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  • 2 days ago
Transcript
00:02Sull'Italia si sono abbattuti ben 73 eventi estremi in soli due giorni tra bombe d'acqua
00:07e tempeste di vento. Si sono concentrati per circa il 70% in Toscana con un drammatico bilancio di
00:14ben 7 persone decedute, un disperso e 300 sfollati, ma hanno colpito a macchia di leopardo l'intera
00:21penisola e soprattutto regioni come Sardegna, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli,
00:27Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna. Ponti crollati, strade interrotte, fiumi esondati,
00:33frane, allagamenti e alberi abbattuti, così il monitoraggio col diretti sulle conseguenze
00:39della tempesta Ciaran. Il livello del fiume Po si è alzato e si è avvicinato verso la foce
00:45all'idrometro di Ponte Lago Scuro, alla prima soglia di criticità che inizia a quota 0,50 metri.
00:52Ad innalzarsi sono stati anche i livelli dei laghi a partire da quello di Como che a
00:57malgrade ha raggiunto il massimo storico del periodo a 168 centimetri ed è esondato in
01:04più punti. Lo stato del più grande fiume italiano e dei grandi laghi del nord, denuncia
01:09Coldiretti, è rappresentativo della violenza dell'ondata di maltempo ma anche dello stato
01:14di sofferenza dei corsi d'acqua lungo la penisola che si sono gonfiati per le piogge
01:19con straripamenti ed esondazioni. La situazione è ancora complicata nella nostra regione a
01:25causa della perturbazione che ha investito tutta la nostra area. Molte delle nostre aziende
01:32ci segnalano danni a cause e soprattutto a causa delle esondazioni dei corsi d'acqua
01:40e del forte vento che ancora persiste in certe aree. Abbiamo aziende isolate in prossimità
01:47di Montemurlo e di Montale di Pistoia, magazzini allagate, serre allagate, campi allagati e il
01:57bilancio dei danni ancora in divenire. Questo riporta sotto i riflettori il tema della fragilità
02:07idrogeologica dei nostri territori, in una regione dove il 100% della popolazione vive in
02:13aree a rischio idrogeologico. Noi pensiamo che l'agricoltura possa essere un grande presidio
02:21per la salvaguardia di queste aree e possa contribuire a rendere più manutenute e più
02:28stabili tutte le aree. Il consumo di suolo è molto dannoso da questo punto di vista, la
02:33cementificazione che interessa la nostra regione è molto preoccupante. Crediamo quindi si debba
02:41dare un riconoscimento anche sociale al ruolo dell'agricoltore nelle nostre campagne.
02:48È iniziata la 39esima spedizione scientifica italiana in Antartide con l'apertura della base
02:54Mario Zucchelli sul promontorio di Baia Terranova. La campagna estiva durerà oltre 4 mesi e vedrà
03:02il coinvolgimento di circa 130 tra ricercatori e tecnici impegnati in 31 progetti di ricerca su
03:09scienze dell'atmosfera, geologia, paleoclima, biologia, oceanografia e astronomia. Le missioni
03:16italiane in Antartide finanziate dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito del
03:21Programma Nazionale di Ricerche in Antartide sono gestite dal CNR per il coordinamento scientifico,
03:27dall'Enea per la pianificazione e l'organizzazione logistica delle attività presso le basi
03:33antartiche e dall'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale per la gestione
03:40tecnica e scientifica della nave rompighiaccio Laura Bassi. La nuova stagione di ricerca estiva
03:46nella base Concordia sul plateau antartico a oltre 3.000 metri di altezza e a 1.200 km dalla
03:52costa partirà ai primi di novembre coinvolgendo 52 partecipanti tra tecnici e ricercatori. Oltre
04:00che presso la base Mario Zucchelli le attività di ricerca si svolgeranno anche presso la stazione
04:06italo-francese di Concordia e a bordo della nave rompighiaccio che arriverà in Nuova Zelanda
04:11il 2 gennaio per poi iniziare il suo viaggio verso l'Antartide il 5 gennaio con a bordo 36
04:17fra ricercatori e tecnologi e un equipaggio navigante di 21 membri. La nave circomnavigherà
04:24l'intero mare di Rosse e concluderà la sua missione antartica dopo 60 giorni a marzo 2024.
04:32Piantare alberi è importante ma serve farlo in modo corretto affrontando le criticità sul
04:38tema delle forestazioni che gli effetti sempre più evidenti del mutamento climatico stanno
04:42facendo emergere. Nasce così Boschi per il futuro il nuovo progetto promosso da misura che
04:49prevede la realizzazione di vivai in campo aperto a Mogliano Veneto, Palena e Terelle che saranno
04:55a disposizione della collettività per produrre alberi per i prossimi anni. Il progetto nasce da
05:02una realtà che nel corso del tempo si sta delineando con sempre maggiore chiarezza per ridurre
05:07l'inquinamento, contrastare il dissesto idrogeologico, ripristinare i paesaggi, sanare le isole di calore
05:14urbane bisognerà forestare in modo corretto e per questo è fondamentale l'uso di sementi
05:19autoctone con un ricco patrimonio genetico per assicurare piante più resilienti anche per
05:25affrontare i mutamenti climatici. Il progetto che è il supporto scientifico di Veneto Agricoltura
05:30dell'Orto Botanico di Roma, Università La Sapienza e della Banca della Germoplasma del Parco Nazionale
05:36della Magliella, prevede che vengano messe a dimora arboreti da seme capaci di generare
05:41alberi per il futuro. Nel corso dell'autunno verranno raccolte in natura le sementi nelle
05:46tre aree geografiche destinate alla realizzazione dei boschi. I semi saranno fatti germinare e
05:53le piantine nate saranno messe a dimora in vivai naturali e controllate, poiché continueranno
05:58a produrre semi e alberi per gli anni a venire.
06:01I Boschi del Futuro è un'iniziativa che vede coinvolte istituzioni pubbliche e enti privati,
06:10in questo caso Misura, che decidono di porre l'accento sulla realizzazione di boschi in grado
06:20di supplire alle richieste future di seme. È molto importante la produzione vivaistica
06:26per riconsolidare ecosistemi naturali che sono estremamente degradati per vari motivi
06:32e a tal fine è necessario produrre semi che diventeranno piante che poi potranno essere
06:38riportati in natura e ripristinare questi sistemi degradati. Quindi noi siamo molto contenti
06:43di entrare nell'ambito di questa iniziativa che vedrà coinvolte il Veneto, l'Abruzzo e il
06:50Grazio e siamo anche molto speranzosi che queste iniziative possano essere applicate
06:55in futuro per dar manforte a tutto questo processo.
06:59Il colosso energetico TEPCO Tokyo Electric Power Company, proprietario della centrale nucleare
07:05di Fukushima, gravemente danneggiata dai disastri naturali del 2011, ha avviato il terzo ciclo
07:12di rilascio in mare di acqua trattata dalla centrale, finora impiegata per raffreddare
07:17le barre di combustibile esaurito. Così come avvenuto nei primi due cicli condotti tra agosto
07:23e ottobre TEPCO diluirà circa 7.800 tonnellate di acqua trattata con grandi quantità di acqua
07:29di mare prima di rilasciarla in un punto a circa un chilometro dalla costa tramite un
07:35tunnel sotterraneo appositamente costruito. Il terzo ciclo durerà fino al 20 novembre
07:41mentre il quarto dovrebbe avere inizio nel mese di gennaio. Secondo le stime del gestore
07:47occorreranno circa 30 anni per completare le operazioni di rilascio in mare, dato che l'acqua
07:52trattata viene generata continuamente nello stabilimento, dato il grave danneggiamento
07:57subito dal potente terremoto.

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