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  • 2 days ago
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00:02Mai così alte in Italia le temperature minime giornaliere, più 1,20 gradi l'anomalia registrata
00:09nel 2023, la più elevata della serie storica. Mentre salgono i valori di quelle più basse,
00:15lo scorso anno risulta il secondo, con più 1,14 gradi per temperature medie rispetto
00:21al valore climatologico del periodo 1991-2020, dopo il record di più 1,23 gradi del 2022.
00:30Il 2023 è il decimo anno consecutivo in crescita. Questi i dati del report del Sistema Nazionale
00:36Protezione e Ambiente SNPA. Ottobre è stato il mese relativamente più caldo, con più 3,27 gradi
00:43sopra il valore climatologico, mentre anomalie superiori a più 2 gradi si sono registrate
00:48anche a luglio e settembre. Analogamente alla temperatura dell'aria, anche quella dei mari
00:53italiani nel 2023 si colloca al secondo posto della serie storica, con un'anomalia di più
00:580,9 gradi rispetto alla media.
01:01Ma è così alta in Italia le temperature minime giornaliere, con un'anomalia di più 1,2 gradi
01:06centigradi rispetto alla climatologia di riferimento 1991-2020. L'anomalia registrata nel 2023 è
01:13la più elevata della serie storica. Le temperature medie invece hanno avuto un'anomalia di più
01:171,14 gradi centigradi e porta nel 2023 ad essere il secondo anno più caldo, dopo il
01:242022, anno in cui invece l'anomalia era stata del più 1,23 gradi centigradi. Ottobre è stato
01:31il mese relativamente più caldo, con un'anomalia di 3,27 gradi centigradi. I mesi di luglio e
01:36settembre sono stati caratterizzati da anomalie positive dell'ordine del 2 gradi centigradi. La
01:42precipitazione, che nel 2022 era stata caratterizzata da un forte deficit su scala nazionale, dell'ordine
01:50del meno 22%, ritorna a valori prossimi a quelli di riferimento, sebbene con una certa variabilità
01:58nel corso dell'anno. Maggio, ad esempio, è stato caratterizzato da località in cui la
02:04precipitazione totale registrata è stata anche superiore a sei volte i valori di riferimento. La
02:10disponibilità di risorsa idrica torna ad essere con valori più vicini a quelli che sono i valori
02:17di riferimento, con 112,4 miliardi di metri cubi di disponibilità, sebbene questa rappresenta
02:25una riduzione del 16% rispetto ai valori di riferimento. Questi sono alcuni dei dati pubblicati
02:35nel rapporto Il Clima in Italia nel 2023 dal Sistema Nazionale di Protezione dell'Ambiente,
02:42SNPA, che presentano il clima, la sua variabilità e i suoi eventi estremi sia su scala nazionale
02:49che su scala locale.
02:52Fino al XIX secolo gli stambecchi venivano uccisi per estrarre la Croce del Cuore, una
02:58cartilagine che si trova a sostegno del muscolo cardiaco e a cui venivano attribuite proprietà
03:03magiche. Ai giorni nostri il Parlamento ha approvato un ordine del giorno, con parere favorevole del
03:09governo, in cui si chiede di inserire lo stambecco tra le specie cacciabili. Ed è stato approvato un
03:16ulteriore ordine del giorno in cui si riconosce l'urgenza di modifica della legge 157 del 92,
03:22quella che regola la protezione della fauna selvatica. Per il WWF l'intenzione di aprire
03:27alla caccia dello stambecco è totalmente ingiustificabile. Lo stambecco era arrivato
03:33sull'orlo dell'estinzione proprio a causa della caccia, riuscendo a sopravvivere solo nell'area
03:38del Parco Nazionale del Gran Paradiso, spiegano gli ambientalisti. La sua popolazione continua
03:42a essere in pericolo. Il governo e la sua maggioranza parlamentare sono succubi del peggiore
03:48estremismo venatorio. Dopo aver tentato di stravolgere la legge sulla tutela della fauna
03:52selvatica con gli emendamenti caccia selvaggia alla DL Agricoltura, tentativo bloccato anche
03:58grazie all'azione e alla petizione promossa dal WWF e da altre 15 associazioni, e dopo aver
04:03determinato l'apertura di ben due procedure europee per quanto emanato nel solo 2023, il governo
04:11oggi continua a prestarsi ai ricatti delle associazioni venatorie, promettendo qualsiasi
04:17cosa, addirittura di aprire la caccia allo stambecco, una specie particolarmente delicata
04:23che vive in un habitat come l'arco alpino, come l'alta montagna, che subisce tutte le devastanti
04:28conseguenze dei cambiamenti climatici. Continua a fare tutto questo senza interloquire col mondo
04:34ambientalista, che pure rappresenta interessi diffusi, perché la biodiversità non è qualcosa
04:41di privato, non è merce di scambio, ma è un bene di tutti e delle future generazioni. Per questo
04:46diciamo basta. Sono ben 100 i primi firmatari dell'appello 100% rinnovabili network, rappresentanti
04:55delle principali associazioni ambientaliste, della società civile, del mondo dell'università e della
05:00ricerca, delle imprese e del terzo settore, ribadiscono il proprio no al nucleare e al ritorno
05:05all'atomo, previsto nel PNEIC inviato il 30 giugno a Bruxelles e che prevede la realizzazione
05:11di nuovi impianti per 400 MW già nel 2035 e un mix elettrico con una quota di nucleare
05:17tra l'11% e il 22% al 2050. Per i promotori dell'appello, le fonti energetiche rinnovabili,
05:24solare, eolica, idrica, biomassa, geotermica, sono disponibili, sicure, a basso impatto ambientale
05:31ed economicamente convenienti. In Italia sono in grado di soddisfare il 100% del fabbisogno
05:36di energia attuale e futuro. Proseguono, come da cronoprogramma, i lavori
05:43per il rigassificatore offshore di Ravenna, che approderà a 8,5 km da punta marina a fine
05:49anno per entrare in esercizio nel primo trimestre del 2025. Lo stato di avanzamento è pari a circa
05:55il 90% per le opere a terra e superiore al 50% per le opere a mare. La nave
06:01rigassificatrice
06:02si trova attualmente in cantiere a Dubai per gli adeguamenti necessari alla sua collocazione
06:07nelle coste antistanti marina di Ravenna. Con l'entrata in esercizio, la capacità di
06:12rigassificazione complessiva del paese salirà a 28 miliardi di metri cubi all'anno, un volume
06:17corrispondente a circa il 45% della domanda italiana di gas del 2023. Questo consoliderà la sicurezza
06:25degli approvvigionamenti, cui Italia, anche attraverso l'ampio ventaglio di azioni e progetti
06:29in Caposnam, sta continuando a lavorare. Sono state confermate anche le ricadute economiche
06:34per il territorio connesse alla realizzazione dell'impianto. Sono stati assegnati infatti
06:39contratti a imprese del Ravennate per oltre 300 milioni di euro.
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