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TVTrascrizione
00:00Buona serata, ben ritrovati con te di Tutto Racconta, buona serata da Daniela Finita e da Andrea Lombardi, benvenuti.
00:23Allora, in questo martedì si parlerà di moda tra pochissimo con te, giusto?
00:28Eh sì, perché ieri è scomparso Valentino e questa sera parleremo con Angelo Ruggeri, giornalista di moda, con lui ripercorreremo tutta la carriera indimenticabile di questo grande artista stilista.
00:43Certo, e poi ancora lo spazio dedicato alla salute.
00:47Spazio dedicato alla salute, questa sera parliamo di oculistica, conosceremo il nuovo primario dell'unità operativa di oculistica di Fondazione Poliambulanza,
00:56che prende il posto del dottor Miglio, che è stato tanti anni con noi e ci veniva a trovare.
01:01Lui continuerà, ma ha lasciato il posto al dottor Nicola Canale, che abbiamo già conosciuto,
01:08ma questa sera insomma ci dirà un po' quali saranno gli obiettivi e anche le nuove tecnologie in aiuto proprio delle problematiche riguardanti l'occhio.
01:17Certo, e per finire il cinema, Enrico Danesi, nostro critico cinematografico, non sarà negli studi ma in collegamento telefonico,
01:23per recensire tre film e di conseguenza avremo gli spunti per ritrovare quest'arte anche nei cinema di Brescia.
01:33Allora Daniela, noi adesso però ci orientiamo sul sito giornalidibrescia.it per vedere come si apre il sito e quali notizie vengono riportate.
01:43Allora, inquadriamo, grazie regia, il sito stesso, truffate 1200 donne con finti contratti obbligatori.
01:5295 sono bresciane, la Guardia di Finanza di Padova ha arrestato 5 persone e sequestrato 2,5 milioni di euro, le vittime persone sole e fragili.
02:03E poi ancora Maxi, operazione antidroga, il bresciano era il corriere del gruppo Michele Capretti, 31enne, è finito in carcere.
02:13Secondo chi indaga, l'organizzazione smantellata era in grado di raccogliere proventi per milioni di euro in pochi mesi.
02:21Idrogeno sulla Brescia-Iseo-Edolo, l'ucente progetto prosegue, la risposta in consiglio regionale dell'assessore ai trasporti e mobilità sostenibile
02:32all'interrogazione a firma di PD che chiedeva chiarimenti dopo la chiusura della divisione idrogeno di Alstom.
02:41Torniamo nella home page e ritroviamo anche l'atletica.
02:47Jacobs tornerà ad allenarsi con lo storico tecnico Camossi.
02:52Ci spostiamo in città, rapina alla tabaccheria di via Zamboni a Brescia, ferito il tabaccaio, l'uomo minacciato con una pistola ha reagito
03:02ed è stato colpito alla testa con il calcio dell'arma.
03:05Il rapitore è stato bloccato poco dopo.
03:09Cliccando sulla notizia ritroviamo anche il video stesso che è stato chiaramente realizzato dalla telecamera di sicurezza interna.
03:20Eccole qua le immagini che si possono vedere.
03:24Detto questo, noi ricordiamo che potete interagire con noi tramite il nostro spazio Instagram,
03:33TeleTutto racconta, ma anche con TT racconta, chiocciola, teletutto.it
03:38spesso per fare domande ai nostri professionisti che siano medici o anche esperti di economia e quant'altro
03:44anche legati alla psicologia in tanti casi, quando si parla di salute mentale
03:48o semplicemente anche per inviare i vostri auguri che noi proponiamo in apertura.
03:54Ora ci fermiamo per un attimo perché come abbiamo detto in collegamento già vedo in preview Angelo Ruggeri
03:59che ritroveremo tra pochissimo con Daniela Finita.
04:02Ciao Angelo, grazie a tra poco, dopo la pubblicità.
04:04Eccoci di nuovo in diretta, ho il piacere di avere in collegamento, l'avete già visto
04:21in apertura con Andrea Lombardi, Angelo Ruggeri, ricordo giornalista di moda e professore.
04:28Buonasera, ben trovato.
04:29Ciao carissima, buonasera, come va?
04:32A noi bene, a te, ci siamo lasciati l'ultima volta con i consigli per il Natale e il Capodanno.
04:39Esatto e oggi invece parliamo di una cosa un po' più triste, che comunque dobbiamo parlarne
04:44perché insomma racconta un po' tutta la nostra made in Italy, tutta la nostra essere italiana
04:49nel mondo, che è appunto la scomparsa di Valentino Garavani di ieri.
04:54Il mondo della moda si stringe attorno a Valentino, che comunque, come ben sappiamo, non è solo
05:01la persona che ha portato l'eleganza, che ha donato l'eleganza alle donne, perché lui
05:06chiedeva più volte, i giornalisti gli hanno chiesto cosa vogliono le donne e lui rispondeva
05:11in maniera semplice, vogliono essere belle, vogliono vestirsi bene, eleganti, però essere
05:15belle e tutti noi sappiamo che è stato poi l'inventore di quel rosso, di quella nuanza
05:23di rosso che tutti adesso chiamano Rosso Valentino, che in realtà poi è nato non solo
05:30dalle sue collezioni, ma in realtà c'è un momento preciso, ovvero lui era al Teatro
05:37Real dell'Opera di Madrid, vede questo stupendo vestito in velluto scarlato di questa persona,
05:46di questa invitata al Teatro del Reale e da lì ci dorme sopra, prende ispirazione e crea
05:54appunto la prima collezione Rosso Valentino, che poi è riconosciuta in tutto il mondo.
06:00È diventato un colore iconico poi, no?
06:02Un colore iconico, certo, un po' come il blu che abbiamo parlato quando c'è stata
06:07la scomparsa di Giorgio Armani, il blu nevi di Armani, il grege di Armani, il blu di
06:13Renato Balestra, cioè ci sono, solitamente si lega il designer con una nuance, cosa che
06:20invece non succede, vedete questa bellissima foto che ritrae Valentino con le sue modelli
06:25in questo, che poi è la sede del suo atelier, del suo primo atelier, e questa è poi l'immagine,
06:32vedete anche non ci sono i carlini o li vedete, comunque lui aveva questi carlini, questi
06:37bellissimi cani che viaggiavano con lui, esatto, viaggiavano sul jet privato, eccetera, e questa
06:44è la locandina, lo voglio dire a tutti, è la locandina di un bellissimo documentario,
06:48docufilm, che si chiama Valentino l'ultimo imperatore, che è uscito nel 2009, ma secondo me
06:54prima o poi uscirà anche sui nostri canali televisivi, ma anche magari sulle piattaforme
06:59di streaming, e consiglio a tutti di vederlo, perché racconta un Valentino Garavani con
07:04ovviamente la sua spalla, il suo braccio destro, la sua spalla, il suo amore che è Giancarlo
07:11Giammetti, il suo businessman accanto a lui, e racconta proprio gli ultimi anni di vita
07:18lavorativa nella Maison Valentino prima di ritirarsi, e poi sappiamo la storia, che poi
07:27è stata venduta poi a un fondo del Catara, eccetera, e soprattutto, e questo è molto
07:31bello, la creazione dell'ultima sfilata Couture che venne fatta a Lara Paci, spesata un po'
07:37di Roma, ovviamente un evento straordinario, dove c'erano tutti i designer del mondo, suoi
07:44amici, e ancora ad oggi si parla appunto di questa mostra, di questa sfilata.
07:49Secondo te come ha influenzato questa coppia lavorativa, poi il brand Valentino?
07:55Allora, devo dire, guarda, ha appena terminato una bellissima conversazione con Matteo Marzotto,
08:01che lui è stato, nell'ultimo periodo, da 2002 al 2008, è stato il presidente della
08:08Valentino, perché lui l'ha acquisita, e poi l'ha traghettata. Quando lui è arrivato
08:13e la situazione era disastrosa, nel senso che loro erano bravissimi nella creatività,
08:18ma non così bravi nell'economia e nella finanza. E quindi lui poi mi ha raccontato molto bene
08:23come hanno traghettato l'azienda che era in un profondo rosso, in questo caso un non rosso
08:30Valentino, e l'hanno tramutata in quasi due anni a diventare poi l'azienda che è cresciuta
08:35e poi è stata venuta al fondo. Quello che mi ha detto è che la libertà stilistica di
08:40Valentino, perché poi all'epoca Valentino era ancora il proprietario, era talmente forte
08:47e Giancarlo Gianmetti lo proteggeva e lo cercava di proteggere da tutto il resto, che forse ancora
08:53oggi il suo punto di forza, nonostante non fossero andassero così bene i conti, in realtà
08:59la sua libertà è quella che poi abbiamo visto, che poi è traghettata anche con il
09:03fondo successivamente. Quindi da una parte bisognava sistemare i conti e mettere anche
09:08delle regole precise, dall'altra forse questa sua libertà stilistica, questo non avere
09:13nessun tipo di padrone fino a quando è arrivato il fondo ovviamente ha aiutato.
09:17Secondo te la sua morte segna solo una fine, segna un inizio anche un po' diverso della
09:27Maison, come sta andando in questo momento?
09:29Allora la Maison oggi è di proprietà di un fondo del Qatar, Mayula for Investments e sta
09:38andando molto bene, è diretta da Alessandro Michele che è l'ex direttore creativo di
09:45Gucci, che lo sta traghettando verso una nuova era. Devo dire che ovviamente adesso guarda
09:53si sta, ovviamente non è più come l'azienda di Valentino, quindi abbiamo anche più merceologia,
09:59adesso ti dico questa così facciamo un sorriso anche i telespettatori, hanno lanciato proprio
10:04recentemente la collaborazione con Vans e stanno facendo delle scarpe da ginnastica per
10:10skater, quindi stiamo parlando di cose completamente diverse, ovviamente è un'evoluzione stilistica
10:15e anche progettuale, però devo dire che la Maison va da sé perché funziona.
10:21Carlo Giammetti con Valentino Garavani hanno fondato questa fondazione a Roma, una fondazione
10:28che mixa l'archivio di Garavani che, attenzione bene, è gigantesco perché lui non solo i capi
10:38che sono ovviamente custoditi sotto temperatura, al buio eccetera, ma anche gli schizzi, cioè
10:43i disegni, gli sketch che lui faceva a mano libera perché lui era un artista con le mani,
10:48davvero, cioè adesso noi, io vedo i miei studenti che utilizzano l'iPad in 321, colorano
10:52eccetera, lui disegnava, schizzava su questi foglietti che la gente quasi rubava prima che
10:59lui li buttasse via e poi andavano nello studio creativo per realizzarli, quindi immaginate
11:05questo spazio, questa fondazione si chiama PM23 ed è in piazza Mignanelli 23 a Roma, dove
11:13ci sarà anche la camera ardente in questi giorni e questo ovviamente spazio rimarrà
11:20per sempre, quindi la fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammentieri rimarrà
11:26parallela al brand di moda e quindi tutti noi possiamo andare a visitarlo perché ci saranno
11:32sia a rotazione i nuovi capi dell'archivio che ovviamente anche bellissime opere d'arte
11:39perché loro avevano anche un grandissimo gusto nell'acquisire opere d'arte da Picasso
11:44a Andy Warhol a Damien Hirst, vabbè stiamo parlando proprio di un'epoca completamente diversa
11:50e quindi ovviamente, per non parlare delle case che avevano, perché loro hanno detto che
11:56le case straordinarie, da un castello a Vidville a un'ora da Parigi, il super yacht di 74 metri,
12:04lo chalet a Axtad per andare a sciare, l'appartamento a New York sulla Park Avenue,
12:11cioè stiamo parlando di veramente una vita da sogno.
12:14Una vita da sogno veramente. Secondo te Angelo, quale sarà la creazione che non passerà mai
12:21di moda di Valentino e che ricorderemo?
12:23Guarda, di Valentino si ricordano, stavamo parlando prima, tutti i look, diciamo, bontone di Lady Diana
12:32che ovviamente era un'amica di Valentino Garavani.
12:37Si ricorderanno sicuramente tutti i capi di Sofia Loren che vestiva e che lei ha poi anche omaggiato
12:46in questi giorni anche con un messaggio per la sua scomparsa. Ricorderemo sicuramente una bellissima
12:52Giulia Roberts che vince l'Oscar in un abito famosissimo che poi ovviamente è anche nell'archivio.
13:01Io ricordo benissimo una Jennifer Lopez che fece veramente una grandissima figura su un red carpet
13:09qualche anno fa a Hollywood, cioè ha veramente toccato tutti e ovviamente dobbiamo parlare di tutte
13:15le sue regine, perché poi erano regine sia arabe che regine occidentali che volevano lui.
13:23Volevano lui per l'abito da sposa, ricordiamo Jackie Kennedy che era veramente, erano diventati amici,
13:29veniva spessissimo a Roma per farsi creare i capi su misura per lei.
13:34Cioè proprio una realtà, una couture, quindi una realizzazione a mano che forse adesso non ne prendiamo più
13:42in considerazione perché siamo abituati, guarda io sono vestito con una felpa e una t-shirt, capisci bene
13:46che se noi mettiamo in paragone una felpa e un abito couture capite bene che crolla tutto, tutto questo e quello.
13:54Però bisogna non dimenticarsi quello, non dimenticare il fatto a mano, perlina su perlina,
14:01luccicante su luccicante, paillettes su paillettes, fatto completamente in mano, ore di lavoro
14:07per creare non solo un abito ma un'opera d'arte.
14:11Assolutamente. Valentino si dice che vestiva il corpo ma soprattutto l'anima, sei d'accordo?
14:19Sono d'accordo, ecco, Valentino fa parte di quell'epoca dove adesso i nostri studenti per creare una collezione
14:27gli studenti di design, si fa fare il mood board, poi si fa scegliere i tessuti eccetera.
14:30Lui non faceva il mood board, aveva già in mente quello che voleva fare.
14:35Cioè è proprio una realtà completamente diversa perché lui era proprio un'attitudine
14:43completamente diversa da quello che pensiamo noi.
14:46Lui aveva in mente i suoi sketches e i suoi schizzi e li creato.
14:51Ovviamente aveva tutte le sue sarte meravigliose eccetera.
14:54Però ovviamente aveva talmente tanto, teneva proprio la sua creatività sotto la pelle,
15:01la emanava quasi.
15:02Ed è per quello che viene definito appunto che lui vesta l'anima delle proprie persone.
15:09Perché è proprio così.
15:10E questa è la cosa interessante.
15:12C'è una quantità di abiti e accessori nel mondo di Valentino by Valentino Garavani
15:18nelle collezioni private di donne straordinarie che veramente, magari speriamo un giorno,
15:25possano restituire alla fondazione per farle vedere a tutti.
15:28Perché molti capi ovviamente, alcuni sono stati fatti su misura, quindi non le potremo più vedere.
15:34Ecco, io spero tantissimo su questa cosa perché anch'io voglio andare a vederle,
15:38voglio andare ad ammirarli da vicino.
15:41Anch'io.
15:43Il tempo vola, però volevo farti questa domanda.
15:48C'era, secondo me, ma non solo, secondo me ovviamente qualcosa di profondamente italiano
15:53nell'eleganza dei suoi abiti.
15:57Sì.
15:58Beh, d'altronde lui nasce a Voghera, Giancarlo Giammetti è di Roma,
16:04vive dell'italianità.
16:06Lui compra casa in tutto il mondo, ma alla fin fine poi la sua mega villa sulla Appia di Roma
16:13rimane poi il suo punto cruciale.
16:14Pensate un po' che si era fatto costruire anche uno stagno per far creare e per far nascere
16:21i suoi fenicotteri.
16:22Perché lui voleva i fenicotteri in giardino a Roma, che non è così sento.
16:25Non è che tu mi dici, c'è anche alla villa in Bernizi qui a Milano.
16:29È vero, è vero.
16:30Però pensate anche il gusto.
16:32Poi tutte le sue case e soprattutto le sue feste sono indimenticabili.
16:36Pensate che hanno fatto perfino un importantissimo libro dedicato alle tavole imbandite di Garavani.
16:46Perché lui aveva un gusto che non rimaneva solo nella moda, ma diventava in tutto quello che faceva.
16:52Le sue case sono straordinarie, sono scattate dalle prostituzioni del mondo.
16:55E lui aveva l'ospitalità.
16:57Cioè lui invitava settimane nel suo castello a Parigi, fuori da Parigi.
17:02Invitava tutta la famiglia Kardashian-Jenner, che tutti noi conosciamo adesso.
17:06E insieme rimaneva una settimana.
17:08È ovvio che questa ospitalità poi si traduceva in amicizia, si traduceva in mettere il mio capo alla celebrity.
17:15E lui creava così, soprattutto anche con Giancarlo Giametti, che poi era la mente.
17:20Perché se uno deve essere creativo non è che può fare business e viceversa.
17:24Questo è il mio punto di vista, perché alla fin fine, prima o poi bisogna...
17:29Esatto, per farlo bene, poi si può sempre fare.
17:33Però in questo caso lui è riuscito a creare attorno al Made in Italy veramente un mondo che ancora oggi,
17:40e avete visto sui social tutte le celebrity che l'hanno salutato ieri, ovviamente se ne parla e se ne parlerà.
17:47E si continuerà a parlarne sicuramente, assolutamente, è indimenticabile.
17:50Grazie mille per averci ricordato, Valentino, in questo modo.
17:56Grazie dunque ad Angelo Ruggeri, ricordo, critico di moda, esperto di moda e professore.
18:02Alla prossima!
18:03Alla prossima, buona serata!
18:05Anche a te.
18:06Noi ci rivediamo tra pochissimo per parlare di salute.
18:09Dalla moda passiamo alla salute, esattamente parliamo degli occhi questa sera,
18:26e lo facciamo con il dottor Nicola Canali, primario oculista dell'unità operativa di oculistica di fondazione Poliambulanza.
18:35Buonasera, noi diciamo sempre primario, invece adesso è direttore, vero?
18:39Sì, direttore responsabile di struttura da pochissimo.
18:46Da pochissimo, fornamente dal primo gennaio.
18:48Allora, complimenti, noi le facciamo gli auguri per questo nuovo cammino,
18:53anche se noi la conosciamo ormai da tantissimi anni,
18:55perché era nella squadra del Tormiglio e adesso ha preso il suo posto.
19:00Infatti c'è una continuità, il fatto di prendere il testimone, veramente.
19:06È un progetto che risale un po' nel tempo.
19:10Io sono 20 anni che sono in Poliambulanza, quindi è una crescita personale.
19:14Quindi raggiungere, è ovvio che c'è anche molta soddisfazione,
19:18molta gratitudine del posto dove sono, la sensazione di essere cresciuto nel tempo,
19:22quindi dei maestri, delle persone che ci hanno guidato,
19:25e dopo prendere il testimone e diventare quello che dirige un'unità.
19:29Poi siamo tutti medici, quindi per noi la sensazione è che uno vale uno,
19:33cioè tutti pares, interpares, è importante.
19:36Dirigere vuol dire tracciare dei progetti, delle idee, l'innovazione,
19:40seguire il passo avanti, essere molto nel solco della mission di Poliambulanza.
19:46Poliambulanza si caratterizza come elemento centrale,
19:50si può vedere anche nel sito di Poliambulanza,
19:53tutti possono accedere e leggere la mission della fondazione,
19:56cioè la centralità della persona, i valori dell'accoglienza.
20:03E poi sicuramente nella mission è dettagliato anche invece la crescita tecnologica,
20:07che è una delle cose cui noi teniamo molto.
20:10Vogliamo innovare, avere sempre macchine più raffinate,
20:13mettere a disposizione dei chirurghi il meglio della tecnologia.
20:17Assolutamente, il meglio della tecnologia poi che va comunque in contemporanea
20:25con anche il rapporto medico-paziente, l'esperienza del medico,
20:32quindi diciamo un attaccamento alle origini, alle radici,
20:36con una visione futura verso una tecnologia avanzata.
20:41Ecco, la medicina sta cambiando per alcuni assetti
20:44e quindi c'è sempre da tenere in equilibrio il ruolo del curare le persone,
20:52di avere le persone al centro della nostra attività
20:54e associare a questo all'innovazione tecnologica,
20:57di innestare macchine sempre tecnologicamente molto raffinate.
21:01Però non bisogna mai perdere di vista il valore,
21:05il valore delle persone, il dialogo con i nostri pazienti,
21:08il capire le loro difficoltà personali.
21:10La tecnologia serve a noi medici,
21:12è l'equipe e magari in questo il direttore, il primario,
21:16come si diceva una volta,
21:17ha la responsabilità di indirizzare un gruppo,
21:20di portare i chirurghi a essere sempre meglio preparati,
21:23sfruttare le macchine più moderne, i laser migliori,
21:27per avere dotazioni di livello,
21:29per migliorare i risultati di tutta l'equipe,
21:31ma al centro c'è sempre la persona,
21:33la risposta verso il nostro paziente
21:35che deve sentirsi guidato e protetto
21:38nel momento della difficoltà, della malattia,
21:40del voler migliorare la propria condizione.
21:43Assolutamente.
21:44Io chiedo sempre ai nuovi responsabili
21:47quali sono i progetti futuri.
21:50Noi ovviamente ci siamo parlati prima di questa intervista
21:53e lei mi ha detto che tra le cose principali
21:56sarebbe quello proprio di formare nuovi giovani esperti
22:01in alta tecnologia.
22:03Il bello di vivere in poleambulanza
22:05è il fatto di essere coscienti che c'è una crescita continua.
22:08Tante persone, tanti bresciani,
22:11noi ci rivolgiamo alla nostra popolazione,
22:13al territorio, alla città, alla provincia,
22:16vedono che poleambulanza si ingrandisce nella struttura.
22:19In realtà noi vogliamo la crescita delle persone,
22:22vogliamo che ci siano medici giovani,
22:24che sentano la bellezza di appartenere
22:27e però allo stesso tempo devono poter acquisire competenze.
22:33L'equip si allarga, avremo nuovi medici,
22:35ne abbiamo già qualcuno che si è aggiunta all'equip,
22:38quindi ci ingrandiamo noi, offriamo di più,
22:40però vogliamo che questi giovani
22:41sentano la responsabilità e l'importanza
22:44di essere in poleambulanza
22:45e quindi di imparare le tecniche migliori
22:48con sicurezza, con risultati importanti per i nostri pazienti.
22:53Eh sì, perché ce lo insegnate voi che avete bisogno, no?
22:56Di nuovi macchinari sempre più efficienti,
22:59sia per venire incontro al vostro lavoro,
23:02sia per una ripresa, diciamo,
23:05più facilitata per i pazienti,
23:08ma è anche vero che la tecnologia da sola non basta.
23:13La tecnologia non basta, aiuta perché migliora a tutti,
23:16dà la possibilità anche a chirurghi meno esperti
23:19di affrontare tecniche che una volta erano più complesse
23:21perché vengono semplificate.
23:23Vogliamo l'energia e l'innovazione,
23:26o meglio la voglia che hanno i giovani medici,
23:28ma non solo medici,
23:30tutti i tecnici che ci aiutano
23:32nel mettere a punto le cure, gli infermieri.
23:35Vogliamo l'energia dei giovani
23:37da introdurre nell'equip,
23:39unendola all'esperienza di quelli che
23:42è tanti anni che fanno la professione,
23:43quindi questo secondo me è un bel mix
23:45che potrebbe dare delle grandi risposte.
23:48A proposito di nuovi laser,
23:50so che si parla di SMILE,
23:51un bel sorriso per gli occhi?
23:54Sì, un bel sorriso per l'occhio
23:55e per anche il chirurgo
23:57che acquisisce una competenza complessa
24:01e molto raffinata.
24:02Vogliamo raccontare a casa di che si tratta?
24:04Che cos'è SMILE?
24:05È un acronimo di una tecnica
24:07che starebbe per indicare
24:09Small Enticle Extraction,
24:10cioè l'asportare dalla cornea del paziente
24:13un piccolo lenticolo,
24:14molto più sottile di quello che si fa
24:16con altri laser,
24:16tipo la femtolasi con la PRK,
24:19ma soprattutto mantenendo la cornea più integra,
24:21quindi una guarigione più rapida,
24:23molto meno fastidio,
24:24una ripresa delle attività più veloce.
24:27È dedicata, è nata all'inizio
24:29per i grandi miopi,
24:30cioè le miopie molto elevate,
24:32superiore a 6 di O3,
24:33ma dopo si è espansa,
24:34si è evoluta nelle tecniche
24:36con miglioramento delle macchine laser
24:39e il laser che è arrivato da pochi mesi
24:41ci permette quindi di affrontare miopie
24:43che una volta non riusciamo a correggere.
24:44Quindi nei giovani
24:45una correzione molto buona
24:46per miopia e stigmatismo,
24:48conservando una cornea migliore.
24:52Mediamente è vero,
24:52come vi ho detto,
24:53lo scelgono più i giovani,
24:55ma in realtà questo si è steso nel tempo,
24:57quindi tutte le fasce di età
24:58possono avere una correzione.
25:00SMILE forse è una delle punte di diamante
25:02di quest'ultimo periodo
25:03e quindi ci rende molto soddisfatti.
25:06Da miope e astigmatica,
25:08le ho entrambe,
25:11sono molto curiosa.
25:13Quindi bisogna avere una gravità
25:16per poter accedere a questa operazione
25:19oppure no?
25:20All'origine della tecnica
25:22che risale adesso a qualche anno fa,
25:24sì, si dedicava solo alle miopie più elevate,
25:27però in realtà viene corretto
25:28anche miopia medio-bassa.
25:30È vero che è tecnicamente più indaginosa,
25:33quindi non tutti i chirurghi
25:34l'hanno nel loro bagaglio tecnico,
25:37ma le macchine nuove,
25:38il laser che abbiamo noi
25:39permette in breve tempo
25:40a un chirurgo che sa già fare altre tecniche
25:42di affrontare anche queste.
25:43Ecco, il paziente a volte pensa
25:45sono miope, sono astigmatico,
25:47posso fare un intervento o l'altro?
25:48No, l'intervento è lo stesso
25:50che correge miopia e astigmatismo,
25:51nello stesso trattamento,
25:53si correggono tutte e due insieme.
25:55L'astigmatismo è molto frequente,
25:56ma a volte è molto modesto come entità,
25:58cioè come quantità dell'astigmatismo,
25:59però la correzione viene fatta
26:01con il laser che fa un doppio passaggio
26:03in pochi secondi,
26:04è una macchina molto veloce,
26:06di solito si operano quasi sempre
26:07in casi di tutti e due gli occhi
26:09insieme allo stesso momento.
26:11Il paziente il giorno dopo
26:12ha già una buona visione,
26:13dopo due giorni riprende le attività
26:14la maggior parte,
26:15un po' di attenzione,
26:16quindi noi consigliamo
26:17se uno fa lavori
26:18in ambienti magari polverosi
26:20di prendersi qualche giorno in più.
26:22Però il recupero funzionale
26:24è notevolissimo,
26:25è velocissimo,
26:25soffre di meno secchezza,
26:26meno dolore
26:27delle altre tecniche laser.
26:30Le chiedo se,
26:32parliamo degli italiani,
26:34bresciani,
26:34insomma i vostri pazienti
26:35sono bravi,
26:36si curano
26:37oppure gli occhi ancora
26:38vengono un po' tralasciati
26:40tra i bisogni primari di cura?
26:42Allora se devo fare
26:43una valutazione,
26:44sincera,
26:46troviamo sempre più gente
26:47che è attenta
26:48e fa una buona prevenzione,
26:51quindi andando a controlli regolari.
26:54Gli oculisti,
26:55sicuramente i centri oculisti
26:56ci sono tanti,
26:58negli ospedali ci sono centri complessi
26:59come il nostro,
27:00noi offriamo quello
27:01che a volte gli ospedali
27:02non offrono,
27:02tutta una vastità di tecnologie,
27:04però è importante
27:05il controllo periodico.
27:07Tant'è vero
27:07che poi l'ambulanza
27:08ha lanciato una campagna
27:09con delle immagini
27:11d'impatto
27:12che facciano riflettere
27:13sull'importanza
27:14di pensare ai propri occhi,
27:16perché a volte
27:17non ci pensiamo
27:18ma di occhi
27:18ne abbiamo solo due.
27:20Sono importanti
27:21e tante cose
27:23nascono dal fatto
27:24di allontanare
27:26i controlli
27:26l'uno dall'altro.
27:27La campagna
27:28che vedevamo prima
27:29ha avverto la regia
27:30che è dove vedevamo
27:31questi visi
27:33e adesso ce la mostreranno
27:35di nuovo
27:35con proprio
27:36eccola qua.
27:37L'effetto era
27:38un'immagine
27:39esatto
27:40che penetrasse
27:41che rimanesse
27:42un po' nella memoria
27:42per colpire
27:43quest'immagine
27:44del volto
27:45senza l'occhio.
27:46Forse l'associazione
27:48è di idee
27:48e dire
27:49però
27:49devo pensare
27:51ai miei occhi
27:52perché il tutto
27:53nasce spesso
27:53dal voler fare
27:55un controllo.
27:56L'occhio
27:57è un sistema
27:57molto complesso
27:58molto raffinato
27:59è una parte diretta
27:59del nostro cervello
28:01è un organo di senso
28:02quindi il controllo
28:03periodico
28:04è fondamentale.
28:05ci sono tante malattie
28:08ma ci sono anche
28:09tante condizioni
28:10invece che non sono malattie
28:11possono essere corrette
28:12con piccole cure
28:13con l'occhiale giusto
28:15la correzione adatta
28:16per cui uno può
28:17sfruttare al meglio
28:18la propria visione.
28:19Un altro punto
28:20invece è affrontare
28:21le malattie
28:21le cure sono sempre di più
28:22ci sono tantissime opzioni
28:24per la maculopatia
28:25la cataratta
28:26il glaucoma
28:26che sono le malattie
28:27più diffuse
28:28nella popolazione
28:30e non colpiscono
28:31solo le persone anziane
28:32compiscono anche i giovani
28:33e anche i bambini
28:34e quindi
28:35lo scadenziare
28:36la visita
28:37da quando si è molto piccoli
28:38poi nell'età scolare
28:39nell'età dell'adolescenza
28:41il cambiamento
28:41della messa a fuoco
28:42che c'è dopo i 40 anni
28:43tutta una serie di controlli
28:45che andrebbero
28:45scadenziati
28:47in modo corretto.
28:48Dottor Canali
28:49a proposito
28:49dopo i 40 anni
28:50proprio qualche giorno fa
28:51ci scrivevano
28:52un po' di telespettatori
28:54richiedendo
28:55una prossima puntata
28:56anche per Obiettivo Salute
28:58e proprio questa
28:59richiesta di capire
29:02ma è vero
29:03che dopo i 40
29:0445 anni
29:05c'è il rischio
29:06di diventare
29:07presbiti?
29:09Non è un rischio
29:10ma per noi
29:10è un'evoluzione fisiologica
29:11è una certezza
29:12tutti diventano presbiti
29:14quindi non c'è il rischio
29:15è vero
29:15che
29:16inizia il foglio
29:16ad allontanarsi
29:17perché non si vede più
29:18tra i 40 e i 45
29:19dopo i 45
29:20è più marcato
29:20ne abbiamo esperienze
29:22in tanti
29:22è vero
29:23che alcuni dicono
29:24voglio non mettere
29:26l'occhiale
29:26perché mi alleno
29:27e sarò più potente
29:28lo ritardo
29:29non è così
29:29è un sistema
29:30non allenabile
29:31ci si affatica
29:32non ci si rovina
29:34la vista
29:34non si ha
29:35un danno
29:36all'occhio
29:37però il portare
29:38l'occhiale corretto
29:39poi dipende
29:39dal proprio lavoro
29:40e è vero
29:41dall'altro punto di vista
29:42che la vita di oggi
29:43offre tali e tante cose
29:45da fare
29:45tante opportunità
29:46tante passioni
29:47per cui avere
29:48un buon equilibrio visivo
29:50con il buon corretto
29:51occhiale
29:52per un lavoro
29:52se uno per esempio
29:53lavora molto al computer
29:54se uno appassionato
29:55oggi giorno
29:56poi usiamo pad
29:58elementi elettronici
30:00in grande quantità
30:00e sono molto utili
30:02e non rovinano
30:03la vista
30:03se soprattutto
30:05noi affrontiamo
30:06tutto questo
30:06con l'occhiale giusto
30:07che ci aiuti
30:08nella messa a fuoco
30:09invece dell'occhiale
30:10si possono scegliere
30:10interventi anche
30:11per questo tipo
30:13che non sono
30:14laser superficiale
30:15della corda
30:15sono laser più interni
30:16con una volta
30:17dei cristallini
30:18nell'occhio
30:18quindi anche lì
30:19scelte per ottimizzare
30:20la propria visione
30:22è vero però
30:22che poi la vita è dinamica
30:24cambia il lavoro
30:25cambia le mansioni
30:26che si fanno
30:27e quindi ogni tanto
30:28un cambio di occhiale
30:29può permettere
30:31di risolvere
30:31tanti problemi
30:32così come invece
30:33un passo più importante
30:34un intervento di correzione
30:35può essere una buona scelta
30:37non tutti possono farlo
30:39sono interventi
30:40di grande sicurezza
30:42però è vero
30:43che vanno selezionati
30:44attentamente
30:44con grande precisione
30:45grande onestà
30:47grande apertura
30:48sul dialogo
30:49con la persona
30:50per cercare di ottenere
30:51insieme al nostro paziente
30:53quello che lui vuole
30:54cioè in alcune scelte
30:55proprio è
30:56il centro
30:56è la persona
30:57cioè quello che lui fa
30:59quello che lui vorrebbe
31:00a volte
31:00un po'
31:02il medico
31:02deve anche capire
31:03perché non sempre
31:04tutti ti raccontano bene
31:05quello che fanno
31:06e quindi magari
31:06nell'intervento
31:07ti dicono alcune
31:09loro abitudini
31:10poi torna e dico
31:10però io vorrei
31:11vedere meglio
31:11in quest'altro aspetto
31:13quindi anche
31:14l'aspetto centrale
31:15del dialogo
31:16con la persona
31:16è fondamentale
31:17tra le curiosità
31:18e le domande
31:19che le riporto
31:19sempre da parte
31:20del pubblico
31:21c'è anche quella
31:22di capire se interventi
31:23chirurgici con laser
31:25sono con anche
31:27servizio sanitario nazionale
31:28oppure privatamente
31:29è vero che
31:30le tecnologie
31:32hanno avuto un impatto
31:33e lo vediamo
31:34nella vita
31:34in altri aspetti
31:35della nostra vita
31:36l'evoluzione tecnologica
31:37a volte ha dei costi
31:38notevolissimi
31:39e il nostro sistema sanitario
31:40che è ancora classificato
31:42in tutte le valutazioni
31:44come tra i migliori
31:45a livello mondiale
31:46oltretutto offre questo
31:47con tutte delle problematiche
31:49sul quanto vengono pagati
31:51gli infermieri
31:52quanto vengono pagate
31:53le professioni sanitarie
31:54e le statistiche europee
31:55dimostrano come
31:56in Italia ci sono
31:57meno medici
31:58che in altri paesi
31:59ogni 100.000 abitanti
32:00lo stesso per gli infermieri
32:01eppure nonostante
32:02questa scarsità
32:03di queste figure professionali
32:05l'efficienza
32:06la capillarità
32:06del sistema
32:07è elevatissimo
32:08è vero che il sistema
32:09sanitario deve tenere
32:10in equilibrio
32:11a volte allora
32:11alcuni trattamenti
32:12come logica
32:14potremmo dire
32:14il sistema sanitario
32:15dice
32:15se io devo scegliere
32:16tra la cura
32:17di alcune malattie
32:18e la correzione
32:18di alcuni difetti
32:19come può essere
32:20il difetto della vista
32:21o una miopia
32:22per esempio
32:22il sistema sanitario
32:23dice
32:23io ti tutelo
32:25ti curo
32:25in tutte le urgenze
32:26vieni in pronto soccorso
32:27fatti le cure
32:28fatti il programma
32:30i tuoi controlli periodici
32:32però alcune cose
32:33come è successo in passato
32:34con le cure odontoiatriche
32:36alla fine alcune scelte
32:38il sistema sanitario
32:39deve farlo
32:39perché poi i farmaci biologici
32:41che si usano
32:41per esempio
32:41nella maculopatia
32:42che sono simili
32:43a alcuni farmaci
32:44delle terapie
32:45oncologiche
32:46oppure le terapie
32:47con un impatto genetico
32:49sono farmaci
32:49che costano sempre di più
32:51e sono garantiti
32:52a volumi
32:52di decine e decine
32:54di terapie
32:55per i nostri pazienti
32:56quindi
32:56quello può essere comprensibile
32:58lì sta
32:59a volte nel cambiamento
33:00in alcune persone
33:01il razionale
33:02di dire
33:02la medicina
33:03ha alcuni cambiamenti
33:04e allora
33:05anche il razionale
33:06di pensare a se stessi
33:08nella programmazione
33:09delle visite
33:09ma magari anche
33:10a programmarsi
33:10una protezione sanitaria
33:12integrativa
33:13che ti possa coprire
33:14quella volta che hai un bisogno
33:15però il sistema sanitario
33:17è indubbiamente
33:17ancora un sistema
33:18capillare
33:19diffuso
33:20per tutti
33:20ha qualche sua criticità
33:22e allora
33:23lì
33:24alcune strutture
33:25sul territorio
33:26si scelgono
33:27di dire
33:27ti offriamo anche
33:28altri trattamenti
33:30che però hanno
33:31dei costi tecnologici
33:32che impattano molto
33:34sulla possibilità
33:36sull'investimento
33:37che fa da un lato
33:37una struttura
33:39come la nostra
33:39e quindi
33:40questo deve
33:41porta a dover
33:42sostenere dei costi
33:43dottor Canale
33:44lei prima parlava
33:45di quindi
33:46questa squadra
33:47che si
33:48allargerà
33:50anche di
33:50giovani
33:51oculisti
33:52ha parlato
33:53di laser
33:54di smile
33:55ci sono altri progetti
33:56in corso
33:57per nuovi laser
33:59desideri
34:00che avete?
34:01abbiamo desideri
34:02di ampliare
34:03la chirurgia
34:04che offriamo
34:05c'è una ristrutturazione
34:06del centro cornea
34:08che tratta
34:09tutte le malattie
34:09della cornea
34:10e quindi i trapianti
34:11della cornea
34:11vorremmo
34:12fare i trapianti
34:13in cui
34:13la costruzione
34:15della cornea
34:16che viene
34:16trapiantata
34:17su un occhio
34:17viene fatta
34:18con dei laser
34:18a femtosecondi
34:19vorremmo affrontare
34:21tutta una chirurgia
34:22della palpebra
34:23dell'orbita
34:24raffinare
34:25e offrire anche
34:26altre nuove
34:27sale operatorie
34:28quindi ci sono
34:28molti progetti
34:29e questo è molto
34:30stimolante
34:30sicuramente
34:31bene
34:32allora in bocca al lupo
34:33a lei
34:34e alla sua squadra
34:36e un saluto
34:36al dottor Miglio
34:37molto
34:38che è veramente
34:39noi di Teletutto raccontare
34:40eravamo molto affezionati
34:41ma lo rivedremo sicuramente
34:43grazie mille dunque
34:44al dottor Nicola Canali
34:46ricordo
34:47responsabile
34:48dell'unità operativa
34:49di oculistica
34:50di fondazione
34:51Poliambulanza
34:51alla prossima
34:52grazie a voi
34:52molto
34:53noi ci fermiamo
34:54per una brevissima pausa
34:55al ritorno
34:56Andrea Lombardi
34:57perché si parla
34:58di cinema
34:58come ogni martedì
34:59torniamo in diretta
35:11e torna con noi
35:12anche
35:13il nostro Enrico Danesi
35:14ma in collegamento
35:15telefonico
35:16buonasera Enrico
35:17ciao Andrea
35:18buonasera a tutti
35:19i spettatori
35:20da Trieste
35:21da Trieste?
35:23da Trieste
35:24sì
35:24raccontaci
35:26che ci fai
35:26qui c'è un festival
35:28che è un importante
35:29festival italiano
35:30dedicato al cinema
35:31dell'Europa
35:33centro orientale
35:34e quindi
35:35siamo in terra
35:36di confine
35:36ovviamente
35:37e da qualche anno
35:39da 37 anni
35:40per la verità
35:41e negli ultimi anni
35:41per una ripresa
35:43molto forte
35:43c'è questo festival
35:44che c'è di dare
35:45testimonianza
35:46di quello che
35:47è il cinema
35:47dell'est Europa
35:49a partire
35:49naturalmente
35:50dalle persone
35:50che confinano
35:51con l'Italia
35:52qui in questa zona
35:54in zona giuliana
35:54quindi
35:55Slovenia
35:56e Soazia
35:57Serbia
35:58ma anche poi
35:59Repubblica Ceca
36:00Slovacchia
36:01fino ad arrivare
36:01alla Polonia
36:02alla Bulgaria
36:03e ad altri
36:04paesi effettivamente
36:07dell'est
36:07che hanno ancora
36:08una buona produzione
36:09cinematografia
36:10in alcuni casi
36:11anche ottima
36:12allora Enrico
36:14noi adesso invece
36:15abbiamo tre film
36:16da farti recensire
36:17si parte con il primo
36:18trailer
36:19Divine Comedy
36:20vediamo
36:21mi ripete il suo nome?
36:24Ark
36:24Baram Ark
36:26lei è uno dei dieci
36:28migliori registi
36:29del mondo
36:30ma se nemmeno
36:30lo Sherry
36:31mi ha riconosciuto
36:32mi sta prendendo in giro
36:33con questo atteggiamento
36:34non avrà mai
36:34il permesso di proiezione
36:35ci ho messo
36:36quattro anni
36:37a realizzare il film
36:37non taglierò
36:38nemmeno un'inquadratura
36:39e il permesso
36:40l'abbiamo ottenuto?
36:41non ci serve
36:41lo proietteremo lo stesso
36:43quindi non avete
36:44il permesso?
36:45è impossibile
36:47che lavoro fai?
36:52lavoro nel cinema
36:52quale cinema?
36:55avanti
36:56mettiti la mascherina
36:57forza
36:57ma chi se ne importa?
36:59è soltanto un grammo di coca
37:01qui dice che la settimana prossima
37:04c'è una retrospettiva
37:05dedicata a Rocky
37:06Rocky?
37:07film sportivi
37:08da una prospettiva sociologica
37:10noi vi teniamo d'occhio
37:12perché non gira un film sulla guerra?
37:15diciamo che per me
37:16la guerra è un problema
37:1760 kg
37:19e allora?
37:21io e te non siamo gemelli
37:23Baram
37:23allora giri
37:25un film fantasy religioso
37:27come Adamo
37:29che mangia la mela proibita
37:31e divenne un essere umano
37:32io voglio proiettare
37:33il mio film
37:34per diventare umano
37:35Enrico?
37:46questo è un film
37:48divertente
37:50surreale
37:51una comedia
37:52iraniana
37:54che però
37:55riflette su un problema
37:56enorme
37:58che forse può sembrare
37:59minimo
37:59rispetto ai problemi
38:00che oggi
38:01all'Iran
38:02ovvero quella
38:03della difficoltà
38:04di un regista
38:05di girare un film
38:07che possa in qualche modo
38:08essere sopportato
38:10uso non a caso
38:11questo termine
38:12da regime
38:13non è una situazione nuova
38:15è una situazione
38:16che si ripete
38:18da qualche anno
38:19perché
38:20i registi
38:21in Iran
38:22sono stati spesso
38:23in una voce
38:24critica
38:25molto forte
38:25molti sono stati
38:26costretti
38:27all'esilio
38:28alcuni sono andati
38:29a livello
38:29e ridicando i pendi
38:31non sono più potuti rientrare
38:32alcuni sono stati
38:33in cacere
38:34delle vie
38:35che andano spesso
38:36ecco
38:36agli algari
38:37e un regista
38:38che è stato più volte
38:39in Italia
38:40avrebbe studiato da noi
38:42avrebbe dovuto
38:43anche venire a Brescia
38:44a presentare
38:44il suo film
38:45ma non è potuto
38:46partire
38:47dall'Iran
38:48proprio per i disordini
38:50dell'unico
38:50periodo
38:51e quindi
38:52ha dovuto rimanere in pace
38:55non so se
38:55non ce l'ha fatto
38:56partire
38:57negli ultimi giorni
38:57o notizie
38:59il fatto che
39:00esprime
39:01in chiave
39:01di commedia
39:02qualcosa che però
39:03è purtroppo
39:05drammatico
39:06se non tragico
39:07nella realtà
39:08iraniana
39:09realtà che ha
39:10un cinema
39:11di altissimo
39:12livello
39:13questo va ricordato
39:14perché
39:15la cinematografia
39:16iraniana
39:16è una cinematografia
39:18davvero importante
39:19che vince premi
39:20in tutti i festival
39:22che ha spesso
39:23un'attenzione
39:24del pubblico
39:25cinefico
39:25molto forte
39:26e che
39:27non fa silenzio
39:29non tace
39:30neanche di fronte
39:31agli abusi
39:31e poi
39:33c'è un altro film
39:34spero di pronunciarlo giusto
39:38Sirat
39:38vediamo
39:39Sirat
39:39sì
39:40è
40:10Non vediamo nulla di lei.
40:12C'è un'altra fiesta nel deserto.
40:14A lo mejor sarà per lì.
40:16Vosotros vais a andare?
40:24Vos detrás di loro, venga!
40:28Siete seguite?
40:32Este coche non va a pasar.
40:34Siamo sempre.
40:36Donde è la fiesta?
40:38Cerca di Mauritania.
40:40La guerra ha cominciato questa mattina.
40:42Le rafforment militare è stato toccato.
40:44La piccola di fiume è iniziata.
40:46Appare, a una.
40:51Atti, slide, follow.
41:08Raccontaci, Enrico.
41:22Raccontaci, Enrico.
41:34La coproduzione franco-spagnola, un film che in Italia è uscito in versione originale sottotitolata, come avete potuto vedere, come io ho potuto sentire anche a distanza.
41:48E' un film che ha vinto il gran premio oggi alla giuria al festival di Cannes.
41:54Ed è una storia enigmatica, ma allo stesso tempo ipnotica e molto particolare, che sta piacendo molto anche al pubblico italiano.
42:04È una storia di un padre e di un figlio che vanno a cercare nel deserto marocchino, rispettivamente la figlia e la sorella, che si è persa.
42:16Di cui non hanno notizie da cinque mesi a questa parte, era andata a partecipare ad un rave nel deserto e non hanno più avuto notizie.
42:26Solo che a questo punto, per cercarla e partecipando e cercando di sapere dove ci sono questi rave segreti nel deserto marocchino, quindi nella zona del deserto e poi dell'Atlante,
42:39che chiedono, ma nello stesso tempo si fanno anche conquistare queste riunioni musicali che inizialmente non riescono a capire il senso,
42:50ma che gradualmente in qualche modo riconquista.
42:53Con film che non va a spiegare ulteriormente che va disto, che è un film che cattura lentamente,
43:00credo che se pare che chi non l'ha ancora vivo possa approfittare di un prolungamento di programmazione
43:06che c'è in questi giorni al nuovo Enel di Brescia.
43:10E per finire, adesso c'è un trailer di un film che è piuttosto lungo, mi diceva Andrea dalla regia,
43:16quindi non so se riusciremo a mostrarlo tutto perché sono circa quattro minuti.
43:20Questo è un film naturalmente non nuovo e credo che potete vedere qualche immagine e molti lo riconosceranno, poi magari ne parliamo.
43:28Certo, è una riedizione dell'Albero degli Zoccoli, vediamo.
43:36Sì, c'è scusso, eh? Quante disgrazia.
43:43Il mese giù ha detto che vuole mandare via il Battisti.
43:46Entro domomattina deve lasciare libera la casa.
43:50Andare via lui, la donna è scessa.
43:53Gli ha detto che il Battisti ha tagliato un albero vicino al fosso,
43:57per farci un parte i zoccoli e soscetti, un minec.
44:00Vuol dire togliere il pane a questa povera gente.
44:03Ah, è proprio un brutto castigo.
44:06E pensa che hanno ancora lì un bambino in fascia.
44:10A presto.
44:11A presto.
44:12A presto.
44:13A presto.
44:14A presto.
44:15A presto.
44:16A presto.
44:18A presto.
44:19A presto.
44:20A presto.
44:21A presto.
44:22A presto.
44:23A presto.
44:24A presto.
44:25A presto.
44:26A presto.
44:56A presto.
44:57A presto.
44:58A presto.
44:59A presto.
45:00A presto.
45:01A presto.
45:02A presto.
45:03A presto.
45:04A presto.
45:05A presto.
45:06A presto.
45:07A presto.
45:08A presto.
45:09A presto.
45:10Ma c'è del fumo là?
45:23Ma no, saranno a te bruciando quei cose.
45:25Vesle proprio l'incendio.
45:26Eh, no, no, perché con tutto che fin lì
45:29può essere che si andremo a usare il testo in una coestalla.
45:32A meno che non sia una battaglia in modo dei soldati di vostra, no?
45:36Non è possibile.
45:37Eh, sì.
45:40Ecco la riedizione di questo film,
45:47l'albero degli zoccoli, Enrico.
45:50Ecco, questo è il film con cui nel 1978
45:52il Manoli studiì l'Europa
45:56e non solo perché l'inizio è sull'Alicchian
45:59con un film girato interamente con i non-professionisti
46:02in diretto per Giamasco,
46:03quindi il nostro comprensione è il pubblico con Bresciano.
46:08Ehm, è un film che, più o meno, in quattro storie, non in quattro episodi.
46:15di Patrizio in Frecciano all'interno di una cascina bergiamassa, della bassa bergiamassa,
46:20negli anni che vanno, credo, tra il 1897 e il 1898.
46:25Il titolo, l'episodio che tra il titolo al film è quello di un albero tagliato impugnamente da un contadino
46:34per ricavare gli zoccoli al proprio figlio,
46:37altrimenti gli arotti e altrimenti della scuola scalzo.
46:41Ma questo episodio poi dai là al padrone della fattoria
46:47per licenziare ad un certo punto questo lavoratore
46:52e quindi per rendere ancora più magra una vita che ai tempi era decisamente difficile
47:01all'interno di una cascina, naturalmente non di proprietà.
47:05Ehm, una storia bellissima, una storia che ha in qualche modo dato un gusto particolare alla carriera di oggi
47:13che però è stata anche una carriera che ha appoggiato su tanti altri tasselli
47:18ma questo resta probabilmente il suo capolavoro.
47:21In questa edizione esce ora nella sua versione integra.
47:28Enrico, ti sentiamo un po' male.
47:30Ok, se dicevo, credo che è un film che va assolutamente rivisto e abora a Crieschina.
47:37Ehm, immagino.
47:38No, immagino che con questa temperatura non deve essere nemmeno troppo piacevole la bora a Triestina.
47:44No, esatto, esatto.
47:45Grazie.
47:46Comunque dicevo un capolavoro da rivedere.
47:48Grazie Enrico per questi consigli.
47:50Noi ci ritroviamo la settimana prossima con Enrico in studio
47:54e questo era lo spazio dedicato al cinema.
47:57C'è il jingle e poi i saluti.
48:12La farmacia è donna ed è per questo motivo che stare dalla parte giusta è importante.
48:17La rete antiviolenza del comune di Brescia, in collaborazione con Federpharma Brescia,
48:21organizza un corso di formazione rivolto ai titolari e personale delle farmacie
48:25che operano nel territorio della rete antiviolenza di Brescia.
48:28La farmacia è un luogo di sicurezza.
48:33Le numerose persone con facilità possono entrare per chiedere non solo un farmaco,
48:40non solo un servizio, ma anche un bisogno qualsiasi.
48:43La farmacia è comunque un'impresa non solo sanitaria, ma anche un'impresa sociale.
48:50Due incontri da due ore e mezza ciascuno con l'obiettivo di rafforzare la rete di protezione e supporto
48:55attraverso una maggiore consapevolezza al fenomeno e alle sue dinamiche.
48:59Stiamo lavorando in città per costruire sempre di più, in maniera diffusa, degli spazi che accolgono.
49:04Abbiamo preparato anche delle vetrofanie da dare alle farmacie che partecipano a questi incontri di formazione
49:12con il preciso obiettivo di rendere la città complessivamente più sicura, accogliente e giusta.
49:18Il primo appuntamento è fissato per lunedì 25 gennaio alle 20, comprendere per agire.
49:23Il secondo dal titolo La Farmacia come presidio di ascolto lunedì 9 febbraio.
49:28Entrambi gli incontri si terranno presso la sede di ATF Federfarma in Via Grandi 18 a Brescia.
49:33Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 22 gennaio.
49:37Saranno due incontri, il primo teorico quindi verranno trasferite delle conoscenze come
49:43che cos'è la violenza, quali sono le forme di violenza e soprattutto i segnali per riconoscerla
49:48e un secondo incontro invece più pratico dove verranno analizzati dei casi studio e dove
49:54anche i farmacisti e le farmaciste potranno portarci alcune situazioni che sono successe
50:00magari nella loro vita lavorativa.
50:02Noi chiudiamo il nostro spazio, torniamo domani con nuovi temi chiaramente e domani ci sarà
50:09anche Obiettivo Salute.
50:11Sì, domani ci sarà Obiettivo Salute, avremo i medici della SST Garda e parleremo delle
50:15problematiche legate al cuore.
50:17Buona serata e buona continuazione da Daniela Finita e Andrea Lombardi.
50:20Arrivederci, buona serata.
50:21Grazie a tutti.
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