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Josè Garramon | #Chilhavisto 2016.11.23
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TVTrascrizione
00:00E qui con me una mamma che viene da lontano, davvero da lontano, Maria Laura, però i nostri telespettatori ti
00:06conoscono bene,
00:07tu chiedi giustizia per tuo figlio, sono passati 33 anni da quel giorno, cos'è che Ramonna è stato ucciso
00:13da Marco Accetti,
00:15tu aspettavi un altro bambino, no? E sei andata via da Roma, cioè non sei andata al processo.
00:21Prima di tutto mi scuso perché sono arrivata due giorni fa, il mio titolo spagnolo non è molto chiaro.
00:28Non ti preoccupare perché tu parli con il cuore e tutti ti capiscono.
00:32Grazie.
00:33E quindi tu te ne sei andata, non sei andata alle udienze, al processo?
00:37No, mai, mai. In due anni sono rimasta a letto.
00:41Tu eri sconvolta da quello che era successo?
00:44Totalmente incinta, con due bambini piccoli, genitori là, non potevo tornare.
00:51E' impossibile, non volevo neanche parlare di questo.
00:54Quindi c'era in Italia un processo a Marco Accetti e Marco Accetti che cosa decide la giustizia italiana?
01:02Che ha investito questo bambino, ma c'è un problema, che questo bambino scompare dall'euro e finisce alla penietta
01:09di ossea.
01:09Quindi lo dice il buonsenso, qualcuno lo deve aver rapito, no?
01:13Poi Marco Accetti si fa vivo dopo, prima aveva detto di non aver visto il bambino,
01:18dopo anni si fa vivo e dice come se l'ho visto il bambino.
01:22Fa capire addirittura che gli hanno buttato sotto le ruote.
01:25Insomma, si ricomincia tutto da capo per ignoti, coloro che potrebbero aver aiutato Accetti,
01:31perché Accetti, tra virgolette, è un termine che si dice così, la fa franca,
01:37perché viene, chiaramente, perché Accetti viene considerato un omicidio stradale, no?
01:44Sì, sì.
01:45E all'epoca, anzi, non esisteva l'omicidio stradale, quindi dopo poco di carcere in realtà è libero.
01:52Allora noi ritorniamo su Accetti perché questa mamma, guardate, dopo 33 anni chiede giustizia qui a Roma,
02:00la procura di Roma, perché qui a Roma ha perso la vita il figlio, cos'è? Che aveva solamente 12
02:07anni.
02:08Rebecca, io vorrei dire questo. Dopo 30 anni, non è che sono io, io non sono stata quella che ha
02:16cominciato
02:17a raccontare tutta questa tragedia un'altra volta, perché per me, io ho tutta la famiglia là,
02:25però è stato questo uomo che ha cominciato a parlare, a dire delle cose che io non posso permettere
02:31che lui dica e a parlare della mia famiglia senza nessun rispetto. Poi, io non credo che lui era da
02:37solo,
02:38lui non era da solo, è stato trovato con una donna. Questa donna di nome Patrizia De Benedetti,
02:44io lo devo dire, perché non è mai stata indagata, mai.
02:51Però era lì questo, perché sono stati fermati insieme tutti e due.
02:52E adesso lui dice che lui era con lei, non con lei, che era con una donna. Dopo tre ore
03:01è stato trovato
03:02con una donna di nome Patrizia De Benedetti. Chi è questo ignoto?
03:06Allora, prima vediamo il servizio, Maria Laura, così per i telespettatori, no? Ricordiamo questa figura
03:12di Accetti e quello che succede proprio attorno a quest'uomo, a quest'uomo inquietante che noi ci querela
03:20ogni tanto prendeci querela, però noi raccontiamo i fatti, quelli che sono i fatti.
03:31Soldatino!
03:33Soldatino!
03:35Vi è qua!
03:48Ora faccio una cosa che fa fa marcia indietro all'eserrocito.
04:05Si chiama Marco Accetti e film come questi sono le sue opere d'arte che lui stesso pubblica in rete.
04:13La giustizia italiana lo conosce sin da giovanissimo e ancora minorenne, infatti,
04:19quando viene fermato davanti a un liceo di Roma in compagnia di alcuni picchiatori fascisti.
04:24Viene subito rilasciato.
04:28Passano pochi anni e Marco Accetti viene processato con l'accusa di avere minacciato e aggredito Cavallo Pazzo.
04:36Viene assolto perché il fatto non sussiste.
04:39Pochi anni dopo viene fermato di nuovo perché ha una pistola in tasca.
04:44Viene considerata soltanto una bravata.
04:48Marco Accetti ormai è un adulto e gira con un furgone.
04:52Un bambino scompare un pomeriggio dall'Eur.
04:55Ha solo 12 anni.
04:57È a piedi e non può fare molta strada.
04:59Non può andarsene via da solo.
05:02Qualcuno deve averlo caricato sulla sua auto.
05:06Siamo su Viale di Castelporziano, nel cuore della Pineta di Ostia.
05:10Vedete questa pozzanghera?
05:12Immaginate che sia una macchia di sangue.
05:14E' qui, proprio qui, che avviene l'incidente che toglie la vita a José Garamón.
05:21Lì in fondo c'è un edificio e un ristorante.
05:23Quel ristorante esisteva già 33 anni fa, quando José viene ammazzato nella Pineta.
05:29Forse è proprio in direzioni delle luci di quel ristorante che il bambino correva.
05:34Perché qui questa strada era buia.
05:37Era completamente buia.
05:39Il bambino viene trovato in fin di vita dall'autista di un autobus
05:42che transita lungo questa strada.
05:44L'autista dell'autobus vede un fagotto al margine della carreggiata.
05:49Pensa che in un primo momento possa essere una persona in difficoltà,
05:52una persona senza fissa dimora.
05:53E invece fa una scoperta che lo lascia pieno di sgomento.
05:57E cioè trova il corpo di un bambino con addosso i segni di un incidente stradale.
06:02L'autista chiamerà subito l'ambulanza.
06:05Però purtroppo non ci sarà niente da fare.
06:07Una volta arrivato in ospedale, il bambino morirà.
06:12Chi ha investito e ucciso José Garramón è scappato.
06:17Quella persona è sempre Marco Accetti.
06:19È lui che lo ha investito.
06:22È lui che è scappato.
06:24Non chiama ai soccorsi e non si prende la responsabilità di quello che è successo.
06:29Ma viene fermato perché torna sul luogo del delitto a cercare delle cose che aveva lasciato.
06:35Viene arrestato e processato.
06:38Marco Accetti dice che il bambino lui non lo ha visto.
06:40Pensava che fosse un sasso o un ramo.
06:43Un incidente, insomma.
06:45E i giudici gli credono.
06:48Ma ecco che compare una relazione dei servizi segreti.
06:52Accetti avrebbe simulato con un incidente stradale avvenuto nei pressi di Castelfusano o zone limitrofe
06:58la morte di un bambino verosimilmente straniero e di colore.
07:01In realtà deceduto precedentemente per altra causa non meglio nota.
07:06Addebitabile comunque alla condotta dell'uomo.
07:11Ci potrebbe essere un'altra spiegazione, dunque, di quello che è successo al piccolo José.
07:17Il bambino potrebbe essere stato caricato sull'auto di Marco Accetti.
07:21Poi, una volta arrivato nella pineta, potrebbe essere riuscito a scendere.
07:26Ha cercato di fuggire ed è stato messo sotto e poi abbandonato lì, morente.
07:34Ma per la giustizia italiana, Marco Accetti non è un rapitore.
07:38Ha solo investito un pedone.
07:40Un pedone che chissà come e chissà perché si trovava nel buio della pineta di Ostia.
07:46Da solo, un bambino di 12 anni.
07:50Eppure, appena un mese prima dell'omicidio nella pineta, Marco Accetti ferma Stefano.
07:56Un altro ragazzino di 12 anni, proprio come José Garramón.
08:01Marco Accetti stavolta è in compagnia di una donna e camminando su Corso Vittorio a Roma,
08:06propone a Stefano di posare per lui per delle fotografie.
08:10Ma Stefano risponde di dover chiedere prima il permesso a suo padre e non segue Accetti.
08:17Viene da me, papà dice, guarda, mi hanno fermato dei giornalisti che mi hanno fatto delle fotografie.
08:22Mi sa, c'è immediatamente il numero del telefono, non sta accritto a questa gente qua,
08:26perché è tutta gente che è gente strana, che poi quando stai lì non ne ha fotografie,
08:32ma chissà che altre cose sono.
08:34Che tempo ti ringrazio Dio che Stefano ancora ce l'ho tutto qui.
08:38Ecco.
08:39E poteva stare a posto di cose, ci poteva essere Stefano.
08:45Due bambini, dunque, Stefano e José.
08:48E poi c'è un altro bambino.
08:50È impressionante la somiglianza con il piccolo José.
08:54Questo bambino, anche lui dodicenne, si chiama Bruno, scompare nel nulla e non verrà più trovato,
09:01ma in realtà non viene cercato più di tanto.
09:05Alcune telefonate anonime, arrivate alla segreteria telefonica di chi l'ha visto,
09:09dicono che qualcuno lo ha rapito e gli ha fatto fare una brutta fine,
09:13proprio nella pineta di Ostia, come José Garramón.
09:18Io sono uno dei spettacoli che ho visto e ho seguito anche molto profondamente il caso di due ragazzi,
09:28che ho visto il nome di Bruno Romano e purtroppo devo attestare che sta morto.
09:34Il mio nome non lo voglio stare inannato, però purtroppo spero che non sia quello.
09:43Ma ho visto una scena terrificante, veramente.
09:48Sì, spero che sia proprio lui, Bruno Romano.
09:50Grazie.
09:53Senti, io telefono per Bruno Romano.
09:56Vedi, dovete trovarlo, dovete trovarlo.
09:59La prima volta che c'è il Fusano vicino al Country Club,
10:01è lì che lo troverete.
10:03Non posso dire altro, ciao.
10:06E c'è una fonte del SISDE che accusa proprio Marco Accetti di aver fatto sparire il piccolo Bruno.
10:13La scomparsa da più di un anno di un adolescente di nome Bruno
10:16potrebbe essere imputabile a un individuo tale Accetti,
10:19il quale, asseritamente, sarebbe dedito alla pratica sessuale della pedofilia.
10:25Secondo l'informativa dei servizi segreti,
10:28Bruno Romano sarebbe stato avvicinato dalla compagna di Marco Accetti, Ornella.
10:33Anche una donna, tale Ornella, già sua convivente e dalla quale avrebbe avuto una figlia,
10:38sarebbe a conoscenza della perversione dell'uomo.
10:41Infatti, l'Accetti, che sarebbe solito riprendere in privato,
10:44con la telecamera, i rapporti perversi intercorsi con bambini,
10:47registrandone il contenuto su cassetta,
10:49qualche giorno prima della scomparsa, come in analoghe circostanze,
10:53avrebbe fatto avvicinare il minorenne dalla donna,
10:55obbligandolo poi ad avere rapporti sessuali con lui,
10:58con la partecipazione anche di un suo amico omosessuale,
11:01e registrandone gli atti perversi.
11:04Il telefono di Marco Accetti viene intercettato
11:07e con Ornella, la sua compagna,
11:10non parla di José, né del piccolo Bruno,
11:12ma sorprendentemente parla di Emanuela Orlando.
11:16Nel corso della conversazione telefonica,
11:18Ornella lo minaccia di rivelare tutto quello che sa.
11:22Emanuela, eh? Chi è Emanuela?
11:24Io non ho detto che non lavori al locale,
11:26la mia parola, quando io ho detto una cosa,
11:28io dico una cosa e quella.
11:29Io continuo a dire nomi per telefono,
11:31se tu non mi fai parlare.
11:32Vieni al locale e puro.
11:33Allora parliamo di Emanuela Orlando
11:35e di tutto quello che vuoi fare con lei.
11:40Ma queste registrazioni non finiscono sulla scrivania
11:43di chi indaga su Emanuela Orlando.
11:46E il caso del piccolo Bruno Romano
11:48viene chiuso e archiviato.
11:51Nessuno se ne occupa più
11:52e Marco Accetti esce nuovamente di scena.
11:57Quando Maria Laura,
11:58la mamma del piccolo José Garramón,
12:00viene a Roma per cercare la giustizia
12:03che non ha mai avuto per suo figlio,
12:05viene a conoscenza anche della storia
12:07del piccolo Bruno Romano.
12:09Ma quanti bambini scompagliano da Roma?
12:12In 10, 20, 30 anni, quanti bambini?
12:16Perché non è normale che scompagliano.
12:18La scomparsa dei bambini.
12:21Ma cosa è successo?
12:22È morto questo bambino?
12:23Non si sa.
12:27Non so cosa dire.
12:30E' proprio Marco Accetti,
12:32ignorato dalla giustizia italiana,
12:34che torna a farsi vivo
12:35e si autoaccusa di aver partecipato,
12:38non si capisce bene come,
12:40al rapimento di Emanuela Orlando
12:41e a quello di Mirella Gregori.
12:44e ci fa trovare un flauto,
12:46che però non contiene alcun DNA
12:49della povera Emanuela.
12:50Noi gli chiediamo pubblicamente
12:53forniscici delle prove certe
12:55oppure sei un bugiardo.
12:56E lui ci querela.
12:59Marco Accetti va avanti
13:00e indietro dalla procura,
13:02viene interrogato più e più volte
13:04e viene indagato per calunnia
13:06e autocalunnia.
13:08Si sarebbe in sostanza accusato
13:10di reati mai commessi,
13:12dicono gli inquirenti.
13:13E infine la sua posizione
13:15viene archiviata
13:16anche per questo reato.
13:18Fine della storia, dunque?
13:20No.
13:21Perché Marco Accetti sostiene
13:23di aver fatto parte
13:24di un gruppo di presunti agenti segreti
13:26e dice che il bambino morto
13:27nella pineta,
13:28il piccolo José Garramón,
13:30gli sarebbe stato lanciato
13:31sotto il furgone
13:32proprio da alcuni
13:33misteriosi avversari politici.
13:36Io chiaramente
13:37non ho le prove assolute
13:40che loro
13:43possano avere spinto
13:46stop.
13:47io ho trovato
13:48questo ragazzo
13:49sulla mia corsia
13:51e non potevo fare
13:52assolutamente
13:55nulla,
13:56nulla per evitarne
13:57l'impatto.
13:58Non è tutto.
14:00Accetti dice anche
14:01di non essere stato da solo
14:03mentre transitava
14:04su viale di Castelporziano
14:05con il furgone
14:06e aggiunge anche
14:08che lui,
14:08quella notte,
14:09il bambino lo ha visto,
14:10lo ha visto bene.
14:13Io non ero intanto
14:14in compagnia
14:15con un'altra persona.
14:16scendemmo
14:17con una piccola torcia
14:20e toccando
14:22le vene del collo
14:23ne constatammo
14:24la morte
14:25e non potremmo
14:26assolutamente
14:27in quel momento
14:28farci identificare
14:30perché altrimenti
14:31avremmo dovuto
14:32rivelare
14:33che cosa noi
14:35facessimo
14:36in quel torno
14:37di tempo
14:38in quella pineta.
14:41Dopo le rivelazioni
14:42di Marco Accetti
14:43Maria Laura e Carlos
14:44i genitori
14:45di José Garramón
14:46chiedono
14:47alla procura
14:48di Roma
14:48di ricominciare
14:49a indagare
14:50sulla morte
14:51del figlio
14:51e la procura
14:53apre quindi
14:54un nuovo fascicolo
14:55stavolta
14:56contro i gnoti.
14:57forse si può
14:58ricominciare
14:59da capo
14:59trovando
15:00eventuali complici
15:02nonostante
15:03sia stato assolto
15:04in tre gradi
15:05di giudizio
15:05la famiglia
15:06di José
15:06è convinta
15:07che Marco Accetti
15:08sia un rapitore
15:09di bambini
15:10se questo fosse vero
15:12allora lo faceva
15:13per consegnargli
15:14a qualcuno
15:14qualcuno
15:16che è rimasto
15:17sempre nell'ombra
15:18e forse
15:19qualcuno
15:48di influente
15:50calugna
15:50lui ha detto
15:51io ho fatto questo
15:52non è vero
15:53io
15:53quello che viene da pensare
15:55è che questo bambino
15:56cioè tuo figlio
15:57sia stato preso
15:58io non so
15:58che ricordo
15:59sicuramente
16:00sia stato preso
16:01questo è ovvio
16:01perché non poteva andare
16:02dall'eura
16:03alla pineta
16:04su un chilometro
16:04insomma di notte
16:05da solo
16:06non ci sarebbe mai arrivato
16:07e viene da pensare
16:08ma per consegnarlo
16:09effettivamente
16:09a qualcuno
16:10no no no
16:11io ricordo
16:13che Marco Accetti
16:14si presentò
16:15a casa mia
16:16vestito da prete
16:17pochi giorni
16:18prima di Natale
16:20quindi era stato
16:21adocchiato
16:21secondo te
16:22certo
16:23però io
16:25i primi due anni
16:27non ho mai visto
16:28una fotografia
16:29di Marco Accetti
16:30io non sapevo
16:30come fosse Marco Accetti
16:32cioè tu guardi
16:32a lui gli fanno
16:33un processo
16:34e non fanno
16:35la cosa più ovvia
16:35la prima fotografia
16:37che io vedo
16:37di Marco Accetti
16:38vestito da prete
16:39è questa
16:39che voi avete mostrato
16:41che abbiamo mandato
16:41noi
16:41che stava in una manifestazione
16:43del radicale
16:44che sarà vestito da prete
16:44ma lui è venuto
16:45a casa mia
16:46e io
16:46ho parlato di questo
16:4810-15 anni fa
16:50con preti amici
16:51perché qui
16:52è apparso questo uomo
16:53stranissimo
16:54giovane
16:55vestito da prete
16:57con abito talare
16:58e non ho mai capito
17:00perché
17:00è apparso
17:01e poi rapiscono
17:02tuo figlio
17:02e poi rapiscono
17:03mio figlio
17:04e io ho parlato
17:04di questo
17:05ho preti amici
17:07là in Sud America
17:08che ho parlato
17:09e ho detto
17:09gli ho detto
17:11guardate
17:11questo
17:12c'è stato un prete
17:14non so perché
17:15quindi tu dici
17:16se mi facevano vedere
17:17la fotografia
17:18dell'uomo
17:19che era processato
17:20che poi viene
17:21condannato
17:21per un incidente stradale
17:23io avrei detto
17:23no io quell'uomo
17:24l'ho visto a casa mia
17:24ma non l'uomo
17:25che è stato giudicato
17:26con la barba
17:27ma l'uomo
17:29della fotografia
17:30senza la barba
17:31che è diverso
17:32io so
17:32che tu vorresti parlare
17:34con questo funzionario
17:35della polizia
17:36che si chiama
17:38Amleto Bartoli
17:39perché Amleto Bartoli
17:40in realtà
17:40è un funzionario
17:41della polizia
17:41che firma un documento
17:43e anche questo
17:44la mamma di Cosè
17:46l'ha saputo
17:46poi dopo tanti anni
17:48l'abbiamo poi scoperto insieme
17:49andando a scartabellare
17:51anche negli altri casi
17:52cioè
17:52si parla di Bruno Romano
17:54di questo ragazzino scomparso
17:56e si dice
17:57è sempre lo stesso Accetti
17:59che ha fatto finta
18:01che fosse stato
18:02un incidente stradale
18:03ma che in realtà
18:04ha rapito
18:05tu quindi pensi
18:07che questo
18:07Bartoli possa aver parlato
18:09con una fonte
18:10fiduciaria
18:11a me piacerebbe
18:12moltissimo
18:13parlare con Bartoli
18:14io penso
18:15che anche
18:15adesso ho
18:17cinque nipotini
18:18o bambini
18:19in Sud America
18:19non hanno il pericolo
18:22di avere un Accetti
18:23in libertà
18:24ma qua
18:24a Roma
18:25c'è
18:25un pedofilo
18:27libero
18:27assassino
18:28di bambini
18:30e questo è chiarissimo
18:31adesso lo diciamo noi
18:32ovviamente
18:32poi Accetti Cicurella
18:33perché non è provato
18:35dalla giustizia
18:35io sto aspettando
18:37che venga la querella
18:38di Accetti
18:38perché è obbligo
18:39diciamo dire
18:40ma lo dico io
18:42lui è un pedofilo
18:44pericoloso
18:46qui libero a Roma
18:47no la cosa diciamo
18:48un po' surreale
18:49anche di questa vicenda
18:51è pensate che Accetti
18:53si autoaccusa
18:54cioè quando poi alla fine
18:55dice io ho fatto
18:56questo reato
18:56ho preso
18:57Manuel Orlandi
18:58con altri
18:58non so
18:59Mirella Gregori
19:00eccetera
19:00non gli credono
19:01quindi lui può anche dire
19:03io sono un pedofilo
19:04perché lui
19:05Francesco il re
19:06Paolo Fattori
19:07credo che abbia detto
19:07a me piacciono
19:08i ragazzini
19:09poi dopo lo faremo
19:10sentire queste cose
19:11ma
19:12qui c'è una differenza
19:13perché anche
19:14un pedofilo
19:17non è detto
19:18che gli piacciono
19:19soltanto i bambini
19:20maschi
19:21maschi
19:21e femmine
19:22e poi
19:23c'è la compagna
19:24di lui
19:25Patrizia De Benedetti
19:26che l'ha fatta
19:27a Franca pure
19:28che tu dici
19:28comunque
19:29era con lui
19:30era con lui
19:31deve sapere
19:32qualche cosa
19:32quello che è successo
19:33anche perché lo stesso
19:34Accetti dice
19:35io sono stato
19:36assolto dal rapimento
19:38dall'omicidio
19:39eccetera
19:39ma in realtà
19:40io ho raccontato
19:41un sacco di balle
19:42e quindi lo hanno assolto
19:43pur avendo lui
19:44raccontato un sacco di balle
19:45perché poi dice
19:45che il bambino
19:46l'ha visto e come
19:46l'ha toccato qui
19:48dice la giugulare
19:49e dice che era morto
19:50ma non era morto
19:51e l'ha lasciato lì
19:51a morire
19:52e poi lui
19:53e anche Patrizia De Benedetti
19:55erano macchiati
19:56del sangue
19:57del sangue
19:58noi possiamo accompagnarti
19:59domani
20:01per seguire
20:02con te
20:02questo caso
20:03allora domani
20:04è venuta qui in Italia
20:05domani c'è questa
20:07udienza
20:07e si va avanti
20:09no?
20:10perché potrebbero
20:11esserci dei complici
20:11l'ha detta Accetti
20:12quindi sarà contento
20:13se si andrà avanti
20:15grazie Maria Laura
20:16grazie
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