00:02Reti fantasma che non soffocano più i fondali ma generano energia. È la nuova prospettiva
00:09aperta da Green Plasma, la tecnologia in grado di trattare fino a 100 kg al giorno di plastica
00:15marina non riciclabile, trasformandola in un gas combustibile ricco di idrogeno, impiegabile
00:22per generare elettricità direttamente nei porti e nelle aree di raccolta. Il sistema
00:28offre una via innovativa per la gestione dei rifiuti marini più difficili da trattare.
00:33Ogni anno ben 12 milioni di tonnellate di plastica, l'equivalente di un camion di spazzatura
00:39riversato in acqua al minuto, finiscono negli oceani, danneggiando irrimediabilmente l'ecosistema.
00:46Attrezzi da pesca come reti, cime, retini, nasse, cordame e cassette di polistirolo, dispersi
00:53abbandonati in mare, si accumulano in superficie e sui fondali, destinati a non degradarsi.
01:01Valorizzare l'importante ruolo delle praterie di Posidonia Oceanica come serbatoi di carbonio
01:07blu del mar Mediterraneo, incrementando la loro capacità di sequestrare e magazzinare
01:12CO2 e contrastandone erosione e degrado. È il progetto di Life Sea Forest, avviato nel
01:192018 e in conclusione a dicembre. Le stime indicano che le attività potrebbero evitare
01:25oltre 5.365 tonnellate di CO2 in 10 anni, quasi tutte nell'area della Maddalena. Il progetto
01:33ha introdotto un avanzato sistema di ormeggi sostenibili nei tre parchi nazionali, riducendo
01:39drasticamente i danni causati dall'ancoraggio. Grazie al lavoro dell'ISPRA sono state anche
01:45ripristinate oltre 100 piccole aree di praterie di Posidonia Oceanica.
01:50Il potenziale che la Sea Forest sta manifestando e l'intenzione appunto di potenziamento del
02:01Sea Forest è quello di creare un'economia e la cattura di carbonio che appunto le praterie
02:09di Posidonia possono realizzare e realizzano come mitigazione degli impatti dei cambiamenti
02:17climatici e quant'altro, saranno utili per la blue economy e quindi fondamentali per i
02:26cosiddetti crediti di carbonio. Ci saranno in conseguenza aziende che vorranno acquistare
02:33questi crediti di carbonio per mitigare i loro effetti e allo stesso tempo questo sarà
02:39utilizzato come, si spera, come utilità anche economica a favore delle aree protette, delle
02:48aree marine protette che ovviamente implementeranno e intensificheranno la cura e l'estensione
02:55delle praterie di Posidonia.
02:58È partita in Antartide la quinta e conclusiva campagna di perforazione del progetto che
03:04coinvolge 12 istituzioni di ricerca di 10 paesi europei. Guidata dall'Istituto di Scienze
03:11Polari del Consiglio Nazionale delle Ricerche, la collaborazione internazionale vede impegnato
03:16un team di 15 persone tra scienziati, scienziate e personale logistico. Il gruppo ha un duplice
03:23obiettivo. Da un lato punta a perforare il substrato roccioso sotto la calotta glaciale
03:29per stimare quando è stato esposto per l'ultima volta la luce solare, dato chiave per determinare
03:35l'età della calotta stessa. Dall'altro si concentrerà sull'estrazione di nuovi campioni
03:40di ghiaccio nella parte più profonda della perforazione, tra 2350 e 2590 metri, per ottenere
03:49una quantità sufficiente di materiale da analizzare in relazione alla transizione del
03:54plestocene medio, periodo cruciale per comprendere l'evoluzione del clima terrestre.
04:01Il buco dello zono antartico del 2025 si è chiuso il 1 dicembre facendo segnare la chiusura
04:08più anticipata dal 2019. Il buco è stato anche il più piccolo degli ultimi 5 anni, segnando
04:14il secondo anno consecutivo di buchi relativamente piccoli rispetto a quelli grandi e duraturi
04:20del periodo 2020-2023. Ogni anno la stagione del buco dello zono durante la primavera australe
04:27è determinata dalle temperature e dai venti nella stratosfera sopra l'emisfera australe
04:32e dalla presenza di sostanze che riducono lo strato di ozono emesse dall'uomo. Nel 2025
04:39il buco dello zono si è sviluppato relativamente presto, fino a metà agosto. All'inizio di
04:45settembre ha raggiunto la sua massima estensione stagionale, 21,08 milioni di chilometri quadri,
04:53ben al di sotto comunque del massimo storico di 26,1 milioni. L'estensione del buco dello
04:59zono è diminuita rapidamente durante la prima metà di novembre, fino alla chiusura anticipata.
05:09Grazie a tutti.
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