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Il Mostro di Udine | #Chilhavisto del 25 gennaio 2012
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TVTrascrizione
00:00Tutti voi conoscete la storia del mostro di Firenze e non tutti invece sanno che esiste anche il mostro di
00:06Udine.
00:07Non sono omicidi di coppiette, ma di sole donne, tante. Pensate, più di dieci donne.
00:13Un massacro consumato nell'arco di anni, capillare, minuzioso.
00:19Per spiegarlo, come sempre, iniziamo da una storia.
00:22E' quella di una bambina che si ritrova vittima anche lei perché una delle donne uccise dal mostro di Udine
00:29è la sua mamma, uccisa senza pietà e gettata in mezzo a un campo.
00:35Giuseppe Pizzo.
00:44Avevo nove anni. Ero a casa con i miei nonni.
00:48Qualcuno bussò alla porta.
00:53Mio nonna andò ad aprire.
00:56Dopo poco mi disse di andare nella mia stanza.
01:00Si mise a parlare con la nonna e io sentì che lei piangeva, sommessamente, forse per non farmi sentire.
01:12Apri piano piano la porta e mi mise a guardare di nascosto.
01:16C'erano due persone in divisa.
01:21Vedevo nonna che piangeva, nonno che la teneva stretta.
01:24E sentivo solo una parola.
01:27Morta.
01:28E' morta.
01:30Seppi così che ero diventata orfana, ma non sapevo ancora che qualcuno aveva ucciso la mia mamma.
01:36E prima di lei altre dodici donne.
01:40Mia madre si chiamava Marina.
01:42Marina Lepre.
01:49Ma chi è Marina Lepre?
01:51E perché è stata uccisa?
01:53E chi sono le altre vittime?
01:57Marina Lepre, 40 anni, viveva a Civitale del Friuli, con il suo nuovo compagno.
02:04Era un sabato, quando qualcuno la vede salire a bordo di un'auto.
02:08Una Fiat 124, oppure una 131.
02:11Nei pressi della stazione di Udile.
02:16Poi, più nulla.
02:20Il giorno dopo, Marina viene ritrovata alla periferia della città, vicino al torrente Torre.
02:27Era stesa per terra, tra gli arbusti, priva di vita.
02:33Qualcuno l'aveva accoltellata e poi lasciata lì.
02:45Prima di lei, sempre a Udile, erano state assassinate altre donne.
02:51Luana, che aveva solo 22 anni.
02:55Eccola qui, sorridente, con il suo cane.
02:58Anche per lei l'assassino aveva utilizzato un coltello.
03:01Causa della morte, scrive da quest'ora, sgozzata.
03:05Ma l'assassino non si è fermato a questo.
03:08Dopo averle legato le mani dietro la schiena, con la sua borsetta,
03:12l'ha tagliata dallo stomaco al pube.
03:14Lo stesso taglio che ha subito Maria Carla,
03:17che aveva solo 19 anni, figlia di un finanziere.
03:21La più giovane è Vilma, solo 18 anni, fatta ritrovare in una discarica.
03:30E poi le altre.
03:32In tutto sono 13 le donne che vengono assassinate.
03:36Si pensa immediatamente ad un assassino seriale,
03:39ma poi qualcuno tira fuori un'altra pista.
03:42A Udile ci sarebbe una volontà ben precisa,
03:45quella di ripulire le strade dalle prostitute.
03:48Un piano di una ferocia inaudita.
03:51Ad uccidere sarebbero più persone,
03:53ma c'è qualcosa che non torna.
03:56Marina Lepre non è una prostituta,
03:59è una maestra elementare.
04:01E' così Vilma, la ragazza di 18 anni.
04:05Gli inquirenti dunque vanno fuori strada?
04:08Francesca Guerra ha studiato questa storia per anni
04:11e conosce ogni particolare.
04:13Di una cosa è convinta,
04:15le indagini furono fatte male.
04:18Una volta conosciuta la storia,
04:21mi sono resa conto che probabilmente
04:23non erano state fatte delle indagini particolareggiate
04:27perché le vittime sono state bollate come prostitute.
04:34Dunque, 13 donne, bollate come prostitute.
04:38Abbiamo incontrato il magistrato che si occupò dei delitti,
04:41Gian Paolo Tosel.
04:42Ecco cosa ci dice a distanza di anni.
04:45Per gli investigatori,
04:47l'omicidio di una prostituta
04:50è uno dei delitti più difficili da risolvere
04:53perché manca sempre il punto di partenza
04:58di ogni indagine che possa coinvolgere
05:02una giovane o più giovane donna.
05:05Il movente.
05:07Ogni cliente occasionale
05:11è potenzialmente un omicida.
05:15La figlia di Marina Lepre
05:16non vuole mostrare il suo volto.
05:18La storia che ha vissuto fin da bambina
05:20è ancora troppo dolorosa.
05:22Ma ha deciso di parlare
05:23perché vuole difendere almeno l'immagine di sua madre
05:26inserita nel freddo e macobro elenco
05:28di donne uccise a Udine con questa dicitura.
05:32La donna non è stabilmente dedita alla prostituzione.
05:36Io ho un bellissimo ricordo di mia mamma
05:38anche se ero molto piccola.
05:40Era una persona che si poteva
05:44dare il cuore a qualsiasi persona che aveva vicino.
05:49Lei mi ha sempre voluto bene
05:51e ha sempre voluto il mio bene.
05:53A quell'epoca ero molto piccola
05:55avevo solo 9 anni
05:57e quindi non ero a conoscenza di tutte le cose
06:02che sono venuta a conoscenza adesso.
06:05Sono qui per parlare di mia madre
06:09e soprattutto specificare
06:11che lei non era una prostituta.
06:16Sì, era una donna molto sola
06:18che negli anni ha avuto dei problemi
06:22che chiaramente come tutte le donne sole
06:24non riescono a uscirne.
06:27Però no, mia madre non era una prostituta.
06:32È per questo che non si arrivò mai
06:34a scoprire l'assassino.
06:36L'aggressore fu cercato
06:38tra i clienti delle prostitute
06:39ma furono battute tutte le piste investigative?
06:43Eppure era facilmente ipotizzabile
06:45che dietro quei delitti
06:46che insanguinarono Udine per 18 anni
06:48si poteva nascondere una mano
06:50quella di un mostro.
06:52Il mostro di Udine.
06:54È la conclusione logica
06:56alla quale anni dopo
06:57rileggendo i fascicoli del caso
06:59arrivano il medico legale Carlo Morischi
07:01e il PM Giancarlo Bonocore.
07:03Gli elementi mi portano
07:05mi hanno portato a ritenere
07:07che quegli omicidi fossero tutti
07:09di una stessa mano.
07:10Sicuramente era una persona disturbata
07:13sicuramente era una persona
07:16se si tratta di una persona sola
07:18che aveva un qualche intento
07:22narcisistico
07:23ovviamente patologico.
07:28Ma torniamo a Marina Lepre
07:30e a sua figlia.
07:31Sono passati tanti anni
07:33ma quella bambina
07:34oggi è determinata
07:35a scoprire la verità
07:36e ci racconta un fatto importante.
07:40Gli inquirenti
07:41un mese dopo la morte
07:42consegnarono ai genitori di Marina
07:44quello che avevano trovato
07:45accanto al corpo
07:46una scatola di cartone
07:47dove misero le sue cose
07:49tutti quegli oggetti
07:50che a loro avviso
07:51erano inutili per le indagini.
07:55Quella scatola rimarrà lì
07:56chiusa per anni
07:57fino a quando un giorno
07:59la figlia della donna assassinata
08:01l'aprirà.
08:06La scatola che è stata consegnata
08:08dai carabinieri
08:09ai familiari di Marina Lepre
08:11è esattamente come questa.
08:13Dentro questa scatola
08:14ci potrebbe essere
08:15la chiave del mistero.
08:17Ma fermiamoci un attimo
08:19e andiamo al giorno
08:19del ritrovamento di Marina
08:21in mezzo a quel campo.
08:23I carabinieri che stanno
08:24lavorando sul caso
08:25vogliono tornare lì
08:26per vedere se c'è qualche cosa
08:28se l'assassino ha lasciato
08:30un indizio.
08:31Allora lasciamo
08:33la casa di Marina Lepre
08:34e andiamo anche noi
08:35in quel luogo
08:36dove i carabinieri
08:37si trovano davanti
08:38a una scena assurda
08:41incredibile.
08:42Guardiamolo insieme
08:43con Giuseppe Pizzo
08:44Cesare Squitti
08:44ed Emanuele Costini.
08:53Francesco e Antonio
08:54sono due carabinieri
08:54hanno terminato
08:55il loro turno.
08:57Francesco dice ad Antonio
08:58che vuole andare
08:59sul posto
09:00dove hanno ucciso
09:00Marina Lepre
09:01ed Antonio
09:02decide di accompagnarlo.
09:06E' già buio
09:07ma quel luogo
09:08lo conoscono bene.
09:10Lasciano l'auto
09:11e si avvicinano
09:12al punto preciso
09:13lì
09:13dove è stato ritrovato
09:14il corpo
09:15della maestra alimentare.
09:21si guardano intorno
09:22e soprattutto
09:24cercano nel terreno
09:25cercano se qualcosa
09:27era sfuggito
09:27al sopralluogo
09:29quando sentono
09:31un rumore strano.
09:35Non è proprio un rumore
09:37è un lamento.
09:38Passo dopo passo
09:39quel lamento
09:40si fa sempre più forte.
09:43Forse è solo
09:45una suggestione
09:45pensano.
09:47Poi improvvisamente
09:49si trovano davanti
09:50ad una scena assurda.
09:51C'è un uomo in piedi
09:53e solo
09:53le braccia
09:54levate verso il cielo.
09:57Urla
09:58come cercando
09:59di farsi ascoltare
10:00da qualcuno
10:00ma urla
10:02verso il cielo.
10:05I due carabinieri
10:07rimangono attoniti
10:08si avvicinano
10:09ancora di più.
10:13Sono accanto
10:14a questo sconosciuto
10:15che sta chiedendo
10:16perdono
10:16a braccia alzate
10:17guardando la chiesa
10:19che è vicina
10:19a dove è stata
10:20ammazzata
10:21Marina Lepre.
10:24i due carabinieri
10:26scoprono che
10:27lo sconosciuto
10:28è un medico
10:28un medico
10:29di Udine
10:30non è giovane
10:32ha 60 anni
10:37c'entra qualcosa
10:38con gli assassini
10:39della donna
10:39di Udine
10:40è lui
10:41il serial killer?
10:44come mai
10:45questo medico
10:46si trova
10:46esattamente
10:47nel posto
10:47dove è stato
10:48trovato
10:48il corpo
10:48di Marina
10:49e perché
10:50chiede perdono
10:51e a chi
10:51e soprattutto
10:53quale peccato
10:54ha commesso
10:55per gridare
10:55perdono a Dio?
11:00I due carabinieri
11:01lo portano via
11:02lo accompagnano
11:03a casa
11:05vogliono capirci
11:06di più
11:09vorrebbero entrare
11:10per dare un'occhiata
11:13nell'abitazione
11:14c'è il fratello
11:15del medico
11:15che apre la porta
11:16e alla richiesta
11:18di entrare
11:18però
11:19chiede loro
11:20un mandato
11:20un mandato
11:21di perquisizione
11:22ma i due carabinieri
11:23non hanno nessun mandato
11:25lui dice loro
11:26che il fratello
11:27non sta bene
11:28soffre di allucinazioni
11:47i carabinieri
11:49tornano in caserma
11:50sicuramente
11:51avranno riferito
11:52quello che hanno visto
11:53ed è l'uomo
11:54che urlava per Dio
11:56ma
11:57non sappiamo perché
11:58la casa
11:59non viene perquisita
12:09sette anni dopo
12:10nel 1996
12:12un ufficiale
12:13dei carabinieri
12:14Fabio Pasquariello
12:15si rilegge gli atti
12:16e convince la procura
12:17a riaprire le indagini
12:19finalmente
12:20la casa
12:20viene perquisita
12:22ci sono delle tracce
12:24di sangue
12:24nella vasca
12:28nella stanza
12:29da letto del medico
12:30nell'armadio
12:31non ci sono vestiti
12:32da uomo
12:33ma sono
12:34abiti da donna
12:36i carabinieri
12:38non capiscono
12:38chiedono
12:40di chi sono
12:41quei vestiti
12:41a chi appartengono
12:44gli viene risposto
12:46che quegli abiti
12:47sono della mamma
12:48morta tanti anni prima
12:52a questo punto
12:53cercano di capirne di più
12:56scoprono che il medico
12:57quello che implorava
12:58per dono davanti
12:59ad una chiesa
13:00è specializzato
13:01in ginecologia
13:01ma non pratica
13:03la professione
13:03scoprono anche
13:05che nel periodo
13:06che va dal 1975
13:08al 1978
13:10aveva fatto
13:11il cameriere
13:12in un ristorante
13:12in questo ristorante
13:14erano scomparse
13:15decine di tovaglie
13:18una cameriera
13:19l'aveva seguito
13:20e la scena
13:21che si era trovata
13:21davanti
13:22era questa
13:24la tovaglia per terra
13:26lui con un bisturi
13:27in mano
13:27che simulava
13:28un taglio cesareo
13:32ma il medico
13:33è solo un pazzo
13:34o è lui
13:35il serial killer
13:39i carabinieri
13:40mettono sotto controllo
13:41i telefoni
13:42e sentono
13:43il fratello
13:44che parla
13:44con un'amica
13:46la conversazione
13:47è questa
13:48ieri sera
13:49ho dovuto lottare
13:50per tenere
13:51mio fratello
13:52che faceva?
13:53mi ha fatto penare
13:54non riusciva
13:55a tenerlo fermo
13:56voleva uscire
13:57allora l'ho chiuso
13:58nella sua stanza
13:58è stata dura
13:59ma ci sono riuscito
14:00voleva uscire
14:02perché?
14:03perché pioveva
14:06tutte le donne
14:07uccise
14:07che avevano
14:08una lesione
14:09dallo sterno al pube
14:10sono state assassinate
14:12in una notte di pioggia
14:16dopo che il medico
14:17viene attenzionato
14:18dai carabinieri
14:19il mostro di Udine
14:20non uccide più
14:21intanto Marina
14:22cresce
14:22diventa una donna
14:23e riprende
14:24la scatola
14:25la scatola
14:26che contiene
14:26gli oggetti
14:27della mamma
14:27in questa scatola
14:28che ci ha dato lei
14:30ci può essere
14:30la chiave
14:31del mistero
14:32un oggetto
14:32importantissimo
14:33ci vediamo subito
14:34dopo questa breve pausa
14:40la figlia di Marina
14:41Lepre
14:42è diventata grande
14:43la sua mamma
14:43è stata uccisa
14:44insieme ad altre 12 donne
14:45dal mostro di Udine
14:47trova il coraggio
14:48di andare a prendere
14:49la scatola
14:49la scatola
14:50che i carabinieri
14:51hanno dato
14:51ai familiari di Marina
14:53e contiene
14:53le sue cose
14:54le cose che aveva
14:55il giorno
14:56in cui è stata uccisa
15:06siamo andati a Udine
15:07nei presti
15:08della stazione ferroviaria
15:09dove il mostro
15:10avvicinava le donne
15:11che poi uccideva
15:13la paura di quei giorni
15:15è ormai lontana
15:18poche persone
15:19ricordano
15:20la storia del mostro
15:2213 delitti
15:25il serial killer
15:26il mostro di Udine
15:27ha ucciso di sicuro
15:294 delle 13 donne
15:30e tra loro
15:32c'è Marina Lepre
15:35torniamo allora
15:35a quel delitto
15:36esattamente
15:37a quella scatola
15:38di cartone
15:38quella scatola
15:40che i carabinieri
15:40consegnarono
15:41nel 1989
15:42pochi giorni
15:43dopo l'omicidio
15:44ai familiari
15:45della donna assassinata
15:47lì dentro
15:48avevano messo
15:49tutti gli effetti
15:50personali
15:51che trovarono
15:51accanto al suo corpo
15:52tutte quelle cose
15:54che i carabinieri
15:55e i magistrati
15:56ritennero
15:56inutili
15:57per le indagini
16:00dopo 15 anni
16:01la figlia di Marina Lepre
16:02divenuta nel frattempo
16:04una giovane donna
16:05si ricorda
16:05di quella scatola
16:09quella scatola
16:10rimasta per anni
16:11chiusa in uno scaffale
16:14la prima volta
16:15che l'aveva vista
16:16era ancora piccola
16:19siamo nell'ottobre
16:20del 2006
16:21quando si accorge
16:22di avere il coraggio
16:23di aprirla
16:41tira fuori
16:42gli anelli
16:42della madre
16:43uno scialle nero
16:46una collanina
16:47e un portachiavi
16:48di metallo
16:49un portachiavi
16:50composto da un solo cerchio
16:54quel portachiavi
16:55fu trovato
16:56nella mano destra
16:57di sua madre
16:59anche dopo morta
17:00sembrava che stringesse
17:01con forza le chiavi
17:02dentro il pugno
17:03mentre il cerchio
17:04di metallo
17:05del portachiavi
17:05era ancora infilato
17:07nel suo dito medio
17:11c'erano
17:12questo mazzo
17:13di chiavi
17:13che erano state
17:14consegnate
17:15dalle forze dell'ordine
17:17ai miei nonni
17:19che erano
17:19state ritrovate
17:20addosso a mia mamma
17:28io ho fatto
17:29delle verifiche
17:30da sola
17:31e mi sono accorta
17:33che le chiavi
17:33non erano
17:34non aprivano
17:35la porta
17:35dell'appartamento
17:36di mia mamma
17:37quelle chiavi
17:38sono dell'assassino
17:44la ragazza
17:45decide di riconsegnare
17:46quelle chiavi
17:46ai carabinieri
17:48un nuovo impulso
17:50alle indagini
17:55gli inquirenti
17:57decidono
17:57di rivedere
17:58la posizione del medico
18:00quello che chiedeva
18:01perdono a Dio
18:02a poca distanza
18:03dal luogo
18:03dove era stata trovata
18:04Marina Lepri
18:04quello
18:06che potrebbe essere
18:07il mostro di Udine
18:09vogliono controllare
18:11se quelle chiavi
18:11sono le sue
18:13siamo nella primavera
18:14del 2007
18:16scoprono però
18:16che è morto
18:17pochi mesi prima
18:18nel dicembre
18:19del 2006
18:23provano comunque
18:24a vedere
18:24se quelli chiavi
18:25aprono la serratura
18:26dell'appartamento
18:27le infilano
18:29e non si apre
18:30la serratura
18:31era stata sostituita
18:33la procura di Udine
18:34decide allora
18:35di chiudere le indagini
18:36a carico del medico
18:37per la seconda volta
18:45allora dentro lo scatolo
18:47dentro la scatola
18:49con gli oggetti
18:49di Marina
18:49c'è anche uno scialle
18:51guardate questo è proprio
18:52lo scialle originale
18:53quello che Marina Lepri
18:54aveva con sé
18:56il giorno in cui
18:57è stata uccisa
18:58ce lo ha dato
18:59la figlia
18:59allora lo teniamo adesso
19:01noi tra le mani
19:01davvero come un oggetto
19:03prezioso
19:03e ringraziamo la figlia
19:04per la fiducia
19:05che ci ha concesso
19:06così come per gli oggetti
19:08di Dennis Bergamini
19:09che sono stati sequestrati
19:10li avevamo mostrati noi
19:12con la sorella Donata
19:13in studio
19:13speriamo che anche
19:14questo oggetto
19:15verrà sequestrato
19:16e sarà controllato
19:18se ci saranno
19:18delle tracce
19:19delle tracce
19:20che possono riportare
19:21al DNA
19:22dell'assassino
19:23perché
19:24questo oggetto
19:25non è stato mai
19:26analizzato prima
19:27e voi sapete bene
19:28che adesso
19:28ci sono delle nuove tecniche
19:30che possono essere
19:30davvero decisive
19:32allora
19:33ciao
19:33grazie a tutti
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