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Terza parte del processo che ha visto riaprirsi il caso di Serena Mollicone, la ragazza scomparsa il primo giugno del 2001 nelle campagne del frusinate. In questa puntata le indagini si indirizzano verso persone insospettabili.

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Trascrizione
00:00:01Nella puntata precedente
00:00:04Il 3 giugno del 2001, il piccolo paese di Arce, in Cioceria, viene sconvolto da un orribile omicidio.
00:00:11Serena Mollicone, una ragazza di 18 anni, viene ritrovata morta in un boschetto adiacente al fiume Liri.
00:00:17La ragazza aveva perso i sensi a seguito di un colpo al volto, ma era morta nelle ore successive per
00:00:23soffocamento.
00:00:24Le ostruiscono volontariamente le vie aeree, ponendo fine alla sua sopravvivenza in maniera definitiva.
00:00:31Per questo omicidio viene inizialmente processato un carrozziere, Carmine Belli, che però nel 2004 viene assolto.
00:00:39Hanno preso il più stronzo di Arce, che non si sa dipendere.
00:00:43E mentre le televisioni danno voce al dolore e ai sospetti del padre di Serena,
00:00:48il nuovo comandante dei carabinieri di Arce, il maresciallo Gaetano Evangelista, inizia ad indagare sulla caserma.
00:00:55Ero determinato, come lo sono, di carattere.
00:00:58L'accusa è convinta che l'omicidio sia avvenuto in un appartamento vuoto del primo piano,
00:01:03a seguito di una lite con Marco Mottola, figlio del comandante di allora Franco Mottola.
00:01:09Vengono interrogati tutti i carabinieri in servizio all'epoca dei fatti,
00:01:13finché il brigadiere Santino Tuzzi fa una dichiarazione clamorosa.
00:01:18Disse che quella mattina aveva visto Serena Mollicone entrare nella caserma di Arce.
00:01:24Esultando, dice che è uscita la verità.
00:01:27Secondo la difesa, però, le dichiarazioni di Tuzzi furono estorte e distorte.
00:01:33E infatti, due giorni dopo, il brigadiere si suicida.
00:01:49E infatti, due giorni dopo, il figlio di Tuzzi furono.
00:02:20E infatti, due giorni dopo, il brigadiere si suicida.
00:02:33Buonasera.
00:02:34Siamo per l'ultima volta nella corte d'assise di Cassino, presieduta dal dottor Massimo Capulso.
00:02:40La corte dovrà stabilire se Franco Mottolo, la moglie Anna Maria e il figlio Marco hanno ucciso Serena Mollicone.
00:02:48Nel tentativo di assicurare la giustizia il responsabile di questo delitto,
00:02:52è già stato processato e assolto in via definitiva il carrozziere Carmene Belli.
00:02:58E durante le indagini si è suicidato il vicebrigadiere Santino Tuzzi, come abbiamo raccontato nelle scorse puntate.
00:03:06Oggi ci concentreremo sulle prove che hanno spinto la procura, dopo 20 anni,
00:03:11a portare l'intera famiglia Mottola sul banco degli imputati.
00:03:15E per farlo, bisogna ripartire da come è stato ritrovato il corpo senza vita di Serena,
00:03:20perché è proprio da questo ritrovamento che si ricava il primo importante indizio.
00:03:25La ragazza, infatti, era stata uccisa in altro luogo e poi trasportata sulle rive del fiume Liri.
00:03:32Non ci sono tracce sugli indumenti di trascinamento,
00:03:35non ci sono tracce sugli indumenti, soprattutto sulle scarpe di trascinamento.
00:03:39Le scarpe sono molto pulite, estremamente pulite.
00:03:43Sicuramente il corpo non è stato trascinato in quel punto, ma è stato sollevato, verosimilmente, da due persone.
00:03:48Certamente la ragazza era molto, molto minuta, quindi è anche astrettamente possibile che una persona da sola possa averlo fatto,
00:03:54però diventa un po' complesso, insomma, muoversi in quel luogo da sola.
00:03:58C'è una scelta specifica nel voler far ritrovare il corpo qui e solo qui.
00:04:02E il luogo di abituale ritrovo di prostitute, tossicodipendenti e compagnia cantando.
00:04:07Quindi è un luogo che dà tutta una serie di vantaggi, anche sotto questo profilo, perché chiaramente è un luogo
00:04:12super contaminato,
00:04:14dove vanno persone chiaramente di ogni tipologia e dove chiaramente si poteva anche tentare di accreditare
00:04:21la possibilità che anche lei fosse una persona magari interessata a un certo tipo di scambi, per esempio, no?
00:04:28La vittima era stata legata con le mani rivolte dietro la schiena, legata con del nastro da pacchi di colore
00:04:33bianco
00:04:34e ulteriormente assicurata con del fil di ferro da carpintiere, ben avvitato, proprio in corrispondenza da sopra il nastro da
00:04:41pacchi,
00:04:42sia sugli amambracci, quindi rivolti all'indietro, sia all'altezza delle cosce, sia all'altezza delle caviglie.
00:04:54L'errore più grave commesso da chi l'ha uccisa è stato proprio in quel confezionamento,
00:05:02perché se l'omicidio fosse avvenuto in quella radura offerta simbolicamente a depistare
00:05:09e a far ritenere Serena una torbida frequentatrice di luoghi, teatro, di, come dire, pratiche trasgressive,
00:05:19sarebbe stata lasciata lì, non sarebbe stata, bruttissima parola, impacchettata.
00:05:27Forse l'avrebbero buttata nel fiume se fosse stata uccisa lì.
00:05:33Quindi l'impacchettamento del corpo rivela che Serena è stata uccisa da un'altra parte
00:05:40e successivamente è portata lì.
00:05:42Ma che cosa raccontano i rilievi tecnico-scientifici?
00:05:46Lei per primo ha esaminato i nastri adesivi che avvolgevano il corpo di Serena Molligone, vero?
00:05:56E anche altri reperti?
00:05:58Sì, io ho esaminato diversi reperti e si vedevano molto labilmente delle tracce pappellari
00:06:05che stavano nella piega del nastro adesivo, quindi stava dentro, cioè quando si arrotola il nastro
00:06:10ci sono sempre dei vuoti, si creano tra, non è sempre adeso perfettamente,
00:06:16in quei vuoti si può avere la fortuna magari di trovare qualche cosa.
00:06:25Quindi è stato lei il primo che ha trovato il DNA su queste impronte maggiore?
00:06:30Sì, la più interessante era la traccia 15D perché aveva appunto tutti i requisiti
00:06:36per considerarla utile per fini comparativi.
00:06:39Ma stiamo parlando di un profilo genetico misto, vuol dire che uno dei contributori di quella traccia
00:06:45era la vittima Serena Molligone. In quella traccia era presente anche un contributo maschile.
00:06:52Qui stiamo facendo un processo indiziario in cui abbiamo le impronte note e non sono degli imputati.
00:06:59E abbiamo un'altra traccia di DNA, di cui a questo profilo mi sto, che non è degli imputati.
00:07:06Nessun materiale è riconducibile agli imputati, per ammordescero nessuno dice il contrario.
00:07:11Però indubbiamente, ripeto, è astrettamente, anzi verosimilmente possibile
00:07:14che chi abbia maneggiato questo nastro abbia utilizzato anche delle precauzioni.
00:07:18Qui parliamo di qualcuno che era ben consapevole della situazione.
00:07:21Cioè, non parliamo di uno sproveduto.
00:07:23Tutte le azioni messe in campo da chi ha ucciso Serena Molligone
00:07:26sono azioni molto precise, strategiche, mirate.
00:07:29C'è una regia molto precisa da questo punto di vista.
00:07:32Ci sono tracce, sia papillari che di micro DNA,
00:07:39quindi chi dice che il soggetto ha dimostrato competenza forense e investigativa
00:07:45perché non ha lasciato tracce, dice una corbelleria.
00:07:49L'accusa però è convinta che l'omicidio sia avvenuto all'interno di un appartamento sfitto
00:07:55situato nella stessa palazzina della caserma dei Carabinieri
00:07:59di cui Franco Mottola era il comandante.
00:08:03Ma da dove nasce questo convincimento?
00:08:05Dal fatto che il maresciallo evangelista, subentrato al maresciallo Mottola nel 2004,
00:08:12aveva raccolto le confidenze della signora delle polizie
00:08:15che gli aveva raccontato che mentre puliva l'appartamento sfitto
00:08:19si era accorto di una strana anomalia.
00:08:21La porta del bagno era sfondata come se qualcosa ci fosse sbattuto sopra.
00:08:27La porta viene realizzata proprio perché all'altezza dello zigomo sinistro di Senena
00:08:31era stata riscontrata un'evidente frattura.
00:08:35Questa è la frattura nella porta, c'è questo sfondamento, lo vedete, leggermente ovalare
00:08:41e diciamo che il fulcro di questo, quindi dove si incrociano le due rette
00:08:48ha un'altezza di 1,51-1,53 centimetri.
00:08:54È possibile che quel buco sia stato prodotto dalla testa di Serena Mollicone,
00:08:59quindi dal versante sinistro di Serena Mollicone.
00:09:02La ragazza è alta 1,55, circa.
00:09:071,55 è qui, ma noi sappiamo che la ferita è qui.
00:09:13Se lei dice che l'altezza mediana di questa trattura della porta è a 154,
00:09:20è una persona alta a 155, poiché il colpo è stato dato a 7-8 centimetri più in giù, non
00:09:29ci troviamo.
00:09:29C'è una variabilità nel movimento della testa e nel movimento della posizione della vittima
00:09:36che quando è scagliata contro un muro non è con i talloni per terra.
00:09:41Mi faccia capire, si solleva la testa di 7-8 centimetri?
00:09:45No, no, no, con il sollevamento del tallone si arriva a guadagnare anche 5-6 centimetri.
00:09:54L'altezza di Serena Mollicone da 1,55 certo, poi quando non è più convenuto,
00:10:00in quanto fece la relazione bagate, l'altezza non combacia,
00:10:05Serena Mollicone improvvisamente ha fatto come tira a molla, l'hanno portata a 1,63,
00:10:10poi l'hanno fatta mettere in piedi, non era stata più spinta, è stata presa, scalamentata, lanciata, eccetera.
00:10:16Non bisogna adattare i fatti alla teoria, bisogna adattare la teoria ai fatti.
00:10:24Del mese di marzo, mi sembra un sabato pomeriggio, del 2001,
00:10:28ritirai con mio figlio Marco perché mi aveva comunicato la decisione di non frequentare più la scuola,
00:10:34di abbandonare.
00:10:36La cosa mi fece chiaramente arrabbiare, eravamo da soli in casa e lui, quanto me l'ha detto,
00:10:44poiché mi vide diventare rosso dalla rabbia, presa la porta e se ne andò,
00:10:53anche perché intimorito di una mia eventuale reazione.
00:10:57Quei pochi minuti la rabbia mi aumentò pure perché lui era andato via,
00:11:02quindi per sfogarmi diedi un pugno alla prima porta che mi capita sotto, provocando il danno.
00:11:11Purtroppo si incazzava spesso con me in quel periodo.
00:11:13Eh, si arrabbiava spesso?
00:11:15Eh sì.
00:11:16Perché?
00:11:16Avevo mollato la scuola, come le dicevo prima, stavamo sempre in giro a fare un po' di danni,
00:11:23comunque eravamo spavaldi e quindi venivo richiamato spesso da mio padre,
00:11:29come tutti gli adolescenti un po' più vispi.
00:11:31Poi a rabbia sbollita, circa una ventina di minuti dopo, un po' così,
00:11:38per non litigare con mia moglie che magari rientrando vedeva la porta rotta,
00:11:41vedeva l'accaduto, decisi di sostituire questa porta, la presi,
00:11:47siccome giù l'appartamento che stava al piano di sotto era vuoto, era sfitto,
00:11:52la sostituì con una di quelle e mesi una porta integra nel mio bagno.
00:11:59Due tesi a confronto.
00:12:01Secondo la difesa, la porta sarebbe stata rotta da Franco Mottola in uno scatto d'ira.
00:12:06Secondo l'accusa, invece, la porta sarebbe stata rotta dalla testa di Serena Mollicone.
00:12:11E quindi, per capire dove sta la verità, vengono eseguite delle prove tecniche.
00:12:17La domanda era, la testa, passatemi la semplicità di linguaggio,
00:12:22la testa può aver provocato quella frattura della porta, la testa di Serena Mollicone, sì o no?
00:12:28Abbiamo analizzato le caratteristiche della porta, abbiamo poi deciso come sviluppare un apparato sperimentale
00:12:36in grado di riprodurre la dinamica dell'evento.
00:12:39Questo è un filmato che adesso sta girando in continuo, per darmi il tempo di commentarlo.
00:12:44Qui si vede il cranio che scende e che impatta sulla porta.
00:12:48Non siamo riusciti a riprodurre una frattura uguale a quella del danneggiamento.
00:12:55Un pugno è probabile che provochi la stessa lesione, sì o no?
00:13:01Ecco, qui si vedono le prove che sono state fatte con il pugno.
00:13:07Per quanto riguarda la compatibilità fra quella rottura e il pugno di nocche, come possiamo escludere?
00:13:13Allora, negli otto esperimenti effettuati non abbiamo trovato compatibilità.
00:13:19Non possiamo escludere che esista una particolare posizione, una particolare configurazione del pugno
00:13:25o con una particolare configurazione del naminato, per cui si riesca a trovare compatibilità
00:13:30e a riprodurre un danneggiamento simile a quello della porta.
00:13:34Non ricordo bene la dinamica del fatto, però stavo nel corridoio e diede un pugno
00:13:41con la parte inferiore della mano, cioè del mignolo con la mano destra, verso la porta.
00:13:47Il pugno di piatto ha come caratteristica quella di avere una minore superficie di impatto.
00:13:54Diciamo che qui non si vede una compatibilità, probabilmente anche facendo molte più prove
00:13:59ritengo molto più improbabile rispetto a prima che si riesca a riprodurre il danneggiamento.
00:14:05Dunque, quello che ho appena tirato fuori dai pacchi sono le repliche.
00:14:10Questa è la replica del buco della porta.
00:14:14Se noi cerchiamo di far matchare, quindi di far corrispondere questa parte del cranio alla linea
00:14:23vediamo che l'incastro è tale che non si riesce più a muovere il cranio.
00:14:28Quindi combacia perfettamente lo zigomo che combacia con...
00:14:32Combacia molto bene, in maniera ottimale.
00:14:35Ora, questa è un'ottima corrispondenza.
00:14:38Se proviamo a fare la stessa cosa con l'impugno, sicuramente la corrispondenza è molto minore
00:14:44soprattutto per quello che riguabbiamo.
00:14:47Un pugno che sicuramente si riesce ad avvicinare alla rottura della porta
00:14:53però non si spiegano le discrepanze e quindi c'è anatomicamente, ma anche intuitivamente
00:15:00ma forse più anatomicamente, una concordanza minore.
00:15:06Perché lei conclude dicendo che la testa è di gran lunga più probabile del pugno.
00:15:11Quindi la probabilità, noi al concetto di probabilità ci siamo arrivati.
00:15:13Quindi non si ha, usufruendo di elementi qualitativi, non si può raggiungere la certezza del risultato.
00:15:19La certezza oltre ogni ragionevole dubbio no.
00:15:22A questa incertezza va anche aggiunto che il processo non è riuscito a stabilire con precisione
00:15:29quando la signora delle polizie avrebbe visto la porta rotta.
00:15:33E cioè, se prima della morte di Serena Mollicone, come afferma il marisciallo Mottola, o dopo.
00:15:40Ma l'accusa rimane del convincimento che Serena Mollicone è stata uccisa all'interno dell'appartamento sfitto.
00:15:46Quando, nel corso di un ipotetico violento litigio, Marco Mottola l'avrebbe fatto sbattere la testa contro la porta.
00:15:54E a sostegno di questa tesi sottopone all'attenzione dei giudici la seguente prova.
00:15:59Sul nastro adesivo che avvolgeva la testa della ragazza erano stati ripetati 18 micro frammenti di legno
00:16:05che vengono confrontati con un campione prelevato dalla porta. Ascoltiamo.
00:16:10Le due foto in comparazione ci consentono appunto di vedere che la morfologia è molto simile.
00:16:17Abbiamo fibre piccole e delle fibre grandi miscolate tra di loro.
00:16:20I frammenti linei sono quelli della porta. Ma quando mai?
00:16:27Sono sei frammenti su 18 compatibili al 90%.
00:16:3490%, ahimè. Possiamo girarci quanto vogliamo.
00:16:41Non è il 100%, però, però, però, però, su 18 6 sono al 90%.
00:16:5218 meno 6. Ce ne mancano 12, di cui uno non è riuscito a esaminare.
00:16:58Ce ne mancano 11. E gli 11 non sono compatibili.
00:17:02Serena aveva 5,60 metri intorno al cranio, che sono circa 10 giri.
00:17:10della circonferenza, 58, 59 centimetri, immagino.
00:17:13E noi abbiamo questi frammenti per tutta l'estensione.
00:17:17Se io urto il mio bel viso contro una porta, io devo trovare qua i frammenti.
00:17:24In 20 centimetri non finiscono in 7 metri.
00:17:27Non è superabile questa argomentazione.
00:17:30Non è superabile. Non è superabile.
00:17:33Non sta nella logica delle cose.
00:17:36Senta, allora, questa porta, penso non ci sia bisogno di fargliela vedere di nuovo,
00:17:41l'ha vista più volte.
00:17:43Se la ricorda? L'ha mai vista in caserma?
00:17:46No, non me la ricordo.
00:17:48Quando questa porta è stata sequestrata,
00:17:51come se l'è spiegata questa storia della porta?
00:17:55Non capisco la domanda.
00:17:56Allora, le faccio un'altra domanda.
00:17:59Il padre disse che l'aveva rotta lui,
00:18:02questo l'ha detto qualche ora fa,
00:18:04perché si era incazzato?
00:18:05Giusto? La porta.
00:18:07Giusto? L'ha detto lei.
00:18:09Dove e quando si è incazzato
00:18:12e ha rotto la porta suo padre?
00:18:16Mi disse che ruppe la porta del bagno a casa nostra,
00:18:20perché si arrabbiò con me.
00:18:22Perché?
00:18:22Si arrabbiò con me.
00:18:25E quando suo padre si arrabbiò con lei,
00:18:27lui dov'era?
00:18:27Non lo so, non lo so questo.
00:18:29Non lo sa.
00:18:30Cioè, suo padre si incazzò con lei,
00:18:32lei non era presente?
00:18:34Allora, già le ho detto e le ripeto.
00:18:36No, me lo deve ripetere,
00:18:37la ringrazio per la cortesia,
00:18:39ma me lo deve ripetere.
00:18:40E non abbia questo atteggiamento,
00:18:42perché io le sto rifacendo la domanda.
00:18:43Ma io non ho nessun atteggiamento.
00:18:44No, e allora, lei si sta sottoponendo.
00:18:46Allora, se non sei l'attente,
00:18:48no, no, no, così non lo consento.
00:18:50Il diputato sta rispondendo.
00:18:54Non avevamo dubbi, Presidente.
00:18:59Non avevamo dubbi alcuno.
00:19:04L'imputato è libero di rispondere.
00:19:07E lo suggerisco.
00:19:08Allora, lei ci vuole...
00:19:11Marco, ti impongo di non rispondere alle domande.
00:19:14Vabbè, allora finisce qui l'esame.
00:19:16Finisce qui l'esame.
00:19:17Quindi sceglie di non proseguire?
00:19:18Allora, finisce qui l'esame.
00:19:19Finisce qui l'esame.
00:19:20Vabbè.
00:19:21Quindi, ci vuol dire dove stava questa porta
00:19:23che suo padre disse che aveva rotto con punto?
00:19:25Nel corridoio.
00:19:26Il bagno principale di casa era uno?
00:19:27Due bagni.
00:19:29Frontali?
00:19:29Erano, sì.
00:19:30Era uno delle due porte del corridoio.
00:19:32Esatto.
00:19:32Va bene.
00:19:33Questo volevamo sapere.
00:19:34Questo è quello che mi ha detto...
00:19:36Lui non se la ricorda.
00:19:37Sulla porta deve fare altre domande.
00:19:39Sì, sì.
00:19:40E facciamola senza condirle con nessun commento, per favore.
00:19:44Sono domande secche, domande secche.
00:19:46Domande secche.
00:19:47Suo padre si arrabbiò con lei e lei non era presente?
00:19:51Si arrabbiò con me e si vede poi come me ne andai,
00:19:54ruppe la porta.
00:19:56Questo è quello che mi ha detto, questo è quello che riferisco a voi.
00:19:59Quindi...
00:19:59Lei non era presente?
00:20:00No.
00:20:01Lei non era presente quando poi suo padre ruppe questa porta,
00:20:04lei è tornato a casa, ha visto la porta rotta in quel frangente?
00:20:07No, già le ho detto che non ho mai visto la porta rotta.
00:20:09Quindi lei ha tenuto una porta con quel danneggiamento di quella portata
00:20:13in casa sua per anni e non l'ha mai vista.
00:20:17No, e allora mi faccia dire...
00:20:19Presidente, presidente, vede perché sono sostretto a intervenire.
00:20:21Chi l'ha detto?
00:20:23L'ho saputo da mio padre, caso sì.
00:20:25E che le hanno detto?
00:20:27Ce lo può dire che cosa gli ha detto il padre?
00:20:30Vediamo.
00:20:30Sì.
00:20:30Allora, che cosa le ha detto il suo padre?
00:20:32Che ha sostituito la porta del bagno subito.
00:20:34Subito?
00:20:35Dopo averla rotta, subito.
00:20:36Visto che lei non l'ha mai vista.
00:20:37Non ha detto subito, però che l'ha sostituita.
00:20:41Dove l'ha portata?
00:20:42Al bagno nell'appartamento sfitto.
00:20:45Se la porta fosse l'arma del delitto,
00:20:48vi pare che dal 2001 al 2002 non avremmo potuto aggiustarla?
00:20:53Oppure coprire il danneggiamento?
00:20:55Che non avremmo concordato una versione comune da imparare a memoria?
00:20:58Cioè, la nostra ingenuità prova già qui la nostra innocenza.
00:21:03Sappiamo che la famiglia Motto la viveva al secondo piano della caserma.
00:21:08Ma era a sua disposizione e usava questo famoso appartamento vuoto del primo piano
00:21:13dove sarebbe avvenuto l'omicidio?
00:21:17Lei con che frequenza frequentava l'appartamento sfitto?
00:21:22Ma d'inverno, quando era cattivo tempo, diciamo andavo a stendere i panni.
00:21:29Era vuoto, c'è stata la chiave vicino.
00:21:32Al famoso appartamento sfitto, lei c'è mai stato?
00:21:34Sì, qualche volta è capitato.
00:21:37Ci può rappresentare in qualche modo?
00:21:40Ma ecco, è capitato una volta che c'era una gara di Formula 1
00:21:44e scendemmo giù, portai una televisione, me la vide con qualche amico là.
00:21:49Poi facemmo una festa di 40 anni, mi sembra mia madre,
00:21:54fece una festa e la facemmo giù.
00:22:01Lei quindi quante volte c'è entrato in questo appartamento?
00:22:05Non lo so, 3-4 volte, 4-5 volte massimo.
00:22:09Il primo giugno 2001 c'è entrato?
00:22:11No.
00:22:13No, è sicuro?
00:22:15Lo ricorda con precisione?
00:22:16Se non avevo un motivo specifico, ecco le ho detto,
00:22:19una gara di Formula 1, una partita,
00:22:23se no non avevo motivo di entrare in quell'appartamento.
00:22:26Senta, allora lei, quel periodo era giovane,
00:22:30ovviamente aveva le sue amicizie, le sue relazioni.
00:22:33Lei con le sue ragazze dove andava in genere?
00:22:37Diciamo, di solito in macchina ci incontravamo,
00:22:40ci appartavamo dietro al comune.
00:22:43Si è mai dato appuntamento con qualche ragazza
00:22:46nell'appartamento sfitto, questo famoso appartamento sfitto?
00:22:49No.
00:22:51Quindi lì non ci portava mai una ragazza?
00:22:53Ma non c'era niente, c'erano solo le sedie di plastica.
00:22:56Sì.
00:22:57Quindi pure se c'era una ragazza,
00:22:59comunque era abbastanza squallido come vostro.
00:23:04Più di una macchina?
00:23:06Sì, penso di sì.
00:23:07Meglio un sedile che per terra sul pavimento.
00:23:10Serena Mollicone, sempre secondo l'accusa,
00:23:13è stata prima spinta violentamente contro la porta
00:23:16e successivamente accuratamente impacchettata
00:23:20con del nastro adesivo e portata nel bosco a Fonte Cuba.
00:23:25Ma questo modus operandi
00:23:27aiuta a fornire informazioni sulla personalità
00:23:30di chi ha commesso il delitto?
00:23:32La botta è tipico di una personalità profondamente impulsiva,
00:23:35disregolata.
00:23:37Probabilmente un soggetto che aveva una grossa difficoltà a gestire la rabbia,
00:23:40un impulsivo, un disorganizzato sotto questo aspetto,
00:23:43insomma, in termini tecnici.
00:23:44Lei ha mai avuto degli scatti di ira?
00:23:46Le capitava mai?
00:23:49Scatti di ira?
00:23:50No, posso essermi arrabbiato, ma scatti proprio da pazzo, no?
00:23:57E mi ha detto Marco, era un ragazzo tranquillo,
00:23:59ma a volte aveva degli scatti di rabbia improvvisi.
00:24:01Sì, aveva questi scatti che si nervosiva, insomma.
00:24:05Non so per quale...
00:24:06Sì, ma aveva delle reazioni, voglio dire qualcosa a qualcuno che diceva.
00:24:09Sì, sbatteva con la mano dove capitava, insomma.
00:24:13Aveva questa rabbia, ecco, questi scatti di rabbia, insomma.
00:24:16Questa storia di lei che sbatteva la mano, aveva questi scatti di rabbia,
00:24:22le capitava spesso?
00:24:24Con che frequenza?
00:24:25In che circostanze?
00:24:26Allora, penso che non sia un esperto di scatti di rabbia il signor Germani.
00:24:32Il signor Germani non ha parlato in questa rispetto.
00:24:34Quindi se io sbatto una mano che mi arrabbio, possiamo discutere?
00:24:39Non penso sia uno scatto di rabbia.
00:24:41Lei era un po' nervoso, più che non sappiamo se...
00:24:43Sì, però l'ha detto solo i Germani,
00:24:46ci sono altri cento testimoni che non l'hanno detto, mi sembra.
00:24:50Ma ne è bastato uno di scatto di rabbia, signor Mottola.
00:24:54Senta, allora, mi dica anche un'altra cosa.
00:24:59Quando ha visto l'ultima volta Serena Mollicone?
00:25:03Non le so rispondere.
00:25:05Non mi sa rispondere.
00:25:06Ha mai visto Serena Mollicone morta?
00:25:11Ho visto la bara in chiesa.
00:25:13Eh, è una domanda.
00:25:14Ha visto la bara.
00:25:15E Serena Mollicone?
00:25:16No, era chiusa.
00:25:17Eh, e Serena Mollicone morta l'ha mai vista?
00:25:20No, no.
00:25:21Ma lei le immagini che abbiamo mandato in onda in questo...
00:25:24in questo... in quest'aula del...
00:25:26Alcune di quelle immagini me le mostrò il poliziotto in procura.
00:25:30me le batteva in faccia mezzanotte la sera a 18 anni.
00:25:34Allora, allora, facciamo una domanda più specifica.
00:25:37in foto morta ovviamente l'ha vista, l'abbiamo vista purtroppo tutti anche in questo dibattimento.
00:25:43eh, dal vivo morta, quando l'ha vista?
00:25:46Non l'ho mai potuta vederla.
00:25:48Non l'ha vista mai morta.
00:25:49Ha assistito all'omicidio di Serena Mollicone?
00:25:52No.
00:25:53L'ha vista dopo morta per qualche ragione?
00:25:55No, assolutamente no.
00:25:56Lei l'ha ucciso Serena Mollicone?
00:25:59Assolutamente no.
00:26:00Eh, avvocato?
00:26:01Perché si è uccisa tanto, avvocato?
00:26:02È l'ultima domanda, pubblico ministero, è l'ultima domanda.
00:26:05Non si può essere.
00:26:06E il suo assistito è maggiore.
00:26:08Pubblico ministero, è l'ultima domanda?
00:26:10Questa in genere è l'ultima domanda che si fa all'imputato.
00:26:13Purtroppo mi hanno costretto ad anticiparla perché...
00:26:16Eh no, ma questa si fa per utile.
00:26:17Senta, allora, allora, allora, quindi lei non l'ha uccisa?
00:26:23No.
00:26:23Non l'ha uccisa? Lei ha qualche idea su chi abbia potuto ucciderla, Serena Mollicone?
00:26:28Purtroppo no.
00:26:29Non è in grado di dircelo.
00:26:30Chi ha messo in campo la condotta successiva è invece un soggetto che ha caratteristiche psicologiche completamente diverse.
00:26:37È freddo, lucido, razionale, organizzato, preciso, deciso, senza pietà, totalmente privo di empatia.
00:26:44A me sembra una persona molto fredda e molto...
00:26:45Sì, totalmente privo di empatia perché guardi che mettere un nastro sulla testa di qualcuno, sulla bocca di qualcuno, sul
00:26:51naso di qualcuno,
00:26:51con queste caratteristiche, con questa modalità, con questa fermezza, con questa precisione, vuol dire che non hai provato niente,
00:26:59neanche un momento di umana pietà per questo soggetto, insomma.
00:27:01Quindi il soggetto impulsivo e poi il subentrio del soggetto invece organizzato, freddo, privo di empatia.
00:27:08Sì, che gestisce il pasticcio fatto dal primo, in buona sostanza.
00:27:18Allora, può parlare, prego.
00:27:21Io, mia moglie, mio figlio e la mia famiglia non sappiamo nulla della morte di Serena.
00:27:25Nessuno di noi ha partecipato al confezionamento, all'imbavagliamento, all'evagamento, al trasporto del corpo di Serena a Fontecupa.
00:27:32E nessuno di noi ha partecipato assolutamente all'occultamento del suo corpo.
00:27:37Non ne sappiamo nulla.
00:27:39Lei, signora, ha mai sospettato di suo figlio e di suo marito?
00:27:43Assolutamente no.
00:27:51Allora, quando ci fu la notizia della scomparsa di Serena Mollicone,
00:27:57voi chiedeste a Marco Mottola, un attimo, chiedeste a Marco Mottola,
00:28:04oh Marco, ma sta ragazza che fine ha fatto secondo te?
00:28:07Ma secondo te che cosa le è successo a sta ragazza?
00:28:10Certo che abbiamo chiesto che...
00:28:12Voi ne avete parlato di...
00:28:14E' normale che ne abbiamo parlato tutti.
00:28:16Avete commentato ma avete, tra di voi, cercato una soluzione...
00:28:22Che cosa era successo, che cosa gli avevo...
00:28:24Per poter dare una mano.
00:28:26Eh, come?
00:28:26Cavola, attiviamoci anche noi, che sta succedendo a questa ragazza?
00:28:29Che fine ha fatto?
00:28:30Va bene, va bene.
00:28:31L'avete detto sì o no?
00:28:32Come? Non l'abbiamo detto?
00:28:33Sicuramente sì.
00:28:34Che cosa avete detto?
00:28:35A modo di preciso non me lo ricordo che cosa ha detto.
00:28:38Non si ricorda, non ne avete parlato oppure non c'era bisogno di parlarne, signora.
00:28:46E perché non c'era bisogno?
00:28:47Questi forse lo sapevate già.
00:28:49Ma non credo proprio.
00:28:50Non crede proprio.
00:28:51Lei mi sta accusando.
00:28:52No, signora, io non...
00:28:53Questo è un processo...
00:28:54Lei è imputata, signora.
00:28:56E lo so che sono imputata, purtroppo.
00:28:57Sono umanamente dispiaciuta, ma...
00:29:00Io vorrei che si trovasse subito pure l'assassino, così si finisce...
00:29:04Lo speriamo tutti.
00:29:05Lo speriamo tutti, perché sono mamma.
00:29:08Allora, facciamo una domanda diretta, tipo del genere.
00:29:11Tuo figlio le ha detto che c'entrava qualcosa?
00:29:13No.
00:29:13Suo marito le ha detto qualcosa?
00:29:15Lei c'entrava qualcosa?
00:29:16Io devo fare delle osservazioni in conclusione, davvero, su Anna Maria Motto,
00:29:23da rispetto alla quale chiedo una soluzione con formula piena, senza neanche fare l'ipotesi subordinata.
00:29:28Allora, si dice che Serena sarebbe morta nell'appartamento sfitto.
00:29:40Io vi dico, va bene, è morta nell'appartamento sfitto.
00:29:44E allora?
00:29:45Cioè, Anna Maria Motto l'ha dimostrato per Tavulas che dalle 10 del mattino fino a mezzanotte stava in casa
00:29:53parlando con le amiche.
00:29:54stava nel suo di appartamento che è sopra, non è l'appartamento del presunto omicidio, oppure il presunto omicidio, il
00:30:02presunto appartamento dell'omicidio.
00:30:04Anna Maria stava su e stava su nello svolgimento di una sua giornata assolutamente ordinaria.
00:30:11La signora Anna Maria, lei principalmente, era casalinga, stava in casa, chiama tutti i giorni e fa tanti chiamati con
00:30:18i fratelli, lo fa sempre.
00:30:20Allora, la logica, se lei fosse stata giù ad ammazzare, imbavagliare, a fare tutte le cose contro questa persona, ma
00:30:29vi pare che potesse fare 20 chiamate in un giorno?
00:30:31Ci sono dalle 10.08, la prima chiamata dalla caserma verso l'abitazione, fino alle 21.32, ci sono ben
00:30:3818 chiamate, talune delle quali in verità anche molto lunghe.
00:30:41Con le chiamate lunghe erano o con le mie cognate o con la mia amica Anna Rita Colantonio.
00:30:47Sì, chiamavo la signora Anna Maria, ci sentivamo, come stai, che stai facendo, che stai cucinando, le solite cose che
00:30:55si dicono, insomma, tutto qui.
00:30:59Dalle 11.34 alle 12.36 Anna Maria Mottola non chiama nessuno, pertanto è del tutto plausibile che in questo
00:31:06intervallo di tempo, diretta dal marito, lei abbia concorso nel da farsi.
00:31:13Si svolge a casa Mottola una giornata assolutamente normale. Non c'è alcuna frenesia, non c'è alcuna inattività che
00:31:23siano foriere della possibilità che qualche cosa si sia verificato all'interno della caserma.
00:31:32Secondo l'accusa, Serena Mollicone sarebbe stata colpita e imbavagliata la mattina del primo giugno, verso le 11.30.
00:31:42Sarebbe rimasta per l'intera giornata all'interno dell'appartamento sfitto, fino a tardanotte, quando sarebbe stata trasportata dai coniugi
00:31:52Mottola nel boschetto di Fontecupa.
00:31:54E questo sarebbe dimostrato dalla testimonianza di un carabiniere che avrebbe visto rientrare in auto verso l'una di notte
00:32:03Franco Mottola e la moglie. Ma è vero?
00:32:07Anna Maria Mottola viene vista tornare a l'una di notte verso la caserma insieme al marito.
00:32:12Mentre stavamo a parlare con i Mollicone, rientrò il maresciallo Mottola con la sua macchina privata, parcheggia la macchina e
00:32:22venne verso di noi.
00:32:24Era da solo?
00:32:25No, stava con la moglie, erano in due persone.
00:32:31Assolutamente no.
00:32:32Lo dicono Cuomo e lo dice Tuzzi, che hanno visto lei e suo marito tornare.
00:32:36Io non sono uscita.
00:32:39Lei come fa a dirci con certezza che quella persona fosse Anna Maria Mottola, essendo di buio, essendo all'interno
00:32:49di una macchina?
00:32:51Cioè io le sto chiedendo, lei ha visto una persona, una sagoma, ha dedotto che fosse la moglie?
00:32:56Sì, a me mi è sembrata la moglie.
00:32:59Quindi lei non l'ha riconosciuta?
00:33:01No, no, no.
00:33:01Ci può dire con certezza che fosse?
00:33:04No, no, no.
00:33:05Questo mi interessava.
00:33:06Signora, ma non è che lei e suo marito siete andati a portare il cadavere di Serena Mollicone a Fonte
00:33:10Cupa?
00:33:11Assolutamente no.
00:33:12No?
00:33:13No.
00:33:14Quindi lei non... ma perché lei di solito usciva la notte a mezzanotte?
00:33:18Assolutamente no.
00:33:19Non sono mai uscita di notte io.
00:33:22Sarebbe uscita soltanto con suo marito, penso, a quell'ora, o no?
00:33:26No, forse se andavamo al paese potevamo rientrare verso le undici e mezza, mezzanotte.
00:33:32Se andavo dei miei, ma non che andavo in giro a mezzanotte.
00:33:37Quindi lei non è mai andata...
00:33:37C'aveva pure una bambina piccola che andava a scuola.
00:33:42Io non le ho chiesto se lei andava a passeggio.
00:33:45Io le ho fatto una domanda.
00:33:45E io gli ho detto di no.
00:33:47Senta, lei, se io le dicessi Fonte Cupa, lei che cosa mi dice?
00:33:53Che non so nemmeno dove si trova.
00:33:54Ma ne ha sentito parlare in questo processo.
00:33:57Sì, qui in aula.
00:33:57Sa che è il luogo dove è stata trovata cadavere la povera ragazza.
00:34:01Sì, sì.
00:34:01Ecco, se io le chiedessi di collocare nello spazio, cioè di dirci dove si trova Fonte Cupa, lei lo saprebbe
00:34:08fare?
00:34:09No.
00:34:10Queste le prove fin qui raccolte da esaminare e da valutare.
00:34:15Resta però da capire il perché Marco Motto l'avrebbe dovuto uccidere Serena Mollicone.
00:34:21Secondo l'accusa, perché la ragazza avrebbe scoperto che il figlio del comandante era coinvolto nel traffico di stupefacenti che
00:34:32rovinava tanti giovani di Arce.
00:34:34Com'era la situazione, l'uso di stupefacenti a Arce in quel momento?
00:34:39Quel periodo era un po' ingarbugliata la situazione.
00:34:43In che senso, scusi?
00:34:44Eh, la Marce era un po' un paese un po' particolare quel periodo là.
00:34:48Perché?
00:34:48Eh, c'era un po'...
00:34:52C'era molto, cioè che cosa vuol dire? Che c'era molto uso di stupefacenti?
00:34:55Sì.
00:34:55Lei, quando è stato ascoltato, disse, mio fratello Guglielmo all'epoca dei fatti mi disse che Serena l'aveva esternato
00:35:05in occasione di un dibattito tenutosi nella sua classe a scuola sul tema giovani e droga.
00:35:11Esclamò, ma quale prevenzione o controllo delle forze dell'ordine se a Arce è proprio il figlio del maresciallo Mortola,
00:35:18Marco, ad essere tra i peggiori spacciatori sotto il naso del padre e degli altri carabinieri?
00:35:25Sì, ma Guglielmo aveva detto, ma a me non è che sorpresero molto, perché lei l'aveva espresso già in
00:35:32tanti altri luoghi.
00:35:33Erano lì a Giardinetta e il maresciallo Mortola si era fermato a sgridarla, a riprenderla e io gli avevo detto,
00:35:43ma scusa, per quale motivo?
00:35:46No, dice, ma perché qui i miei amici muoiono di droga, non so quanti ragazzi sono già morti e io
00:35:53non posso vederli morire così.
00:35:55Io gli avevo detto, senti una cosa, fatti gli affari tuoi, starne fuori, perché è una cosa più grande di
00:36:01te.
00:36:01Con Serena avete mai parlato dello spaccio di droga, che ci fosse a Arce?
00:36:07Qualcosa che non condividevamo entrambe.
00:36:10Ne avete parlato quindi?
00:36:12Eh beh sì, come una delle cose che non vanno, che non è giusto che succedano queste cose.
00:36:17E avete mai parlato di chi Arce potesse spacciare, di qualcosa di...
00:36:23Con me no, cioè con me no.
00:36:25Non ne ho mai parlato.
00:36:27Serena, era curvata dallo spaccio di Arce e le espresse la volontà di denunciare Marco Mottola?
00:36:36No.
00:36:37Primo indizio, la volontà paventata, che non emerge da nessuna parte processualmente,
00:36:48della volontà di Serena di denunciare Marco Mottola per spaccio di stupefacenti.
00:36:55Fine a questo momento, quindi, nulla è emerso sul fatto che Marco Mottola fosse coinvolto
00:37:02nel traffico di stupefacenti che avveniva da Arce.
00:37:06Ma di questo non si accontenta il solerte maresciallo Gaetano Evangelista,
00:37:11che continua autonomamente, e cioè senza una delega del pubblico ministero,
00:37:17a tenere sotto osservazione la figura di Marco Mottola come spacciatore.
00:37:23Come ho ricostruito la personalità del Marco Mottola?
00:37:26L'ho ricostruita attraverso le dichiarazioni degli stessi carabinieri, cioè del 25 soprattutto.
00:37:32Lei sta dicendo che l'Evangelista ha detto questa cosa?
00:37:34Sì.
00:37:34Allora, se io non aspettavo il maresciallo Evangelista con gli occhi azzurri,
00:37:41io lo dicevo al Capitano Trombetta.
00:37:44Nel 2001, maresciallo Evangelista sta dicendo una menzogna.
00:37:49Ma non ha mai detto una cosa del genere?
00:37:52Non l'ha mai pensato, voglio dire.
00:37:53Ma assolutamente.
00:37:55Ma su che base?
00:37:57Mottola, Marco, era diventato un soggetto socialmente pericoloso,
00:38:02dedito all'uso e al traffico di droga.
00:38:05Socialmente pericoloso da parte di un maresciallo che ha fatto un'attività di indagine.
00:38:09Non si può accettare come se lo dicesse mio cugino al bar.
00:38:14Il maresciallo Evangelista, per dire la verità, aveva iniziato con un verbale
00:38:19che lui ha portato da Fiuggi, che alcuni giovani di Arce frequentano
00:38:26una discoteca a cuore matto a Tecchiena.
00:38:29Ha fatto proprio così.
00:38:30Dobbiamo un attimino indagare su questo verbale, cioè su questi ragazzi
00:38:34che stanno qui, che frequentano la discoteca a cuore matto.
00:38:37Ha detto, ok, qual è il problema?
00:38:39E qua questo biondino, secondo il mio parere, è il figlio del maresciallo Botto.
00:38:42Lui ha detto, ma mi sembra strano, il figlio del maresciallo Botto
00:38:44invece ha le canne e cose, ma ha fatto capire che il figlio del maresciallo Botto
00:38:50lo centrasse con l'omicidio.
00:38:52Arriva il maresciallo Evangelista e ci dice,
00:38:55beh, dalla mia informativa, dalla mia attività di indagine,
00:38:58il ragazzo risulta spacciare.
00:39:02Perché non l'ha indagato?
00:39:05Perché non ha fatto una richiesta di una notizia di reato?
00:39:10Lei ha riscontrato precedenti penali in fatto di spaccio droga su Marco Mottola?
00:39:16E' rimasto impunito per le condizioni che si erano creati.
00:39:19Lei, maresciallo, cortesemente...
00:39:21Ha risposto di no, praticamente.
00:39:24No, ma Presidente, cortesemente, deve rispondere alla mia domanda.
00:39:27Perché non tocca a lei che si è rimasto impunito, ma magari all'autorità giudiziaria
00:39:31che non l'ha presso.
00:39:31Ha riscontrato qualche ordine restrittivo nei confronti di Marco Mottola?
00:39:43No.
00:39:44Nel periodo di riferimento?
00:39:46Ovviamente no.
00:39:47Ha riscontrato qualche ordine restrittivo?
00:39:49No.
00:39:50Perfetto.
00:39:51Fango, fango, fango.
00:39:53Ma l'accusa non de morte e sostiene che il fatto che il ragazzo spacciasse era noto a molti
00:40:00tossici di arce, come racconta in aula il direttore del CERT.
00:40:05C'era un gruppetto di tossicodipendenti che stava parlando fra loro, parlottando in maniera
00:40:10anche vivace fra loro.
00:40:12Allora gli ho detto stronzetti che state combinando e loro mi dissero direttore ma non sai un cazzo
00:40:21di niente?
00:40:21Mi è stata uccisa una ragazza d'arce e io gli domandai chi ha ucciso questa ragazza d'arce
00:40:28e mi dissero il figlio del maresciallo dei Carabinieri di Arce.
00:40:33L'ha uccisa perché lo voleva sputtanare e perché gli avrebbe rovinato la piazza e i
00:40:42clienti buoni.
00:40:44Lei ricorda se Marco Mottola spacciava stupefacente?
00:40:50No, sinceramente non ricordo.
00:40:52Se mi aiutate a dire cosa ho detto mi fa piacere.
00:40:58Sì, Marco spacciava all'epoca.
00:41:01Era Marco e ci dava le canne.
00:41:03Lei questo lo ricorda?
00:41:06No.
00:41:07Che l'abbia detto no.
00:41:09Il fumo a Scish veniva nascosto da Marco Mottola tra le pietre del muro di sostegno
00:41:15dei giardinetti quindi fa anche abbastanza crescita nel 2000 anni.
00:41:18Sì, infatti ora ricordo.
00:41:20Forse perché ce lo nascondeva lui visto che era lui lo spacciatore del paese.
00:41:24Penso che se chiede in paese ad Arce chi spacciava tra me e lui la maggior parte le
00:41:29chiedeva lui.
00:41:30L'abbiamo già chiesto.
00:41:30Sì, sì, sì.
00:41:31Però adesso stiamo chiedendo parli.
00:41:33Sì, sì, no, io le sto rispondendo.
00:41:35Quindi non è bella questa cosa.
00:41:38Lei ha visto mai Marco spacciare?
00:41:41Intende cedere sostanza stupefacente ad altri.
00:41:46Sì.
00:41:47Io per spaccio intendo con scambio di denaro questo mai.
00:41:51Era un consumo diffuso come a tutti i paesi limitrofi d'Arce.
00:41:57Noi un po' di più perché eravamo più ragazzi.
00:42:01Ok.
00:42:01Ma era un gioco, non era per lavoro.
00:42:04Non incassavate denaro?
00:42:06No.
00:42:07Non vendavate?
00:42:08Fumo.
00:42:09No.
00:42:10Ci riunivamo, potevamo mettere, quando eravamo più piccoli, 10 mila lire a testa, 10 euro a testa e ci compravamo
00:42:18un pezzettino un po' più grande per fumare, che ne so, per due, tre giorni.
00:42:22Invece di mettere due euro a testa e 10 euro, ci facciamo due spinelle e finiva là.
00:42:28Lei non mi è chiaro un concetto, spacciava o non spacciava all'epoca? Stiamo parlando del 2001.
00:42:35Per me quello non è spaccio. Raccoglievamo i soldi tra amici e ognuno di noi a volte andava a comprare
00:42:41l'Ashish.
00:42:42Ma quindi che vuol dire? Che era una cessione a titolo gratuito questa?
00:42:46Nessuna cessione. Siamo un gruppo di dieci amici.
00:42:51Ognuno mette 10 euro e andiamo a comprare l'Ashish. Questo era. Non cedevamo, ci mettiamo insieme e compravamo.
00:43:02E valentemente dove avveniva?
00:43:04La maggior parte delle volte i giardinetti, di fronte alla statua di Padre Pio.
00:43:10Lei ricorda quale fosse all'epoca il tenore di vita di Marco Mottola?
00:43:15Il superiore era mio perché mio padre faceva il muratore, quindi lui aveva tutto insomma.
00:43:22Ma alla domanda come era il tenore di vita di Marco Mottola, lei rispose per quanto ricordo era alto rispetto
00:43:29a quanto guadagnava il padre.
00:43:31Conferma questa dichiarazione?
00:43:33Lei ha mai sospettato che spacciasse?
00:43:36Assolutamente no.
00:43:38E non si è mai domandata come facesse a uscire tutte le sere a fumare Ashish?
00:43:44Lei non si è mai posta questi dubbi?
00:43:46Qualche lavoretto lui lo faceva, andava a fare il cameriere.
00:43:49Quando?
00:43:50Come quando? Il sabato sera.
00:43:51In che locale?
00:43:53E ora non mi ricordo che locale.
00:43:55A volte l'estate se ne andava giù dei zii e si guadagnava qualcosa, poi c'aveva i zii che
00:44:01li volevano bene ogni tanto, gli mollavano qualcosa.
00:44:05E allora perché secondo lei è stato costretto a vendere l'oro?
00:44:10Era l'oro subito da fare come gli pare.
00:44:12Mi ricordo un episodio in cui la mamma di Marco mi disse che era preoccupata perché erano spariti degli oggetti
00:44:26da casa e mi parlò di questa cosa.
00:44:31Ho preso dell'oro da casa mia, tra virgolette era il mio oro ricevuto per qualche cerimonia e purtroppo l
00:44:41'ho venduto.
00:44:43Dove?
00:44:44Se se lo ricorda?
00:44:46Sì sì, c'era una giovelleria sulla casilina che pure a noi ragazzi non ci chiedeva il documento oppure ce
00:44:54lo faceva vendere più facilmente.
00:44:56Lei prima ha riferito al suo avvocato di questi furti di oro, ok? Un attimo solo che recupero...
00:45:08Ha preso il suo oro a casa, lei è un pubblico ministero e parla di furti.
00:45:13E no Presidente è un pubblico ministero che ha dato di furto prendere il proprio a casa.
00:45:18Vediamo di che cosa ha parlato, che cosa vuol dire?
00:45:19E non ha parlato di furti, vediamo se erano furti.
00:45:21Non sono furti.
00:45:23Presidente io faccio solo rilevare una cosa.
00:45:26Che se queste interruzioni sono strumentali a dare il tempo all'imputato di riflettere sulle risposte,
00:45:34io chiedo la sospensione dell'udienza.
00:45:37Non si può fare così un esame.
00:45:41Chi le forniva il denaro per l'acquisto dello stupefacente?
00:45:45Come l'ho detto prima, ci riunivamo tre, quattro amici e compravamo la droga.
00:45:50Drogamo, ah sì sì.
00:45:52Però io le ho chiesto un'altra cosa.
00:45:55Ah, chiaramente io andavo avanti con quello che mi davano i miei e quel pic poco oro che ho venduto
00:46:00riusciva a racimolare qualcosa.
00:46:02Con un oggetto ci potevo guadagnare 100.000 lire, facevamo tre giorni di bella vita, come si dice, tre giorni
00:46:08da leone e dieci da un'altra cosa.
00:46:11Bisogna anche aggiungere che per il momento si è parlato solo di Ashish e non di eroina, a cui faceva
00:46:18riferimento il movente,
00:46:19in quanto l'unica droga capace di provocare lutti e morti e di conseguenza l'indignazione di Serena.
00:46:27Secondo l'accusa Marco Mottola spacciava, perché aveva la sicurezza dell'impunità,
00:46:33visto che il padre era il comandante dei carabinieri di Arce.
00:46:36Come si comportava Marco Mottola in relazione al fatto di essere il figlio del comandante dell'assoluzione dei carabinieri?
00:46:45Diciamo che si approfittava un po' di questa situazione.
00:46:49In che modo?
00:46:50Ci dica qualche episodio?
00:46:55Magari non si faceva problemi a passare in due, senza casco, nel motorino al passo di blocco.
00:47:02Ne a fare uso di sostanza superficiente in pubblica piazza.
00:47:07Di domenica, mentre il Mottola e la moglie si regavano a Teano, il maresciallo Mottola e la moglie si regavano
00:47:14a Teano per andare a fare visite ai propri familiari,
00:47:17il Marco Mottola portava i suoi amici all'interno dell'alloggio di servizio.
00:47:22C'era questa barzelletta, diciamo se mi concedete il termine, che ci si rideva sopra, che ci si andava a
00:47:30fare le canne in caserma quando i carabinieri erano fuori.
00:47:36Io dicevo, ma come mai?
00:47:38Ha detto, no, ma tanto là stiamo sicuri che non può succedere niente.
00:47:42È una caserma.
00:47:44Voi, insomma, queste canne le fumavate pure i giardinitti?
00:47:48Sì.
00:47:49Ma i carabinieri sono mai visti?
00:47:50No, stavamo attenti. Ma non per i carabinieri, per i genitori, perché il paese è piccolo.
00:47:57Ma non per i carabinieri?
00:47:58No, per i genitori.
00:48:00A fare il popolo dei genitori?
00:48:00E i genitori ci togliamo da tutto.
00:48:04Qualcuno diceva scherzando di essere coperti proprio da Marco, in quanto il padre non poteva arrestare il figlio.
00:48:10Esatto.
00:48:10E questo?
00:48:11Esatto. Infatti, perché poi si viene a sapere che mi pare che fu fermato e gli fu trovato qualcosa addosso
00:48:17e non fu mai né segnalato né niente.
00:48:20Lei, una volta, ha fermato Marco Mottola?
00:48:26Sì, sì.
00:48:27Allora, io quando abbiamo visto questa macchina ho riconosciuto quattrucci francesi, che era noto a noi dell'ufficio come assuntore
00:48:35di sostanze stupefacenti.
00:48:37Ok, sono sceso di corsa e lui è sceso pure lui dalla macchina e ha fatto cadere un pezzetto di
00:48:43hashish.
00:48:45Sì.
00:48:45E lui ha detto, non è mia. Ha detto, vabbè, io l'ho presa. Poi mi sono abbassato e c
00:48:49'era il figlio di Mottola dietro seduto.
00:48:51Ok.
00:48:51E c'era, mi sembra, Bove e Davide alla guida della... se non sbaglio.
00:48:57Sì.
00:48:57Una volta eravamo, stavamo io, Davide Bove e Francesco Quattrucci. Lo incontrammo, ci chiese un passaggio. Camminando lungo la strada
00:49:09ci fece fermare perché non si sentiva bene Francesco Quattrucci.
00:49:13Scese dalla portiera destra, andò davanti alla macchina come se dovesse vomitare. Neanche due minuti arrivarono i carabinieri sul posto
00:49:22e scendono i carabinieri, vanno vicino a Quattrucci e gli trovano un pezzettino di fumo che saranno stati, non lo
00:49:29so, forse un 3 grammi, 2-3 grammi, non so specifico.
00:49:33Una quantità così?
00:49:34Sì, un pezzettino così.
00:49:35Vabbè, ci racconti bene quello che è successo?
00:49:37E niente, gli trovarono quel pezzo e chiaramente si incazzarono con lui, si vennero ad affacciare in macchina e videro
00:49:43me e Davide. E se voi che state a fare qua?
00:49:47Se guarda, stavamo con lui, abbiamo dato un passaggio e 25 disse, ora devo chiamare forse a tuo padre, lo
00:49:54so che devo fare, chiamare.
00:49:55L'ho preso tutti e tre, l'ho portato in caserma, l'ho portato in caserma, ho detto vicino a
00:50:00Motola, tuo figlio, eccolo qua, stavo con questi due, faccio quello che ti pare.
00:50:08E lui ha tirato un pugno sul tavolo, ha detto da qua me ne devo andare.
00:50:15Rimettemmo tutto al genitore, perché era una situazione un po' delicata, sinceramente si trattava il figlio del comandante.
00:50:25Come entrammo dalla porta della caserma, mio padre chiaramente arrabbiato, mi diede uno schiaffo.
00:50:33Subito, appena arrivò.
00:50:35Aperto la porta, ci trovammo faccia e faccia, chissà, per nervoso mi dite uno schiaffo.
00:50:41Esatto.
00:50:41Stavo talmente nervoso, disse, guarda è meglio che me ne vado, fate voi, fate quello che dovete fare e si
00:50:46allontanò.
00:50:48Non segnalaste nessuno, diciamo?
00:50:50Che mi ricorda, no, perché io, proprio la verità, io ce l'ho messo lì nell'ufficio e sono uscito
00:50:56proprio fuori dall'ufficio.
00:50:57Ho detto, vedi che devi fare col tuo figlio? E me lo sono uscito fuori.
00:51:01Senta, ma quindi lei, che lei sappia, poi il maresciallo non ha fatto niente?
00:51:06Penso di no, se non ricordo male, mi sembra di no.
00:51:11Quello stupefacente poi che fine ha fatto? Quell'ascis?
00:51:14Eh, se l'avrà buttato Mottola, non lo so.
00:51:18Certamente non mi uso un fumatico.
00:51:19Buttato proprio, insomma.
00:51:21Lei ha mai visto Marco Mottola sbacciare?
00:51:24No.
00:51:25Non lo ha mai visto?
00:51:26Io no, ma a quel periodo c'erano tante...
00:51:29Girava molto più l'eroina, era diversa.
00:51:31E chi è?
00:51:31Eh, ma c'erano tante altre generazioni diverse.
00:51:34Eravano più adulti?
00:51:35Sì, c'era altra gente, altra gente.
00:51:38C'era quel periodo là, girava molta più eroina.
00:51:41Molta più eroina, tanta, tanta.
00:51:42La fonte, ecco, la fonte di approvvigilamento, cioè chi è che principalmente portava sulla via?
00:51:48Eh, erano, si sono anche morti, non ci sono più.
00:51:51E da ultimo sostiene la difesa.
00:51:53Perché Serena Mollicone doveva essere così indignata, visto che anche lei faceva uso di Ascish?
00:52:00Infatti, durante una perquisizione, ne era stato ritrovato un pezzetto in un comò della sua stanza.
00:52:07Ricorda se emerse che Serena Mollicone facesse o meno uso di sostanze stupacacenti e nello specifico di Ascish?
00:52:15Ricordo che fu ritrovato dell'Ascish nella sua abitazione.
00:52:19Il 6 luglio del 2001 il Marcello Quadrale e un altro militare della compagnia di Ponte Corvo effettuano un accesso
00:52:28a casa di Guglielmo Mollicone.
00:52:30Quando stavamo nella stanza, io stavo vicino all'armadio, il Marcello Massantoni stava vicino al comò, ha tirato fuori il
00:52:38comò e da sotto ha visto che dietro c'era questa piccola sostanza stupefacente.
00:52:44Ma già in data 3 giugno 2001, negli stessi cassetti, non era mai stata rinvenuta sostanza stupefacente.
00:52:55Noi il cassettone guardammo, se ci fosse stata pure questa cosetta l'avremmo vista, cioè inesperti non eravamo.
00:53:07Quindi se ci fosse stato l'avremmo individuato facilmente?
00:53:12Diciamo se l'avremmo visto l'avremmo repertato, non è che l'avremmo rimasto là.
00:53:16Il maresciallo Mottola, per avvalorare la tesi che Serena fosse consumatrice di Ascish, ha lasciato proditoriamente ed arbitrariamente ed illegittimamente
00:53:28dell'Ascish in casa della povera Serena.
00:53:31I grammi erano 2,9, però in effetti il principio attivo della sostanza era inesistente quasi.
00:53:39Era da parecchio tempo evidentemente che si trovava lì.
00:53:42Al di là del valore del THC, però fu comunque identificata come Ascish?
00:53:46Sì, sì, questo sì, come sostanza piacente sì.
00:53:49Ora, se io sono un maresciallo dei carabinieri e voglio depistare le indagini, mi procuro dell'Ascish fresco e lo
00:53:57lascio in bella vista.
00:53:58No, l'Ascish trovato in casa di Serena a Mollicone era Ascish vecchio, nascosto nemmeno nel cassetto, ma nella parte
00:54:10posteriore del cassetto che andava a sbattere contro la parte finale dell'armadio del Comò.
00:54:19Quindi difficilmente era intracciabile.
00:54:22Senta, lei ricorda se Serena aveva un rapporto particolare con la cugina di Erba di Como, Sabrina?
00:54:34Sì, mi raccontò forse in terzo, l'andò a trovare, fece una breve vacanza e poi tornò ad Arce.
00:54:43Serena le disse se in quella circostanza aveva fumato dell'Ascish insieme a...
00:54:48La portò a casa. Mi ricordo che mi disse che li lasciò nel cassetto in camera sua.
00:54:55È stato paventato che quell'Ascish ce l'avesse messo Franco Mottola.
00:55:00Come si può mai incastrare questo dato di un'amica stretta di Serena che ci dice?
00:55:07Serena mi disse che ci portò l'Ace e lo mise nel cassetto.
00:55:11Ma lei sapeva se Serena qualche volta fumava qualche spinello?
00:55:17Qualche volta è capitato, ma sempre ristretto al gruppetto, la comitiva in cui uscivamo.
00:55:25Qualche volta era capitato che fumassimo, ma niente di...
00:55:29Cioè non è che ci fosse una dipendenza o che eravamo ragazze, quindi...
00:55:33Perché lei disse che Serena non faceva uso di stupefacenti, anzi era contraria?
00:55:37Non lo so perché è stato scritto così, però nel senso l'abbiamo provato, ma lei non è che ne
00:55:42faceva un uso frequente.
00:55:44Poi era contraria come magari lo potevamo essere tutti, insomma non è che...
00:55:48Faceva uso anche lei di Ascish comunque, è capitato.
00:55:53Lei l'ha vista?
00:55:55È capitato, sì.
00:55:57Lei fa uso di sostanze stupefacenti, signor Mottola?
00:55:59No.
00:55:59E all'epoca della morte di Serena faceva uso di sostanze stupefacenti?
00:56:04Sì.
00:56:05Di che genere?
00:56:07Ascish, marijuana e...
00:56:11Raramente ho provato la cocaina.
00:56:13Quindi lei assumeva anche cocaina, giusto?
00:56:16È capitato, qualche volta.
00:56:17Senta, ma il primo giugno ha assunto cocaina per caso?
00:56:21Credo di no, ma non penso.
00:56:23Perché dice credo?
00:56:24Perché se non ricordo la giornata non posso ricordare se ho assunto qualche droga o ho fatto qualche altra cosa.
00:56:29Lei esclude di aver assunto sostanze stupefacenti il primo giugno?
00:56:33Non ricordo niente di quella giornata.
00:56:36Le è venuto in mente non di andare da Marco, suo figlio, che aveva comunque avuto anche i suoi piccoli
00:56:42problemucci e l'abbiamo visto.
00:56:44Come tanti ragazzi.
00:56:45Come tanti ragazzi, non c'è dubbio.
00:56:48E ha mai detto a Marco, Marco ma non è che nienti meno sei stato tu?
00:56:53Ma assolutamente no.
00:56:55Non l'hai mai sfiorato.
00:56:56No, no, no.
00:56:57E come lei, madre, come si è spiegata tutti questi atti di indagine in particolare a un certo punto verso
00:57:05suo figlio?
00:57:06Come mai?
00:57:07Ma qual è il problema?
00:57:09Che qualcuno ce l'avesse con noi.
00:57:11Ecco come me lo sono spiegato.
00:57:12Stai chiedendo le spiegazioni sull'indagine.
00:57:14Senta, e lei come ha vissuto e come vive tuttora il sospetto nei suoi confronti?
00:57:20Purtroppo l'ho vissuto e lo vivo male.
00:57:24Come penso chiunque si possa trovare in una situazione del genere.
00:57:30Calcolando che uno cerca di farsi una vita, cerca un posto di lavoro, cerca qualcosa.
00:57:37Sei sempre soggetto all'attenzione delle altre persone.
00:57:40Qualsiasi cosa fai, dici, può darsi, questi mi hanno visto in tv, non mi vogliono nel gruppo di amici, non
00:57:47mi vogliono al lavoro.
00:57:49Stai sempre con il dubbio che quello che hanno visto e hanno sentito, che sia o no la verità, possa
00:57:55influenzarli.
00:57:57Mio figlio è stato vent'anni dentro casa, non è mai uscito.
00:58:01Da allora?
00:58:02Sì, da allora, da che è successo questa storia?
00:58:05E perché da quel momento?
00:58:07Perché, perché mi chiede lei.
00:58:09Dica.
00:58:10Tutto quello che si è detto di noi.
00:58:13Che cosa si è detto di voi?
00:58:14Di tutto e di più.
00:58:15Eravamo gli assassini di Serena.
00:58:17E lei come si dichiara?
00:58:19Innocente.
00:58:19Pensa che il suo marito sia coinvolto?
00:58:21No, mio marito è innocente, è pure mio figlio.
00:58:24Pensa che il suo figlio sia coinvolto?
00:58:26No, assolutamente.
00:58:28Morto, l'abbiamo finito.
00:58:29È totalmente estraneo la vicenda dell'omicidio di Serena Molicone, lei?
00:58:33Totalmente.
00:58:34Grazie, abbiamo finito.
00:58:35Noi siamo tranquilli perché veramente ci sono tantissimi elementi in questo processo, come non ci sono invece in tanti altri
00:58:43processi di omicidio.
00:58:45Nonostante siano passati vent'anni e ci rimettiamo quindi fiduciosi nelle vostre mani.
00:58:52Per quanto riguarda il maresciallo Mottola, che è chiaramente la persona che il titolare di una posizione di garanzia massima
00:59:04ed è l'autore dei depistaggi.
00:59:06Ed è stato evidentemente la mente, perché ha gestito un ragazzo di 19 anni, partendo da una pena base di
00:59:1624 anni di reclusione, aumentata fino a 30 anni di reclusione, chiaramente senza generiche.
00:59:24Per Marco Mottola, che è l'autore del colpo, 24 anni di reclusione.
00:59:32E per Anna Maria Mottola, che comunque ha partecipato e non poteva non partecipare alla gestione familiare del corpo della
00:59:42povera Serena, chiediamo 21 anni di reclusione.
00:59:46Dentro quel fascicolo non c'è una prova, che si dica una prova contro queste persone.
00:59:52Non sono loro i colpevoli, credo che ve l'abbiamo dimostrato a sufficienza.
00:59:58Giustizia per Serena è solo trovare e condannare i veri colpevoli e non un imputato chi che sia.
01:00:05Era Belli il mostro vent'anni fa, sbagliarono allora e sbagliano oggi.
01:00:12Sbagliarono allora a chiedere voce clamante la condanna di Belli, sbagliano oggi a chiedere la condanna dei morti.
01:00:22E fu solo il coraggio e la serenità dei giudici, tutti di allora, togati e no, che evitarono un tragico
01:00:31errore giudiziario.
01:00:32Ed è con questo viatico e con questa fiducia che io vi affido l'avvenire, la sorte e il destino
01:00:40dei signori Mottola.
01:00:42Giudici, questa è l'ora non più via, che il Dio vi accompagni.
01:00:57Repubblica italiana, in nome del proprio italiano, la Corte d'Assisi di Cassino, visto l'articolo 530,2 CPP a
01:01:04Sovvi,
01:01:04gli imputati, Mottola Marco, Mottola Franco, Mottola Anna Maria, dal reato loro scritto al capo A dell'imputazione
01:01:09per non aver commesso il fatto, 90 giorni per la motivazione, l'udienza è tolta, il decreto di liquidazione
01:01:17per tutti i fagli. Questo è il dispositivo.
01:01:36Tutti assolti, emozione grandissima per la famiglia Mottola, per loro dopo tante sofferenze
01:01:43finalmente una notizia positiva. Rimane il dispiacere di non aver trovato chi ha ucciso Serena Mollicone,
01:01:50ma noi crediamo che i troppi anni trascorsi, il troppo rumore e clamore che il caso ha suscitato,
01:01:58hanno reso quasi impossibile il raggiungimento della verità.
01:02:02Contro questa sentenza, la pubblica accusa e le parti civili hanno fatto ricorso in appello,
01:02:08che noi, come nostro costume, seguiremo con molta attenzione.
01:02:12Ma noi questa sera abbiamo terminato e abbiamo terminato anche la nostra edizione estiva.
01:02:18Quindi io vi saluto, vi do appuntamento a settembre e auguro a tutti voi buone vacanze. Arrivederci.
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