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00:02Il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato solo lievemente di appena 0,01 gradi
00:10più freddo del 2023 e di soli 0,13 gradi più freddo del 2024, l'anno più bollente di sempre.
00:19Le temperature globali degli ultimi tre anni, 2023-2025, sono state in media superiori di
00:26oltre 1,5 gradi rispetto al livello preindustriale, 1850-1900. È la prima volta che un periodo di
00:36tre anni supera il limite di 1,5 gradi. Sono i dati del 2025 climatico diffusi da Copernicus,
00:45il sistema europeo di osservazione satellitare del pianeta. La temperatura dell'aria è stata la
00:51seconda più calda, con l'Antartide che ha registrato la temperatura annuale più calda
00:57mai rilevata e l'Arti della seconda della storia delle rilevazioni. In Europa il 2025 è stato il
01:04terzo anno più caldo mai registrato. I motivi principali sono l'accumulo di gas serra nell'atmosfera
01:11e il raggiungimento di livelli eccezionalmente elevati della temperatura del mare.
01:18Dopo anni di negoziati, il 17 gennaio è entrato in vigore il Trattato globale sugli
01:24oceani, l'accordo internazionale delle Nazioni Unite finalizzato a proteggere l'alto mare,
01:31cioè le aree oceaniche che non appartengono a nessuno Stato, pari a circa il 60% degli
01:38oceani. Il trattato è uno strumento indispensabile per tutelare almeno il 30% degli oceani entro
01:46il 2030 attraverso l'istituzione di aree marine protette. Ad oggi 81 paesi lo hanno ratificato,
01:54tra cui la Francia, la Cina, Cuba e la Grecia, solo per citarne alcuni, ma l'Italia non è
02:00tra questi, ha denunciato Greenpeace. Purtroppo siamo ancora lontani da una soluzione, ci sono
02:07stati molteplici rimpalli tra le istituzioni coinvolte. Tra l'altro la protezione dei mari
02:13italiani, sempre secondo l'associazione, versa in una situazione critica, con meno
02:18dell'1% protetto da misure di conservazione efficaci.
02:23L'Artico sta diventando un'area di potenziale economico ma anche di competizione, infatti
02:30se guardiamo i dati dello US Geological Survey, in teoria l'Artico renderebbe disponibili enormi
02:37risorse potenziali. Parliamo di 400 miliardi di barili equivalenti di idrocarburi, il 70%
02:45a gas di cui il 50% ricadrebbe in territorio russo. Oltre agli idrocarburi c'è anche un
02:52tema di minerali. Già al momento attuale l'Artico ha riserve importanti di palladio, 44%
03:00produzione mondiale, poi 13% platino e 11% nickel, ma i dati dicono che potenzialmente
03:08abbiamo nell'area 130 milioni di tonnellate di terre rare assortite, di cui circa la metà
03:14sottosfera russa, 40 milioni in Groenlandia e 14 milioni in Canada e questo rappresenta uno dei
03:22motivi di attrazione per la regione. È l'analisi di Lapo Pistelli, direttore Public Affairs di Eni,
03:29in audizione alla Camera sulle dinamiche geopolitiche nella regione dell'Artico. La
03:35sostenibilità economica è però ancora tutta da dimostrare, ha avvisato. C'è un grande potenziale
03:41quindi, ma le condizioni estreme lo rendono difficile da sfruttare.
03:48Sequestrati nei comuni di Sant'Arpino, Grumonevano e Fratta Minore, tra Caserta e Napoli, sei opifici
03:55dove si lavoravano tessuti. Il Nucleo Investigativo Carabinieri di Polizia Ambientale, Agroalimentare
04:02e Forestale, coadiuvato da militari di diverse stazioni del Nucleo Carabinieri Spettorato
04:08del Lavoro, hanno disposto il sequestro d'urgenza per illecita raccolta e smaltimento di rifiuti
04:14speciali non pericolosi, scarti da attività industriali nel settore tessile e l'allestimento
04:21di una discarica non autorizzata. I gestori degli opifici si rivolgevano infatti a un
04:26individuo privo di qualsivoglia autorizzazione che privilegiava canali illegali, creava appunto
04:32discariche abusive e dava fuoco ai rifiuti.
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