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Vinitaly 2026: bilancio più che positivo per Terre de la Custodia ; Beverage: Ichnusa presenta ‘Metodo Lento’, la nuova birra che celebra il tempo; Dimore storiche, custodi di memoria e risorsa economica per il Paese; Amazon lancia Alexa+ in Italia: l’AI generativa trasforma l’assistente vocale; Milano Design Week: ‘Musa’ di Smeg coniuga estetica e funzionalità giocando con la luce; Reza Pahlavi al Centro studi americani: “Serve supporto esterno per liberare l’Iran”; Milano Design Week 2026: CIAL e Naba presentano ‘Extreme Environments’; Voci Dal Parlamento - Casa, Tinagli: "Prezzi alle stelle in Ue, servono investimenti e regole".
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00:14Vinitaly 2026 bilancio più che positivo per terre della custodia.
00:19De Verage in Cnusa presenta Metodo Lento, la nuova birra che celebra il tempo.
00:24Dimore storiche, custodi di memoria e risorse economiche per il paese.
00:29Amazon lancia Alexa Plus in Italia, l'intelligenza artificiale generativa trasforma l'assistente vocale.
00:37Milano Design Week, Musa di SMEG, coniuga estetica e funzionalità giocando con la luce.
00:44Reza Palavi al centro studio americani serve supporto esterno per liberare l'Iran.
00:49Milano Design Week 2026, Ciale e Naba presentano Extreme Environments.
00:56Voci dal Parlamento, casa, tinagli, prezzi alle stelle in UE servono investimenti e regole.
01:05Bilancio più che positivo per terre della custodia.
01:09Cantina Vinicola, parte del gruppo Farchioni, situata nel cuore dell'Umbria, a Gualdo Cattaneo, vicino a Montefalco, a Perugia.
01:15Alla 58esima edizione di Vinitaly, il salone internazionale dei vini e dei distillati,
01:20confermandosi tra le realtà più dinamiche del panorama vitivinicolo italiano.
01:24Nei quattro giorni di manifestazione, in svolgimento dal 12 al 15 aprile a Verona Fiere,
01:29lo stand di Terre della Custodia ha accompagnato un percorso fatto di degustazioni e confronto,
01:35rafforzando il legame con l'Umbria e un'identità in continua evoluzione.
01:39Nel 2025 Terre della Custodia ha avviato un importante percorso di rinnovamento della propria linea oreca,
01:45presentata anche durante Vinitaly 2026.
01:48La famiglia Farchioni, trasversalmente a olio, vino e birra artigianale, è sempre molto legata al territorio.
01:55Il restyling è fatto sulle bottiglie, è un restyling che va verso una direzione di tradizionalità.
02:01Abbiamo semplicemente messo in primo piano quella che è la cosa più bella che abbiamo,
02:06che è la nostra cantina, contornata dal territorio che è in Umbria.
02:09Questo perché sia in questo momento storico, nell'export, sia nello stesso panorama vitivinicolo italiano,
02:19è sempre più richiesta a tradizione che abbiamo messo in etichetta.
02:23Quello che andremo a sviluppare sempre di più poi è innovazione.
02:26L'innovazione la vediamo nell'equilibrio che cerchiamo di dare ai nostri vini,
02:30a forte matrice territoriale, pensate solo al Sagrantino, il vino più tannico del mondo,
02:351200 di polifenoli, fino al creghetto di Todi e al Trebbiano Spoletino.
02:39Che di per sé nei loro stessi nomi, dei moriomarietali, hanno una forte connotazione territoriale.
02:45Quindi la nostra immagine è di territorio con una forte spiccata vocazione
02:49verso, in termini organolettici, l'equilibrio e la modernità.
02:53Il protagonista assoluto di questa edizione è stato Exubera Party, volume 3,
02:58un evento che ha segnato un'evoluzione significativa nel modo di vivere e raccontare il vino,
03:03nonché progetto che rappresenta il punto d'incontro tra tradizioni, ricerca e visione contemporanea
03:08della famiglia Farchioni.
03:10Exubera è un po' il nostro figlio ribelle, un sagrantino che ha saputo rompere, creare
03:15una new wave per farsi apprezzare nel mondo del sagrantino, che era dettato sempre da vini
03:22ultra invecchiati, vini un pochino austeri, diciamo la verità.
03:27Quindi da questo punto di vista abbiamo rotto, cercando una delle cose più semplici e più
03:32immediate, renderci piacevoli, cioè essere belli, che in Umbria, voi mi direte, non è
03:38cosa difficile.
03:39Il fatto però di dare equilibrio a una monovarietà, al sagrantino così tosto, così tannico, sempre
03:46riconosciuto per le sue grandi note scure e dargli una tinta di rosso vivace, vi assicuro
03:52che in termini tecnici è stata una grande sfida.
03:54È stata una sfida tecnica, oltre che di rottura verso quello che era e che è attualmente
03:59ancora il sagrantino.
04:02Dallo storico birrificio di Assemini in Sardegna è nata una novità, si tratta di
04:07Cnusa Metodo Lento, presentata oggi a Milano e pensata per esprimere con più chiarezza
04:12il profilo organolettico e gli ingredienti grazie alla più lenta fermentazione, il cuore
04:17del processo birraio.
04:18Ispirata dallo stesso principio che Cnusa fa suo da sempre, ossia quello di raccontare
04:22attraverso le sue biere un territorio dove il tempo si vive con intensità e rispetto,
04:26Cnusa Metodo Lento presenta un corpo pieno e un gusto rinfrescante in perfetto equilibrio.
04:32Oggi siamo qui per celebrare la nuova nata dello storico birrificio di Cnusa, che è
04:37appunto l'Icnusa Metodo Lento.
04:40Nel nome si rispecchia la ricetta, si rispecchia la ricerca che hanno fatto i nostri mastri birrai
04:46per produrre questa nuova birra che ha delle caratteristiche di gusto che proprio sono generate
04:53da un intervento che abbiamo fatto nel produrla.
04:56E qual è questo intervento?
04:58È stato quello di andare a lavorare sulla fermentazione.
05:00Quindi abbiamo deciso di dare il giusto tempo e maggiore tempo al processo di fermentazione
05:07proprio per andare poi a migliorare e a creare una birra che sicuramente a noi piace molto,
05:13alle persone che l'hanno prodotta ancora di più e che ci auguriamo possa piacere anche
05:16a chi la proverà.
05:17Un concetto, quello dell'importanza di sapere assaporare i momenti, le esperienze e le persone
05:23con cui le si condivide, che emerge fortemente anche nell'indagine condotta da Astra Ricerche
05:27per i Cnusa, intitolata Agli italiani e il tempo ritrovato e presentata in occasione
05:33del lancio.
05:33Cosa vuol dire ritrovare il tempo per gli italiani?
05:36Sicuramente passare tempo con le persone care, con gli amici, con gli affetti, ma anche passare
05:41tempo a gestire il proprio corpo, a fare attività fisica, attività sportiva, dedicarsi
05:45a hobby o immergersi nella natura.
05:48Il ruolo della birra è un ruolo molto importante, per il 53% degli italiani fermarsi e assaporare
05:54una birra da soli o molto più spesso con amici, con parenti, con colleghi, è un momento
06:00di valore, è un momento importante in cui si ritrova il giusto tempo.
06:04In particolare se pensiamo alla nuova proposta di Cnusa, l'interesse è elevatissimo e questo
06:10è spiegabile per il motivo legato al grande interesse degli italiani per propagare
06:15prodotti che in qualche modo raccontano la lentezza, un tempo diverso nella fase di
06:20produzione.
06:21La Sardegna stessa è associata in modo positivo a un ritmo di vita che non è lento, ma è
06:26un ritmo di vita migliore, un ritmo di vita in cui il tempo viene gestito meglio, in cui
06:30non ci si fa in qualche modo soprafare dalla fretta, si riesce a gestire correttamente
06:36quello che è la propria vita, il rapporto con le altre persone, i propri hobby, le proprie
06:39passioni.
06:39Quindi sì, siamo di fronte a una grande svolta e speriamo anche che nei prossimi anni possa
06:44continuare in questa direzione.
06:47Si è tenuta a Roma, nella cornice del Teatro Argentina, la 49esima Assemblea dell'Associazione
06:52Dimore Storiche Italiane, appuntamento che ha acceso i riflettori sul ruolo strategico
06:57del patrimonio culturale privato per l'economia italiana.
07:00Al centro del dibattito, dal titolo Patrimonio Privato Valore Pubblico, la necessità di rafforzare
07:05il dialogo tra istituzioni e proprietari di dimore storiche, attraverso strumenti normativi
07:10più efficaci e stabili.
07:12Un confronto che ha evidenziato come le dimore storiche non siano soltanto custodi di memoria,
07:17ma veri e propri attori economici.
07:19Le dimore storiche sono 46.000 in tutta la nostra bellissima nazione, sono un presidio
07:25culturale ed economico e anche di occupazione identitario in tutto il paese.
07:30Questi luoghi sono dei presidi veri sui territori, soprattutto le aree interne, e sono motori di economia,
07:36per cui questa collaborazione pubblico-privato è fondamentale per noi, perché in questo
07:42modo presidiamo realmente il paese insieme alle istituzioni.
07:46Solo collaborando insieme si riuscirà a far risorgere e comunque ripartire tante aree
07:52interne che forse grazie a questi luoghi potranno avere un loro vero riscontro.
07:58Secondo i dati del sesto rapporto dell'osservatorio sul patrimonio culturale privato, i 46.000
08:04beni culturali privati spesso situati nei piccoli comuni svolgono una funzione fondamentale
08:09di presidio culturale identitario.
08:11Oltre il 60% di queste realtà genera valore economico diretto nei settori del turismo,
08:17della cultura e dell'agricoltura, contribuendo anche alla creazione di occupazione.
08:21Nel 2024 le dimore storiche hanno attirato più di 35 milioni di visitatori, un sistema
08:27diffuso che si regge in larga parte su investimenti privati.
08:30L'85% degli interventi di manutenzione è autofinanziato.
08:35Complessivamente nel 2024 gli investimenti in restauri hanno raggiunto quasi 2 miliardi
08:41di euro.
08:41Le istituzioni devono essere vicine anche alla proprietà privata perché la possano offrire
08:45nel miglior dei modi possibili e possano garantire la tenuta anche del territorio.
08:51Un tempo l'agricoltura teneva in piedi le dimore storiche, oggi sono le dimore storiche
08:55che possono tenere in piedi intere aree agricole manutenendole come un tempo, con un tasso
09:00di redditività che si è invertito o comunque si è modificato in maniera netta.
09:05La manutenzione delle dimore storiche non può essere lasciata esclusivamente ai privati
09:11perché spesso non ce la fanno ad offrirle al meglio.
09:14Durante l'assemblea ha emersa con forza la richiesta di un quadro normativo più favorevole
09:18capace di sostenere questi investimenti, tra le proposte e l'estensione dell'art bonus,
09:23anche ai beni culturali privati gestiti da enti del terzo settore, così da incentivare
09:28interventi di restauro e valorizzazione.
09:31Le istituzioni devono contribuire agevolando e facendo degli interventi normativi soprattutto
09:36sulla semplificazione e sull'aiutare i dimori storiche, che significa portare a compimento
09:41l'art bonus che viene esteso anche ente del terzo settore e quindi anche a fondazioni
09:47che hanno in carico le dimore storiche con un credito del 65% da restituire in tre anni.
09:52Sul tavolo anche la necessità di una revisione dell'IVA nel settore culturale per rendere
09:57il sistema italiano più competitivo rispetto agli altri paesi europei.
10:01L'evento ha ospitato anche la premiazione della settima edizione del premio tesi di laurea
10:06Adzi a sostegno dei giovani studiosi del patrimonio culturale.
10:10Il primo premio è stato assegnato ad Elena Rizzico e Alessandro Piacentini per un progetto
10:14dedicato al recupero di Palazzo Franco a Vicenza.
10:19Dopo il debutto negli Stati Uniti arriva anche in Italia Alexa Plus, la nuova assistente personale
10:25di Amazon basata sull'intelligenza artificiale generativa, ora disponibile in accesso anticipato.
10:31Negli ultimi anni Alexa è diventata parte integrante della vita di tutti i giorni, un
10:35vero e proprio membro delle famiglie italiane.
10:37Da oggi non è solo più intelligente, ma anche più conversazionale e capace di compiere azioni
10:42nel mondo reale, aiutando concretamente nel quotidiano.
10:46Alexa è già usata da milioni di italiani quotidianamente.
10:50Con Alexa Plus tutto diventa più facile e naturale, non c'è più bisogno di imparare
10:54il linguaggio di Alexa, ma si parla naturalmente.
10:57Alexa Plus è basata sull'intelligenza artificiale generativa, che è molto più intelligente,
11:02per cui capisce il contesto e praticamente può rispondere a qualsiasi tipo di domanda.
11:06Alexa Plus è progettata per comprendere conversazioni naturali e trasformarle in azioni,
11:11dalla gestione della casa allo shopping fino all'organizzazione della giornata.
11:15Alexa Plus non si limita a rispondere alle domande dei clienti, ma prende azioni nel mondo
11:20reale, per cui aiuta i clienti a gestire la loro casa intelligente, dalle luci agli aspirapolveri
11:28e poi per esempio quando sei in cucina puoi usare Alexa Plus per creare nuove ricette
11:33basate sugli ingredienti che hai a disposizione o cambiando quello che non ti piace di una ricetta
11:38originale. Ma Alexa Plus non si limita alla casa, oggi per esempio puoi anche prenotare
11:44un ristorante usando semplicemente la voce ed Alexa Plus.
11:48Un ruolo importante lo gioca anche lo sviluppo in Italia, che ha permesso di adattare Alexa
11:52Plus non solo alla lingua, ma anche alle abitudini e al modo di comunicare degli utenti.
11:57Alexa Plus è autenticamente italiana, infatti è stata sviluppata anche grazie al talento
12:03del centro di ricerche di Torino. Abbiamo usato dei modelli linguistici che sono poliglotti
12:09ma intrinsecamente monoculturali, perché in genere sono trainati principalmente con dati
12:14inglesi e americani. Per cui abbiamo investito con il nostro team di Torino per assicurarci
12:20che la personalità fosse autenticamente italiana. Siamo felici di annunciare che Alexa Plus è
12:25disponibile da oggi anche in Italia e sarà inclusa senza costi aggiuntivi per gli abbonati Prime.
12:33In occasione della Milano Design Week 2026, Smeg presenta la nuova collezione di elettrodomestici
12:39da cottura Musa, nata dalla collaborazione con lo studio milanese Borromeo De Silva.
12:45Abbiamo cercato di reinterpretare quella che è l'identità di Smeg attraverso i nostri canoni
12:50e la nostra esperienza e le nostre capacità. Quindi abbiamo cercato di creare una collezione
12:55che fosse espressiva, come si confà un prodotto di Smeg, ma al contempo desideravamo
13:01fare qualcosa che si potesse integrare in una cucina contemporanea, moderna, pulita.
13:08E credo che abbiamo trovato una buona via di mezzo tra spigoli e rotondità, con un design
13:14molto minimal in cui abbiamo tolto il più possibile, abbiamo sintetizzato le forme pure,
13:21però lasciando sempre spazio all'estero. In particolare mi riferisco, poi avrete modo
13:28di vederlo, all'oblò che abbiamo realizzato. Non è una semplice finestra, ma proprio un oblò
13:33con gli angoli stondati che ti invita a guardare dentro. È dei bellissimi giochi di lucido e opaco
13:40che rendono vive queste superfici piane e ti invogliano a guardare più da vicino tutti i dettagli.
13:47Musa prevede una gamma completa di prodotti, dai piani cottura ai forni, entrambi disponibili
13:52in diverse varianti, fino alla cappa di aspirazione.
13:56Una parte molto interessante del progetto, almeno per noi, è stata quella di sviluppare
14:00un codice visivo che poi si potesse tradurre su più supporti e superfici.
14:07Quindi abbiamo qui visibili i piani, i piani a gas, i piani a induzione, i forni, la cappa
14:13che invece è in fiera. Lì, devo dire, abbiamo trovato molta forza nella nostra esperienza
14:20che viene dal mondo dell'automotive, nella capacità di creare un family feeling, cioè
14:25di andare a individuare degli elementi che ci permettessero poi di far sì che tutti questi
14:31oggetti diversi tra loro avessero un filo conduttore unico.
14:35Tra tutti credo che quello più interessante e più immediatamente riconoscibile sia proprio
14:41il gioco di luci e ombre, quindi queste texture che abbiamo potuto impiegare grazie a delle
14:46tecnologie che poi abbiamo sviluppato con i tecnici di SMEG che ci hanno dato un grandissimo
14:51aiuto a dar forma alle nostre intuizioni, alle nostre idee e che rendono vive delle superfici
14:58che altrimenti sarebbero poi piane. Quindi in maniera molto discreta, molto elegante, siamo
15:05riusciti a portargli vita e entusiasmo e anche sì un pizzico di estro, come è giusto fare
15:11su un prodotto SMEG.
15:13Lavorare alla collezione Musa ha fatto scoprire a Buaromeo diversi punti di contatto tra il
15:18mondo della cucina e quello dell'automotive.
15:20Quello che abbiamo cercato di fare con questo progetto e credo che ci siamo riusciti è stato
15:26quello di creare un prodotto tecnologico d'avanguardia con le sue funzionalità ma che avesse anche
15:32un ciclo di vita molto lungo. Quindi qualcosa che non stanchi, non stufi, che sia espressivo
15:37come si diceva, il giusto ma che possa convivere con quello che uno si aspetta da una cucina
15:43dei tempi nostri.
15:46Reza Palavi, principe ereditario iraniano e figlio dello Shah, in questi giorni è arrivato
15:52in Italia per una serie di incontri e appuntamenti istituzionali. Giovedì 16 aprile è intervenuto
15:58presso il Centro Studi Americani di Roma, dove è stato intervistato dal direttore del quotidiano
16:04Il Tempo, Daniele Capezzone. Al centro della conversazione la crisi iraniana nel contesto
16:09internazionale e il ruolo dei governi europei.
16:13C'è uno schema che si è già ripetuto in previsione della prossima serie di negoziati.
16:18Quello che voglio sottolineare è che mentre tutti attendono l'esito, nel frattempo non c'è
16:23stato un cessate fuoco da parte del regime rispetto al popolo iraniano. C'è questo continui
16:30arresti, torture, detenzioni e persone vengono anche uccise. Questo è un qualcosa che è rimasto
16:39senza attenzione, perché nessuno ha prestato attenzione al popolo iraniano che sta soffrendo.
16:46Tutto questo è assente dalle discussioni e voglio fare appello ai governi, soprattutto
16:52e compreso quello italiano, a far sentire la propria voce per far sì che questi arresti
16:59devono fermarsi, le esecuzioni devono fermarsi, che il popolo iraniano deve essere liberato,
17:05che bisogna ridare l'accesso a Internet. Si tratta di elementi importanti, perché
17:09gli iraniani non devono rimanere fuori dell'equazione, devono essere reinseriti nell'equazione,
17:14perché loro al tavolo non hanno voce. Voi potete essere la loro voce al tavolo negoziato.
17:20Palavi ha ribadito più volte la necessità di un supporto esterno, anche dei paesi europei,
17:25per rovesciare l'attuale sistema di potere iraniano.
17:28Siamo disposti a sacrificare la nostra vita per liberarci dal regime. È importante da capire
17:35che la lotta che molti governi nel mondo che hanno messo fine al regime è stato grazie
17:45al supporto esterno. Per esempio, l'Apartheid e Nelson Mandela ha potuto porre fine all'Apartheid
17:53perché ha avuto il supporto eterno e questo vale anche per Solidarno. Ma gli iraniani meritano
17:59tutto l'appoggio e il sostegno che hanno ricevuto gli altri e si può fare perché per esempio
18:07un regime che prende gli ostaggi per sfrittare la propria potenza, che osa minacciare il traffico
18:17in una via d'acqua che non è il suo, è qualcosa che va bloccata. Bisogna mostrare solidarietà,
18:25bisogna mostrare coraggio, bisogna dire basta ricatti, basta prendere ostaggi, basta negoziare
18:32con i terroristi.
18:33In merito al supporto esterno da lei richiesto, Trump ha recentemente criticato Giorgia Meloni
18:38poiché non starebbe sostenendo le operazioni statunitensi in Iran. Cosa pensa della politica
18:43del governo italiano?
19:01Rispondendo alle domande dei cronisti presenti, Palavi ha parlato anche del suo ruolo di leader
19:05di opposizione.
19:06Ritiene che l'amministrazione Trump l'abbia abbandonata, vi abbia abbandonati. Il oggetto
19:14del contenzioso non sono io, l'attenzione va sul popolo iraniano, devono loro votare e
19:21scegliere il proprio futuro, non sono io che mi candido alla carica. Sia essa Trump, Meloni
19:28o qualsiasi leader nei paesi liberi e democrazioni, non dovete dimenticarvi che siete a favore della
19:34democrazia, ma dovete essere a favore del diritto del popolo per determinare il proprio
19:38futuro. Questo è quello che io difendo e credo che lo facciano anche loro.
19:42Il compito di un governo ad interim transitorio, quello che io posso portare al governo dal
19:51giorno del crollo al giorno del referendum è la governanza temporanea del paese e l'elezione
19:58di un'assemblea costituente dove si terrà il dibattito politico per capire cosa e chi
20:06vogliono gli iraniani come maggioranza, che si finisca con una repubblica democratica, una
20:13monarchia costituzionale, è un dibattito che il popolo dovrà portare avanti. La mia
20:18posizione a questo riguardo è assolutamente neutrale, non sostengo né l'una né l'altra,
20:23come intermediario onesto, devo rimanere al di sopra delle parti, ma dobbiamo far sì
20:30che il dibattito sano vada avanti. Questo è quello che propongo la nazione, questa è
20:35la spiegazione di quello che sto cercando di fare alla Comunità internazionale. Sostenere
20:40questo processo è il modo più veloce per avere una transizione stabile, ma soprattutto
20:44un esito democratico.
20:47E riflettere su come il design possa reagire, adattarsi e generare nuove visioni in contesti
20:53estremi, dalle città verticali ai luoghi remoti, dalle temperature proibitive alle situazioni
20:59di forte fragilità sociale. È questo l'invito dell'installazione Extreme Environments, frutto
21:05di una collaborazione d'eccellenza tra Ciali, il Consorzio Nazionale Imballaggio Alluminio
21:10e Naba, la nuova Accademia di Belle Arti di Milano. L'opera, visitabile dal 21 al 26
21:15aprile nell'ambito di Mosca Partners Variation 2026, nel contesto della Design Week di Milano,
21:21si sviluppa su un legame che non sorprende. L'alluminio, per definizione duttile, riflettente,
21:28riciclabile infinite volte, viene utilizzato da decenni da artisti e progettisti ed è capace
21:33di trasformarsi in opera, installazione e visione senza mai perdere le proprie qualità.
21:39Per Cia, al portarlo al cuore della Design Week, significa dare forma concreta a un importante
21:44messaggio di responsabilità circolare.
21:47Progetti come questo, progetti legati al mondo dell'arte e del design, ci aiutano a
21:53trasmettere a tutti, anche più giovani, il nostro messaggio ambientale. Il messaggio ambientale
21:57è composto da alcuni elementi legati fondamentalmente all'economia circolare, perché l'alluminio è il
22:05paradigma perfetto dell'economia circolare. In un'economia non più lineare, ma in un'economia
22:10che nasce e si rigenera, che si auto-rigenera, questo materiale rappresenta, non voglio dire
22:16la soluzione, però sicuramente una valida alternativa a tante altre. Quest'installazione
22:24in particolare, che si chiama Extreme Environments, è un'installazione che prova a raccontare
22:32un mondo dove l'ambiente ormai è degenerato, l'ambiente ormai per determinati motivi, che
22:39possono essere una catastrofe naturale, un cambiamento climatico, anche situazioni di emergenza,
22:45non ha più quelle caratteristiche che siamo abituati noi a conoscere. Ecco, l'alluminio
22:50risulta essere forse la soluzione che emerge in un ambiente non più ospitale.
22:56Partecipare alla Milano Design Week 2026 attraverso questa importante collaborazione con Cial rappresenta
23:02per Naba la possibilità di ribadire il valore del progetto come strumento di visione e responsabilità.
23:08Questo progetto mette in sinergia Naba con Cial e quindi mette i nostri studenti, che sono
23:14poi i professionisti del domani, i futuri designer, in collaborazione con una vera sfida professionale,
23:22con un consorzio molto importante e ha dato la possibilità di lavorare con artigiani della
23:29zona e quindi cimentarsi veramente nel mondo del lavoro, cosa che faranno nel loro futuro.
23:35Vi aspettiamo tutti naturalmente a Palazzo Litta per vedere questa esposizione, per toccare
23:41con mano queste lavorazioni, questi esercizi, ma anche queste sculture, questi totemi, questi
23:48esempi di lavoro, immaginando un mondo diverso, un mondo anche estremo e che poi possa naturalmente
23:58accogliere anche tutti in questa settimana del design.
24:08In Europa trovare casa è sempre più difficile. Negli ultimi dieci anni i prezzi sono saliti
24:12fino al 60% e gli affitti continuano a crescere, colpendo soprattutto giovani e classe media.
24:18Una crisi diffusa che riguarda grandi città e centri medi e che nasce da più fattori,
24:23meno edilizia sociale, boom degli affitti brevi, crescente pressione degli investitori
24:26sul mercato immobiliare. Il Parlamento europeo ha approvato un rapporto per affrontare il problema,
24:32più investimenti, incentivi per rimettere sul mercato le case vuote e nuove regole,
24:36soprattutto sugli affitti turistici. L'ADN Cronos ne ha parlato con Irene Tinaghi, presidente
24:41della Commissione Casa del Parlamento europeo.
24:44È un report molto corposo perché una delle cose che abbiamo capito in un anno di lavoro
24:49è che si tratta di un problema veramente complesso. Noi abbiamo dei sintomi che sono
24:54gli stessi più o meno in tutta l'Unione europea. I prezzi impazziti sia per l'acquisto
24:59che è in particolare per l'affitto, che è quello che sta preoccupando molto anche
25:02la classe media e i giovani. Però ovviamente le cause sono molteplici, sono frutto di una
25:07stratificazione di problemi. Quindi nel report cerchiamo di mettere in fila tutte queste
25:11cause e chiedere alla Commissione europea, ai governi nazionali di intervenire su ciascuna
25:16di queste. Quindi partendo da maggiori investimenti ovviamente non possono mancare perché l'housing
25:22è molto un problema legato ai finanziamenti. Abbiamo diminuito lo stock di case di edilizia
25:27sociale e popolare in tutta Europa. Quindi c'è una restrizione della offerta e della
25:32possibilità di accedere a case accessibili, aumentare questi investimenti. Aumentare
25:37anche la possibilità di fare un'offerta anche privata che però abbia prezzi più
25:44calmierati in collaborazione con il pubblico, preparando una piattaforma paneuropea per
25:49attrarre grandi investimenti da canalizzare su progetti che hanno un buon impatto sociale,
25:55accelerando anche tutti i percorsi burocratici perché oggi abbiamo dei colli di bottiglia
25:59che non ci consentono di rispondere in tempi rapidi, quindi dando la possibilità di realizzare
26:04progetti in tempi più rapidi, ma non solo nuova costruzione, sostegno incentivi per le
26:09ristrutturazioni perché questo ci aiuta anche a rimettere in circolo tante case che
26:13sono vuote. Un'altra cosa che abbiamo trovato è che il 20% si stima di case vuote, residenziali
26:19non utilizzate e infine intervenire su alcuni aspetti regolatori per correggere le distorsioni
26:24di mercato come laddove ci sono tanti affitti brevi che hanno un po' disturbato il mercato.
26:30Dunque nel rapporto si parla di un aumento dei prezzi negli ultimi 10 anni fino al 60%
26:34e degli affitti del 20% più o meno, poi ovviamente come ha detto l'Europa contiene
26:39rete vario e vasto e quindi cambia a seconda dell'urbanizzazione. Quali sono gli strumenti
26:45di cui già disponiamo con cui intervenire e quali le lacune specifiche in cui servono
26:51nuove norme, nuovi strumenti europei? Allora di fatto noi già disponiamo di molti finanziamenti
26:56europei perché comunque noi abbiamo avuto il Recovery and Resilience Facility, il Recovery
27:01Fund, alcuni paesi l'hanno utilizzato più di altri come la Spagna per esempio, sono moltissimo
27:07per il social housing e altri un po' di meno. Abbiamo strumenti come i fondi di coesione,
27:12abbiamo strumenti come InvestEU che dà delle garanzie per agevolare l'accesso al credito
27:17per costruire progetti di housing sociale, quindi non è che non ci sia niente ma dobbiamo
27:21aiutare e stimolare i paesi ad usarli. Abbiamo fatto adesso una revisione di medio termine
27:26dei fondi di coesione attuali per raddoppiare la quota di fondi destinati a social housing
27:31ma sono troppo pochi i paesi che sfruttano queste opportunità, quindi questa è una cosa
27:36che si può fare e che si sta facendo subito. E poi ecco un'altra cosa che abbiamo fatto
27:41subito, rivedere le regole sugli aiuti di Stato per consentire ai governi di sostenere
27:46un po' di più, sovvenzionare un po' di più dei progetti di edilizia sociale destinati
27:51alla classe media perché spesso entravano in conflitto con delle norme europee, noi non
27:56vogliamo creare ostacoli, vogliamo agevolare.
27:59E a livello di strumenti ancora da costruire?
28:01Da costruire c'è per esempio un nuovo provvedimento per la regolamentazione degli affitti brevi,
28:06degli affitti turistici, che non significa mettere una regola uguale per tutti perché
28:11appunto non sarebbe neanche auspicabile, abbiamo realtà molto diverse, ma dare una
28:15cornice normativa che dia la possibilità ai governi, ai sindaci di intervenire là dove
28:21è veramente necessario dare una regolatina, ecco senza poi il rischio di imbattersi in
28:26ricorsi, tribunali eccetera. Quindi questa è la prima cosa urgente, la Commissione ha già
28:31detto che lo farà, una strategia per le costruzioni, anche per stimolare un po' di ricerca, di
28:36innovazione, per abbassare i costi di produzione che oggi sono oggettivamente molto molto aumentati.
28:43Queste sono le due cose immediate che faremo nei prossimi mesi.
28:46Ha parlato di distorsioni di mercato, può parlarne un po' di più?
28:50Allora, il tema per esempio degli affitti brevi ha creato delle disfunzioni, ci sono delle zone
28:56dove c'è un tale pervasività degli affitti brevi per cui hanno portato via degli stock
29:02di appartamenti che non vengono più affittati a lungo termine, ma solo nel breve e hanno
29:07aumentato la pressione sui prezzi, perché ovviamente l'affitto breve è molto redditizio
29:11e crea un aumento di aspettative di reddito sugli affitti. Quindi questo è un tema e va
29:16un po' regolato. C'è anche un tema, che lo affrontiamo nel report, di un po' di eccessiva
29:21la speculazione dell'alta finanza. Noi negli ultimi dieci anni abbiamo visto un ingresso
29:25massiccio, anche più di dieci anni, massiccio dei grandi fondi di investimento nell'immobiliare.
29:32In alcuni paesi più di altri, grandi investitori che hanno molto spesso però creato una pressione
29:38sui prezzi, perché la casa in quei casi diventa un asset di investimento, non un bene
29:43come dire di necessità. E quindi anche questo bisogna guardarci dentro. Noi non diamo in questa
29:48fase ancora, come dire, una prescrizione, un intervento normativo, ma abbiamo chiesto
29:54un impegno alla Commissione, che ha preso questo impegno, ad approfondire e capire dove bisogna
29:59intervenire per diminuire questo impatto speculativo.
30:02Credo che vi stiate scontrando con gli stessi temi di equilibrio quando si parla di riportare
30:07sul mercato tutti quegli immobili che non sono abitati, anche perché chissà perché non sono
30:11abitati, cambia a seconda del paese, a seconda della condizione. Avete già più o meno provato
30:16a tracciare dove si collochi questo equilibrio tra il portare immobili potenzialmente disponibili
30:22sul mercato e il non impattare troppo negativamente sul diritto del proprietario di disporre del
30:28suo immobile come crede?
30:30Certo, allora abbiamo affrontato, prima di tutto, per esempio nel caso dell'Italia in modo
30:35particolare, gli sfitti, gli appartamenti vuoti ce ne sono di due tipologie, perché noi abbiamo
30:40purtroppo decine di migliaia di appartamenti di edilizia popolare, di edilizia pubblica
30:45sfitta e lì è molto semplice, basta intervenire con dei finanziamenti a sostegno di una ristrutturazione
30:54e provare a rimettere in circolo e rimettere a disposizione di tutte le persone che sono
30:59in graduatoria di questi appartamenti, si parla dai 60 agli 80 mila appartamenti in Italia
31:04a vuoti sfitti perché hanno bisogno di, a volte anche di piccoli interventi, mentre
31:08la parte dello sfitto privato, quindi case private che sono vuote, ovviamente uno non
31:13può obbligare o mettere in conflitto i proprietari, ma per esempio si possono pensare a delle misure,
31:21ne parliamo anche nel nostro rapporto parlamentare, di sostegno incentivo magari ad una ristrutturazione
31:28condizionata poi ad un affitto calmerato, quindi degli incentivi, dei sostegni, perché molte
31:32case sono lasciate sfitte perché magari sono ereditate, hanno bisogno di lavori, gli eredi
31:37non hanno voglia di investire perché poi hanno paura anche a rimetterla in affitto e quindi
31:42creare anche un contesto favorevole a sostegno degli investimenti finalizzati ad un affitto
31:47a prezzo calmerato, quindi ci sono anche molti altri strumenti, paesi diversi dell'Europa
31:53hanno anche diverse regolamentazioni, alcuni sono molto restrittivi per cui le case non
31:57possono restare vuote per più di un certo numero di mesi, altri invece usano lo strumento
32:02dell'incentivazione fiscale.
32:04E per finire con l'Italia, abbiamo dei problemi molto specifici, l'ha detto anche lei stessa
32:10con il fatto di distorsioni con le piattaforme private, gli affitti che esplodono, specie
32:16nelle città d'arte, specie nelle città ad alto influsso turistico.
32:20Quanto ha riscontrato i problemi italiani in giro per l'Europa e quanto crede che questa
32:25strategia futura interverrà specificamente sulle problematiche specifiche del nostro paese?
32:31Le ho trovate ovunque, è una cosa che mi ha molto colpito ed è il motivo infatti per
32:37cui ce ne stiamo occupando anche da Bruxelles pur essendo ovviamente una tematica anche molto
32:41ancorata al locale, però i sintomi sono gli stessi ovunque, l'Europa è un continente
32:47molto urbanizzato fatto di tante città e tantissime adesso stanno subendo questa enorme pressione
32:53abitativa, non solo le grandi aree metropolitane, Parigi, Madrid, Milano, ma anche città medie
32:58che sono appunto città turistiche, città universitarie.
33:02Noi abbiamo incentivato molto giustamente grazie al cielo la mobilità studentesca in
33:08tutta Europa così come anche la mobilità dei giovani professionisti, dei lavoratori
33:12eccetera, però non ci siamo magari preoccupati del fatto che questi flussi potessero creare
33:17delle pressioni e avessero ovviamente bisogni anche abitativi. Quindi noi dobbiamo accompagnare
33:22un po' queste politiche, c'è tutta una parte del report parlamentare che si occupa del tema
33:27dei giovani e degli studenti, dobbiamo sostenere di più anche l'edilizia studentesca, studentati
33:32che siano accessibili perché sta diventando un problema che blocca la mobilità e l'accesso
33:37alle opportunità dei giovani. Quindi queste sono tutte tematiche che devono andare insieme
33:42con misure e sostegno anche economico e finanziario di livello europeo, poi ovviamente c'è bisogno
33:48anche che ogni singolo governo sia reattivo e collaborativo perché se noi mettiamo a disposizione
33:54fondi, strumenti, però poi gli stati membri non li usano, non recepiscono le direttive,
33:59capisce che poi lì è l'inghippo.
34:12Grazie.
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