00:02Ancora una volta i pescatori si dimostrano sentinelle segnalando in Italia un nuovo
00:09pesce alieno, una triglia tipica del Mar Rosso e Golfo di Aden. L'esemplare catturato nell'isola
00:16di Lampedusa rappresenta il primo ritrovamento della specie nei nostri mari. La triglia del
00:22Mar Rosso è caratterizzata da una banda scura longitudinale nella parte superiore del corpo
00:28e da una macchia scura in prossimità della coda. I pescatori, riconoscendone le caratteristiche,
00:35hanno subito individuato l'esemplare tra le triglie native che avevano catturato e hanno
00:41provveduto a congelarlo per consegnarlo ai ricercatori dell'ISPRA di Palermo, con i quali
00:46si è instaurato da decenni un proficuo rapporto di collaborazione. I ricercatori ISPRA rinnovano
00:53l'invito a segnalare le catture e le osservazioni di organismi inusuali alla email istituzionale
01:00alien-isprambiente.it e, quando possibile, a conservare gli esemplari.
01:09Una balenottera comune è stata avvistata pochi giorni fa nel Golfo di Taranto. I ricercatori
01:15della Ionian Dolphin Conservation, l'associazione che monitora e studia la presenza dei cetacei
01:22nel Mar Ionio, hanno documentato la presenza del Grande Cetaceo, il secondo animale più
01:28grande del pianeta, confermando il ruolo cruciale del Mediterraneo nella sua conservazione e l'importanza
01:35del monitoraggio. L'avvistamento di questo cetaceo nel Golfo di Taranto non è frequente,
01:42ma le balenottere sono una presenza costante anche nel Mediterraneo centrale. Tra le oltre
01:484.150 osservazioni di cetacee raccolte nell'ambito di un progetto europeo che si occupa di conservazione
01:56dei cetacei e tartarughe marine in mare aperto nel Mediterraneo, ben 1.140 riguardano la balenottera
02:04comune. Un maiale gigante in carta pesta, pacificamente invaso, piazza Montecitorio a
02:12Roma, accompagnato dallo striscione, onorevoli non potete più ignorarmi. Questo il messaggio
02:19recapitato da un gruppo di attivisti e attiviste di Greenpeace Italia per attirare l'attenzione
02:25del Parlamento sulla necessità di discutere la proposta di legge oltre gli allevamenti intensivi,
02:31presentata alla Camera ormai un anno fa dall'organizzazione ambientalista insieme all'IPU
02:37Isde Medici per l'Ambiente, Terra e WWF Italia. Il testo di legge che si focalizza sulla necessità
02:45di una transizione agroecologica del comparto zootecnico è a oggi fermo in Commissione Agricoltura
02:51e le cinque associazioni promotrici chiedono a gran voce che ne venga calendarizzata la discussione.
02:58Gli animali allevati annualmente in Italia sono oltre 700 milioni.
03:05Gli investimenti realizzati in Italia nel settore idrico hanno raggiunto i 65 euro annui per abitante
03:12nel 2023 con una crescita stimata fino a 72 euro annui nel 2024 e fino a 80 euro nel 2025
03:21anche per
03:22effetto dei progetti legati all'attuazione del PNRR. La serie testimonia un miglioramento progressivo
03:30della spesa pro capite con un incremento complessivo del più 99% tra il 2012, anno di avvio della
03:38regolazione Arera, e il 2023. Questo è il quadro che emerge dal quaderno del Blue Book Investimenti per
03:46la Sicurezza Idrica e la Qualità del Servizio, realizzato dalla Fondazione Utilitatis e promosso
03:52da Utilitalia, presentato a Roma nella sede del CNEL. Negli ultimi anni poi gli investimenti nel
03:59comparto idrico hanno subito una trasformazione significativa. Dal 2021 al 2023 i gestori industriali
04:08che nel campione analizzato coprono circa il 66% della popolazione hanno realizzato investimenti
04:15per circa 7,1 miliardi di euro, cifra che sale a 13,2 miliardi se si considerano gli investimenti
04:23programmati per il biennio 2024-2025. I programmi di finanziamento pubblici come per esempio il PNRR
04:32hanno consentito negli ultimi anni di accelerare la realizzazione di investimenti infrastrutturali
04:37per il potenziamento del servizio idrico. Dobbiamo considerare però che per affrontare
04:43le sfide future e quindi la necessità di investimenti per garantire la resilienza del sistema idrico
04:48per adempiere alle nuove normative sulla depurazione e più in generale per garantire l'uso della risorsa
04:54occorrono investimenti importanti per cui a fianco del finanziamento tramite tariffa riteniamo necessario
05:03che sia garantito un ulteriore finanziamento pubblico di almeno un miliardo all'anno per
05:07i prossimi dieci anni
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