Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 17 minuti fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:15Buon lunedì e ben ritrovati con
00:17Teletutto racconta, buona serata da
00:18Daniela Finita e da Andrea Lombardi
00:20benvenuti. Torniamo, iniziamo una
00:22nuova settimana con un clima
00:24tipicamente primaverile, quello
00:26legato ai 20-22 gradi ma anche
00:28giornate alternate a momenti di
00:30pioggia, così come è accaduto ieri. Eh
00:32sì, poi è stato bello però rivedere il
00:34sole. Vero, poi serve la pioggia per
00:36irrigare e ripulire l'aria, questo è un
00:39dato di fatto, quindi va bene così.
00:41Oggi apriremo con il sito
00:43giornalidibrescia.it, come sempre la
00:45panoramica sul sito stesso e poi
00:47invece parliamo del progetto
00:48calcistico legato al quartiere
00:52Chiusa Nuova ma in realtà allargandolo
00:54un po' in ampia veduta anche ad altri
00:56quartieri a Brescia stessa. Avremo con
00:58noi Antonio Gorio che lui è un medico. Lui è un
01:02medico ginecologo ma anche un papà che ha
01:04portato avanti insomma un bel progetto
01:07perché ha tre figli diabetici e quindi
01:09organizza ogni anno questa bellissima
01:12settimana dedicata al diabete ai più
01:14piccoli. Certo, però ecco nello
01:17specifico sta portando avanti un progetto
01:19legato al calcio anche con Marco Goi e è
01:22una squadra che scende in campo con
01:25tanti tanti ragazzi che si alternano
01:27quindi insomma parleremo di quanto è
01:29importante per i ragazzi specie i 15
01:32anni avere delle tempo a disposizione
01:34per condividere una passione ma anche
01:36per confrontarsi. Assolutamente e poi
01:39continuiamo a parlare di medicina con
01:42la psicologa Maddalena Garzoni con lei
01:45parleremo di social e di dipendenza di
01:47di nuovi regolamenti per togliere i
01:50social ai ragazzi più giovani con lei
01:54andremo proprio a capire se il fatto di
01:58toglierli e di escluderli aiuterà
02:01comunque i giovani che poi sono
02:04all'interno insomma di un mondo che
02:06ormai è social. E quindi è un bel
02:08argomento quello di questa sera e poi
02:10continuiamo a parlare di giovani
02:12protagonisti gli studenti del liceo Carli
02:14con eh il preside con la docente
02:18d'inglese Eleonora Cecchin perché
02:20parleremo degli studenti bresciani
02:23che vanno all'ONU e quindi liceo
02:25Guido Carli forma proprio i giovani
02:28diplomatici del futuro. Bene tutto
02:30questo è te li tutto racconta e adesso
02:32inquadriamo il sito giornalidi
02:34brescia punto it per ritrovare
02:37l'apertura incentivi ad avvocati per
02:39rimpatri camera penale e ANM.
02:44ferma contrarietà. Il nuovo decreto
02:47sicurezza approvato al Senato
02:49contiene un emendamento che ha fatto
02:51discutere. Abbiamo chiesto il parere a
02:53Stefano Verzeletti presidente della
02:56camera penale di Brescia ed Andrea
02:59eh Gabuardi presidente della sezione
03:02bresciana dell'ANM. E poi ancora papà
03:05picchiati a Marcheno identificati tutti i
03:08ragazzi coinvolti dopo il pestaggio di
03:12sabato sera i carabinieri hanno raccolto
03:14video testimonianze ora si indaga sui
03:17rapporti tra i giovanissimi. Clicchiamo la
03:19notizia hanno tutti un nome un volto i
03:22ragazzi che sabato sera nella zona del
03:25campo ipico di Maderno sono venuti alle
03:28mani con i genitori di tre ragazzine di
03:31quattordici anni a cui avevano sottratto
03:34una cassa bluetooth per ascoltare musica
03:37dalla cellulare. Grazie alle immagini
03:39delle telecamere di sorveglianza nella
03:41zona e alle testimonianze di chi aveva
03:44assistito alla lite infatti i carabinieri
03:46sono risaliti all'identità di tutte le
03:49persone coinvolte alcune di loro sono
03:51già state sentite. Le loro posizioni al
03:53momento sono al vaglio in stretta
03:55collaborazione con l'autorità giudiziaria
03:57sia per i maggiorenni che per i
03:59minorenni. I militari vogliono chiarire
04:02sia la dinamica del pestaggio ai danni
04:05dei tre papà cinquantenni ma anche
04:07eventuali conseguenze, conoscenze
04:09pregresse tra le loro figlie e i ragazzi
04:13che hanno poi avuto lo scontro con i
04:15genitori. Torniamo nella home page
04:18e vediamo un'altra notizia. Brescia
04:21celebra il 25 aprile, il programma ci
04:24avviciniamo, la città festeggia l'ottantunesimo
04:28anniversario della liberazione, sabato il
04:30programma tra il Vantiniano e piazza
04:33Loggia. Ma adesso invece ci spostiamo in
04:36provincia e per l'esattezza andiamo a
04:38Barbariga perché è stata inaugurata la
04:40nuova casa di comunità. Vediamo.
04:44A Barbariga nasce un presidio atteso da
04:47anni è stata infatti inaugurata la nuova
04:49casa di comunità, punto di riferimento
04:51sanitario per tutta la bassa bresciana
04:53occidentale. Un investimento da un milione e mezzo
04:55di euro finanziato con fondi PNRR che porta
04:58sul territorio, servizi integrati e più vicini
05:01ai cittadini. Per Barbariga l'apertura della
05:03casa di comunità rappresenta un passo
05:05importantissimo e concreto per aumentare la
05:08capacità del sistema istituzionale di
05:11risposta ai bisogni sociali e sanitari che i
05:15cittadini di Barbariga ma più in generale di
05:18tutti i comuni diciamo hanno i limitrofi
05:20hanno. Quindi sicuramente questo va nella
05:23direzione di aumentare la capacità nostra di
05:27essere più vicini ai cittadini e di farlo
05:29anche grazie alle associazioni che dentro la
05:32casa di comunità troveranno casa e a tutti
05:35quegli enti che anche e soprattutto grazie a
05:38SST Franciacorta riusciremo a convogliare e a
05:42collaborare. Un modello completo di assistenza
05:45territoriale dalla medicina di base al supporto
05:47psicologico fino alla prevenzione e alla gestione
05:50delle cronicità. La casa di comunità rafforza la
05:52sanità di prossimità, riduce la pressione sui ospedali
05:55e rappresenta un passo importante per garantire cure
05:58più accessibili soprattutto anziani e pazienti fragili.
06:01Un passaggio importante che aspettavamo da diverso
06:04tempo che sicuramente rende orgogliosa la nostra
06:07comunità di Barbariga e di Frontignano.
06:14Ressano purtroppo critiche e seppure stazionare le
06:16condizioni del 19enne di Pozzolengo che la scorsa
06:19notte è rimasto coinvolto nello schianto frontale con
06:22un pullman mentre era la guida della sua scoda
06:25Fabia sulla provinciale 11 tra Desenzano e Sirmione.
06:29Il giovanissimo è stato trasferito al civile in elisoccorso
06:33e la sua prognosi resta comunque riservata.
06:37Torniamo in provincia. Leno, un modello di integrazione
06:40socio-sanitario. Vediamo.
06:44Una reale integrazione del percorso sanitario e socio-sanitario
06:48dei pazienti unendo nello stesso luogo fisico i servizi
06:51offerti a livello territoriale dall'ambito 9 e da ASST Garda.
06:56Il progetto già avviato prende formali non rivolgendosi
06:59ai cittadini dei comuni dell'ambito 9.
07:01Parliamo delle fasce degli anziani, parliamo delle fasce
07:04della difficoltà del lavoro, parliamo delle fasce dei ragazzi disabili
07:09o comunque delle persone con disabilità.
07:11Ma poi parliamo, come è stato detto, anche dell'assistenza
07:15durante le dimissioni protette, quando una persona si trova
07:18per qualche ragione in ospedale e deve essere dimesso
07:22e non sa perché magari è solo, perché ha delle difficoltà di ambulatoria
07:26e non sa come comportarsi. Ecco che avrà un punto di riferimento
07:30particolare non solo all'interno dell'ospedale ma anche all'esterno
07:34e saremo noi insieme appunto agli uffici competenti di questo
07:38diciamo accordo, questa stretta collaborazione che avverrà tra distretto e ambito.
07:44I pazienti con necessità più complesse avranno a disposizione
07:47una valutazione multidimensionale a livello sanitario e sociale
07:50con l'avvio di un percorso integrato di presa in carico del paziente.
07:54Prevalentemente se possibile a domicilio perché ricordiamo tutti
07:59che l'ambizione è quella di far diventare per i pazienti cronici
08:04la casa il primo luogo di cura in modo tale da evitare le ospedalizzazioni
08:10e di evitare accessi impropri in pronto soccorso
08:13ma l'utilizzo corretto di quelli che sono i servizi presenti sul territorio.
08:19E allora due ultime notizie.
08:21Dallo giuro al lancio del cappello a Brescia 20 nuovi agenti di polizia locale
08:26nella chiesa di San Cristo la cerimonia per l'anniversario della fondazione del corpo
08:30che risale all'aprile del 1873.
08:34E poi ancora giornata per la salute della donna
08:37la loggia si colora di rosa.
08:39L'amministrazione comunale aderisce alla campagna di sensibilizzazione nazionale
08:43promossa anche dall'Odv Bresciana Esa.
08:47Noi ci fermiamo con un piccolo break e torniamo tra pochissimo.
08:49Tele Tutto Racconta
09:00Torniamo in diretta per parlare di una società
09:04la Mario Bettinzoli che nasce nel 1947
09:07ma continua tutt'oggi grazie alla volontà di molti genitori
09:12molti ragazzi e anche parecchi mister.
09:15Antonio Gorio, buonasera.
09:17Buonasera, grazie l'invito.
09:19Mister e papà.
09:20Mister, papà, in realtà medico prestato al campo da calcio
09:26ma soprattutto fortunato fruitore di 43 ragazzi
09:30che abbiamo preso bambini
09:32e adesso hanno 15 anni, quindi un'età particolare
09:36ma che ci rende molto fortunati.
09:39Torniamo tra pochissimo su tutto questo
09:40con noi c'è anche Marco Goi, anche lui mister.
09:43Buonasera.
09:44Buonasera a tutti.
09:45e c'è Achille Affo
09:46Affo
09:47Buonasera, Affo con l'accento
09:48Affo quindi con l'accento
09:51sulla O
09:51che quest'anno ha fatto la scelta
09:54di fare anche, oltre al giocatore, l'arbitro.
09:58Eh sì, una scelta partita da, diciamo, un pensiero
10:05perché allora mi ispirava l'essere l'arbitro
10:08e avere l'arbitro di una partita di calcio
10:11quindi ho intrapreso questo percorso
10:14E poi me ne parli Achille
10:16torniamo anche su questo
10:19Antonio, dicevamo, medico
10:21quindi una professione che sicuramente
10:23richiede energia e tempo e attenzione
10:26però papà, ne abbiamo parlato anche con Daniela
10:30finita giusto la settimana scorsa
10:32e sostenitore di questa società
10:35la Mario Bettinzoli
10:36come è entrato lei in tutto questo?
10:39È una storia lunga perché in realtà
10:41il primo tesserino Mario Bettinzoli
10:44risale dal 1989
10:45cioè io prima di fare il tifoso
10:48e allenatore della Mario Bettinzoli
10:50ho fatto il calciatore della Mario Bettinzoli
10:53e pensando a quegli anni
10:57con Marco che era il mio capitano
10:59sul campo in tanti anni
11:02negli anni 90
11:03abbiamo proprio pensato di poter dare ai ragazzi
11:06di, tra cui anche mio figlio Francesco
11:09ai ragazzi del 2010 e del 2011
11:11qualcosa in più rispetto al calcio
11:16al semplice calcio
11:18è una generazione, sono anni
11:22che hanno vissuto la pandemia
11:23quando avevano 10 anni
11:25le scuole sono state chiuse
11:26in un'età particolare
11:29in cui si sviluppa la capacità relazionale
11:32sono stati costretti alla didattica a distanza
11:34e a non praticare lo sport
11:36quindi ci siamo riuniti
11:38non solo io e Marco
11:39ma anche abbiamo altri ragazzi
11:43o giovani adulti o adulti
11:46che ci aiutano
11:46siamo in sette mister
11:47che ci alterniamo sul campo
11:49perché siamo tutti volontari prestati al campo
11:55lavoriamo tutti con turni
11:58quindi dobbiamo ritagliarsi il tempo
12:00ma lo facciamo molto volentieri
12:01cercando di portare un modello un pochino diverso
12:05modello che è comune a tantissime società di quartiere
12:08perché girando ormai da tanti anni
12:11vediamo nei paesi
12:13in società di quartiere
12:14della città di Brescia
12:16lo stesso desiderio di
12:20prestare la nostra esperienza
12:23di socialità
12:25a queste generazioni
12:27che forse hanno perso qualcosa
12:29in quei due anni di pandemia
12:32e il risultato è stata una bellissima festa
12:34sabato
12:35in un derby
12:38noi mister da inizio dell'anno
12:39continuiamo a insistere
12:41sulla assenza del significato
12:43Bettinzoli A
12:44Bettinzoli B
12:45ecco la fotografia
12:46è la festa di sabato
12:48in cui c'è anche l'arbitro
12:49che non è Achille
12:51perché non può arbitrarci
12:53una festa appunto
12:55con 42 tesserati
12:56erano presenti anche
12:57gli ammalati
12:58che non potevano
12:59gli infortunati
13:00che in campo hanno dato tutto
13:02perché si parla sempre di sport
13:03con la voglia di vincere
13:06la voglia di crescere
13:07ma con dei valori
13:09veramente da pubblicizzare
13:12visto che di calcio
13:13si parla purtroppo
13:14sempre solo
13:14in maniera negativa
13:16sia per quanto riguarda i risultati
13:17ma soprattutto
13:18per quanto riguarda tutto il contorno
13:20invece questa è stata
13:21una bellissima pubblicità
13:22a mio avviso
13:23per la società
13:25direi di sì
13:26anche perché lo sport
13:27dovrebbe essere inclusione
13:28così da sempre
13:30abbiamo detto
13:3142 tesserati
13:32sono veramente tanti
13:33sì sì
13:35sono veramente tanti
13:36sono tutti
13:36dei ragazzi fantastici
13:38devo dire che
13:39ognuno di loro
13:40da sempre il massimo
13:42e questo lo vediamo
13:42non solo nella partita
13:44che è un po' poi
13:45il culmine
13:46ma soprattutto
13:46del lavoro
13:47che noi facciamo
13:48in settimana
13:50è molto bello
13:51perché
13:53allenare 42 ragazzi
13:54su un campo da calcio
13:56non è delle volte semplice
13:57noi cerchiamo di
13:58tenerli sempre attivi
14:00in movimento
14:01ognuno fa sempre
14:03gli stessi esercizi
14:04e il bello
14:05è che
14:05diciamo
14:06tutti i ragazzi
14:07lo fanno con passione
14:08è un'età in cui
14:10loro stanno crescendo
14:11i primi anni
14:12dell'adolescenza
14:13quindi sicuramente
14:14delle volte
14:14bisogna un po'
14:15contenerli
14:16dal punto di vista emotivo
14:17però
14:18devo dire che
14:19le soddisfazioni
14:19che poi
14:20noi vediamo
14:21nel corso delle settimane
14:23sono veramente tante
14:24io
14:25Antonio mi ha coinvolto
14:26in questa avventura
14:27più o meno
14:28quattro anni fa
14:30io all'inizio
14:31non ero tanto convinto
14:33visto che
14:33come diceva Antonio
14:34noi lo facciamo
14:36per passione
14:36non abbiamo
14:37delle competenze
14:39calcistiche
14:39che ci permettono
14:40magari di
14:41fare crescere
14:42i ragazzi
14:43solo dal punto di vista
14:44tecnico
14:44però poi è diventata
14:46una passione
14:46alla quale
14:47noi primi
14:48non riusciamo
14:49a rinunciare
14:50ed essere in setto
14:51otto allenatori
14:52poi ovviamente
14:52ti aiuta
14:53perché
14:53tutti danno
14:54dell'oro
14:55esatto
14:55alleggerisce sicuramente
14:57il lavoro
14:57il lavoro degli altri
14:59ecco
14:59certo
14:59Achille
15:00dicevamo tu
15:01sei un giocatore
15:02ma hai anche
15:02intrapreso
15:03questo percorso
15:04come arbitro
15:05quando è che hai iniziato
15:07allora ho iniziato
15:08ben circa
15:09due mesi fa
15:11prima con un corso
15:12ho durato circa
15:13un mese e mezzo
15:14e poi
15:15concluso con un esame
15:16passato questo esame
15:19ho fatto il mio esordio
15:21due settimane fa
15:22adesso
15:23ho due partite
15:24in curriculum
15:24se così si può dire
15:26e spero che
15:28questa
15:30professione
15:31diciamo
15:31da arbitro
15:32che è più
15:35un
15:35un passatempo
15:37anche perché
15:38mi incuriosiva
15:39proprio
15:40questo mestiere
15:41e
15:43quindi
15:44spero che
15:44continui
15:45il più possibile
15:46per adesso
15:48per quello che ho visto
15:49per le due partite
15:50che ho arbitrato
15:50mi sta piacendo molto
15:51sì
15:52tu frequenti il liceo
15:54giusto?
15:54sì
15:54il liceo Arnaldo
15:55liceo Arnaldo
15:56quindi anche tu
15:56loro lavorano
15:57tu studi
15:58sì
15:58il tempo per il calcio
16:00lo trovi
16:01perché?
16:02perché
16:04è un passatempo
16:05che mi piace
16:06più che altro
16:07con l'Abetti
16:08siamo in 42
16:09mi piace
16:12passare
16:12del tempo
16:13in campo
16:14con dei miei amici
16:15perché
16:15è una caratteristica
16:17fondamentale
16:18dell'Abetti
16:18secondo me
16:19è l'unione
16:20che c'è
16:20fra noi giocatori
16:21quindi
16:23mi appassiona
16:25lo sport
16:25il calcio
16:26per questo
16:28anche ho fatto
16:28l'arbitro
16:31non mi pesa
16:33ecco
16:33anzi
16:33mi alleggerisce
16:34tutto il resto
16:35lo studio
16:36ma
16:37tra di voi ragazzi
16:38c'è un momento
16:39di confronto
16:41proprio
16:42legato
16:43alla vostra età
16:45al vostro entusiasmo
16:46alla vostra rabbia
16:47oltre
16:49oltre
16:49al calcio
16:50in questi momenti
16:51allora
16:52in campo sicuro
16:54si parla molto
16:55però
16:55il momento
16:57in cui si discute
16:59lo spogliatoio
17:01che per me
17:02è un posto
17:04in cui
17:05i ragazzi
17:06si scambiano
17:06veramente
17:07quello che
17:08passano fuori
17:09dal campo
17:10noi ci riuniamo
17:1142 ragazzi
17:14per passione
17:15il calcio
17:16per lo sport
17:17e
17:18lì
17:18nello spogliatoio
17:21parliamo di tutto
17:22il resto
17:23proprio
17:23la scuola
17:24la famiglia
17:25i nostri sentimenti
17:26e il nostro
17:27lato emotivo
17:28quindi è un po'
17:29una comunità
17:29a tutti gli effetti
17:30sì
17:31a tutti gli effetti
17:32una comunità
17:32e
17:34devo dire
17:35mi piace molto
17:36avere questo
17:38sfogo
17:39diciamo
17:40a cui parlare
17:41a cui
17:42credo che
17:43Achille
17:43abbia confermato
17:44un po'
17:45il soul
17:47di questo progetto
17:49anche perché
17:50prima abbiamo promesso
17:52posto da titolare
17:53faccia da capitano
17:54quindi
17:54di truccare
17:55la classifica
17:56marcatori
17:57sto scherzando
17:59ovviamente
17:59noi lo viviamo
18:01proprio
18:01penso che
18:02in questo progetto
18:04locali ospiti
18:05non A e B
18:06la chiave
18:07sia stata
18:08parlare con i ragazzi
18:09tutti noi cerchiamo
18:11perché tutti noi
18:12mister abbiamo
18:13una nostra personalità
18:14e tutti noi
18:16mister siamo
18:16complementari
18:17quindi
18:18diventiamo un po'
18:19tutti degli zii
18:20acquisiti
18:21di ragazzi
18:22che abbiamo conosciuto
18:22quasi tutti
18:23molto bambini
18:24perché abbiamo iniziato
18:25da pulcini
18:26quindi a 6-7 anni
18:27e adesso li troviamo
18:28appunto con i primi sentimenti
18:30come diceva Achille
18:30le prime emozioni
18:31i primi votaci
18:32a scuola
18:34o votoni
18:35a scuola
18:36e parlare con i ragazzi
18:39permette intanto
18:40di affrontare
18:43a me personalmente
18:44egoisticamente
18:45l'adolescenza
18:46dei miei figli
18:47in maniera
18:47molto più
18:48completa
18:50molto più preparata
18:51consapevole
18:52consapevole
18:52esatto
18:53ma parlando con i ragazzi
18:55riusciamo a capire
18:57i desideri
18:59voglio giocare
19:01contro quella squadra
19:02perché c'è il mio compagno
19:03di banco
19:04al liceo
19:05non è mai successo
19:06che noi dicessimo
19:07no ci servi
19:08nell'altra squadra
19:09noi parliamo
19:10con i ragazzi
19:10cerchiamo di capire
19:11i loro desideri
19:12sia per quanto riguarda
19:13gli allenamenti
19:14che poi
19:16sono due volte
19:17alla settimana
19:18un'ora e mezza
19:19più lo spogliatoio
19:21dove noi
19:22mister
19:22non abbiamo bisogno
19:23di entrare
19:24perché siamo sicuri
19:24che non ci sono
19:25brutti episodi
19:26non è scontato
19:28a 15 anni
19:28non siamo mai entrati
19:29negli spogliatoi
19:31anzi
19:31entriamo solo
19:32per dare
19:34lo scopettone
19:35per pulire
19:36dall'acqua
19:36che in 42
19:37inonda
19:38sempre
19:39gli spogliatoi
19:40bene
19:41e come diceva
19:42appunto
19:43Antonio
19:44un momento di confronto
19:45prima lo chiesto ai ragazzi
19:46ma anche
19:47tra voi adulti
19:48sì assolutamente
19:49nel senso che
19:50puoi stare
19:51con loro
19:52ti mantiene
19:52con i ragazzi
19:53ti mantiene sicuramente
19:54giovane
19:54quindi per noi
19:55è sicuramente
19:56un upgrade
19:56io che vado
19:57verso i 50
19:58stare in mezzo
19:59ai ragazzi
19:59soprattutto
20:00vivere con loro
20:02le emozioni
20:02è qualcosa
20:03che ti fa crescere
20:04sia l'allenamento
20:06ma anche appunto
20:07durante la partita
20:09poi devo dire
20:09che loro
20:10sono bravi
20:11nel senso
20:11che si vivono
20:12quest'ora e mezzo
20:13di allenamento
20:15prima e dopo
20:16con la massima intensità
20:18qualche volta
20:19si discute
20:20ma fondamentalmente
20:21quello che noi vogliamo
20:22trasmettergli
20:23è il rispetto
20:24l'amicizia
20:26il crescere insieme
20:27oltre che magari
20:28a vederli migliorare
20:29tecnicamente
20:30perché
20:30alcuni dei ragazzi
20:31che magari
20:32sono porciati
20:33al mondo del calcio
20:34diciamo così
20:34non da giovanissimi
20:38hanno già
20:40vediamo già
20:41una maturazione
20:41tecnica
20:42e questo insomma
20:43ci rende assolutamente
20:44felici
20:45certo
20:46siamo in chiusura
20:47volete aggiungere qualcosa
20:48c'è un appuntamento
20:49oppure un invito
20:51anche attraverso i social
20:53non lo so
20:53noi
20:54finiamo il campionato
20:55come squadra
20:57le uniche
20:58le uniche parole
21:00che diciamo
21:00a chi vuole giocare con noi
21:02è attenzione
21:02che crea dipendenza
21:03questo
21:05noi mettiamo
21:05in guardia sempre
21:07tutti coloro
21:08che vogliono venire
21:08nella nostra squadra
21:10finalmente una bella dipendenza
21:11con
21:13Antonio Gorio
21:14Marco Goi
21:15e Achille Affo
21:16grazie ancora
21:17per essere stati con noi
21:18grazie
21:18grazie
21:19noi ci fermiamo
21:20con un piccolo break
21:21torniamo tra poco
21:22dopo la pubblicità
21:31apriamo la pagina
21:33dedicata alla psicologia
21:34lo facciamo con la
21:35dottoressa Maddalena Garzoni
21:37psicologa e psicoterapeuta
21:39buonasera
21:39buonasera Daniela
21:41allora
21:41abbiamo scelto un argomento
21:44che è quello poi
21:45che riguarda i social
21:47perché si parte da
21:49una sentenza
21:50questa decisione di
21:52iniziare a
21:54eliminare
21:55l'utilizzo
21:56di tablet
21:57e telefonini
21:59per i più giovani
22:01parliamo di questa sentenza
22:04di cosa
22:04significa però
22:05dal punto di vista
22:06ovviamente
22:07clinico
22:08e possiamo affermare
22:10che i social
22:11dunque
22:11possono causare
22:13un danno
22:14psichico
22:14e una dipendenza
22:17questa sentenza
22:18da un punto di vista
22:19clinico
22:20sancisce proprio questo
22:21cioè il fatto che
22:22i dispositivi
22:24possono alterare
22:25quelli che sono
22:26i sistemi
22:27neurobiologici
22:28del nostro cervello
22:29soprattutto
22:30nella fascia
22:31dei minori
22:32dove sappiamo
22:32che ci sono ancora
22:33tutta una serie
22:34di processi
22:36evolutivi
22:36che si stanno
22:37ancora formando
22:37la corteccia
22:38la neocorteccia
22:39è ancora in evoluzione
22:40c'è una differenza
22:41tra danno
22:42e dipendenza
22:43nel senso che
22:43il danno
22:45provoca
22:46una compromissione
22:47di quelle che possono
22:47essere le funzioni
22:49per esempio
22:49di regolazione
22:50del sistema nervoso
22:51come il sonno
22:52la veglia
22:53i ritmi
22:54per esempio
22:55nelle relazioni
22:56oppure anche
22:57con il cibo
22:58mentre invece
22:58la dipendenza
22:59è proprio
23:00quando lo stimolo digitale
23:02diventa il regolatore emotivo
23:04il ciuccio elettronico
23:05sostanzialmente
23:06perché
23:07i ragazzi
23:08e i minori
23:08in questo caso
23:10potrebbero
23:11sperimentare
23:11degli aspetti
23:13proprio di craving
23:13di astinenza
23:14di cui magari
23:15dopo approfondiamo
23:16però la differenza
23:17sostanziale
23:18è proprio questa
23:19ecco
23:19e i segnali clinici
23:21che distinguono
23:23da un uso intenso
23:24a un uso patologico
23:26allora la differenza
23:27sostanziale
23:27è che in un uso intenso
23:29che potremmo anche
23:30parlare per i giorni
23:30per gli uti
23:31cioè in generale
23:32questo assolutamente
23:34diciamo che
23:35per quanto riguarda
23:36i minori
23:37non avendo ancora
23:38un cervello
23:39definito
23:40da un punto di vista
23:41neurobiologico
23:42l'impatto
23:42e l'attacco
23:43è ovviamente
23:44più ampio
23:45di massima portata
23:46non che questo
23:47per gli adulti
23:48soprattutto in situazioni
23:49di isolamento sociale
23:50o con magari
23:51dei disturbi
23:52dell'umore
23:52pregressi
23:53non possano portare
23:54allo sviluppo
23:55di dipendenza
23:56questo certamente
23:57si condivido
23:59i quali possono essere
24:01i segnali
24:01allora i segnali
24:02di una dipendenza
24:03sono sostanzialmente
24:04tre
24:04c'è una forte salienza
24:07cioè quindi
24:08l'oggetto elettronico
24:10diventa
24:10il massimo
24:12massimo interesse
24:13della persona
24:14nel momento in cui
24:16io mi devo staccare
24:17da questo
24:17provo
24:18quelli che sono
24:19dei sintomi d'ansia
24:21degli aspetti
24:22di frustrazione
24:22molto forti
24:23l'astinenza
24:24vera e propria
24:25o l'impulso
24:25la compulsione
24:26di continuare
24:27a restare
24:28a restare lì
24:29e c'è una compromissione
24:30reale anche di quella
24:31che è la vita
24:31non solo digitale
24:33ma le relazioni
24:35la scuola
24:35le amicizie
24:37nasce la domanda
24:39spontanea
24:39se il problema
24:40è il dispositivo
24:42o il contesto sociale
24:45diciamo che
24:46è il contesto
24:47che ha prodotto
24:48il dispositivo
24:50e quindi bisogna
24:51un po'
24:51a monte davvero
24:52farsi tante domande
24:53contando che
24:54al di là
24:56della sentenza
24:56che è arrivata
24:57in questo caso
24:59sappiamo bene
24:59a meta
25:01però
25:01siamo stati noi
25:03i primi pusher
25:03a dare questi dispositivi
25:05ai nostri figli
25:06quindi bisogna proprio
25:06interrogarci
25:08su qual è stato
25:09il vantaggio
25:11ora che abbiamo
25:12tutte queste informazioni
25:13a che tipo di risposta
25:15è servito
25:16dare quel dispositivo
25:18e nel nostro contesto
25:20altamente competitivo
25:21quanto questo
25:22quanto i device
25:23continuino a rinforzare
25:25questo tipo di prestazione
25:28i social
25:29sono
25:30progettati
25:32per creare
25:32dipendenza
25:34quali meccanismi
25:35psicologici
25:36troviamo
25:37all'interno
25:38di un gioco
25:38vediamo
25:39la ricompensa
25:40la notifica
25:41lo scroll
25:42infinito
25:43si è proprio
25:44progettato
25:45sullo stimolo
25:46di intermittenza
25:46quello
25:47delle slot machine
25:49per capirci
25:49quindi sappiamo
25:50che arriverà qualcosa
25:52che ci gratificherà
25:53ma non sappiamo
25:53quando
25:54e quindi questo
25:55ci tiene
25:55perennamente
25:56incollati
25:57nell'attesa
25:57che qualche cosa
25:58arrivi
25:59questo permette
26:00un continuo rilascio
26:01di dopamina
26:02e la dopamina
26:03continua a tenerci
26:05attivati
26:06attaccati
26:06perché sentiamo
26:07questo scarico
26:08e questa cosa
26:09ci fa molto bene
26:10quindi sono proprio
26:12programmati
26:13per
26:15creare
26:15un aspetto
26:16di dipendenza
26:17assolutamente sì
26:18perché non basta
26:19togliere il telefono
26:20non basta
26:21perché qua entriamo
26:22in una faccenda
26:23più complessa
26:24abbiamo detto prima
26:25che è un ciuccio elettronico
26:26perché rischieremo
26:27di spostare
26:29la dipendenza
26:30se noi non ce ne occupiamo
26:31perché
26:31la dipendenza
26:33dal telefono
26:34se non viene
26:36letta
26:36anche in termini
26:38più legati
26:39al bisogno
26:40evolutivo
26:41che la persona
26:41sta portando
26:42nell'utilizzo
26:43di quel dispositivo
26:44e quindi
26:44per come la vedo io
26:46con
26:46un'anestesia
26:48di tutto quello
26:49che è un vuoto emotivo
26:50di un'assenza
26:51di desiderio
26:52di una mancanza
26:53di vita
26:55in quel momento
26:56quindi quella cosa
26:57rimane
26:58io ti tolgo
26:59il dispositivo
26:59ma tutta quella parte
27:01poi rimane scoperta
27:02e di quella
27:02bisogna prendersene cura
27:04chi è più vulnerabile?
27:06ma allora
27:07sicuramente
27:08i minori
27:09in quanto
27:10non hanno
27:10i sistemi
27:11davvero
27:12da un punto di vista
27:13proprio
27:13del nostro sistema
27:14nervoso centrale
27:15definiti e programmati
27:17per poter
27:18gestire
27:18l'autoregolazione
27:19quello che
27:20tendenzialmente
27:20gli adulti
27:21dovrebbero essere
27:22in grado di fare
27:23oltre ai minori
27:25e agli adolescenti
27:26per questi motivi
27:27ci sono anche
27:28gli adulti
27:29in situazioni
27:30di sofferenza
27:30e di disagio
27:31per esempio
27:31di isolamento sociale
27:33che quindi
27:34il contatto
27:35a volte
27:35per esempio
27:36anche nei ritirati sociali
27:38quindi anche
27:38nei giovani adulti
27:39può essere
27:40l'unica modalità
27:41con cui restano
27:42in contatto
27:43davvero
27:43con persone
27:45con risorse
27:46oppure con adulti
27:48in situazioni
27:50di
27:53difficoltà emotive
27:55o disturbi
27:56dell'umore
27:56e
27:57gli adolescenti
27:59i giovani
28:00anche adulti
28:01le persone
28:01fragili
28:03in queste persone
28:05che cosa
28:06notate maggiormente
28:07proprio
28:09anche in collegamento
28:10al fatto che
28:11si utilizza
28:12forse troppo
28:14dipendenti
28:14poi dall'utilizzo
28:16del telefonino
28:18allora
28:18a livello clinico
28:19quelli che possono
28:20essere i sintomi
28:21che poi vengono
28:21anche raccontati
28:22in una prima fase
28:23di anamnesi
28:24sono sicuramente
28:26la frammentazione
28:27dell'attenzione
28:27quello è proprio
28:29un primo dato
28:29il non riuscire
28:30a restare
28:31concentrati
28:32questo
28:32sullo studio
28:34o su
28:34le faccende
28:35diciamo
28:36quotidiane
28:37c'è un'insonnia
28:38perché comunque
28:39va ad attivare
28:40moltissimo
28:40tutto quello
28:41che è un sistema nervoso
28:42e la difficoltà
28:45nelle relazioni
28:46non si riescono
28:47più a sperimentare
28:48o anche a distinguere
28:50tra un sé reale
28:51e un sé digitale
28:52quindi tutto quello
28:53che avviene all'interno
28:54a volte
28:55in situazioni davvero
28:56anche drammatiche
28:58che poi vediamo
28:59non si riesce più
28:59a discernere
29:00quello che è reale
29:01da quello che è finzione
29:03e quali sono
29:04gli effetti
29:05più frequenti
29:07per la nostra
29:08salute mentale
29:09quelli che
29:09riusciamo poi
29:11a percepire
29:11da subito
29:12allora
29:13c'è sicuramente
29:14questo aspetto
29:15di compulsione
29:16di grande frustrazione
29:17e di incapacità
29:19di gestire
29:20questa frustrazione
29:21di ansia
29:21di irritabilità
29:22che si può manifestare
29:24anche attraverso
29:24l'insonnia
29:25attraverso
29:25la disregolazione emotiva
29:27attraverso
29:27la disregolazione alimentare
29:29questi sono tutti
29:31dei segnali
29:32che ci dicono
29:34che non si tratta più
29:35di un uso intenso
29:36ma di una dipendenza
29:38vera e propria
29:39dallo strumento
29:40e abbiamo anche
29:42online
29:43un confronto sociale
29:44questo che cosa
29:45significa?
29:47Beh, significa
29:47che da un punto di vista
29:49del sé
29:50in costruzione
29:51dell'adolescente
29:52il sé
29:54si confronta
29:55con
29:56non il vicino di casa
29:57che è più o meno
29:58come me
29:58ma con
29:59le persone
30:00distanti
30:02per
30:02modelli
30:03di idealizzazione
30:04quindi questo
30:05crea una discrepanza
30:06molto grande
30:07tra un sé
30:08reale
30:09e un sé ideale
30:10quindi
30:10la percezione
30:12di essere
30:12inferiori
30:14di non poter
30:14avere
30:15tutte le cose
30:16che vengono
30:17passate sui social
30:18da
30:19questo
30:20lo sento spesso
30:21proprio
30:21un forte senso
30:22di inferiorità
30:23quindi
30:24il paragone
30:25anche
30:25anche perché
30:26il paragone
30:27poi ovviamente
30:28non è sempre
30:29veritiero
30:29anzi
30:30assolutamente
30:30no
30:31però
30:32loro
30:32pensano che
30:33tutto quello
30:34che si vede
30:35lo pensiamo anche noi
30:35sia vero
30:37e quindi
30:38tutte queste
30:40situazioni
30:41viaggi
30:42l'abbigliamento
30:43le cene
30:44locali
30:45tutto questo tipo
30:47di vita
30:48lui ce l'ha
30:48io no
30:49io sono lo sfigato
30:50sostanzialmente
30:51come si interviene
30:52veramente
30:53direttamente
30:54concretamente
30:55ma allora
30:56intanto
30:58riconoscendo il problema
30:59perché
31:00è solo
31:01riconoscendo
31:02che abbiamo
31:02un problema
31:03e
31:03qual è
31:04il significato
31:06che ci sta sotto
31:07qual è il senso
31:08perché
31:08ho dovuto
31:10anestetizzarmi
31:11in questo modo
31:11perché
31:12attraverso il telefono
31:13perché ripeto
31:14se non riusciamo a capire
31:14questa cosa
31:15noi lo spostiamo
31:16cioè questo succede
31:17molto spesso
31:17nelle dipendenze
31:18passo da una
31:19all'altra
31:19quindi nel momento
31:20in cui intervengo
31:21il primo passo
31:22è quello di riconoscere
31:23che c'è un problema
31:24e poterlo nominare
31:25poterlo raccontare
31:26a qualcuno
31:27che mi può aiutare
31:28non demonizzarlo
31:30e
31:30iniziare
31:31anche a
31:32pensare
31:33a costruire
31:34insieme
31:35proprio la costruzione
31:35di un desiderio
31:36perché nella dipendenza
31:38c'è
31:38la richiesta
31:40di riempire
31:40un vuoto
31:41e quindi
31:41da quel vuoto
31:42provare a far nascere
31:43invece un desiderio
31:44un desiderio
31:45che possa arricchire
31:46che possa contenere
31:47se una persona
31:49si riconosce
31:50un po'
31:50nei segnali
31:51insomma
31:52di cui lei ha parlato
31:53che cosa dovrebbe fare
31:55per chiedere aiuto
31:56per chiedere aiuto
31:57sicuramente
31:58se
31:59ci sono
32:00delle persone vicine
32:01o
32:02farsi accompagnare
32:03o farsi aiutare
32:04altrimenti parlare
32:04con uno psicologo
32:06proprio perché
32:07questo è importante
32:08per riuscire
32:08a intervenire
32:09precocemente
32:10intervenire precocemente
32:11ovviamente
32:12accorcia i tempi
32:14di esposizione
32:15a quella che è
32:16la dipendenza
32:17e quindi
32:17facilita il processo
32:19anche poi
32:19di guarigione
32:21lei vede
32:22tanti giovani
32:22che chiedono aiuto
32:23sono più gli adulti
32:25vabbè
32:25lei ha la sfera
32:26insomma
32:26soprattutto dei giovani
32:28ma anche gli adulti
32:29chiedono aiuto
32:30ci si rende conto
32:32perché spesso
32:33sentiamo anche
32:35personaggi
32:36cosiddetti famosi
32:37che dicono
32:37ho staccato
32:38sono stato meglio
32:39poi però
32:39chissà perché
32:40si ritorna
32:40è una nuova moda
32:41vero?
32:42sì
32:43ma allora
32:44soprattutto
32:44nei giovani adulti
32:46e negli adulti
32:46c'è una consapevolezza
32:48credo che
32:48quasi tutti
32:49a un certo punto
32:50arrivino
32:50e mi dicono
32:51che in qualche modo
32:53non riescono a staccarsi
32:54dallo scrolling
32:55ma perché noi
32:56dobbiamo tenere conto
32:57che questi dispositivi
32:58abbiamo capito
32:58che sono progettati
32:59per indurci a quello
33:00quindi al di là
33:02del substrato
33:03e del motivo
33:04poi inconscio
33:04c'è una predisposizione
33:06per tutti
33:07a uno sviluppo
33:08di una dipendenza
33:09quindi su questo
33:09è abbastanza chiaro
33:11però c'è una
33:12come dire
33:13consapevolezza maggiore
33:14da parte degli adulti
33:16anche se poi
33:16non me la rendono
33:17così problematica
33:19negli adolescenti
33:21di solito
33:21sono i genitori
33:22che vedono
33:24il problema
33:25negli adolescenti
33:26è molto più normalizzato
33:27anche se poi
33:29lavorandoci
33:30raccontano
33:31del boh
33:32cioè perché stai lì
33:33che cosa succede lì
33:34che cosa stai facendo
33:35e lì esce
33:37quello che è poi
33:38il motivo
33:39per i quali
33:40restano
33:40su questi dispositivi
33:42non ho molto tempo
33:43però vorrei farle un po'
33:44se riusciamo a fare
33:45un vero falso
33:46se uso tanto i social
33:48sono automaticamente
33:49dipendente
33:50è falso
33:51è falso
33:52basta spegnere il telefono
33:54per stare meglio
33:55falso
33:55i social fanno male
33:57solo ai giovani
33:58falso
33:59se sto sui social
34:01è perché mi piace
34:02non perché ne ho bisogno
34:03è falso
34:05con una parentesi
34:05per quello che dicevo prima
34:07nel senso che
34:07comunque
34:08c'è una
34:09cioè sono programmati
34:11per creare il bisogno
34:13e quindi
34:13è un po' labile
34:15come
34:17potrebbe essere vero
34:18per quello che dicevamo prima
34:19perché uno può essere
34:20un fruitore anche intenso
34:21ma non
34:22non esserne dipendente
34:23ma noi dobbiamo tenere conto
34:25che comunque sono progettati
34:26per indurre dipendenza
34:27questo sì
34:28i social sono il problema
34:29non come li usiamo
34:31falso
34:31falso
34:33disinstallare le app
34:34risolve il problema
34:35anche questo è falso
34:36è un tentativo
34:37ma è falso
34:39quindi potremmo dire
34:40che viviamo in un mondo
34:41che favorisce la dipendenza
34:43assolutamente
34:44e qual è la sfida dunque
34:45vera oggi
34:46beh la sfida vera
34:48è quella di
34:48riuscire davvero
34:49a trovare il desiderio
34:51a trovare il desiderio
34:52che sia qualcosa
34:53di autentico
34:54che sia qualcosa
34:55di personale
34:56e che sia qualcosa
34:58che possa
34:59entrare in quel vuoto
35:00e riuscire a riempirlo
35:02per ognuno di noi
35:03questo
35:04grazie mille
35:05per gli ottimi consigli
35:06grazie
35:06buonasera
35:07grazie alla dottoressa
35:08Maddalena Garzoni
35:09ricordo
35:10psicologa e psicoterapeuta
35:11a tra pochissimo
35:24torniamo in diretta
35:26e con noi questa sera
35:27abbiamo il piacere
35:28di ospitare
35:28il nostro Andrea
35:33Bernesco Lavore
35:35preside del liceo Guido Carli
35:37buonasera
35:37buonasera
35:37e poi ancora
35:39Eleonora Cecchin
35:40docente di inglese
35:41del liceo Guido Carli
35:42buonasera
35:43ci sono con noi
35:44anche due studenti
35:45Federica
35:46studentessa
35:46che ha ricevuto menzione
35:47d'onore
35:48al Muner di New York
35:50buonasera
35:51buonasera
35:51e Leonardo
35:53studente
35:53che ha ricevuto menzione
35:54d'onore al Muner
35:55di New York
35:56anche a voi
35:57buonasera
35:58buonasera preside
35:59ben ritrovato
36:00grazie
36:01allora
36:01il liceo Guido Carli
36:04il vostro liceo
36:05punta molto
36:06sull'internazionalizzazione
36:07cosa significa oggi
36:09concretamente
36:10formare studenti
36:11capaci di scegliere
36:12la diplomazia
36:13invece della forza
36:14sì
36:15allora
36:15l'internazionalizzazione
36:17è la parola chiave
36:18del nostro liceo
36:19ma internazionalizzazione
36:21non significa
36:21semplicemente
36:22lingua straniera
36:24infatti
36:25su tutti i nostri indirizzi
36:26abbiamo un percorso
36:28di diritto
36:28ed economia
36:29proprio perché
36:30riteniamo
36:31che la
36:32la parte diplomatica
36:34la parte di socialità
36:36la parte di
36:37conoscenza
36:39della
36:40dell'economia
36:41della microeconomia
36:42della geopolitica
36:43internazionale
36:44siano fondamentali
36:45per la crescita
36:47dei ragazzi
36:47l'attività
36:48che i nostri ragazzi
36:49fanno al Muner
36:50è proprio
36:51se vogliamo
36:52una sintesi
36:53di questo percorso
36:54perché
36:54i nostri ragazzi
36:56al Muner
36:56sperimentano
36:58tutto quello
36:58che noi facciamo
36:59durante le nostre elezioni
37:02quindi
37:02sia la parte
37:04di socializzazione
37:06e di comunicazione
37:07ma anche la parte
37:08soprattutto
37:10espositiva
37:11e quindi
37:12in qualche modo
37:13è la sintesi
37:15diciamo
37:16della competenza
37:17che loro maturano
37:17durante il nostro percorso
37:19per quanto riguarda
37:20poi
37:21la parte
37:23relazionale
37:24quindi
37:24di comunicazione
37:26con i terzi
37:27è ovvio
37:28che
37:28i nostri ragazzi
37:30la responsabilità
37:31che hanno
37:32è quella di
37:32essere cittadini
37:34del mondo
37:34e proprio
37:35in questo senso
37:36la diplomazia
37:38e quindi
37:39la capacità
37:39di cooperare
37:41e di venirsi incontro
37:42diventa fondamentale
37:44perché
37:45i conflitti
37:46nascono
37:46e i ragazzi
37:47lo sanno
37:47ne sono consapevoli
37:48per questioni
37:50più geopolitiche
37:51ed economiche
37:52che
37:53di principio
37:54e quindi
37:55saper cooperare
37:57saper
37:57dialogare
37:58saper
37:58interpretare
38:00il pensiero
38:00di un terzo
38:01è fondamentale
38:02per noi
38:04professoressa
38:05in un contesto
38:06come il
38:07Muener
38:07dove tutto
38:08si svolge
38:09in lingua inglese
38:09quanto conta
38:10la preparazione
38:11linguistica
38:11quanto invece
38:12la capacità
38:13di pensare
38:14in modo critico
38:15e internazionale
38:16buonasera
38:17sicuramente
38:18una capacità
38:19linguistica
38:20almeno intermedia
38:21è richiesta
38:21agli studenti
38:22perché ovviamente
38:23tutto si svolge
38:24in lingua inglese
38:25e gli studenti
38:26hanno anche fatto
38:27accesso
38:28hanno fatto
38:29tre giorni
38:30di formazione
38:30prima di essere
38:31sul posto
38:32quindi sicuramente
38:34dover usare
38:35l'inglese
38:35è stato fondamentale
38:36per loro
38:37per collaborare
38:38accedere ai documenti
38:39ecco
38:40poi ovviamente
38:41tutta una serie
38:41di capacità
38:42e di competenze
38:43che noi chiamiamo
38:44trasversali
38:45dialogare
38:46argomentare
38:47sono assolutamente
38:48necessarie
38:49capacità critiche
38:50per poter
38:51collaborare
38:51negoziare
38:53e insomma
38:54discutere
38:55di tematiche
38:56di respiro
38:57direi globale
38:58quindi in questo senso
38:59la lingua inglese
39:00non è vista
39:01come un fine
39:02ma io direi
39:03come un mezzo
39:04ed è questa
39:05la cosa bella
39:06che hanno potuto
39:07portare a casa
39:07quindi direi
39:08sostanzialmente
39:09che
39:10la combinazione
39:11vincente
39:12è proprio
39:12sia la competenza
39:14linguistica
39:15ma unita
39:15anche a queste
39:16competenze
39:17critiche
39:17e interculturali
39:18questo è stato
39:20davvero
39:22una
39:22proprio
39:23come dicevo
39:23una combinazione
39:24vincente
39:25che ha permesso
39:25ai nostri ragazzi
39:26anche di portare
39:27a casa
39:27delle soddisfazioni
39:28quali appunto
39:29la menzione
39:29d'onore
39:30quindi sì
39:30sicuramente
39:31quali sono le difficoltà
39:32più comuni
39:33che gli studenti
39:33incontrano
39:34durante il Muner
39:36difficoltà
39:36forse quella
39:37proprio di
39:39comunicare
39:40con gli altri
39:40vincere quindi
39:41la timidezza
39:42la paura
39:43di non saperli
39:44convincere
39:45perché proprio
39:46era una simulazione
39:46dell'ONU
39:47e quindi
39:48hanno dovuto
39:49raccogliere le idee
39:50dati
39:51e presentarli
39:52in modo convincente
39:53quindi sì
39:53sicuramente
39:54certo
39:55e con noi
39:56come abbiamo detto
39:57ci sono anche
39:57due studenti
39:58quindi abbiamo
39:59con noi
40:00Federica
40:00giusto?
40:01Sì
40:01buonasera
40:02allora
40:03avete ricevuto
40:04un riconoscimento
40:05importante
40:05come abbiamo detto
40:07e così come diceva
40:08anche il preside
40:08e la professoressa
40:09cosa vi ha colpito
40:10di più
40:11nel confronto
40:12con studenti
40:13provenienti
40:13da tutto il mondo?
40:15Allora
40:16come ho detto
40:17appunto
40:17questa è stata
40:17una bellissima esperienza
40:18che ci ha permesso
40:19di confrontarci
40:20con ragazzi
40:20provenienti
40:21non solo da tutta Italia
40:22ma anche da tutto il mondo
40:23la cosa che mi ha colpito
40:24di più è stato il fatto
40:25che fin da subito
40:26ci siamo uniti
40:27e nonostante la barriera
40:29e le difficoltà
40:30legate alla lingua
40:31e alla cultura
40:31abbiamo cercato
40:32una soluzione
40:33tutti insieme
40:34che al problema
40:35insomma
40:35che ci era stato proposto
40:36cercando sempre
40:38ovviamente
40:38di rispettare
40:39le idee
40:39e i valori
40:40degli altri
40:40e questa esperienza
40:42inoltre
40:42ci ha anche
40:43insegnato moltissimo
40:44e soprattutto
40:45ci ha insegnato
40:46a metterci sempre in gioco
40:47nonostante
40:48insomma
40:48la paura
40:49di commettere errori
40:50come vi siete preparati
40:52prima di partire
40:52per New York?
40:53Allora
40:54abbiamo prima
40:54come ha detto
40:55la professoressa
40:55Cecchin
40:56abbiamo fatto
40:56una preparazione
40:57quindi a scuola
40:58e online
40:59sempre con
41:00quelli del Munner
41:00e poi abbiamo dovuto
41:02preparare un testo
41:04che questo testo
41:06era rappresentativo
41:07del nostro paese
41:07quindi uno di noi
41:08aveva un paese diverso
41:09e doveva scrivere
41:10la posizione
41:11e la storia del paese
41:12ovviamente
41:13tutto in lingua inglese
41:13Certo
41:14e qual è stato
41:15il momento più impegnativo
41:16durante la simulazione?
41:18Forse è stato proprio
41:19quello in cui abbiamo
41:20ci siamo dovuti
41:21mettere in gioco
41:21quindi abbiamo dovuto
41:22parlare tra di noi
41:23perché inizialmente
41:24abbiamo esposto
41:24le diverse insomma
41:25questioni
41:26e poi abbiamo dovuto
41:27cercare insieme
41:27una soluzione
41:28e forse è stato quello
41:29perché comunque
41:30era in lingua inglese
41:31quindi c'era anche
41:32la difficoltà linguistica
41:33ma anche la difficoltà
41:34nel cercare appunto
41:35una soluzione
41:35a un problema
41:36che era molto grande
41:36E c'è stato un momento
41:39particolare
41:40che non so
41:41hai sentito
41:43molto tuo
41:44ne sei sentita coinvolta?
41:46Forse quando proprio
41:47abbiamo concluso
41:48quindi abbiamo dovuto
41:49proprio esporlo
41:51non soltanto tra di noi
41:52ma anche
41:52agli altri
41:54quindi agli altri gruppi
41:55e quindi ognuno di noi
41:56ha dovuto
41:57cioè il gruppo
41:57ha dovuto
41:58esporre la soluzione
41:59che aveva trovato
42:00e quindi aveva dovuto
42:02subire appunto
42:02critiche
42:03piuttosto che invece
42:04altri che appunto
42:05erano d'accordo
42:06Anche Leonardo
42:07è uno studente
42:09del liceo Carli
42:10e ha ricevuto appunto
42:11questa menzione
42:12d'onore
42:12al Moon Air di New York
42:13dopo questa esperienza
42:14alle Nazioni Unite
42:16cosa portate a casa
42:18Leonardo?
42:18È cambiato
42:19il vostro modo
42:20di vedere il futuro
42:21o il ruolo che avete
42:24anche nella società stessa?
42:26Allora
42:27buonasera
42:28per me
42:28il Moon Air New York
42:30è stata
42:31un'esperienza
42:31importantissima
42:33e anche
42:34molto formativa
42:35poiché
42:36ci ha proprio insegnato
42:38come
42:38i paesi
42:39le nazioni
42:40attraverso un delegato
42:41una persona
42:42prende le decisioni
42:45e
42:45per me
42:47questa
42:48è
42:48questa professione
42:49da delegato
42:51richiede
42:51molta responsabilità
42:52poiché
42:53non si dà
42:54solo la
42:55propria opinione
42:56ma
42:56l'opinione
42:57di una nazione
42:58intera
42:59il pensiero
42:59di
43:00tantissime persone
43:01assieme
43:03Hai cambiato
43:04idea
43:05su qualche tema
43:06globale
43:06dopo il confronto
43:07con gli altri studenti?
43:08Allora
43:09dopo il confronto
43:10con gli altri studenti
43:12sì
43:13mi ha
43:14aperto
43:14molto la mente
43:15poiché
43:16dopo questa simulazione
43:18a New York
43:20non voglio solo
43:21restare a guardare
43:22ma
43:22più avanti
43:24in un futuro
43:24vorrei
43:25avere
43:26un ruolo
43:26in cui
43:28io
43:29sia in grado
43:29di farmi sentire
43:30e in grado
43:31di esprimere
43:32le mie idee
43:33col pubblico
43:34internazionalmente
43:36dopo questa esperienza
43:37pensi che
43:38tutto questo
43:40ti abbia influenzato
43:41sulle tue scelte
43:42future
43:42legate magari
43:43allo studio
43:43oppure anche
43:44alla carriera
43:45lavorativa?
43:45allora
43:48sì
43:48perché
43:51molte idee
43:53di vari paesi
43:54sono
43:54ho imparato
43:55molte idee
43:55che provenivano
43:57da vari paesi
43:58e
44:00sì
44:01quindi
44:02mi ha
44:03è stata
44:06molto
44:08è stata
44:09molto importante
44:10proprio perché
44:12questo mi ha fatto
44:13cioè mi ha fatto
44:14proprio capire
44:14che i più avanti
44:16nel
44:17in
44:17il ruolo
44:19che voglio avere
44:19nel futuro
44:21è proprio
44:22quello di
44:27aiutare
44:28e convincere
44:29la gente
44:30a
44:31a pensare
44:33e
44:34ad informarsi
44:35di più
44:36su
44:36tematiche
44:37e idee globali
44:38Preside
44:39torno da lei
44:40quindi insomma
44:40una bellissima esperienza
44:42confermata anche
44:43dai ragazzi
44:44una responsabilità
44:46anche per il
44:46liceo Carli
44:47di formare
44:48la nuova squadra
44:49del futuro
44:50sì
44:50indubbiamente
44:51ma responsabilità
44:53è proprio la parola chiave
44:54è stata ripetuta
44:55più volte questa sera
44:56e credo
44:57che la responsabilità
44:58di
44:59di noi
45:00educatori
45:01sia proprio quella
45:01di
45:02mettere in grado
45:04i nostri ragazzi
45:05di
45:06di percepire
45:07quella che è la
45:07differenza reale
45:09tra il
45:10tracciare
45:10percorsi
45:12gettare
45:13ponti
45:13piuttosto
45:14che
45:14costruire
45:15muri
45:15quindi
45:15tornando
45:16sulla
45:16domanda iniziale
45:18la forza
45:20non ha più
45:20un senso
45:21il senso
45:22è la cooperazione
45:23e nella
45:24globalità
45:25odierna
45:26sicuramente
45:27la responsabilità
45:29di creare
45:29cittadini
45:30consapevoli
45:31è sulle
45:32nostre spalle
45:33ma
45:34abbiamo
45:35un terreno
45:35veramente fertile
45:36i nostri ragazzi
45:37ci danno sempre
45:38soddisfazioni
45:39e hanno una
45:40mentalità
45:41che è completamente
45:42diversa
45:43da quella
45:43delle nostre
45:44generazioni
45:44il futuro
45:46è proprio
45:46nelle loro mani
45:47e cos'è
45:48invece per lei
45:49il preside
45:49del liceo
45:49Guido Carli
45:50beh
45:51il liceo
45:51Guido Carli
45:52è casa mia
45:53io a tutti gli effetti
45:56vivo
45:57tutti i giorni
45:58al liceo
45:58con i miei ragazzi
46:00io conosco
46:00tutti i miei ragazzi
46:02per nome
46:02ed è una
46:04grande famiglia
46:05quindi
46:05per prima cosa
46:07il liceo
46:08Guido Carli
46:09accoglie
46:10e aiuta
46:12i ragazzi
46:13nella loro crescita
46:14il nostro obiettivo
46:15è quello di
46:17fornire opportunità
46:18ai nostri ragazzi
46:19che poi dopo
46:20le spenderanno
46:20nel modo migliore
46:23professoressa
46:23lei a suo tempo
46:24ha vissuto
46:25un'esperienza simile?
46:26no
46:27nel senso che
46:28a quell'epoca
46:29insomma
46:30delle esperienze
46:31di così ampio respiro
46:32non erano molto comuni
46:33però
46:34da docente
46:35sono stata contentissima
46:37di aver accompagnato
46:38i ragazzi
46:38in un'esperienza
46:39del genere
46:39perché
46:40mi sono emozionata
46:42io da adulta
46:42e da insegnante
46:44non oso immaginare
46:45dei ragazzi
46:45così giovani
46:46che hanno potuto
46:47intanto sperimentare
46:49una città
46:50vivere una città
46:51come New York
46:52e sperimentare anche
46:53delle situazioni
46:54così
46:56inusuali
46:56per loro
46:57quindi sicuramente
46:58hanno potuto vedere
46:59con altri occhi
47:00la realtà
47:00e appunto
47:02comprendere anche
47:03un pochettino di più
47:04come funziona
47:05il mondo degli adulti
47:06e ecco
47:08è stata un'esperienza
47:09fantastica
47:10sicuramente
47:10che vorremmo ripetere
47:12vorrei che ripetessero
47:13ecco sicuramente
47:14in futuro
47:15i ragazzi
47:16sì
47:16e ci sono progetti
47:18in cantiere
47:20in futuro
47:20del liceo Guido Carli
47:22Presidente?
47:23i progetti sono tanti
47:24in realtà
47:25in cantiere
47:25abbiamo
47:26una grossa
47:28espansione
47:29il liceo
47:31è cresciuto
47:31tanto
47:32negli ultimi
47:32cinque anni
47:33i numeri
47:34sono più che raddoppiati
47:35adesso abbiamo
47:36quasi
47:36300 studenti
47:38e
47:39Confindustria Brescia
47:41che è
47:42il patron
47:42del nostro liceo
47:44ha acquisito
47:45spazi nuovi
47:46che adesso
47:46stiamo andando
47:47ad allestire
47:48quindi
47:49i progetti
47:49sono tanti
47:50progetti
47:51per nuovi laboratori
47:52per nuove esperienze
47:53per nuove aule
47:54e piano piano
47:56li scopriremo
47:56infatti
47:58c'è un sito internet
47:59liceo Guido Carli
48:00dove si possono avere
48:01tutte le informazioni
48:02chi siamo
48:02trasparenza
48:03offerta formativa
48:04la possibilità
48:05anche di
48:06scoprire
48:08i corsi
48:08per tutti
48:09e abbiamo ancora
48:11qualche minuto
48:12quindi possiamo
48:12approfittarne
48:14Presidente
48:15allora
48:16il liceo
48:17è aperto
48:19tutti i giorni
48:19per gli open day
48:21e per le visite
48:22delle famiglie
48:23abbiamo
48:24per quest'anno
48:25chiuso la parte
48:26di iscrizione
48:27però
48:28stiamo già
48:29accogliendo
48:29gli studenti
48:30per l'anno successivo
48:32quindi
48:34benvenga
48:34che
48:35già l'anno prossimo
48:36sì assolutamente
48:37anche perché
48:38noi abbiamo
48:38un percorso
48:39di inserimento
48:41che dura
48:42tutto un anno
48:43quindi i ragazzi
48:44che verranno
48:45a fare il primo anno
48:47delle scuole superiori
48:48da noi
48:49durante il terzo anno
48:50delle scuole medie
48:51ci vengono a trovare
48:52ripetutamente
48:53perché
48:53proprio come dicevo
48:55prima
48:55i ragazzi
48:56devono essere
48:56a casa loro
48:57quindi devono
48:57conoscere
48:58l'ambiente
48:58devono socializzare
49:00abbiamo due o tre
49:01attività didattiche
49:03durante l'anno
49:04poi li accogliamo
49:04durante l'estate
49:05e poi
49:06prima dell'inizio
49:07della scuola
49:08raccogliamo
49:09tutti i nuovi iscritti
49:10e andiamo a farci
49:11tre giorni
49:12a Sirmione
49:13al Garda Village
49:13per socializzare
49:15per cominciare
49:16l'anno
49:17in serenità
49:17quindi
49:18il percorso
49:19è un percorso
49:19che dura
49:20tutto un anno
49:21e che porta
49:22i ragazzi
49:23a sentirsi
49:23a casa loro
49:24prima
49:25il preside
49:26ha usato
49:27una parola
49:27importante
49:28noi educatori
49:29sono cambiate
49:31le cose
49:31rispetto a
49:32parecchio tempo
49:33fa
49:33dove questa
49:35figura
49:35in realtà
49:36era più legata
49:37alla didattica
49:38e non altro
49:39io personalmente
49:41vivo
49:41un rapporto
49:43con i miei alunni
49:44che è assolutamente
49:45ovviamente
49:46quello didattico
49:47quindi mi sento
49:48di guidarli
49:49in quella che è la scoperta
49:51nel mio caso
49:51della lingua
49:52della cultura inglese
49:53ma sento di essere presente
49:55per loro
49:55in varie occasioni
49:57soprattutto anche
49:58queste formative
49:59quindi viaggi
50:00di istruzione
50:01che sono uno
50:01delle colonne
50:03portanti
50:04del liceo
50:04quindi il liceo
50:05mette a disposizione
50:06tutta una serie
50:07di esperienze
50:08all'estero
50:08a partire dal primo anno
50:10proponiamo degli stagi
50:11linguistici
50:12in Inghilterra
50:13il secondo anno
50:14vanno a studiare
50:15e approfondire
50:16le seconde lingue
50:17quindi spagnolo
50:18francese
50:18o tedesco
50:19ecco
50:20molti viaggi
50:22e facciamo un sacco
50:23di attività con loro
50:24anche pomeridiane
50:25quindi
50:25io mi sento
50:27come diceva il preside
50:28mi sento a casa
50:29da docente
50:30e sento che loro
50:31si sentono a casa
50:32perché sanno
50:32che se hanno bisogno
50:33di approfondire
50:34essere guidati
50:36anche solo un consiglio
50:37su come affrontare
50:38determinati argomenti
50:40o anche un consiglio
50:41per le loro scelte future
50:42loro sanno
50:43che noi ci siamo
50:44e quindi questo
50:45secondo me
50:45è il valore aggiunto
50:46anche del corpo docente
50:48che i ragazzi
50:49sanno
50:50ecco
50:50essere qualcosa
50:51su cui contare
50:53sì sicuramente
50:54perfetto
50:54io vi ringrazio
50:56ricordo ancora
50:57il sito internet
50:58è liceoguidocarli.eu
51:01grazie ancora
51:02grazie a voi
51:03grazie ancora
51:14siamo in chiusura
51:15siamo in chiusura
51:15noi torniamo domani
51:16alle ore 18
51:17con lo spazio dedicato
51:18alla salute
51:19con la poliambulanza
51:21i professionisti medici
51:22della poliambulanza
51:23l'arte
51:24legata al cinema
51:25con Enrico Danesi
51:26critico cinematografico
51:27e musicale
51:28con tre trailer
51:29e tre film
51:29consigliati o sconsigliati
51:31tra poco TG Preview
51:33buona serata
51:33e buona continuazione
51:34da Andrea Lombardi
Commenti

Consigliato