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  • 22 ore fa
Trascrizione
00:00Musica
00:30Restituire una voce alle donne che hanno contribuito a importanti scoperte scientifiche, come la misurazione delle distanze tra pianeti, ma
00:37anche sollecitare una riflessione sul ruolo della donna nella nostra cultura.
00:41E' questo l'intento della mostra Figlie dell'Infinito di Ilaria Margutti e che verrà esposta in assemblea legislativa proprio
00:48per l'8 marzo.
00:49Noi ne parleremo tra poco perché in collegamento avremo l'artista Ilaria Margutti e la curatrice della mostra Silvia Bonomini.
00:56Ma intanto andiamo a vedere che cos'è successo in questa settimana in assemblea legislativa.
01:01In Commissione Sanità l'assessore Massimo Fabi ha fatto il punto sui CAU in Regione e ha sottolineato come nel
01:072024 ci sia stato un calo del 14% negli accessi al pronto soccorso dell'Emilia Romagna, proprio grazie ai
01:14centri di emergenza e urgenza.
01:16Guardiamo dal nostro servizio come è andata la Commissione.
01:21Grazie ai CAU nel 2024 gli accessi ai pronto soccorso sono calati di quasi il 14%.
01:28Tra coloro che hanno bussato alle porte dei centri di assistenza e urgenza della Regione ci sono i casi meno
01:34gravi, soprattutto codici bianchi e verdi.
01:37A rendere noti i dati sui CAU dalla loro nascita a oggi è stato l'assessore Massimo Fabi intervenuto in
01:44Commissione Sanità.
01:45Gli accessi continuano ad aumentare, ha detto.
01:48Sono oltre 500.000 quelli registrati nel 2024.
01:52Si alleggerisce così la pressione sui pronto soccorso che hanno visto nel contempo diminuire gli accessi di 150.000 unità.
02:00Risultano maggiormente efficienti le strutture che si trovano nelle adiacenze di pronto soccorso, in particolare a Piacenza e a Parma.
02:09Mentre nella maggioranza dei casi i cittadini si sono detti soddisfatti del servizio.
02:14Un miglioramento complessivo del sistema dell'assistenza a urgenza che trova d'accordo le forze di maggioranza, Partito Democratico in
02:22testa.
02:22I centri di assistenza per le urgenze hanno drenato almeno il 14-15% complessivamente degli accessi al pronto soccorso.
02:35Sono graditi per oltre l'82% da parte dei cittadini.
02:42Costituiscono oggi una base per poter costruire la prospettiva del futuro.
02:49Per Fratelli d'Italia invece i centri di assistenza a urgenza non rappresentano la strada giusta per dare risposte efficaci
02:57ai cittadini,
02:58talvolta disorientati, specialmente quando i CAO sono collocati lontano dai pronto soccorso.
03:04La contestazione che noi portiamo avanti nei confronti del sistema è che il CAO non rappresenta un investimento sufficiente in
03:11termini di medicina territoriale
03:14ed è uno strumento neadeguato con riferimento alla medicina d'urgenza.
03:17La soluzione è integrarlo maggiormente nel contesto del sistema, garantire una verifica della proprietà prescrittiva
03:25e in questo modo andare a incidere anche su un ulteriore problema del nostro sistema sanitario regionale, che è quello
03:31delle...
03:32L'assessore al bilancio, Davide Baruffi, è intervenuto in Commissione Politiche Economiche per parlare dei fondi europei e del PNRR.
03:40Sono previsti importanti contributi per l'agricoltura e anche l'aumento dei posti negli asili nido con la riduzione delle
03:46rette.
03:47Investimenti anche per l'innovazione delle imprese, per le università e per la tutela del suolo.
03:53Noi abbiamo seguito il dibattito, il nostro servizio.
03:59La regione Emilia-Romagna conferma gli impegni su fondi europei e sul PNRR.
04:04Lo ha annunciato l'assessore al bilancio Davide Baruffi che, incontrando la Commissione Politiche Economiche anticipato come entro aprile,
04:12saranno pubblicati 54 nuovi bandi europei pari a oltre 600 milioni di euro,
04:17destinati a sostenere lo sviluppo economico e la coesione sociale.
04:21Baruffi, numeri alla mano, ha ribadito che l'Emilia-Romagna è al top per la gestione delle risorse europee
04:27con il 93% dei progetti PNRR in fase di completamento.
04:32Per quanto riguarda gli altri fondi europei, i numeri sono questi.
04:36Per il programma FESR sono stati investiti 1,2 milioni di euro,
04:40per l'FSE Plus oltre 430 milioni, per i fondi agricoli 466 milioni di euro
04:46e altri 180 milioni di euro per i fondi di coesione e sviluppo.
04:50Abbiamo visto quanto la leva della programmazione europea e la costruzione di opportunità
04:55per il sistema produttivo e anche sociale della nostra regione
04:58è elemento centrale anche per rispondere alla necessità di innovare
05:04sia dal punto di vista dei nostri sistemi produttivi ma anche dal punto di vista sociale.
05:09Sulla stessa linea Vincenzo Paldino, del gruppo Civici Conte Pascale.
05:13Bisogna continuare su questa strada, bisogna assolutamente coinvolgere anche gli endi locali,
05:19quelli che magari non hanno la possibilità di poter approdare a questi fondi europei,
05:23coinvolgerli e fare in modo di creare sinergia con gli endi locali per fare progettazione condivisa.
05:31Dall'opposizione di centro-destra arriva la richiesta di maggior impegno sul paternariato pubblico-privato
05:36e si sottolinea il ruolo svolto in questi anni dal Governo nazionale.
05:40Io credo che non basta solamente rispettare gli obiettivi dal punto di vista formale ma anche dal punto di vista
05:45sostanziale.
05:45Forza Italia presterà molta attenzione affinché questi progetti vengano realizzati dal punto di vista concreto.
05:52E ora parliamo di sport, in particolare della Sport Valley Emilia-Romagna,
05:56una regione in grado di coniugare attività sportive di base con i grandi eventi nazionali e internazionali,
06:02come ad esempio il Giro d'Italia ritornato sulle nostre strade proprio l'anno scorso.
06:07E per la realizzazione e la cura di impianti sportivi, la regione stanzierà 2 milioni di euro
06:12che vanno a sommarsi con i già previsti 18 milioni. Sentiamo il servizio.
06:20I giovani emiliano-romagnoli devono sempre di più essere messi nelle condizioni di praticare sport,
06:26anche come base per uno stile di vita sano.
06:28E la richiesta unanime è arrivata alla Giunta regionale nel corso della seduta di commissione
06:33che ha ospitato l'assessora Roberta Frisoni.
06:36Dalla regione sono arrivate rassicurazioni sugli investimenti futuri.
06:40L'obiettivo prioritario è quello di valorizzare lo sport come attività che si collega con numerosi altri ambiti,
06:47come la salute, la scuola, la cultura, il turismo e i grandi eventi.
06:52Il contrasto all'abbandono sportivo, in prima fila alla collaborazione con la scuola,
06:56resta al centro del dibattito.
06:58Il supporto alle associazioni sportive, alle realtà, oltre al tema infrastrutturale,
07:04deve diventare non un elemento di corredo, ma quello che noi facciamo come regione
07:09per aiutare le famiglie a educare i loro figli e le loro figlie a stili di vita salutari
07:14che gli permettano di stare bene con il corpo e di conseguenza con la mente.
07:18Tommaso Fiazza della Lega chiede un maggior impegno nel sostegno alle associazioni
07:22e investimenti adeguati per gli impianti sportivi, in particolare nelle aree montane e marginali.
07:29Oggi tanti comuni, soprattutto della montagna e della periferia, hanno impianti vecchi,
07:33quindi attendono risorse, quindi su questo spero che in bilancio vengano stanziate importanti risorse
07:38e importante è anche il coinvolgimento delle associazioni sportive,
07:41fare in modo che i bandi siano facili, di facile accesso per loro
07:45e soprattutto poi stanziare risorse anche su questo.
07:47E ora parliamo della mostra che l'Assemblea ospita per celebrare l'8 marzo.
07:53Si chiama Figlie dell'Infinito e abbiamo in collegamento con noi
07:56l'artista Ilaria Margutti e la curatrice Silvia Bonomini. Benvenute!
08:01Grazie per l'invito, grazie anche a Silvia Bonomini che comunque ha saputo vedere
08:08oltre il mio filo e mi ha invitato a prendere parte di questa bellissima esperienza.
08:17Io vi ringrazio per l'invito!
08:20Margutti è nata a Modena, vive e lavora a Sansepolcro e ha studiato all'Istituto di Belle Arti di Firenze.
08:26Vengo subito da lei. Qual è la donna raccontata nella mostra a cui è più affezionata?
08:33Nella mostra io tratto in particolar modo di tre donne con direzioni di ricerca molto diverse.
08:44Quella a cui sono più affezionata, forse perché è l'ultima che sto studiando, è Greta Herrmann,
08:51in quanto lei non solo era una fisica, ma anche una scienziata molto colta,
08:59ma è quella che forse più di tutti, proprio perché è stata esclusa un po' dal dibattito scientifico,
09:05è la donna che ha attivato, dopo guerra, dopo della seconda guerra mondiale,
09:14ha aperto una scuola in Germania per dedicare ai più piccoli, per trasmettere ai più piccoli,
09:21l'amore per la scienza, per la fisica in particolare,
09:25e quindi in un certo senso ha avuto anche un'attività dove ha potuto portare avanti
09:32un aspetto magari più educativo, però che ha avuto comunque un impatto nelle comunità, nella società.
09:40E quindi ecco, forse però ecco, in realtà un po' tutte le donne poi alla fine,
09:47nel momento in cui sono escluse da dibattiti culturali,
09:51riescono sempre a trovare una strada alternativa che si occupa della cura,
09:58non solo personale, ma anche della propria comunità.
10:03Bonomini è di Piacenza, è la curatrice di questa mostra che racconta le donne che hanno fatto la storia,
10:08un pezzo di storia importante della ricerca scientifica.
10:11Da dove è tratto l'ispirazione per questa raccolta?
10:16L'ispirazione per la realizzazione di questa mostra dal titolo Figlio dell'Infinito
10:22è nata per due motivi, prima di tutto dalla conoscenza diretta del lavoro
10:26di una grande artista donna, Ilaria Margotti,
10:31che essendo nata a Modena ha radici emiliane.
10:34E un secondo motivo è che volevo proporre per l'8 marzo
10:38una mostra che facesse emergere il femminile
10:41e che evidenziasse l'importanza di contributi teorici e anche intuitivi
10:48e di logiche di lettura diverse dal metodo analitico e scientifico
10:53che è apprezzatamente meschile.
10:56Margotti, torno da lei, perché presentando la mostra ha detto che
10:59vuole dare voce alle donne nella storia.
11:02Che messaggio passa dalle sue opere?
11:03Il messaggio è un po' una riflessione su quelle che sono anche
11:10il paradigma del modo in cui noi ci applichiamo la conoscenza.
11:16La visione più femminile è riuscire a conoscere anche attraverso
11:23una visione forse più reticolare, una sorta di relazione non solo interdisciplinare
11:32ma proprio nel contesto delle cose che in qualche modo le vediamo collegate.
11:38Cerchiamo di non dividere per settori ma di unire attraverso i linguaggi e gli argomenti.
11:46Quindi quest'aspetto che vorrei venisse fuori dalla mostra
11:51è non solo di recuperare delle figure della storia, delle donne che fanno parte di un passato
12:00e che magari spesso non sono state considerate abbastanza
12:03ma anche il modo che hanno proprio le donne stesse di applicarsi alla cultura e alla conoscenza
12:13proprio con questa visione reticolare, una sorta di visione dall'alto delle cose
12:19e quindi vederne anche le connessioni.
12:23Bonomini, il presidente dell'Assemblea Maurizio Fabri nel catalogo di presentazione della mostra
12:29dice che le donne impegnate nel mondo scientifico soffrono ancora per gli stereotipi esistenti.
12:35È così anche nell'arte?
12:38Essere donne è ancora una sfida oggi sia in ambiti chiave delle discipline STEM sia nell'arte.
12:47In realtà io credo che il talento femminile non abbia mai avuto difficoltà ad esprimersi
12:53ma spesso è invisibile a causa di preconcetti di tipo atabico
13:00e volevo chiudere, rispondere a questa domanda con le parole di Rita Levi Montalcini che è premio Nobel
13:10la differenza fra donna e uomo è epigenetica, ambientale, il capitale cerebrale è lo stesso
13:17in un caso è stato storicamente represso, nell'altro è stato incoraggiato.
13:27Margutti, come mai questa scelta di lavorare con fili e ricami?
13:33Io ho fatto l'Accademia di Belle Arti a Firenze, ho preso pittura e nel 2007 ho conosciuto una maestra
13:41di ricamo
13:42che mi ha in qualche modo avviata a uno sguardo diverso sul filo.
13:48Io vorrei attraverso il mio lavoro far capire che non solo il filo è un linguaggio come qualsiasi altra tecnica
13:56artistica
13:56ma in qualche modo oltre che creare relazioni, cucire, rammendare, curare ferite e quant'altro
14:06mette proprio in evidenza questo aspetto femminile della relazione
14:12perché ogni punto è legato comunque da una traccia che è il filo
14:18e che in qualche modo ci permette di avere uno sguardo sul mondo molto più legato alla relazione, alle cose
14:27collegate fra di loro.
14:31Bonomini, lei chiedo un'ultima cosa.
14:33Nel mondo di oggi quanti muri devono ancora battere le donne nel mondo dell'arte?
14:41Più che abbattere muri ritengo che le donne artiste proprio come ad esempio a Ilaria Margutti
14:49debbano continuare a far emergere la loro forza, la loro resilienza, il loro intuito
14:56e la loro invisibilità del pensiero femminile.
15:01Il ricamo a mano di Ilaria Margutti ad esempio è veicolo di indagine e di riflessione filosofica
15:08sulla portata e i limiti della scienza.
15:12Io vi ringrazio ancora di essere state nostre ospiti.
15:15La mostra sarà visitabile in Assemblea Legislativa Bologna fino al prossimo 2 aprile.
15:20E intanto NER termina qui.
15:22Vi ricordo di seguirci sui nostri profili social
15:25e sui siti assemblea.emr.it e cronacabianca.eu
15:30Grazie e alla prossima puntata.
15:35Grazie a tutti.
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