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Trascrizione
00:16Buonasera, ben trovati all'appuntamento con Teletuto, racconto un posto da Andrea Lombardi
00:21con tanto di stacchetto.
00:22Vero, quando parte Andrea Lombardi c'è il jingle e Daniela finita.
00:27E allora, benvenuti a questa nuova puntata ricca come sempre di tanti argomenti.
00:33Iniziamo con il giornale di Brescia Online per scoprire e saperne di più sulle ultime notizie
00:40per poi parlare di scuola, di istruzione con il professor Anzuinelli.
00:46In realtà no, ci sarà il rettore Faustini con la sua qualifica in quanto rettore della Swiss School of Management
00:53di Brescia.
00:54Quindi conosciamo questa bella realtà che è un'università che prepara i manager al mondo del lavoro nel mondo e
01:01a Brescia.
01:01E poi?
01:02E poi parliamo di medicina e di salute.
01:04Lo facciamo con la dottoressa Piccirelli Stefania dell'Unità Operativa di Gastroenterologia di Fondazione Poliambulanza.
01:11Con lei parleremo di celiachia, un problema per molti, una novità per altri non digerita,
01:22ma con cui si può convivere bene, ovviamente per la propria salute.
01:27E poi, come ogni martedì, Stazio ha i consigli del cinema.
01:30Certo, Enrico Danesi, critico cinematografica musicale, nonché firma del giornale di Brescia,
01:36torna, come sempre, nei nostri studi ogni martedì per recensire tre film con tanto di trailer.
01:43Quindi parleremo di cinema appunto alle 18.40.
01:46Ora ti lascio però con l'apertura del sito giornalidibrecia.it.
01:49E allora diamo uno sguardo all'apertura e in apertura vediamo che c'è un incidente a provaglio di SEO.
01:58È stata chiusa la strada e il traffico è congestionato, quindi è un'ultima ora.
02:04Lo scontro è avvenuto lungo la SP 110 attorno alle 16.30 e appunto, come leggiamo nel titolo,
02:13la circolazione è fortemente rallentata.
02:16In prima pagina troviamo dunque in apertura si parla di loggia perché la dirigente dell'urbanistica
02:22ha lasciato Brescia per Monza e vediamo che Elena Todeschini dunque aveva preso servizio in via Marconi,
02:31ricordiamo a giugno del 2024, dunque lo scorso anno aveva partecipato al concorso da dirigente
02:38anche per il comune di Milano.
02:41Si parla di uno in Brescia, Cocorini che dice mi aspetto un rigamontipieno, la squadra lo merita.
02:49Dunque il tecnico del Brescia la vigilia proprio del ritorno col Casarano dice ruoterò qualcuno,
02:55giocheranno comunque migliori, le pressioni sono un privilegio, le cose belle si fanno insieme.
03:01Dunque ricordiamo la partita domani sera e anche ricordo che Obiettivo Salute lascerà il posto all'Union Brescia
03:11e quindi alla trasmissione sportiva.
03:14Parliamo di inclusione.
03:16Oltre 2.300 famiglie sono rimaste senza l'assegno di inclusione.
03:22Vediamo di che si tratta.
03:23Dopo la cancellazione del reddito di cittadinanza sono oltre 2.300 le famiglie bresciane in difficoltà.
03:30Erogato a 6.500 nuclei familiari nel capoluogo nel 2023, ultimo anno di provvedimento,
03:37oggi è sostituito dal reddito di inclusione, ma a beneficiarne sono solo in 3.143.
03:44A questi si aggiungono 1.030 nuclei familiari che ricevono il sostegno al reddito da parte dei servizi sociali della
03:52loggia.
03:53Significa che 2.300 famiglie bresciane che fino a tre anni fa venivano aiutate dallo Stato,
03:59oggi non hanno più sostegno economico.
04:01Il Comune di Brescia, per voce dell'assessore ai servizi sociali Marco Fenaroli, esprime preoccupazione.
04:08Preoccupazione condivisa da Lanci e dagli altri comuni italiani.
04:12Meno contributi erogati dallo Stato, aggiunge Fenaroli, significano infatti più spese per i singoli comuni,
04:19chiamati a garantire sostegno al reddito ai meno abbienti.
04:22Le richieste d'aiuto inoltre aumentano e non sempre possono essere evase.
04:27Le 2.000 famiglie oggi escluse sono spesso composte da lavoratori poveri, da part-time involontari,
04:34da monoreddito, da lavoratori senza tutele.
04:37E non può essere definita emergenza, aggiunge Fenaroli, perché dobbiamo parlare di fenomeno strutturale,
04:44dato che oggi appare sempre più difficile ricevere quei 6.000 euro annui o 7.560
04:52se il nucleo è composto da persone di età pari o superiore ai 67 anni
04:57o da altri familiari in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza.
05:05Torniamo a dare uno sguardo alla prima pagina del giornale di Brescia Online.
05:10Parliamo del Papa, perfino il Papa.
05:13Il titolo fa 6-7, un viaggio nello slang dei giovanissimi.
05:19L'articolo a firma della collega Elisa Rossi, quindi si parla di chill, di glasso,
05:25un piccolo dizionario per i genitori millennial e i nonni boomer.
05:30Ah, io non ero ancora arrivata al nonno che era diventato boomer, pensavo che fossero i genitori.
05:35Lo slang quindi non va sottovalutato, secondo gli esperti è importante ovviamente perché crea uno spirito generazionale.
05:44E poi truffa del super bonus, sequestrati 6,2 milioni di crediti di imposta.
05:50L'indagine è partita da verifiche su un appartamento nel Bresciano, ha fatto emergere un sistema
05:55nel quale secondo gli inquirenti venivano ottenute, pensate, agevolazioni per interventi mai completati o realizzati solo in parte.
06:04Indagate sono tre persone.
06:07E poi si parla di cinema con Datton Ranch, torna all'universo western più amato di questi anni.
06:14Ne avevamo parlato proprio con Cristiano Bolla, che poi è la firma dell'articolo riguardo proprio la nuova serie
06:21che prosegue la storia di Yellowstone e riaccende dunque i riflettori su un genere che grazie all'autore Taylor Sheridan
06:29continua a essere più vivo che mai.
06:32Concludiamo con l'intelligenza artificiale, più dati, più rischi anche per le imprese, due.
06:41Si associa istintivamente il problema rischio dati al rischio privacy.
06:46È vero, c'è, è importante, ma c'è un altro rischio molto importante che è quello di perdita del
06:52dominio dei segreti industriali.
06:54Secondo gli ultimi dati Eurostat lo scorso anno in Europa hanno utilizzato l'intelligenza artificiale
06:59il 17% delle piccole imprese, il 30% delle medie ed il 55% delle grandi imprese ed il
07:05trend è in rapidissima ascesa.
07:07Quanto al nostro paese, il Politecnico di Milano ha rilevato che il 47% dei lavoratori
07:12utilizza abitualmente strumenti di intelligenza artificiale in azienda, prevalentemente per analisi del linguaggio scritto.
07:19L'adozione delle nuove tecnologie tuttavia sta procedendo più velocemente della capacità di controllo
07:25e di rischi si stanno moltiplicando.
07:27Quando io utilizzo un sistema di intelligenza artificiale faccio girare dei dati, gli do delle informazioni
07:32e già il dubbio che certe informazioni possano sfuggire dal mio controllo deve alzare l'attenzione,
07:40devo fermarmi e dire approfondiamo, altrimenti mi prendo delle responsabilità.
07:45Proprio questi rischi starebbero frenando una rilevante quota di imprese,
07:48restie ad adottare le nuove tecnologie in mancanza di una governance chiara e di adeguati strumenti di protezione.
07:54Supponiamo che io sia un'azienda che lavora in filiera per una grossa multinazionale,
07:59che mi manda delle informazioni riservate su un nuovo progetto e in un qualche modo queste informazioni mi scappano,
08:06vuol dire che la mia responsabilità è molto grande.
08:09Conoscere i sistemi e scegliere quali più adatti alle proprie esigenze e i primi passi da compiere.
08:13Poi c'è un obbligo di alfabetizzazione, cioè io azienda devo far imparare la materia ai miei dipendenti.
08:21Regole chiare, semplici e brevi e va controllato anche rispetto di queste regole.
08:26Normative e protocolli interni vanno aggiornati continuamente di pari passo con l'evoluzione tecnologica.
08:31Non stare continuamente sul pezzo e tornare su due aspetti fondamentali, lo dice la legge tra l'altro,
08:37i rischi e l'opportunità, cioè mi devo chiedere quali pericoli posso generare per me, per gli altri nel breve
08:43e nel lungo periodo,
08:44ma anche quali vantaggi posso trarre da questa tecnologia, perché di vantaggi ne ha.
08:49Ci fermiamo per una brevissima pausa pubblicitaria, tra poco.
09:04Torniamo in diretta e si parla dei nuovi corsi, partnership internazionali e progetti dedicati alle imprese del territorio
09:12con la Swiss School of Management di Brescia che si guarda al futuro della formazione.
09:18Ne parliamo quindi con il Rettore Flavio Faustini. Buonasera Rettore.
09:22Buonasera.
09:23E ben ritrovato.
09:24Allora, quali sono le principali novità che possiamo proporre ai nostri telespettatori della Swiss School of Management?
09:32Allora, intanto, per chi ci vede per la prima volta,
09:35la Swiss School of Management è una università internazionale a Brescia
09:40che da poco ha avuto, grazie alla sede che abbiamo aperto in Texas,
09:46ha avuto l'accreditamento tale per cui noi diamo una laurea americana.
09:51E in Italia sono pochissimi che possono dire questa cosa.
09:57E novità.
09:58Allora, avevamo parlato un paio di episodi fa dei ragazzi che stavano facendo assieme a un'azienda qua di Brescia
10:06che fa la moca e le ventole,
10:10che per il loro corso di business intelligence,
10:14quindi trovare nei dati una intelligence,
10:20quindi delle informazioni utili per l'amministrazione,
10:25durante il loro corso normale, universitario,
10:29hanno avuto la possibilità e dico anche l'onore di andare in questa azienda
10:34che ha un bellissimo fatturato, una bellissima azienda bresciana,
10:37dove l'imprenditore stesso gli ha fatto la lezione di introduzione,
10:44hanno raccolto dati dell'azienda,
10:47hanno fatto un percorso, hanno fatto la presentazione,
10:52l'imprenditore è stato contentissimo,
10:54noi abbiamo il programma di internship,
10:57adesso due di questi ragazzi fanno l'internship in questa azienda.
11:02Tutto questo racconto per dire che una delle nostre grosse novità
11:08è che il successo, il grande successo di questo, chiamiamolo, nuovo format,
11:17perché nonostante già ci fossero collaborazioni con aziende, internship, quindi tirocini,
11:24questo è stato proprio un travaso degli studenti dall'aula all'azienda
11:30con problema reale, presentazione finale
11:33e addirittura due di loro che continuano il rapporto con l'azienda, con tirocinio.
11:41Quindi, tornando alla domanda, il rapporto tra aziende, le novità, eccetera,
11:45questa è, cioè i nostri ragazzi con grande orgoglio, adesso posso dire,
11:49hanno completato questo percorso e faranno il tirocinio
11:55e non vedo l'ora di replicare questo format di trapianto e immersione in azienda
12:02per vedere questi ragazzi che si cimentano, si mettono all'opera nel tessuto bresciano,
12:08anche perché essendo appunto reale e non una simulazione,
12:15questo qui è il vero tessuto bresciano, questo imprenditore, questa azienda
12:18che lavora con altre aziende bresciane,
12:22che nel suo ufficio ha altri imprenditori che entrano e escono,
12:27cioè questi sono entrati veramente nel tessuto bresciano.
12:30Vero. E su quali percorsi formativi state investendo maggiormente per i prossimi anni?
12:37Il percorso formativo di business l'abbiamo cambiato di recente
12:42e probabilmente continuerà a cambiare, perché il mondo è cambiato dall'anno scorso,
12:49dall'anno precedente, è inarrestabile questa corsa al nuovo modo di fare impresa,
12:58ma anche di fare libero professionista, di fare contenuti,
13:03di digerire e elaborare contenuti, tutto il mondo sta cambiando insomma.
13:10E quindi il nostro percorso scolastico, il nostro curriculum universitario
13:15è continuamente aggiornato, per cui si trovano almeno 6-8 corsi
13:21che hanno intelligenza artificiale o nuove tecnologie,
13:27innovazioni, nel titolo del corso proprio.
13:30Ecco, io vedo che appunto tra i nuovi progetti della scuola
13:33ci sono iniziative dedicate proprio all'innovazione e all'intelligenza artificiale.
13:38Sì, che non voglio rischiare di diventare noioso perché cadiamo sempre su quell'argomento,
13:45però ho un aneddoto che risale a un paio di giorni fa.
13:50Questa ragazza qua, che è in una università qua, Bresciana,
13:54che sta facendo scienze della formazione,
13:58mi ha chiesto se potevo aiutarla per fare un portfolio,
14:02che è una raccolta, una specie di brochure di quello che una persona ha fatto,
14:06presenta i suoi progetti, eccetera.
14:09E io ho semplicemente detto, beh, usa l'intelligenza artificiale
14:12che ti sa spiegare esattamente come si fa un portfolio.
14:15No, è vietato, non si può assolutamente.
14:19E per me è emblematica questa cosa perché io vedo nei ragazzi
14:24che vengono da questi sistemi educativi, che per carità, opinioni,
14:29però quello che vedo io, e quindi un'opinione personale
14:33e anche un mio orientamento, perché poi do io l'orientamento ai corsi,
14:41se io sono un imprenditore e ho un appuntamento a Milano,
14:47sono in macchina, sono a un'ora dalla destinazione
14:49e devo fare una presentazione, l'ho guardata e secondo me è troppo incisiva,
14:56dovrebbe essere invece più sottile, più leggera.
15:00Chiamo in ufficio il mio o la mia assistente
15:03e dico, questa presentazione bisogna riscriverla con un tono diverso.
15:09Non posso sentirmi dire, ok, è pronta domani.
15:12Io ho bisogno di qualcuno che, ah sì, perfetto, e me la rimanda.
15:18E infatti, l'ultima volta che ho visto dei ragazzi fare una presentazione,
15:23non era quella dell'impresa, ma globalizzazione, stavamo facendo,
15:28era chiarissimo che queste presentazioni fossero fatte con intelligenza artificiale.
15:34La grafica, i paragrafi strutturati perfettamente.
15:40Ma questa cosa per me è diventata ormai invisibile, trasparente,
15:43non li giudico assolutamente in base alla qualità grafica del design
15:48che mi aspetto essere eccelsa.
15:51Perché con gli strumenti di oggi devi essere al livello di uno studio
15:55top mondiale di grafica, design, eccetera,
15:59perché ce l'abbiamo tutti gratuitamente questa cosa.
16:02Allora cos'è che succede?
16:03Che il ragazzo ha tempo, dopo aver fatto dieci minuti di prompt,
16:08di istruzione di intelligenza artificiale, ha tempo di guardarla
16:11e dire mi cambi questa immagine, la voglio più evocativa,
16:15mi cambi questo paragrafo, mi aggiungi qualcosa che parla,
16:19mi aggiungi un po' di numeri, un grafico che rappresenta questi numeri.
16:26Diventa un regista, no?
16:29E poi ha tempo di lavorare su se stesso, sulla presentazione.
16:36Ed è ciò che io giudico.
16:38Non vedo più la presentazione, vedo una cosa fatta perfetta, ma non mi interessa.
16:42Vedo se comunica, usa le parole giuste,
16:46se ha la fiducia in quello che sta dicendo, ci crede.
16:51E a questo punto abbiamo una persona che è pronta per il lavoro di domani,
17:00che è un arbitro, un gestore, un manager di intelligenze artificiali, contenuti, eccetera,
17:07e che lavora su se stesso.
17:09Il paragone è un ragazzo che invece è proibito, no, assolutamente non di usare l'intelligenza artificiale,
17:14sta lì sei ore a preparare una presentazione e lì pensa di aver fatto il lavoro.
17:19No, hai creato, tanto la grafica brutta, ma poi non hai lavorato su te stesso.
17:25Ho proprio visto un'intervista, ho letto un'intervista oggi di un grande radiologo manager di fama internazionale asiatico
17:33e gli hanno chiesto com'è il futuro della sanità.
17:36E lui ha detto, serviranno sempre più medici,
17:40ma con l'intelligenza artificiale avranno più tempo per parlare con i pazienti.
17:44E questo un po' riassume in parallelo anche quello che ha detto.
17:49Non è che cala il numero delle persone ricercate,
17:52ma queste persone avranno più tempo poi per dedicarsi al giusto, probabilmente.
18:00Sì, è un esempio perfetto, perché l'azienda di domani non è un'azienda che licenzia metà della gente
18:05perché c'è l'intelligenza artificiale.
18:06No, è un'azienda di 20 persone che fa il lavoro di 300 persone.
18:12È un'azienda con un potenziale talmente alto che l'intelligenza artificiale riesce a restituirci un po' di umanità
18:21e poter fare delle cose a contatto umano e toglie la nostra faccia dallo schermo
18:30che è una faccia che sta lì per 6 ore, 10 ore, su un contenuto che ora in 10 minuti
18:35è fatto.
18:36Vero.
18:37Brescia può diventare un punto di riferimento sotto questo aspetto?
18:41Sì, io ci stracredo.
18:44Dobbiamo ovviamente aumentare la nostra presenza, la diffusione di questi concetti, la nostra rete, network
18:53e Brescia deve fare la sua parte, anche i ragazzi, i genitori, però sono convinto che abbiamo tutti gli strumenti
19:04o risorse per poter mettere insieme una delle cose più belle al mondo
19:10perché le aziende ci sono, gli imprenditori, le menti brillanti, creativi, ci sono ancora tutti lì.
19:19Se si fa qualcosa con la contemporaneità, la tecnologia avanzata, come stanno facendo là fuori nel mondo
19:29con tutta la dignità e il rispetto dovuti all'imprenditoria bresciana ci possiamo piazzare a loro pari.
19:38E per finire qual è il messaggio che vuole mandare ai giovani che stanno scegliendo il proprio percorso universitario o
19:45professionale?
19:47Io provo a parlare sia agli studenti che ai genitori perché recentemente abbiamo visto cosa succede
19:54quando ci si trasferisce da un'università italiana alla nostra
19:58e non è solo la questione dei contenuti di un'educazione diversa, no, è anche una trasformazione completa
20:10di quello che il ragazzo o la ragazza sente e prova nei confronti dell'educazione.
20:16vedere un ragazzo che non ce la faceva più, che i suoi studi l'avevano fatto incupire,
20:26che aveva rovinato il rapporto con i genitori, che avevano certe aspettative, l'azienda di famiglia,
20:32non riconosco più mio figlio e il figlio non riconosco più...
20:37e poi venire da noi e vederlo che si reinnamora dell'educazione, che fa più corsi di quelli che deve,
20:54che viene a scuola anche quando non ci sono i corsi perché sta bene, perché lì si capisce e si
21:01respira
21:02questa ragionevolezza, questa chiarezza di obiettivi e di pensieri che sono volti al futuro,
21:12senza muri, proibizioni, siamo qua a diventare, a capire, imparare anche noi, perché per forza,
21:23il futuro ed è un'avventura che facciamo tutti insieme.
21:29Ricordiamo il sito internet della Swiss School of Management, ci sono tutte le informazioni del caso
21:34ma anche del liceo paritari Isaac Newton e si è parlato di tutto questo con il rettore della SSM di
21:44Brescia,
21:44quindi la Swiss School of Management di Brescia, il nostro rettore Flavio Faustini.
21:49Grazie per essere stato con noi.
21:51Grazie a te, come sempre.
21:52Ci fermiamo con un piccolo break, torniamo tra poco.
22:05Eccoci per parlare di salute e di medicina, lo facciamo con la professoressa, dottoressa Stefania Piccirelli
22:13dell'unità operativa di gastroenterologia ed endoscopia digestiva di Fondazione Poliambulanza.
22:19Buonasera, oggi è la giornata mondiale dell'IBD e è una giornata molto importante.
22:28Pochi giorni fa, il 16 maggio se non erro, era invece la giornata che ricordava la celiachia.
22:37Abbiamo visto una sua bellissima intervista sul giornale di Brescia e riproporrei questo argomento
22:45anche perché abbiamo visto che ha destato veramente molto interesse, anche perché i numeri cambiano
22:51e vorrei anche che lei potesse spiegare questa sera, grazie a questa intervista,
22:57che cosa si intende per celiachia e quanto è diffusa oggi.
23:02Sì, allora, quando parliamo di celiachia parliamo di una malattia immunomediata intestinale
23:07che subentra in soggetti geneticamente predisposti.
23:10Questo è molto importante. Non tutti possono sviluppare questa malattia, bisogna avere
23:15una certa ereditarietà, tant'è che c'è anche una familiarità e quello che succede
23:21è che all'ingestione del glutine, che è una proteina complessa contenuta in vari cereali
23:28tipo il frumento, l'orzo, il farro, il corpo reagisce non riconoscendolo con una tolleranza
23:36perché il nostro sistema immunitario sviluppa tolleranza per tanti componenti che mangiamo,
23:43che respiriamo. Nel caso del glutine, se c'è una genetica predisponente, il sistema immunitario
23:50aggredisce questo composto che nello specifico è il glutine di cui parliamo oggi e produce
23:57anticorpi e una serie di, diciamo, protagonisti dell'infiammazione cronica che creano un danno
24:05della mucosa intestinale e il tratto intestinale coinvolto prevalentemente è il duodeno che
24:12noi riusciamo a raggiungere durante la gastroscopia che chiamiamo gastroscopia ma di fatto è un
24:18esofago gastroduodenoscopia e raggiungendo il duodeno si va a identificare proprio questo
24:25danno intestinale che è legato all'ingestione continua di glutine e il sistema immunitario
24:32che continuando a riconoscerlo continua a produrre una serie di protagonisti che alimentano
24:39questa infiammazione e questo danno. È una patologia diffusa, ha una prevalenza circa
24:44dell'1% della popolazione generale e più o meno nella TS di Brescia sono, diciamo,
24:52sono iscritte 7100 diagnosi circa quindi è piuttosto diffusa anche nel nostro territorio
24:59e richiede la consapevolezza prima di tutto la diagnosi e la cura. Allora per arrivare a
25:05una diagnosi ovviamente dobbiamo individuare, intercettare i campanelli d'allarme quali sono
25:10e, altra domanda, possono essere confusi con altre patologie? Assolutamente sì, la presentazione
25:18della malattia celiaca è una presentazione molto variegata. È superata un po' quell'idea
25:24che la celiachia si presenta con diarrea cronica, malassorbimento, ritardo di crescita. Non è solo
25:32questo. Di fatto questi sono i sintomi della presentazione cosiddetta classica ma un paziente
25:39celiaco può essere anche un paziente in sovrappeso, con una stipsi, con assenti sintomi intestinali
25:46ma dei valori alterati di emoglobina, quindi un'anemia cronica che non si spiega diversamente
25:53oppure anche sintomi neurologici, quindi difficoltà alla concentrazione, stanchezza cronica, sono
26:03svariati. Quindi è molto importante cercarla e anche ad esempio in soggetti che hanno delle
26:12patologie immunomediate, ad esempio il diabete di tipo 1 o l'ipotiroidismo di
26:18tipo autoimmune, sono soggetti che hanno un rischio aumentato di celiachia. Quindi in questi
26:24pazienti va ricercata, proprio perché i sintomi possono essere anche molto sfumati o addirittura
26:31assenti. Si possono fare gli esami da soli oppure è
26:38meglio ovviamente rivolgersi a un gastroenterologo? Qual è il tipo di diagnosi che viene fatta,
26:45il percorso diagnostico? Allora, diciamo che gli esami di laboratorio sono il primo step e
26:52sono un'arma molto potente anche in mano ai medici di base, ai pediatri, proprio perché
26:56di fronte ai primi sintomi il primo step è fare degli esami del sangue e il dosaggio
27:03degli anticorpi antitransglutaminasi, che sono quegli anticorpi che dicevamo prima, anticorpi
27:09che il corpo produce nei confronti degli enzimi che dovrebbero farci digerire il glutine ma che
27:16nel celiaco funzionano male e non ci consentono questa tolleranza. Per cui sì, si fa questo
27:24dosaggio anticorpale e approfitto per mandare un messaggio importante, questo dosaggio va fatto
27:32anche nei familiari dei soggetti celiaci. Quindi esiste uno screening per celiachia in soggetti
27:38sani che hanno però una familiarità di primo grado. Questo proprio perché i sintomi possono essere
27:45molto sfumati, c'è una familiarità perché c'è una genetica che ci predispone, quindi tutti i parenti
27:51di primo grado che non hanno mai dosato gli anticorpi devono farlo. E quanto è importante
27:58una diagnosi precoce? Io ricordo un racconto tempo fa di un pediatra che aveva proprio raccontato
28:07qua ti racconta di come avesse individuato in un bambino piccolissimo la celiachia quando
28:16dopo alcune visite anche specialistiche era stato diagnosticato un ritardo addirittura mentale
28:21e invece era la celiachia. Ma questo è successo vent'anni fa e lui raccontò questo fatto ed ero rimasta
28:28molto, ero rimasta abbastanza sorpresa, colpita. Quindi immagino, lei parlava di pediatri, quanto è importante
28:37individuarlo in bambini piccolissimi ma anche in giovani adulti. Assolutamente, molto importante
28:42proprio perché questo danno al duodeno e a tutto l'intestino tenue provoca un mancato assorbimento di nutrienti
28:53che come capiamo bene nelle prime fasi della vita sono fondamentali allo sviluppo dell'organismo
28:58sviluppo cognitivo, sviluppo fisico. Di fatto proprio i sintomi del bambino sono un pochino più sfumati
29:05ancora più dell'adulto però possono essere altrettanto lampanti talvolta come vomito quando si mangia
29:14oppure un ritardo della crescita perché non assimilando i nutrienti il bambino fa fatica a crescere
29:19e a livello di metabolismo, specialmente il metabolismo dell'osso, può risentire dell'assorbimento del calcio
29:27tanto è che se la diagnosi arriva tardivamente un paziente si può presentare anche molto giovane con l'osteoporosi
29:34quindi con una fragilità dell'osso che predispone ad un rischio di fratture che può essere appunto
29:43significativamente impattante sulla qualità di vita, fratture vertebrali, fratture di anca, di femore
29:49quindi l'osteoporosi va prevenuta e quindi va ricercata la diagnosi precocemente.
29:56Tra l'altro lei ha fatto capire che è una diagnosi anche semplice
30:01si individua in maniera molto semplice
30:05allora le chiedo come cambia poi la vita di un celiaco?
30:08Allora la vita cambia. Prima di tutto faccio giusto un passo indietro per chiarire
30:13gli anticorpi non sono sufficienti alla diagnosi quindi bisogna comunque sottoporsi come abbiamo accennato
30:18a un esofago gastroduodenoscopia perché va documentato un danno duodenale con dei prelievi bioptici
30:26quindi una volta avuto il sospetto clinico confermata la positività degli anticorpi
30:33si procede a un esame endoscopico una volta documentato il danno si comunica al paziente la diagnosi
30:40si comunica che è una patologia cronica con un'esenzione per fortuna
30:45quindi con un percorso agevolato per quanto possibile del sistema sanitario nazionale
30:51e poi il paziente deve iniziare una dieta senza glutine
30:55quindi cambiando la dieta cambia tutta la vita perché la dieta è parte della nostra quotidianità
31:00e va seguita molto strettamente per cui bisogna iniziare a fare attenzione a quello che si mangia
31:08alle diciture delle etichette e una cosa molto importante che dobbiamo dire
31:13è che questi tipi di diete possono essere impattanti sul metabolismo in termini di picchi glicemici
31:24e di introito calorico perché i cibi privi di glutine hanno un indice glicemico più elevato
31:29quindi noi dobbiamo sempre raccomandare nei nostri ambulatori quello che facciamo quotidianamente
31:34di suggerire uno stile di vita sano dieta mediterranea
31:38preferendo cibi che sono naturalmente privi di glutine
31:42quindi anche i grani preferire miglio, quinoa, grano saraceno
31:48tutti i grani che non hanno il glutine nella loro composizione
31:52piuttosto che cercare prodotti agglutinati che sono stati privati di glutine che sono più raffinati
31:59un ottimo consiglio, ci sono degli errori che si fanno, dei falsi miti sulla celiachia?
32:06sì, assolutamente bisogna stare molto attenti quando si dice sono allergico al glutine, sono intollerante, sono celiaco
32:12il glutine è un composto proteico complesso che è difficile da digerire anche per chi non è celiaco
32:21quindi stare meglio seguendo una dieta senza glutine non significa essere celiaci
32:27quindi si può stare meglio ridimensionando la quantità di glutine quotidianamente assunta
32:33però per avere un'esenzione, per dirsi celiaci bisogna avere tutto quello che abbiamo detto fino a poco tempo fa
32:41e una cosa molto importante è che quando si inizia una dieta senza avere una diagnosi
32:50poi dopo è molto difficile, poiché si sta meglio, è molto difficile reintrodurlo per sottoporsi a un esofago gastrododenoscopia
32:59quindi il consiglio per evitare questo errore è
33:03non ho dei disturbi, riconosco che il glutine può esserne una causa
33:08prima di prendere iniziative dietetiche, faccio dei prelievi, ne parlo col mio medico curante
33:14faccio degli esami del sangue e poi si procede step by step ricercando la diagnosi
33:21esiste anche la sensibilità al glutine non celiaca
33:24che quindi è proprio una condizione in cui non si tollera ma non è presente un danno duodenale istologico
33:34che presentano invece i pazienti affetti da celiachia
33:36ho pochi secondi ma questa domanda voglio fargliela
33:39non è corretto in una famiglia in cui c'è ad esempio su quattro persone un celiaco
33:45che anche gli altri si abituino alla stessa dieta, giusto?
33:48esatto, sì, tendenzialmente bisogna seguire un regime vario
33:52è invece molto corretto che chi sia celiaco abbia una dieta sua con stoviglie, pentole
34:01per evitare le contaminazioni quindi segue una dieta di questo tipo
34:06è più semplice per certi versi nelle famiglie uniformarsi
34:10quello che si raccomanda è di evitare appunto l'assunzione per tutti di prodotti agglutinati, raffinati
34:19che possono favorire ipertensione, ipercolesterolemia e diabete
34:24in soggetti celiaci ma anche nei non celiaci
34:28perfetto, grazie mille
34:30grazie a te
34:30grazie alla dottoressa Stefania Piccirelli
34:33ricordo dell'Unità Operativa di Gastroenterologia Endoscopia Digestiva di Fondazione Poliambulanza
34:38buon lavoro, noi ci fermiamo per una brevissima pausa e al ritorno si parla di cinema
34:54si torna a parlare di cinema e torna anche il nostro Enrico Danesi, critico cinematografico musicale
34:59buonasera Enrico
35:00ciao Andrea, buonasera a tutti
35:02preciso, più che mai questa volta anche musicale perché questa sera si parla anche di musica
35:06esatto
35:07ma partiamo con il primo film presentato da Enrico
35:11e il trailer del film In The Grey, vediamo
35:15Fai venire Gary nel mio ufficio, abbiamo un piccolo problema
35:19le assicuro che vorrà ascoltare, l'alternativa è molto costosa
35:23Gary!
35:24falli uscire dal mio ufficio
35:26Gary, un momento
35:28ci sono due versioni di questa storia
35:30versione A
35:31Gary aspetta paziente accanto alla porta
35:33versione B
35:34Gary ci attacca e voi passate le prossime sei ore a scrostarlo dalle pareti
35:38so quale versione Gary preferisce
35:41dovete...
35:41Gary
35:41shh
35:45Manny Salazar
35:46non è il tipo a cui presti un miliardo di dollari pensando che lo restituirà
35:49pensi di recuperarle?
35:50sai che posso farlo
35:51in questo lavoro
35:53quando si fanno errori
35:54serve un'assicurazione
35:58ragazzi
35:58non dovete fiatare
35:59seguitemi
36:03Bronco e Sid
36:05la risolvono a modo loro
36:07bella la tua camicia
36:08è di seta
36:09ovviamente
36:12te l'ho appena detto
36:13è di seta
36:18questa è l'isola di Salazar
36:21la polizia è sul suo libro padre
36:23e ha anche un esercito personale piuttosto esperto
36:29spuntare ogni casella
36:30ogni singolo dettaglio
36:31puliare ogni ingranaggio
36:32prepararsi a tutto
36:333, 2, 1
36:42raggio
36:43300
36:44no
36:46275
36:47si puoi decidere?
36:47250
36:48abbattilo
36:51lavorano tra il morale
36:52e l'immorale
36:54tra il bianco
36:56e il nero
37:02loro agiscono
37:03nella zona grigia
37:10intravedo un problema
37:11capisco bene
37:12che avete davanti
37:13un precipizio di 100 metri
37:15non attraversabile
37:16ma se vi date
37:16sufficiente pista
37:17prendete velocità
37:18e sbattete le braccia così
37:21eviterete il botto
37:22all'atterraggio
37:31nel grigio
37:32nella zona grigia
37:33è il riferimento
37:34alla zona
37:35in cui si muovono
37:36i protagonisti
37:37di questo film
37:38ovvero
37:39due agenti
37:41d'elite
37:41che non si sa bene
37:42per chi lavora
37:44insomma
37:44in quella zona
37:45un po' grigia
37:46appunto
37:46tra legalità
37:48e illegalità
37:48a servizio
37:49di cause buone
37:51ma sempre un po'
37:52al limite
37:53stavolta fanno squadra
37:54con un agente
37:56donna
37:57bella
37:58intelligente
37:59che
37:59li coordina
38:01e soprattutto
38:02cerca di fargli andare
38:03d'accordo
38:04perché i due protagonisti
38:05d'accordo
38:06non ci vanno
38:07ecco allora
38:08che se mettiamo insieme
38:09questi elementi
38:10e consideriamo
38:11che il regista
38:12si chiama
38:12Guy Ritchie
38:13cioè un regista
38:15inglese britannico
38:16abituato a girare
38:17film ad altissima
38:18velocità
38:19ne esce
38:20un thriller
38:21piuttosto interessante
38:22non forse
38:23a livello di altri
38:24che lo stesso
38:26Ritchie aveva girato
38:27io penso
38:27aveva cominciato
38:28a farsi conoscere
38:30con un film
38:30meraviglioso
38:31intitolato
38:31Lock and Stock
38:32and True Smoking Barrel
38:34un film di parecchi anni fa
38:36che ebbe un certo successo
38:38e poi ha un po'
38:40come dire
38:41seguito più o meno
38:42sempre la stessa linea
38:43montaggi furibondi
38:45battute
38:47colpi di scena
38:48piuttosto forti
38:50ecco ci sono anche
38:51in questo film
38:53ma qui forse
38:54prevale l'elemento
38:55delle buddy movie
38:56della buddy comedy
38:57ovvero
38:58di quei classici film
38:59in cui due personaggi
39:01che hanno
39:02un carattere
39:03molto diverso
39:03ma che si ritrovano
39:04o a lavorare
39:05o a fare
39:06un pezzo di strada
39:07insieme
39:08poi alla fine
39:09diventano amici
39:10ecco quello che accade
39:11in In The Grey
39:12che secondo me
39:13merita comunque
39:14una visione
39:15proprio per il ritmo
39:16che Ritchie sa
39:19donare loro
39:20donare ai suoi film
39:22che effettivamente
39:23è qualcosa
39:23di abbastanza singolare
39:26e ora presenti
39:27un film
39:28che in realtà
39:28già
39:28in un modo
39:30o nell'altro
39:30avevi presentato
39:31ma prima ce lo vediamo
39:33e poi spiego il motivo
39:34per cui lo faccio
39:35rivedere
39:36le città di pianura
39:37vediamo
39:40la voglia di bere
39:41l'ultimo
39:42non si esaurisce mai
39:46è quella cosa
39:47che va
39:47al di là
39:48della sera
39:51carlo bianchi
39:52facciamo che andiamo
39:53a berci
39:54l'ultima
39:54a Venezia
39:59ragazzi
40:00io vi saluto
40:00ma vieni con noi
40:01no?
40:02un'altra volta
40:02sì
40:03non c'è mai
40:04un'altra volta
40:06dai
40:07non c'è mai
40:08un'altra volta
40:12vogliamo aiutarti
40:12a bere
40:13l'ultima
40:13con me
40:15ragazzi
40:15queste cose
40:15non le faccio
40:17sei troppo teso
40:19troppo
40:20rilassa
40:21ma non crescete mai
40:26voi altri
40:30siamo troppo vecchi
40:31per crescere
40:35signorina mi scusi
40:37ma
40:37questa birra
40:39ha un sapore strano
40:41è una alcolica
40:50e questo è un film
40:52il motivo per cui
40:53lo ripresento
40:55è questo
40:56che è un film
40:57che era uscito
40:58veramente in sordina
41:00e noi l'avamo presentato
41:02addirittura
41:02prima che uscisse
41:04sapendo che avrebbe avuto
41:06una passaparola favorevole
41:08il film ha avuto
41:09un grande passaparola
41:11ma ad un certo punto
41:13è anche stato premiato
41:14con parecchi premi
41:16con parecchi riconoscimenti
41:17ai Davide Donatello
41:19ed è stato quindi
41:20rimesso in circuito
41:22non soltanto
41:23sulle piattaforme
41:24dove pure
41:25oggi si trova
41:26ma anche
41:27al cinema
41:28e questo
41:29ha indubbiamente
41:31contribuito
41:32ad alimentarne
41:33in qualche modo
41:34la leggenda
41:34il mito
41:35se vogliamo
41:36perché è una storia
41:36di fatto di due ubriaconi
41:38due mosche da bar
41:39che passa nel loro tempo
41:41tra una birra
41:43tra una bevuta
41:44direi l'altra
41:45perché birra e vino
41:46e qualunque tipo di
41:48alcolico
41:48qualche volta si sbagliano
41:50come nella scenetta
41:51che abbiamo visto prima
41:52e bevono anche
41:53la birra analcolica
41:54senza rendersene
41:55più conto di tanto
41:56che ad un certo punto
41:58imbarcano
41:59nelle loro
42:02avventure
42:03un ragazzo
42:04che sta smaltendo
42:05una delusione
42:06d'amore
42:08i tre personaggi
42:09sono interpretati
42:10uno è Sergio Romano
42:11che è un attore brisciano
42:12che però a Brescia
42:13nessuno conosce
42:14perché è andato
42:14a lavorare
42:15a Roma
42:17e a Milano
42:17tanti anni fa
42:19Pierpaolo Capovilla
42:20che nella vita
42:21è il frontman
42:22di un gruppo
42:24rock
42:25molto particolare
42:26il teatro degli orrori
42:28e l'ultimo
42:28il più giovane
42:29è Tommaso Scotti
42:30che si è fatto conoscere
42:32e apprezzare
42:33come è stata la mano
42:33di Dio di Sorrentino
42:34ecco l'alchimia
42:37tra questi attori
42:38funziona talmente bene
42:39che Le Città di Pianura
42:41è un piccolo film
42:43un piccolo racconto
42:44che si dipana
42:46nella provincia
42:47veneta
42:48e sconfina poi
42:49anche in zone
42:52extraterritoriali
42:53ma
42:54ha una forza
42:56che alla fine
42:56è arrivata davvero
42:57anche al grande pubblico
42:59ed è il motivo
43:00per cui
43:01mi sono sentito
43:02per la prima volta
43:02forse
43:03da quando facciamo
43:04questo programma
43:06di riproporlo
43:08è fatto bene
43:10e adesso invece
43:11è un film
43:12che intreccia
43:13la musica
43:13con il cinema
43:15ovvero
43:16Iron Maiden
43:16Iron Maiden
43:18vediamo
43:48quando si vediamo
43:49una maiden
43:50shirt
43:50out in the wild
43:52throw you
43:52the horns
43:57any long career
43:58is going to have
43:58ups and downs
43:59and you just
44:00kind of ride
44:00with it
44:03Steve had
44:03this vision
44:04if you interfered
44:05with that vision
44:06you are not
44:06going to stay
44:07with this band
44:08Paul Deanna
44:09was the first singer
44:09of the band
44:10but he wasn't
44:11really looking
44:11after himself
44:14hello there
44:15that's right
44:16it's Bruce
44:18Bruce was just
44:19a piece of the puzzle
44:20it's like you're
44:21watching Broadway
44:24think of a more
44:26recognisable
44:26mascot
44:27than Eddie
44:28and Iron Maiden
44:29it just kept
44:30getting bigger
44:33we didn't realise
44:34just what a
44:35toll it would take
44:37a bruising
44:38few years
44:39no more
44:41we're going to go
44:42outside and have
44:43a fist fight
44:43I thought of
44:44packing it in
44:45completely
44:46Bruce in his box
44:49the press
44:50were saying
44:51Maiden are dead
44:53we have grunge
44:54you see there
44:55I've got throat cancer
44:56it's my brother
44:57he could die
45:00we were just
45:01up against him
45:03and I like that
45:04that's a challenge
45:06it was always
45:08about the fans
45:10just with your
45:11fruit-fitting thing
45:15this group
45:16created its own
45:18universe
45:20they belong
45:21together
45:23Iron Maiden
45:24hit rock bottom
45:25in order to
45:26become the
45:27greatest band
45:27in the world
45:28a second time
45:29six
45:29six
45:30six
45:30number one
45:32of the beast
45:33hell
45:34and fire
45:35we're still
45:36we're still
45:39we're still
45:40we're all
45:41blood brothers
45:42what do you
45:49do you
45:51we're still
46:06to
46:08to
46:08ai live, interviste agli stessi protagonisti, interviste all'entourage, ai fan eccetera eccetera.
46:14E' comunque interessante perché stiamo parlando di una band che al di là di alcune iperboli che abbiamo magari sentito
46:20o visto in alcune delle scritte del trailer, possa definire la più band più iconica al mondo, è veramente un
46:27'iperbola eccessiva.
46:28E' una band importante in un settore musicale, in un ambito musicale effettivamente in cui le band veramente potenti non
46:38sono state tantissime,
46:40quello delle heavy metal e quindi questo è un racconto interessante sotto questo profilo perché va alle radici di un
46:48genere
46:49ma va anche alle radici di un tipo di attività.
46:51In alcuni momenti diciamo fuori dal palco potevano sembrare più cugini di campagna che non una band fuori dalle righe
47:01ma gli Iron Maiden sono dei grandissimi professionisti e quindi sul palco incendiari ma poi anche capaci di parlare della
47:11loro musica
47:12con una certa forza e anche di realizzare un artwork.
47:15Come si dice c'è i disegni delle copertine, le grafiche e le magliette stesse che sono ormai entrate un
47:22po' nella storia e nella leggenda della musica.
47:26Bene, questi sono i tre film recensiti e torneremo a parlarvi di cinema anche se in realtà adesso si apre
47:33la stagione e diventa sempre più complicato.
47:35Esatto.
47:37Grazie ad Enrico Danesi, grazie ancora.
47:40A voi, buonasera a tutti.
47:51Domani ampio spazio alla prevenzione e alla salute, Daniela, nell'appuntamento delle 18.
47:56Eh sì, perché la sera non ci sarà obiettivo salute, allora ci pensiamo alle 18.
48:02Avremo il professor Boroni che è responsabile di chirurgia pediatrica dell'SST Spedali Civili di Brescia e poi ancora la dottoressa
48:13Doriana Galderisi che ci porterà le sue pillole di psicologia e infine i medici di Brescia Med.
48:19Tutto questo domani alle ore 18, tra poco TG Preview e noi torniamo appunto con tanti temi per anche le
48:28prossime settimane perché ricordiamo che TeleTutto Racconta proseguirà anche nel mese di giugno.
48:32Quindi abbiamo ancora tanto tempo a disposizione per raccontarci, ma se volete raccontarci voi le vostre storie o qualcosa da
48:39proporre potete proporlo anche attraverso posta elettronica,
48:43tt-t-racconta-chiocciolateletutto.it o anche i social.
48:47Ci vediamo domani sera, arrivederci a tutti, buona serata.
48:49Buona continuazione.
48:50Grazie a tutti.
48:59Grazie a tutti.
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