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Educazione finanziaria, cosa pensano gli italiani del futuro del denaro; Via libera ai nuovi treni a idrogeno destinati alla linea Brescia-Iseo-Edolo;Educazione finanziaria, al Senato il confronto sulla Generazione Z e le competenze del futuro; Presentato a Roma il Rendiconto 2025 dell’INPS; Cdp e Confindustria a Venezia: nuovi strumenti per la crescita delle imprese venete; Rete, edge computing e AI: così FiberCop abilita i servizi digitali del futuro; Sostenibilità: CoReVe e Iulm firmano l’Accordo Quadro dedicato a recupero risorse ed economia circolare; Fisco: all’EY Tax Talk 2026 le novità della riforma e gli scenari internazionali; Wmf 2026, a BolognaFiere chiusa l’edizione più ricca mai realizzata; Tech: a Milano la prima World Tech Conference.

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00:22Educazione finanziaria, cosa pensano gli italiani del futuro del denaro?
00:26Via libera ai nuovi treni idrogeno destinati alla linea Brescia-Iseo-Edolo.
00:30Educazione finanziaria, al Senato il confronto sulla generazione Z e le competenze del futuro.
00:36Presentato a Roma il rendiconto 2025 dell'Ips, CDP e Confindustria a Venezia, nuovi strumenti per la crescita delle imprese
00:43venete.
00:44Rete, edge, confunting e intelligenza artificiale, così FiberCoop abilita i servizi digitali del futuro.
00:50Sostenibilità, Coreve e Iulm firmano l'accordo quadro dedicato al recupero risorse ed economia circolare.
00:58Fisco, l'EY Tax Talk 2026, le novità della riforma e gli scenari internazionali.
01:04VMF 2026, a Bologna Fiera è chiusa l'edicione più ricca mai realizzata.
01:08Tech a Milano, la prima World Tech Conference.
01:16Capire come gli italiani gestiscono il denaro, quali sono gli ostacoli che frenano le decisioni economiche
01:22e come evolverà il rapporto tra consulenza e tecnologia nei prossimi anni.
01:26Sono questi alcuni dei temi affrontati dalla sesta edizione dell'osservatorio Change Lab Italia 2030,
01:31di gruppo massicurazioni realizzato in collaborazione con Astra e Ricerche.
01:35Il nostro osservatorio ci dice che siamo un popolo di risparmiatori, ma che ci manca l'educazione finanziaria.
01:44Fra le persone, ossia i clienti e i consulenti assicurativi, c'è di mezzo un impegno molto forte,
01:52quello della chiarezza e delle scelte consapevoli.
01:56La ricerca evidenzia una distanza tra la propensione al risparmio e la capacità di pianificare e investire con serenità.
02:02Una situazione che rende ancora più importante il ruolo di chi affianca famiglie e imprese nelle decisioni economiche.
02:08La prossimità rappresenta quindi un impegno, una necessità, un motore valoriale molto forte per una compagnia come la nostra,
02:16che si fonda sulla capacità di essere accanto ai clienti nei momenti che contano veramente nella loro vita.
02:22Per il gruppo assicurativo, la diffusione di una maggiore cultura finanziaria richiede uno sforzo
02:28che va oltre il rapporto tra professionista e cliente e coinvolge l'intera società.
02:32Uno scenario che guarda anche all'innovazione.
02:35Per gli italiani, l'intelligenza artificiale potrà avere un ruolo crescente nella gestione delle informazioni,
02:40pur mantenendo centrale il contributo umano nella consulenza.
02:43Dobbiamo tenere conto dell'intelligenza artificiale, non come minaccia o come soluzione omnicomprensiva,
02:51ma come uno strumento, un alleato.
02:53Gli italiani, e lo hanno capito, guardano ai prossimi anni vedendo per la maggior parte un modello ibrido
03:00in cui la tecnologia convive con l'essere umano come adiuvante.
03:05L'osservatorio si sofferma anche sugli aspetti culturali e psicologici che influenzano il rapporto degli italiani con il denaro.
03:12Secondo gli esperti, il problema non è soltanto la mancanza di conoscenze,
03:16ma anche la difficoltà di orientarsi tra informazioni spesso frammentarie.
03:19La paura degli italiani che li porta a risparmiare tanto è investire poco, è un fattore molto culturale.
03:27La paura, la sfiducia verso il futuro è sicuramente un elemento di fondamentale importanza
03:32perché investire vuol dire invece fidarsi del futuro.
03:35Se lo uniamo un po' a scarse competenze riguardo la materia finanziaria, ovviamente la frittata è fatta.
03:41Nel senso che per investire bisogna fare uno switch mentale, cambiare mentalità.
03:46Una situazione che finisce per incidere direttamente sul modo in cui vengono affrontate le scelte di investimento
03:52e sulle capacità di gestire i momenti di incertezza.
03:59Svolta storica per il futuro della mobilità ferroviaria italiana.
04:03L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali Anfisa
04:09ha infatti rilasciato l'autorizzazione di messa in servizio per i nuovi treni a idrogeno
04:14destinati alla linea Brescia-Iseo-Edolo.
04:17È il primo caso in Italia e rappresenta un passaggio decisivo verso l'avvio del servizio commerciale
04:23previsto dall'inizio del 2027.
04:26Il via libera arriva al termine di un lungo percorso tecnico e autorizzativo iniziato nel 2022
04:32che ha coinvolto FNM, Ferrovie Nord, Trenord, il costruttore Alstom, Anfisa
04:38e numerosi enti di certificazione, valutazione e ricerca.
04:42Un lavoro complesso reso ancora più significativo dal carattere innovativo della tecnologia adottata
04:47e dalla necessità di definire procedure standard di sicurezza per veicoli ferroviari alimentati a idrogeno.
04:53Al centro del progetto H2-Iseo c'è la volontà di trasformare radicalmente il sistema di trasporto
04:59della Valca Monica e del Sebino.
05:01L'iniziativa prevede infatti l'introduzione di 14 nuovi treni a idrogeno
05:05che sostituiranno completamente l'attuale flotta di Isal sulla linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo.
05:12contribuendo alla riduzione delle emissioni e alla decarbonizzazione del trasporto pubblico locale.
05:17Il progetto non riguarda solo i convogli.
05:20Ferrovie Nord è impegnata nella realizzazione degli impianti per la produzione e distribuzione dell'idrogeno,
05:26nelle opere di adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate
05:29e nella realizzazione del deposito e del sito per la manutenzione, già completati da tempo.
05:35Nei prossimi mesi proseguiranno le attività di collaudo.
05:38Attualmente sono in corso i test statici sui primi sette convogli consegnati,
05:43ai quali seguiranno le prove dinamiche lungo la linea e una fase di esercizio sperimentale
05:49necessaria per verificare il comportamento dei treni nelle diverse condizioni operative.
05:54E solo al termine di questo percorso scatterà il servizio commerciale.
06:02Che rapporto ha la generazione Z con il denaro, il risparmio e le scelte economiche?
06:07A questa domanda prova a rispondere la ricerca presentata presso la Sala Caduti di Nassiria del Senato,
06:12nel contesto del convegno Educazione Finanziaria ai Giovani, comprendere la Gen Z per costruire il futuro,
06:18promosso su iniziativa del senatore Dario Damiani in collaborazione con l'Associazione Italiana Educatori Finanziari
06:24e Value Partners con il patrocinio del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
06:29Lo studio analizza valori, comportamenti e aspettative dei giovani tra i 14 e i 29 anni.
06:35Il primo punto è capire chi sono la generazione Z.
06:38Sono i ragazzi dai 14 ai 29 anni.
06:41I ragazzi sono passati dall'avere all'essere.
06:44I viaggi, la conoscenza, l'apprendimento, le relazioni per loro sono fondamentali
06:49e in un'ottica di scelta, a livello proprio di comportamento, di scelta e di acquisti,
06:54sono molto molto attenti alla sostenibilità.
06:57Oltre ai cambiamenti nei valori, la ricerca evidenzia una generazione
07:00che affronta sempre prima decisioni economiche importanti.
07:03In un contesto dominato dal digitale, cresce quindi l'esigenza di rafforzare le competenze finanziarie
07:09e di fornire punti di riferimento affidabili.
07:11Per quanto riguarda l'educazione finanziaria, c'è tanto da lavorare.
07:14Cercano sui social e, ahimè, dove veramente si imbattono con realtà veramente pericolose.
07:20Noi, come IEF, cercheremo di portare il nostro contributo
07:23per far sì che l'educazione finanziaria sia una leva strategica per la crescita del Paese.
07:28I risultati dell'indagine rappresentano anche un'occasione di riflessione per il settore finanziario,
07:33chiamato a dialogare con i giovani che iniziano a gestire risparmi e strumenti di pagamento
07:38in età sempre più precoce.
07:40I dati più importanti sono relativi all'alfabetizzazione della generazione giovane degli italiani
07:46che purtroppo è molto bassa.
07:47Noi in Italia abbiamo un livello di alfabetizzazione finanziaria
07:52che è intorno al quarantesimo posto nei Paesi più industrializzati
07:56e i giovani hanno bisogno di questa educazione, hanno bisogno di imparare che cosa fare
08:01con i risparmi che avranno e con i flussi di cassa che cominciano a avere molto presto
08:07rispetto alle generazioni precedenti.
08:08Il confronto si concentra dunque sul ruolo delle istituzioni e sulla necessità di costruire
08:13un'azione comune per diffondere la cultura economico-finanziaria tra le nuove generazioni,
08:18valorizzando il contributo delle realtà che operano da anni nel settore.
08:22È importante mettere insieme, quindi cucire oggi, un rapporto di collaborazione
08:27tra istituzioni e associazioni che da tanto tempo e da tanti anni oggi svolgono attività
08:33di educazione finanziaria perché noi dobbiamo aiutare il nostro Paese a risollevare un po'
08:38e a crescere nelle classifiche perché quello che emerge oggi da questa indagine
08:43sulla generazione Z, la generazione Z rappresenta in questo momento proprio il futuro del nostro Paese.
08:49Una collaborazione che nelle intenzioni dei promotori non riguarda soltanto i giovani
08:53ma può contribuire a ridurre altri divari presenti nel Paese,
08:56favorendo una maggiore consapevolezza delle scelte economiche di cittadini, imprese e famiglie.
09:02L'educazione finanziaria è oggi molto utile anche alle piccole e medie imprese,
09:06serve oggi anche alle categorie del nostro territorio, serve anche oggi tra uomini e donne,
09:13c'è anche una necessità oggi di colmare un gap per quanto riguarda l'autonomia finanziaria delle donne.
09:20Ecco perché mettere insieme associazioni e istituzioni serve proprio oggi a colmare queste differenze.
09:29Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'Inps ha presentato a Roma il Rendiconto 2025,
09:35la fotografia della sostenibilità del Paese nell'ultimo quadriennio,
09:39attraverso il volume delle prestazioni erogate ai cittadini e la qualità dei servizi operati.
09:44I principali indicatori riguardo la capillarità territoriale e la sostenibilità del welfare
09:49evidenziano i progressi tangibili compiuti dall'Inps,
09:52allo stesso tempo mettono a nudo le criticità che potrebbero minare lo stato di salute del Paese,
09:57problematiche sociali che rappresentano le principali sfide future dell'Istituto.
10:02Si evidenzia la necessità di livellare le diseguaglianze sociali e di genere,
10:07si registra una flessione del valore medio delle pensioni rispetto alle stime del precedente
10:12rapporto del 2022 a causa di una proporzionale perdita della qualità del lavoro.
10:17Per le donne le pensioni sono mediamente inferiori del 45% rispetto agli uomini.
10:23Aumenta l'età media di pensionamento.
10:26Inoltre, mentre la povertà è in aumento, la legislazione introdotta negli ultimi anni
10:31ha provocato la riduzione dei contributi dell'Istituto
10:34destinati al sostegno delle fasce più deboli della popolazione.
10:37Il fatto che i dati di andamento dell'Istituto, soprattutto la qualità dei servizi,
10:42evidenziano che dei passi in avanti ci sono stati, questo è soddisfacente.
10:46Poi i problemi ce ne sono ancora tanti altri, di lavoro ce n'è da fare.
10:50Abbiamo una crescita da un punto di vista occupazionale,
10:55ma concentrata soprattutto nei settori poveri.
10:58Quindi è una crescita occupazionale che non necessariamente sta determinando una crescita dei redditi.
11:04Tant'è vero che anche la povertà cresce.
11:06Il fatto che il lavoro sia tendenzialmente sempre più disarticolato,
11:10soprattutto per i giovani, c'è un problema di accesso al lavoro delle donne.
11:15Noi rischiamo i processi migratori che creano delle contraddizioni.
11:19Abbiamo bisogno di maggior coesione sociale perché altrimenti il Paese rischia una sua disarticolazione.
11:25E il ruolo di un istituto come l'IMS, che gestisce tante attività importanti,
11:29che deve promuovere delle iniziative, è fondamentale anche in futuro
11:32per garantire una prospettiva alla comunità di oggi,
11:36ma soprattutto ai giovani, anche da un punto di vista previdenziale.
11:40Perché, ad esempio, se parliamo di pensioni,
11:42un problema vero non è tanto la sostenibilità del sistema pensionistico,
11:45che sarà sostenibile.
11:46Il problema è il fatto che l'intera generazione di ragazzi,
11:49che magari lavorano in maniera discontinua, con retribuzioni basse,
11:52oggi sono lavoratori poveri,
11:53umani rischiano di essere pensionati poveri.
11:56Il Rendi Conto 2025 mette a fuoco gli elementi che orienteranno
11:59gli obiettivi strategici dell'istituto per i prossimi quattro anni,
12:03con l'avvicendamento a luglio del nuovo collegio direttivo,
12:07su cui cadrà la responsabilità di interpretare gli indicatori statistici
12:11per misurarsi con le sempre più rapide trasformazioni sociali e tecnologiche.
12:16Non è soltanto la fotografia sterile dei numeri,
12:20ma ci aiuta a guardare il futuro, il futuro della crescita,
12:25della sostenibilità del nostro paese, di tutto il welfare,
12:28perché l'Inps, che ho l'onore di presiedere, rappresenta tutto il welfare.
12:32L'Inps è in prima linea per non lasciare indietro nessuno.
12:36I conti, ha detto bene, oggi sono in ordine,
12:40ma per questo motivo abbiamo, proprio su questa consapevolezza,
12:44avendo i piedi per terra, volendoci rimboccare le maniche,
12:48siamo in altrettanta misura consapevoli delle criticità,
12:53delle preoccupazioni e delle sfide che dobbiamo affrontare,
12:57una su tutti, l'AI.
12:59Quindi questo vogliamo farlo.
13:00Abbiamo deciso di governare questa tecnologia,
13:05sia pur avanzata, ma comunque tecnologia,
13:08comunque strumenti, a servizio del paese,
13:11di tutti i nostri cittadini.
13:17Veneto era un passaggio scontato, importantissimo,
13:25200 miliardi di pilla, 400 mila imprese, 80 miliardi di export.
13:32Con queste parole il presidente di Cassa Depositi e Prestiti,
13:35Giovanni Gorno Tempini, ha presentato la tappa veneziana
13:38del Roadshow Insieme per il futuro delle imprese,
13:41l'iniziativa promossa da CDP e Confindustria
13:44per rafforzare il dialogo con il tessuto produttivo italiano
13:47e presentare nuovi strumenti a sostegno della crescita.
13:51Quella di Venezia è stata l'ottava tappa del percorso
13:53che dopo Roma, Cagliari, Bologna, Firenze, Bari, Torino e Napoli
13:57punta a intercettare le esigenze delle imprese sui territori.
14:01Un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni,
14:04del sistema finanziario e del mondo produttivo
14:07per confrontarsi sulle sfide che attendono le aziende,
14:10dalla transizione energetica all'innovazione,
14:13dall'accesso al credito all'internazionalizzazione.
14:16È di tutta evidenza che le imprese più sono grandi
14:18più hanno mezzi finanziari per innovare,
14:21per poter competere, per poter entrare in nuovi mercati.
14:25Quindi credo che ci sia un tema di far crescere le imprese italiane.
14:30L'obiettivo è rendere gli strumenti di Cassa Depositi e Prestiti
14:33sempre più accessibili alle aziende di dimensioni ridotte.
14:36Un sostegno che passa anche dall'export e all'apertura di nuovi mercati,
14:40grazie alla collaborazione con Simest,
14:42la società di CDP specializzata nel sostegno
14:45all'internazionalizzazione delle imprese italiane.
14:47Per Confindustria è necessario rinnovare
14:50il modello di sviluppo del nord-est.
14:52Questa è un'opportunità che viene data alle nostre imprese,
14:55perché anche in un'ottica in cui le nostre imprese possono
15:00e anzi devono un po' cambiare pelle.
15:03Evidentemente questo momento sta mostrando
15:06che il modello su cui ci si è basata l'economia del nostro nord-est
15:12forse va un po' rinnovato, come tutte le cose.
15:15Vediamo che ci sono parecchie difficoltà
15:18e credo che anche la visione di una finanza alternativa
15:21sia un primo passaggio per questo cambiamento.
15:25La risposta passa dagli investimenti
15:27e da una maggiore strutturazione delle aziende
15:29affiancando alla tradizionale capacità imprenditoriale
15:33nuove competenze organizzative e manageriali.
15:36CDP è per noi un partner strategico,
15:41non solo un'istituzione finanziaria,
15:43quindi un partner che deve essere al nostro fianco
15:45accompagnare le imprese nei percorsi che oggi vengono richieste.
15:50Avere solide basi per poter investire in quell'innovazione,
15:56attrarre quindi talenti e queste condizioni importanti.
16:05In uno scenario in continua evoluzione,
16:08il settore telco è chiamato a ripensare il proprio ruolo
16:11puntando su modelli più efficienti, sostenibili
16:14e orientati alla creazione di valore
16:16attraverso servizi innovativi e infrastrutture sempre più evolute.
16:20Di questo si è parlato nella nuova edizione di Telco per l'Italia,
16:24organizzata da Network 360.
16:26Un focus è stato rivolto al sistema delle reti aperte.
16:29La rete è in un momento, diciamo, molto rilevante adesso
16:33perché a fianco alla sua naturale evoluzione tecnologica,
16:37più fibra, più sicurezza,
16:40più garanzia dell'informazione, più banda,
16:43c'è anche tutto quello che poi deve accadere dove la rete finisce,
16:48quindi on the edge, vicino all'origine del dato,
16:50e quindi complementare i servizi di rete tradizionali
16:54con servizi di elaborazione,
16:56dove finisce la connettività comincia il compute.
16:59Per capirci di che compute parliamo,
17:01non parlo del cloud,
17:02che forse, se vogliamo, in questa analogia è dove la rete comincia,
17:05ma è l'edge computing,
17:06cioè la computazione vicino all'utente,
17:09vicino a dove nasce il dato.
17:10Questo è il naturale complemento delle reti
17:13e questo sarà, da questo connubio di rete e calcolo,
17:17nascerà la possibilità di creare servizi innovativi.
17:20Un importante momento di confronto tra istituzioni,
17:22operatori e stakeholder del settore delle telecomunicazioni,
17:25chiamati ad affrontare una fase di profonda trasformazione
17:28in cui l'intelligenza artificiale
17:31continua ad avere un ruolo da protagonista.
17:33L'AI generativa per tutti noi è,
17:37nell'immaginifico, l'interazione con cloud,
17:40con chat GPT, la domandina, thinking e queste cose qui.
17:43In realtà, l'AI che invece
17:45lascerà un impatto sui processi operativi delle aziende,
17:48pensiamo in Italia a quante aziende ci sono piccole,
17:50distribuite dappertutto,
17:52è quella in cui c'è l'iperautomazione agentica
17:54che permette, con un deployment di piccoli
17:56modelli di intelligenza artificiale generativa,
17:59di dare servizi di controllo della produzione,
18:02di sorveglianza,
18:03finisafety, security,
18:04di miglioramento dei processi locali
18:05che possono funzionare per motivi di ritardi
18:08e di scambio dati
18:10solo efficientemente in locale.
18:12E quindi sono servizi nuovi che verranno offerti,
18:15lo ripeto, da questo connubio di reti
18:17più capacità di computazione distribuita.
18:20L'Italia e l'Europa hanno così un'opportunità davanti a loro
18:23per essere innovatori.
18:24Perché io credo che sia un'occasione,
18:26adesso dire ripetibile sembra essere storico,
18:28però abbiamo dato scarsa prova di tempestività
18:33quando è nato il cloud.
18:34Adesso il cloud è completamente in mano
18:36ad aziende americane.
18:37Poi c'è stato l'arrivo dell'intelligenza artificiale
18:40dei big data.
18:41Di nuovo qui è quasi tutto americano
18:42con un po' di Cina,
18:44anzi con una parte rilevante di Cina.
18:46Adesso arriverà questa rivoluzione
18:48del compute distribuito,
18:51cioè dell'edge computing.
18:52Io credo che in questo momento
18:54noi siamo in grado per una volta
18:56di cavalcarla e di creare a livello paese
18:58un'infrastruttura di calcolo distribuito
19:01sovrana, efficiente ed efficace
19:03e magari per una volta
19:05non costruita da qualcun altro
19:07che ha una patente o una caratteristica
19:08che non appartiene né all'Europa né all'Italia.
19:14Coreve, il Consorcio Recupero Vetro
19:17e Università Yulm
19:18hanno firmato l'accordo quadro
19:20per la sostenibilità.
19:21L'intesa, ispirata agli obiettivi
19:23dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite,
19:25punta a integrare i temi
19:26dell'economia circolare,
19:28del recupero delle risorse
19:29e della sostenibilità ambientale
19:31nei percorsi formativi universitari,
19:33creando nuove opportunità
19:35di collaborazione tra il mondo accademico
19:37e la filiera del riciclo del vetro.
19:39L'accordo con Yulm
19:40fa parte delle nostre iniziative
19:43nel tentativo di migliorare
19:45la comunicazione
19:47perché alla fine
19:49i nostri risultati derivano
19:50principalmente dalla comunicazione
19:52e dal comportamento
19:53dell'economia circostanza.
19:54La Yulm
19:55è vista da noi
19:56come un'eccellenza
19:56nella capacità comunicativa
19:58e le nuove generazioni
19:59con cui ci stiamo interfacciando
20:01ci daranno sicuramente
20:02nuova linfa,
20:04nuove idee,
20:05nuova visione
20:05e moderna
20:06per andare a toccare
20:08quelle frange di popolazioni
20:09che per il sistema classico
20:11di comunicazione radio-televisiva
20:13sono più difficili da toccare
20:14negli ultimi anni.
20:15I progetti,
20:16che saranno realizzati
20:17nel corso dei prossimi anni accademici,
20:19sono pensati
20:19per sensibilizzare i giovani,
20:21formare i nuovi comunicatori
20:23della sostenibilità,
20:24aumentare la consapevolezza
20:25sui temi del riciclo.
20:27Tra le prime iniziative
20:28sono previste due borse di studio
20:29destinate agli studenti Yulm.
20:31I bandi sono il primo passo
20:32di questo accordo,
20:33un bellissimo primo passo.
20:35Sono due bandi
20:36che richiedono agli studenti
20:38di mettere in pratica
20:39le competenze e gli strumenti
20:41che hanno appreso durante il corso
20:43a favore della diffusione
20:45della cultura del riciclo del vetro,
20:47a partire dalle informazioni
20:48che Correve ha diffuso oggi
20:50nel corso della presentazione
20:51dell'accordo
20:52e diciamo
20:54quello che credo sia
20:54lo scopo finale
20:56di tutti i bandi
20:57è quello di portare
20:58a conoscenza del pubblico
21:00aspetti anche di carattere
21:02molto tecnico,
21:03oltre che diffondere
21:04una cultura della sostenibilità
21:05per farsi ripromuovere
21:07il riciclo del vetro
21:08nella comunità.
21:09È stata anche l'occasione
21:10per svelare alcuni dati importanti.
21:12Nel 2025
21:13sono state riciclate
21:142.155.287 tonnellate di vetro
21:18con una crescita
21:19del 2,5%
21:21rispetto al 2024.
21:23Sale così
21:23all'82,1%
21:25il tasso di riciclo in Italia
21:27con vantaggi ambientali
21:28ed economici rilevanti.
21:30I dati dicono
21:31che con un livello
21:32così importante
21:33di riciclato
21:34si arriva a risparmiare
21:36utilizzando
21:37il rottame recuperato
21:39quindi la materia prima e seconda
21:40rispetto alle materie primevergine
21:42circa 400 milioni
21:44di metri cubi di gas
21:45che è il consumo
21:46di una città come Milano
21:482,4 milioni di tonnellate
21:51di CO2
21:51che non vengono emesse
21:52perché si parte
21:53da vetro riciclato
21:54e non da materia prima
21:55e quindi nel complesso
21:57si risparmiano
21:58circa 3,4 milioni
22:00di tonnellate
22:00di materie primevergine.
22:05Dopo la tappa romana
22:07si svolge a Milano
22:08l'EY Tax Talk
22:10anche il secondo appuntamento
22:11del 2026
22:12di confronto
22:13tra professionisti
22:14e istituzioni
22:15sui principali temi
22:16della fiscalità domestica
22:17internazionale
22:18come le novità
22:19introdotte
22:20dalla riforma fiscale
22:21le prospettive
22:22della fiscalità
22:22d'impresa
22:23e gli impatti
22:24dei cambiamenti
22:25economici globali
22:26sulle strategie aziendali
22:27al centro dell'incontro
22:29inoltre
22:29le implicazioni
22:30delle politiche commerciali
22:31e dei dazi
22:32sulla supply chain
22:33i principali trend
22:34in materia di verifiche fiscali
22:36il ruolo della tecnologia
22:37a supporto della funzione fiscale
22:39ma anche la crescente
22:40mobilità internazionale
22:41del lavoro
22:42e le ricadute fiscali
22:43che ne derivano
22:44la mobilità globale
22:45è un fenomeno
22:46sempre più accentuato
22:47soprattutto dopo la pandemia
22:49ha avuto una diffusione
22:50molto molto ampia
22:51e in questo senso
22:53la comunità internazionale
22:55in particolare
22:56la LOCSE
22:57sta lavorando
22:58a una soluzione
22:59strutturale
23:01di modifica
23:01delle regole
23:02internazionali
23:03attuali
23:04che riguardano
23:05la tassazione
23:06delle imprese
23:07delle persone fisiche
23:08anche il transfer pricing
23:09che ovviamente
23:10sono impattati
23:12da queste modifiche
23:13della dinamica
23:16globali
23:16e di lavoro
23:18quello che ci si aspetta
23:20è un'azione
23:22su tutti
23:23gli aspetti
23:24della fiscalità
23:25quindi persone fisiche
23:26società
23:28transfer pricing
23:28anche i cosiddetti
23:30nomadi digitali
23:31che è un fenomeno
23:31che si va
23:32accentuando
23:33e rivedere
23:35l'impianto
23:35delle regole
23:36internazionali
23:37resistenti
23:37per creare
23:38maggiore certezza
23:39e un maggiore allineamento
23:41tra l'impianto
23:42delle regole attuali
23:43e l'evoluzione
23:44dell'economia
23:45e del lavoro
23:46che ovviamente
23:47le mettono
23:48sotto questione
23:49le politiche fiscali
23:50rappresentano
23:51una leva strategica
23:52per sostenere
23:53gli investimenti
23:53e la competitività
23:54del sistema produttivo
23:56Giulia Abruzzese
23:57direttore delle politiche
23:58fiscali
23:59di Confindustria
23:59ha quindi illustrato
24:01le aspettative
24:01delle imprese
24:02e sulle nuove misure
24:03di incentivo
24:04le aspettative
24:05delle imprese
24:05sono molto alte
24:07perché possiamo
24:08contare
24:09in questo momento
24:10su una misura
24:11che ha
24:11un'estensione temporale
24:13di circa tre anni
24:14che vanta
24:16un aggiornamento
24:17dell'ambito
24:18dei beni agevolabili
24:19ed è una misura
24:20già conosciuta
24:21dalle imprese
24:22perché si è recuperata
24:23la logica
24:24di uno strumento
24:25di deduzione maggiorata
24:26dal reddito imponibile
24:28già sperimentata
24:29a partire dal 2015
24:30la misura
24:31ha una dotazione
24:32finanziaria
24:33importante
24:33di circa
24:3410 miliardi
24:35spalmati
24:36in un periodo
24:36di 8-9 anni
24:38nel corso
24:38dell'evento
24:39si è parlato
24:39anche di aspetti
24:40più operativi
24:41della fiscalità
24:41d'impresa
24:42in particolare
24:43di come il sostituto
24:44di imposta
24:44italiano
24:45possa affrontare
24:46al meglio
24:46il tema
24:46del beneficiario
24:47effettivo
24:48sul tema
24:48della distribuzione
24:50dei dividendi
24:51sostanzialmente
24:52sono due
24:52i moniti
24:53fondamentali
24:53su cui ci vogliamo
24:54appuntare
24:55da un lato
24:56prudenza
24:57cautela
24:58e diligenza
25:00da parte
25:00del sostituto
25:01di imposta
25:02nella distribuzione
25:03e avvalersi
25:04degli strumenti
25:05di supporto
25:06di chi può
25:07costruire
25:07questa diligenza
25:09e dall'altra parte
25:10la richiesta
25:11di regole
25:11più semplici
25:12da applicare
25:13al legislatore
25:13perché questo
25:14è un tema
25:14di attrattività
25:15del sistema
25:16paese
25:17e quindi
25:17è un tema
25:18su cui
25:18un intervento
25:19normativo
25:19sarebbe
25:20largamente auspicabile
25:26si è chiusa
25:27questo pomeriggio
25:28la tre giorni
25:28del
25:28We Make Future
25:292026
25:30uno dei più
25:31grandi eventi
25:32internazionali
25:33dedicati alla tecnologia
25:34all'intelligenza
25:35artificiale
25:35e all'innovazione
25:36digitale
25:37che per il terzo
25:38anno consecutivo
25:38è andato in scena
25:39nei padiglioni
25:40di Bologna
25:40Fiere
25:41è stata un'edizione
25:42record
25:43con oltre
25:431000 speaker
25:44800 espositori
25:46da tutto il mondo
25:47e più di 3000
25:47fra investitori
25:48start up
25:49e PMI
25:50e poi
25:51decine di istituzioni
25:52Atenei
25:53centri di ricerca
25:54Entino Profit
25:55e oltre 50
25:56delegazioni
25:57internazionali
25:58una presenza
25:59ampia e diversificata
26:00con cui la fiera
26:01si conferma
26:02un'occasione
26:02per sviluppare
26:03soluzioni
26:04e costruire
26:04nuove opportunità
26:05di business
26:06per attivare
26:07connessioni
26:08e comprendere
26:08come l'innovazione
26:09possa porsi
26:10al servizio
26:11della società
26:12siamo davvero
26:13soddisfatti
26:14del risultato raggiunto
26:15non solo
26:15in termini numerici
26:16ma soprattutto
26:17per il lavoro
26:17di concerto
26:18fatto con le istituzioni
26:19le istituzioni
26:20europee
26:21quelle nazionali
26:21territoriali
26:22per concretizzare
26:24quella che non è
26:25solamente una fiera
26:26un festival
26:26è una piattaforma
26:27piattaforma in cui
26:28start up
26:30aziende
26:31internazionali
26:32sono giunte
26:33a Bologna
26:33in Italia
26:34rendendo la capitale
26:35dell'innovazione
26:36start up
26:36e aziende
26:37da 90 paesi
26:37che potranno
26:38installarsi
26:39e sviluppare
26:40il proprio business
26:40in Italia
26:41e le realtà
26:42e le start up
26:43italiane
26:43che potranno
26:45svilupparsi
26:46grazie a questa
26:46manifestazione
26:47anche all'estero
26:48la soddisfazione
26:49principale
26:50è quella di aver visto
26:51lavorare
26:52in ottica di cooperazione
26:54finalmente
26:54in Italia
26:55le aziende
26:56le istituzioni
26:57le big tech
26:58per continuare
26:59a costruire
27:00un futuro
27:01inclusivo
27:01accessibile
27:02e innovativo
27:03tra i padiglioni
27:04della fiera
27:04anche svariati
27:05side event
27:06stage formativi
27:07concerti
27:08spettacoli
27:09lo start up day
27:10e numerose esperienze
27:11immersive
27:12legate ai videogiochi
27:13e all'intrattenimento
27:14come il campionato europeo
27:15di drone soccer
27:16e poi
27:17un Guinness World Record
27:18la più lunga distanza
27:19mai percorsa
27:20da un aereo di carta
27:21tra gli ospiti
27:22d'eccezione
27:23Enrico Mentana
27:24Brunello Cucinelli
27:25la vicepresidente esecutiva
27:26della commissione europea
27:27Enna Virkünnen
27:28Francesca Albanese
27:29Nicola Gratteri
27:30e Roberto Saviano
27:31questo è uno spazio
27:32dove si può dibattere
27:34non solo nel perimetro
27:36della cronaca
27:36ma
27:37nella profondità
27:39del pensiero
27:39e
27:41poter essere qui
27:42significa
27:43poter
27:44arrivare
27:45a un dibattito
27:46e una forma
27:46di conoscenza
27:47che altrove
27:49non sempre
27:50si raggiunge
27:50in questo festival
27:51abbiamo deciso
27:52di discutere
27:53di come la tecnologia
27:54stia condizionando
27:56a volte aiutando
27:57in alcuni casi
27:58contrastando
27:59il potere criminale
28:00e come
28:00il riciclaggio
28:02sia il tema
28:03dei temi
28:04riguardo il capitalismo
28:05contemporaneo
28:06senza riciclaggio
28:06non c'è crimine
28:07e come il riciclaggio
28:08oggi avvenga
28:10attraverso
28:11la tecnologia
28:11è molto importante
28:13che i nostri
28:14poter
28:15confronto
28:15queste tecnologie
28:45attraverso
28:47e anche
28:47molto promissime
28:48in questa area
28:53con la prima edizione
28:54del World Tech Conference
28:56è partito da Milano
28:57un appello
28:58alla comunità internazionale
28:59affinché il progresso
29:00tecnologico
29:01sia guidato
29:02da responsabilità
29:03cooperazione
29:04e visione strategica
29:05il forum globale
29:06che ha visto
29:07la partecipazione
29:07di aziende
29:08start up
29:08operatori del settore
29:10decisori politici
29:11si è configurato
29:12come piattaforma europea
29:14di riferimento
29:14per il confronto
29:15tra scienza
29:16economia
29:16istituzioni
29:17industria
29:18sulle grandi sfide
29:19dell'innovazione
29:20tecnologica
29:21durante la seconda giornata
29:22di lavori
29:23è intervenuta
29:24anche
29:24Enna Virkunen
29:25vicepresidente
29:26esecutivo
29:27della commissione europea
29:28per la sovranità
29:29tecnologica
29:30la sicurezza
29:31e la democrazia
29:32intervistata
29:33da Adi e Necronos
29:34ha portato
29:34all'attenzione
29:35del pubblico
29:36le priorità
29:36del pacchetto
29:37sulla sovranità fiscale
29:39della commissione europea
29:40che tra le altre cose
29:41contiene
29:42la legge
29:43sullo sviluppo
29:43dell'intelligenza artificiale
29:45del cloud
29:46e il Chips Act 2.0
29:48For example
29:49when it comes
29:49to cloud services
29:50we made
29:53we were proposing
29:54that all the governments
29:55they should do
29:56risk assessment
29:57what kind of
29:58public cloud services
29:59they are using
30:00and especially
30:01when we speak
30:01about very sensitive
30:02sectors
30:03defense
30:03external
30:04internal security
30:05law enforcement
30:06very high level
30:07of sovereignty
30:08is needed
30:09and that is something
30:10what is possible
30:11to start already
30:12by and many governments
30:13have been doing
30:13and also
30:14we were recommending
30:15also for the industries
30:16to do the same
30:17so I think
30:18that many things
30:18we can do already
30:19to build
30:20our tech sovereignty
30:21and also
30:22public procurement
30:23for example
30:23we can already
30:24use it much more
30:25actively
30:26also to boost
30:27our european
30:27innovations
30:28and with the Chips Act
30:30we want to also
30:31now create more
30:32demand for the
30:33european chips
30:34and also we want
30:35to facilitate
30:35cooperation
30:36around key sectors
30:38like automotive
30:38sector
30:39defense
30:40telecoms
30:41data centers
30:41and that we can
30:42already start now
30:43before everything
30:45is finalized
30:46so I think
30:46it's important
30:47that we are not
30:48waiting too long
30:49tra i momenti
30:50più significativi
30:51della seconda
30:51giornata di lavori
30:52la firma
30:53della volta
30:53declaration
30:54alla presenza
30:55del sottosegretario
30:56di stato
30:56alla presidenza
30:57del consiglio
30:58con delega
30:59all'innovazione
31:00Alessio Butti
31:01la volta
31:01declaration
31:02mette insieme
31:03il mondo
31:04dell'accademia
31:05che è straordinario
31:06in italia
31:06abbiamo delle eccellenze
31:07veramente straordinarie
31:09il mondo
31:10della ricerca
31:10il mondo
31:11dell'impresa
31:11e ovviamente
31:12il governo
31:14e li abbiamo
31:15messi insieme
31:17cercando di cogliere
31:18quello che è
31:18l'obiettivo finale
31:19cioè realizzare
31:21qualcosa che
31:21tecnologicamente
31:22mette insieme
31:23tutte queste
31:25tecnologie emergenti
31:26quindi
31:27l'intelligenza
31:28artificiale
31:28l'HPC
31:29e il quantum
31:30insieme
31:31all'energia
31:32senza energia
31:33non si fanno
31:34tutte queste
31:35belle cose
31:35di cui ha bisogno
31:36il cittadino
31:38quando si relaziona
31:39ad esempio
31:39con la sanità
31:40oppure ha bisogno
31:41l'impresa
31:42quando deve
31:43mantenere
31:44performante
31:45la propria
31:45attività
31:46sul territorio
31:47ecco noi
31:48abbiamo deciso
31:49di accogliere
31:50l'indicazione
31:52di alcune
31:52importanti
31:53brand
31:54industriali
31:55ma anche
31:56di istituzioni
31:56Confindustria
31:57CNR
31:59e altre
32:00importantissime
32:02istituzioni
32:03per
32:04lavorare
32:05insieme
32:06insieme
32:06per questo
32:07obiettivo finale
32:08grande spazio
32:09è stato dedicato
32:10alle start-up
32:11il vero trampolino
32:12di lancio
32:12per un tessuto
32:13industriale
32:14made in Italy
32:15che possa posizionare
32:16il nostro paese
32:17in prima fila
32:18per innovazione
32:19noi dobbiamo poter
32:20contare un domani
32:22nell'economia
32:23e nei settori
32:24che traineranno
32:25l'economia futura
32:26e tra questi
32:27non può non esserci
32:27l'intelligenza artificiale
32:28quindi più adesso
32:29investiamo in queste
32:30start-up e imprese
32:31che producono
32:31intelligenza artificiale
32:32anche sul nostro territorio
32:34forse più
32:35riusciremo a contare
32:36in futuro
32:37e poi
32:38appunto
32:38World Tech Conference
32:39quindi anche
32:40quantum technology
32:41tecnologie quantistiche
32:43le applicazioni
32:44già ci sono
32:47materia di comunicazioni
32:48biotecnologie
32:49ricerca scientifica
32:50quindi
32:51dobbiamo puntare a questo
32:52mentre sull'intelligenza artificiale
32:54siamo un pochino
32:55in ritardo
32:56ci sono stati
32:57più avanti di noi
32:58però dobbiamo puntare
32:59a contare
33:00sulle tecnologie quantistiche
33:02probabilmente
33:02siamo ancora in tempo
33:03addirittura
33:03a essere tra i paesi leader
33:30energia
33:32la giusta transizione
33:34secondo il World Energy Council
33:37olio
33:38minerali usati
33:39Italia liberi
33:40in Europa
33:41nel riciclo
33:43la crisi energetica
33:44degli ultimi anni
33:45ha cambiato
33:46il modo
33:46in cui governi
33:47imprese
33:48e cittadini
33:48guardano
33:49alla transizione
33:50non più solo
33:51sostenibilità ambientale
33:52ma anche sicurezza
33:53degli approvvigionamenti
33:55costi dell'energia
33:56competitività industriale
33:58e attrattività
33:59dei paesi
33:59questi temi
34:01al centro del confronto
34:02con Michele Vitiello
34:03segretario generale
34:04del World Energy Council
34:06Italia
34:06nel video podcast
34:08Italia in transizione
34:09realizzato da
34:10Adia Necronos
34:11in collaborazione
34:12con Sherrod Ground
34:13e condotto
34:14dal vice direttore
34:15Giorgio Rutelli
34:16il World Energy Council
34:18lavora per costruire
34:19la giusta transizione
34:20energetica
34:21la giusta transizione
34:22energetica
34:22è quella che ha
34:23l'uomo al centro
34:25per fare questo
34:26fa riferimento
34:27a quello che è
34:27il triangolo
34:28del trilemma
34:29dell'energia
34:29che è composto
34:30da tre angoli
34:31la sicurezza energetica
34:33l'accessibilità economica
34:34e la sostenibilità ambientale
34:36dal nostro punto di vista
34:38questi tre angoli
34:39devono essere considerati
34:41tutti insieme
34:42senza preferire
34:43uno rispetto all'altro
34:45oggi con gli scenari
34:47geopolitici
34:47particolarmente
34:48frastagliati
34:49e complessi
34:50che viviamo
34:51abbiamo forse
34:53il rischio
34:54di dimenticare
34:55il terzo angolo
34:56cioè quello
34:57della sostenibilità ambientale
34:59per concentrarci
35:00di più
35:01sulla sicurezza
35:02energetica
35:03e sulla sicurezza
35:05economica
35:05non dobbiamo
35:07dimenticare
35:07questo terzo profilo
35:09ma dobbiamo costruire
35:10una transizione energetica
35:11neutrale
35:12dal punto di vista
35:12tecnologico
35:13perché questi tre punti
35:15possono essere considerati
35:16nel loro insieme
35:17un passaggio centrale
35:18riguarda il nucleare
35:19per Vitiello
35:20anche in Italia
35:21si sta aprendo
35:22una fase nuova
35:23favorita dall'aumento
35:24della domanda
35:25di elettricità
35:25dall'elettrificazione
35:27dei consumi
35:27e dall'impatto
35:28dell'AI
35:29che richiederà
35:30sempre più energia
35:31oggi i paesi
35:33che fanno riferimento
35:34all'energia nucleare
35:35sono paesi più sicuri
35:37dove l'energia
35:38ha un prezzo minore
35:39e sono paesi
35:40che sono più attrattivi
35:42per l'industria
35:43e più competitivi
35:44l'energia nucleare
35:46in Italia
35:47sta ritrovando
35:48il suo dibattito
35:49ma anche una rinnovata
35:51sensibilità
35:52positiva
35:53verso questa tipologia
35:56di fonte energetica
35:57oggi
35:58gli small modular reactor
36:00ma anche il nucleare
36:01di quarta generazione
36:03e la ricerca
36:03che si sta facendo
36:04sulla fusione
36:06consentono
36:06di immaginare
36:07tecnologie
36:08sempre più sicure
36:10sempre più stabili
36:11e soprattutto
36:12di dimensione
36:13sempre più limitata
36:14per non impattare
36:16sulla vita
36:16e sul benessere
36:17dei cittadini
36:18Nel 2025
36:19il Consorzio Nazionale
36:21Oli Usati
36:22conferma la propria
36:23leadership europea
36:24nell'economia circolare
36:25nonostante un contesto
36:26economico difficile
36:27per il settore
36:28del riciclo
36:29il rapporto di sostenibilità
36:31del CONO
36:31presentato a Roma
36:32evidenzia risultati
36:34record
36:35oltre il 100%
36:36di raccolta
36:37e più del 98%
36:38di rigenerazione
36:39degli oli minerali usati
36:40contro una media europea
36:41ferma il 61%
36:43sono 194,5 mila
36:46le tonnellate
36:46di olio usato
36:47raccolte
36:48mentre la filiera
36:49continua a garantire
36:50forti benefici ambientali
36:51con una riduzione
36:52significativa
36:53delle emissioni
36:54e del consumo
36:54e delle risorse
36:55il sistema genera
36:56inoltre valore economico
36:57occupazionale
36:58con oltre 1980
36:59addetti coinvolti
37:01su tutto il territorio nazionale
37:02in un anno complicato
37:03come il 2025
37:04il CONO
37:05è rimasto compatto
37:06coeso
37:08con tutti i consorziati
37:09quelli che immettono
37:10al consumo
37:11quelli che raccolgono
37:12e quelli che rigenerano
37:13e siamo riusciti
37:13ad affrontare
37:14una congiuntura economica
37:15molto grave
37:16che era quella
37:16del 2025
37:17quando le materie prime
37:18erano scese
37:19a livelli molto bassi
37:20comprimendo i nostri margini
37:22e adesso abbiamo affrontato
37:23la congiuntura contraria
37:25quando a fine febbraio
37:26le materie prime
37:27sono esplose
37:27e quindi la produzione
37:29che noi facciamo
37:30in casa
37:30di basi lubrificanti
37:32rigenerate
37:33ovviamente
37:34ha dato un contributo
37:35a ridurre
37:35i costi
37:36delle importazioni
37:37nel nostro paese
37:38il nostro rapporto
37:39lo facciamo comunque
37:40rivedere
37:40dal nostro revisore
37:41di bilancio
37:42che è la Price Waterhouse
37:43in aggiunta
37:44quest'anno
37:44abbiamo fatto
37:45una revisione
37:46del nostro ciclo LCA
37:47cioè il ciclo di vita
37:48di lubrificanti
37:48ed emulsioni
37:49che abbiamo esaminato
37:50insieme a RINA
37:51e RINA ha verificato
37:52e confermato
37:53tutti i nostri dati
37:54secondo il presidente
37:55il presidente nazionale
38:24delle performance nazionali
38:25davvero importanti
38:27con punte clamorose
38:29che sostanzialmente
38:31portano a raccogliere
38:33tutto l'olio minerale usato
38:36e a rigenerarlo
38:38sostanzialmente tutto
38:39con l'esperienza
38:41del CONO
38:42che è un'esperienza
38:43che non ci ha mai stupito
38:45perché conosciamo bene
38:46il rigore
38:47e l'attenzione
38:49ai dettagli
38:50di tutta la filiera
38:51di tutta la filiera
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