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Trascrizione
00:25Del bullismo tra ragazzi ne parlano molte serie tv, ne parlano spesso i giornali,
00:30è un tema ancora troppo attuale e quando si parla di questo argomento viene facile poi parlare anche dell'utilizzo
00:36dei social da parte dei giovani
00:37e di come il bullismo molto spesso si trasforma in cyberbullismo.
00:41Di questo argomento, ma anche del malessere giovanile e del disagio che oggi vivono gli adolescenti,
00:47ne parleremo con la garante per l'infanzia e l'adolescenza Claudia Giudici, che sarà più tardi ospite in studio
00:52con noi.
00:53Ma intanto andiamo a vedere che cos'è successo in assemblea in questa settimana.
00:56La Commissione Sanità ha discusso del fine vita. La richiesta che arriva è quella di una legge nazionale uguale quindi
01:02per tutte le regioni.
01:04I consiglieri regionali hanno ascoltato i componenti del Comitato regionale per l'etica nella clinica insieme ad altri esperti.
01:10Sentiamo com'è andata.
01:15Una seduta di Commissione durata tre ore e che si è conclusa con una richiesta chiara.
01:20Arrivare ad una legge nazionale sul fine vita.
01:22In Commissione Sanità è partito un lungo confronto tra Ludovica De Panfilis,
01:27Presidente del Comitato regionale per l'etica nella clinica, e consiglieri regionali.
01:31Presenti in Commissione anche i coordinatori delle commissioni valutazione di area bassa dell'Emilia Romagna.
01:37Credo che tematiche come queste debbano necessariamente essere accompagnate da un'attività formativa intensa
01:44con i professionisti sanitari di tutte le aziende, perché è importante che capiscano come funziona tecnicamente
01:50l'organizzazione della regione e che cos'è la bioetica, la consulenza etica.
01:53Le minoranze parlano già di una bozza di legge presentata a Roma da Fratelli d'Italia,
01:58anche se il partito di Giorgia Meloni sottolinea come il ricorso al fine vita debba avere un carattere di assoluta
02:04eccezionalità.
02:04Che sia un tema complesso lo pensa anche il Presidente della Commissione Giancarlo Muzzarelli.
02:09Si è sancito tutti insieme che c'è bisogno di una legge nazionale per superare questo impasse
02:15ed evitare che 20 regioni legiferino per conto loro.
02:19Noi abbiamo cercato di attivare un percorso già nel 2024,
02:24oggi abbiamo fatto una sorta di tagliando per verificare ciò che si è deciso,
02:29l'applicazione, la dignità del percorso di vita di ogni cittadino della nostra regione e del nostro paese.
02:36E ora cambiamo argomento, parliamo di sviluppo economico e politiche energetiche.
02:41In Commissione il Vice Presidente dell'Emilia Romagna, Vincenzo Colla,
02:45ha presentato il programma di mandato per i prossimi anni del suo assessorato.
02:49Guardiamo i servizi.
02:52La Regione Emilia Romagna vuole coniugare sviluppo economico e coesione sociale,
02:57puntando su politiche energetiche che riducano i costi di produzione per le imprese.
03:01Lo ha detto il Vice Presidente dell'Emilia Romagna, Vincenzo Colla,
03:05incontrando la Commissione Politiche Economiche per illustrare il programma di lavoro
03:09dei prossimi anni del suo assessorato.
03:12Colla ha denunciato i rischi che derivano per la nostra economia da un quadro internazionale schiacciato
03:17tra gli effetti delle guerre in corso e i rischi di nuovi darsi provenienti dagli Stati Uniti.
03:22Per questo il Vice Presidente ha ribadito la richiesta al Governo italiano e all'Unione Europea
03:27di fare scelte nette a partire dagli investimenti pubblici.
03:30Il modello, ad esempio, del Tecnopolo di Bologna,
03:33dove si concentreranno grossi investimenti di livello internazionale sui big data,
03:38cambiamenti climatici, intelligenza artificiale,
03:41è un esempio sulle nuove traiettorie di sviluppo che dovremo sapere interpretare.
03:46La decarbonizzazione è il punto principale ed è il tema su cui la Regione deve lavorare
03:50per avere l'opportunità per creare nuovi posti di lavoro.
03:53Dobbiamo lavorare per il disoccupiamento del prezzo dell'energia
03:56e poi investire assolutamente in fonti rinnovabili.
03:59Dai banchi di Fratelli d'Italia, Marte Evangelisti chiede maggiore concretezza la Giunta regionale.
04:04Noi siamo fiduciosi che oltre ai progetti possiamo finalmente parlare ai fatti
04:09e quindi non elencare soltanto propositi ma parlare e declinare meglio numeri e risultati concreti.
04:16Per la Lega l'importante è un posizionamento chiaro dell'Emilia Romagna nel quadro europeo.
04:20Ha sostanzialmente detto che in Europa c'è un problema di speculazione e questo mi trovo assolutamente d'accordo
04:26quindi benvenga che ci sia un'ottica bipartisan su questo.
04:32E ora parliamo dell'alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna.
04:34In Commissione Territorio l'assessore al bilancio Davide Baruffi ha confermato gli investimenti
04:39per salvaguardare le aree più colpite nel 2023 e nel 2024.
04:43Dalle minoranze arriva la richiesta di collaborare con il Governo e con l'Unione Europea
04:48per tutelare le aree più fragili.
04:50Il nostro servizio.
04:54La Regione Emilia Romagna investe nelle sue aree più fragili,
04:58sull'Appennino martoriato da frane e alluvioni,
05:00e sulla pianura dove si sta ultimando la ricostruzione post-sisma 2012.
05:05Lo ha detto l'assessore al bilancio Davide Baruffi,
05:08confrontandosi con la Commissione Territorio-Ambiente.
05:11Baruffi ha spiegato che gli interventi sul sisma hanno riguardato oltre 30.000 persone,
05:16più di 8.000 edifici per quasi 18.000 abitazioni e 6.200 piccole attività economiche.
05:22Ora l'emergenza si chiama cura del territorio,
05:24in primo luogo quello colpito dalle alluvioni del 2023 e del 2024.
05:29Ovviamente da sola le risorse della Regione non bastano,
05:33ma c'è una sinergia, ovviamente ci deve essere una sinergia con i territori e con lo Stato.
05:39Molto critico verso le scelte della Regione in materia di cura del territorio è Priamo Bocchi.
05:44Questa è una manovra che abbiamo definito di lacrime e sangue per le famiglie,
05:48per le imprese dell'Emilia Romagna, in una fase, in un contesto già difficile di per sé.
05:52Per Giovanni Gordini, civici con De Pascale, bisogna guardare al futuro
05:57e avere risposte chiare dal commissario alla ricostruzione e dal governo.
06:01Insieme ai cittadini abbiamo portato avanti tanti passaggi,
06:05da un lato i finanziamenti e dall'altro la costruzione del dialogo.
06:08Anche Valentina Casteldini di Forza Italia ha parlato della necessità
06:12di una collaborazione con il governo e l'Unione Europea
06:15per intervenire a sostegno delle aree più fragili dell'Emilia Romagna.
06:18Bisogna fare piccoli passi, anche se in realtà c'è fretta,
06:22ed è necessario coinvolgere sempre di più l'Assemblea Legislativa.
06:26E sempre in Commissione Territorio, l'assessora Jessica Allegni
06:30ha presentato le linee di mandato sui parchi dell'Emilia Romagna.
06:33Tra le linee guida c'è il raggiungimento dei target europei per le aree protette,
06:37la creazione di un parco del Delta del Po e la valorizzazione del patrimonio forestale.
06:42Il nostro servizio.
06:46Entro due anni l'Emilia Romagna avrà un testo unico sulla tutela della biodiversità,
06:52mentre si comincerà già a lavorare per l'istituzione del Parco Nazionale Delta del Po.
06:58Sono le novità annunciate dall'assessora Jessica Allegni, ospite della Commissione Territorio.
07:03Grande attenzione sarà riservata anche al Parco di Montesole e al suo rilancio.
07:08Tra gli obiettivi fissati, indicati anche a livello europeo,
07:12c'è il raggiungimento della quota del 30% di aree protette
07:16e quello del 10% per le zone naturali con protezione massima.
07:21Il dibattito istituzionale resta aperto,
07:24tra le forze di maggioranza che plaudono all'aumento delle aree protette
07:28e quelle di opposizione, che chiedono di allentare i vincoli sui parchi,
07:32coinvolgendo anche gli agricoltori negli interventi di manutenzione.
07:36In Regione Emilia Romagna ci sono sia parchi nazionali che regionali,
07:39c'è un grande lavoro da fare, c'è un grande lavoro di organizzazione,
07:44che è partito in questa nuova legislatura e continuerà nei prossimi mesi, nei prossimi anni.
07:49È importante tutelare il verde per tutelare la biodiversità,
07:53è importante preservare non solo per il valore naturale, ma anche per il valore culturale e storico.
08:00Allentare un po' i vincoli per consentire agli agricoltori di intervenire,
08:05l'ultima alluvione ci ha insegnato che c'è bisogno di più manutenzione del territorio,
08:10sicuramente nelle aree parco questo è un tema molto sentito.
08:16E adesso, come abbiamo annunciato a inizio puntata, abbiamo ospite in studio con noi
08:21la garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, Claudia Giudici. Benvenuta.
08:26Grazie.
08:26Grazie per aver accettato il nostro invito.
08:29Giudici, c'è un malessere diffuso tra i giovani, come si può arginarli?
08:34Il malessere giovanile c'è ed è complesso.
08:38Per esempio abbiamo negli ultimi tempi un aumento dell'oltre il 25% degli accessi ospedalieri
08:46per disturbi psichici in età adolescenziale, un aumento del 5% degli accessi d'urgenza
08:54in pediatria, un 25% per le consultazioni pediatriche sempre causa disturbi psichici.
09:03Complessivamente negli ultimi dieci anni, quindi un fenomeno iniziato anche prima della
09:07pandemia ma che è incrementato, sono aumentati di oltre il 50% gli accessi in neuropsichiatria
09:13infantile per depressione, ansia, disturbi di autolesionismo, quindi disturbi anche psicotici,
09:21quindi disturbi importanti.
09:22Ma infatti leggevo nello studio che ha fatto la Regione Emilia-Romagna che stanno aumentando
09:27tra gli adolescenti i casi di ansia e di depressione.
09:30È un fenomeno importante quello che sta emergendo?
09:33Diciamo che è un fenomeno che si è reso più evidente, però sono decisamente incrementati
09:39e alcuni studiosi parlano anche di generazione ansiosa parlando degli adolescenti, quindi per
09:46dire che è un fenomeno che ha assunto una rilevanza, che chiede assolutamente un grido
09:51di aiuto, un urlo di dolore che anche i nostri ragazzi, i nostri ragazzi ci lanciano e che abbiamo
09:58la responsabilità di accogliere e tante possono essere anche i tipi di interventi che si possono
10:06fare. Credo che un altro aspetto importante rispetto per esempio all'ansia e anche alla
10:11depressione è anche la difficoltà a immaginare il loro futuro, come dire, un futuro che percepiscono
10:20non accogliente, un po' inospitale, potrei dire in modo forse un po' estremo, ma che non
10:26sanno per cosa crescono. In più, come ho detto prima, anche non so, non sanno come crescono,
10:32c'è anche il tema delle disuguaglianze sociali, quindi c'è un insieme di tanti fattori che
10:37concorrono a creare questo malessere, questo disagio che può prendere anche forme per noi
10:43più allarmanti, giustamente più allarmanti, che sono anche di violenza più evidente, che
10:50si trova anche in diversi fenomeni che stanno attraversando le città della nostra regione,
10:55in particolare periferie. Io non amo assolutamente, ritengo non corretto parlare di baby gang,
11:03perché è stigmatizzare un fenomeno, criminalizzare un fenomeno, prima ancora che sia criminale,
11:08perché la nostra responsabilità è intervenire là dove c'è il disagio, anche acuto, e riuscire
11:14a riorientarlo e a non farlo diventare appunto con forme criminali, quindi questo io stengo
11:21sempre a sottolinearlo. Esiste ed è molto attuale anche il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo,
11:28non è un caso che ci siano film e serie tv che affrontano molto spesso questo argomento?
11:35Sì, no, è un fenomeno assolutamente presente, anche in crescita, legato anche all'incremento
11:42dell'uso dei social e complessivamente degli ambienti digitali nei quali tutti noi, compresi i nostri
11:50ragazzi e le nostre ragazze, ma anche già bambini e bambini vivono. Penso che questo è
11:56quindi un dato che va assunto perché parte della nostra vita. Sicuramente sono importanti
12:02i processi di regolamentazione, norme al riguardo, ma ritengo che qualsiasi processo che sia solo
12:09di regolamentazione, anche in senso restrittivo, che non sia accompagnato da un fenomeno di consapevolezza,
12:17di sensibilizzazione, di partecipazione attiva, al costruire anche le regole, di solito non
12:23ha mai un impatto, come dire, efficace nel riuscire a governare un fenomeno che ha, come
12:29abbiamo visto, anche delle conseguenze, può avere piuttosto gravi e quindi come adulti
12:33abbiamo la responsabilità di assumercene tutta la responsabilità.
12:39Quindi, concretamente, come si può portare a un uso consapevole dei social da parte dei
12:42ragazzi? Ovviamente la scuola, dico ovviamente perché la scuola è il luogo in cui tutti i
12:49nostri ragazzi e le nostre ragazze, bambini e bambini prima, vivono e quindi ha una grande
12:54responsabilità nel costruire informazione, consapevolezza, un uso consapevole. La scuola
13:01va messa in grado di poter fare questo perché non ha sempre le condizioni, quindi perché io
13:07trovo grande sensibilità e attenzione da parte delle insegnanti a questo riguardo.
13:12Parliamo anche degli aspetti positivi perché è vero che c'è del malessere giovanile ma
13:15ci sono tanti giovani, tanti ragazzi con voglia di fare, di impegnarsi. Un esempio per tutti
13:22è l'Assemblea dei ragazzi e delle ragazze dove appunto ci sono dei giovani fino ai 18 anni
13:28che presentano proposte alla regione, che si attivano, che hanno voglia di partecipare.
13:34Sì, assolutamente. Questa è una domanda che ringrazio perché penso che la prima responsabilità
13:41che abbiamo come adulti è proprio quello di valorizzare quelle competenze, quelle risorse
13:47relazionali, affittive, sociali, cognitive di cui i ragazzi e le ragazze sono portatori,
13:52li hanno. Quindi noi adulti nei diversi ruoli che abbiamo, quindi anche io come garante, ma
13:57insegnanti, educatori, psicologi, medagogisti, genitori, dobbiamo valorizzare le loro risorse
14:03che sono tante. L'Assemblea dei ragazzi e delle ragazze è sicuramente una testimonianza
14:09in questo senso, 50 ragazze e ragazze dagli 11 ai 18 anni di tutto il territorio della nostra
14:15regione che si mettono a disposizione nel pensare, fare proposte attive, anche molto
14:22concrete, quotidiane, che riguarda la loro vita e la vita quindi di tutti noi. Ma come garanti
14:29io ho l'opportunità di incontrare delle classi, degli studenti, quindi di poter davvero
14:35agire quell'ascolto che l'articolo 12 della Convenzione per i diritti dell'infanzia e
14:39l'adolescenza mette al centro.
14:41Quindi ascoltarli.
14:43Ascoltarli, avere fiducia, queste secondo me sono due parole chiave importanti, quindi
14:50ascolto e fiducia, a cui aggiungerei anche equità, cioè perché questo è un altro tema
14:55che incide significativamente sul malessere che vivono molti dei nostri ragazzi e delle
15:01nostre ragazze, anche bambini e bambini.
15:04Giudiciola, ringrazio davvero tanto di essere stata nostra ospite perché il tema del malessere
15:08giovanile, del bullismo e delle problematiche che affrontano i nostri ragazzi sono molto
15:13importanti, quindi grazie davvero per essere stata qui con noi.
15:16Grazie a voi, grazie.
15:19On Air termina qui, io vi ricordo di seguirci sui nostri profili social e sui siti assemblea.emr.it
15:26e cronacabianca.eu.
15:28Grazie per essere stati con noi e alla prossima puntata.
15:35Grazie a tutti.
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