sottomanagerializzazione delle PMI.
02:05Le PMI di tutta l'Italia hanno questo grosso gap con le PMI della Francia, della Germania, ma soprattutto anche
02:13della Spagna, che abbiamo sentito prima ci sta superando.
02:16Solo nel 30% dei casi in Italia, nelle PMI, nelle aziende familiari, c'è un manager esterno alla famiglia
02:26dell'imprenditore, nell'80% dei casi in quegli altri tre stati c'è.
02:30E questo sicuramente determina un gap, perché l'imprenditore, che è molto bravo, che si inventa un business, che se
02:39lo reinventa, oggi se vuole competere in un mondo così rapido, così veloce, deve farsi da una mano da un
02:46manager.
02:47Fra un po' ce lo racconteranno loro.
02:49Noi per fare questo, anche all'interno del contratto, abbiamo messo degli incentivi per favorire il fatto, all'interno del
02:58contratto di dirigenti, che le PMI possano prendere dei dirigenti all'interno, anche per non nascondersi dietro al prezzo o
03:06a queste cose.
03:08E quindi ci crediamo molto, sta succedendo, sta succedendo in un modo fin troppo lento.
03:14Vi porto un'ultima cosa, e poi taccio, visto che oggi è un'azienda che veramente penso sia di punta,
03:21perché è un'azienda del terziario avanzato, che fa progetti ingegneristici per il mondo dei trasporti.
03:29Loro vi racconteranno bene, però è una di quelle aziende, ce ne vorrebbero tante, che può far crescere il valore
03:35aggiunto, le retribuzioni.
03:36Abbiamo fatto un'indagine dieci giorni fa sui nostri manager, gli abbiamo chiesto qual è il focus di fine anno,
03:47cioè su cosa puntano.
03:49Allora, il 50% punta sull'integrazione dell'IAI generativa nei processi aziendali.
03:58Il 37,5% punta sul potenziamento della rete commerciale e marketing e sull'apertura di nuovi mercati.
04:06Abbiamo sentito prima l'export negli Stati Uniti, quindi bisogna cercare nuovi mercati.
04:11La digitalizzazione, l'automazione, insomma i dati che servono all'azienda per fare meglio è al 36%.
04:21Le iniziative di upskilling, reskilling e formazione continua sono al 24%.
04:27Questo solo per dire che per fare queste cose ci vuole una competenza, ci vuole una capacità di fare una
04:33gestione manageriale
04:35che magari l'imprenditore non ha, ma solo per il fatto che ha altro da fare.
04:40Ecco, io ho finito.
04:42No, hai fatto bene di guardarci anche queste che sono le richieste delle aziende, su cosa si concentrano, su quelle
04:49che sono anche i loro punti di forza.
04:52Ma andiamo nel concreto, come dicevi, perché abbiamo qui un'azienda che ce lo può raccontare, Net Engineering, società di
04:59ingegneria e architettura,
05:0050 anni di esperienza nella progettazione di infrastrutture e di trasporto di generazione urbana.
05:06Ecco, partiamo subito da capire che valore genera inserire all'interno di un'azienda, di un'impresa, un manager esterno,
05:13perché dicevamo c'è necessità di più competenze e quindi anche di ampliare quella che è l'organizzazione di un
05:19'azienda.
05:21Allora, grazie intanto per l'invito.
05:24Diciamo che la nostra esperienza di azienda familiare, che insomma ha una storia di 50 anni,
05:31parte già dal mio papà che ha fondato l'azienda e che però abbastanza rapidamente
05:39si è reso conto di aver bisogno di ampliare le competenze.
05:45Lui era un uomo di prodotto, uomo di relazione, ma non di organizzazione.
05:52E quindi già 25 anni fa è andato alla ricerca di un direttore generale,
05:58perché aveva bisogno di trasformare quello che era allora diventato uno studio professionale anche grande,
06:05e importante in una vera e propria realtà organizzata.
06:09E quello è stato un po' l'inizio di un percorso che dura da allora,
06:14quindi con una visione molto chiara e longimirante da parte di un fondatore.
06:20Sappiamo quali sono le caratteristiche degli imprenditori quando sono fondatori,
06:25però credo che quello sia stato uno dei grandi insegnamenti e delle grandi visioni che lui ha avuto.
06:32Abbiamo cominciato più di 25 anni fa, si sono succeduti diversi manager all'interno del Consiglio di Amministrazione.
06:43Nel frattempo io che sono la primogenita sono entrata in azienda dopo aver fatto dei percorsi al di fuori,
06:50ho accompagnato e sono stata presente in questi percorsi.
06:56Credo che abbiamo la caratteristica di rappresentare un'ulteriore evoluzione,
07:01perché Luca, che poi si presenterà, è in azienda quasi da più tempo di me.
07:08E credo che la storia interessante in questo caso sia il fatto che sono arrivati dei manager esterni
07:16che ci hanno fatto crescere, che ci hanno insegnato, con i quali abbiamo fatto esperienza
07:23e da lì siamo partiti, ognuno per le proprie strade, ma con un percorso che poi è cresciuto.
07:30Io credo molto nel valore dell'investimento sulle persone che lavorano all'interno di Net.
07:37sono preziose, sono competenti, sono affidabili, sono legatissime all'azienda
07:45e siamo un gruppo estremamente compatto, professionale, ma molto orientato a un risultato comune.
07:55Quindi dal mio punto di vista è un'esperienza interessante e positiva.
07:59Però sentiamo anche lui cosa dice.
08:01Andiamo a sentire proprio da Luca che, come diceva, è ancora in azienda da più tempo rispetto a Silvia.
08:10Innanzitutto immagino che anche per inserirsi in un gruppo, in un'azienda familiare,
08:14ci debbano essere delle accortezze che un manager deve avere,
08:18perché deve entrare anche un po' in punta di piedi, immagino.
08:21Sì, devo dire, intanto buonasera a tutti.
08:24Devo dire che dopo 23 anni ormai li ho capite tutte.
08:29Non è stato un percorso semplice, è stato un percorso molto affascinante per due motivi.
08:39Prima di tutto perché, come diceva Silvia,
08:43per una persona che ha voglia di diventare un manager
08:47o cambia azienda o si trova in un'azienda che cambia.
08:51Io mi sono trovato in un'azienda che ha avuto il coraggio di cambiare,
08:55ha cambiato sia in termini di scelte di amministratori delegati nella sua storia
09:02che hanno sicuramente contribuito a portare un know-how importante all'interno dell'azienda.
09:10Dall'altra parte, però, ho sempre avuto un'azienda che ha puntato alle persone.
09:17Quindi la voglia di mettersi in gioco è stata molto valorizzata
09:22e ha permesso a me, come anche a tanti altri, in azienda di poter crescere
09:27senza per forza pensare di dover cambiare l'azienda.
09:32E questo è stato un valore aggiunto che Net ha, Net Engineering ha,
09:37e continuiamo ad avere e a valorizzare sempre di più,
09:40tanto che rispetto a quanto ho letto tra le varie domande fatte ai manager
09:45non è mai comparsa la parola persona e questo mi preoccupa.
09:51Ah, ecco, molto in fondo.
09:53Microfono, Enrico, se no non ti sentono.
09:55Microfono.
09:57No, dico, nella formazione, nella skill e nel reskill.
10:00Ecco, perché la cosa importante, anche quando parliamo di intelligenza artificiale,
10:06di cambiamento, di sfide al mercato, di strategia,
10:10se non abbiamo la sicurezza di poter avere dietro di noi persone
10:14che hanno la capacità di poter ragionare come noi
10:17e di darci una mano e di capire dove vogliamo andare,
10:20diventa tutto molto più complicato.
10:22Ecco, da questo punto di vista il tema della persona è molto valorizzato in Net
10:28e io ne sono un esempio, ecco, perché comunque mi hanno lasciato
10:32lo spazio per crescere e oggi, assieme a Silvia, portiamo avanti l'azienda.
10:39Ne abbiamo viste, diciamo, di tutti i colori.
10:42Parecchie.
10:43In questi 23 anni, pensando...
10:44Questi 23 anni che sono successi.
10:45Esatto, pensando al mondo delle infrastrutture italiane
10:48che ogni 10 anni, più o meno in media, subisce un contraccolpo importante,
10:53ecco, ci siamo sempre risollevati alla grande
10:56e anche in questo periodo, nonostante si parli di PNRR,
11:02dove si dà per scontato che abbia rappresentato una ricchezza per tanti,
11:07è vero, però gli anni che abbiamo davanti post-PNRR
11:12per il mondo delle infrastrutture e dei progetti in particolare
11:16rappresenta ancora una bella sfida.
11:18Diciamo che Luca ha un esempio di valorizzazione del capitale umano
11:22ben, insomma, ben radicato e ne siamo molto contenti.
11:26Vado da Giovanni Maione, chief business officer di Pipibanca,
11:29una banca che ci accompagna, così come manager Italia,
11:33ormai nelle nostre tappe, focalizzata su famiglie e imprese.
11:37Allora, le piccole e medie imprese, lo sappiamo, hanno bisogno di credito,
11:42ma hanno anche bisogno di strumenti più flessibili, hanno bisogno di liquidità.
11:47Che segnali vedete oggi alla domanda delle imprese del nord-est
11:51e come in qualche modo voi siete di supporto.
11:54Sì, intanto grazie per questo percorso che ci state facendo fare.
12:00Volevo collegarmi un attimino al tema del manager in azienda.
12:04Mi metto di là, vi passo avanti così ci guardiamo.
12:06Perché continuiamo a credere che sia un aspetto molto importante.
12:13Per chi fa banca, avere l'opportunità di parlare con un'azienda
12:19e di farlo con manager, dal nostro punto di vista allinea molto le informazioni,
12:27allinea molto i linguaggi e soprattutto per quella che è la nostra esperienza quotidiana,
12:34ci dà l'opportunità di mettere in piedi dei meccanismi finanziari che siano più coerenti.
12:40E guardate, questo appiattisce molto i rischi.
12:44Avere l'opportunità di discutere con un'azienda e con i manager dell'azienda
12:49di come sviluppare e sostenere la parte finanziaria,
12:51noi riteniamo che questo appiattisca molto i rischi.
12:54E per una banca, sentir parlare di un appiattimento di rischi,
12:59chiaramente è una buona musica e abbiamo molto piacere per fare questo.
13:07Oggi ci troviamo nel Veneto, lo sentivamo anche prima dagli amministratori regionali e locali,
13:15una regione con una grande vocazione all'esportazione.
13:20Prima c'era qui il collega di Biper, mi sentirò a parlare di credito all'esportazione,
13:26loro sono dei champion in questo.
13:28Però la nostra piccola VV Banca è una banca molto specializzata, molto verticale.
13:35Mi piace dire oggi che nell'ambito di questi processi di verticalizzazione
13:40siamo entrati anche noi nel mondo dell'esportazione.
13:44e lo abbiamo imparato a fare, ovviamente prendiamo competenze ed abilità
13:51da chi lo ha fatto prima di noi, però siamo entrati anche noi in questo mondo,
13:56quindi mi sento di pordire oggi tra le varie opportunità che abbiamo
14:01per sostenere un po' le aziende, che per le aziende del Veneto
14:05che decidessero di fare dei passi verso paesi esteri,
14:11trovano anche la piccola VV Banca.
14:14Ecco Silvia, ritorno di qua, intanto parti perché almeno ci guardiamo,
14:18tanto non siamo in diretta tv quindi mi posso muovere in maniera più agile.
14:24È ovvio che avere un manager, abbiamo detto, è un valore aggiunto,
14:27lo è stato almeno per voi e in questo caso Luca è da tantissimi anni,
14:32addirittura prima di te, però in questo percorso se dovessi dare anche un consiglio
14:37alle aziende che in questo momento hanno deciso magari di intraprendere
14:40questa nuova organizzazione, quali sono le cose da tenere ben presente,
14:44che cosa bisogna guardare quando arriva un manager, guardare se è giusto, adatto,
14:50immagino che ci sia anche uno studio delle persone che vengono a proporsi in un'azienda.
14:57Assolutamente sì, io diciamo nel mio percorso sono un legale,
15:03quindi ho degli studi di giurisprudenza, non c'entro niente con gli ingegneri e con gli architetti,
15:08prima di arrivare in azienda ho fatto un master al Quo, alla Business School qui del Veneto,
15:13dove ho scoperto una grande passione per le risorse umane,
15:16sembra che parto da lontano ma poi arrivo, quindi mi sono occupata tantissimo,
15:20quando sono arrivata in net, di persone.
15:23Scegliere le persone è la cosa più difficile in assoluto,
15:28ma è ancora più difficile coltivare il rapporto nel corso del tempo,
15:34perché poi le dinamiche ti puoi preparare tantissimo prima,
15:37puoi cercare di conoscerti prima, di sviluppare dei progetti da seguire insieme,
15:47darti degli obiettivi, cercare di anticipare tutti i problemi,
15:51poi quando qualcuno di nuovo entra in azienda le cose vanno sempre in maniera molto diversa.
15:56Io credo che la cosa più importante sia proprio la trasparenza e la franchezza,
16:04essere molto diretti e molto sinceri,
16:07perché questa è l'unica maniera per rimanere allineati,
16:10anche quando le cose non vanno più bene,
16:13perché non siamo tutti per ogni stagione
16:15e anche questa è una cosa che ho imparato nel percorso
16:21e proprio perché c'è un valore delle persone che viene prima e al di là della professione,
16:27credo sia anche importante riconoscere quando succede che non ci sono più le condizioni,
16:32ma avendo fatto tutto il possibile prima per continuare a credere insieme in un progetto
16:40che è un progetto un po' di ciascuno e di tutti.
16:44Ecco, allora torno da Luca, mi sembra che in questo caso, in questa azienda sia molto semplice stare bene,
16:49perché si punta molto sul capitale umano e purtroppo non è così in tutte le aziende,
16:53ma qual è il segreto di rimanere 23 anni in una stessa azienda e arrivare qui con questo sorriso?
17:00Il segreto è che l'azienda è sempre cambiata.
17:03Il segreto è stato quello di coinvolgermi in tutti quegli aspetti strategici,
17:10anche di riorganizzazione della società, di responsabilità,
17:17con la consapevolezza naturalmente di Silvia,
17:20di quello che potevo in determinati momenti prendermi in carico rispetto ad altri momenti
17:26e quindi diciamo in tutta serenità, nonostante la complessità del sistema in cui ci troviamo,
17:34perché il mondo delle infrastrutture, degli appalti, del pubblico è un mondo particolare, molto complesso,
17:43ha permesso a me naturalmente di avere una sicurezza interiore,
17:47di potermi spendere per la società e di poter dare il meglio.
17:52E quindi da questo punto di vista nei 23 anni posso veramente dire che non mi sono mai annoiato.
17:58E questo aspetto è quello che cerchiamo tutti i giorni di trasferire ai nostri collaboratori,
18:05perché lo stimolo anche nel cambiamento che un'azienda può sempre fare per migliorare
18:12è quello stimolo che accende quella fiamma anche di collaborazione,
18:17di voglia di fare che nei nostri team deve sempre rimanere accesa.
18:22Dopo mando il curriculum.
18:24Volentieri.
18:25Sto schertando.
18:27Allora Giovanni, per una banca specializzata come la vostra,
18:29quanto conta saper leggere quella che è appunto la qualità dell'imprenditore,
18:36del progetto per poi finanziare e aiutarla?
18:39Allora torno sul credito all'esportazione.
18:42Ho piacere a farlo.
18:46Immaginate un'impressa veneta che decide di sviluppare maggiori dimensioni sull'estero.
18:55Uno dei primi problemi che si pone è quello dell'assunzione del rischio.
19:00Cioè cosa faccio?
19:01Faccio più fatturato, esporto di più, ma poi mi pagheranno,
19:05ma quando mi pagheranno mi conviene farlo, mi conviene non farlo.
19:10Ci sono dei meccanismi che sono sul mercato già da un po' di anni.
19:14Il meccanismo è proprio quello del credito all'esportazione,
19:17dove c'è una banca che interviene,
19:22compra il credito che è nato nei confronti dell'esportatore.
19:26La cosa interessante per tutti noi è che questo credito viene acquistato dalla banca
19:32con un gergo tecnico che si chiama prosoluto.
19:36Quindi il rischio di quel pagamento viene trasferito alla banca.
19:40L'altro aspetto interessante è che questo credito viene assicurato da un'istituzione italiana
19:46che conosciamo tutti, si chiama SACE.
19:49Il terzo aspetto molto interessante è che abbiamo un'ulteriore istituzione italiana
19:55che si chiama SIMEST,
19:56che interviene in questo schema finanziario
19:59e riconosce all'esportatore una certa quantità di interesse
20:05e questo va anche a beneficio dell'eventuale dilazione
20:10che l'esportatore sta concedendo al buyer estero.
20:14Devo dirvi, faccio banca da un po' di anni,
20:19era un prodotto su cui non mi ero molto focalizzato in passato.
20:23Abbiamo fatto tante cose, però questa verticalizzazione non l'avevamo sviluppata,
20:29probabilmente neanche ben intesa nella sua determinazione, nella sua fondatezza.
20:36Ecco, credo che questo sia un argomento del quale dobbiamo parlare molto.
20:42Peraltro gli ambiti governativi italiani, domestici,
20:47oggi stanno spingendo molto su questo.
20:49Io vedo SACE, vedo SIMEST, la stessa SACE FCT,
20:56che poi è un po' il polmone finanziario di quel mondo,
21:00stanno facendo molte attività territoriali
21:03per consentire di aiutare gli imprenditori che vogliono andare all'estero.
21:09Chiaramente tutte le volte che riusciremo a fare un'esportazione in più
21:13e che la riusciamo a fare con queste modalità di calmirazione del rischio,
21:18stiamo facendo PIL per la nostra Italia
21:23e perché no, magari stiamo dando qualche posto di lavoro in più
21:27e quindi è tutto un tema di un'architettura sviluppabile
21:33nella quale, secondo noi, dobbiamo incontrarci, discuterne
21:38e capire sempre più questa possibilità.
21:43E allora io direi che lo faremo nelle prossime tappe con Giovanni,
21:46ma lo faremo anche con Enrico e con i prossimi ospiti.
21:49Facciamo un bel applauso.
21:50Grazie davvero di essere stati qui a raccontarci tutto questo.
21:54Grazie.
21:55Grazie.
21:56Grazie.
21:57Grazie a tutti.
Commenti