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  • 2 days ago
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00:02Il caldo torrido che ha reso il 2023 l'anno più caldo di sempre, lo zero termico, mai così alto
00:09sulle Alpi, arrivato a quota 5.398 metri, l'aumento degli eventi meteorologici estremi in tutte le
00:16regioni dell'arco alpino. Fra questi ultimi, ben 144, sono quelli registrati dall'osservatorio
00:23città-clima di lega ambiente nei primi dieci mesi del 2023. Un bilancio che dal 2010 al 2022 sale a
00:30ben 632 eventi estremi, con tre regioni, Lombardia, Piemonte e Veneto, tra le più colpite. Tra le province
00:38più in sofferenza, quella di Milano, Genova, Torino, Varese, Cuneo e Trento, montagna e ghiacciai alpini,
00:44sono dunque sempre più sotto scacco della crisi climatica in un anno, il 2023, segnato da record
00:50negativi per l'alta quota. A mettere in fila dati e numeri e lega ambiente, che insieme al
00:55Comitato Glaciologico Italiano, presenta in occasione della giornata internazionale della
01:00montagna 2023, il quarto report finale Carovana dei ghiacciai 2023. Ghiacciai osservati speciali,
01:08se da una parte la crisi climatica avanza in modo impulsivo, l'altra faccia della medaglia è quella
01:13di una montagna che cambia lentamente volto e profilo, diventando sempre più fragile. Infatti,
01:19nel 2023 continua sull'arco alpino il regresso dei ghiacciai, anche se con arretramenti frontali
01:25minori rispetto al 2022, grazie anche alle consistenti precipitazioni di neve di maggio.
01:33Le montagne ricoprono circa il 27% della superficie terrestre e ospitano circa la metà degli hotspot
01:40di biodiversità del mondo, fornendo acqua dolce a circa la metà dell'umanità. Scrigni di biodiversità
01:46animale e vegetale sono inoltre luoghi di multiculturalità, dove convivono comunità
01:51con lingue e tradizioni diverse. Lo ricorda il CAI, club alpino italiano, in occasione della
01:57giornata internazionale della montagna 2023. Gli effetti del cambiamento climatico minacciano
02:02da tempo l'ambiente montano, che è particolarmente fragile, avverte il CAI. Crisi idrica e rapido
02:09aumento delle temperature costringono anche chi abita queste aree ad adattarsi o a migrare.
02:14La giornata della montagna, quindi, un'opportunità per aumentare la consapevolezza sull'importanza
02:20degli ecosistemi montani, anche con il coinvolgimento dei cittadini. Il centunesimo congresso del CAI
02:27è infatti riservato una particolare attenzione al tema del ripristino degli ecosistemi montani,
02:33in particolare per quanto riguarda le modalità attraverso le quali chi frequenta le montagne
02:38può dare il proprio contributo per mitigare le conseguenze della crisi climatica.
02:42A questo proposito, il CAI ritiene che oltre a vivere la montagna in sicurezza e nel rispetto
02:48ambientale, il coinvolgimento delle persone nella raccolta di dati scientifici relativi
02:52all'ambiente, la citizen science o scienza partecipata, sia uno strumento utile per
02:58migliorare la consapevolezza sull'importanza della conservazione della biodiversità e del
03:03ripristino degli ecosistemi dei territori montani e delle aree protette.
03:07Oggi vogliamo condividere con voi il progetto Acqua Sorgente del Club Alpino Italiano, un'iniziativa
03:13dedicata alla comprensione del nostro territorio. L'obiettivo principale è contribuire alla
03:18consapevolezza del paesaggio italiano attraverso la fruizione lenta delle sue bellezze. In collaborazione
03:24con soci e soci, il CAI si impegna alla ricerca, classificazione e monitoraggio delle sorgenti,
03:29fornendo così un prezioso contributo alla conoscenza e alla protezione del nostro ambiente.
03:35Il progetto Acqua Sorgente adotta un approccio basato sulla citizen science, riconoscendo
03:41l'importanza della partecipazione attiva della comunità. Ognuno può diventare un cittadino
03:47scienziato contribuendo direttamente alla raccolta dei dati e arricchendo la mappa delle sorgenti
03:53italiane. Questo progetto va oltre la mia documentazione, è un impegno collettivo per preservare
04:00il nostro bene più prezioso, l'acqua, simbolo di vita. Coinvolgendo la comunità miriamo a
04:07trasformare la conoscenza acquisita in azioni concrete per la sua salvaguardia. L'interesse
04:12di tutti è fondamentale. La bellezza e la vitalità del nostro territorio dipendono da ognuno di
04:19noi. La citizen science offre un modo per costruire un futuro più sostenibile e consapevole.
04:27Non basta ricostruire il centro Italia colpito dal terremoto, si deve riparare e rilanciare.
04:34Per riuscirci va affrontata una criticità che preesisteva al sisma, la mancanza di opportunità
04:39sul territorio che porta allo spopolamento, un'azione che incrociata a quelle per la
04:44decarbonizzazione e l'adattamento alle conseguenze dell'emergenza climatica in atto, crea un approccio
04:50tutto italiano, basato sulla tutela delle comunità umane in una relazione armonica con
04:56l'ambiente, anche nell'ottica di una sua manutenzione che va ben oltre la mera tutela.
05:01Questo è il modello di sostenibilità tutto italiano, al centro di un evento alla COP28
05:06di Dubai. Il modello di ricostruzione dei territori tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria,
05:11dunque, come best practice che risponde alla sfida dello sviluppo sostenibile nei territori
05:16dell'Appennino centrale, mentre sono già evidenti i segni dei cambiamenti climatici
05:20in atto. Dopo tante false partenze, ora invece stiamo finalmente realizzando un cambio di passo,
05:26spiega il commissario straordinario alla riparazione e alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli.
05:32Abbiamo sviluppato una strategia per il rilancio economico e sociale delle aree colpite dal sisma,
05:38sottolinea, perché interpreto il ruolo di commissario alla ricostruzione, ma anche alla riparazione,
05:44è necessario sviluppare un'azione positiva perché quei luoghi, una volta ricostruiti,
05:49non restino vuoti. Un testo unico che sia al di sopra di tutto contro gli effetti del cambiamento
05:56climatico e il dissesto idrogeologico a tutela dell'ambiente e del territorio montano. A lanciare
06:02la proposta da Bologna è Giorgio Cantelli Forti, presidente dell'Accademia Nazionale di Agricoltura,
06:07in occasione di un convegno dedicato al risanamento del territorio nel centenario della
06:11legge forestale di Enrico Serpieri. Nel corso dell'evento, l'Associazione dei Consorzi di Bonifica
06:16ha rilanciato l'idea di realizzare 10.000 invasi di medie e piccole dimensioni entro il 2030. Il
06:23generale Nazario Palmieri, comandante dei Carabinieri Forestali, ha invece indicato la
06:27necessità di un piano straordinario di manutenzione dei boschi a livello nazionale.
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