00:27Una ragazza,
00:29appena ventenne, era stata rinvenuta completamente nuda in un canale di irrigazione nei pressi
00:35della tangenziale di Torino. Era il febbraio del 2001. Diverse ferite sul volto e sul capo.
00:43Inoltre, le gambe ed un piede risultavano stionate da un fuoco appiccato utilizzando
00:49della carta ed uno stivale della giovane. Con i suoi collants le erano state legate le
00:57mani dietro la schiena. Poi un doppio nodo aveva stretto la sua gola, fino a farla morire
01:06in una lunga agonia. Difficile pensare che tale scempio potesse essere stato realizzato
01:14se non da un maniaco ossessivo. Il suo assassino probabilmente è un italiano e probabilmente
01:20un maniaco sessuale. Forse non è neanche la prima volta che uccide, perché nella stessa
01:25zona, e in zone anche non lontane da quella dove è stata trovata Tina, sono state trovate
01:30altri corpi di ragazze crudelmente assassinate. La squadra mobile di Torino era riuscita ad
01:36individuare l'assassino che si era accanito sul corpo di quella giovane ragazza, fuggita
01:41dalla Moldavia in cerca di fortuna e ritrovata morta nella zona dove lavorava. Il suo nome,
01:48Tina Motok, doveva compiere 21 anni. L'assassino era Maurizio Minghella, un nome già noto alle
01:57cronache giudiziarie. Infatti l'uomo era stato condannato precedentemente all'ergastolo per
02:04l'omicidio di quattro giovani donne. Gli assassini erano stati tutti compiuti a Genova
02:11verso la fine degli anni settanta ed avevano presentato allarmanti similitudini tra loro.
02:20Un rosario di delitti come questo non era mai accaduto. L'assassina veniva sempre più
02:26o meno nello stesso modo. Venivano prese, strozzate e lasciate lì dopo e si è state violentate.
02:33Alcuni omicidi seriali si erano registrati a Genova nel 1978. Il corpo di una giovane di
02:41venti anni, Anna Pagano, era stato trovato seminudo con la testa fracassata nell'entroterra
02:47genovese. Poi era stato rinvenuto il corpo della giovane Giuseppina Ierardi, strangolata
02:56alla periferia nord-occidentale della città. Poco dopo, lungo i margini del torrente Brevenna,
03:05una ragazzina che doveva compiere ancora 14 anni, Maria Catena Alba, soprannominata
03:12Tina, era stata ritrovata nuda, strangolata ed appesa ad un albero. Un mese dopo, a Bolsaneto,
03:22Maria Strambelli, di 21 anni, era stata trovata strangolata in un prato dietro la caserma di
03:28polizia, vicino a dove abitava Maurizio Minghella. Un ex pugile ventenne che lavorava come piastrellista.
03:39Giudicato colpevole per questi quattro omicidi, era stato condannato all'ergastolo.
03:49Dopo 18 anni di reclusione, Maurizio Minghella, che aveva sempre tenuto in carcere un comportamento
03:56irreprensibile, aveva ottenuto dal tribunale la semilibertà. Di giorno lavorava come falegname
04:05presso una cooperativa e la notte tornava a dormire nel carcere di Torino. In queste ore
04:12di intervallo tra la fine del lavoro e il rientro in carcere, prima di indossare gli
04:17abiti del detenuto modello, compiva le sue scorribbande, derubando e assassinando diverse
04:23prostitute. Uno dei pochi serial killer che uccida a 18 anni e riprende ad uccidere a 40,
04:30a oltre 40 anni, quando viene poi scarcerato. Dopo l'omicidio di Tina Motoc, compiuto da Minghella
04:37nel 2001 avevamo raccolto la drammatica testimonianza del padre di Tina Catena, la ragazzina 14enne
04:45strangolata a Genova dal Minghella, 23 anni prima.
04:50Quando ho letto questo articolo giornale che l'ho visto presentare su Minghella che ha fatto
04:54questo e forse presume che ha ammazzato un altro ragazzo, me lo dica lei che è stato
04:58che posso essere io. Parlamici chiaro, se questo ha ammazzato, che c'è il male di ammazzare,
05:03se questo metterà un'altra volta, continua a ammazzare un'altra volta. Non contiamo
05:08delle cose. Io non dico che il giudice o la giuria ha sbagliato, io penso che il giudice
05:13l'hanno contennato e dopo ha trovato parte di famiglia che ci hanno dato la possibilità.
05:18E lui questa possibilità non l'ha dovuto vedere. Solo questo, dico io. Io non vorrei che
05:23ci fossero lasciando certe persone in giro, che venissero ancora persone che hanno sofferto
05:28come noi. Tra il 1996 e il 2001, Minghella, usufruendo della semilibertà, aveva ucciso
05:37altre tre donne nel torinese. Fatima Ididù, marocchina di 26 anni, era stata trovata strangolata
05:45con un laccio in un prato nel comune di Casellette. Le tracce organiche rinvenute nel luogo del
05:51delitto, riconducevano proprio Maurizio Minghella. Cosima Guido era stata strangolata all'interno
05:59dell'appartamento del centro dove esercitava. Anche in questo caso, le tracce organiche
06:04riconducevano sempre a lui. Anche Tina Motoc, la ventenne moldava, risultava essere stata
06:11assassinata dal Minghella, che subiva così una seconda condanna, all'ergastolo, con sentenza
06:18definitiva della Cassazione, nel giugno del 2005. Durante il processo in corte d'assise
06:27a Torino, nel 2003, l'avvocato difensore di Minghella aveva dichiarato.
06:32Lui potrà, decorso un periodo di tempo non inferiore a vent'anni, chiedere nuovamente
06:39la semilibertà. Perché comunque l'ergastolo nella nostra legislazione non è una pena,
06:45cioè è una pena definitiva ma solo sulla carta. Se lui si comporta bene, è in carcere,
06:49lui si è sempre comportato bene, tant'è che prima gliel'hanno data, può di nuovo accedere
06:52a questi benefici.
06:54Maurizio Minghella ha attualmente 50 anni, è recluso presso il carcere di Napoli. Proprio
07:01in questi giorni ha presentato domanda per ottenere un permesso ed uscire per un giorno
07:06dal carcere dove sta scontando la pena detentiva.
07:10Una prassi normale prevista dalla legge, il giudice ovviamente gli ha detto di no. Un detenuto
07:18che ha sempre mostrato una grande capacità di adattamento alla vita carceraria, che quando
07:23dopo il primo ergastolo uscì, dopo 18 anni, la notizia non fece neanche gridare troppo
07:28allo scandalo.
07:29La squadra mobile di Torino nel 2001 aveva indagato il Minghella anche per altri sette
07:36omicidi di donne, ma gli indizi raccolti all'epoca non erano stati giudicati sufficienti dal magistrato.
07:44Intanto bisogna dire che questi fascicoli non sono mai stati chiusi. Queste indagini hanno
07:50messo in evidenza delle straordinarie analogie tra questi delitti, laddove Minghella, che
07:58secondo alcuni periti è freddo da necromania, utilizza sempre gli stessi strumenti, le stesse
08:05modalità, gli stessi tempi e addirittura molto ripetitivo sotto questo profilo. Per cui
08:11il fondato sospetto che Minghella avesse ucciso anche queste donne era qui che ragionevano.
08:15Tutte le altre giovani donne assassinate a Torino tra il 1996 ed il 2000 si prostituivano,
08:23le straniere in strada e le italiane in appartamento. Tutte erano state strangolate ed erano state
08:30oggetto di particolari sevizie. Erionna Sulimani rinvenuta a cadavere nell'agosto del 1996,
08:38Ellie Isaku assassinata nel gennaio del 97, Loredana Macario nel marzo del 97,
08:45Carolina Gallone nel giugno del 97, Nada Scheu nell'agosto del 97, Giuliana Villali fu trovata
08:54morta nel febbraio del 98. Nel caso di Nada Scheu sembra che ci siano importanti novità.
09:01La trovano sul pavimento, riversa terra, mezzanuda. Aveva una gonna rossa strappata. Aveva lottato,
09:11si capisce subito dai segni, aveva cercato di difendersi. Era stata strangolata con il manico
09:17della sua borsetta. Erano state rilevate impronte parziali sul collo, sui vestiti, impronte compatibili
09:25con quelle di Maurizio Minghella, ma non complete. Ora invece quelle stesse impronte possono essere
09:33lette e rifotografate in via digitale, luce radente. Anche i rilievi sulle tracce organiche
09:40rinvenute sulle vittime potrebbero fornire quelle risposte rimaste ancora in evase. In questi anni
09:46infatti le tecniche per ricavare un profilo genetico si sono molto raffinate. Così molti
09:53dei cold case potrebbero trovare presto soluzione.
09:57Mettendo insieme tutti questi fattori, il fatto che uccide in periodi diversi della sua vita,
10:01che questo istinto imicidiare è sopravvissuto anche alla fine della giovinezza iniziando l'età
10:06matura, che tentò nel 2003 appunto di evadere con questi suoi progetti di vendetta, con questa
10:12sua incapacità di ammettere le proprie responsabilità e di rifiutarsi sistematicamente all'esame clinico
10:18per la perizia, appunto il buon senso indurrebbe a scrivere sul suo fascicolo fine pena mai.
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