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  • 2 days ago
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00:02Strada in salita per le città italiane, segnate negli ultimi 30 anni da una crescita lenta e
00:08troppo altalenante, e dove le emergenze urbane, nonostante lievi miglioramenti,
00:13restano più o meno le stesse. Smog, trasporti, spreco idrico, autocircolanti,
00:18restano infatti le questioni più critiche da affrontare. È quanto emerge in sintesi
00:23l'ecosistema urbano 2023, il report di Lega Ambiente sulle performance ambientali di 105
00:28comuni capoluogo. Quest'anno l'ecosistema urbano è la sua trentesima edizione e per l'occasione fa il
00:34punto su questi anni di studi e monitoraggi sulle città iniziati nel 1994, presentando anche la
00:41classifica 2023 con Trento che guida la graduatoria per performance ambientali, seguita da Mantua e
00:47Pordenone. Al settimo posto Cosenza, prima città del sud, alle sue spalle Cagliari e Oristano. Roma
00:54è solo 89esima, fanalino di coda per Caltanissetta, Catania e Palermo. Oscillazione in negativo per
01:01Milano al 42esimo posto, per Firenze che slitta al 53esimo posto e Genova al 58esimo. Per Lega Ambiente
01:09in questi trent'anni a rallentare la crescita sostenibile delle città sono stati interventi
01:14a compartimenti stagni che non hanno permesso quella accelerata che serviva alle aree urbane,
01:18in cui oggi si concentra una sfida cruciale. Attiviste e attivisti di Greenpeace hanno
01:25interrotto una partita di golf organizzata nell'ambito dell'OMC Med Energy Conference
01:30and Exhibition a Ravenna, dove si incontrano ministri e dirigenti delle aziende petrolifere
01:35dei paesi del Mediterraneo. Hanno voluto denunciare pacificamente le gravi responsabilità
01:40dell'industria dei combustibili fossili per le vittime e i danni causati dalla crisi climatica
01:45e dai conflitti per lo sfruttamento dei giacimenti di gas e petrolio. Gli attivisti e le attiviste
01:51provenienti da Belgio, Croazia, Francia, Germania, Italia, Slovacchia, Spagna e Ungheria,
01:56travestiti da dinosauri con i loghi di alcune delle principali compagnie di combustibili
02:01fossili, hanno pacificamente invaso il campo da golf mentre i delegati giocavano. Un secondo
02:07gruppo di attivisti ha quindi esposto un grande striscione con la scritta Stop Play With Our Lives
02:12e ha aperto alcuni banner con le scritte Le fonti fossili meritano l'estinzione. Gas e petrolio,
02:19guerre e conflitti e basta crimini fossili in italiano, inglese e francese. Come è accaduto
02:24ai dinosauri, anche le aziende dei combustibili fossili devono prepararsi all'estinzione, dice
02:29Chiara Campione, responsabile dell'unità clima di Greenpeace Italia. Mentre milioni di persone
02:35subiscono gli impatti del caos climatico, i dirigenti del settore petrolifero e del gas pensano
02:41solo ad accumulare profitti. Ora basta. Operando per 10 giorni a 4155 metri di quota,
02:50un team di scienziati italiani ha portato a termine con successo una missione per estrarre
02:55due campioni profondi oltre 100 metri dal ghiacciaio del Colle dell'Is sul massiccio
03:00del Monte Rosa. La missione si è svolta nell'ambito del progetto internazionale Ice Memory ed è stata
03:06coordinata dall'Istituto di Scienze Polari del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Le attività
03:11sul Colle dell'Is si inseriscono nel contesto delle spedizioni per lo studio e la conservazione
03:16dei ghiacciai italiani, finanziate dal Ministero dell'Università e della Ricerca e dalla Fondazione
03:22Ice Memory. Una delle due carote di ghiaccio estratte dai ricercatori sarà analizzata nei
03:28laboratori dell'Università Ca' Foscari Venezia. L'altra sarà destinata alla Banca dei Ghiacci,
03:33che la Fondazione Ice Memory realizzerà in Antartide, presso la base italo-francese di
03:39Concordia. Qui le future generazioni di scienziati potranno studiare la memoria climatica e ambientale
03:44del Monte Rosa, anche quando il ghiacciaio del Colle dell'Is sarà estinto a causa del cambiamento
03:50climatico. I ghiacciai alpini sono a rischio estinzione, ne siamo consapevoli. Vogliamo recuperare
03:56e preservare per le future generazioni di scienziati questi straordinari archivi del clima del nostro
04:01pianeta, prima che tutte le informazioni che contengono vadano completamente perdute,
04:07spiega Carlo Barbante, paleoclimatologo, direttore del CNR ISP, professore all'Università Ca' Foscari
04:14Venezia e vicepresidente della Ice Memory Foundation. Nella sala del Giffoni Film Festival si respira
04:23entusiasmo e si respira anche buona aria grazie all'impianto di climatizzazione realizzato da
04:28Mitsubishi Electric, con soluzioni ideate per gli ambienti e le attività specifiche del cinema.
04:34Si tratta di sistemi che variano l'erogazione di aria in base ai diversi momenti della vita di una
04:38sala, prima dell'ingresso del pubblico, durante la proiezione, nelle varie stagioni e diverse
04:43temperature. Naturalmente il sistema non deve disturbare la visione del film, quindi la silenziosità
04:49deve essere elevata e anche i flussi di aria devono essere ben direzionati, per evitare che getti
04:55non ottimizzati facciano vibrare la tela dello schermo, con effetti deleteri sulla visione. Il
05:01comando remoto Advanced di Mitsubishi Electric consente di controllare fino a 16 unità interne.
05:07Lo scopo è poter gestire funzionalità e consumi nell'ottica di una riduzione dei consumi di energia,
05:14oltre che di maggior benessere sulla base dei dati con quattro sensori che permettono l'uso di funzioni
05:20di regolazioni avanzate. Le unità di trattamento dell'aria e gli impianti di climatizzazione si
05:25scambiano continuamente le informazioni, attraverso una rete consultata sia da un modulo di interfaccia
05:30segnali esterni dedicato via rete dati, applicando di volta in volta diversi valori desiderati,
05:36calcolati e sviluppati per la struttura. Il tutto fa sì che il sistema sia organizzato per reagire a
05:42scenari diversi, sala piena o vuota, prima della proiezione o durante, in estate o in inverno,
05:47se l'aria è troppo secca o c'è troppa nitride carbonica, se fa troppo freddo o troppo caldo.
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