00:03L'impatto antropico sull'ambiente non si ferma dove finisce l'asfalto delle città . Anche tra
00:09le vette più impervie, i fiumi e i laghi di alta quota stanno cambiando e loro sono i termometri
00:15più sensibili della nostra epoca. Per questo Muse mette in dialogo la ricerca scientifica
00:22con la provocazione dell'arte contemporanea. Dalle visioni internazionali di Aquamotion
00:28fino alla processione ecologica della Zattera della Medusa l'obiettivo non cambia, è sempre
00:34quello di favorire consapevolezze delle ecotrasformazioni degli abitati alpini, perché preservare la
00:42montagna significa prima di tutto riscoprire noi stessi. E partita dal Muse la settima tappa
00:48della Zattera della Medusa, performance artistica del collettivo Cassata Drone, una processione
00:55ecologica che ha percorso l'antico tracciato del fiume Adige per poi raggiungere le pendici
01:00del Bondone fino alla terrazza delle stelle. Zattera della Medusa è sia un archivio performativo
01:08che cambia ogni volta e che assorbe dai territori e li ascolta, quindi in sé già pratica un riuso,
01:15quello che sciama nel giorno a giorno attraversando un luogo ci sono mille storie che vengono in qualche
01:20modo registrate, in questo caso i dataset scientifici dello scioglimento del ghiaccio,
01:25quindi già questo è un'attitudine ecologica. In più ha l'aspetto ogni volta di inglobare
01:30degli elementi di riuso fisici come il legno, in questo caso la carta, le maschere, i giornali,
01:36quindi in più poi c'è l'aspetto dell'attraversamento lento del paesaggio, non in macchina, non in bici
01:43elettrica, ma col corpo, quindi ancora una volta un modo di riportare l'essere umano alla sua forma,
01:51alla sua umanità e al paesaggio che non potrà mai essere battuto da nessuna architettura,
01:56da nessun nostro progetto.
02:01Il grido di dolore dei ghiacciai che se ne vanno, che sentiamo, a sua volta ingloba un ulteriore
02:08archivio e disarchivio che viene attivato nello spazio.
02:20Grazie.
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