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Trascrizione
00:20Per chi non avesse seguito gli episodi precedenti, l'obiettivo di Sapori d'Autunno è quello di
00:25mettere a fuoco durante una delle stagioni più affascinanti dell'anno le eccellenze del nostro
00:30territorio. Racconteremo per immagini e testimonianze la nostra provincia con i suoi tesori nascosti,
00:40le tradizioni e le persone che ogni giorno si impegnano nell'agricoltura, nella riscoperta del
00:45territorio e non ci faremo mancare nemmeno mestieri antichi e nuovi caratterizzati da grande passione
00:51e solida perseveranza, con i loro piccoli e inimitabili tesori fatti di ingegno, di amore
00:57e devozione verso il proprio territorio e la sua gente.
01:09Sindaco, di che cosa parleremo oggi? Parleremo inizialmente dei bambini e anche della buon
01:14aria di Berceto che mi permette di parlare, altrimenti con il posto del coronavirus non
01:18ci riuscirei.
01:20Buongiorno!
01:25Parleremo quindi delle nostre bellezze, via Francigena, il Duomo.
01:29Il Duomo di Berceto fu costruito nel 719 d.C. e all'inizio era una piccola chiesetta utilizzata
01:35per scopi religiose per andare a pregare.
01:37Il parco archeologico del castello.
01:40All'interno del castello ci sono delle piccole finestre che servivano ai balestrieri per sparare
01:48le frecce.
01:49I lavori che stiamo facendo su via Francigena che risistemiamo tutti i 22 km che percorrono
01:54il comune di Berceto.
01:56Questa è l'autostrada del pellegrinaggio, quindi Berceto ha una tradizione millenare
02:00di ospitalità.
02:00Parleremo con le persone che vengono a Berceto per vivere momenti di amore, visto che abbiamo
02:05la scritta amore con i lucchetti, abbiamo i cartelli che a baciarsi Berceto è bello.
02:11Comunque io amo Berceto, amo il mio paese e il mio paese dovrebbe essere amato da tutti.
02:17Cerchiamo di ravvivare il paese anche con dei sentimenti positivi che guardano al futuro,
02:22anche se è sempre molto difficile in questa situazione pensare al futuro.
02:27Poi abbiamo, come tutti i nostri prodotti, in questo caso la spongata di Berceto.
02:31La tradizione, la via Francigena, il dolce era quello del diandante perché è molto calorico,
02:37non teme l'umidità e ha dato per essere trasportato e quant'altro.
02:41Il presidio Slow Food con le pere nobili che sono l'ingrediente principale della mostarda
02:46di Berceto che è famosissima e che poi serve per fare la sfongata.
02:51Il 2022 per noi è stato un anno molto importante perché la pere nobili ha finalmente ottenuto
02:56il presidio Slow Food.
02:57Spero che ci sia tempo di vedere tanti posti perché Berceto è un posto pieno di posti,
03:03quindi sarebbe giusto farli conoscere tutti anche se è già molto conosciuto
03:07essendo il paese di montagna più vicino al mare.
03:15Partiamo dai bambini non solo perché sono così vicini al comune,
03:19ma anche perché, come dice il cartello proprio qua dietro,
03:21questo è un paese dove i bambini giocano ancora in strada.
03:24Io vengo da una vecchia scuola politica e non mi vergogno a dire che il risultato
03:28che deve ottenere un amministratore è governare per i bambini.
03:32Salutatelo, dite niente.
03:34Ciao.
03:36Benvenuti, siamo contenti di averla.
03:39Va bene.
03:40Quindi, anche se i miei 2000 concittadini che sono residenti a Berceto
03:44sono in prevalenza persone anziane e non ce l'avranno con me,
03:48che cerco, per quello che è possibile, di fare delle cose guardando il futuro
03:52e guardando quindi i bambini.
03:54I bambini poi io li guardo in un altro motivo.
03:56La forza di continuare a fare il sindaco mi viene proprio perché sono vicino all'asilo.
04:01Quindi io vedo venire i bambini al mattino, le mamme che li vengono a prendere
04:05e quindi in uno sguardo di un bambino c'è sempre molta speranza.
04:16Davanti al comune, tra l'altro, possiamo vedere degli oggetti tra virgolette inusuali.
04:20Abbiamo l'arnia con le api, abbiamo il sacco da box.
04:24Perché questa scelta?
04:25Sono dei simboli importanti che caratterizzano Berceto.
04:28C'è il tipi degli indiani perché siamo l'unico paese gemellato con gli indiani.
04:32C'è il sacco da box per fare una polemica nei confronti del governo centrale
04:37che ha tolto qualsiasi trasferimento del comune, anzi ci ruba dei soldi dalle nostre tasse.
04:42Ci sono le lapidi invece dei nostri partigiani e anche di un patriarca della montagna
04:47che fa vergognare qualsiasi amministratore, cominciando dal sindaco di Berceto,
04:51perché senza mezzi il senatore Micheli ha fatto in montagna delle cose straordinarie,
04:56delle strade, i giornali, delle opere cooperative.
05:00Ha fatto delle cose straordinarie, quindi lo prendiamo ad esempio.
05:10Dall'interno c'è il monitor che ci dice che aria c'è a Berceto.
05:14Solitamente per 340 giorni all'anno PM10, 0, PM2,50.
05:20È aria purissima e buonissima che c'è la misura della nostra arnia sul balcone.
05:24Produciamo il miele e avere un vasetto di miele del comune di Berceto
05:28è un grande simbolo di accoglienza.
05:31Sotto poi nella cripta, in pratica la cripta di Paperoni e Paperoni
05:34per far capire che il capitalismo buono di un tempo,
05:38a differenza del neoliberismo che abbiamo adesso, purtroppo è morto
05:42e adesso abbiamo un neoliberismo che ci vuole rendere tutti schiavi.
05:56Sindaco, abbiamo detto che cosa c'è a Berceto,
05:58ma a poche settimane dalla fine del 2022 che cosa manca?
06:01Se arriverò a scrivere un libro che mi sollecitano tutti,
06:04sarà un libro tutto quello che non ho fatto.
06:07Tantissime idee, mancano tantissime cose a Berceto che però si possono fare
06:12e vanno in contraposizione alle tante cose fatte.
06:15Adesso con il Borghi linea B avremo anche un polo dell'infanzia molto bello,
06:19avremo la casa del cinema anche questa molto bella,
06:22avremo il centro per tutte le culture del pellegrinaggio diretto da Franco Cardini,
06:30avremo anche un centro per difendere tutti i popoli che non sono riconosciuti come i kurdi,
06:35i popoli amazonici, gli stessi nativi americani, gli indiani, i lakota.
06:39Quindi cercheremo di portare avanti tutte queste iniziative
06:42e avremo anche un grande impegno per le energie rinnovabili.
06:47Tra l'altro già adesso il municipio, la casa protetta e il ville Berceto
06:51sono scaldati da una caldaia a ceppato che ci permette di avere riscaldamenti in questi locali
06:58visto che il gas invece sarebbe diventato una cosa proibitiva.
07:02E apriremo presto anche la piscina per i corsi dei bambini e per gli adulti,
07:06la piscina coperta, proprio perché è riscaldata con il cippato,
07:10quindi ci permette di aprire, sarà una delle poche piscine aperte in Italia.
07:14Grazie mille sindaco, allora io direi che è giunto il momento per me
07:17di continuare questo viaggio alla scoperta di Berceto.
07:27Elisa, oggi ci racconterai tu il Duomo e il Castello di Berceto?
07:31No, no, non ci penso io, ci penseranno i ragazzi di Guide Junior,
07:35le nostre giovani guide qui a Berceto che hanno aderito due anni fa a un progetto
07:39finanziato dalla Cariparma e hanno creato questo gruppo grazie a un percorso di formazione
07:44sia scolastica che extrascolastica.
07:46Sono diventati un po' gli accompagnatori alla scoperta di quelle che sono un po' le particolarità del paese.
07:51Quindi oggi saranno loro a guidarvi alla scoperta della storia di Berceto.
08:04Questo conferma ancora di più Berceto come un paese estremamente giovane
08:08che punta molto sui ragazzi giovani.
08:10L'idea infatti del progetto è stata quella di mostrare ai ragazzi le grandissime ricchezze del patrimonio
08:15sia materiale che immateriale del territorio di Berceto
08:18proprio con l'intento di fargli scoprire più cose
08:21e anche al fine di farli restare qua dopo il percorso di studi che per forza dovranno fare in città
08:27e quindi capire quante possibilità anche lavorative ci sono in un paese come questo.
08:33Io direi di raggiungere Angelo e Mario che ci stanno aspettando
08:36anche perché mi sembra che stiano saltando la lezione di inglese
08:39quindi meglio non far aspettare troppo la prof.
08:41Esatto, che poi si arrabbia. Andiamo!
08:52Sofì, Angelo e Mario, le prime tre guide junior di Berceto che ci racconteranno il Duomo.
08:57Chi mi vuole parlare della storia?
08:59Fu costruito nel 719 d.C.
09:01e all'inizio era una piccola chiesetta utilizzata per scopi religiose per andare a pregare.
09:15Nell'879, sempre dopo Cristo, fu ristrutturata e fu ristrutturata in forma di monastero
09:22per gli eventuali attacchi barbarici e anche per i pellegrini che passavano di lì.
09:27Nel 1480 la famiglia dei Conti Rossi, che a quei tempi erano i più potenti di Berceto,
09:34la ristrutturarono e la resero grande come adesso
09:36e nel 1845 fu ricostruita la facciata del Duomo.
09:41Quindi adesso quello che vediamo oggi, tutte queste decorazioni, sapete raccontarmi qualcosa in più?
09:46Per esempio la facciata del Duomo, che dopo la ricostruzione abbiamo uno degli elementi più importanti
09:50che è quello della mezzaluna, dove qua basta un'occhiata e si capisce già che rappresenta
09:55la crocifissione di Gesù Cristo, dove qua la scena è divisa in due parti.
09:58Quella a sinistra dove ci sono i personaggi buoni, mentre quella a destra dove ci sono i personaggi cattivi.
10:04A sinistra vediamo raffigurati Giovanni con Maria,
10:08ma se vediamo in fondo c'è anche San Moderanno, il patrioca di Berceto.
10:13In cui la sua storia è che circa nel 710
10:16vi è un lui che era un francese che voleva attraversare la via Francigena
10:20per riportare dei reliqui al Papa di Roma.
10:23Solo che si fermò qua perché era stato ammirato da questa bellezza del paese.
10:27Così si fermò una notte mettendo i reliqui su un albero.
10:30Il giorno dopo partirono solo che si erano dimenticati,
10:32ritornando indietro solo che non riuscivano a prendere i reliqui.
10:34Così capì che Moderanno era destinato per essere patrioco di Berceto.
10:40Così fece la mensa, riuscì a prendere i reliqui,
10:42andò a Roma a dare il reliquo al Papa
10:45e infine ritornò in Francia per chiedere il permesso di stare qua a Berceto,
10:50diventando così patrioco di Berceto.
10:52Quindi questa è la famosa leggenda di cui sentiamo parlare insomma Berceto.
10:56Tra l'altro Sofì io vedo che addosso hai la maglia ufficiale delle guide junior di Berceto
11:01che adesso ci accompagneranno anche al castello.
11:17Che cosa potete raccontarmi sul castello?
11:20Possiamo raccontarti che qua dietro di me si vedono dalla facciata due tipi di mura,
11:26infatti si può vedere che sono state rifatte perché una parte è più rotonda e l'altra parte è quadrata.
11:34Poi possiamo vedere qua dietro di me che c'è il prolungamento delle mura che circondavano tutta Berceto
11:40e ci sono due diversi tipi di mura, quelle interne che sono più scalpellate, più decorate
11:46e quelle esterne che sono state fatte di fretta e furia per prevenire gli attacchi dei nemici.
11:53Dall'alto si può vedere che ci sono quattro torioni rotondi per controllare l'area
12:00e in mezzo c'è un grande quadrato che si pensa sia stato un mastio alto quasi 90 metri
12:09su cui c'erano dei balconi con dei buchi per lanciare oggetti per non far arrampicare i nemici.
12:16Come avete fatto per studiare l'interno del castello perché le mura comunque non ci permettono di vedere dentro?
12:22Possiamo ricostruire il castello di Berceto grazie ad un ritratto che possiamo trovare nel castello di Torre Chiara
12:30perché la famiglia che possedeva i castelli era la stessa, cioè la famiglia Rossi.
12:35Il membro principale di questa famiglia è Pier Maria Rossi che è nato nel castello di Berceto nel 1413.
12:43All'interno del castello ci sono delle piccole finestre che servivano ai balestrieri per sparare le frecce.
12:52So che c'è una leggenda legata a questo luogo, non ci sarà mica il fantasma pure qui eh?
12:56No, si pensa che negli acquedotti di questo castello ci sia un agnello d'oro
13:04perché ogni volta che pioveva sentivano un pianto di un agnello.
13:08Molto interessante, e poi c'è Julian, Julian che è venuto solo per farci vedere la felpa brandizzata a guide
13:14junior.
13:15Ragazzi grazie mille per tutte queste informazioni, ormai non potete più scappare l'ora di inglese quindi forza andiamo in
13:20classe.
13:35Miriam, siamo all'interno del Duomo di Berceto.
13:39Vi racconterò di Berceto come un microcosmo di arte e sport.
13:44Infatti nel nostro paese abbiamo la pista d'atletica più alta dell'Emilia Romagna e la quarta pista d'atletica
13:52più alta di tutta Italia.
13:53La nostra società sportiva infatti fa sì che i valori dello sport facciano rivivere la nostra comunità soprattutto dopo il
14:02covid.
14:02Infatti sono tanti corsi che stiamo tenendo.
14:05Dall'atletica partirà un corso di nuoto, facciamo danza, facciamo fitness per le adulte nella nuova palestra.
14:12E quindi diciamo che Berceto è un po' una capitale dello sport anche in collaborazioni con altre realtà del territorio.
14:20E poi Berceto non è solo sport ma è anche arte, musica, cultura.
14:25E di musica ne stiamo sentendo.
14:27Altro che tra l'altro Milena Mansanti è l'organista proprio del Duomo di Berceto,
14:33una grandissima artista che organizza concerti anche con artisti famosi a livello nazionale ed internazionale.
14:41E quindi la musica arricchisce il nostro paese e anche l'arte grazie ai tanti pittori e artisti che abbiamo.
14:49Quando avremo modo di ascoltarla prossimamente?
14:52Il 18 dicembre proprio qui in Duomo ci sarà un concerto serale natalizio con anche delle performance danzanti.
15:02Quindi siete tutti invitati a partecipare.
15:05Non mancheremo. Io direi ci avviciniamo all'organo per vederla suonare.
15:08No.
15:09No.
15:14No.
15:26No.
15:28No.
15:30No.
15:30No.
15:31No.
15:46Siamo con Simona Belli dell'azienda agricola Salti del Diavolo a Casa Selvatica.
15:51Si racconterai della pera nobile e del presidio Slow Food.
15:54Il 2022 per noi è stato un anno molto importante perché la pera nobile ha finalmente ottenuto il presidio Slow
16:00Food.
16:00Il primo importante riconoscimento in ambito vegetale per la nostra provincia.
16:05Otto anni fa ho iniziato la mia avventura agricola e ho scoperto la pera nobile quasi per caso.
16:11Ne avevamo alcune piante all'interno dei nostri terreni e diciamo che mi sono innamorata subito di questo frutto e
16:16della sua storia.
16:17La pera nobile è una varietà che ha origini antichissime.
16:22Le prime testimonianze storiche si ritrovi in alcuni affreschi nei castelli dei Permaria Rossi,
16:27databili all'incirca intorno alla metà del 1400 e in alcuni scritti del 1700.
16:33È da sempre legata alla nostra provincia come una delle pere, diciamo delle varietà migliori ad essere cotte
16:40e diciamo che forse anche a livello italiano è quella che si adatta di più al discorso della cottura.
16:44In passato era cibo contadino e veniva cotta nel vino oppure veniva consumata in insalata con le castagne o le
16:52patate.
16:53Era un ingrediente fondamentale per le mostarde.
16:56La tradizione la vuole presente in alcune preparazioni legate a Maria Luigia nel 1800.
17:08Quindi oggi una nuova vita per questo frutto?
17:10Insieme agli altri produttori e all'agronomo Mauro Carboni abbiamo fondato l'Associazione Nobile del Ducato
17:16e grazie alla Camera di Commercio di Parma che ci ha sostenuto fin dall'inizio
17:20siamo arrivati al riconoscimento da parte di Slow Food di questo nuovo importante presidio.
17:30Questo riconoscimento coinvolge non solo la provincia di Parma ma anche la provincia di Piacenza
17:35e tutta la sua area produttiva. Da oggi Casa Selvatica e Berceto ne sono la sede e la cornice.
17:41Ci piace pensare che questo possa essere un contributo al difficile percorso di valorizzazione
17:47e rigenerazione della nostra montagna.
17:49Quindi come proponete la pera nobile al mercato?
17:51Alcuni dei produttori la vendono fresca.
17:54Noi in particolare trasformiamo l'intera produzione.
17:57Produciamo mostarde e salsa piccanti a base di pera nobile con il nostro marchio nobile di Parma.
18:03Sono sapori agrodolci che si abbinano con formaggi, con i bolliti ma volendo anche con una tartare di pesce.
18:10Per esempio a Natale mangia il cotechino, la mariola con il purè che per quanto buono spegne il sapore.
18:16La nostra mostarda tradizionale invece grazie al bouquet di spezie lo esalta e lo riporta al palato
18:22con sapori che si sono praticamente persi.
18:25Quindi i tuoi prodotti a base di pera nobile sarebbero perfetti come regalo da portare magari al pranzo di Natale?
18:30Non dovrei essere io a dirlo ma diciamo che sono un'ottima alternativa per i regali di Natale.
18:36Sono cose piuttosto particolari con sapori antichi ma anche molto intensi.
18:41E dal prodotto tipico passiamo alla storia d'amore durata oltre 50 anni di Mario e Bruna
18:46che adesso ci racconteranno uno dei parchi principali di Berceto.
18:57I simboli dell'amore di Berceto ma non solo questo perché so anche che Berceto non è Berceto senza la
19:03Bruna.
19:03Ed è questo è molto vero. Comunque io amo Berceto, amo il mio paese e il mio paese dovrebbe essere
19:11amato da tutti
19:12perché è bello, cordiale e l'aria è buona, si sta bene e dovete venire tutti a Berceto.
19:20Non sapete cosa perdete.
19:22Secondo me qualcosa ce lo siamo persi perché due settimane fa all'incirca avete festeggiato il cinquantesimo di matrimonio.
19:29Stiamo scherzando?
19:31Esatto, esatto, proprio vero. 50 anni di sopportazione però.
19:4050 anni di sopportazione però di tanto amore e tra l'altro all'interno di questo parco a Berceto abbiamo
19:46due simboli che rappresentano l'amore.
19:48Esattamente, due simboli dove richiamano l'amore, dove c'è amore ed è un simbolo che è stato messo dal
19:55comune molto con intelligenza.
19:58Tra l'altro questo parco si chiama Tatanka Yotanka, l'ho pronunciato correttamente?
20:02Esattamente ed è un ricordo dei nostri indiani quando sono venuti e speriamo che si riesca a farli tornare.
20:11Nel progetto ci sarebbe ma bisogna vedere tante cose.
20:16Tra l'altro Bruna sei la responsabile della Proloco di Berceto?
20:21Ho anche questo da pensare ma volentieri, si fa tanti eventi, anche per il Natale ci saranno grandi cose e
20:31so che già tanta gente vuole venire a Berceto per il Natale e noi la stiamo tutta accogliendo.
20:36Si vedrà cos'è, si potrà fare, il massimo poi vediamo.
20:40Certo, ma quali sono gli appuntamenti che possiamo segnarci sul calendario per dicembre?
20:45L'8 dicembre c'è l'accensione dell'albero, c'è la festa in piazza, c'è diverse cose.
20:53Poi ci sarà il 18, ci sarà poi la Befana e non posso dire di più perché sono cose nuove
21:00e molto valide.
21:05Mario, io sono curiosa di sapere qual è il segreto per rimanere insieme a 50 anni.
21:10Cos'è l'aria buona, il PM basso nell'aria?
21:12L'aria buona e l'acqua dei caloni è importantissima.
21:16Quindi per rimanere sposati i 50 anni dobbiamo venire a Berceto?
21:19Dobbiamo venire a Berceto e bere l'acqua dei caloni.
21:20L'acqua dei caloni quindi cos'è?
21:22L'acqua dei caloni è un'acqua che c'è la sorgente qui a Berceto, è un'acqua fresca, pura.
21:28C'è sempre stato detto che chi beve quest'acqua si sposa a Berceto e rimane a Berceto.
21:33Ecco perché nei nostri 50 anni, a parte che ci vuole anche altre cose.
21:38Non solo l'acqua dei caloni?
21:39No, no, no, tanta pazienza, tanta voglia di andare avanti e poi pensate che lavoriamo insieme da 50 anni.
21:47Che lavoro fate?
21:48Abbiamo un'attività qui commerciale a Berceto.
21:51Quindi non vi siete dovuti sopportare solo nella vita a 50 anni, ma pure sul posto di lavoro, 24 ore
21:55su 24.
21:5624 ore su 24. Vediamo chi ci sopporta di più, invece no, non ci siamo mai sopportati.
22:04Vabbè, proveremo. Diciamo che se tutto il mondo dovesse venire a Berceto per rimanere sposato così tanto ci sarebbe un
22:10minimo di affollamento.
22:11Però possiamo provare ad imbottigliare l'acqua dell'amore e portarla a Parma?
22:15Sì, sì, sì, provate.
22:17Bruna, Mario, adesso che ho la ricetta per rimanere sposata a 50 anni ci porterò sicuramente il mio fidanzato così
22:23lo incastro, non ha più modo di scappare.
22:25Noi ci rivediamo dopo la pubblicità con Emanuele Mazzadi che ci racconterà la via francigena.
22:30La, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la,
22:34la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la,
22:34la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la,
22:34la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la,
22:36la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la,
22:41la, la, la, la, la, la, la, la, la, la, la
23:09abbiamo chiuso con l'amore ma qui mi sembra di rimanere in tema sì siamo sulla via francigena
23:15che è un percorso milenario e siamo all'ingresso di berceto vediamo come i pellegrini di mili anni
23:19fa vedevano berceto arrivando da tutto il nord europa questa è l'autostrada del pellegrinaggio
23:25quindi berceto ha una tradizione millenaria di ospitalità e cosa c'era di meglio se non il
23:30simbolo del cuore anche qua per accogliere i pellegrini stiamo facendo dei lavori di ripristino
23:37della via francigena grazie ai fondi del ministero della cultura ripristinando muretti a secco tratti
23:41di selciato cosa facciamo mettiamo questi tronchetti che vediamo qua all'interno dei muri a secco fra
23:47qualche mese scannerizzando un simbolo un qr code qui dentro si potranno avere le guide virtuali
23:52quindi lungo il tratto del percorso i pellegrini da tutto il nord europa potranno avere una guida
23:56virtuale tramite cellulare che gli spiega il punto in cui sono in questo modo saranno probabilmente
24:00anche incentivati a tornare a conoscere altri luoghi qui intorno perché alla fine diventerà una caccia
24:05al cuore esatto sarà una sorta di collezione ci sono le credenziali vere e proprie che è il passaporto
24:10del pellegrino questo diciamo che è la credenziale 2.0 cioè quindi un modo per avere tutto sotto mano
24:16ma anche per avere qualcuno che ti racconti è il famoso storytelling noi vogliamo che chiunque
24:21passi di qua conosca quante ricche quanto è bello il territorio di bercetto
24:32mi hai detto che questa era l'autostrada dei secoli a dietro ma chi passava di qua passavano di tutto
24:37passavano imperatori passavano arcivescovi passavano anche mercanti infatti il proprio
24:42bercetto si è strutturato su questa via di pellegrinaggio che da canterbury pensate voi
24:47in inghilterra arrivava a roma e poi volendo uno poteva arrivare si era molto motivato fino a
24:51gerusalemme praticamente di qua è passata la grande storia e bercetto è legata a questa grande storia
24:56ancora la sua forma delle varie vie della via principale che la strada romea quindi per la strada
25:01per andare a roma è strutturata proprio su questo grande passaggio di epoca medievale
25:13emanuele adesso cosa vedremo allora adesso qua è la parte più bella forse di tutto il territorio
25:18forse uno dei tratti più belli dell'appennino è quello che vedevano i pellegrini quando arrivano
25:22dal nord europa gli si apriva praticamente bercetto e il passo della cisa c'erano due grandi passi sulla
25:27via francese l'uno al gran san bernardo e l'altro invece al passo della cisa quindi adesso vedremo
25:31quello che vedevano loro appena arrivavano in vista di bercetto visto che sei una guida insomma
25:37certificata dalla regione guidaci verso la prossima tappa che tra l'altro parleremo della spongata la
25:42spongata è un dolce molto tipico che tra l'altro si sviluppa proprio sulle vie di pellegrinaggio perché
25:48perché era un dolce molto calorico e anche molto secco quindi facilmente conservabile quindi si riusciva
25:54in poco posto a conservare tantissime energie e quindi diciamo che era lo snack di un tempo del
25:58pellegrino direi di incamminarci allora così ci facciamo venire fame e poi ne mangiamo un pezzo
26:04quindi praticamente quando sistemate la via francigena di che cosa vi occupate a livello di lavori
26:22sulla via francigena si possono trovare tante piccole sorprese questo è il tasso barbasso che veniva usato per la
26:28sua morbidezza come soletta per le scarpe oppure addirittura come cartigenica quindi diciamo la
26:35cartigenica a chilometro zero basso impatto ambientale molto morbida sembra un tappetino qualcosa un pezzo di spugna
27:03Emanuele dove siamo arrivati siamo a ripassanta che è probabilmente il punto più bello in cui vedere questo bellissimo panorama
27:10su Berceto e qua è avvenuto il miracolo di San Moderanno che era un vescovo del centro Europa doveva andare
27:18in pellegrinaggio a Roma però avviene un evento miracoloso
27:20proprio in questo punto viene invitato da un'autorità superiore diciamo così a scegliere Berceto come la sede della prima
27:29abbazia
27:30e da lì parte tutta la storia di Berceto quindi dato che era molto importante il valico della Cisa serviva
27:36un monastero
27:37un'abbazia per preservare il passaggio dei pellegrini per dare ospitalità
27:41sostanzialmente qua c'è un bellissimo panorama che ci fa vedere non solo Berceto dall'alto ma anche ad esempio
27:47il passo della Cisa
27:48esatto esatto ci fa vedere quella che era la porta della Toscana o comunque del centro Italia visto da un
27:55pellegrino che arrivava dal nord Europa
28:08Franco Maria Fiore del ristorante Il Bacher a Berceto cosa ci sta preparando la Lina in questo momento?
28:14tra l'altro vedo che utilizza uno stampo meraviglioso
28:16sta preparando le spongate, dolce tipico della stagione
28:21lo stampo è scolpito in castagno, è personalizzato, è lo stampo antichissimo
28:27così come era da tradizione la via francigena il dolce era quello del viandante
28:31perché è molto calorico, non teme l'umidità e ha dato per essere trasportato e quant'altro
28:41le famiglie avevano, ognuno aveva il suo stampo intagliato perché all'epoca si portava al forno a cuocere come si
28:49faceva col pane
28:49si portavano le spongate e quindi venivano identificate dal fiore, dalla lettera che veniva messa sopra
28:56Emanuele ci ha già raccontato tra l'altro che questo appunto è il dolce del pellegrino ma quali sono gli
29:01ingredienti?
29:01Partiamo da una mostarda che facciamo rigorosamente in casa con la zucca bianca, le parrenobili e le arance
29:09prima marinate e poi cotte con miele di castagno
29:12dopo una lunga cottura abbiamo questa mostarda che poi verrà utilizzata insieme a pinoli, noci, uvetta sultanina
29:20pangrattato per dare un po' di consistenza per fare il ripieno
29:24poi ci aggiungiamo qualche goccia di senape per dare un po' di piccantezza
29:29perché non nasceva espressamente come dolce da fine pasto
29:33era un accompagnamento molto calorico che utilizzavano
29:38facciamo delle monoporzioni e facciamola la nostra che è questa qui
29:42che vendiamo in stagione, quando è pronta la mostarda, quando sono le zucche
29:46quando ci sono tutti i prodotti stagionali
29:48Quanto tempo richiede la preparazione della spongata?
29:51La mostarda al prodotto finito ci vuole un mese
29:56perché la mostarda deve essere fatta, poi deve riposare
29:59quindi partiamo dalle prime zucche bianche
30:02le primi prodotti che abbiamo, cominciamo a preparare la mostarda
30:05all'epoca c'era anche un calendario dei nonni legato ai santi
30:09in un santo si faceva la preparazione della mostarda
30:13nell'altro santo, quindi circa un mese dopo
30:15ed era in ricorrenza del paese, di solito si cominciava la preparazione delle spongate
30:20quindi abbastanza lunga
30:22Tra l'altro mi sembra che la vostra spongata abbia anche vinto dei premi
30:25La nostra spongata vince da diversi anni
30:28il premio come miglior spongata
30:30in questo non diamo fieri, certamente
30:32ma ci induce sempre di più a mantenere la tradizione che non va toccata
30:38non subisce i cambiamenti o le mode
30:41questa è la spongata come si faceva cent'anni fa
30:44manteniamo questa ricetta gelosamente anche
30:48Il baker non è famoso solamente però per la spongata ma anche per i funghi
30:52Il fungo sicuramente fa parte del nostro core business
30:56è il nostro lavoro principale durante tutto l'anno
30:59quello per cui i clienti vengono a trovarsi anche da molto lontano
31:03privilegiamo chiaramente tutto il nostro fungo
31:06la nostra produzione qui delle valli
31:08che è molto aromatico, molto profumato e famoso
31:11con lo strudel, con le tagliatelle, vari risotti
31:15la tagliata accompagnata con il fungo e il fritto che è il nostro cavallo di battaglia
31:20che così come la spongata ci identifica parecchio
31:23La prossima tappa del nostro viaggio è la via Francigena
31:26sempre con Emanuele
31:27andremo a visitarla e scoprirla diciamo in altri scorci particolari
31:31cosa fai? Mi dai una spongata così intanto che sono lì
31:33approfitto per fare lo spuntino del...
31:36fai il viandante, il pellegrina e assaggerai la spongata a metà pomeriggio
31:40ti darà l'energia per affrontare il resto della giornata
31:44andiamo dai
31:53abbiamo appena finito di parlare della spongata
31:56ma la spongata sappiamo che si fa con la farina
31:58e da dove arriva quella farina?
31:59la farina arriva da qua
32:01quindi arriva a chilometro zero proprio da questo territorio
32:04si parla tanto di chilometro zero ecco qua hanno fatto due ragazzi giovani
32:08Davide e Chiara hanno fatto un recupero meraviglioso
32:10non soltanto di alcuni fabbricati ma anche del paesaggio
32:13hanno recuperato tanti campi che erano incolti da 40 anni
32:18recuperando i muretti a secco, dissodandoli
32:20quindi rendendoli di nuovo coltivabili
32:22grazie a questa coltivazione sia i vari tipi di cereali ma anche le castagne
32:26vengono macinate qua in un moderno mulino
32:29moderno però fatto con tutte le tecniche antiche
32:31quindi macinata a pietra
32:32e cosa hanno fatto?
32:33hanno recuperato anche questo fabbricato molto interessante
32:36questa era una bottega medievale a Rocca Prebalza di Berceto
32:40e la bottega medievale si riconosce per la porta bandiera
32:42quindi per questo tipo di forma particolare
32:46che serviva per esporre le merci
32:47quindi diciamo che questa qua è la vetrina di una volta
32:51la vetrina del medioevo
32:52ce ne sono pochissime qui in giro
32:53se ne trova una qua, ce n'è una a Pontremoli
32:55una in centro storica a Berceto
32:57ma sono rarissimi come elementi
32:59sono mantenuti veramente per miracolo
33:01sono stati tramandati
33:02e la bravura di queste persone è di essere riusciti a recuperarli
33:06perché si chiama Rocca Prebalza?
33:08perché siamo ai piedi di una rocca ofiolitica
33:11la geologia dell'Apennino è un po' complessa
33:12fatto sta che le parti più interessanti sono le eruzioni sottomarine di lava
33:16che hanno lasciato questi conglomerati all'interno di tante altre pietre più leggere, più sottili, più deperibili
33:23nel milione di anni si sono sciolte le pietre più deperibili e sono rimaste quelle più dure
33:28la lava
33:28quindi qua alle nostre spalle c'è un enorme masso di lava scura
33:33ottimo per costruirsi un castello
33:34quindi qui sopra c'era la rocca
33:36che era cinta poi da una serie diciamo di altre costruzioni
33:39fra cui vediamo questo ingresso ad arco molto bello alle nostre spalle
33:42era uno degli edifici che proteggeva la parte proprio di rocca sommitale qui sopra
33:54che cosa vorrebbe dire per questi luoghi rientrare all'interno del patrimonio Unesco
33:59perché noi sappiamo che sono meravigliosi ma a livello territoriale che cosa porterebbe?
34:03intanto sono delle perle nascoste che quindi anche grazie a queste pubblicità vengono riscoperte
34:09queste perle una volta entrate nel circuito Unesco darebbero un'enorme visibilità mondiale addirittura
34:15perché l'Unesco riconosce questo marchio diciamo così
34:18con questa denominazione di qualità soltanto ai siti più interessanti dal punto di vista culturale
34:23e qua veramente ci sono tante cose ancora che richiamano l'autenticità del medioevo
34:30appunto alle nostre spalle questi edifici hanno tanti piccoli dettagli
34:34che possono sfuggire magari una prima occhiata
34:36ma se vediamo ad esempio l'assù in cima la vediamo tutta la piccionaia di una volta
34:40un tempo le case nella parte sottostante al tetto
34:44facevano una sorta di pollaio in modo da sfruttare come fonte di proteine anche la parte sottotetto
34:49quindi si vedono come delle piccole piste d'atterraggio dei triangolini in facciata di pietra
34:55e lì atterravano i piccioni, entravano lì e poi ogni tanto chiudevano queste porticine e se le mangiavano
34:59sono piccole cose che però sono interessanti come testimonianze di un tempo lontano
35:04ma neanche così tanto dal punto di vista culturale
35:06ci sarà qualcuno insomma che tiene le redini del mulino della rocca?
35:10sì andiamo a vedere se c'è chiaro
35:19questo è il cuore del nostro progetto
35:22è il nostro mulino a pietra con il quale maciniamo tutte le settimane le nostre farine
35:27e durante l'anno maciniamo anche prodotti stagionali come la farina di mais e le castagne
35:32Chiara, questo è un esempio virtuoso di come si possa fare business sui montagna?
35:37fino a pochi anni fa lavoravo a Parma però la decisione è sempre stata quella di abitare qui sui nostri
35:42appennini
35:43dove la qualità di vita può essere veramente alta però è ancora più alta se hai un lavoro
35:48cioè alla fine queste farine possono essere utilizzate per i tipi di usi più disparati
35:52esatto abbiamo proprio pensato una miscela di diverse varietà di grano tenero
35:57ognuna con caratteristiche diverse proprio per avere farine adatte a tutti gli usi
36:02ma dal sapore di un tempo
36:03io e mio marito abbiamo individuato nei contributi europei legati ai progetti appunto per la montagna e per l'agricoltura
36:10abbiamo individuato l'unica opportunità in quel momento per poter anche lavorare stabilmente qui
36:16e quindi abbiamo partecipato appunto ad alcuni bandi per realizzare il nostro sogno
36:21questo costa sacrificio, costa tanto impegno però non è impossibile
36:26e sicuramente qui in Appennino anche il lavoro può avere una qualità davvero decisamente diversa
36:33Cosa vuole dire produrre farina da grani antichi nel 2022?
36:36Ma significa sicuramente avere delle rese basse
36:40poi noi utilizziamo anche il metodo biologico
36:42quindi a maggior ragione le rese sono ancora più basse
36:45però significa veramente riscoprire i sapori di un tempo
36:49cioè avere sapore nella materia prima
36:51e quindi poter preparare anche piatti molto semplici
36:54però con una materia prima di valore tutto più buono
37:10Chiara c'è posta per te
37:11nella scorsa puntata abbiamo conosciuto il signor Mario che essicca le castagne
37:15e si lamenta che deve andare in Toscana per farle macinare
37:18non potrebbe venire qui?
37:19Noi al momento non siamo diciamo attrezzati per macinare conto terzi
37:23però anche noi abbiamo fatto essiccare le nostre castagne
37:26in un vecchio essiccatoio di corchia
37:28e presto avremo la nostra farina di castagne
37:31quindi avremo modo di provarla anche qua
37:35e a Mario, a Mario diciamo di andare in Toscana
37:37noi intanto la facciamo a...
37:38A qualche anno potremmo sentirci anche con Mario
37:48Sindaco prima di salutarla e di dirigerci verso l'ultima tappa
37:51volevamo sapere qualcosa di più riguardo a questo luogo
37:54Siamo vicini al busto di Monsignor Franco Grisenti
37:57che è stato vicario della Gioce di Parma
37:59lui non avrebbe piacere soprattutto nei miei confronti
38:02che sono stato il suo chirichetto
38:03ma con idee politiche diverse
38:05un sindaco oggi negli anni 2000 è anche un po' un parroco
38:08infatti io vivo nella canonica del seminario
38:11vado spesso in santuario dove c'è la Madonna più bella in assoluto d'Italia
38:15anche se diamo molta importanza anche alla Madonna della Cisa
38:19che è la Madonna degli sportivi
38:20la Madonna delle Grazie è bellissima
38:22c'è una storia bellissima
38:23per cui diventa il patrono della via francisena
38:26perché è stata ritrovata al passo della Cisa
38:29e quindi quelli di Pontremoli la volevano
38:31quelli di Bercetto la volevano
38:33hanno abbinato insieme un bue di Pontremoli e un bue di Bercetto
38:36e li hanno lasciati andare dove volevano
38:37ed è venuta qui dove c'era un roseto
38:40e nel roseto poi la gente ha capito di dover costruire un santuario
38:44e subito dopo poi è stato costruito anche un convento agostiniano
38:47il seminario
38:48nel seminario oggi è il luogo più di pace d'Italia
38:52perché facciamo sempre il festival internazionale dei giovani
38:56e riusciamo a far ballare i russi con gli ucraini
38:59i bambini di Taiwan con quelli della Cina
39:01riusciamo a fare una grande missione di pace
39:04per cui Grisente su questo ci dirà che va bene
39:06anche se mi sgridava sempre come Luigi e il suo chirichetto
39:30Emanuele passiamo da una chicca all'altra
39:32infatti ci sono due chicche del territorio di cui vorrei sentir parlare un pochino
39:37Il territorio è tutto bellissimo, punti di diamanti sono appunto Rocca Prebalza, Corchia e Castellonchio
39:43Corchia è un borghetto bellissimo incastrato nell'alta Val Manubiola
39:46circondati da Castagnetti c'è un borghetto che è stato recuperato negli anni
39:50grazie anche al fatto che è stato tutelato dagli strumenti urbanistici
39:53è stato anche oggetto di alcuni sceneggiati
39:55tipo ad esempio il Prato delle Volpi
39:57che è uno sceneggiato della RAI sulla Resistente
40:05è stato girato a Berceto fra cui a Corchia
40:07la scena finale ad esempio è fatta alla chiesa di Corchia
40:10un altro posto interessantissimo invece è appunto Castellonchio
40:14che ha attraversato anche lui dalla via Francigena
40:16anche lì stiamo facendo alcuni dei lavori che abbiamo visto
40:19fatti con l'aiuto del Ministero della Cultura
40:22un borgo molto interessante anche quello sviluppato lungo l'asse della via Francigena
40:25che ha tra le altre particolarità le case fatte con l'intonaco di diasporo rosso
40:30quindi anche quella è una particolarità proprio di quel posto
40:34la nostra prossima e ultima tappa è un ristorante
40:37ma se non sbaglio a Corchia c'è una pizza famosissima
40:40strano?
40:41sì, la pizza di Corchia che ha recuperato l'antichissima tecnica del testo
40:46ancora prima che esistessero i forni esistevano i testi
40:48che è una sorta di campana, un tempore intera cotta
40:51poi nei secoli si è sviluppata diventando di ghisa
40:53quindi viene arroventata questa campana su un focolare
40:56quindi diciamo su un tipo di attrezzatura che è più semplice rispetto a quella di un forno
41:00una volta che è arroventata si può mettere sotto a questa campana
41:05focaccia, torte e ultimamente anche la pizza
41:07diventa gustosissima ed è cotta per induzione
41:10ed è una cosa che potete gustare al momento soltanto qua
41:13Manuele sei un pozzo di conoscenza ma ti dobbiamo salutare
41:18infatti l'ultima tappa sarà il ristorante Manu Viola
41:42Iliane il ristorante Manu Viola è l'ultima tappa della nostra gita nel territorio bercetese
41:47e cosa ci prepari di buono? Allora vi preparo un tortino di zucca con finferli e castagne
41:51e perché hai scelto proprio questi ingredienti?
41:54Cioè i finferli non li avevo ancora visti?
41:55Sono prodotti autunnali e quindi che chiudono la stagione dei funghi nella Val Manu Viola
42:03Quindi questo è un piatto super autunnale, vedo le castagne, la zucca, i funghi, i funghi finferli anche
42:08Ce l'hai di solito in carta in questo periodo?
42:11Sempre, quando nascono i funghi nel periodo c'è sempre questo tortino di zucca
42:16che è fatto con i finferli, le castagne e il fungo alla griglia sopra
42:21E da quanto lo prepari?
42:22Saranno dieci anni che prepariamo questo tortino
42:24Quindi è un tortino ben collaudato, testato, siamo sicuri che sia buonissimo
42:33Liliane, quali sono gli ingredienti necessari per realizzare questo tortino?
42:36La zucca violino, ci vogliono i finferli, le castagne di cui faremo cuocere dopo
42:42della farina di riso, un olio al prezzemolo, del parmigiano e le uova
42:47E poi come procedi a livello di preparazione? Sicuramente partiremo dalle castagne
42:51Le castagne le facciamo bollire, le pelliamo e arriviamo a una castagna intera
42:56senza buccia, senza pelle
42:57Poi facciamo i finferli, le puliamo, le spadelliamo in padella
43:02con un po' di burro e un po' di olio al prezzemolo
43:04E facciamo cuocere la polpa della zucca in forno a 180 gradi per una ventina di minuti
43:11Puliamo la polpa, ci mettiamo dentro le uova, il latte, il parmigiano
43:16e lo facciamo cuocere dentro dei pirottini a 180 gradi per una ventina di minuti
43:21Io direi di cominciare con la ricetta, così mi fai vedere un pochino meglio come si prepara
43:25Va bene
43:30Da cosa cominciamo?
43:32Allora, cominciamo dalla padella, accendiamo, mettiamo un goccio d'olio
43:37Antiaderente
43:37Antiaderente
43:38Mettiamo giù i nostri finferli
43:40Che tra l'altro non li tagli, non li lavori prima?
43:43No, li abbiamo solo puliti e lavati, basta
43:46Devono rimanere bei composti, anche perché sono tutti piccoli questi qua
43:50Se fossero stati abbastanza grandi li avremmo tagliati
43:53Ok, quindi li fai saltare, aggiungi
43:55Aggiungiamo le castagne che sono state pelate e messe tolto
44:01Aggiungiamo un cucchiaino, una punta proprio di questo prezzemolo
44:07Appena di sale
44:08Intanto che saltano Liliane, qual è la storia di questo ristorante?
44:12Allora, il ristorante è nato nel 1977 dai miei genitori
44:17Da mio babbo e mia mamma che sono ritornati dalla Francia e siamo venuti qua
44:20Quindi da qua ci sarà la motivazione del tuo nome?
44:23Eh certo
44:24Quando siamo arrivati qua avevano aperto un piccolo locale
44:28Quindi è un piccolo ristorante con un bar e un negozio alimentare
44:31Questa era una valle morta, non c'era più niente
44:34Quindi abbiamo riconquistato la Val Manubiola
44:36Cioè farla diventare la Val Manubiola che ha adesso, insomma Bergotto
44:40Quindi grazie ai tuoi genitori, diciamolo
44:42Che hanno portato comunque un'attività commerciale di aggregazione anche per il paese
44:46E ha aiutato
44:48Sì, perché altrimenti Bergotto era già morto
44:50Invece così, insomma, lo vediamo soltanto quando noi siamo chiusi a gennaio e febbraio
44:55Che la Val Manubiola è morta, cioè non c'è niente
44:57Dopo negli anni 90 l'abbiamo rilevato io e mio fratello e siamo qui adesso
45:02Tuo fratello si occupa di caccia, mi sembra di aver capito
45:06Sì, sì, lui va a caccia
45:07E poi utilizzate immagini i prodotti
45:09I prodotti del nostro territorio, sì, anche quelli della caccia, dei vicendiali, quelle cose lì
45:14E cerchiamo di usare tutte le cose del territorio quando ci sono
45:17Per cui castagne, funghi, pinferli, le zucche che colpichiamo noi, quelle cose qualsiasi
45:23Infatti mi sembra una cucina molto chilometro zero
45:26Cioè io ho questi prodotti che mi offre il territorio e li metto nel piatto
45:29Certo, quello è vero
45:30Qui ormai siamo quasi pronti
45:31Ok, perfetto
45:32Quindi qua spegniamo
45:34Cominciamo a preparare per il tortino
45:36Il prossimo passo qual è?
45:38Prendere la polpa della zucca che abbiamo qua
45:40Ti faccio spostare che così sei più comoda
45:43Sì, va bene
45:43Allora qua abbiamo la zucca schiacciata
45:45La polpa di zucca schiacciata
45:46Ci mettiamo il parmigiano
45:49Parmigiano semplice, grattugiato insomma
45:51Sì, 24 mesi
45:53Un uovo
45:55La noce moscata
45:56Che tra l'altro potrebbe ricordare in parte il ripieno dei tortelli
46:00Certo
46:01Quindi è anche un tortino furbo
46:02Quando fai i tortelli ti metti lì, fai due tortini
46:06Non so se li preparate di solito
46:07No, noi i tortelli di zucca non li facciamo
46:09Però si potrebbe anche fare
46:11Però è un'idea, te l'ho data io
46:12Certo
46:13Voglio il nome sul menù
46:14Va benissimo
46:15E poi ci mettiamo un goccio di latte
46:18E quando possiamo venire a provarli i tuoi prodotti?
46:21Quando volete
46:21È aperto tutti i giorni il ristorante?
46:24Tranne che il martedì
46:24No, perché noi anche il martedì a pranzo, a cena ci presentiamo
46:28No, il martedì siamo chiusi
46:30E siamo aperti tutto l'anno
46:32Tranne che gennaio e febbraio che chiudiamo
46:35Stai a casa a fare tortini?
46:37Grazie
46:37Tutto il tempo?
46:38No
46:38Ti riempi la casa di finferli?
46:40Fai solo tortini con i finferli e le castagne?
46:42No, però c'è sempre da modernare il locale
46:45Certo
46:46Allora, poi aggiungiamo
46:48Quindi qua è pronta, abbiamo aggiunto il latte
46:50Adesso che cosa manca?
46:51La farina di riso?
46:51La farina di riso
46:52Che così la mangiano anche i celiaci
46:55E basta
46:56Adesso lo mettiamo nei pirottini
46:57Va bene
46:58E lo facciamo cuocere in forno a 180 gradi per una ventina di minuti
47:03A bagnomaria
47:08Mentre i tortini sono in forno, cosa dobbiamo fare?
47:11Allora, adesso dobbiamo mettere questa testa di porcini sulla griglia
47:14Allora, faccio tornare come all'inizio
47:17Ok, è già stato pulito con uno straccetto umilo
47:20E adesso lo mettiamo sulla griglia con la pena di sale
47:23Grazie
47:25E lo facciamo grigliare
47:27Aspettiamo un attimo
47:28Senza olio, senza niente?
47:29Senza niente, lo facciamo grigliare così
47:31Ma lo stai facendo super salutare?
47:33Questo è un tortino che non ha...
47:34Ma come un po' di burro, un po' di strutto, qualcosa non me lo metti?
47:37No, no, no, no
47:38Il fungo è naturale così
47:40Quindi adesso per quanto tempo deve grigliare?
47:42Per una decina di minuti
47:43E perderà molto volume, immagino, essendo...
47:45E perde molto, molto volume
47:47Perde tutta, quasi tutta la sua acqua che ha all'interno
47:54Vedo che i tortini sono pronti
47:56Direi di passare all'impiattamento
47:58
47:59Allora, adesso abbiamo il nostro tortino
48:02Prima di mettere giù il tortino
48:04Mettiamo giù le nostre castagne, i nostri finferli
48:06Come base?
48:07Come base
48:08Tra l'altro le fate rimanere un po' croccanti
48:10Certo, sì, sì
48:11Se non avessimo a casa i finferli, che cosa possiamo utilizzare?
48:15Sempre un porcino?
48:16Un porcino
48:16O meglio uno champignon?
48:17No, no, il champignon no
48:19Meglio di Parma, diglielo
48:21
48:21Lasciamo
48:23Va bene, va bene
48:24Il nostro tortino
48:25Allora, il tortino
48:26Il nostro fungo
48:27Grigliato
48:28Grigliato
48:28Che è diventato così
48:29Com'è possibile?
48:30È persa la sua acqua
48:32Quindi è rimasto il suo fungo
48:33E poi ci va un po' di
48:36Pena di olio
48:37Di olio
48:37Al prezzemolo
48:38Al prezzemolo
48:39Sopra
48:39Per dare colore
48:40Per dare lucidità
48:42E il piatto è pronto
48:44Liliane, siamo in chiusura
48:45In questo piatto abbiamo parlato praticamente solo di funghi
48:48Ma se io voglio venire nel tuo ristorante
48:50Possiamo mangiare anche qualcos'altro?
48:51Certo
48:52Non abbiamo solo funghi
48:53Il fungo è una stagionalità
48:54Mi dura 3-4 mesi e non di più
48:56Oltretutto facciamo la pasta fresca fatta in casa tutti i giorni
49:00Abbiamo la cacciagione
49:01Dei prodotti per celiaci
49:03Per vegetariani
49:05Quindi non è che facciamo solo ed esclusivamente i funghi
49:08Siamo specializzati nei funghi ma facciamo dell'altro
49:10Ottimo
49:11Allora io direi che abbiamo detto tutto
49:13E ricordate
49:14Se qualcuno vi manda a quel paese
49:16Non c'è problema
49:17Vi ci portiamo noi
49:31Allora io direi che abbiamo detto tutti i giorni
49:32E riunioni
49:33Allora io direi che abbiamo detto
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