00:00Noi adesso vi avevamo annunciato che c'è una novità importantissima per quanto riguarda il mostro di Udine, vi avevamo
00:07mostrato uno scialle che indossava Marina Lepre, la maestra uccisa brutalmente e poi lasciata abbandonata in un campo, ce l
00:14'aveva consegnato la figlia con la speranza che le nuove tecniche potessero far assicurare alla giustizia l'assassino della madre,
00:21però siamo andati ancora più avanti perché una delle spettatrici ci ha contattato, ci ha detto di aver visto un
00:26uomo aggredire Marina,
00:28lo aveva visto in volto, noi le abbiamo mostrato una foto e lei, pensate, ha riconosciuto quell'uomo, l'aggressione
00:34di Marina, allora potete immaginare quanto sia delicata questa storia, partiamo prima con i fatti, con Emanuele Agostini e Giuseppe
00:43Pizzo al quale va tutto il nostro affetto a lui e alla sua famiglia perché oggi proprio se n'è
00:48andata la sua mamma, un abbraccio a Giuseppe da tutti noi.
00:58A Udine sono state uccise 13 donne, i corpi venivano abbandonati in campi di mais, l'assassino o gli assassini
01:08colpivano sempre nelle notti di pioggia, per quei delitti si parlò di un mostro, il mostro di Udine.
01:20Pensate, più di 10 donne, un massacro consumato nell'arco di anni.
01:26Ne abbiamo parlato nella puntata del 25 gennaio, vi abbiamo raccontato di una delle vittime, una maestra elementare, Marina Lepre.
01:34La figlia di Marina Lepre ci aveva consegnato un reperto molto importante, lo scialle che sua madre indossava quando venne
01:41uccisa.
01:46Quello scialle, all'epoca dei fatti, non venne ripertato.
01:51Fu ritenuto inutile alle indagini e riconsegnato dagli inquirenti e ai familiari della vittima in tutta fretta.
01:58Oggi, proprio quello scialle potrebbe addirittura portare alla soluzione del caso e dare un volto al mostro di Udine.
02:08La procura di Udine ha disposto il sequestro dello scialle.
02:12Sono venuti a prenderselo nella nostra redazione.
02:15Lo scialle sarà analizzato nei laboratori dei RIS di Parma.
02:19Gli uomini guidati dal colonnello Lago avranno il compito di individuare il DNA dell'assassino.
02:25Il caso è stato dunque riaperto ufficialmente dopo la messa in onda del nostro servizio.
02:30Il procuratore aggiunto Raffaele Tito rileggerà tutti i fascicoli di quei 13 delitti.
02:40Siamo tornati a Udine e abbiamo incontrato di nuovo la figlia della maestra elementare uccisa dal mostro.
02:46Questa volta ha deciso di mostrare il suo volto e dire la sua sulla riapertura delle indagini.
02:51Sono molto contenta e spero che le indagini continuino a 360 e soprattutto chiedo una cosa alla procura.
03:04Chiedo che vengano trovate, tirate fuori, le borsette delle ultime vittime del mostro di Udine.
03:10Perché questo? Perché con queste borsette le vittime erano state immobilizzate, le erano state legate le mani.
03:19Quindi su queste borsette ci potrebbero essere delle tracce molto importanti per questo caso.
03:28Siamo stati contattati da una nostra telespettatrice che vive a Udine e che nel febbraio del 1989, due giorni prima
03:35dell'omicidio di Marina Lepri, fu testimone di un fatto importante.
03:39Vide la maestra elementare in compagnia di un uomo.
03:42Ho assistito a una scena particolare e nel vostro servizio ho riconosciuto la Marina Lepri.
03:51Mi è sembrato giusto chiamare e dire quello che io ho visto o quello che io ho visto qualche giorno
03:59prima.
04:00La scena che io ho visto c'era questo uomo che spingeva, la donna che stava con lui, la spingeva
04:10verso alcune macchine che stavano arrivando.
04:13Sembrava quasi la volesse gettare sotto le macchine.
04:17Due giorni dopo questa donna io l'ho riconosciuta sul giornale come Marina Lepri.
04:23Cosa ha fatto dopo quando ha visto che sul giornale c'era la foto di questa donna che lei ha
04:27visto?
04:28Io ho parlato con mio padre, il giorno dopo lui è passato nel posto dove hanno trovato la signora.
04:34Lì lui è stato fermato dalla polizia o i carabinieri, non so adesso chi era di servizio,
04:41e appunto gli dicevano che non poteva passare perché la strada era bloccata.
04:46Al che lui risponde che è passato solo per curiosità perché io gli avevo detto di aver visto e riconosciuto
04:54la signora alcuni giorni prima.
04:56E sono stata contattata da un ispettore della polizia chiedendomi se io potevo presentarmi nei suoi uffici per un colloquio.
05:06Mi chiedono se io ho riconosciuto effettivamente la signora, la mia risposta ovviamente è stata affermativa perché l'ho riconosciuta
05:13benissimo.
05:15E mi hanno chiesto se ero in grado di riconoscere anche l'uomo che era con lei.
05:20E quindi mi hanno fatto vedere tre fascicoli di fotografie dove io non ho riconosciuto l'uomo.
05:29Dopo una ventina di minuti è entrato un collega di questo ispettore con una fototessera e io questo uomo l
05:36'ho riconosciuto sulla fototessera.
05:38La polizia ha verbalizzato questo suo racconto?
05:44Sì, sì.
05:46Anche quindi con il riconoscimento di questa persona?
05:49Sì.
05:49Che lei sarebbe ancora in grado di riconoscere?
05:52Può essere, mi è rimasto talmente impresso che come ho riconosciuto la Marina Lepre forse riuscirei a riconoscere anche lui.
06:00Vediamo se riconosci quell'uomo che ha visto quella sera con Marina Lepre?
06:05Sì.
06:06No.
06:10No, può essere simile.
06:13Simile a questo?
06:14Sì.
06:17Questo?
06:20E' lui?
06:21Sì.
06:25Lo riconosco dalla foto che io ho visto nella fototessera in quest'ora.
06:31Quindi è lui?
06:32Sì.
06:37Ci risulta che questa persona non sia mai stata interrogata né tantomeno indagata.
06:43Ovviamente non possiamo mostrarvi la fotografia e il volto dell'uomo riconosciuto dalla testimone.
06:48Queste informazioni le abbiamo riferite agli inquirenti di Udine che si stanno occupando del caso.
06:54Il nome dell'uomo ci è stato rivelato da un'altra testimone.
07:02Lasciamo per un attimo le indagini sulla vicenda del mostro.
07:05Nel servizio che abbiamo trasmesso il 25 gennaio vi avevamo mostrato la foto di Luana Giamporcaro, la ragazza di 22
07:12anni, uccisa dal mostro.
07:15Sua sorella gemella ci ha telefonato.
07:17Voleva parlarci.
07:19Siamo andati a casa sua.
07:21Questa è...
07:22Siamo...
07:23Io e mia gemella ho l'età di un anno.
07:25Io sono qui, questa.
07:28Venendo a scoprire che le indagini venivano a parte sull'ultimo caso di Marina Lepre,
07:39mi è venuto anche il desiderio di conoscere se è possibile qualcuno che come me ha perso una persona cara.
07:50Mi piacerebbe incontrarla, condividere i nostri pensieri e chissà che magari può nascere una nuova amicizia e trovare anche un
08:03modo di guardare avanti, oltre.
08:07Perché magari se riesce a dare una mano psicologicamente, smettere di non guardare in faccia la realtà,
08:19ma per riuscire a guardarla con meno...
08:34Riuscire a riprendere una vita in mano.
08:38Io me la sono lasciata sfuggire la mia vita.
08:43Vivere nel silenzio e nel dolore, cercando di capire qualcosa di incomprensibile.
08:49cercare il volto del responsabile del male tra milioni di persone,
08:54facendo finta di vivere.
08:57La gemella di Luana e la figlia di Marina Lepre si sono incontrate in una fredda giornata di febbraio.
09:11Avete sentito tutto nelle mani della procura, anche il nome di quest'uomo.
09:15Ovviamente vi faremo sapere chi è appena avremo il permesso, proprio per non danneggiare le indagini.
09:21Allora...
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