Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 15 ore fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:13ben ritrovati su 12 tv parma ben ritrovati con un nuovo appuntamento di sapori d'autunno sapori
00:20qui a corniglio nell'alta valparma nelle terre dove nasce il fiume che dà il nome alla città
00:26al nostro capoluogo siamo qui per parlare di sapori a 360 gradi perché questo è un territorio davvero
00:33molto ricco a livello di opportunità di scoperte per i visitatori per i turisti ma non solo anche
00:41per chi risiede in città per chi già risiede in questo territorio o punta a farlo e quindi la
00:48gastronomia ma anche le bellezze artistiche e culturali scopriremo anche nei prossimi minuti
00:55tante piccole attività ad esempio chi produce l'oro rosso di corniglio ovvero lo zafferano ma
01:04anche gli artisti che qui hanno prodotto le loro opere ci saranno anche delle sorprese vediamo
01:36questa è la panchina di giorgio di rivalba che era un personaggio e un'altra parte che ha
01:41un filosofo d'altri tempi figlio di questa terra di questo piccolo paese che sta a tre chilometri
01:49dalla provinciale che sale per corniglio giorgio si sedeva qua e ti raccontava la sua vita ti raccontava
01:56il paese come era una volta e è un posto per alcuni magari di poca importanza perché solo la panchina
02:07ma per noi è questa panchina che racconta appunto la storia del nostro paese e nella puntata di oggi
02:15vedremo alcune peculiarità che il nostro paese il nostro paese offre il nostro comune offre da questo
02:21spazio noi riusciamo a vedere la confluenza delle valle del batica e del parma dove nasce il fiume che
02:29dal nome alla nostra città da qui poi in estate si possono anche sentire le attività i profumi le urla
02:40anche delle attività di gioia che si fanno che si sono fatti in queste belle estate cornigliese che ha avuto
02:46un successo in presenze per tutti per famiglie per per anziani per per giovani è stata una bella estate
02:57un'estate dove ha visto il volontariato attivo al cento per cento tutte le iniziative si basano
03:03soprattutto sul volontariato e sulle situazioni di volontariato della Vaporita Ghiari alla Proloco di
03:07Beduzzo alla Proloco di Bosco a GDA a tante associazioni del territorio che che lavorano
03:14per renderci un'estate sempre più bella e magica
03:34qui siamo a Corniglio siamo praticamente alla ex colonia montana di Corniglio e dove appunto parte
03:44questa camminata una camminata per famiglie per bambini ma non solo anche per adulti che diciamo
03:52si ispira ad una favola scritta dall'artista di cui parleremo poi all'interno della della
03:58colonia dove c'è questa collezione permanente di Elena Samperi dicevo che un progetto nasce come
04:05la volontà di portare l'arte all'esterno cioè la collezione capite bene è un piccolo museo di
04:10montagna quindi chiaramente patica insomma come tutte le realtà quindi abbiamo detto se noi portiamo
04:16fuori questa favola i cui dipinti erano stati fatti da Elena la storia particolare scritta nell'86
04:23ma in realtà attualissima per le tematiche che tratta abbiamo portiamola fuori la facciamo vivere
04:28nel bosco c'è un castagneto stupendo e quindi da qui parte sostanzialmente il percorso ciò è stato
04:35possibile grazie a un progetto appunto condiviso con il comune sostenuto all'interno del bando leggere
04:41crea indipendenza 2022 di cariparma è stato inaugurato alla alla fine della scuola appunto
04:47quest'anno del ciclo scolastico con i bimbi della infanzia della materna e delle elementari e quest'anno
04:53ha cominciato ad essere fruito anche appunto dai turisti creando la curiosità poi di andare
04:58effettivamente a vedere la collezione collezione che è inserita appunto vedremo poi nel in questo
05:04splendido comunque costruzione e dove anche sempre all'interno dello stesso progetto è stata aperta la
05:09biblioteca comunale di corniglio quindi abbiamo cercato di fare un discorso un po' a tutto tondo
05:13insomma
05:26questa è l'ultima tappa del percorso sì siamo arrivati alla fine di questo percorso qui siamo arrivati
05:32alla casa di una delle protagoniste della favola la casa di bella la casa di bella è praticamente un
05:38vecchio essiccatoio che era stato recuperato dal dal comune ma inutilizzato quindi abbiamo creato
05:45anche questa possibilità di valorizzare una cosa che comunque racconta anche la storia del territorio
05:50legata alla casa alla castagna e creare un punto dove comunque i bambini possono arrivare fermarsi ci
05:56sono le scolaresche che possono venire e all'interno abbiamo voluto ricreare un po' l'angolo come così si
06:01vede nella favola di bella dove poi dopo non svelo la storia perché è chiaro che il percorso è fatto
06:07per attirare a visitare appunto la mostra dove ci sono gli originali dei dipinti di elena e anche per
06:13acquistare ovviamente la favola che è in italiano e in inglese
06:22qui come vi diceva all'interno della struttura è stata aperta la biblioteca per bambini ma al piano
06:27superiore c'è la collezione dal 2014 il percorso è la donazione dei dipinti da parte del padre che
06:33ormai era molto anziano e nel 2014 riusciamo ad aprire questa collezione permanente con un
06:39allestimento di un piccolo e vero museo troviamo circa una cinquantina di dipinti di elena samperi che
06:45è quest'artista morta appunto all'età di 36 anni ma che ha origini cornigliesi per parte materna
06:52due dipinti di elena sono stati custoditi sono custoditi tuttora al vittorio and album museum di
06:57londra quindi insomma sembrava veramente un peccato lasciar perdere e disperdere questo patrimonio che
07:04i genitori avevano tenuto in casa sostanzialmente con una sorta di altario domestico una collezione
07:11privata di questi dipinti e quindi quando il padre decide la donazione e io mi sono impegnata
07:16in questo percorso per la valorizzazione e quindi tutto adesso il patrimonio pittorico di elena si
07:22trova a corniglio chiaramente una cinquantina di dipinti sono quelli che vedremo altri sono
07:27arrivati in italia sono da valorizzare questa è la sfida per i prossimi anni si parte dalla favola
07:32che quest'anno abbiamo messo a disposizione creando la questo angolo anche per i bimbi e per le scuole a
07:37tutta poi la sua produzione legata al tema della donna della la donna nella società i legami
07:43appunto interpersonali uomo donna arrivando fino alla foresta amazonica che è poi diciamo dove
07:48finisce la sua esperienza di artista e di donna perché appunto muore come dicevamo in brasile in
07:55un incidente stradale chiaramente questo è un patrimonio secondo me molto importante chiaramente
08:00da valorizzare siamo in un piccolo museo di montagna ma è un piccolo gioiello
08:18grazie a tutti
08:42qui siamo a mossale borgo degli artisti si borgo degli artisti proprio perché comunque
08:49questo è la frazione di corniglio dove anche elena è cresciuta o comunque ha passato le sue
08:55estate poiché appunto c'erano tanti altri artisti e anche appunto che hanno soggiornato sono ispirati
09:02a questi posti è stato chiamato borgo degli artisti e qui siamo arrivati a un'altra forma
09:08d'arte che adesso appunto conosceremo la produzione dello zafferano
09:18la nostra azienda si occupa esclusivamente monocultura di coltivazione e dessiccazione dello zafferano
09:25zafferano di montagna
09:27zafferano di montagna
09:28noi seguiamo i principi dell'agricoltura biologica e biologica generativa
09:34tutto questo è possibile grazie all'aiuto di due persone che sono carmela e giuseppe
09:39sorrispettivamente mia madre mio padre che mi aiutano in questa avventura ognuno di noi ha un
09:45compito ben preciso io mio padre ci occupiamo della salute del suolo del benessere del bulbo
09:51mia madre ha un ruolo molto fondamentale intorno dell'azienda perché lei si occupa dell'essicatura
09:56del zafferano che è basilare principale per l'ha riuscito di un ottimo prodotto
10:01da dove è nata questa avventura?
10:03nel 2019 era un periodo un po' particolare saremmo andati incontro anche la pandemia
10:07ancora non sapevamo però mi sono detto compro qualche bulbo bonifico una particella di questo terreno
10:16proviamo ovviamente il primo anno è stato quasi un insuccesso un po' per l'esperienza non accumulata
10:24un po' per l'improvvisazione anche per i bulbi trovati in una qualche maniera
10:30poi è successo quello che è successo ma abbiamo deciso comunque di continuare di riprovarci
10:36siamo andati a cercare un'azienda agricola in Toscana che si occupa solo di queste molto conosciute
10:42tra parentesi abbiamo comprato bulbi certificati biologici siamo partiti con un piccolo appezzamento
10:47per sapere qua 5 metri per 5 e abbiamo avuto i primi riscontri
10:52e adesso che prospettive hai?
10:54le prospettive sono di continuare con questo appezzamento di terreno perché il mercato è molto difficile
11:00però dirò che inizio a avere le mie prime soddisfazioni e soprattutto fare un prodotto di nicchia
11:06un prodotto di qualità e dubito con tutta questa biodiversità di non riuscirci
11:13la fase più importante del coltivo di zafferano è l'essicatura
11:18l'essicatura abbiamo un disciplinare molto rigido che ci permette, ci consente
11:23abbiamo il dovere di portare gli stimi di zafferano a una qualità ottimale e poterla vendere
11:29noi sotto questo aspetto abbiamo il primo investimento che abbiamo fatto nel 2020
11:35è acquistare un forno che mi permettesse tutto questo
11:37poter ottenere un prodotto di qualità senza avere contaminazioni esterne
11:41questo qui, ogni fiore, ci sono tre di questi qui, ogni fiore
11:46e con 4 o 5 di questi qui, di questi stigmi, viene un risotto
11:534 o 5?
11:54sì, 4 o 5 per una porzione
11:57per una porzione, sì
11:58questo è l'oro rosso
12:00questo è l'oro rosso di mossale, come dice la digitura
12:04questo è il vanto di questa piccola frazione
12:07in queste belle scatole, peraltro, materiale riciclabili
12:12assolutamente, noi abbiamo optato per la scelta vetro e carta
12:15beh, la carta si intuisce per quale motivo
12:18il vetro per mantenere l'integrità e l'incontaminazione del prodotto
12:23ovviamente usando materiali riciclabili
12:26questa è la certezza che è uno zafferano puro in stimmi
12:29perché ovviamente quello che viene venduto in polvere
12:35è spesso e volentieri edulcorato da sottospecie di zafferano
12:39qui non sappiamo quantificare quanti bulbi ci sono
12:42siamo partiti con una piccola particella 5 metri per 5
12:46in quell'angolo lì
12:47è nell'arco di 4 anni che stiamo chiudendo un ciclo
12:50che potremo finalmente dire che Mossale o l'Alta Valparma
12:53ha un bulbo autottono proprio
12:55che poi faremo i percorsi per ottenerle queste cose qua
12:59abbiamo tutto questo
13:00adesso io conto sulla benevolenza delle istituzioni
13:05e della gente che è innamorata di questi posti
13:07grazie e siamo tutti a trovare
13:30il nostro territorio offre ampie possibilità di vario genere
13:35sia durante il periodo invernale
13:37soprattutto con la parte alta
13:39ma anche durante l'estate
13:41periodo autunnale, periodo dei funghi e non solo
13:44quindi direi che in tutte le stagioni
13:49il nostro territorio ha un'offerta importante ed ampia
14:07per raccontare Castello di Corniglio
14:10partiamo da un altro castello molto conosciuto del Parmese
14:14quello di Torre Chiara
14:15perché?
14:16il castello di Torre Chiara ha voluto costruito da Pier Maria Rossi
14:20a metà del XV secolo
14:21ha una testimonianza importantissima
14:23in Camera d'Oro nel 1463
14:26Benedetto Bembo commissionato da Pier Maria
14:29dipinge un enorme affresco
14:31dove vengono raffigurati tutti i castelli di sua appartenenza
14:3524 castelli e due borghi
14:37uno di questi castelli è appunto il Castello di Corniglio
14:41un passaggio necessario per iniziare a capire il Castello di Corniglio
14:46castello che ha quale origine?
14:49allora la prima notizia in cui troviamo il Castello di Corniglio
14:54è datata al 1240
14:55dopo la breve pausa del 300 in cui ci sono le lotte comunali
15:01il Castello di Corniglio viene preso da una famiglia Rossi
15:05e qui troviamo un altro personaggio molto importante
15:08si tratta di Ugolino Rossi
15:10Ugolino Rossi diventa vescovo di Parma
15:12e ci rimane per 54 anni
15:14in questi 54 anni lui spoglia di tutti i beni
15:19o quasi tutti i beni della chiesa di Parma
15:21a beneficio dei suoi familiari
15:23quindi con una cosa abbastanza discutibile
15:26fa in modo che i possedimenti della chiesa
15:29quindi terre, castelli, chiese
15:33venissero raggruppati nelle proprietà dei Rossi
15:35in questo modo la famiglia dei Rossi diventa una potenza incredibile
15:39e si trova tra le quattro famiglie più importanti di Parma e provincia
15:43Faccio una domanda non tecnica
15:45per un turista che conosce poco dei castelli
15:50perché venire a visitare il Castello di Corniglio?
15:53Il Castello di Corniglio nonostante distruzioni, ricostruzioni e modifiche del tempo
16:01mantiene la pianta e alcune caratteristiche architettoniche di metà XV secolo
16:07quindi per farci un esempio Torre Chiara
16:10quindi castelli belli in muratura
16:12che hanno anche un fascino particolare
16:14rispetto ad altre età di incastellamento
16:44il Castello di Corniglio nonostante distruzioni e nonostante distruzioni e nonostante distruzioni
16:47il Castello di Corniglio nonostante distruzioni e nonostante distruzioni e nonostante distruzioni
17:17di offrire un percorso che sia riconoscibile nella parte alta del nostro territorio
17:23dell'Unione Montana Parma Est
17:24in questo caso andiamo ad unire due stazioni turistiche
17:28che sono tra l'altro di proprietà della provincia
17:30che sono i Lagdei da una parte nel Comune di Corniglio
17:33e Prato Spilla nel Comune di Monchio delle Corti
17:36quindi il percorso praticamente non è stato inventato niente di nuovo
17:40ma sono stati già presi percorsi già esistenti
17:42e sostanzialmente abbiamo creato questo tracciato
17:46che unisce queste due realtà, queste due stazioni turistiche
17:49per far sì che coloro che apprezzano la mountain bike
17:53conoscono già il territorio
17:54ma soprattutto anche per coloro che non lo conoscono
17:56abbiano un punto di riferimento
17:59a cui appunto fare riferimento per venire a visitare il nostro territorio
18:02è proprio un'occasione di turismo per questo splendido fazzoletto di Appennino
18:07sì infatti è nato proprio nello spirito di far conoscere questa realtà
18:12sono 25 chilometri circa
18:14per circa 700 metri di dislivello
18:16accessibili a tutti
18:17è logico che non stiamo parlando della pianura padana
18:20comunque sia dei dislivelli ci sono e bisogna sorpassarli
18:24però diciamo che è stata creata e strutturata
18:27in modo che questi dislivelli siano facilmente superabili
18:30anche da coloro che sono un po' meno allenati
18:32e soprattutto magari che utilizzano bicicletta pedalata assistita
18:37con le quali è molto più facile percorrere la Cento Laggy Bike
18:40qua ci sono tantissime opportunità
18:42abbiamo creato oltre ai classici sentieri delle forestali
18:46quelli già esistenti
18:46dei sentieri nuovi in collaborazione con i simbiosi
18:49con l'amministrazione comunale
18:51per esperti e per super esperti
18:54che non sono segnati come CAI
18:57ma che si possono trovare sulle varie applicazioni della mountain bike
19:00o su Trail Force o su queste applicazioni qua
19:03per tutti sono i classici giri tipo la Cento Laggy Bike eccetera
19:06questi partono da un livello superiore e vanno poi proprio a livello di esperti
19:12cosa serve per farli?
19:14beh serve sicuramente un po' di esperienza
19:17quindi avere un po' di pratica quella mountain bike
19:19avere sempre il casco e le protezioni
19:22e poi avere una buona guida insomma
19:25e conoscenza anche del territorio
19:27ecco perché tutto è in mezzo alla natura
19:29è una natura davvero bellissima
19:30sì è tutto qua in mezzo alla natura
19:32si parte dai 500 metri delle parti collinari
19:36e si arriva fino ai 1650
19:38tutto in bicicletta
19:39e si attraversano dei panorami e delle zone bellissime
19:43si va dalle colline dei pascoli dove incontri la transumanza
19:46fino ad arrivare i faggetti meravigliosi
19:49passando per gli abeti bianchi e rossi delle ex graziazioni
19:54si possono incontrare come è successo noi due settimane fa
19:57la coppia di aquili reali
19:59che abbiamo fotografato
20:01che è una meraviglia da vedere, planare e quant'altro
20:07oggi rappresento l'MDR Team
20:09è una squadra di mountain bike che è nata circa 5 anni fa
20:13piano piano si è evoluta
20:15da un paio di anni a questa parte
20:17all'interno della squadra sono entrate anche persone
20:20che sono del territorio
20:21quindi sia di Corniglio che del comune di Monche delle Corti
20:24questo ha fatto molto piacere a coloro che erano i fondatori della squadra
20:28soprattutto perché?
20:30perché avendo persone residenti sul territorio
20:32persone che conoscono il territorio
20:34che frequentano il territorio
20:35si hanno anche persone che sono fortemente motivate a far crescere
20:39sia la squadra in primis ma soprattutto sia anche appunto il territorio
20:44con l'accento laggi bike si è posta questa nuova occasione
20:47l'occasione è quella di dire abbiamo questo tracciato
20:50che parte dalla Gdeva Pratospin
20:51lungo 25 chilometri ma soprattutto
20:54con il quale interagiscono anche altri percorsi
20:57che sono stati creati anche dal parco regionale
20:59sono stati creati e voluti anche dai due comuni di Corniglio e Monchio
21:03e fanno sì che lungo l'accento laggi bike
21:05si possa trovare l'intersezione con altri percorsi
21:08che portano sul passo del Silara
21:11sul passo del Cirone
21:12a Bosco di Corniglio
21:13a Seste da Mossale
21:14dalla parte di Monchio
21:16possono portare a Pianadetto
21:17a Val di Tacchi
21:18in Val Brattica
21:18Ariane Casarolo
21:19dove c'è il parco letterario Bertolucci
21:20per arrivare fino anche alla Valdenza
21:23quindi con gli abitati di Rigoso e Aneta
21:25che sono addirittura sulla Valdenza
21:27e confinano con l'Appennino Reggiano
21:29il bello dell'accento laggi bike
21:31l'evoluzione finale
21:32sarebbe quella di riuscire un domani
21:35a collegarla con il comune di Berceto
21:37quindi al di là del passo del Silara
21:39con il Reggiano
21:40quindi al di là del passo del Lagastrello
21:41e perché no con Schia
21:43magari con persone che possono venire
21:45fino qua da noi
21:46passando dal passo del Tichiano
21:47e quindi passando da Bocchialini
21:49a Schia
21:49che è anche lì una realtà
21:50che è votata anche quella
21:52alle biciclette
21:52quindi noi come Mediare Bike
21:54cosa facciamo?
21:55cerchiamo di metterci al servizio
21:58delle istituzioni
21:59o di coloro in cui credi
22:00in questo sviluppo
22:01noi ci crediamo molto
22:02per farci che tutto questo
22:03possa funzionare ancora meglio
22:05e soprattutto si possa avere
22:06la manutenzione
22:07perché il problema grosso
22:08di queste cose è
22:09manutentare i sentieri
22:10che vengono realizzati
22:12tra le eccellenze di Corniglio
22:14c'è anche il fungo
22:16chiaramente
22:16questa è una stagione
22:17in cui in tanti
22:19si spingono nelle aree verdi
22:21nei boschi
22:21a caccia di funghi
22:22chi un po' più esperto
22:24chi meno
22:24chi più appassionato
22:26chi meno
22:26ecco
22:26ma quali sono le informazioni
22:28di basi
22:29consigli utili?
22:30l'autunno è sicuramente
22:32la stagione ideale
22:32per andare a funghi
22:33e godere della magia
22:34dei boschi
22:35tra il fruscio delle foglie
22:36l'inneubriante profumo
22:38del sottobosco
22:39che nasconde
22:40dei veri e propri tesori
22:41ma è necessaria
22:42esperienza
22:43passione
22:44e non caricarsi
22:45di troppe aspettative
22:47bisogna essere
22:47in buona forma fisica
22:48scegliere attentamente
22:50l'attrezzatura
22:51e l'abbigliamento
22:51in base al percorso scelto
22:53e anche informarsi
22:55in base ai regolamenti
22:56e ai tesserini
22:57richiesti
22:57per il luogo di raccolta
23:00ovviamente
23:01non tutti i funghi
23:02sono uguali
23:02ci sono quelli commestibili
23:04e quelli non commestibili
23:05ecco su questo
23:06che indicazioni
23:07ci sono
23:08da chi ci lavora
23:10ecco
23:10nel campo
23:11nel settore
23:12soprattutto
23:13nei nostri
23:14meravigliosi boschi
23:15ci sono tantissime
23:16specie commestibili
23:17primo fra tutti
23:17il re del bosco
23:18il porcino
23:19quindi boletus
23:20della sezione edulis
23:21ma anche tantissime altre specie
23:23sia commestibili
23:24che non
23:24è quindi importantissimo
23:26limitarsi alla raccolta
23:27delle specie
23:28che si conoscono
23:29abbastanza bene
23:29da evitare la confusione
23:31con specie tossiche
23:32o velenose
23:32e in caso di dubbi
23:34rivolgersi a un micologo
23:36o all'ispettorato micologico
23:37dell'ASL
23:37più vicino
23:38se succede invece qualcosa
23:41può capitare
23:42cosa occorre fare
23:43in caso di sospetta
23:45intossicazione da funghi
23:46è bene recarsi immediatamente
23:48al pronto soccorso
23:49nei casi più gravi
23:50l'intervento tempestivo
23:52è quello che sicuramente
23:52assicura il miglior esito
23:54delle cure
23:54ma può succedere
23:56anche semplicemente
23:57persino i fungaioli
23:58più esperti
23:58per un consumo eccessivo
24:00magari di funghi
24:01perfettamente commestibili
24:03ma mal conservati
24:05un'ultima domanda
24:06è chiaro che
24:07la base di tutto
24:08deve essere
24:08il rispetto della natura
24:10si va comunque
24:11nei boschi
24:12si va
24:14a prendere qualcosa
24:16che è del bosco
24:17ecco
24:17questa è la regola di base
24:20assolutamente
24:21i funghi sono una componente
24:22essenziale
24:23della salute dei boschi
24:24e comunque
24:25il bosco va approcciato
24:26con il massimo del rispetto
24:28la regola madre
24:29è non lasciare tracce
24:30quindi raccogliere
24:31i propri rifiuti
24:32e magari anche
24:33quelli degli altri
24:34ricordiamoci che ci vogliono
24:35tra i 3 e i 6 mesi
24:36per la decomposizione
24:37di un semplice
24:38fazzoletto di carta
24:39e oltre 5 anni
24:41per quelli di un mozzicone
24:42di sigaretta
24:42ma non lasciare tracce
24:44significa anche
24:45non devastare
24:46il sottobosco
24:47quindi non raschiare
24:48non ribaltare
24:49quei funghi
24:49che noi consideriamo matti
24:51e che magari in realtà
24:52sono semplicemente
24:53anche pregevoli funghi
24:54che non conosciamo
24:55e comunque
24:55anche quelli matti
24:56per davvero
24:57hanno una loro funzione
24:58nella salute del bosco
25:01diamo qualche consiglio utile
25:03per affrontare la natura
25:04in autunno
25:07periodo anche
25:08un po' difficile
25:09da decifrare
25:11assolutamente sì
25:12allora
25:12l'autunno è una stagione
25:13bellissima
25:14a mio parere
25:15però comporta
25:17delle problematiche
25:18in montagna
25:19che sono notevoli
25:19la prima è
25:21la mutevolezza
25:22del tempo
25:23noi passiamo
25:24da giornate
25:24come quella
25:25odierna
25:26che siamo a settembre
25:28quindi è poco
25:28e siamo entrati in autunno
25:29dove c'è caldo
25:30eccetera
25:30fino ad arrivare
25:32a novembre
25:32dove potremo
25:33trovare tranquillamente
25:34mezzo metro
25:35un metro di neve
25:36quindi con il tempo
25:37che cambia
25:37in modo veramente
25:38esponenziale
25:39e sera già in inverno
25:41il che comporta
25:43un
25:43e l'altro grosso problema
25:45è quello
25:46della luce
25:48cioè abbiamo le giornate
25:49molto più corte
25:50quindi è un consiglio
25:51che di solito
25:51si dà
25:52a tutti coloro
25:53che vogliono fare
25:54delle escursioni
25:54abbastanza lunghe
25:55o comunque medio lunghe
25:57partiamo la mattina
25:58presto
25:59è meglio partire col buio
26:00e arrivare con la luce
26:01piuttosto che il contrario
26:02vestiti
26:04partiamo dai piedi
26:05la roba più importante
26:06scarpe idonee
26:08con le famose suole
26:09col caramato
26:10vibran eccetera
26:11in base al terreno
26:13e soprattutto
26:14alle condizioni meteo
26:16che dovete assolutamente
26:18sentire
26:19ma non solo su un sito
26:20su vari siti
26:21per avere un'idea
26:22devono essere più o meno pesanti
26:24in base a un terreno
26:25che può essere già nevoso
26:26già coperto da neve
26:27oppure un terreno
26:28che magari è bagnato
26:30e dove si scivola
26:31risalendo
26:33ci vestiamo a strati
26:34quindi usiamo
26:35fino ad avere
26:36la giacca a vento
26:37un paio di braghe
26:38o eventualmente
26:39anche un sovra pantalone
26:40se dovessimo
26:41prendere uno scorsio d'acqua
26:42teniamo presente
26:43che l'ipotermia
26:44è un problema enorme
26:45che ce l'abbiamo
26:47tutto l'anno
26:47ma nelle stagioni
26:48autunnali
26:49invernali
26:49inizio primavera
26:50è enorme
26:50e da avere con sé
26:52poi c'è qualcosa
26:53di fondamentale
26:54allora da avere con sé
26:57partiamo
26:57che tutti ormai
26:58hanno più o meno
26:59un cellulare
27:00eccetera
27:00esistono varie app
27:01da scaricare
27:02io potrei dirvene
27:03una che si chiama
27:04Geo Rescue
27:05che è assolutamente gratuita
27:06è partito
27:08il club alpino
27:09lo faceva per noi
27:09del soccorso alpino
27:10adesso è gratuito
27:11per qualunque persona
27:12anche se
27:13non ha nessun tipo
27:14di associazione
27:15non è dentro le associazioni
27:16delle altre cose
27:18ti potrei dire
27:20GPS
27:20eccetera
27:21ma stando nel concreto
27:22un telino termico
27:24che costa veramente poco
27:26lo trovate in
27:27in un qualunque negozio
27:29anche nelle farmacie
27:30oltre al telino termico
27:32un fischietto
27:32perché uno che si perde
27:34fischiando quel fischietto
27:35va avanti
27:36delle ore
27:37mentre urlare
27:37ci va avanti
27:38molto meno
27:39e poi ovviamente
27:40una lampada frontale
27:41siamo nell'ex scuola
27:43del paese
27:44che è stata ristrutturata
27:45nel 2020
27:47ci sono tanti luoghi dentro
27:50c'è anche una sala
27:51polivalente
27:52e poi ci sono anche
27:54i vostri locali
27:55assolutamente sì
27:56anzi colgo l'occasione
27:57per ringraziare
27:58sia il consiglio comunale
28:00e poi anche la provincia
28:02perché c'è stata la possibilità
28:03di avere un garage
28:04qua vicino
28:05già da tantissimi anni
28:06dove abbiamo
28:07il nostro mezzo
28:09parcheggiato
28:10e qua abbiamo
28:10una zona
28:12diciamo
28:12un appartamento
28:14dove possiamo
28:16anche passarci la notte
28:17in caso di ricerca
28:18e compagnia
28:19fare riunioni
28:20e poi giù
28:22abbiamo un garage
28:23dove teniamo
28:24materiale di scorta
28:25corde
28:25barelle
28:26eccetera eccetera
28:27e per noi
28:29è tanta roba
28:29perché altrimenti
28:31essendo già
28:32una stazione
28:32Monteorsaro
28:33molto vasta
28:35per la zona
28:36alta Valparma
28:37questo qua
28:38passatemi il termine
28:39grasso che cola
29:00stiamo lavorando
29:02molto sui servizi
29:03perché se vogliamo
29:04che la gente
29:05rimanga in montagna
29:06o si trasferisca
29:08in montagna
29:08è indispensabile
29:09avere i servizi
29:10quindi viabilità
29:11viabilità
29:13sia quella fisica
29:14che la viabilità
29:16la nuova viabilità
29:17nel senso che la fibra
29:18ed è da pochi giorni
29:20la notizia
29:21che la fibra
29:22è funzionante
29:23anche nel nostro territorio
29:24è vendibile
29:25e poi i servizi
29:26alla persona
29:27quindi soprattutto
29:28i servizi sanitari
29:29e noi abbiamo
29:31stiamo portando avanti
29:32il progetto
29:32della realizzazione
29:34di una nuova
29:35casa della salute
29:36per noi
29:37è fondamentale
29:38abbiamo presentato
29:39il progetto
29:39nel PNRR
29:40non è stato
29:41al momento
29:41finanziato
29:42però insomma
29:43ci stiamo lavorando
29:45perché per noi
29:46è assolutamente
29:47prioritario
29:48ed importantissimo
29:49poi stiamo ovviamente
29:50lavorando
29:51sul dissesto
29:52sul contrasto
29:53al dissesto
29:54idrogeologico
29:55ed è notizia
29:55di pochi giorni fa
29:57di importanti
29:58finanziamenti
29:59che ci permetteranno
30:00di intervenire
30:01sulla frana storica
30:02di Signatico
30:03e di Costa Venturina
30:04e di completare
30:05l'intervento
30:06sull'abitato
30:07di Agna
30:07da poco
30:08abbiamo concluso
30:09i lavori
30:10di bonifica
30:13della grande frana
30:14di Corniglio
30:15e dopo 25 anni
30:17circa
30:17la popolazione
30:20di Corniglio
30:21potrà
30:23rimettere piede
30:25anche nella zona
30:25della frana
30:26anche se ovviamente
30:27per scopi
30:28diversi
30:29da quelli abitativi
30:30però insomma
30:30restituiamo
30:32un importante
30:33effetto
30:33del nostro territorio
30:34per i giovani
30:35abbiamo
30:35questo sicuramente
30:37abbiamo già
30:38la certezza
30:39del finanziamento
30:40proprio sul Corniglio
30:41ristruttureremo
30:42l'ostello
30:43e realizzeremo
30:44un campo
30:46un campetto
30:47polifunzionale
30:48proprio per i giovani
30:50per chi vuole
30:51venire alla Corniglio
30:51anche fare sport
30:57l'autunno
30:58ci riserva
30:59le sorprese
31:00che nascono
31:00dal bosco
31:01dalle castagne
31:02ai funghi
31:03per cui
31:03mette in campo
31:04quello che la natura
31:05gli offre
31:05che sono i prodotti
31:06del sottobosco
31:07speriamo che sia
31:08una bella
31:08una bella annata
31:09e
31:10iniziativa
31:11iniziamo con
31:12ci sarà la festa
31:13della mela
31:16a Beduzza
31:17a Trerì
31:17dove
31:19raccontiamo
31:19il sidoro
31:20e appunto
31:21la più buona
31:22del reame
31:23con un borgo
31:24in festa
31:25poi
31:25stiamo iniziando
31:26a prepararci
31:27per Corniglio
31:28gastronomico
31:28che è
31:29il clou
31:30nel periodo
31:31invernale
31:32quello che è
31:32la festa
31:32della spongata
31:33perché fra poco
31:34inizieranno
31:35anche le produzioni
31:36della spongata
31:36di Corniglio
31:37prototipico
31:38locale
31:38che ha
31:39un richiamo
31:40importante
31:41nella tradizione
31:42ma anche
31:43nella economia
31:44del territorio
31:55escursioni
31:56cultura
31:58economia
31:58ma anche
31:59gastronomia
32:00abbiamo scoperto
32:01tutto questo
32:01in questa puntata
32:03dedicata a Corniglio
32:05e all'Alta Valparma
32:06di Sapori
32:07d'Autunno
32:08a me
32:09non resta che
32:10ringraziarvi
32:11e ringraziare
32:12per la parte
32:12tecnica
32:13Gian Matteo Guarnieri
32:14restate qui
32:15su 12 TV Parma
32:16è un bel
32:33e airá
32:44Dupi
32:46da
32:55Grazie.
Commenti

Consigliato