00:00Un accordo che vale oltre 4 miliardi di euro fino al 2029, che coinvolge più di 1800 imprese e 4400
00:08contratti l'anno.
00:09Il gruppo ERA e nove organizzazioni sindacali hanno firmato il nuovo protocollo Appalti,
00:14un modello che punta a diventare riferimento nazionale.
00:17Al centro tre pilastri, più tutele, più controlli, più partecipazione,
00:21con clausole sociali rafforzate, stop ai subappalti a cascata
00:25e controlli digitalizzati per garantire sicurezza, qualità del lavoro e trasparenza nelle filiere.
00:32Noi come gruppo oggi siamo diventati uno dei principali operatori d'Italia su tutti i servizi.
00:36Questa crescita dimensionale, ormai il 13% dei cittadini italiani hanno almeno un servizio da noi
00:42e anche di qualità si è basata negli anni sul contributo fondamentale delle persone che lavorano per il gruppo.
00:49La nostra filosofia è che i nostri fornitori non sono un costo ma sono un valore per l'azienda.
00:54Mettendone le condizioni di essere a loro volta in grado di valorizzare le persone che lavorano per loro.
00:59Cosa significa questo?
01:00Significa innanzitutto definire una base salariale comune
01:04e quindi l'applicazione per tutti degli stessi contratti di riferimento
01:08che ovviamente sono specifici a seconda del settore degli appalti.
01:11È vero, il costo è un elemento fondamentale ma è legato a come l'impresa riesce a organizzarsi
01:17ma anche la qualità e l'impegno ISG diventano elementi fondamentali per diventare il nostro fornitore.
01:22Già nel 2016 abbiamo fatto un protocollo innovativo perché questa filosofia di approccio alle imprese
01:27non è nuova, è una filosofia che stiamo parlando avanti da tempo
01:30e che è quella che ci ha permesso di raggiungere i risultati che oggi vedete pubblicati
01:35ma che ci consentirà anche di raggiungere gli obiettivi sfidanti che abbiamo definito nel piano industriale.
01:40È un protocollo innovativo ma basa le sue origini proprio sul protocollo che avevamo già sottoscritto nel 2016.
01:48Per noi quello che è intervenuto in questi nove anni è qualcosa di importante
01:52perché abbiamo sia applicato il protocollo precedente che era anticipatorio
01:56rispetto anche agli ulteriori sviluppi normativi che sono intervenuti
02:02ma soprattutto abbiamo consolidato anche delle prassi che abbiamo applicato in questi anni
02:06in termini di miglioramento del protocollo stesso.
02:08Il pilastro importante di questo protocollo è proprio la partecipazione con tutti gli attori coinvolti
02:14in particolare le organizzazioni sindacali. È un lavoro che abbiamo fatto insieme
02:18in forma congiunta che continuiamo a portare avanti.
02:21Il nostro augurio è intanto di saperlo applicare bene nel nostro contesto.
02:25Questo è il nostro impegno principale.
02:27Poi se questo possa essere anche un buon esempio per altri
02:30per noi è una testimonianza della responsabilità sociale che la nostra impresa vuole avere
02:36e che vuole perseguire nel corso dei testi.
02:38Al 2016 ad oggi, ad esempio, è stato rinnovato anche il codice degli appalti nel 2023,
02:44è stato fatto anche il correttivo nel 2025, è stato fatto il decreto infrastruttura.
02:49Tutte queste novità normative noi le abbiamo recepite e anche cercate di migliorare all'interno
02:53del nostro protocollo.
02:54Abbiamo assicurato che non ci sia possibilità di ribasso sulla mano d'opera, sulla sicurezza
03:01e quindi tutti questi sono elementi di novità importanti che faranno parte del nostro impegno futuro.
03:06Per noi questo è un accordo molto importante, un accordo di riferimento
03:10perché mette insieme le migliori pratiche che in questo Paese vengono portate avanti
03:16sulla questione degli appalti.
03:17Più di un anno fa abbiamo chiuso l'accordo del patto del buon lavoro con questa azienda
03:22e da qui, grazie ai lavoratori, siamo riusciti a completare con questo protocollo d'appalti
03:27un accordo molto importante perché dà garanzie rispetto ai contratti.
03:31Quindi per noi questo accordo è l'accordo madre per quello che riguarda il tema delle partecipate.
03:38ERA fa un passo in avanti fortissimo rispetto al tema delle relazioni industriali, investe
03:44nelle relazioni industriali ma investe soprattutto nella qualificazione d'impresa e anche nel fatto
03:50che bisogna una volta per tutte in questo Paese ridurre le differenze fra diretti e indiretti.
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