00:03ciò che differenzia il libro da altri è una concezione non universalistica di tarento ma
00:14piuttosto una concezione relativa cioè la demolizione dell'ipotesi cosiddetta one
00:19best way or one size fits on per cui i talenti vengono caratterizzati secondo dimensioni
00:26specifici non vengono ritenuti in grado di automaticamente generare risultati attesi
00:34dall'organizzazione ma devono essere contestualizzati e inseriti in un contenitore organizzativo che sia
00:40in grado di fargli esprimere al meglio gli errori più comuni che commettono i leader quando si
00:44cimentano col tema del talento è quello di credere troppo e troppo spesso in alcuni automatismi per
00:51cui assumere talenti automaticamente migliori risultati dell'organizzazione assumere talenti
00:57vuol dire dedicare loro tanto tempo saperli ascoltare avere il coraggio di tradurre le
01:04loro idee in azioni concrete e soprattutto saper essere selettivi perché i talenti rappresentano
01:11una parte molto ridotta dell'organizzazione aziendale e quindi hanno bisogno di opportunità
01:19che devono essere in grado di saper cogliere non solo nel breve termine ma soprattutto
01:24dinamicamente in un arco temporale più estensuale.
01:27Per riconoscere i talenti ci sono diversi modelli, il libro ne presenta uno molto efficace
01:33però l'importante è che ogni organizzazione sia in grado di calibrare questi modelli alle
01:39sue esigenze non solo esigenze correnti ma anche le esigenze fruture.
01:43Quindi è convito di top manager e della proprietà capire dove i business model si stanno muovendo
01:52e poi essere in grado di selezionare le persone in una maniera più coerente.
01:57Ci sono tanti elementi, sicuramente l'energia e la voglia di mettere in discussione lo status quo
02:03sono le caratteristiche che rendono più facile l'evidenziazione di alcuni tratti di talento.
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