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  • 8 minuti fa
Roma, 22 mag. (askanews) - Ultimo è andato all'Università di Roma Tor Vergata per incontrare 300 studenti e studentesse dell'Ateneo, presso l'Auditorium Ennio Morricone, Facoltà di Lettere e Filosofia. L'appuntamento, moderato da Paolo Crepet, è stata un'amichevole chiacchierata dedicata agli studenti delle sei facoltà dell'ateneo (Lettere e filosofia, Economia, Ingegneria, Scienze, Giurisprudenza, Medicina e chirurgia), che hanno avuto la possibilità di interagire con l'artista e dialogare su varie tematiche vicine ai giovani e alla musica, come strumento fondamentale per lo sviluppo umano.Dal confronto con Paolo Crepet è emerso il rapporto viscerale tra Ultimo e la musica, una necessità assoluta da sempre, mentre mancano poco meno di due mesi al grande live "Ultimo 2026 - La favola per sempre", il 4 luglio a Roma Tor Vergata.Una chiamata a raccolta che ha registrato il sold out di 250.000 biglietti venduti in appena tre ore, un numero da record mai stato raggiunto prima."Il live di Tor Vergata è stata una visione di anni fa - racconta Ultimo - un'idea nata in un momento in cui non si sapeva neanche se si sarebbe potuto fare un concerto così, e ora sono qui a parlare con voi a 40 giorni dal concerto, dopo un lavoro costante e immenso iniziato un anno e mezzo fa. È come se ci fosse una connessione tra la visione di un qualcosa e la sua realizzazione, come se dentro di me fosse già accaduto".Paolo Crepet ha invitato Ultimo a prepararsi non solo all'evento del 4 luglio, ma a quello che sarà il risveglio del 5 luglio, di ciò che resterà come bagaglio di questa pietra miliare e di ciò che seguirà per il percorso dell'artista e del popolo che lo segue. "Ci sono artisti che parlano a se stessi, e altri, pochissimi, che parlano a generazioni", ha detto Crepet, definendo il cantautore romano "coraggioso e spinto da quel desiderio che arriva dalla mancanza, dalla rabbia, che portano all'azzardo e alla poesia, necessari per segnare un vero cambiamento".Ultimo è stato presentato dal Magnifico Rettore dell'Università di Roma Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron come un artista caratterizzato fin dagli da una cifra stilistica e tematica connotata da un'impellente quasi viscerale volontà di riscatto, i cui valori sono condivisi dall'ateneo, e racchiusi nel suo motto "Dalla parte degli ultimi per sentirsi primi"."Non si tratta di un semplice slogan commerciale - ha dichiarato il Rettore - ma una dichiarazione programmatica. Gli ultimi non sono i marginalizzati o gli sconfitti della storia, ma coloro che manifestano il coraggio di svelare le proprie vulnerabilità emotive. In un mondo iperconnesso ma spesso profondamente alienante che promuove una facciata di perfezione artificiale e chiede performance costanti Niccolò Moriconi invita a liberarsi dalla maschera, ci insegna che rivelare le proprie ferite e cicatrici non è affatto un segno di debolezza ma un atto di straordinaria affermazione".Dalla parte degli Ultimi Niccolò Moriconi lo sarà anche il 2 luglio, quando aprirà le porte della prova generale di Tor Vergata a tutti i diversamente abili che vorranno assistere a quella che diventerà un'anteprima di Ultimo 2026 - La favola per sempre"."Ho scelto questo nome d'arte anche per questo - continua Ultimo - per trasmettere la mia vicinanza con gesti che a me costano poco e che possono invece per altri avere un valore".L'incontro si è svolto nel giorno di uscita in radio e digitale di Romantica, il nuovo singolo sotto etichetta indipendente Ultimo Records.

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Trascrizione
00:01Il concerto del 4 luglio ha battuto ogni record mondiale di biglietti, 250.000 biglietti venduti.
00:08Sapevi già che avresti fatto tutto esarito?
00:11Tor Bergata è nata in un momento in cui nessuno sapeva neanche se si poteva fare un concerto.
00:17È stata una visione avuta anche tanti anni prima che noi ci conoscessimo.
00:23E ora sono qui a parlare con voi, con il concerto tra 40 giorni.
00:29Anzi, colgo l'opportunità per ringraziare tutti perché c'è un lavoro che va avanti da un anno e mezzo,
00:34ogni giorno, ore e ore,
00:35perché è veramente qualcosa che supera quello che può essere la preparazione anche di un grandissimo concerto.
00:43È veramente un grandissimo lavoro.
00:46Ma attraverso iniziative come quella di voler trasmettere il live del tuo concerto al Policlinico qui a Tor Bergata,
00:53oppure quella di aprire le prove generali del tuo concerto alle persone con disabilità,
00:59fanno emergere anche che sei una gran bella persona.
01:02Veramente a me costa poco e poi dall'altra parte c'è invece un risultato enorme in certe cose.
01:11Semplicemente mi viene naturale farlo e non voglio neanche applausi per questo.
01:15Lo faccio perché è così e credo che l'ultimo sia una parola che ho scelto come nome d'arte
01:23anche per questo.
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