00:00Con noi c'è Maria Laura, la mamma di Coseca Ramon, tutti voi la conoscete e oggi vi diamo una
00:05notizia
00:06che insomma per il nostro paese è una vergogna, devo dire, nel senso che ha deciso con i suoi legali
00:11di denunciare la Repubblica Italiana e lo ha fatto, ha denunciato la Repubblica Italiana
00:19alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo perché? Per un fatto semplicissimo, perché non ha avuto giustizia,
00:26non ha avuto giustizia lei, la sua famiglia, ma non ha avuto giustizia a Coseca Ramon, il bambino che aveva
00:31solo 12 anni
00:32ed era stato messo sotto dalla macchina di Accetti, lo stesso Accetti dopo aver fatto un processo che possiamo dire
00:40farsa
00:41Maria Laura perché è stato condannato per quello che adesso si chiama omicidio stradale, ma prima era semplicemente
00:47un omicidio corposo, Accetti aveva detto io il bambino non l'ho visto, forse un sasso, non ho capito bene
00:52che cosa è successo
00:53che ha rotto il vetro della mia automobile ma a distanza di tanti anni ci ha ripensato e ci ha
01:02detto
01:02perché noi abbiamo detto da lei il tuo figlio non poteva essere andato da solo alla pineta di Ostia
01:07ma poi a che fare, ma poi come c'era arrivato, quindi qualcuno ce lo doveva aver portato
01:13abbiamo detto Accetti, Accetti dice adesso, ci dice a noi, dice guardate io effettivamente non l'ho investito
01:24non è che lui stava lì a aspettare me che lo investivo, allora sentiamo le parole di Accetti
01:29e poi capiamo perché è stata denunciata l'Italia da Maria Laura
01:34non può essere un omicidio il mio verso questo ragazzo perché i tempi, e qui dobbiamo risalire
01:41chiaramente a tutto il materiale, i contraddittori del primo processo, non si poteva verificare
01:48un investimento volontario in quelle condizioni, con un furgone a gasolio a 70 all'ora che lei
01:55mi insegna per prendere forza, ha bisogno di tempo, è il ragazzo che si fa trovare al centro della careggiata
02:04come attendendomi, non ha nessun senso, però è anche vero che è difficile dimostrare
02:11che si possa gettare un corpo sotto un furgone che passa, infatti io non ho alcuna certezza,
02:20io dico semplicemente di indagare in quei fatti e particolarmente sul perché
02:29abbia proprio scelto il luogo di una punizione proprio in una pineta
02:37quando già in quella pineta operavamo.
02:43Quindi lui dice chiaramente io non posso averlo ucciso perché andavo piano e comunque
02:50mi è stato messo da davanti da qualcuno, noi operavamo in quella pineta, dopodiché
02:55il caso tuo però, il caso di cos'è, anche con queste dichiarazioni che fanno subbaltare
03:00è stato chiuso, non sono stati cercati altri responsabili, quindi tu dici ma dov'è
03:05la giustizia italiana.
03:07Sì, sì, io dico giustamente questo, crediamo a questo uomo all'assassino di mio figlio o
03:15non lo crediamo? C'è stata una perizia psichiatrica fatta nell'anno 85-86, dice una cosa, adesso
03:24c'è stata un'altra perizia psichiatrica, non per il caso di mio figlio ma per il caso
03:28di Emanuela Orlandi e non so come, il GIP ha messo tutto insieme, si crede o non si
03:35crede questo uomo? Poi è importante sottolineare questo Federica, non è che io sto andando
03:43alla Corte Europea i diritti dell'uomo per avere un risarcimento economico, questo io
03:47non lo voglio, mio figlio non ha prezzo. Io vado lì perché loro possano chiedere
03:55l'Italia che mi renda giustizia per continuare le indagini, non per un risarcimento economico,
04:03questo deve rimanere molto chiaro.
04:05Ma guarda questo nessuno l'ha proprio mai pensato, è importante sottolinearlo.
04:11Ma è importante dirlo, però i tuoi avvocati giustamente dicono che non sono stati rispettati
04:16delle norme che sono fondamentali per le carte dei diritti degli stati contraenti e quale
04:23per esempio quando c'è la morte ci devono essere delle indagini accurate, più accurate
04:29di altre indagini. Quando è stata tolta la vita a qualcuno e in questo caso è stata
04:33tolta la vita a un bambino di 12 anni e le indagini effettivamente fanno acqua da tutte
04:39le parti ma soprattutto ormai è stato archiviato il caso di queste.
04:43totalmente in base a una perissia psichiatrica fatta per il caso Orlandi e non si capisce
04:51perché o sono tutti e due i casi insieme o vanno insieme o non vanno insieme, però
04:58secondo il GIP non vanno insieme e come mai ha preso la perissia psichiatrica fatta per
05:03il caso Orlandi, è pieno di contraddizioni. Poi comunque c'è quest'uomo che a distanza
05:12di tanti anni prima aveva detto per salvarsi dal carcere, io l'ho investito ma non l'avevo
05:18visto, pensavo fosse un ramo, un sasso, qualche cosa così, tra l'altro lui non è che si ferma,
05:23non lo soccorre, lui se ne va via, viene preso per caso perché viene trovato questo bambino
05:28sul cilio della strada da un autista dell'autobus che lo vede, quindi lui poi viene perlustrato
05:35la zona, lui era andato lì a riprendersi delle macchine fotografiche, altro mistero, perché
05:40arriva lì a prendersi delle macchine fotografiche, sono state controllate i rullini di queste
05:43macchine fotografiche, visto che lui non c'era il fotografo, visto che fotografava bambini
05:49e non era solo. Lui era accompagnato da una donna, Patrizia De Benedetti e lei non è stata
05:54mai investigata. Non è stata mai, non è stato mai chiesto bene. Allora, non è
05:58noi, lo sapete, siamo con Maria Laura, aspetteremo adesso di sapere la decisione della Corte Europea
06:05dei diritti per l'uomo, in questo caso di un bambino che aveva solamente 12 anni. Ci vediamo
06:10dopo questa breve pausa. Grazie Maria Laura.
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