Skip to playerSkip to main content
  • 7 hours ago
Di fronte a trasformazioni rapide e scenari incerti, sono le persone a fare la differenza. Talents Do It Better, il libro di Pasquale Frega, Stephan Bissig e Chris Howarth presentato a Milano, propone una nuova lettura della leadership, mettendo il talento al centro delle strategie aziendali. Il volume introduce il concetto di Hypertalenting, un approccio che punta su persone capaci di generare innovazione reale e misurabile. A guidare questo percorso è il modello delle 4S, Spot, Steward, Stretch, Sustain, che traduce la valorizzazione del talento in azioni concrete e continuative. L’obiettivo, pertanto, è costruire organizzazioni più dinamiche, capaci di crescere senza perdere identità.

Category

🗞
News
Transcript
00:04Oggi più che mai la capacità di affrontare il cambiamento non dipende solo da strategie
00:09o tecnologie ma dalle persone. In un mondo attraversato da trasformazioni continue il
00:15talento diventa l'elemento decisivo per innovare e restare i competitivi. Parte da qui Talents
00:21Do It Better, il nuovo libro di Pasquale Frega, Stefan Bissig e Chris Howard presentato a Milano.
00:27Il libro nasce dalla semplice osservazione che oggi qualunque business ha bisogno di
00:34rimmaginare il modo in cui opera e dal fatto che spesso i talenti disruptive non vengono
00:42sufficientemente messi al centro della scena. Quello che noi facciamo in questo libro è dare
00:47degli spunti su come identificare, sviluppare e mettere i talenti al centro di questa trasformazione
00:54che spesso diventa vitale per la continuazione della vita di un bar. Al centro del libro il
01:02concetto di hypertalenting, un approccio che punta a riconoscere e sviluppare talenti in grado di
01:08mettere in discussione lo status quo e generare un impatto reale e misurabile. Per Stefan Bissig,
01:14uno dei tre autori del libro, per essere pronti al futuro è necessario infatti investire sul talento
01:19disruttivo, quel talento capace di creare una realtà che ancora non c'è, un aspetto di
01:25fondamentale importanza per creare vantaggio competitivo. Il vantaggio competitivo è quello
01:31di combinare infatti quello che noi chiamiamo il talento disruttivo con il talento che chiamiamo
01:38enabler, è proprio formando squadra tra i due che riusciamo a creare un vantaggio competitivo
01:45che sia sostenibile. Il talento disruttivo lo definiamo come le persone che sono capaci
01:51di innovare, di creare una realtà che non c'è ancora e il talento che è piuttosto enabler
02:00sono le persone che poi permettono in squadra di atterrare questa nuova realtà in un successo
02:09che sia competitivo.
02:10Presenta all'evento anche Luca Giustiniano, professore di organizzazione aziendale alla
02:15Lewis Business School di Roma, che ha spiegato che ciò che differenzia questo libro da altri
02:19è una concezione di talento non tanto universalistica quanto relativa.
02:24C'è la demolizione dell'ipotesi cosiddetta one best way o one side fits on, per cui i talenti
02:30vengono caratterizzati secondo dimensioni specifiche, non vengono ritenuti in grado di automaticamente
02:40generare risultati attesi dall'organizzazione, ma devono essere contestualizzati e inseriti
02:45in un contenitore organizzativo che sia in grado di fargli esprimere al meglio.
Comments

Recommended