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00:00Musica
00:46Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell'armata rossa entrano nel campo di sterminio di Auschwitz.
00:54Si scopre così la Shoah e l'olocausto di ebrei, rom, disabili, omosessuali e dissidenti politici.
01:00Sono passati 80 anni e quella data è diventata il simbolo del giorno della memoria.
01:05In un anniversario così importante, in questa puntata di On Air, vogliamo parlare del valore che ha a ricordare e
01:12non dimenticare mai quei terribili anni.
01:14Da sempre l'Assemblea legislativa è attenta anche a tramandare la storia alle nuove generazioni.
01:19Per questo organizza i viaggi della memoria per gli studenti delle scuole di tutta l'Emilia-Romagna.
01:24E del valore che ha fare memoria, del non cadere nell'oblio e dell'importanza che ha tramandare la storia
01:31alle nuove generazioni,
01:32ne parliamo con l'Arcivescovo di Bologna, Presidente della CEI, Cardinale Matteo Zuppi.
01:37Buongiorno.
01:37Buongiorno, grazie di essere qui e benvenuto nei nostri studi televisivi.
01:41Bellissimi, grazie.
01:43Eminenza, le chiedo subito una cosa riguardante il giorno della memoria.
01:47Se lei dovesse spiegare a un ragazzo di oggi che cos'è stata la Shoah, come glielo spiegherebbe?
01:55Difficile, ma certamente bisogna spiegarlo con, innanzitutto, raccontando.
02:00Perché altrimenti è un'idea lontana, qualcosa che non...
02:05raccontando con le storie e la Shoah come la decisione di sterminare un popolo.
02:14Questo è difficile da capire, perché è talmente assurdo che è difficile da capire
02:20che cosa significa uccidere milioni di persone.
02:23E l'Assemblea Legislativa ha organizzato anche quest'anno numerosi eventi per il giorno della memoria.
02:28Uno di questi è dedicato ad Annunziata Verità, la partigiana faentina che sopravvisse al tentativo di fucilazione da parte dei
02:35nazifascisti.
02:36Una storia vera raccontata in una forma davvero unica.
02:39Guardiamo il nostro servizio.
02:44Annunziata Verità, per tutti in un settino, oggi ha 97 anni e nella sua lunga vita è stata anche testimone
02:50delle barbarie nazifasciste.
02:52Nata Faenza nel 1926, cresciuta nell'Italia piegata dal regime di Mussolini, scelse di reagire e di rispondere ai tanti
03:00soprusi.
03:01La sua ribellione silenziosa si trasformò così in azione quando, appena 17enne, si unì alle brigate partigiane di Silvio Corbari.
03:08Il 12 agosto 1944 stava per finire tutto, quando, catturata dai fascisti, fu condannata alla fucilazione.
03:16Ferita solo di striscia dal plotone di esecuzione, finse di essere morta,
03:20restando immobile sotto i corpi senza vita dei suoi compagni.
03:23Nessuno se ne accorse e fu grazie a questo coraggioso gesto che riuscì a fuggire trovando un rifugio tra le
03:29nuove fila partigiane.
03:31Ottant'anni dopo, grazie agli studenti del liceo artistico Torricelli Ballardini di Faenza,
03:35la sua drammatica storia è diventata un fumetto, presentato a Bologna in occasione della giornata della memoria
03:41promossa dall'assemblea legislativa della regione Emilia-Romagna.
03:45Quest'anno abbiamo voluto mettere l'accento sul ruolo delle donne, sia nella Shoah,
03:50ma anche e soprattutto nel lavoro fatto negli anni per custodire la memoria e per promuoverla.
03:56L'idea di raccontare la vita di Annunziata attraverso un fumetto è nata grazie a Monica Liverani,
04:02l'insegnante che un paio di anni fa ha fatto leggere ai suoi studenti il saggio storico di Claudio Visani,
04:07dedicato proprio alla vita dell'anziana partigiana.
04:10Ne è nata una bellissima opera che rende oggi omaggio alle tante donne che si sono impegnate nella lotta al
04:16nazifascismo.
04:17Nel 2016, solo un anno dopo che lei era diventato arcivescovo di Bologna,
04:22fece un viaggio insieme al cantautore Francesco Guccini e andò proprio ad Auschwitz.
04:27Come è nato questo viaggio con Guccini? Che cosa l'ha spinto a prendere quel treno?
04:34La richiesta era di andare insieme perché Guccini non era mai stato ad Auschwitz,
04:40ma 50 anni prima aveva scritto una bellissima canzone che in realtà è stata forse una di quelle
04:47che ha fatto conoscere anche Auschwitz a quelli della mia generazione.
04:51Per cui mi ha spinto la convinzione che non bisogna spegnere la memoria
04:56ed era tra l'altro anche con una classe di ragazzi delle medie
05:03e quindi a maggior ragione era proprio comunicare, trasmettere, rivivere con loro,
05:09perché poi è stato così, questo pellegrinaggio nell'orrore,
05:14questo viaggio nell'inferno dell'umanità per capire anche l'umanità
05:19e per scegliere da che parte stare.
05:21Ma che cosa ha provato attraversando i cancelli sotto la scritta
05:24Il lavoro rende liberi e visto che appunto era con dei ragazzi,
05:29che cosa ha detto loro durante questo viaggio?
05:32Qualche silenzio perché in realtà tante parole poi, diciamo, qualche volta
05:40anche da stare zitti, da vivere, da sentire, soprattutto Birkenau,
05:46trasmette davvero ancora l'orrore di quello che è stato quel campo.
05:53E poi attraverso le parole della canzone di Francesco Guccini
06:00ripensare, rivivere, rivedere quello che è avvenuto.
06:04C'era molto senso di scoprire quelle persone che lì sono passate,
06:11che sono diventate il fumo che saliva lento e ricostruire il contrario,
06:17cioè da quel fumo e da quel luogo risalire alla loro storia,
06:22alla loro vicenda, alla loro umanità, a quello che hanno vissuto,
06:26alla cattiveria del sistema e alla cattiveria delle persone.
06:30L'Assemblea Legislativa ha anche organizzato un evento dedicato ad Emilia Levi.
06:35Su di lei e sulla sua storia esiste solo un racconto,
06:38quello che Primo Levi scrisse nel primo capitolo di Se questo è un uomo.
06:41E di lei si sa che aveva cinque anni, abitava a Milano e morì al suo arrivo ad Auschwitz.
06:46Da questi dettagli Marzia Lodi e Giorgio Carrubba sono riusciti a ricavarne un libro
06:51e si intitola Emilia Levi, Fiore di Speranza.
06:54La mostra alle mille Emilia è realizzata dagli studenti della Scuola Luglie di Carpi
06:58ed esposta in assemblea e ispirata proprio da questo volume.
07:01Guardiamo di cosa si tratta.
07:09Emilia vive e lo fa attraverso i disegni e le parole degli studenti della Scuola Primaria Luglie di Carpi
07:15che hanno realizzato la mostra Le Mille Emilia,
07:18ispirata alla graphic novel Emilia Levi, Fiore di Speranza,
07:21di Marzia Lodi e Giorgio Carrubba.
07:24L'esposizione, inaugurata dall'assemblea legislativa della regione Emilia Romagna
07:28in occasione della giornata della memoria,
07:30racconta con delicatezza e autenticità la breve vita di una bambina strappata al suo futuro.
07:36La memoria di Emilia non è solo un monito sul passato,
07:40ma un invito a proteggere i diritti dell'infanzia cancellati con violenza durante la Shoah.
07:45I bambini hanno sempre uno sguardo fresco, punti di vista nuovi e diversi
07:51che devono interrogare noi adulti.
07:53Occasioni come queste davvero riempiono noi adulti di grande responsabilità per costruire il futuro.
08:00Nel sorriso che i ragazzi hanno immaginato per Emilia
08:02c'è la speranza che il buio non vinca mai più sulla luce della memoria.
08:07Sulla Shoah il premio Nobel per la pace Elie Wiesel ha detto
08:11il carnefice uccide sempre due volte, la seconda con l'oblio.
08:14Ecco l'oblio, come si combatte secondo lei?
08:18Alzitutto ricordandocelo bene questo, perché Wiesel ha perfettamente ragione,
08:23solo che in quel caso i carnefice siamo anche noi,
08:26se aiutiamo l'oblio, cioè se non ricordiamo, se non curiamo la memoria.
08:34Invece anche, potremmo dire al contrario, la memoria è vita,
08:38non è soltanto qualcosa del passato, ma è qualcosa che ci insegna a vivere
08:42e che per certi versi anche garantisce, porta a chi si sente abbandonato
08:51e continua ad essere abbandonato, nel modo per strappare dall'oblio.
08:56Per questo fare memoria, ma sempre legata alla vita, ecco, non come archeologia
09:04o non come un'enfasi del passato, ma sempre legato alla vita,
09:11passata, presente e per scegliere il futuro.
09:14Quando si parla di memoria la mente va spesso ai più giovani,
09:18ma sono veramente così distanti e indifferenti o si tratta di un luogo comune?
09:21Penso che sia un luogo comune, forse è il vero problema che devono incontrare
09:27delle persone credibili che gli sanno comunicare cose vere
09:32e come sempre questo poi aiuterà a stabilire un'alleanza,
09:41a scegliere da che parte stare, come dicevamo prima,
09:44perché davanti a questo non c'è storia, devi scegliere da che parte stare.
09:51L'indifferenza non vuol dire non stare da nessuna parte,
09:55ma vuol dire stare dalla parte dei carnifici.
09:58Da anni l'Assemblea Legislativa sostiene i cosiddetti viaggi della memoria,
10:02viaggi per gli studenti nei luoghi simbolo del Novecento
10:05e nel 2025 sono già 2.500 gli studenti che partiranno.
10:09Guardiamo il servizio.
10:15Cracovia, Auschwitz, Birkenau, è il percorso della memoria scelto
10:19per studenti e studentesse del Liceo Laura Bassi
10:23e dell'Istituto Comprensivo 8 di Bologna.
10:25Il progetto del Comune di Rimini, invece, consentirà a 50 adolescenti
10:30di vari istituti scolastici di recarsi in visita a Mauthausen
10:34e al Castello di Artheim, quest'ultimo noto per essere stato
10:38uno dei sei centri di sterminio del programma T4,
10:42con il quale il regime nazista soppresse circa 250.000 persone
10:46con disabilità fisiche e mentali.
10:49Il progetto dell'Istituto Comprensivo Campagnola Galilei di Reggio Emilia
10:53è invece dedicato ai luoghi e ai musei commemorativi,
10:57quali Montesole, Marzabotto, Gattatico, Montefiorino e della Resistenza.
11:02Sono solo alcuni degli itinerari sostenuti dall'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna,
11:07con il Bando 2024 dedicato ai viaggi della memoria e ai viaggi attraverso l'Europa.
11:13Un bando grazie al quale nel 2025 quasi 2.500 studenti partiranno
11:19verso luoghi simbolo della storia del Novecento.
11:22Viaggi che diventano così percorsi di riflessione condivisa,
11:26volti a diffondere nelle nuove generazioni la cultura della pace,
11:30dell'inclusione, della salvaguardia dei diritti umani e della cittadinanza attiva.
11:34Il Bando del 2024 ha visto il finanziamento di 19 progetti
11:39per uno stanziamento complessivo di 275.000 euro,
11:43risorse preziose perché investono sul futuro dei giovani,
11:47sulla memoria collettiva, affinché le atrocità del passato non siano dimenticate.
11:51Nelle ultime cinque edizioni del Bando, dal 2020 al 2024,
11:56l'Assemblea Legislativa ha stanziato per i viaggi della memoria
12:00e i viaggi attraverso l'Europa oltre 2 milioni e mezzo di euro,
12:03coinvolgendo quasi 20.000 studenti e studentesse delle scuole Emiliano-Romagnole.
12:09Eminenza nelle sue omelia ha più volte messo in guardia i fedeli
12:12dal rischio di imbarbarimento dei rapporti umani.
12:15Ma a che cosa bisogna stare attenti perché ciò non accada?
12:18L'odio è sempre un seme che non appare innocuo all'inizio,
12:26o molto individuale, o qualcosa che poi posso dominare e controllare.
12:32L'istinto di Caino era questo, unisce Caino, guarda che dominalo,
12:39in realtà finisce dominato.
12:41L'odio non è mai innocuo, il pregiudizio non fa mai bene.
12:45E' tutto un terreno di cultura che poi porta sostanzialmente
12:49a permettere delle assurdità, dei non-sensi delle tragedie come quella della Shoah.
12:58Si sente spesso dire la frase che senza passato non c'è futuro,
13:01ma oggi si tende un po' a vivere alla giornata,
13:04vittimi delle frenesie, dei tempi e della vita moderna,
13:07quindi prevale la velocità, la fretta, il risultato.
13:10Come si può mettere in pausa questa frenesia?
13:13Come si può tornare alla riflessione?
13:16Beh, direi purtroppo,
13:19prima diciamo il negativo.
13:21Il negativo è che pensiamo di perdere sempre delle opportunità,
13:25per cui in realtà siamo dentro un meccanismo,
13:27perché noi vogliamo vivere tutte.
13:32Dobbiamo ricordarci che invece,
13:34così le perdiamo tutte, così perdiamo quelle vere.
13:37dobbiamo rimparare alcune virtù che, diciamo così,
13:44nella compulsività un po' bulimica del consumismo e dei tanti consumismi,
13:49abbiamo dimenticato, per esempio, la pazienza,
13:52sapere attendere,
13:57provare a curare un po' l'intelligenza naturale
14:00e non soltanto diventare prigionieri di quella artificiale
14:04o modularci su questo.
14:06Poi penso che c'è tutta una dimensione spirituale,
14:09che è una dimensione dei cristiani, ovviamente,
14:14quindi la dimensione della preghiera,
14:18la dimensione dell'ascolto interiore,
14:23andare in profondità di se stessi,
14:25non restare in superficie,
14:26non restare nella psicologia,
14:27ma entrare dentro e dentro l'interiorità che va curata.
14:31Anche quella, come tante cose della nostra vita,
14:33va un po' allenata,
14:35non lo facciamo in maniera un po' digitale,
14:37improvvisa, di improvvisazione.
14:40C'è qualcosa che vuol dire scavarsi davvero dentro
14:44in maniera diversa da quella a cui siamo abituati,
14:46cioè a giocare con le emozioni,
14:48ma ad andare davvero dentro.
14:52Credo che sia un bel cambiamento,
14:54ma io penso che sia un cambiamento in più,
14:56non in meno,
14:57perché il consumismo fa credere
15:00che uno perde qualcosa.
15:03Se Paolo Francesco nel Laudato Si
15:07diceva una cosa molto intelligente,
15:08dobbiamo cominciare a capire
15:10che meno è di più,
15:12cioè esattamente invertire la logica del consumismo
15:15che più hai, più consumi, meglio stai.
15:19No, no, no, no.
15:20Fai un po' di meno e vedrai che stai meglio.
15:23Eminenza, io la ringrazio per essere stato nostro ospite,
15:26per aver fatto il possibile,
15:28per essere qui con noi,
15:29perché per me è stato un grosso regalo.
15:32Grazie.
15:32On Air termina qui.
15:34Io vi ricordo di seguirci sui nostri profili social
15:37e sui siti assemblea.emr.it
15:40cronacabianca.eu
15:42Grazie ancora per essere stati con noi.
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